RENDICONTO. Conto del patrimonio Prospetto di conciliazine Conto economico

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1 RENDICONTO 2012 Conto del patrimonio Prospetto di conciliazine Conto economico

2 PREMESSA Il rendiconto della gestione patrimoniale si compone dei tre documenti richiesti dall art. 227 del D.Lgs. 267/2000: - conto economico - conto del patrimonio - prospetto di conciliazione Si ricorda che il legislatore ha previsto l utilizzo di documenti standard (modulistica approvata con il D.P.R. 194/96) lasciando nel contempo ogni ente libero di ottenere i dati economicipatrimoniali richiesti attraverso il sistema contabile più adeguato alle proprie esigenze. Questo Ente, per la redazione dei referti economico patrimoniali ha proceduto alla rettifica delle risultanze della contabilità finanziaria attraverso il prospetto di conciliazione, avvalendosi, vista la presenza delle sempre più numerose connessioni e relazioni tra i dati finanziari, economici ed extracontabili, di un software applicativo denominato Sistema Conteco prodotto dalla ditta CEL Commerciale S.r.l. Il rendiconto della gestione economico-patrimoniale è diviso idealmente in due parti: - la prima parte accoglie il prospetto di conciliazione e il conto economico, preceduti da un breve commento relativo alla loro composizione; - la seconda parte è costituita dal conto del patrimonio, la cui lettura è utile sia per ottenere una fotografia sintetica della situazione dell ente sia per l'utilizzo dei dati in eventuali confronti con altri enti. IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il prospetto di conciliazione, previsto dall art. 229 del D.Lgs. 267/2000, è un modello che consente il raccordo tra la dimensione finanziaria del bilancio e quella economica. I fatti di gestione che hanno comportato costi durante l esercizio e hanno trovato compimento dal punto di vista finanziario, nel senso che hanno originato pagamenti o la nascita di un debito, sono definiti nel loro ammontare e trovano riscontro nella contabilità finanziaria; il loro impatto in termini di patrimonio si è manifestato negativamente nella cassa o nei debiti mentre in termini economici confluiscono fra i costi di esercizio. Analogo ragionamento vale per i ricavi che hanno originato riscossioni o la nascita di un credito; anch'essi sono definiti nel loro ammontare e trovano riscontro nella contabilità finanziaria; il loro impatto sul patrimonio si è manifestato positivamente nella cassa o nei crediti mentre in termini economici confluiscono tra i ricavi di esercizio. Il dato di partenza è rappresentato dai valori dell'impegnato e dell'accertato in conto competenza, valori integralmente riportati nella prima colonna del prospetto di conciliazione. Le successive colonne servono alla rettifica dei dati di partenza attraverso il calcolo dei ratei, dei risconti, dell'iva per consentire l'espressione di altrettanti costi e proventi di esercizio. Il prospetto evidenzia anche alcune poste tipiche della contabilità economico-patrimoniale che non trovano corrispondenza nella contabilità finanziaria, quali gli ammortamenti, plusvalenze patrimoniali, le insussistenze dell attivo e del passivo.

3 PROSPETTO di CONCILIAZIONE ESERCIZIO 2012

4 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 1 PROSPETTO DI CONCILIAZIONE (Entrate) ACCERTAMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA RISCONTI PASSIVI INIZIALI (+) FINALI (-) INIZIALI (-) RATEI ATTIVI FINALI (+) ALTRE RETTIFICHE DEL RISULTATO FINANZIARIO AL CONTO ECONOMICO NOTE AL CONTO DEL PATRIMONIO R.CE (1E+2E+3E+4E+5E-6E) R.CP ATTIVO R.CP PASSIVO Titolo I ENTRATE TRIBUTARIE (1E) (2E) (3E) (4E) (5E) (6E) (7E) 1) Imposte (tit.i-cat.1) 2) Tasse (tit.i-cat.2) 3) Tributi speciali (tit.i-cat.3) Totale entrate tributarie ,15 A ,15 A ,00 A , ,15 0,00 0,00 0,00 0,00 CI 0,00 DII 0,00 Titolo II ENTRATE DA TRASFERIMENTI 1) da Stato (tit.ii-cat.1) 2) da regione (tit.ii-cat.2) 3) da regione per funzioni delegate (tit.ii-cat.3) 4) da org. comunitari e internazionali (tit.ii-cat.4) 5) da altri enti settore pubblico (tit.ii-cat.5) Totale entrate da trasferimenti , , , , , ,86 A2 A2 A2 A2 A , , , , , ,00 0,00 0, ,86 CI 3.984,86 DII ,00 Titolo III ENTRATE EXTRATRIBUTARIE 1) Proventi servizi pubblici (tit.iii-cat.1) 2) Proventi gestione patrimoniale (tit.iii-cat.2) 3) Proventi finanziari (tit.iii-cat.3) - Interessi su depositi,crediti ecc. - Interessi su capitale conferito ad aziende speciali e partecipate 4) Proventi per utili da aziende speciali e partecipate dividendi di società (tit.iii-cat.4) 5) Proventi diversi (tit.iii-cat.5) Totale entrate extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI , , , , , , , ,92 A3 A , , , , , , , ,49 D20 C18 C17 A , , , , , ,99 0, ,41 0,00 CI ,41 DII 2.642, , , ,99 0, ,27 0,00

