La respirazione. Processo di scambio di ossigeno e anidride carbonica tra un organismo ed il suo ambiente.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La respirazione. Processo di scambio di ossigeno e anidride carbonica tra un organismo ed il suo ambiente."

Transcript

1 LA RESPIRAZIONE

2 La respirazione Processo di scambio di ossigeno e anidride carbonica tra un organismo ed il suo ambiente.

3 Apparato respiratorio

4 Le vie respiratorie

5 Tessuto epiteliale delle vie respiratorie

6 Le vie respiratorie Convogliare l aria respirata Umidificare Riscaldare Depurare Controllo della muscolatura tracheo-bronchiale: Ortosimpatico Inibizione (efedrina) Parasimpatico Eccitamento

7 Struttura respiratoria dei polmoni

8

9 La cassa toracica e la cavità pleurica

10 Pressioni e forze nella ventilazione polmonare V (P alv P atm ) V = flusso d aria P alv = pressione alveolare +1 mmhg espirazione -1 mmhg inspirazione P atm = pressione atmosferica 760 mmhg Pressione intrapleurica (P ip ) Depressione di Donders -4 mmhg a riposo (fine espirazione) -4 a -7 mmhg respirazione normale (fine inspirazione) Pressione transpolmonare (P alv P ip )

11 Pneumotorace Cisti congenita

12 Meccanica respiratoria Frequenza atti respiratori 14-15/min Azione di leva svolta dal diaframma durante l inspirazione

13 Muscolatura e movimenti respiratori

14 Modello elementare della meccanica respiratoria

15 Legge di Boyle 100 mmhg x 1 L = P 2 x 0,5 L P 2 = 200 mmhg

16 Volumi, flussi e pressioni Ventilazione: Statica Normale (tranquilla) La ventilazione polmonare è influenzata da: Compliance polmonare. Resistenza delle vie aeree.

17 Compliance polmonare (C p ) C p = V/ (P alv P ip ) Enfisema polmonare 1. Elasticità 2. Tensione superficiale

18 Surfactante 90% fosfolipidi (dipalmitoilfosfatidilcolina) proteine del surfactante (SP-A, SP-B, SP-C, SP-D) carboidrati NRDS = sindrome da distress respiratorio del nato prematuro. ARDS = insufficienza polmonare acuta.

19 Tensione superficiale

20 Resistenze delle vie aeree V P / R alv p R p 8 l / r 4

21 Fattori che modificano il raggio delle vie aeree Fattori fisici Pressione transpolmonare Forza di trazione laterale Fattori neuronali e neuroendocrini Sistema parasimpatico Recettori muscarinici M 1 e M 3 (broncocostrizione) Midollare del surrene Adrenalina recettori β 2 -AR (broncodilatazione) Fattori paracrini Anidride carbonica (broncodilatazione)

22 Misura dei volumi e delle capacità respiratorie Spirometro

23 Volumi e capacità polmonari

24 Metodo di diluizione di un gas estraneo utilizzato per la determinazione del volume polmonare

25 Ventilazione polmonare, alveolare e dello spazio morto Ventilazione polmonare (quantità di aria che entra ed esce nell apparato respiratorio in un minuto). Volume corrente frequenza respiratoria = 6000 ml/min = 6 l/min Ventilazione alveolare (quantità di aria alveolare che viene sostituita con aria atmosferica in un minuto). (Volume corrente volume spazio morto) frequenza respiratoria ( ) 12 = 4200 ml/min = 4,2 l/min

26 L aria alveolare e lo spazio morto Spazio morto anatomico = cavità orale, cavità nasali, faringe, laringe, trachea, bronchi e bronchioli terminali. Aria alveolare = scambi gassosi Spazio morto respiratorio (150 ml) spazio morto anatomico spazio morto funzionale

27 Ventilazione dello spazio morto Ventilazione polmonare ventilazione alveolare = 1800 ml/min = 1,8 l/min Umidificazione, riscaldamento e rinnovo dell aria Processo di termoregolazione

28 Scambio dei gas

29

30 Legge di Boyle e Gay-Lussac P nrt / V R = costante universale dei gas (0,083 L atm / mol gradi Kelvin) n = numero moli V = volume in litri T = temperatura in gradi Kelvin Per n e T costanti: PV = cost

