Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico"

Transcript

1 Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico SERVIZIO DI VIGILANZA E VERIFICA ACCESSI PER L ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO DI PADOVA * * * * * * CAPITOLATO TECNICO CIG E

2 Allegato A Art. n. 1 Oggetto, quantità e caratteristiche del servizio Le presenti norme disciplinano all affidamento del servizio in oggetto per un periodo di n. 1 anno Costituiscono oggetto del servizio le attività di sorveglianza notturna, controllo degli accessi e della viabilità, di aperture e chiusure, di custodia chiavi, di gestione chiamate telefoniche e degli allarmi, di accoglienza notturna all utenza e d informazione. ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO E MODALITA ESECUTIVE Il servizio dovrà essere svolto, per tutti i giorni dell anno, festività comprese, presso la portineria dello I.O.V., da un addetto opportunamente addestrato per tale attività, in divisa e provvista di tessera personale di riconoscimento che dovrà essere portata in modo ben visibile sulla uniforme. L attività di servizio dovrà seguire, di massima, il seguente orario: - dal lunedì al venerdì: dalle ore 17:00 alle ore 10:00. - sabato e festivi : dalle ore 00:00 alle 24:00 Per lo svolgimento del servizio durante la settimana sarà richiesto personale armato e non armato suddiviso nei seguenti orari: - dalle ore 17:00 alle 22:00 personale non armato per un totale giornaliero di n. 5 ore - dalle ore 22:00 alle 06:00 personale armato per un totale giornaliero di n. 8 ore - dalle ore 06:00 alle 10:00 con personale non armato per un totale giornaliero di n. 4 ore - Per lo svolgimento del servizio durante le giornate di sabato e festivi sarà richiesto personale armato solo nelle ore notturne e precisamente dalle ore 22:00 alle 06:00 per un totale giornaliero di n. 8 ore mentre sarà richiesto personale non armato nelle restanti n. 16 ore. Il Servizio consta di n. 133 ore settimanali per un totale annuo di ca. h Importo complessivo a base d asta Euro ,00 I.V.A. esclusa L Istituto Oncologico Veneto, si riserva la facoltà, nel corso del rapporto contrattuale, in relazione alle proprie esigenze organizzative, di ridurre il servizio previa comunicazione scritta, con conseguente riduzione della spesa sostenuta per il medesimo. Analogamente lo I.O.V., si riserva la facoltà insindacabile di ampliare il servizio, di modificare gli orari e/o di acquisire, compatibilmente alle proprie esigenze organizzative, ulteriori turnazioni, a tempo determinato, mediante breve preavviso. Lo I.O.V comunicherà il periodo occorrente e le relative turnazioni per le quali viene richiesta la disponibilità di un ulteriore operatore. MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO Il servizio dovrà essere garantito con regolarità e continuità e nel rispetto delle procedure previste per tale attività.