5 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 2 PROSPETTO DI CONCILIAZIONE (Entrate) Titolo IV ENTRATE PER ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI, TRASFERIMENTO DI CAPITALI, RISCOSSIONE DI CREDITI 1) Alienazioni di beni patrimoniali (tit.iv-cat.1) 2) Trasferimenti di capitale dallo Stato (tit.iv-cat.2) 3) Trasferimenti di capitale da regione (tit.iv-cat.3) 4) Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico (tit.iv-cat.4) 5) Trasferimenti di capitale da altri soggetti (tit.iv-cat.5) Totale trasferimenti di capitale( ) 6) Riscossione di crediti (tit.iv-cat.6) Totale entrate da alienazioni beni patrimoniali,trasf. di capitali ecc. Titolo V ENTRATE DA ACCENSIONI PRESTITI 1) Anticipazioni di cassa (tit.v-cat.1) 2) Finanziamenti a breve termine (tit-v-cat.2) 3) Assunzione di mutui e prestiti (tit.v-cat.3) 4) Emissione prestiti obbligazionari (tit.v-cat.4) Totale entrate accensioni prestiti Titolo VI SERVIZI PER CONTO TERZI ACCERTAMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA (1E) RISCONTI PASSIVI INIZIALI (+) FINALI (-) INIZIALI (-) RATEI ATTIVI FINALI (+) ALTRE RETTIFICHE DEL RISULTATO FINANZIARIO AL CONTO ECONOMICO (2E) (3E) (4E) (5E) (6E) (7E) NOTE AL CONTO DEL PATRIMONIO R.CE (1E+2E+3E+4E+5E-6E) R.CP ATTIVO R.CP E24/26 AII , , , ,04 BI , ,30 A6 BII 1.398, , ,00 CI 2) , ,34 BII3e ,01 CIV CI 1) CI 3) PASSIVO , , , , , , ,00 TOTALE GENERALE DELL'ENTRATA - Insussistenze del passivo - Sopravvenienze attive - Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (costi capitalizzati) - Variazioni nelle rimanenze di ,42 E22 E23 A , ,01 AI1)

6 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 1 Titolo I SPESE CORRENTI 1) personale 2) acquisti di beni di consumo e/o di materie prime 3) prestazioni di servizi 4) utilizzo di beni di terzi 5) trasferimenti, di cui: -Stato -regione -provincie e città metropolitane -comuni e unioni di comuni -comunità montane -aziende speciali e partecipate -altri 6) interessi passivi ed oneri finanziari diversi 7) imposte e tasse 8) oneri straordinari della gestione corrente Totale spese correnti IMPEGNI FINANZIARI DI COMPETENZA (1S) RISCONTI ATTIVI INIZIALI (+) FINALI (-) INIZIALI (-) PROSPETTO DI CONCILIAZIONE (Spese) RATEI PASSIVI FINALI ALTRE RETTIFICHE DEL RISULTATO FINANZIARIO (+) (-) AL CONTO ECONOMICO (2S) (3S) (4S) (5S) (6S) (7S) , ,06 B , , , , , , , , , , , , , ,91 B10 B12 B , , , , , , , , , , , , , , ,33 158,35 B14 B14 B14 B14 B14 C19 B14 D21 B15 E , , , , , , , , , ,74 NOTE AL CONTO DEL PATRIMONIO R.CE (1S+2S-3S-4S+5S-6S) R.CP ATTIVO R.CP , , , , ,54 0,00 CII ,99 DI 6.474,75 PASSIVO Titolo II SPESE IN CONTO CAPITALE 1) acquisizione di beni immobili, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 2) espropri e servitù onerose, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 3) acquisto di beni specifici per realizzazioni in economia, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 4) utilizzo di beni di terzi per realizzazioni in economia, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 5) acquisizione di beni mobili macchine ed attrezzature tecnico-scientifiche, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare , , , , , , ,93 D , , , , ,13 A

7 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 2 IMPEGNI FINANZIARI DI COMPETENZA (1S) RISCONTI ATTIVI INIZIALI (+) FINALI (-) INIZIALI (-) PROSPETTO DI CONCILIAZIONE (Spese) RATEI PASSIVI FINALI ALTRE RETTIFICHE DEL RISULTATO FINANZIARIO (+) (-) AL CONTO ECONOMICO (2S) (3S) (4S) (5S) (6S) (7S) NOTE AL CONTO DEL PATRIMONIO R.CE (1S+2S-3S-4S+5S-6S) R.CP ATTIVO R.CP 6) incarichi professionali esterni, di cui: ,10 a) pagamenti eseguiti , ,17 b) somme rimaste da pagare , , ,93 7) trasferimenti di capitale, di cui: ,83 a) pagamenti eseguiti ,66 b) somme rimaste da pagare , , ,17 8) partecipazioni azionarie, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 9) conferimenti di capitale, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare 10) concessioni di crediti e anticipazioni, di cui: ,05 AIII2 a) pagamenti eseguiti , ,05 b) somme rimaste da pagare BII Totale spese in conto capitale, di cui: a) pagamenti eseguiti b) somme rimaste da pagare Titolo III RIMBORSO DI PRESTITI 1) rimborso di anticipazioni di cassa 2) rimborso di finanziamenti a breve termine 3) rimborso di quota capitale di mutui e prestiti 4) rimborso di prestiti obbligazionari 5) rimborso di quota capitale di debiti pluriennali Totale rimborso di prestiti , , , , ,74 CIV CI1) CI2) CI3) 0,00 0, , , ,57 CI4) PASSIVO 0,00 Titolo IV SERVIZI PER C/TERZI TOTALE GENERALE DELLA SPESA ,34 CV , ,76 - Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o di beni di consumo - Quote di ammortamento dell'esercizio - Accantonamento per svalutazione crediti - Insussistenze dell'attivo B11 B16 E27 E ,87 BI A AIII , ,90

8 IL CONTO ECONOMICO L art. 229 del D.Lgs. 267/2000 prevede la redazione del Conto Economico quale documento di sintesi del risultato di gestione dell Ente in termini economici; tale conto comprende gli accertamenti e gli impegni del conto del bilancio rettificati al fine di costituire la dimensione economica dei fatti finanziari riferiti alla gestione di competenza. Inoltre è opportuno integrare i dati del conto del bilancio con poste riferibili a: a) ammortamenti; b) insussistenze dell attivo e del passivo; c) plusvalenze e minusvalenze patrimoniali. La struttura voluta dal legislatore per la redazione del Conto Economico è di tipo scalare in analogia con la normativa privatistica e con la IV Direttiva CEE. Il prospetto in forma scalare permette la classificazione delle voci per natura e la rilevazione di alcuni risultati parziali, nonché del risultato economico finale. Viene, in tal modo, posta particolare enfasi sulle diverse gestioni dell ente locale e sui risultati economici ad esse connessi. Dall analisi dello schema del DPR 194/96 si evidenziano quattro tipologie di gestione: 1) Gestione caratteristica: comprende l insieme delle operazioni di gestione che identificano la funzione istituzionale tipica dell ente. 2) Gestione patrimoniale: finalizzata alla produzione di proventi addizionali rispetto a quelli della gestione caratteristica. Tra i proventi della gestione patrimoniale troviamo gli utili e gli interessi sul capitale di dotazione, tra i costi i trasferimenti alle aziende speciali e partecipate. 3) Gestione finanziaria: relativa all acquisizione, rimborso e remunerazione dei debiti di finanziamento (interessi attivi e passivi). 4) Gestione straordinaria: relativa ad accadimenti residuali non compresi nelle rimanenti gestioni (plusvalenze e minusvalenze patrimoniali, insussistenze dell attivo e del passivo). Nell esercizio 2012 è stato realizzato un risultato negativo pari a ,00. La gestione operativa relativa alle operazioni caratteristiche dell ente presenta un saldo positivo di ,66. Il risultato economico d esercizio è ottenuto sommando algebricamente al risultato della gestione operativa i risultati della gestione finanziaria ( ,05) e straordinaria ( ,61). - Risultato della gestione operativa ,66 - Proventi ed oneri finanziari ,05 - Proventi ed oneri straordinari ,61 RISULTATO ECONOMICO D ESERCIZIO ,00

9 CONTO ECONOMICO ESERCIZIO 2012

10 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 1 A) PROVENTI DELLA GESTIONE 1) Proventi tributari 2) Proventi da trasferimenti 3) Proventi da servizi pubblici 4) Proventi da gestione patrimoniale 5) Proventi diversi 6) Proventi da concessioni di edificare 7) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 8) Variazioni nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, etc. (+/-) Totale proventi della gestione (A) B) COSTI DELLA GESTIONE 9) Personale 10) Acquisto di materie prime e/o beni di consumo 11) Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo (+/-) 12) Prestazioni di servizi 13) Godimento beni di terzi 14) Trasferimenti 15) Imposte e tasse 16) Quote di ammortamento d'esercizio Totale costi di gestione (B) RISULTATO DELLA GESTIONE (A-B) C) PROVENTI ED ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE 17) Utili 18) Interessi su capitale di dotazione 19) Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate Totale (C) ( ) RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA (A-B+/-C) D) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 20) Interessi attivi 21) Interessi passivi: -su mutui e prestiti -su obbligazioni -su anticipazioni -per altre cause Totale (D) (20-21) CONTO ECONOMICO IMPORTI PARZIALI TOTALI COMPLESSIVI , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,05

11 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 2 E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI Proventi 22) Insussistenze del passivo 23) Sopravvenienze attive 24) Plusvalenze patrimoniali Totale proventi (e.1) ( ) Oneri 25) Insussistenze dell'attivo 26) Minusvalenze patrimoniali 27) Accantonamento per svalutazione crediti 28) Oneri straordinari Totale oneri (e.2) ( ) Totale (E) (e.1-e.2) RISULTATO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO (A-B+/-C+/-D+/-E) CONTO ECONOMICO IMPORTI PARZIALI TOTALI COMPLESSIVI , , , , , , , , ,00...,li... Il Segretario Il Legale Rappresentante dell'ente Il Responsabile del servizio finanziario Timbro dell'ente

12 NOTA INTEGRATIVA AL CONTO ECONOMICO ESERCIZIO 2012 La presente nota integrativa esamina dettagliatamente le voci contenute nello schema di conto economico previsto dal DPR 194/96. In particolare, l'attenzione si soffermerà sugli scostamenti tra i risultati ottenuti dalle risultanze della contabilità finanziaria e quelli emergenti dall'impiego di concetti propri del sistema contabile economico-patrimoniale. A) PROVENTI DELLA GESTIONE 1) Proventi tributari I proventi tributari trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 del titolo I delle entrate ed ammontano ad ,15. 2) Proventi da trasferimenti I proventi da trasferimenti trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 del titolo II delle entrate con le seguenti rettifiche: Accertamenti c/competenza ,60 Risconti passivi iniziali 1.000,00 + Ratei attivi finali 3.984,86 + PROVENTI DA TRASFERIMENTI ,46 3) Proventi da servizi pubblici I proventi da servizi pubblici trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 della categoria 01 del titolo III delle entrate con le seguenti rettifiche: Accertamenti c/competenza ,43 Risconti passivi iniziali ,93 + Risconti passivi finali ,28 - PROVENTI DA SERVIZI PUBBLICI ,08 4) Proventi da gestione patrimoniale I proventi da gestione patrimoniale trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 della categoria 02 del titolo III delle entrate con le seguenti rettifiche: Accertamenti c/competenza ,63 Risconti passivi iniziali 5.373,08 + Risconti passivi finali 5.700,98 - Ratei attivi finali ,92 + PROVENTI DA GESTIONE PATRIMONIALE ,65

13 5) Proventi diversi I proventi diversi trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 della categoria 05 del titolo III delle entrate con le seguenti rettifiche: Accertamenti c/competenza ,01 Risconti passivi finali 1.624,73 - Ratei attivi finali ,49 + Applicazione metodo ricavi differiti (rettifica ,78 + Conferimenti da trasferimenti in c/capitale ) PROVENTI DIVERSI ,55 B) COSTI DELLA GESTIONE 9) Personale I costi per il personale trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 01 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza ,07 Risconti attivi iniziali ,06 + COSTI PER PERSONALE ,13 10) Acquisto materie prime e/o beni di consumo I costi per l acquisto di materie prime e/o beni di consumo trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 02 del titolo I della spesa ed ammontano ad ,68. 11) Variazione delle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo Questa voce non è stata utilizzata in quanto è scarsamente significativa. 12) Prestazioni di servizi I costi per prestazioni di servizi trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 03 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza ,47 Risconti attivi iniziali ,93 + Risconti attivi finali ,36 - Ratei passivi iniziali 7.918,03 - Ratei passivi finali ,63 + PRESTAZIONI DI SERVIZI ,64 13) Godimento beni di terzi I costi per utilizzo beni di terzi trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 04 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza ,06

14 Risconti attivi iniziali ,63 + Risconti attivi finali ,95 - Ratei passivi iniziali ,76 - Ratei passivi finali ,91 + UTILIZZO BENI DI TERZI ,89 14) Trasferimenti I costi per trasferimenti trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 05 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza ,56 Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate ,40 - Risconti attivi finali ,33 - TRASFERIMENTI ,83 15) Imposte e tasse I costi per imposte e tasse trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 07 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza ,21 Risconti attivi iniziali 1.402,38 + Risconti attivi finali 158,35 - IMPOSTE E TASSE ,24 16) Quote di ammortamento d'esercizio Questa voce, al contrario delle precedenti, non viene alimentata da poste del bilancio finanziario; l importo degli ammortamenti deriva dall applicazione dei coefficienti stabiliti dall art. 229 del D.Lgs. 267/2000. Le quote di ammortamento dell esercizio 2012 risultano pari ,87. C) PROVENTI E ONERI DA AZIENDE SPECIALI PARTECIPATE 17) Utili I proventi da utili netti delle aziende speciali e partecipate trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 della categoria 04 del titolo III delle entrate e ammontano ad ,45 (dividendi erogati dalla Società SAPIR Porto intermodale di Ravenna S.p.A. per 4.533,76, da Romagna Acque S.p.A. per ,00 e da Cesena Fiera S.p.A. per ,69). 18) Interessi su capitale di dotazione. Voce non movimentata nell esercizio 2012.

15 19) Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate Gli oneri da trasferimenti ad aziende speciali e partecipate ammontano ad ,40. D) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 20) Interessi attivi I proventi da interessi attivi trovano corrispondenza con gli accertamenti in conto competenza anno 2012 della categoria 03 del titolo III delle entrate ed ammontano ad ,75. Gli accertamenti in c/competenza sono così suddivisi: interessi su giacenze presso la Cassa depositi e prestiti per mutui contratti e non ancora somministrati: ,50; interessi maturati sul c/c bancario (deposito mutui) ,04; interessi sulle giacenze di cassa presso il Tesoriere (C/C di Tesoreria): ,11; interessi attivi da reimpiego a breve liquidità sottoscrizione BOT in scadenza 14 dicembre ,20; interessi attivi su polizza di capitalizzazione AXA MPS Investimento Più ,43; interessi attivi diversi (sanzioni, c/c/postali, ecc ) 403,47. 21) Interessi passivi: - su mutui e prestiti Gli interessi passivi su mutui e prestiti trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell intervento 06 del Titolo I della spesa e ammontano ad ,80. E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI Proventi straordinari: 22) Insussistenze del passivo Le insussistenze del passivo riguardano generalmente i minori residui passivi eliminati dal bilancio finanziario. L importo delle insussistenze esposto nel conto economico ( ,43) è così determinato: Minori debiti di funzionamento (equivalenti a minori residui passivi ,54 del titolo I) Minori debiti di funzionamento per storno debiti alla voce C) VI) ,72 + Debiti verso imprese collegate e altri Minori debiti per somme anticipate da terzi (corrispondenti alle ,45 + insussistenze dei residui iscritti al titolo IV della spesa del conto del bilancio) Minori debiti per estinzione anticipata mutui ,22 + Minori residui attivi nei Conferimenti da trasferimenti in ,50 +

16 c/capitale INSUSSISTENZE DEL PASSIVO ,43 23) Sopravvenienze attive L importo di ,01 è così determinato: Maggiori crediti inesigibili 1.026,48 + Variazione da altre cause in aumento dovuta alla stima delle ,84 + partecipazioni societarie al minor valore tra il costo d'acquisto e la percentuale di competenza del patrimonio netto, riferita ad imprese collegate; Variazioni da altre cause in aumento nelle immobilizzazioni ,38 + materiali dovuta al raccordo tra i dati dell inventario e gli accertamenti di competenza 2012 Variazioni in aumento nelle immobilizzazioni materiali ,01 + dovuto alla revisione dell inventario dei beni mobili Variazione in aumento nei terreni per permuta 2.000,00 + Variazione in aumento per pagamenti erroneamente 4.155,30 + imputati al titolo I da stornare al titolo II ( 60,00 relativi a costi pluriennali capitalizzati, 2.015,00 relativi a macchinari, attrezzature e impianti, 350,00 relativi ad attrezzature e sistemi informatici ed 1.730,30 relativi a mobili e macchine d'ufficio) Variazione in aumento nei depositi presso Cassa Depositi e ,00 + Prestiti per quote prestito flessibile di ,00 accertate per ,00 nel 2013 ed ,00 nel 2014 Variazione in aumento nei Titoli per investimento liquidità ,00 + in polizza di capitalizzazione AXA MPS Investimento Più (titolo IV Riscossione di crediti risorsa 0367) SOPRAVVENIENZE ATTIVE ,01 24) Plusvalenze patrimoniali In tale voce confluiscono gli accertamenti del Titolo IV dell entrata che hanno generato plusvalenze patrimoniali. Nel corso dell'esercizio 2012 sono emerse plusvalenze patrimoniali per ,00. Oneri straordinari: 25) Insussistenze dell'attivo In tale voce confluiscono sia le insussistenze dell attivo che le sopravvenienze del passivo. L importo di ,90 è determinato da : Variazione in diminuzione nei terreni per permuta 1.000,00 + Variazione in (-) da altre cause per dismissione di cespiti non ancora completamente ammortizzati e revisione dell inventario dei beni mobili Variazione da altre cause in (-) dovuta alla stima delle partecipazioni societarie al minor valore tra il costo d'acquisto e la percentuale di competenza del patrimonio netto, riferita ad altre imprese; , ,80 +

17 Variazione in (-) da altre cause per riscossione di crediti di dubbia esigibilità 254,88 + Correzione dati relativi per allineamento consistenza iniziale ,95 + al saldo dei depositi bancari Variazioni negative da altre cause nei depositi bancari dovuta ,00 + per ,00 allo spostamento dell'investimento liquidità in polizza di capitalizzazione AXA MPS Investimento Più tra i Titoli di cui alla voce III) 1) dell'attivo patrimoniale ed ,00 per correzione errata imputazione nell'esercizio precedente; Variazioni negative da altre cause nei Crediti, di cui , ,94 per riduzione debito residuo Provincia di Rimini, ,00 correzione residui attivi provenienti dalla categoria 06 del titolo IV dell'entrata Riscossioni di crediti risorsa 0370 recupero spese progetti per opere da realizzare, ,15 per minori crediti dovuti ad insussistenza di residui attivi (minori residui attivi) Variazione in aumento nei debiti per mutui e prestiti per ,00 + quote prestito flessibile di ,00 accertate per ,00 nel 2013 ed ,00 nel 2014 Variazione in (+) da altre cause del passivo per allineamento ,58 + consistenza iniziale dei debiti verso società partecipate (come da voce C)- VI)- 2) e 3) del passivo patrimoniale) Maggiori altri debiti (al netto di ,37 corrispondenti ,21 + a minori residui dell'intervento 07 del titolo II) INSUSSISTENZE DELL ATTIVO ,90 26) Minusvalenze patrimoniali Nel corso dell'esercizio 2012 non sono emerse minusvalenze patrimoniali. 27) Accantonamento per svalutazione crediti Nel corso dell'esercizio 2012 non sono stati effettuati accantonamenti. 28) Oneri straordinari Gli oneri straordinari trovano corrispondenza con gli impegni in conto competenza anno 2012 dell'intervento 08 del titolo I della spesa con le seguenti rettifiche: Impegni c/competenza 2012 (di cui ,97 a titolo copertura perdita Società S.E.A.F. S.p.A.) ,74 Spese titolo II da rilevare come costo (pagamenti nei residui e in ,41 + competenza progetti Interreg ecc.) ONERI STRAORDINARI ,15

18 IL CONTO DEL PATRIMONIO ESERCIZIO 2012 Il conto del patrimonio previsto dal T.U.E.L. è ispirato al modello previsto dal Codice Civile; tra le attività, dopo la descrizione dei valori delle immobilizzazioni, immateriali, materiali e finanziarie, si possono leggere i valori dell attivo circolante distinti in crediti, attività finanziarie e disponibilità liquide. Tra le passività compaiono invece le diverse tipologie di debito, anche in questo caso distinte per natura e durata. Sia nell attivo che nel passivo sono presenti le voci dei ratei e risconti, componenti della contabilità economica conteggiati in sede di chiusura dell esercizio, e il fondo conferimenti dove confluiscono i trasferimenti in conto capitale da Stato, Regione ed altri per il finanziamento di interventi in conto capitale. Il patrimonio netto rappresenta la differenza algebrica tra il valore delle attività e il totale delle passività dell Ente. La variazione annuale del patrimonio corrisponde esattamente al risultato di esercizio riportato dal conto economico. Per alcune poste del conto del bilancio non esiste una diretta corrispondenza con i documenti economico-patrimoniali delle imprese private. In particolare tra i conti d ordine esiste una voce che è caratteristica esclusiva degli enti locali. Si tratta della posta opere da realizzare, che accoglie il valore dei residui del titolo secondo della spesa, relativi quindi a spese di investimento previste e impegnate dall ente, ma non ancora ultimate. Anche per il 2012 questo Ente si è avvalso, per l aggiornamento degli inventari del patrimonio mobiliare e immobiliare e per la redazione del Conto del Patrimonio, della collaborazione della ditta G.I.E.S. Srl con sede nella Repubblica di San Marino, specializzata nella rilevazione, valorizzazione e classificazione del patrimonio degli enti pubblici, nonché nella gestione ed aggiornamento dello stesso nel corso degli anni. La struttura del conto del patrimonio prevede la colonna iniziale che riprende i valori patrimoniali al primo gennaio dell esercizio di riferimento; le colonne successive servono ad evidenziare le variazioni intervenute nel corso dell esercizio: nelle prime due colonne si riportano i dati desumibili dal conto del bilancio finanziario; in particolare, per quanto riguarda i crediti e i debiti, nella colonna in aumento vengono riportati i dati relativi ai residui provenienti dalla gestione di competenza, nella colonna in diminuzione vengono riportati le riscossioni e i pagamenti. Nelle colonne variazioni da altre cause sono inserite le insussistenze dei residui e tutte quelle variazioni che non derivano da movimenti finanziari (ammortamenti economici, ratei, risconti, ecc..).

19 CONTO del PATRIMONIO ESERCIZIO 2012

20 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 1 A) IMMOBILIZZAZIONI I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi pluriennali capitalizzati (relativo fondo di ammortamento in detrazione) Totale II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 1) Beni demaniali (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 2) Terreni(patrimonio indisponibile) 3) Terreni(patrimonio disponibile) 4) Fabbricati(patrimonio indisponibile) (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 5) Fabbricati(patrimonio disponibile) (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 6) Macchinari, attrezzature e impianti (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 7) Attrezzature e sistemi informatici (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 8) Automezzi e motomezzi (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 9) Mobili e macchine d'ufficio (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 10) Universalità di beni(patrimonio indisponibile) (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 11) Universalità di beni(patrimonio disponibile) (relativo fondo di ammortamento in detrazione) 12) Diritti reali su beni di terzi 13) Immobilizzazioni in corso Totale III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) altre imprese 2) Crediti verso: a) imprese controllate b) imprese collegate c) altre imprese 3) Titoli(investimenti a medio e lungo termine) 4) Crediti di dubbia esigibilità (detratto a fondo svalutazione crediti) 5) Crediti per depositi cauzionali Totale TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMPORTI PARZIALI CONSISTENZA INIZIALE CONTO DEL PATRIMONIO (Attivo) VARIAZIONI DA C/FINANZIARIO VARIAZIONI DA ALTRE CAUSE CONSISTENZA FINALE , , , , , , , , , ,14 0, , , , , ,29 623, , , , , , , ,85 28, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,48 254, , ,98 0, , , , , , , , , , ,04

21

22 Provincia di FORLI' - CESENA (FC) Data 10/04/2013 Pagina 1 A) PATRIMONIO NETTO I) Netto patrimoniale II) Netto da beni demaniali TOTALE PATRIMONIO NETTO B) CONFERIMENTI I) Conferimenti da trasferimenti in c/capitale II) Conferimenti da concessioni di edificare TOTALE CONFERIMENTI C) DEBITI I) Debiti di finanziamento 1) per finanziamenti a breve termine 2) per mutui e prestiti 3) per prestiti obbligazionari 4) per debiti pluriennali II) Debiti di funzionamento III) Debiti per IVA IV) Debiti per anticipazioni di cassa V) Debiti per somme anticipate da terzi VI) Debiti verso 1) imprese controllate 2) imprese collegate 3) altri(aziende speciali, consorzi, istituzioni) VII) Altri debiti TOTALE DEBITI D) RATEI E RISCONTI I) Ratei passivi II) Risconti passivi TOTALE RATEI E RISCONTI TOTALE DEL PASSIVO (A+B+C+D) CONTI D'ORDINE E) IMPEGNI OPERE DA REALIZZARE F) CONFERIMENTI IN AZIENDE SPECIALI G) BENI DI TERZI TOTALE CONTI D'ORDINE IMPORTI PARZIALI CONSISTENZA INIZIALE CONTO DEL PATRIMONIO (Passivo) VARIAZIONI DA C/FINANZIARIO VARIAZIONI DA ALTRE CAUSE CONSISTENZA FINALE , , , , , ,29 623,76 623, , , , ,78 623,76 623, , , , , , , , , , ,25 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,80 0,00 0, ,73 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,67

23 STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) IMMOBILIZZAZIONI Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono valorizzate secondo i criteri previsti nel D.Lgs. 267/2000. In particolare: i beni demaniali sono valutati al debito residuo per mutui e successivamente all entrata in vigore del D.Lgs. 77/95 al costo; i fabbricati sono valutati alla rendita catastale rivalutata ai fini fiscali e successivamente all entrata in vigore del D.Lgs. 77/95 al costo; i beni mobili sono valutati al costo di acquisizione. I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi pluriennali capitalizzati Questa voce registra una consistenza finale di ,10 relativa principalmente a spese straordinarie su beni di terzi (forestazione beni ex-a.r.f., piano tutela ambientale, progetto D.EL.F.O., ecc.). La variazione in (+) da altre cause pari ad ,70 è dovuta per ,70 a completamento di lavori nel corso dell'esercizio 2012 e per 60,00 all'acquisizione di materiale per prevenzione danni causati dalla fauna selvatica imputati al titolo I. La quota di ammortamento dell esercizio è pari a ,40. II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Lo scarico dal patrimonio dei beni demaniali, dei terreni e dei fabbricati in seguito ad alienazioni è stato registrato nell anno dell accertamento indipendentemente dalla data di stipula del contratto. Questo ha comportato la necessità di rilevare alcune variazioni da altre cause per raccordare il valore dell inventario agli accertamenti ) Beni demaniali Il valore iniziale di ,75 è stato incrementato a seguito di lavori completati nel corso dell esercizio 2012 per un importo pari ad ,29 da c/finanziario e per variazioni da altre cause pari ad ,12 (di cui ,36 per lavori stornati dalle immobilizzazioni in corso ed 623,76 per raccordo dati inventario con accertamenti 2012) e rettificato per un importo pari ad ,28 per quote di ammortamento dell esercizio in ragione del 2% per strade provinciali e ponti e del 3% per gli edifici demaniali e ad 623,76 da c/finanziario per indennità relativa a lavori. La consistenza finale ammonta pertanto a ,12. 2) Terreni (patrimonio indisponibile) La consistenza iniziale di ,85 è stata ridotta di 28,50 a seguito di cessione porzione di terreno ed aumentata di 1.000,00 a seguito di permuta. La consistenza finale ammonta pertanto a ,35.

24 3) Terreni (patrimonio disponibile) La consistenza iniziale di 1.495,50 è stata diminuita di ,62 a seguito alienazione terreni e aumentata dello stesso importo per raccordo dati inventario con accertamenti La consistenza finale ammonta pertanto a 1.495,50. 4) Fabbricati (patrimonio indisponibile) I beni adibiti esclusivamente allo svolgimento di pubbliche finalità che, in quanto tali, non possono essere alienati, vengono classificati come indisponibili; appartengono alla categoria dei beni indisponibili tutti gli edifici scolastici, di competenza provinciale, le relative palestre, l autorimessa. In apertura di esercizio il conto acceso a tale tipologia di beni era pari ad ,54. Si riscontrano: variazioni in aumento per lavori di straordinaria manutenzione e di ampliamento di edifici conclusisi nell esercizio, da conto finanziario per ,91 e da altre cause per ,79 stornati dalle immobilizzazioni in corso; variazioni in diminuzione da altre cause per ,78 quale quota di ammortamento dell esercizio applicato a tali beni con l aliquota del 3%. La consistenza finale è pertanto pari a ,46. 5) Fabbricati (patrimonio disponibile) I beni del patrimonio disponibile hanno la caratteristica di essere fruttiferi in quanto la loro utilità per l Ente deve essere quella di produrre un reddito. Appartengono a questa tipologia gli edifici di proprietà destinati a Caserme Carabinieri di Forlì, Cesena, Forlimpopoli, San Piero in Bagno, Gambettola e le case cantoniere. Il valore dei fabbricati è iscritto con le stesse modalità previste per i beni del patrimonio indisponibile. In apertura di esercizio il conto acceso a tale tipologia di beni era pari a ,36. Si riscontrano: variazioni in aumento da conto finanziario per ,15 per lavori di straordinaria manutenzione di edifici conclusisi nell esercizio; variazioni in diminuzione da altre cause per ,10 quale quota di ammortamento dell esercizio applicato a tali beni con l aliquota del 3%. La consistenza finale è pari ad ,41. 6) Macchinari, attrezzature e impianti La consistenza iniziale di ,60 ha subito una variazione positiva da c/finanziario per ,87 riferita all acquisto di macchinari e attrezzature, una variazione in aumento da altre cause per ,38, di cui 2.015,00 riferita all'imputazione di spese per attrezzature al titolo I ed ,38 a seguito revisione inventario beni mobili, ed una variazione in diminuzione da altre cause per un importo pari ad ,11 per la quota di ammortamento (aliquota 20%). Il fondo ammortamento diminuisce di ,47 in seguito alla revisione dell inventario dei beni mobili. La consistenza finale risulta pertanto pari a ,74.

25 7) Attrezzature e sistemi informatici La consistenza iniziale di ,05 ha subito una variazione positiva da c/finanziario per ,96 relativa all acquisto di nuove attrezzature, una variazione positiva da altre cause per ,89 riferita per 350,00 all imputazione di spese al Titolo I e per ,89 in seguito alla revisione dell inventario dei beni mobili ed una variazione negativa da altre cause per ,28, di cui 1.290,00 quale valore residuo beni scaricati ed ,28 per la quota di ammortamento in ragione del 20% (il fondo ammortamento diminuisce di ,39, di cui ,89 per revisione inventario dei beni mobili ed ,50 per lo scarico di attrezzature informatiche non completamente ammortizzate). La consistenza finale risulta pertanto pari a ,62. 8) Automezzi e motomezzi Trattasi di beni mobili registrati. La consistenza iniziale di ,83 subisce una variazione in aumento da c/finanziario per ,35 pari agli acquisti effettuati nell esercizio, una variazione in aumento da altre cause per ,74 dovuta alla revisione dell inventario dei beni mobili, una variazione in diminuzione da altre cause ,16 dovuta all applicazione degli ammortamenti (aliquota 20%). Il fondo ammortamento diminuisce di ,41 in seguito alla revisione dell inventario dei beni mobili. La consistenza finale risulta pertanto quantificata in ,76. 9) Mobili e macchine d'ufficio La consistenza iniziale di ,98 ha subito una variazione positiva (c/finanziario) per ,89 relativa agli acquisti effettuati nell esercizio, una variazione in aumento da altre cause per 1.730,30 riferita all'imputazione di spese al titolo I ed una variazione in diminuzione da altre cause per ,15, di cui ,76 per la quota di ammortamento dell'esercizio ottenuta applicando l'aliquota del 20% ed ,39 per la revisione dell inventario dei beni mobili (il fondo ammortamento diminuisce di ,45, di cui 504,94 per rottamazione mobili e macchine d'ufficio non ancora completamente ammortizzati ed ,51 per la revisione dell inventario dei beni mobili). La consistenza finale risulta pertanto pari a ,02. 10) Universalità di beni (patrimonio indisponibile) La consistenza finale risulta pari a zero. 12) Diritti reali su beni di terzi La consistenza iniziale pari a ,00 subisce una variazione positiva da c/finanziario pari ad 3.000,00 ed una variazione negativa da altre cause di 4.725,00. La consistenza finale risulta pertanto pari a ,00. 13) Immobilizzazioni in corso Nel 2012 la variazione in aumento da c/finanziario delle immobilizzazioni in corso è pari ad ,68. La movimentazione avviene in base a pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio su impegni del titolo II della spesa (interventi dallo 01 allo 06) relativi ad opere in corso di esecuzione. La variazione in diminuzione da altre cause per ,85 trova corrispondenza nelle variazioni in (+) da altre cause relativi ai singoli cespiti. La consistenza finale risulta pari ad ,34.

26 III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni Le partecipazioni sono stimate al minor valore tra il costo d'acquisto e la percentuale di competenza del patrimonio netto, come suggerito anche dalla Corte dei Conti - Sezione regionale del controllo per l'emilia Romagna con deliberazione n. 44/2008/G dell 8 maggio 2008; uniche eccezioni sono le stime delle partecipazioni in ACER -Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Forlì- Cesena- e Consorzio A.T.R. -Agenzia per la mobilità- che, per la loro atipicità, sono state valutate col metodo del patrimonio netto. La suddivisione delle partecipazioni in imprese controllate, collegate ed altre imprese è avvenuta in base ai criteri stabiliti dagli art e 2424 bis del codice civile. Le partecipazioni in società collegate (ovvero in società ove si possiede almeno il 20% dei voti all assemblea ordinaria) nell esercizio 2012 hanno subito variazioni in aumento da altre cause per ,84 dovute alla stima al minor valore tra il costo d'acquisto e la percentuale di competenza del patrimonio netto. La consistenza finale pertanto ammonta a ,04. Le partecipazioni in altre imprese (ovvero in società ove si possiede meno del 20% dei voti all assemblea ordinaria) hanno subito variazioni in diminuzione da altre cause per ,80 dovute alla stima al minor valore tra il costo d'acquisto e la percentuale di competenza del patrimonio netto. La consistenza finale è pertanto pari ad ,86. Si segnalano i seguenti mutamenti avvenuti nel corso del 2012 al quadro delle società partecipate: il recesso dall' dalla partecipazione nella Società Alimos Soc. Coop.; la cancellazione dal Registro delle imprese della Società Casa Europa Soc. Cons. a r.l. in data 9/2/2012 al termine della fase di liquidazione avviata in data 23/11/2010; la messa in liquidazione della Società S.E.A.F. S.p.A. dal 14/05/2012; la messa in liquidazione della Società AGESS Soc.Cons. a r.l. dal 20/04/2012. N.B. La legge 4 dicembre 2008 n. 189, di conversione del D.L. n. 154/2008, ha anticipato l approvazione del rendiconto di gestione degli enti locali al 30 aprile (invece del 30 giugno) dell anno successivo. Pertanto al momento della predisposizione del rendiconto 2012 questo ente non è in possesso dei dati di bilancio delle società partecipate aggiornati al per cui sono stati utilizzati i dati di bilancio al ) Crediti verso altre imprese La consistenza iniziale è pari ,00. Si tratta di un prestito infruttifero concesso nel 2009 alla società partecipata S.E.A.F. S.p.A. (prorogato di un ulteriore anno nel 2010). E' stata apportata una variazione da c/finanziario con segno (-) per ,00 relativa alla conversione di quota parte del suddetto prestito in sede di ricostituzione del capitale sociale. La consistenza finale risulta azzerata.

27 4) Crediti di dubbia esigibilità La consistenza iniziale è pari ad ,12. Sono presenti una variazione positiva da altre cause per 1.026,48 relativa a crediti dichiarati inesigibili in sede di riaccertamento dei residui attivi per l'anno 2012 e una negativa da altre cause di 254,88 per riscossioni su crediti precedentemente stralciati per inesigibilità. La consistenza finale ammonta pertanto ad ,72. B) ATTIVO CIRCOLANTE II) CREDITI 1) Verso contribuenti Tale voce trova corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nel titolo I delle Entrate. 2) Verso enti del settore pubblico allargato a 1) Stato - correnti I crediti correnti verso lo Stato al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 01 del titolo II delle entrate. E' stata apportata una variazione in diminuzione da altre cause pari ad 46,42 per insussistenze dell'attivo (minori residui attivi). a 2) Stato - capitale I crediti in conto capitale verso lo Stato al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 02 del titolo IV delle entrate. b 1) Regione - correnti I crediti correnti verso la Regione al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nelle categorie 02 e 03 del titolo II delle entrate. E' stata apportata una variazione in diminuzione da altre cause pari ad ,61 per insussistenze dell'attivo (minori residui attivi). b 2) Regione - capitale I crediti in conto capitale verso la Regione al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 03 del titolo IV delle entrate. E' stata apportata una variazione in diminuzione da altre cause pari ad ,75 per insussistenze dell'attivo (minori residui attivi). c 1) Altri correnti I crediti correnti verso altri soggetti al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nelle categorie 04 e 05 del titolo II delle entrate. E' stata apportata una variazione in diminuzione da altre cause pari ad. 500,66 per insussistenze dell'attivo (minori residui attivi).

28 c 2) Altri - capitale I crediti in conto capitale verso altri soggetti al 31/12/2012 trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 04 del titolo IV delle entrate. E' stata apportata una variazione in diminuzione da altre cause pari ad ,75 dovuta a insussistenza dell'attivo (minori residui attivi); 3) Verso debitori diversi a) Verso utenti di servizi pubblici Tale voce trova corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 01 del titolo III delle entrate. Sono state apportate variazioni da altre cause in diminuzione per ,78 dovute a insussistenze dell'attivo (minori residui attivi). b) Verso utenti di beni patrimoniali I crediti verso utenti di beni patrimoniali trovano corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 02 del titolo III delle entrate. Sono state apportate variazioni da altre cause in diminuzione per ,57 dovute a insussistenze dell'attivo (minori residui attivi). c 1) Verso altri - correnti La consistenza iniziale dei crediti verso altri - correnti pari ad ,25 è costituita dai residui attivi iniziali all'1/1/2012 rilevati nella categoria 05 proventi diversi del titolo III delle entrate per ,75, dai residui attivi iniziali all'1/1/2012 rilevati nella categoria 04 utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società del titolo III delle entrate per ,50 e dai residui attivi iniziali della risorsa 0370 Da diversi per riscossione di crediti della categoria 06 Riscossione di crediti del titolo IV delle entrate per ,00 (in questa voce non sono compresi i crediti verso le società partecipate indicati alla voce A) III) 2) c)). La consistenza iniziale comprende anche ,00 relativi a incassi in conto residui dell esercizio precedente sulla risorsa 0370 Da diversi per riscossione di crediti della categoria 06 Riscossione di crediti del titolo IV delle entrate (esclusi i crediti verso le società partecipate). Tale importo, non considerato per mero errore nel 2011, viene considerato tra le variazione negative da altre cause del Le variazioni da c/finanziario sono costituite da: in aumento per ,64 provenienti dai residui dalla competenza 2012 della categoria 05 proventi diversi del titolo III delle entrate; in diminuzione per ,66 provenienti dalle riscossioni in c/residui della categoria 05 del titolo III delle entrate per ,16 e della categoria 04 utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società per ,50; Sono state inoltre apportate variazioni in diminuzione da altre cause per ,41, di cui: ,00 relativi agli incassi in conto residui dell esercizio 2011 sulla risorsa 0370 di cui sopra ed ,41 (minori residui attivi) dovute a insussistenze dell'attivo del titolo III categoria 05. La consistenza finale è pari ad ,82. c 2) Verso altri - capitale I crediti verso altri - capitale trovano in parte corrispondenza con i residui attivi al 31/12/2012 rilevati nella categoria 05 del titolo IV delle entrate. Nell ambito di questa voce si evidenzia inoltre, nel prospetto, il credito verso la Provincia di Rimini per il rimborso delle quote capitale di diversi mutui contratti dalla Provincia di Forlì prima della separazione della Provincia di Rimini e relativi a beni trasferiti in proprietà a quest ultima.

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