31 P n RT / V Legge di Dalton Pt ( n1 n2... nm) RT / V 1 1 P 2 n2rt / V Pm nmrt / V P P P... t 1 2 P m P x P t C %/100 x P x = pressione parziale (mmhg) P t = pressione totale C x % = concentrazione percentuale P N 2 = 760 0,79 = 600 mmhg P 0 2 = 760 0,21 = 160 mmhg P t = P N 2 + P 0 2 = = 760 mmhg P C0 2 = 760 0,0004 = 0,3 mmhg

32 C Legge di Henry acq P gas S gas C acq = quantità di gas disciolta nella fase acquosa. P gas = pressione parziale del gas nella fase gassosa. S gas = solubilità del gas nell acqua. T = temperatura. T S O2 = 0,024 ml O 2 / ml H 2 O S CO2 = 0,57 ml CO 2 / ml H 2 O

33 Diffusione dei gas nei liquidi D gas K P Legge di Fick D gas = velocità di diffusione di un gas K = costante di diffusione P = differenza di pressione K A S / d PM A = area di scambio S = solubilità del gas in soluzione d = spessore della membrana PM = peso molecolare K S / PM K CO2 K O2 0,57 / 0,024 / ,086 0,0042 D CO / D 2 O2 0,086 / 0, /1

34 Tensione vapore dell H 2 O (P H2 O ) 0 C P H2O 4,6 mmhg 100 C P H2O 760 mmhg 37 C P H2O 47 mmhg

35

36 Effetti della ventilazione sulla P O2 e P CO2

37 Rapporto ventilazione/perfusione (V A /Q)

38

39

40 Differenze del rapporto ventilazione/perfusione

41

42 Scambio dei gas attraverso la membrana respiratoria x = 140 cm 3 / 70 m 2 = 140/( ) cm = cm = 2 µm

43 P O (104 40) mmhg 64mmHg 2 P CO (40 45) mmhg 5mmHg 2

44

45 Scambio di gas tra capillari sistemici e tessuti

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA INCAPACITA VENTILATORIA (flussi e/o volumi alterati alle PFR) INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (compromissione dello scambio gassoso e/o della ventilazione alveolare) Lung failure (ipoossiemia) Pump failure

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DELL ATTIVITA SUBACQUEA

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DELL ATTIVITA SUBACQUEA ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DELL ATTIVITA SUBACQUEA y = -10x +10,33 1 atm = colonna di 0.762 m di mercurio (Torricelli) a quanti metri di acqua corrisponde? 0.762 x 13.5 = 10.33 m, ~ 10m (13.5 : approx

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

LE SOLUZIONI 1.molarità

LE SOLUZIONI 1.molarità LE SOLUZIONI 1.molarità Per mole (n) si intende una quantità espressa in grammi di sostanza che contiene N particelle, N atomi di un elemento o N molecole di un composto dove N corrisponde al numero di

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1 1 La sostanza combustibile può essere: Solida Liquida o Gassosa. I combustibili utilizzati negli impianti di riscaldamento sono quelli visti precedentemente cioè: Biomasse Oli Combustibili di vario tipo

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

Gli scambi tra cellula ed ambiente

Gli scambi tra cellula ed ambiente Gli scambi tra cellula ed ambiente Equilibrio osmotico Squilibrio chimico Squilibrio elettrico Equilibrio dinamico Lo scopo dell omeostasi è mantenere l equilibrio dinamico dei compartimenti corporei.

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

Esercizi e Problemi di Termodinamica.

Esercizi e Problemi di Termodinamica. Esercizi e Problemi di Termodinamica. Dr. Yves Gaspar March 18, 2009 1 Problemi sulla termologia e sull equilibrio termico. Problema 1. Un pezzetto di ghiaccio di massa m e alla temperatura di = 250K viene

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto La comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che governano il trasporto di materia e la trasmissione delle forze è di fondamentale importanza per lo studio della fisiologia cellulare e l ingegnerizzazione

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Problema 1 Due carrelli A e B, di massa m A = 104 kg e m B = 128 kg, collegati da una molla di costante elastica k = 3100

Dettagli

Recuperare energia dai

Recuperare energia dai Recuperare energia dai rifiuti del tabacco Riduzione dell impatto ambientale e sanitario delle cicche di sigaretta e produzione di energia mediante pirogassificazione Raffaella Uccelli- Ricercatore ENEA

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Risposta esatta. Quesito

Risposta esatta. Quesito 1 2 Quesito Si definisce gas compresso: A) un gas conservato ad una pressione maggiore della pressione atmosferica; B) un gas liquefatto a temperatura ambiente mediante compressione; C) un gas conservato

