Sistemi Distribuiti. Libri di Testo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sistemi Distribuiti. Libri di Testo"

Transcript

1 Sistemi Distribuiti Rocco Aversa Tel it Ricevimento: Martedì 14:16 Giovedì 14:16 1 Libri di Testo Testo Principale A.S. Tanenbaum, M. van Steen, Distributed Systems (2 ed), Prentice-Hall 2007 Approfondimenti Lucidi dalle lezioni e materiale vario disponibili di volta in volta sul sito del corso: 2 1

2 Introduzione ai Sistemi Distribuiti Motivazioni, definizioni e una prima classificazione i delle architetture tt hw/sw 3 Definizione di Sistema Distribuito Un sistema distribuito è una collezione di computer indipendenti che appare all utente come un singolo sistema e che consente a più processi di cooperare per risolvere più velocemente problemi complessi 4 2

3 Dai Sistemi centralizzati ai Sistemi distribuiti Prima degli anni 80 i sistemi informatici avevano una organizzazione centralizzata, cioè si basavano sulla presenza di un unico grande centro di elaborazione dati mainframe a cui si accedeva per mezzo di un certo numero di terminali. Passaggio graduale verso sistemi informatici distribuiti, caratterizzati dalla presenza di molti calcolatori che interagiscono fra di loro attraverso un sottosistema di comunicazione (rete) 5 Sistemi distribuiti:motivazioni Economia: condivisione di risorse, riduzione dei costi, accesso remoto alle risorse Tecnologia: i vincoli tecnologici sulla velocità dei processori rende inevitabile il ricorso al parallelismo per affrontare l esigenza di maggiore potenza di calcolo Prestazioni: incremento del throughput e del tempo di risposta (e.g. speed-up, scale-up) Disponibilità e integrità: migliore gestione dei guasti hardware e software attraverso la replicazione delle risorse e la distribuzione del controllo Flessibilità ed estendibilità: facilita la modularità del software, la sua verifica e manutenzione. 6 3

4 Requisiti generali di un SD: Trasparenza (1) Un sistema distribuito dovrebbe nascondere come i processi e le risorse sono fisicamente distribuite su più computer Accesso: nascondere le differenze nella rappresentazione dei dati e nell accesso alle risorse Codifica little-endian o big-endian dei dati Diversa modalità di gestione dei file Ubicazione: nascondere dove una risorsa è collocata Utilizzare nomi che non dipendono dalla locazione fisica (es. URL) 7 Requisiti generali di un SD: Trasparenza (2) Migrazione: nasconde l eventuale spostamento di una risorsa Richiede un meccanismo di localizzazione della risorsa (naming) Rilocazione: possibilità di rilocare una risorsa mentre è in uso da parte di un utente Sistemi mobili Replicazione : nascondere che esistono più copie della stessa risorsa o dello stesso processo Miglioramento della velocità di accesso e della disponibilità (es. caches) Concorrenza: gestione dell accesso di più utenti alla stessa risorsa condivisa Necessità di lasciare la risorsa in uno stato consistente 8 4

5 Requisiti generali di un SD: Trasparenza (3) Guasto: un utente non si accorge che una risorsa non funziona e che il sistema risolve il malfunzionamento Si sa di avere a che fare con un sistema distribuito quando il crash di un computer di cui non avete mai sentito parlare impedisce di portare a termine il vostro lavoro (Definizione di Lamport) 9 Requisiti funzionali di un SD: Uso di standard aperti Definizione di regole standard che descrivono la sintassi elasemantica dei servizi offerti dal sistema Definizione delle funzioni disponibili, tipo dei parametri,valori ti iritornati ti epossibili eccezioni i Formato, contenuto e significato dei messaggi scambiati RICHIEDONO INTERFACCE e PROTOCOLLI Una specifica deve essere completa (specificare tutti gli aspetti dell interfaccia) e neutrale (non specificare dettagli dell implementazione) I protocolli permettono la comunicazione fra un processo che richiede una certa interfaccia e un processo che la implementa 10 5

6 Interoperabilità e portabilità Interoperabilità Capacità di due implementazioni di un sistema o componente da parte di produttori diversi di coesistere e lavorare insieme basandosi sui servizi offerti come specificato da uno standard comune Portabilità Capacità di eseguire un applicazione sviluppata su un sistema distribuito A su un altro sistema distribuito B che implementa le stesse interfacce di A senza apportare modifiche 11 Un protocollo può avere molte API Es., TCP/IP TCP/IP APIs includono le BSD sockets, Winsock, System V streams, Il protocollo fornisce interoperabilità: I programmi usano diverse API per scambiare informazioni Non occorre conoscere le API utilizzate dall utente remoto Application Application WinSock API Berkeley Sockets API TCP/IP Protocol: Reliable byte streams 6

7 API e Protocolli Standard sono entrambi importanti Standard APIs/SDKs sono importanti Supportano la portabilità delle applicazioni i i Ma senza protocolli standard, l interoperabilità è difficile Protocolli Standard sono importanti Supportano l interoperabilità inter-sito Supportano una infrastruttura condivisa Ma senza API/SDK, la portabilità delle applicazioni è difficile (differenti piattaforme accedono ai protocolli in modi diversi) Requisiti non funzionali di un SD Prestazioni tempo di risposta; produttività (throughput); bilanciamento del carico (load balancing) Scalabilità Sicurezza Affidabilità Disponibilità Qualità del servizio (QoS) 14 7

8 Scalabilità Dimensioni su cui misurare la scalabilità Numero di utenti e di risorse Distanza geografica di utenti e risorse Amministrazione del sistema (facilità di amministrazione anche quando il sistema comprende più organizzazioni) Le difficoltà sono dovute alle limitate capacità dei server che ospitano servizi centralizzati, alla presenza di algoritmi centralizzati, a politiche di sicurezza e amministrazione diverse in domini i differenti e alla banda dei canali di comunicazione 15 Tecniche per migliorare la scalabilità Nascondere la latenza di comunicazione Evitare di attendere le risposte dei server (comunicazione asincrona) Spostare parte delle operazioni dal server al client (controllo delle form) Distribuzione del servizio Scomporre una componente in parti più piccole che vengono distribuite nel sistema (ad es. tra client e server, domini del DNS) Replica Per aumentare le prestazioni si possono replicare componenti in un sistema distribuito. Una copia vicina riduce i tempi di latenza (es. caching) 16 8

9 Tipi di Sistemi Distribuiti Sistemi di calcolo distribuiti ad alte prestazioni Sistemi di calcolo a cluster Grid Computing Sistemi informativi distribuiti Sistemi transazionali Applicazioni aziendali integrate Cloud Computing Sistemi distribuiti pervasivi Sistemi domestici Sistemi elettronici per l assistenza sanitaria Reti di sensori 17 Cluster Computing Systems Figure 1-6. An example of a cluster computing system. 18 9

10 Il concetto di Grid Analogia con la rete di distribuzione dell energia elettrica Accesso on demand a risorse di calcolo Accesso trasparente a data base distribuiti di grandissime dimensioni Facilità e scalabilità nell integrazione di nuove risorse La complessità dell infrastruttura tt è mascherata all utilizzatore 19 Sistemi transazionali Figure The role of a TP monitor in distributed systems

11 Integrazione di applicazioni aziendali Uno strato di middleware basato su standard per integrare applicazioni aziendali 21 Cloud Computing Cloud computing is a style of computing in which dynamically scalable and often virtualized resources are provided as a service over the internet (Wikipedia) 22 11

12 Main Deployment Models Public Cloud: The cloud infrastructure is made available to the general public or a large industry group and is owned by an organization selling cloud services. Private Cloud: The cloud infrastructure is operated solely for an organization. It may be managed by the organization or a third party and may exist on premise or off premise. 23 Sistemi distribuiti pervasivi Sono, in genere, composti da dispositivi con scarse capacità di memoria e di elaborazione che sono in grado di ottenere informazioni dall ambiente in cui essi sono inseriti, di adattare il loro funzionamento al contesto e di condividerle con altri dispostivi. Caratteristiche principali: Adattatività e reattività Comunicazione Possibile elaborazione locale 24 12

13 Sistemi domestici 25 Sistemi per l assistenza sanitaria a distanza 26 13

14 Reti di sensori 27 Reti di sensori In questa organizzazione i dati possono elaborati anche nei sensori 28 14

Table of Contents. Insegnamento: Sistemi Distribuiti - 6 cfu LM Ing. Informatica Docente: Prof. Marcello Castellano

Table of Contents. Insegnamento: Sistemi Distribuiti - 6 cfu LM Ing. Informatica Docente: Prof. Marcello Castellano Insegnamento: Sistemi Distribuiti - 6 cfu LM Ing. Informatica Docente: Prof. Marcello Castellano Table of Contents Definizione di Sistema Distribuito - 4 Obiettivi Principali di un S.D. - 7 Tipi di Sistemi

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Distribuiti

Introduzione ai Sistemi Distribuiti Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Introduzione ai Sistemi Distribuiti Corso di Sistemi Distribuiti Valeria Cardellini Anno accademico 2008/09 Definizioni di SD Molteplici

Dettagli

Table of Contents. Definizione di Sistema Distribuito 15/03/2013

Table of Contents. Definizione di Sistema Distribuito 15/03/2013 Insegnamento: Sistemi Distribuiti - 6 cfu LM Ing. Informatica Docente: Prof. Marcello Castellano Table of Contents Definizione di Sistema Distribuito - 4-7 - 13 Definizioni e Principali Caratteristiche

Dettagli

Introduzione. Laurea magistrale in ingegneria informatica A.A. 2011-2012. Leonardo Querzoni. Versioni al tratto. Versione 3D

Introduzione. Laurea magistrale in ingegneria informatica A.A. 2011-2012. Leonardo Querzoni. Versioni al tratto. Versione 3D Introduzione Versioni al tratto Versione 3D Sistemi La versione negativa Distribuiti 3D prevede l utilizzo dell ombra esclusivamente sul fondo colore Rosso Sapienza. Laurea magistrale in ingegneria informatica

Dettagli

Sistemi Distribuiti Introduzione al corso

Sistemi Distribuiti Introduzione al corso Altri testi di consultazione Sistemi Distribuiti Introduzione al corso Testo di riferimento G.Coulouris, J.Dollimore and T.Kindberg Distributed Systems: Concepts and Design IV Ed., Addison-Wesley 2005

Dettagli

Appunti di Sistemi Distribuiti

Appunti di Sistemi Distribuiti Appunti di Sistemi Distribuiti Matteo Gianello 27 settembre 2013 1 Indice 1 Introduzione 3 1.1 Definizione di sistema distribuito........................... 3 1.2 Obiettivi.........................................

Dettagli

Gartner Group definisce il Cloud

Gartner Group definisce il Cloud Cloud Computing Gartner Group definisce il Cloud o Cloud Computing is a style of computing in which elastic and scalable information technology - enabled capabilities are delivered as a Service. Gartner

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica.

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Sistemi Distribuiti Prof. Stefano Russo Caratterizzazionedei SistemiDistribuiti

Dettagli

27/03/2013. Contenuti

27/03/2013. Contenuti Corso Sistemi Distribuiti 6 cfu Docente: Prof. Marcello Castellano Contenuti Virtualizzazione - 3 Macchina virtuale - 4 Architetture delle macchine virtuali - 6 Tipi di virtualizzazione - 7 Monitor della

Dettagli

Sistemi Operativi UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003 1.1. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL

Sistemi Operativi UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003 1.1. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL Domenico Talia Facoltà di Ingegneria UNICAL A.A. 2002-2003 1.1 Introduzione Presentazione del corso Cosa è un Sistema Operativo? Sistemi Mainframe Sistemi Desktop Sistemi Multiprocessori Sistemi Distribuiti

Dettagli

Sistemi Operativi. Introduzione UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003

Sistemi Operativi. Introduzione UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003 Domenico Talia Facoltà di Ingegneria UNICAL A.A. 2002-2003 1.1 Introduzione Presentazione del corso Cosa è un Sistema Operativo? Sistemi Mainframe Sistemi Desktop Sistemi Multiprocessori Sistemi Distribuiti

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

C Cloud computing Cloud storage. Prof. Maurizio Naldi

C Cloud computing Cloud storage. Prof. Maurizio Naldi C Cloud computing Cloud storage Prof. Maurizio Naldi Cos è il Cloud Computing? Con cloud computing si indica un insieme di tecnologie che permettono, tipicamente sotto forma di un servizio, di memorizzare/

Dettagli

Architetture software

Architetture software Sistemi Distribuiti Architetture software 1 Sistemi distribuiti: Architetture software Il software di gestione di un sistema distribuito ha funzionalità analoghe ad un sistema operativo Gestione delle

Dettagli

Reti di Calcolatori GRIGLIE COMPUTAZIONALI

Reti di Calcolatori GRIGLIE COMPUTAZIONALI D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 10-1 Reti di Calcolatori GRIGLIE COMPUTAZIONALI D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 10-2 Griglie Computazionali Cosa è il Grid Computing? Architettura Ambienti Globus

Dettagli

GRIGLIE COMPUTAZIONALI

GRIGLIE COMPUTAZIONALI Reti di Calcolatori GRIGLIE COMPUTAZIONALI D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 10-1 Griglie Computazionali Cosa è il Grid Computing? Architettura Ambienti Globus D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL

Dettagli

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica www.dis.uniroma1.it/~midlab Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Prof. Roberto Baldoni Introduzione OS=Astrazione Dare l illusione all applicazione di memoria infinita, CPU infinita,unico

Dettagli

Corso di Applicazioni Telematiche

Corso di Applicazioni Telematiche Corso di Applicazioni Telematiche Lezione n.1 Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Obiettivi del corso Supporti didattici Modalità d esame Panoramica

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Sistemi Distribuiti. Il corso: informazioni utili AA 2006/2007. Riferimenti del docente: Ricevimento: Materiale Didattico:

Sistemi Distribuiti. Il corso: informazioni utili AA 2006/2007. Riferimenti del docente: Ricevimento: Materiale Didattico: Sistemi Distribuiti Corso di Laurea Specialistica in Telecomunicazioni AA 2006/2007 Slides del corso Sara Tucci Piergiovanni Il corso: informazioni utili Riferimenti del docente: - sito web: www.dis.uniroma1.it/

Dettagli

I nostri servizi Dynamic Data Centre Infrastructure-as-a-Service.

I nostri servizi Dynamic Data Centre Infrastructure-as-a-Service. I nostri servizi Infrastructure-as-a-Service. 02 / TelecityGroup Cos è? (DDC) è la proposta di TelecityGroup nell ambito Infrastructure-as-a-Service (IaaS), uno dei cardini del cloud computing. Attraverso

Dettagli

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta Sommario 1. PREMESSA...3 2. NSPAY...4 2.1 FUNZIONI NSPAY... 5 2.1.1 Gestione degli addebiti... 5 2.1.2 Inibizione di un uso fraudolento... 5 2.1.3 Gestione

Dettagli

Introduzione al Cloud Computing

Introduzione al Cloud Computing Risparmiare ed innovare attraverso le nuove soluzioni ICT e Cloud Introduzione al Cloud Computing Leopoldo Onorato Onorato Informatica Srl Mantova, 15/05/2014 1 Sommario degli argomenti Definizione di

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI

INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI PARTE 1 INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI Parte 1 Modulo 1: Introduzione alle reti Perché le reti tra computer? Collegamenti remoti a mainframe (< anni 70) Informatica distribuita vs informatica monolitica

Dettagli

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS Il modello SaaS Architettura 3D Cloud Il protocollo DCV Benefici Il portale Web EnginFrame EnginFrame

Dettagli

IT Cloud Service. Semplice - accessibile - sicuro - economico

IT Cloud Service. Semplice - accessibile - sicuro - economico IT Cloud Service Semplice - accessibile - sicuro - economico IT Cloud Service - Cos è IT Cloud Service è una soluzione flessibile per la sincronizzazione dei file e la loro condivisione. Sia che si utilizzi

Dettagli

SERVER E VIRTUALIZZAZIONE. Windows Server 2012. Guida alle edizioni

SERVER E VIRTUALIZZAZIONE. Windows Server 2012. Guida alle edizioni SERVER E VIRTUALIZZAZIONE Windows Server 2012 Guida alle edizioni 1 1 Informazioni sul copyright 2012 Microsoft Corporation. Tutti i diritti sono riservati. Il presente documento viene fornito così come

Dettagli

CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità

CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità Stefano Mainetti stefano.mainetti@polimi.it Milano, 7 Giugno 2012 Cloud Computing: una naturale evoluzione delle ICT Trend n. 1 - ICT Industrialization

Dettagli

Il clustering. Sistemi Distribuiti 2002/2003

Il clustering. Sistemi Distribuiti 2002/2003 Il clustering Sistemi Distribuiti 2002/2003 Introduzione In termini generali, un cluster è un gruppo di sistemi indipendenti che funzionano come un sistema unico Un client interagisce con un cluster come

Dettagli

Architetture Applicative

Architetture Applicative Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 6 Marzo 2012 Architetture Architetture Applicative Introduzione Alcuni esempi di Architetture Applicative Architetture con più Applicazioni Architetture

Dettagli

Sistemi Distribuiti. Informatica B. Informatica B

Sistemi Distribuiti. Informatica B. Informatica B Sistemi Distribuiti Introduzione Che cos è un sistema distribuito? Un sistema distribuito è una collezione di computer indipendenti che appare all utente come un solo sistema coerente Da notare: le macchine

Dettagli

Cluster per architetture a componenti

Cluster per architetture a componenti Luca Cabibbo Architetture Software Cluster per architetture a componenti Dispensa ASW 442 ottobre 2014 Un buon progetto produce benefici in più aree. Trudy Benjamin 1 -Fonti [IBM] Clustering Solutions

Dettagli

Il Cloud Computing: uno strumento per migliorare il business

Il Cloud Computing: uno strumento per migliorare il business Il Cloud Computing: uno strumento per migliorare il business Luca Zanetta Uniontrasporti I venti dell'innovazione - Imprese a banda larga Varese, 9 luglio 2014 1 / 22 Sommario Cos è il cloud computing

Dettagli

SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) caratteristiche funzionali

SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) caratteristiche funzionali CL AS SE INFORMATICA 6(3) 6(4) - 6(4) SISTEMI E RETI 4(2) 4(2) 4(2) TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI COMPETENZE 3 Essere in grado di sviluppare semplici applicazioni

Dettagli

Sistemi Informativi Distribuiti

Sistemi Informativi Distribuiti Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Corso di Sistemi Informativi Modulo II A. A. 2013-2014 SISTEMI INFORMATIVI MODULO II Sistemi Informativi Distribuiti 1 Sistemi informativi distribuiti

Dettagli

Telex telecomunicazioni. Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali

Telex telecomunicazioni. Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali Telex telecomunicazioni Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali Agenda 1 azienda 2 organizzazione 3 offerta 4 partner 5 referenze Storia Azienda Nasce 30 anni fa Specializzata

Dettagli

FileMaker Pro 13. Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13

FileMaker Pro 13. Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13 FileMaker Pro 13 Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13 2007-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica.

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Sistemi Distribuiti Prof. Stefano Russo Modellidi SistemiDistribuiti

Dettagli

Sistemi Operativi. Conclusioni e nuove frontiere

Sistemi Operativi. Conclusioni e nuove frontiere Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Conclusioni e nuove frontiere Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2008-09 Sommario Definizione di sistema operativo Evoluzione futura

Dettagli

Sistemi Distribuiti. Introduzione Definizione Vantaggi e svantaggi Architetture hardware e software Problemi di progetto. Sistemi Operativi mod.

Sistemi Distribuiti. Introduzione Definizione Vantaggi e svantaggi Architetture hardware e software Problemi di progetto. Sistemi Operativi mod. Sistemi Distribuiti Introduzione Definizione Vantaggi e svantaggi Architetture hardware e software Problemi di progetto 19.1 Introduzione A metà degli anni quaranta inizia l era dei calcolatori elettronici

Dettagli

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI LA CONTINUITÀ OPERATIVA È UN DOVERE La Pubblica Amministrazione è tenuta ad assicurare la continuità dei propri servizi per garantire il corretto svolgimento

Dettagli

File System Distribuiti

File System Distribuiti File System Distribuiti Introduzione Nominazione e Trasparenza Accesso ai File Remoti Servizio Con/Senza Informazione di Stato Replica dei File Un esempio di sistema 20.1 Introduzione File System Distribuito

Dettagli

Introduzione. File System Distribuiti. Nominazione e Trasparenza. Struttura dei DFS. Strutture di Nominazione

Introduzione. File System Distribuiti. Nominazione e Trasparenza. Struttura dei DFS. Strutture di Nominazione File System Distribuiti Introduzione Nominazione e Trasparenza Accesso ai File Remoti Servizio Con/Senza Informazione di Stato Replica dei File Un esempio di sistema Introduzione File System Distribuito

Dettagli

Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing. Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ. Alessandro Graziani, Avvocato alessandrograziani@iuslaw.

Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing. Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ. Alessandro Graziani, Avvocato alessandrograziani@iuslaw. Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ 2 3 Il Cloud Computing si definisce consuetamente secondo due distinte accezioni: 1. un di carattere tecnologico 2. l altra

Dettagli

1 IL SISTEMA DI AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO

1 IL SISTEMA DI AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO 1 IL SISTEMA DI AUTOMAZIONE E TELECONTROLLO Quello che generalmente viene chiamato sistema di automazione d edificio si compone di diverse parti molto eterogenee tra loro che concorrono, su diversi livelli

Dettagli

Virtualization. Strutturare per semplificare la gestione. ICT Information & Communication Technology

Virtualization. Strutturare per semplificare la gestione. ICT Information & Communication Technology Virtualization Strutturare per semplificare la gestione Communication Technology Ottimizzare e consolidare Le organizzazioni tipicamente si sviluppano in maniera non strutturata e ciò può comportare la

Dettagli

Government Cloud Computing

Government Cloud Computing Government Cloud Computing FORUM PA 19.05.2010 Aldo Liso DigitPA Osservatorio del mercato Resp. sez. hardware e sistemi operativi Government Cloud Computing L evoluzione delle architetture elaborative

Dettagli

8. Sistemi Distribuiti e Middleware

8. Sistemi Distribuiti e Middleware 8. Sistemi Distribuiti e Middleware Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 8. Sistemi distribuiti e Middleware 1 / 32 Sommario 1 Sistemi distribuiti

Dettagli

Introduzione. Sistemi Distribuiti. Introduzione. Introduzione. Definizione di sistema distribuito. Introduzione

Introduzione. Sistemi Distribuiti. Introduzione. Introduzione. Definizione di sistema distribuito. Introduzione Sistemi Distribuiti Definizione Vantaggi e svantaggi Architetture hardware e software Problemi di progetto A metà degli anni quaranta inizia l era dei calcolatori elettronici moderni: grandi, costosi e

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING OUTSOURCING OUSOURCING: affidamento a terzi dell attività di sviluppo e/o esercizio e/o assistenza/manutenzione del sistema informativo o di sue parti Scelta

Dettagli

Introduzione al sistema operativo. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese

Introduzione al sistema operativo. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Introduzione al sistema operativo Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Che cos è un sistema operativo Alcuni anni fa un sistema operativo era definito come: Il software necessario a controllare

Dettagli

Come funziona un sistema di elaborazione

Come funziona un sistema di elaborazione Introduzione Cosa è un Sistema Sste aoperativo? Come funziona un sistema di elaborazione Proprietà dei Sistemi Operativi Storia dei Sistemi di Elaborazione Sistemi Mainframe Sistemi Desktop Sistemi i Multiprocessori

Dettagli

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1 Oggetto della Fornitura... 3 2 Composizione della Fornitura... 3 2.1 Piattaforma

Dettagli

Stefano Mainetti Fondazione Politecnico di Milano

Stefano Mainetti Fondazione Politecnico di Milano Quale Roadmap per il Cloud Computing? Stefano Mainetti Fondazione Politecnico di Milano stefano.mainetti@fondazione.polimi.it La definizione classica del Cloud Computing 4 modelli di deployment Cloud private

Dettagli

SDD System design document

SDD System design document UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA TESINA DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Progetto DocS (Documents Sharing) http://www.magsoft.it/progettodocs

Dettagli

CAPITOLO 5 - Sistemi Operativi Moderni

CAPITOLO 5 - Sistemi Operativi Moderni CAPITOLO 5 - Sistemi Operativi Moderni PRESENTAZIONE DI INSIEME Vedremo ora come si è evoluta nel tempo la struttura di un sistema operativo, per passare dalle vecchie strutture di tipo normalmente modulari,

Dettagli

Laboratorio di Informatica I

Laboratorio di Informatica I Struttura della lezione Lezione 1: Le Architetture Distribuite Vittorio Scarano Algoritmi e Strutture Dati: Algoritmi Distribuiti Corso di Laurea in Informatica Università di Salerno Le architetture distribuite

Dettagli

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Reti di elaboratori Rete di calcolatori: insieme di dispositivi interconnessi Modello distribuito INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Funzioni delle reti: comunicazione condivisione di

Dettagli

Sistemi Distribuiti Definizioni e caratteristiche. Informatica B Prof. Morzenti

Sistemi Distribuiti Definizioni e caratteristiche. Informatica B Prof. Morzenti Sistemi Distribuiti Definizioni e caratteristiche Informatica B Prof. Morzenti Che cos è un sistema distribuito? Un sistema distribuito è una collezione di computer indipendenti che appare all utente come

Dettagli

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario L hardware di I/O Struttura Interazione tra computer e controllori

Dettagli

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Raffaello Balocco School of Management Politecnico di Milano 26 Giugno 2012 Il mercato del cloud mondiale: una crescita inarrestabile According to IDC Public

Dettagli

Veloce, economico e sicuro: rendete più agile il vostro lavoro, diminuite il TCO e migliorate la vostra sicurezza grazie alla soluzione di job

Veloce, economico e sicuro: rendete più agile il vostro lavoro, diminuite il TCO e migliorate la vostra sicurezza grazie alla soluzione di job Veloce, economico e sicuro: rendete più agile il vostro lavoro, diminuite il TCO e migliorate la vostra sicurezza grazie alla soluzione di job scheduling senza agente White paper preparato per BMC Software

Dettagli

Come Funziona. Virtualizzare con VMware

Come Funziona. Virtualizzare con VMware Virtualize IT Il Server? Virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente

Dettagli

ARCHITETTURE DEI SISTEMI DI ELABORAZIONE

ARCHITETTURE DEI SISTEMI DI ELABORAZIONE ARCHITETTURE DEI SISTEMI DI ELABORAZIONE 1 SISTEMI ACCENTRATI CARATTERISTICHE Sistemi proprietari Monocultura Scarsa diffusione informatica Backlog 2 Soluzione centralizzata TERMINALE TERMINALE ELABORATORE

Dettagli

Introduzione ai sistemi operativi

Introduzione ai sistemi operativi Introduzione ai sistemi operativi Che cos è un S.O.? Shell Utente Utente 1 2 Utente N Window Compilatori Assembler Editor.. DB SOFTWARE APPLICATIVO System calls SISTEMA OPERATIVO HARDWARE Funzioni di un

Dettagli

Privacy & Data protection. Diritto nuove tecnologie. Codice degli appalti. Decreto 231/2001

Privacy & Data protection. Diritto nuove tecnologie. Codice degli appalti. Decreto 231/2001 Privacy & Data protection Diritto nuove tecnologie Codice degli appalti Decreto 231/2001 PREMESSA n. 1 Il Cloud... con la lente della data protection dove sono i dati come è garantita la disponibilità

Dettagli

INTRODUZIONE. Motivazioni e Obbiettivi

INTRODUZIONE. Motivazioni e Obbiettivi INTRODUZIONE Motivazioni dei sistemi distribuiti Caratteristiche generali Alcuni richiami sui database centralizzati Standardizzazione dei dati (ANSI/SPARC) Funzioni dei DBMS relazionali Problematiche

Dettagli

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente

Dettagli

Sistemi Distribuiti e Cloud Computing A.A. 2013/14

Sistemi Distribuiti e Cloud Computing A.A. 2013/14 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Sistemi Distribuiti e Cloud Computing A.A. 2013/14 Valeria Cardellini E-mail: cardellini@ing.uniroma2.it

Dettagli

Reti e Domini Windows 2000. Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003

Reti e Domini Windows 2000. Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Reti e Domini Windows 2000 Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Materiale preparato utilizzando dove possibile materiale AIPA http://www.aipa.it/attivita[2/formazione[6/corsi[2/materiali/reti%20di%20calcolatori/welcome.htm

Dettagli

Architetture software. Virtualizzazione

Architetture software. Virtualizzazione Sistemi Distribuiti Architetture software 1 Virtualizzazione 2 1 Virtualizzazione (motivazioni) Sullo stesso elaboratore possono essere eseguiti indipendentemente d t e simultaneamente t sistemi i operativi

Dettagli

ICT Information &Communication Technology

ICT Information &Communication Technology ICT Information &Communication Technology www.tilak.it Profile Tilak Srl, azienda specializzata in soluzioni in ambito Communication Technology opera nell ambito dei servizi di consulenza, formazione e

Dettagli

Innovazione Servizi cloud Reti di nuova generazione. Intersezioni per una sintesi ottimale

Innovazione Servizi cloud Reti di nuova generazione. Intersezioni per una sintesi ottimale Innovazione Servizi cloud Reti di nuova generazione Intersezioni per una sintesi ottimale Padova, mercoledì 11 maggio 2011 Livio Paradiso PG. 1 Organizzazione Fastweb Management & Staff 1.85 Consumer SME

Dettagli

Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole

Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole Stefano Mainetti stefano.mainetti@polimi.it L ICT come Commodity L emergere del Cloud Computing e i nuovi modelli di delivery Trend n.

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

DW-SmartCluster (ver. 2.1) Architettura e funzionamento

DW-SmartCluster (ver. 2.1) Architettura e funzionamento DW-SmartCluster (ver. 2.1) Architettura e funzionamento Produttore Project Manager DataWare srl Ing. Stefano Carfagna pag.1/6 INDICE Introduzione...3 ClusterMonitorService...5 ClusterAgentService...6 pag.2/6

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui. Grid File Systems. Requisiti, Funzionalità e Architettura. Grid File System: Requisiti

Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui. Grid File Systems. Requisiti, Funzionalità e Architettura. Grid File System: Requisiti Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui Grid File Systems Requisiti, Funzionalità e Architettura Griglie e Sistemi Ubiqui - D. Talia - UNICAL 1 Grid File System: Requisiti Name Space Gerarchico Logico

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Introduzione alle Reti Informatiche

Introduzione alle Reti Informatiche WWW.ICTIME.ORG Introduzione alle Reti Informatiche Cimini Simonelli - Testa Sommario Breve storia delle reti... 3 Internet... 3 Gli standard... 4 Il modello ISO/OSI... 4 I sette livelli del modello ISO/OSI...

Dettagli

Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui. Grid File Systems. Requisiti, Funzionalità e Architettura. Griglie e Sistemi Ubiqui - D.

Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui. Grid File Systems. Requisiti, Funzionalità e Architettura. Griglie e Sistemi Ubiqui - D. Griglie e Sistemi di Elaborazione Ubiqui Grid File Systems Requisiti, Funzionalità e Architettura Griglie e Sistemi Ubiqui - D. Talia - UNICAL 1 Grid File System: Requisiti Name Space Gerarchico Logico

Dettagli

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori I n d i c e 3 Capitolo primo Informatica e calcolatori 7 Capitolo secondo La rappresentazione delle informazioni 11 2.1 La codifica dei caratteri 2.1.1 Il codice ASCII, p. 11-2.1.2 Codifiche universali,

Dettagli

Infrastruttura di produzione INFN-GRID

Infrastruttura di produzione INFN-GRID Infrastruttura di produzione INFN-GRID Introduzione Infrastruttura condivisa Multi-VO Modello Organizzativo Conclusioni 1 Introduzione Dopo circa tre anni dall inizio dei progetti GRID, lo stato del middleware

