20 luglio 2015 Convenzione tra Ulss 4 e Cadiprof per esami clinici e diagnostici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "20 luglio 2015 Convenzione tra Ulss 4 e Cadiprof per esami clinici e diagnostici"

Transcript

1

2 20 luglio 2015 Convenzione tra Ulss 4 e Cadiprof per esami clinici e diagnostici Firmata nella sede thienese dell Ulss4 Alto Vicentino la convenzione tra l Azienda e Cadiprof (Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori degli Studi Professionali) per l esecuzione di accertamenti clinici e diagnostici agli iscritti. La convenzione ha validità biennale, fino al 30 giugno La serie di accertamenti comprenderà alcune analisi ed esami come: check up di base per donna e uomo, prevenzione del rischio cardiovascolare, visita ginecologica con ecografia, PAP Test, ecografia mammaria, ecocardiogramma, ecodoppler, gastroscopia, colonscopia e altri esami. La Regione del Veneto da alcuni anni ha invitato le Ulss a prevedere un sistema di accertamenti medici, oltre i L.E.A. (Livelli essenziali di assistenza), a pagamento per cittadini dipendenti, i cui costi sono interamente a carico della rispettiva Cassa di Assistenza. Cadiprof da qualche mese ha chiesto la disponibilità dell Ulss4 a sottoscrivere una convenzione per i propri iscritti. Cadiprof nel 2014 contava 4290 iscritti residenti nella provincia di Vicenza, di cui 846 nel territorio dell Ulss4. Nell ottobre 2014 l Azienda Ulss4 ha manifestato alla Cadiprof la propria disponibilità a stipulare una Convenzione per l esecuzione di accertamenti clinici e diagnostici (check up). Con la Convenzione spiega Daniela Carraro, Direttore Generale l Ulss4 si impegna a eseguire gli accertamenti concordati con i Primari di alcuni Reparti (ginecologia, medicina, radiologia, urologia, laboratorio analisi, anatomia patologica, cardiologia, endoscopia digestiva, per iniziare) con la precisazione che i dipendenti iscritti a questa Cassa troveranno ad accoglierli i Medici del reparto di turno.

3 28 luglio 2015 Sanità integrativa in studi vicentini Accertamenti clinici e diagnostici fino al 30 giugno 2017 ANSA (ANSA) - ROMA, 28 LUG - Firmata nella sede di Thiene (Vicenza) dell'azienda sanitaria dell'alto vicentino la convenzione tra la stessa struttura e Cadiprof (la Cassa di assistenza sanitaria integrativa degli studi professionali) per "l'esecuzione di accertamenti clinici e diagnostici agli iscritti", valida fino al 30 giugno 2017; nell'offerta, che riguarderà circa persone, si legge in una nota, vi sono analisi ed esami fra cui 'check up' di base per donna e uomo, prevenzione del rischio cardiovascolare, visita ginecologica con ecografia, Pap Test, ecografia mammaria, ecocardiogramma, ecodoppler, gastroscopia, colonscopia. Il presidente di Cadiprof Gaetano Stella parla di "un percorso virtuoso, che consentirà di contribuire alle politiche di prevenzione sul territorio con prestazioni di alto livello a favore della popolazione degli studi professionali".

4 28 luglio 2015 Studi professionali, siglata la Convenzione tra Ulss4 e Cadiprof Accertamenti clinici e diagnostici per i circa iscritti vicentini alla Cassa di Assistenza sanitaria integrativa degli studi professionali Firmata nella sede thienese dell'ulss4 Alto Vicentino la convenzione tra l'azienda e Cadiprof (Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa degli Studi Professionali) per l'esecuzione di accertamenti clinici e diagnostici agli iscritti. La convenzione ha validità biennale, fino al 30 giugno La serie di accertamenti comprenderà alcune analisi ed esami come: check up di base per donna e uomo, prevenzione del rischio cardiovascolare, visita ginecologica con ecografia, PAP Test, ecografia mammaria, ecocardiogramma, ecodoppler, gastroscopia, colonscopia e altri esami. La Regione Veneto da alcuni anni ha invitato le Ulss a prevedere un sistema di accertamenti medici, oltre i L.E.A. (Livelli essenziali di assistenza), a

5 pagamento per cittadini dipendenti, i cui costi sono interamente a carico della rispettiva Cassa di Assistenza. Cadiprof da qualche mese ha chiesto la disponibilità dell'ulss4 a sottoscrivere una convenzione per i propri iscritti. Cadiprof nel 2014 contava 4290 iscritti residenti nella provincia di Vicenza, di cui 846 nel territorio dell'ulss4. Nell'ottobre 2014 l'azienda Ulss4 ha manifestato alla Cadiprof la propria disponibilità a stipulare una Convenzione per l'esecuzione di accertamenti clinici e diagnostici (check up). Con la Convenzione, nota Daniela Carraro, Direttore Generale, l'ulss4 si impegna a eseguire gli accertamenti concordati con i Primari di alcuni Reparti (ginecologia, medicina, radiologia, urologia, laboratorio analisi, anatomia patologica, cardiologia, endoscopia digestiva, per iniziare) con la precisazione che i dipendenti iscritti a questa Cassa troveranno ad accoglierli i Medici del reparto di turno. La convenzione sottoscritta con l'ulss4 Alto Vicentino rappresenta un passaggio fondamentale nel dialogo tra fondi integrativi e il Servizio Sanitario Pubblico afferma Gaetano Stella, Presidente di Cadiprof Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che consentirà di contribuire alle politiche di prevenzione sul territorio con prestazioni di alto livello a favore della popolazione degli studi professionali. Questo accordo inoltre ribadisce l'impegno della Cassa nella tutela della salute e del benessere dei propri iscritti.