Dettagli

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

La gestione avanzata delle vie aeree in emergenza

La gestione avanzata delle vie aeree in emergenza La gestione avanzata delle vie aeree in emergenza (Cosa fare e/o non fare in assenza e/o in attesa dell esperto) A cura di E. Bigi S. Baroncini - C. Coniglio - G. Desiderio A. Guidetti M. Liberti M. Menarini

Dettagli

MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA. Catalogo Tecnico

MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA. Catalogo Tecnico MOTORI ELETTRICI IN CORRENTE CONTINUA Catalogo Tecnico Aprile 21 L azienda Brevini Fluid Power è stata costituita nel 23 a Reggio Emilia dove mantiene la sua sede centrale. Brevini Fluid Power produce

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Precorsi 2014. Fisica. parte 1

Precorsi 2014. Fisica. parte 1 Precorsi 2014 Fisica parte 1 Programma ministeriale per il test Grandezze fisiche Una grandezza fisica è una caratteristica misurabile di un entità fisica. Sono grandezze fisiche: velocità, energia di

Dettagli

SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA Facoltà di Medicina e Chirurgia MASTER DI II LIVELLO IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PEDIATRICA

SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA Facoltà di Medicina e Chirurgia MASTER DI II LIVELLO IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PEDIATRICA SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA Facoltà di Medicina e Chirurgia MASTER DI II LIVELLO IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PEDIATRICA DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA UOC PEDIATRIA DI URGENZA E TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA

Dettagli

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico La riparazione dell asfalto ha fatto strada. Sistemi MAPEI per la realizzazione di pavime I pannelli radianti sono

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI:

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: - RETINOLO PURO - RETINOLO IN LIPOSOMI - RETINOLO IN LIPOSYSTEM COMPLEX - RETINOLO IN CYCLOSYSTEM COMPLEX - VITAMINA

Dettagli

Energia e Lavoro. In pratica, si determina la dipendenza dallo spazio invece che dal tempo

Energia e Lavoro. In pratica, si determina la dipendenza dallo spazio invece che dal tempo Energia e Lavoro Finora abbiamo descritto il moto dei corpi (puntiformi) usando le leggi di Newton, tramite le forze; abbiamo scritto l equazione del moto, determinato spostamento e velocità in funzione

Dettagli

Nel definire l assistenza al neonato con insufficienza respiratoria è necessario considerare che:

Nel definire l assistenza al neonato con insufficienza respiratoria è necessario considerare che: TRATTAMENTO DELL INSUFFICIENZA RESPIRATORIA DEL NEONATO Fabio Mosca, Mariarosa Colnaghi UO di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Fondazione IRCCS,Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico 1.Premessa

Dettagli

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento della sanità e della socialità Ufficio del medico cantonale Servizio di promozione e di valutazione sanitaria 1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in SUL LIBRO DA PAG 306 A PAG 310 Quesiti e problemi ESERCIZI 1 Le reazioni producono energia 1 Qual è il fattore più importante per stabilire se una reazione è esotermica o endotermica? Per stabilire se

Dettagli

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA Nicola Mazzei - Antonella Mazzei Stazione sperimentale per i Combustibili - Viale A. De Gasperi, 3-20097 San Donato Milanese Tel.:

Dettagli

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato Sistema per Acuti Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato La terapia Ci-Ca Citrato Dialisato Ci-Ca Calcio Modulo Ci-Ca Il sistema Ci-Ca con gestione integrata del citrato e calcio: La

Dettagli

MAGIC.SENS rivelatore d'incendio automatico LSN

MAGIC.SENS rivelatore d'incendio automatico LSN Sistemi di Rivelazione Incendio MAGIC.SENS rivelatore d'incendio automatico LSN MAGIC.SENS rivelatore d'incendio automatico LSN Proprietà del rivelatore adatte all'utilizzo in ambienti interni Regolazione

Dettagli

BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO

BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO A cura di Nora Elisa Ronchi Gruppo Formazione Sanitaria AVVERTENZA!!! LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO OPUSCOLO

Dettagli

Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica

Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica ESERCIZIO N 1 La temperatura in una palestra è di 18 C mentre all esterno il termometro segna la temperatura di 5 C. Quanto vale la differenza

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

LA MOBILITÀ ARTICOLARE

LA MOBILITÀ ARTICOLARE LA MOBILITÀ ARTICOLARE DEFINIZIONE La mobilità articolare (detta anche flessibilità o scioltezza articolare) è la capacità di eseguire, nel rispetto dei limiti fisiologicamente imposti dalle articolazioni,

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI 1. Quanti ml di NaOH 1,25 N debbono essere aggiunti ad 1 litro di NaOH 0,63 N per ottenere una soluzione 0,85 N? [550 ml] 2. Quali volumi 0,55 N e 0,098 N debbono essere

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso Il sistema endocrino Il sistema endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 9ª Versione, data revisione: Dicembre 2013, sostituisce la versione del por luglio 2010. Aggiornato con A.St.A. Europe (Agglomerated Stones Association of Europe) SILESTONE Scheda di Dati di Sicurezza

Dettagli

Cos è uno scaricatore di condensa?