3 In particolare il personale della ditta è tenuto ad una puntuale osservanza delle norme di servizio riguardanti le attività di controllo degli accessi e della viabilità, degli orari relativi alle aperture e chiusure di porte e cancelli carrai, alla tenuta in custodia di chiavi, all esecuzione delle procedure previste in caso di attivazioni degli allarmi tecnici e anti intrusione. Il personale dovrà altresì fornire anche telefonicamente all utenza tutte le informazioni ed indicazioni richieste usando linguaggi consoni ed appropriati. In caso di necessità o per l insorgere di particolari problematiche che si dovessero verificare durante il turno di servizio l operatore è tenuto a segnalarli, per tale aspetto saranno date indicazioni specifiche di allarmi per le quali dovrà essere attivata una chiamata al numero di telefono (emergenza antincendio ed interventi tecnici). Al termine di ogni turno di servizio il personale sarà tenuto alla compilazione di uno specifico rapporto ove saranno riportate, le eventuali anomalie riscontrate, la loro causa, le eventuali soluzioni adottate e dove si sono verificate. Al personale, lo I.O.V. fornirà un tesserino magnetico per la rilevazione delle presenze, all inizio e al termine del proprio turno. La ditta dovrà altresì predisporre per i propri lavoratori un apposito registro firma presenze. L'Istituto Oncologico Veneto potrà effettuare in qualsiasi momento verifiche e controlli al fine di accertare la regolare esecuzione del servizio. Al fine di dare continuità al servizio, lo stesso dovrà essere eseguito prevalentemente dallo stesso personale, tuttavia è facoltà dell Istituto chiedere alla Ditta aggiudicataria di sostituire i dipendenti che, durante lo svolgimento del servizio abbiano dato motivi di lagnanza o abbiano tenuto un comportamento non consono all ambiente di lavoro. Nel caso di necessità e a seconda delle particolari situazioni di pericolo che potrebbero presentarsi durante l effettuazione del servizio notturno e su richiesta della guardia, la ditta aggiudicataria dovrà assicurare anche interventi di proprie unità mobili inviate dalla propria centrale operativa. Art. n. 2 Personale: titoli professionali L impresa aggiudicataria assicurerà il servizio in oggetto con propria organizzazione di mezzi e mediante personale alle proprie dipendenze. Il personale addetto all attività del presente capitolato dovrà possedere i requisiti di professionalità necessari per lo svolgimento delle prestazioni richieste in particolare dovrà essere costituito da operatori della sicurezza specializzati nella prevenzione e repressione dei reati, in possesso della qualifica di Guardia Particolare Giurata ai sensi del testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza n. 773 del , della licenza di porto d arma e di tessera personale di riconoscimento con fotografia. Il personale dovrà indossare una divisa autorizzata dalla Prefettura, ove prevista, ed essere fornito di tutti gli strumenti e mezzi tecnici che consentono di svolgere il servizio e di effettuare gli interventi di competenza, nonché il collegamento via cellulare o radio con la propria centrale operativa. Gli addetti saranno soggetti all osservanza delle norme di legge vigenti in materia e ai regolamenti di Pubblica Sicurezza, in particolare per quanto riguarda i propri diritti e doveri dovrà essere a conoscenza delle modalità sopraindicate, con particolare riguardo alle mansioni e operazioni descritte. Il personale incaricato dovrà essere consapevole dell ambiente sanitario nel quale è chiamato ad operare. Sarà tenuto a mantenere il segreto d ufficio su fatti e circostanze inerenti all organizzazione e all andamento di servizi e reparti di cui sia venuto a conoscenza nell espletamento del servizio, anche in ottemperanza alle regole della privacy introdotte dalla legge 675/96. la ditta dovrà incaricare del servizio persone in grado di mantenere un contegno decoroso e irreprensibile, di provata serietà e riservatezza, correttezza e cortesia, disponibilità e collaborazione nei confronti di operatori sanitari e utenti. Il personale adibito al servizio lavorerà alle dirette dipendenze e sotto l'esclusiva responsabilità della Ditta e la medesima ditta ne risponderà nei riguardi delle Leggi sull'assicurazione obbligatoria e di tutte le altre vigenti.

4 L Azienda Sanitaria potrà richiedere a suo insindacabile giudizio la sostituzione del personale assegnato. In caso di inserimento di nuove unità per turn over od altro nulla sarà dovuto all appaltatore fintantoché la nuova unità non sarà in grado di espletare autonomamente le funzioni di agente contabile. Art. n. 3 Obblighi della ditta La ditta aggiudicataria dovrà avvalersi di personale qualificato in regola con gli obblighi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e da tutte le normative vigenti in particolare in materia previdenziale fiscale, di igiene e in materia di sicurezza sul lavoro. A tal proposito la ditta aggiudicataria è tenuta a certificare allo I.O.V., con cadenza trimestrale, il regolare versamento dei contributi relativi al proprio personale oltre ad essere in regola con la corresponsione degli stipendi. Dovrà altresì essere inviata copia del D.U.R.C. (Documento unico di regolarità contributiva) deli INPS-INAIL, oltre a comunicare all amministrazione fin dall inizio del contratto e in seguito con cadenza trimestrale e comunque ad ogni variazione, i nominativi e la qualifica del personale impiegato. La ditta aggiudicataria dovrà essere in possesso della Licenza di Pubblica Sicurezza, che autorizza l esercizio del servizio oggetto della gara, sul terreno provinciale, in corso di validità, rilasciata dal Prefetto di Padova ai sensi dell art. 134 del testo unico relativo alle leggi emanate sulla Pubblica Sicurezza. La ditta aggiudicataria dovrà essere disposta a garantire, se richiesto, per la durata dell appalto il posto di lavoro al personale già formato, ed attualmente in servizio, con contratto di lavoro subordinato, utilizzato dalla ditta del precedente appalto. Tale applicazione deve essere prevista in ogni caso anche se la ditta non aderisce alle associazioni stipulanti o receda da esse ed indipendentemente dalla natura, struttura e dimensione della ditta stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica sindacale. Inoltre la ditta aggiudicataria è tenuta all osservanza delle norme legislative e dei regolamenti vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, nonché di prevedere a propria cura e spese ad ogni altro onere assicurativo, assistenziale e previdenziale per il personale in questione, in particolare per quanto riguarda la responsabilità civile verso i terzi in caso di sinistro. A tal fine la ditta aggiudicataria deve presentare mensilmente, allegata alla fattura, apposita autodichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi della normativa vigente, attestante la conformità delle retribuzioni corrisposte al personale dipendente a quelle periodicamente previste nei contratti ed accordi di cui sopra, nonché il regolare versamento dei citati contributi previdenziali, assistenziali e per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. La ditta aggiudicataria garantisce all Aziende Sanitaria la non applicazione dell art.1676 del c.c., impegnandosi a rimborsare in ogni momento e per qualsiasi motivo ai propri dipendenti crediti vantati, escludendo la responsabilità dell Amministrazione e qualsiasi diritto dei propri dipendenti verso l Amministrazione medesima. Dopo l aggiudicazione ciascuna parte contraente deve nominare due responsabili per le problematiche attinenti all espletamento del servizio, al fine di instaurare una reciproca collaborazione sulla gestione delle attività operative, e relativamente agli interventi che possono essere richiesti dalle singole Unità in relazione alla loro specifica attività. Il personale non risponderà direttamente per l attività effettuata all Azienda Sanitaria ma alla ditta aggiudicataria, la quale dovrà garantire il corretto adempimento del servizio effettuato. La ditta aggiudicataria è tenuta a segnalare i nominativi del proprio personale addetto all esecuzione delle prestazioni, mediante elenco nominativo da aggiornare in caso di variazioni e si impegna ad osservare tutte le norme previste dal D.Lgs. n. 626/94, e successive modifiche ed integrazioni. La ditta aggiudicataria si obbliga ad osservare e far osservare, dai propri dipendenti, le disposizioni di ordine interno che venissero comunicate dall Amministrazione. Il personale della ditta in servizio dovrà mantenere un contegno riguardoso e corretto. Dovrà essere munito di tessera di riconoscimento con fotografia, la cui spesa è a carico della ditta.

5 La ditta si impegna a garantire momenti di aggiornamento formazione specifica del proprio personale da realizzarsi al di fuori dell attività di servizio richiesta. E fatto obbligo alla ditta aggiudicataria di garantire che tutto il personale addetto alle attività di cui al presente capitolato conservi il più assoluto segreto sui dati e sulle notizie raccolte nell espletamento dell incarico. Il personale resta quindi vincolato al segreto professionale ai sensi dell art. 622 del codice penale. L inosservanza di questa norma, in caso di responsabilità del personale, comporterà, previa contestazione del fatto e controdeduzioni da parte della ditta, l obbligo della stessa di allontanare immediatamente l operatore che è venuto meno al divieto, preavvertendo l Amministrazione.

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO ALLEGATO 1 PROCEDURA DI GARA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA 35 E VIA CALABRIA 56. CIG: 5066492974

Dettagli

OGGETTO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE EVENTUALI TITOLI PREFERENZIALI

OGGETTO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE EVENTUALI TITOLI PREFERENZIALI AVVISO PUBBLICO PER LA STIPULA DI CONVENZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO Per la collaborazione con la Polizia Municipale (giusta delibera di Giunta Comunale n 131 del 29/07/2014), nell ambito

Dettagli

C O M U N E D I P I A N O R O

C O M U N E D I P I A N O R O CAPITOLATO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA PER ALUNNI DISABILI Art. 1 - Oggetto e modalità di svolgimento del servizio Oggetto del presente capitolato è la gestione delle attività di

Dettagli

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1(

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( )2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( ART.1 OGGETTO Il presente appalto ha ad oggetto il servizio di somministrazione di lavoratori a termine,

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Città di Marigliano Comune di Marigliano Provincia di Napoli DETERMINAZIONE SETTORE III RESPONSABILE DEL SETTORE III: ing. A. Ciccarelli Registro Generale n. 1689 del 29.12.2014 Registro Settore n. 25

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI Art. 1 Finalità 1. Il presente atto ha lo scopo di regolamentare le modalità operative per la custodia degli edifici in uso a vario titolo all Università

Dettagli

Consiglio regionale della Sardegna

Consiglio regionale della Sardegna PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI VIGILANZA ARMATA DA ESPLETARSI A MEZZO DI GUARDIE PARTICOLARI GIURATE PRESSO LE SEDI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA (CIG 6182690530) CAPITOLATO

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Durata e canone. Modalità di aggiudicazione.

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Durata e canone. Modalità di aggiudicazione. QUADERNO D ONERI PER I SERVIZI DI SORVEGLIANZA ARMATA E DI TELESORVEGLIANZA MEDIANTE COLLEGAMENTO AL SISTEMA D ALLARME DEL MUSEO G. FATTORI PRESSO VILLA MIMBELLI E DELLA STRUTTURA ESPOSITIVA ATTIGUA EX

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE OGGETTO: Contratto estimatorio per la fornitura di dispositivi medici occorrenti al servizio di radiologia interventistica e vascolare

Dettagli

IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI

IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI IPAB ISTITUTI FEMMINILI RIUNITI PROVVIDENZA E S. MARIA DEL LUME DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA DI Infermiere Professionale. NELLA FORMA LIBERO-PROFESSIONALE CON

Dettagli

C I T T À DI SURBO Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~

C I T T À DI SURBO Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ C I T T À DI SURBO Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO AUSILIARIO VOLONTARIO - Approvato con deliberazione C.C. n. 7 del 01.03.2013 - Modificato con deliberazione C.C. n.

Dettagli

AREA VIII DISCIPLINA DEL MERCATO P.O. CONTRATTUALISTICA E CONCORRENZA CONTRATTO TIPO PER APPALTO DI SERVIZI DI PULIZIA PRESSO I CONDOMINI

AREA VIII DISCIPLINA DEL MERCATO P.O. CONTRATTUALISTICA E CONCORRENZA CONTRATTO TIPO PER APPALTO DI SERVIZI DI PULIZIA PRESSO I CONDOMINI AREA VIII DISCIPLINA DEL MERCATO P.O. CONTRATTUALISTICA E CONCORRENZA CONTRATTO TIPO PER APPALTO DI SERVIZI DI PULIZIA PRESSO I CONDOMINI 1 CONTRATTO PER APPALTO DEI SERVIZI DI PULIZIA TRA Il Condominio

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V.

CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. CERVELLO 1 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO PAG. 3 ART. 2PRESCRIZIONI

Dettagli

ALLEGATO 5 Schema di Contratto

ALLEGATO 5 Schema di Contratto ALLEGATO 5 Schema di Contratto Allegato 5: Schema di contratto Pag. 1 SCHEMA DI CONTRATTO GARA A PROCEDURA APERTA, INDETTA AI SENSI DEL D. LGS. N. 163/06, PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE

Dettagli

CONTRATTO DI FORNITURA TRA

CONTRATTO DI FORNITURA TRA REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Contratto d appalto per l affidamento del servizio di manutenzione ed assistenza del sistema informatico contabile dell Istituto

Dettagli

SERVIZIO PERSONALE, INFORMATICA E COMUNICAZIONE PISTOIA

SERVIZIO PERSONALE, INFORMATICA E COMUNICAZIONE PISTOIA Comune di PISTOIA SERVIZIO PERSONALE, INFORMATICA E COMUNICAZIONE U.O. ORGANIZZAZIONE, RAPPORTO DI LAVORO E RELAZIONI SINDACALI Piazza del Duomo 1 51100 Pistoia (PT) Tel 0573.371220-231-233 Fax 0573.371359

Dettagli

1. STAZIONE APPALTANTE: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI. - Telefono: 081-5476513 6158; Telefax: 081-5476571; Indirizzo

1. STAZIONE APPALTANTE: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI. - Telefono: 081-5476513 6158; Telefax: 081-5476571; Indirizzo BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO 1. STAZIONE APPALTANTE: UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE, VIA AMM. ACTON, 38, 80133 NAPOLI - Servizio responsabile: AREA TECNICA Ufficio Tecnico I - Telefono:

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA. Dal 1-7-2005 al 31-12-2006

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA. Dal 1-7-2005 al 31-12-2006 COMUNE DI CREMONA Settore Economato CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA Dal 1-7-2005 al 31-12-2006 INDICE 1 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO

Dettagli

IL AREA AMMINISTR.CONTABILE

IL AREA AMMINISTR.CONTABILE OGGETTO: Manutenzione ordinaria arredo urbano. Affidamento alla Cooperativa Promozione Lavoro di San Bonifacio. IL AREA AMMINISTR.CONTABILE RICHIAMATA la delibera di Giunta Comunale n. 13 del 01.03.2012,

Dettagli

Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO

Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO DELL AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO Art. 1 - OGGETTO DELL INCARICO Il servizio ha per

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI 1 SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI Codice CIG L anno duemila, il giorno del mese di nella sede della Casa per Anziani Umberto I - Piazza della Motta

Dettagli

Capitolato Servizio Call-Center

Capitolato Servizio Call-Center Azienda Servizi Spoleto S.p.A. Via dei Filosofi, 59 06049 Spoleto (PG) Capitolato Servizio Call-Center Periodo 01.07.2014 31.12.2014 Gestione del servizio di Call-Center telefonico dell A. Se. SpA Art.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA Art.1 Oggetto e finalità del regolamento. Principi generali 1.Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina degli interventi

Dettagli

Riferimenti normativi

Riferimenti normativi CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi

Dettagli

COMUNE DI VIGONE. Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI VIGONE. Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI VIGONE Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 40 DEL 27 LUGLIO 2005 1

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E LA GESTIONE DELLE SPONSORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI ANCONA. Art. 1 (Finalità)

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E LA GESTIONE DELLE SPONSORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI ANCONA. Art. 1 (Finalità) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E LA GESTIONE DELLE SPONSORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI ANCONA (approvato con deliberazione consiliare n. 76 del 7/04/2009, in vigore dal 8/06/2009) Art. 1 (Finalità) 1. Il

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE. COMUNE DI SIGNA repertorio n.-10147 del 21/11/2014. Convenzione con Associazione Misericordia di San Mauro a Signa per lo

PROVINCIA DI FIRENZE. COMUNE DI SIGNA repertorio n.-10147 del 21/11/2014. Convenzione con Associazione Misericordia di San Mauro a Signa per lo PROVINCIA DI FIRENZE COMUNE DI SIGNA repertorio n.-10147 del 21/11/2014 Convenzione con Associazione Misericordia di San Mauro a Signa per lo svolgimento del Progeto NONNI VIGILI L anno 2014 (duemilaquattordici

Dettagli

Scheda tecnica servizio di accompagnamento al trasporto

Scheda tecnica servizio di accompagnamento al trasporto SCHEDA TECNICA N. 4 SERVIZIO DI ASSISTENZA AL TRASPORTO SCOLASTICO PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL INFANZIA, DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO, NONCHE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI 1 Scheda

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE OGGETTO: Contratto estimatorio per la fornitura di presidi chirurgici e protesi per il Servizio di Radiologia Interventistica cardiologica

Dettagli

Consorzio Universitario della Provincia di Palermo

Consorzio Universitario della Provincia di Palermo Consorzio Universitario della Provincia di Palermo SCHEMA DI DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (RSPP), AI SENSI DEL D.L.vo

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I Grado 86048 SANT ELIA A PIANISI (CB) Prot. n. 2672 A/3 Istituto Comprensivo CONTRATTO DI PRESTAZIONE D OPERA IN REGIME DI LAVORO AUTONOMO TRA l Istituto Comprensivo Statale di Sant Elia a Pianisi, di seguito indicato come Istituto, codice

Dettagli

ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO ART. 2 CORRISPETTIVO ART. 3 MODALITA ATTUATIVE 3. 3 EROGAZIONE E GESTIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE

ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO ART. 2 CORRISPETTIVO ART. 3 MODALITA ATTUATIVE 3. 3 EROGAZIONE E GESTIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE CAPITOLATO D ONERI PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PER IL PERSONALE DIPENDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Procedura negoziata con aggiudicazione mediante il ricorso al criterio del prezzo più basso per la fornitura di lavoratori in somministrazione 1. Finalità e oggetto. Il presente atto

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO

SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO Città di Morcone (BN) SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO Tel. 0824 955440 - Fax 0824 957145 - E mail: responsabileeconomico@comune.morcone.bn.it CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RECUPERO

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445 Timbro della ditta OGGETTO: indagine di mercato col sistema del cottimo fiduciario per la fornitura TARGHETTE IDENTIFICATIVE di CIG: ZE609F9760 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000,

Dettagli

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO Oggetto: Affidamento del servizio di ritiro e recapito diretto della corrispondenza comunale nell ambito del Comune. FOGLIO PATTI E CONDIZIONI Art. 1 OGGETTO DELL'APPALTO L'appalto ha per oggetto: -il

Dettagli

TRA SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE ART. 1 ART. 2 ART. 3

TRA SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE ART. 1 ART. 2 ART. 3 SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA MANUTENZIONE E/O RIPARAZIONE DELLE PARTI MECCANICHE, ELETTRICHE ED ELETTRONICHE DEI VEICOLI E DEGLI ALLESTIMENTI SANITARI DELLE AMBULANZE E SOCCORSO STRADALE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Contratto d appalto per l affidamento del servizio di gestione dell albo fornitori telematico e delle gare on-line da parte

Dettagli

ALLEGATO 2 - MODULO DI DICHIARAZIONE Da inserire nella Busta 1)

ALLEGATO 2 - MODULO DI DICHIARAZIONE Da inserire nella Busta 1) ALLEGATO 2 - MODULO DI DICHIARAZIONE Da inserire nella Busta 1) Fac simile allegato alle norme di partecipazione da compilarsi a cura dell impresa/e partecipante/i. AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. FERRARIS Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di I Grado Tel. 0742 651248-301635. Fax. 0742 651375

ISTITUTO COMPRENSIVO G. FERRARIS Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di I Grado Tel. 0742 651248-301635. Fax. 0742 651375 1 ISTITUTO COMPRENSIVO G. FERRARIS Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di I Grado Tel. 0742 651248-301635. Fax. 0742 651375 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER IL MIGLIORAMENTO DELL OFFERTA

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO

CAPITOLATO D APPALTO CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO A FAVORE DELL'OPERA NAZIONALE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO CIG 6201196CD0

Dettagli

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Lepida SpA è lo strumento operativo della Regione Emilia Romagna per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione delle

Dettagli

ROMA CAPITALE Municipio 18 Roma Aurelio U.O.S.E.C.S. Servizi Sociali Il Dirigente

ROMA CAPITALE Municipio 18 Roma Aurelio U.O.S.E.C.S. Servizi Sociali Il Dirigente CONVENZIONE Attività di ballo e ginnastica presso i Centri Anziani del Municipio 18 CIG n. 5110477308 Il giorno. del mese di. dell anno 2013 presso la sede del Servizio Sociale del Municipio 18 Roma Aurelio,

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO (Allegato n. 3 all Avviso di selezione)

CAPITOLATO TECNICO (Allegato n. 3 all Avviso di selezione) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CENTRALINO, CUSTODIA, PORTINERIA, VIGILANZA AGLI STABILI DI PROPRIETÀ E IN USO ALL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA PARTECIPAZIONE ALLA SQUADRA DI EMERGENZE E DI PRIMO SOCCORSO

Dettagli

TRA LE PARTI PREMESSO

TRA LE PARTI PREMESSO CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO ALLA COOPERATIVA SOCIALE CASA BIANCA DELLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO-REINSERIMENTO LAVORATIVO, DI AFFIANCAMENTO E SUPPORTO EDUCATIVO A FAVORE DI UTENTI SEGUITI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA. Dal 1-5-2007 al 31-12-2008

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA. Dal 1-5-2007 al 31-12-2008 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI TELEFONIA FISSA DI BASE PER IL CENTRALINO DEL COMUNE DI CREMONA Dal 1-5-2007 al 31-12-2008 INDICE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO ART. 2 CONDIZIONI DI ESECUZIONE ART.

Dettagli

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di

Dettagli

Prot. n. 3681 \\Winserver\silvia\Determine\Determine 2010\PAR 2010.doc AVVISO DI GARA

Prot. n. 3681 \\Winserver\silvia\Determine\Determine 2010\PAR 2010.doc AVVISO DI GARA COMUNE DI BROGLIANO SETTORE 3 - TECNICO U.O. 1: Edilizia Privata Urbanistica Ambiente Piazza Roma n. 8 36070 BROGLIANO (VI) c.f. 00267040244 ; tel. 0445-947570 ; fax 0445-947682 Prot. n. 3681 \\Winserver\silvia\Determine\Determine

Dettagli

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA AVVISO DI SELEZIONE PER CONFERIMENTO INCARICO DI SERVIZI ATTINENTI L INGEGNERIA E L ARCHITETTURA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 EURO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell ULSS

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

ISTITUTO DI SANTA MARGHERITA Piazza Santa Balbina, 8-00153 Roma, Tel 06 5750955 Fax 0657138655

ISTITUTO DI SANTA MARGHERITA Piazza Santa Balbina, 8-00153 Roma, Tel 06 5750955 Fax 0657138655 DISCIPLINARE DI GARA Art. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L'appalto ha per oggetto il servizio di pulizia dei locali della sede dell Istituto di Santa Margherita. Art. 2 - LUOGO DI ESECUZIONE DELL'APPALTO I servizi

Dettagli

COMUNE DI MELEGNANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA

COMUNE DI MELEGNANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA COMUNE DI MELEGNANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento. Principi generali 1. Il Comune di Melegnano riconosce e

Dettagli

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA COMUNE DI CERRO AL LAMBRO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento. Principi generali 1. Il Comune di Cerro al Lambro riconosce

Dettagli

ALLEGATO 1 FAC - SIMILE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

ALLEGATO 1 FAC - SIMILE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO ALLEGATO 1 FAC - SIMILE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO e OTTEMPERANZA ADEMPIMENTI REG.CE 852/2004. OGGETTO: Spett.le Comune di Piaggine Piazza Umberto I 84065 Piaggine

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI VIGILANZA ARMATA DELLE SEDI DI AMA S.P.A. PER UN PERIODO DI 36 MESI.

CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI VIGILANZA ARMATA DELLE SEDI DI AMA S.P.A. PER UN PERIODO DI 36 MESI. Pagina 1 di 9 CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI VIGILANZA ARMATA DELLE SEDI DI AMA S.P.A. PER UN PERIODO DI 36 MESI. Pagina 2 di 9 INDICE ART. 1 Oggetto del servizio... 3 ART. 2. Sedi,orari e modalità di

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Brescia

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Brescia PROTOCOLLO D INTESA Mille occhi sulle Città Tra Prefettura di Brescia Ufficio Territoriale del Governo Comune di Brescia e gli Istituti di Vigilanza privata della Provincia di Brescia sotto indicati: -

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n.

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Fornitura di prodotti per il Servizio di Medicina Nucleare del POR di Ancona. CIG CONTRATTO DI FORNITURA TRA l INRCA, Istituto

Dettagli

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA AVVISO ESPLORATIVO Oggetto: Fornitura di energia elettrica e servizi connessi per sessantacinque utenze intestate all EFS. - Importo complessivo annuo stimato 37.000,00 oltre iva di legge. - Procedura

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE

REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI ONORARI GRATUITI DI STUDIO, RICERCA E/O CONSULENZA E PER LA FREQUENZA VOLONTARIA NON A FINI DI FORMAZIONE Indice: Art./Capo Titolo Pagina I Disposizioni generali

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A Articolo 1 - Oggetto del servizio Il presente appalto ha per oggetto l affidamento del

Dettagli

AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA

AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA ALLEGATO A) alla determinazione Area Affari Generali n. 73 del 19.04.2010 AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA Art. 1. AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana

Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana AVVISO E DI INTERESSE AVVISO PUBBLICO DI RICERCA per il conferimento di incarico esterno di Referente Tecnico Scientifico per il servizio di disinfestazione,

Dettagli

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 377 del 16/05/2012 OGGETTO: Attività Dott. Stefano Pepe nell'ambito del magazzino di farmacia. Determinazioni.

Dettagli

Comune di Riofreddo. Provincia di Roma. Regolamento Comunale del Gruppo Volontari. Regolamento Comunale del Gruppo Volontari

Comune di Riofreddo. Provincia di Roma. Regolamento Comunale del Gruppo Volontari. Regolamento Comunale del Gruppo Volontari Comune di Riofreddo Provincia di Roma Regolamento Comunale del Gruppo Volontari Approvato con delibera del Consiglio Comunale nr. 03 del 08 Febbraio 1 Premessa L istituzione di un gruppo di volontari nel

Dettagli

Servizio di somministrazione lavoro temporaneo

Servizio di somministrazione lavoro temporaneo CAMERA DI COMMERCIO DI ORISTANO AFFIDAMENTO Servizio di somministrazione lavoro temporaneo Capitolato prestazionale - Indice Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art.

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA AVVISO SELEZIONI DI N 4 PRATICANTI AVVOCATO E N 2 TIROCINANTI PRESSO L UFFICIO AFFARI LEGALI DELLA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE di REGGIO CALABRIA L Azienda

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Durata e canone. Modalità di aggiudicazione.

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Durata e canone. Modalità di aggiudicazione. QUADERNO D ONERI PER I SERVIZI DI SORVEGLIANZA ARMATA E DI TELESORVEGLIANZA MEDIANTE COLLEGAMENTO AL SISTEMA D ALLARME DEL MUSEO G. FATTORI PRESSO VILLA MIMBELLI E DELLA STRUTTURA ESPOSITIVA ATTIGUA EX

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO La sottoscritta... con sede in... via... n.... Tel.... Fax... appaltatrice del lavoro denominato: C.I.G. n.... come da contratto Rep. n.... del... C H I E D E 1)

Dettagli

COMUNE DI LECCO Servizio economato e provveditorato Capitolato speciale d appalto per l affidamento con le modalità previste dal Regolamento comunale per la disciplina delle acquisizioni in economia di

Dettagli

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 890 del 21/11/2012 OGGETTO: Avviso di procedura comparativa per l'assegnazione di una collaborazione occasionale

Dettagli

C I T T A D I T A O R M I N A PROVINCIA DI MESSINA Servizio di Solidarieta Sociale

C I T T A D I T A O R M I N A PROVINCIA DI MESSINA Servizio di Solidarieta Sociale C I T T A D I T A O R M I N A PROVINCIA DI MESSINA Servizio di Solidarieta Sociale CAPITOLATO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI AIUTO DOMESTICO DISABILI GRAVI ASSISTENZA IGIENICO PERSONALE DISABILI GRAVI Art.1

Dettagli

C I T T A di S A R Z A N A

C I T T A di S A R Z A N A C I T T A di S A R Z A N A Provincia della Spezia A R E A 1 S E R V I Z I I N T E R N I Servizio Economato Provveditorato Patrimonio e Gare D E T E R M I N A Z I O N E N. 331 DEL 27.11.2013 Oggetto: Affidamento

Dettagli

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che:

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che: Spett.le. Via Oggetto: Designazione a Responsabile Esterno del trattamento dei Dati Personali ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (di seguito Codice Privacy ) Egregi Signori, facciamo seguito

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO D32 Comune capo-fila TAORMINA

DISTRETTO SOCIO SANITARIO D32 Comune capo-fila TAORMINA DISTRETTO SOCIO SANITARIO D32 Comune capo-fila TAORMINA CAPITOLATO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PIANI INDIVIDUALIZZATI DISABILI GRAVI Art.1 Oggetto del Capitolato La disgregazione e frammentazione territoriale,

Dettagli

Art. 1. Definizioni. Art. 2. Ente Aggiudicatore.

Art. 1. Definizioni. Art. 2. Ente Aggiudicatore. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI AUTORIMESSA PROVINCIALE RELATIVI AL TRASPORTO DI FUNZIONARI E AMMINISTRATORI PROVINCIALI PER IL PERIODO DAL 1 AGOSTO 2007 AL 31 DICEMBRE 2012

Dettagli

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI BIBIANA (PROVINCIA DI TORINO) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DEI VOLONTARI CIVICI Il presente regolamento (composto da n. 10 articoli) è stato approvato dal Consiglio Comunale

Dettagli

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1 COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA Il responsabile dell Area Servizi Sociali rende noto che questo Comune intende procedere all appalto del servizio in oggetto:

Dettagli

SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA

SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA Presidio Ospedaliero Nord S.MARIA GORETTI DI LATINA SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI UNA RM 1,5 T, L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Dettagli

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO...

Dettagli

Presidenza della Regione Siciliana Rep. n. REPUBBLICA ITALIANA. Contratto di appalto. L anno il giorno del mese di nella sede del Dipartimento

Presidenza della Regione Siciliana Rep. n. REPUBBLICA ITALIANA. Contratto di appalto. L anno il giorno del mese di nella sede del Dipartimento Presidenza della Regione Siciliana Rep. n. REPUBBLICA ITALIANA Contratto di appalto L anno il giorno del mese di nella sede del Dipartimento Regionale della Programmazione della Presidenza della Regione

Dettagli

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA

AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA U.L.S.S. N. 16 DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 620 del 20/08/2012 OGGETTO: Attività assistenziale presso il SUEM 118. Determinazioni. Il Direttore Amministrativo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. MARCONI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. MARCONI BANDO DI GARA PER STIPULA DELLA CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA DELLA DURATA DI 36 MESI Codice C.I.G. n Z3F155B8AD Prot.n.3339 Siderno, 13 luglio 2015 AGLI ISTITUTI DI CREDITO: BANCA

Dettagli

Regolamento comunale **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO ****

Regolamento comunale **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO **** Regolamento comunale **** **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 105 del 23-12-2014 C O M U N E D I SAN CATALDO (Provincia di Caltanissetta)

Dettagli

Comune di Nembro Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE. Pagina 1 di 6

Comune di Nembro Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE. Pagina 1 di 6 Comune di Nembro Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Pagina 1 di 6 ART. 1 È costituito presso la sede municipale il GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE GUARDIE GIURATE VOLONTARIE

REGOLAMENTO DELLE GUARDIE GIURATE VOLONTARIE REGOLAMENTO DELLE GUARDIE GIURATE VOLONTARIE Approvato con delibera di C.P. n. 27 del 20.04.2009 ART. 1 PRINCIPI GENERALI 1. La Provincia riconosce l attività delle Guardie giurate volontarie; promuove

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1 - COSTITUZIONE GRUPPO E' costituito il Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile del Comune di Castelleone denominato CASTRUM

Dettagli

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8 ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE

CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE ALLEGATO 6 CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Capitolato, alle seguenti espressioni sono

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

Prot. n. 7563 /E5e Selvazzano Dentro, 08/10/2013 CONVENZIONE TRA

Prot. n. 7563 /E5e Selvazzano Dentro, 08/10/2013 CONVENZIONE TRA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SELVAZZANO DENTRO II Via Cesarotti, 1/A - 35030 Selvazzano Dentro (PADOVA) Telefono 049/638633 Telefax 049/638716 E-mail: segreteria@iicselvazzano2.it Codice Fiscale 92249620284

Dettagli

Comune di Tavazzano con Villavesco Provincia di Lodi REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI

Comune di Tavazzano con Villavesco Provincia di Lodi REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI Comune di Tavazzano con Villavesco Provincia di Lodi REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 22.12.2010 Articolo 1 Stato

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE

TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE Rep. N. del CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DI SITI WEB DELLA SOCIETA DELLA SALUTE DI EMPOLI E DEL VALDARNO INFERIORE E MANUTENZIONE PER IL PERIODO 01.01.2012-31.05.2013 (CIG: ZF4021C0F2) TRA La Società

Dettagli

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

ASP POVERI VERGOGNOSI

ASP POVERI VERGOGNOSI ASP POVERI VERGOGNOSI AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO DI CONSULENZA SPECIALISTICA IN MATERIA DI DIRITTO DELLE ASSICURAZIONI E DIRITTO AMMINISTRATIVO ai sensi del Regolamento dei lavori,

Dettagli

Rio Marina AVVISO PUBBLICO

Rio Marina AVVISO PUBBLICO Rio Marina Comune elbano AVVISO PUBBLICO OGGETTO : Avviso di gara di licitazione privata per l affidamento del servizio di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti. Si rende noto che con

Dettagli