Dettagli

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1 Introduzione Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete 2-1 Pila di protocolli Internet Software applicazione: di

Dettagli

I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno

I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno In questi ultimi anni gli investimenti

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO PRIMA INDUSTRIES

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO PRIMA INDUSTRIES Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO PRIMA INDUSTRIES Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE I Cap.8

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

SICUREZZA INFORMATICA PER L UNIONE DI COMUNI LOMBARDA ASTA DEL SERIO

SICUREZZA INFORMATICA PER L UNIONE DI COMUNI LOMBARDA ASTA DEL SERIO SICUREZZA INFORMATICA PER L UNIONE DI COMUNI LOMBARDA ASTA DEL SERIO Comuni di Ardesio, Oltressenda Alta, Piario e Villa d Ogna UNIONE DI COMUNI LOMBARDA ASTA DEL SERIO, P.ZZA M.GRAPPA, ARDESIO (BG) Tel.

Dettagli

Managed Print Services

Managed Print Services Managed Print Services Il servizio SmartPage di gestione dei dispositivi di stampa è un investimento sicuro e permette di ottenere vantaggi economici immediati Risparmiare con Errebian Un incontro con

Dettagli

Data Center Telecom Italia

Data Center Telecom Italia Data Center Telecom Italia Certificazioni: ISO 27001 e ISO 9001 I Data Center Telecom Italia sono infrastrutture tecnologiche all avanguardia dotate di dispositivi di sicurezza, impianti, risorse professionali

Dettagli

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5 Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

Reti di Calcolatori. Vantaggi dell uso delle reti. Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito

Reti di Calcolatori. Vantaggi dell uso delle reti. Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito Cosa è una rete? Punto di vista logico: sistema di dati ed utenti distribuito Punto di vista fisico: insieme di hardware, collegamenti, e protocolli che permettono la comunicazione tra macchine remote

Dettagli

Sistemi Distribuiti AA 2005/2006. durante il corso: dopo lezione dopo il corso: mercoledì dalle 16,00 alle 18,00 per chi lavora: spedire una mail

Sistemi Distribuiti AA 2005/2006. durante il corso: dopo lezione dopo il corso: mercoledì dalle 16,00 alle 18,00 per chi lavora: spedire una mail Sistemi Distribuiti AA 2005/2006 Laurea Specialistica-Telecomunicazioni Docente: Dott.Ing. Sara Tucci Piergiovanni Il corso: informazioni utili Riferimenti del docente: sito web: www.dis.uniroma1.it/tucci

Dettagli

Gianluigi Magnasco easitec S.r.l. Parma, 16 Settembre 2010

Gianluigi Magnasco easitec S.r.l. Parma, 16 Settembre 2010 Soft Control facile con RTX e Windows Embedded Standard 7 RTX 2009: funzionalità ed uso pratico Gianluigi Magnasco easitec S.r.l. Parma, 16 Settembre 2010 Definizione di Sistema Tempo Reale: Definizione

Dettagli

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Sistemi Operativi Modulo 2 Schema di un Sistema di Calcolo Programmi Dati di Input Calcolatore Dati di output Modello di von Neumann Bus di sistema CPU Memoria Centrale Memoria di Massa Interfaccia Periferica

Dettagli

Via Emanuela Loi 1, 09010 Villaspeciosa (CA) P.IVA 03071740926 - Tel.+39 380 45 42 015 CF: CSCLSN78R17B354H *** @Mail: info@afnetsistemi.

Via Emanuela Loi 1, 09010 Villaspeciosa (CA) P.IVA 03071740926 - Tel.+39 380 45 42 015 CF: CSCLSN78R17B354H *** @Mail: info@afnetsistemi. Via Emanuela Loi 1, 09010 Villaspeciosa (CA) P.IVA 03071740926 - Tel.+39 380 45 42 015 CF: CSCLSN78R17B354H *** @Mail: info@afnetsistemi.it @Pec: info.afnet@pec.it Web: http://www.afnetsistemi.it E-Commerce:

Dettagli

Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette:

Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette: Reti di Calcolatori una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette: condivisione di risorse (dati aziendali, stampanti, ) maggiore

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 A2 Introduzione ai database 1 Prerequisiti Concetto di sistema File system Archivi File e record 2 1 Introduzione Nella gestione di una attività, ad esempio un azienda, la

Dettagli

Tutti i vantaggi dell On Demand. innovare per competere e per crescere

Tutti i vantaggi dell On Demand. innovare per competere e per crescere Tutti i vantaggi dell On Demand innovare per competere e per crescere Controllo del budget e ROI rapido In modalità SaaS, senza farsi carico di investimenti in programmi software e hardware. È sufficiente

Dettagli