Cos è uno scaricatore di condensa? Cos è uno scaricatore di condensa? Una valvola automatica di controllo dello scarico di condensa usata in un sistema a vapore Perchè si usa uno scaricatore di condensa? Per eliminare la condensa ed i gas

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

libretto_aria_def.qxd 23-09-2010 15:54 Pagina 1 4 In che mo(n)do viviamo ARIA invisibile ma preziosa

libretto_aria_def.qxd 23-09-2010 15:54 Pagina 1 4 In che mo(n)do viviamo ARIA invisibile ma preziosa In che mo(n)do viviamo ARIA invisibile ma preziosa 4 Fondazione Con il patrocinio di Lombardia per l Ambiente Piazza Diaz 7 20123 Milano tel. +3902806161.1 fax +3902806161.80 flanet@flanet.org - www.flanet.org

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata

Università di Roma Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TERMOTECNICA 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE Ing. G. Bovesecchi gianluigi.bovesecchi@gmail.com 06-7259-7127

Dettagli

1. GLI IMPIANTI ELETTRICI NEGLI AMBIENTI A MAGGIOR RISCHIO IN CASO DI INCENDIO:I RIFERIMENTI NORMATIVI.

1. GLI IMPIANTI ELETTRICI NEGLI AMBIENTI A MAGGIOR RISCHIO IN CASO DI INCENDIO:I RIFERIMENTI NORMATIVI. -capitolo 1- - 1-1. GLI IMPIANTI ELETTRICI NEGLI AMBIENTI A MAGGIOR RISCHIO IN CASO DI INCENDIO:I RIFERIMENTI NORMATIVI. 1.1 Premessa. Gli impianti elettrici possono essere causa di innesco e di propagazione

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 SCHEDA DATI DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA TIP TOP

Dettagli

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 Le armi chimiche e gli effetti sull uomo. Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 * Direttore del Centro e Componente della

Dettagli

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA 3 dicembre 2014 Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA Nel 2012 vi sono stati in Italia 613.520 con un standardizzato di mortalità di 92,2 individui per diecimila residenti. La tendenza recente

Dettagli

RELAZIONE TRA DUE VARIABILI QUANTITATIVE

RELAZIONE TRA DUE VARIABILI QUANTITATIVE RELAZIONE TRA DUE VARIABILI QUANTITATIVE Quando si considerano due o più caratteri (variabili) si possono esaminare anche il tipo e l'intensità delle relazioni che sussistono tra loro. Nel caso in cui

Dettagli

REOXTHENE TECHNOLOGY

REOXTHENE TECHNOLOGY REOXTHENE Patented REOXTHENE TECHNOLOGY MEMBRANE IMPERMEABILIZZANTI DALLA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA INNOVATIVO COMPOUND BITUME POLIMERO INCREDIBILE LEGGEREZZA (fino a 4 mm = 38 kg) MAGGIORI PRESTAZIONI

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6

SCHEDA DI SICUREZZA. Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6 SCHEDA DI SICUREZZA Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6 Scheda di sicurezza n 871 Revisione: Ottobre 2006 1 - Denominazione del preparato e della Ditta DRY PERC Ditta: Clean Life s.r.l. via Tommaso Piroli 22

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

PRIM SILICAT CH 10 L KAN

PRIM SILICAT CH 10 L KAN 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/DELL'IMPRESA Identificazione della sostanza o preparato Uso della sostanza/preparato Identificazione della società/dell'impresa Dipartimento

Dettagli

Ossigenoterapia Domiciliare a Lungo Termine (OTLT): cosa c è da sapere sull Ossigeno Liquido

Ossigenoterapia Domiciliare a Lungo Termine (OTLT): cosa c è da sapere sull Ossigeno Liquido Ossigenoterapia Domiciliare a Lungo Termine (OTLT): cosa c è da sapere sull Ossigeno Liquido Consigli per i pazienti Ossigenoterapia Domiciliare a Lungo Termine (OTLT): cosa c è da sapere sull Ossigeno

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli