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1 . p.1/13 LINGO - Linear

2 . p.1/13 LINGO - Linear INteractive and

3 . p.1/13 LINGO - Linear INteractive and General

4 . p.1/13 LINGO - Linear INteractive and General Optimizer

5 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni;

6 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ;

7 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ;

8 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni;

9 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni; colori del testo:

10 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni; colori del testo: blu: parole-chiave

11 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni; colori del testo: blu: parole-chiave verde: commenti

12 . p.2/13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni; colori del testo: blu: parole-chiave verde: commenti nero: altro testo

13 Programmare in LINGO Un programma in LINGO consiste in una serie di istruzioni; ogni istruzione deve terminare con ; è possibile inserire commenti: essi iniziano con! e terminano con ; un commento può anche esser intercalato fra le istruzioni; colori del testo: blu: parole-chiave verde: commenti nero: altro testo non c è differenza fra carattere minuscolo e maiuscolo. p.2/13

14 . p.3/13 Programmare in LINGO Ad un programma in LINGO si può assegnare un titolo tramite il comando title (opzionale);

15 . p.3/13 Programmare in LINGO Ad un programma in LINGO si può assegnare un titolo tramite il comando title (opzionale); un programma in LINGO può essere concluso con il comando end (opzionale); tutto ciò che viene scritto dopo il comando end viene ignorato;

16 . p.3/13 Programmare in LINGO Ad un programma in LINGO si può assegnare un titolo tramite il comando title (opzionale); un programma in LINGO può essere concluso con il comando end (opzionale); tutto ciò che viene scritto dopo il comando end viene ignorato; a funzione obiettivo e vincoli si può assegnare un nome (da scrivere fra parentesi quadre).

17 Le variabili decisionali in LINGO. p.4/13 I nomi delle variabili decisionali devono cominciare sempre con un carattere alfabetico (seguito da caratteri alfabetici o numerici, o underscore, fino a un massimo di 32)

18 Le variabili decisionali in LINGO. p.4/13 I nomi delle variabili decisionali devono cominciare sempre con un carattere alfabetico (seguito da caratteri alfabetici o numerici, o underscore, fino a un massimo di 32) per default, le variabili decisionali in LINGO sono 0

19 Le variabili decisionali in LINGO. p.4/13 I nomi delle variabili decisionali devono cominciare sempre con un carattere alfabetico (seguito da caratteri alfabetici o numerici, o underscore, fino a un massimo di 32) per default, le variabili decisionali in LINGO sono 0 variabile x libera in

20 Le variabili decisionali in LINGO. p.4/13 I nomi delle variabili decisionali devono cominciare sempre con un carattere alfabetico (seguito da caratteri alfabetici o numerici, o underscore, fino a un massimo di 32) per default, le variabili decisionali in LINGO sono 0 variabile x libera in variabile x

21 Le variabili decisionali in LINGO. p.4/13 I nomi delle variabili decisionali devono cominciare sempre con un carattere alfabetico (seguito da caratteri alfabetici o numerici, o underscore, fino a un massimo di 32) per default, le variabili decisionali in LINGO sono 0 variabile x libera in variabile x variabile x

22 . p.5/13 La funzione obiettivo in LINGO Massimizzare: max =

23 . p.5/13 La funzione obiettivo in LINGO Massimizzare: max = minimizzare: min =

24 . p.6/13 I modelli in LINGO Modello semplice

25 . p.6/13 I modelli in LINGO Modello semplice modello complesso

26 . p.7/13 I modelli complessi Sono modelli scritti tramite la definizione di insiemi (SETS) e dati (DATA)

27 . p.7/13 I modelli complessi Sono modelli scritti tramite la definizione di insiemi (SETS) e dati (DATA) gli insiemi possono essere:

28 . p.7/13 I modelli complessi Sono modelli scritti tramite la definizione di insiemi (SETS) e dati (DATA) gli insiemi possono essere: primitivi

29 . p.7/13 I modelli complessi Sono modelli scritti tramite la definizione di insiemi (SETS) e dati (DATA) gli insiemi possono essere: primitivi derivati: definiti cioè a partire da altri insiemi (primitivi o derivati)

30 . p.8/13 SETS SETS: SET_NAME / MEMBER_LIST /: ATTRIBUTE_LIST; ENDSETS

31 . p.8/13 SETS SETS: SET_NAME / MEMBER_LIST /: ATTRIBUTE_LIST; ENDSETS MEMBER_LIST e ATTRIBUTE_LIST sono campi opzionali

32 . p.8/13 SETS SETS: SET_NAME / MEMBER_LIST /: ATTRIBUTE_LIST; ENDSETS MEMBER_LIST e ATTRIBUTE_LIST sono campi opzionali MEMBER_LIST:

33 . p.8/13 SETS SETS: SET_NAME / MEMBER_LIST /: ATTRIBUTE_LIST; ENDSETS MEMBER_LIST e ATTRIBUTE_LIST sono campi opzionali MEMBER_LIST: implicita (esempio: 1..7)

34 . p.8/13 SETS SETS: SET_NAME / MEMBER_LIST /: ATTRIBUTE_LIST; ENDSETS MEMBER_LIST e ATTRIBUTE_LIST sono campi opzionali MEMBER_LIST: implicita (esempio: 1..7) esplicita (inserendo il nome di ciascun membro, uno per uno)

35 . p.9/13 DATA DATA: ATTRIBUTE_LIST = VALUE_LIST; ENDDATA

36 . p.10/13 Function ( SET_NAME ( SET_INDEX_LIST ) CONDITION : EXPRESSION )

37 . p.11/13 Function ( SET_NAME ( SET_INDEX_LIST ) CONDITION : EXPRESSION )

38 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale

39 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici:

40 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# =

41 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# = #NE#

42 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# = #NE# #GE#

43 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# = #NE# #GE# #GT# >

44 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# = #NE# #GE# #GT# > #LT# <

45 . p.12/13 Il campo CONDITION Il campo CONDITION è un campo opzionale In CONDITION possono apparire i seguenti operatori logici: #EQ# = #NE# #GE# #GT# > #LT# < #LE#

46 Interazione con programmi o file esterni. p.13/13 Un programma LINGO può leggere i dati da un file di testo;

47 Interazione con programmi o file esterni. p.13/13 Un programma LINGO può leggere i dati da un file di testo; scrivere i risultati su un file di testo;

48 Interazione con programmi o file esterni. p.13/13 Un programma LINGO può leggere i dati da un file di testo; scrivere i risultati su un file di testo; leggere i dati da un file Excel;

49 Interazione con programmi o file esterni. p.13/13 Un programma LINGO può leggere i dati da un file di testo; scrivere i risultati su un file di testo; leggere i dati da un file Excel; essere richiamato da un file Excel come risolutore (tramite la definizione di una macro).

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