6 28 luglio 2015 PROFESSIONISTI: MISURE DI SOSTEGNO E NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI Come agire per permettere agli studi professionali di accedere alle misure di sostegno messe in campo dalle Regioni? E in quale modo è possibile creare nuovi modelli organizzativi capaci di aprire il mercato ad una rinnovata e più sana concorrenza? Domande di rilievo per tutti i comparti professionali nel nostro paese, ed ancora più urgenti per i professionisti tecnici e quindi anche per la categoria dei geometri. Ma le risposte dove sono? La scorsa settimana è stato il MISE (il Ministero dello Sviluppo Economico) a tentare di fornire una risposta efficace a tale problematica mediante la seconda riunione del Tavolo Competitività delle libere professioni : l incontro è stato convocato con l obiettivo precipuo di presentare alle associazioni di professionisti (tra cui Rete delle Professioni Tecniche, Confassociazioni e Confprofessioni) la proposta di una bozza di protocollo d intesa, da trasmettere alle Regioni, contenente politiche e misure per il rafforzamento della competitività dei professionisti e per superare gli ostacoli che attualmente si presentano nelle differenti realtà territoriali. Mediante il fondamentale supporto delle Regioni, il protocollo d intesa mira all eliminazione e, laddove non fosse possibile integralmente, alla riduzione di quegli ostacoli burocratici che rallentano e

7 disincentivano l iniziativa economica dei professionisti individuando come destinatari i professionisti italiani iscritti e non iscritti ai rispettivi albi. Leggi anche l articolo L edilizia si riprende: nuove opportunità di lavoro per la sostenibilità. L incontro ha spiegato Simona Vicari, sottosegretario al MISE risponde all esigenza di venire incontro alle proposte del mondo delle libere professioni, particolarmente colpite dopo questi anni di crisi. Già nel nostro primo incontro abbiamo focalizzato l attenzione sulle barriere burocratiche che ostacolano l attività economica dei professionisti e sulla possibilità di sostenere lo sviluppo imprenditoriale delle libere professioni attraverso incentivi dedicati alla creazione d impresa ed il sostegno all autoimprenditorialità. Intorno al Tavolo di dialogo si sono seduti, come affermato in precedenza, anche esponenti apicali di Confartigianato e Confprofessioni: dalla confederazione dell artigianato italiano è stato fatto notare che le politiche di sviluppo dedicate alle professioni non possono prescindere da una visione generale di interventi a sostegno dell economia. Inoltre è necessario il rafforzamento della concorrenza nel mercato delle professioni. Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, invece ha affermato: Va benissimo rimuovere gli ostacoli burocratici che bloccano lo sviluppo delle professioni sul territorio, ma poi quando ci caliamo nella realtà delle singole Regioni incontriamo sensibilità diverse che possono valorizzare o pregiudicare l accesso agli incentivi, quasi sempre calibrati sulle imprese.

8 23 luglio 2015 Cadiprof. Prevenzione sanitaria in studio CADIPROF Diventa realtà la convenzione biennale tra Cadiprof e l Ulss 4 Alto Vicentino Prevenzione sanitaria in studio L impegno contro il rischio cardiovascolare e oncologico Dopo l intesa siglata lo scorso anno con l Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, Cadiprof raddoppia il suo programma di prevenzione sanitaria dedicata ai dipendenti degli studi professionali. Lo scorso 17 luglio, infatti, il presidente della Cassa, Gaetano Stella, e il direttore generale dell Ulss 4 Alto Vicentino, Daniela Carraro, hanno sottoscritto una convenzione biennale per consentire ai iscritti Cadiprof della provincia di Vicenza la possibilità di eseguire accertamenti clinici e diagnostici, tarati sulle caratteristiche di genere e di età dei lavoratori, avvalendosi di un team medico altamente professionale, senza alcun onere a carico dell iscritto. Prosegue, dunque, il percorso di integrazione tra la Cassa e il Servizio sanitario che rappresenta, primo in Italia, un innovativo modello nel rapporto tra il pubblico e il privato. Negli ultimi anni, lo sviluppo della sanità integrativa, in particolare quella di matrice contrattuale, ha infatti permesso di sviluppare maggiori sinergie con il servizio sanitario nazionale soprattutto nell ambito della prevenzione e, al tempo stesso, offrire a una specifica popolazione (in questo caso i dipendenti degli studi professionali) prestazioni sanitarie ad alto contenuto professionale. E in questo solco si muove appunto l accordo sottoscritto con l Ulss 4 Alto Vicentino, che prevede l intervento economico di Cadiprof (fondo sanitario integrativo privato) a copertura delle prestazioni erogate dall Unità locale socio sanitaria 4 Alto Vicentino (soggetto pubblico) a favore degli iscritti alla Cassa. «La convenzione sottoscritta con l Ulss4 Alto Vicentino rappresenta un passaggio fondamentale nel dialogo tra fondi integrativi e il Servizio sanitario pubblico», afferma Gaetano Stella, presidente di Cadiprof. «Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che consentirà di contribuire alle politiche di prevenzione sul territorio con prestazioni di alto livello a favore della popolazione degli studi professionali. Questo accordo inoltre ribadisce l impegno della Cassa nella tutela della salute e della prevenzione dei nostri iscritti». La

9 convenzione, calibrata sulle caratteristiche demografiche della popolazione degli studi professionali, prevede una serie di accertamenti che vanno dal check up di base alla prevenzione del rischio cardiovascolare, dalla visita ginecologica con ecografia al Pap Test, dall ecografia mammaria all ecocardiogramma e ecodoppler, dalla gastroscopia alla colonscopia. Uno screening studiato per la prevenzione del rischio cardiovascolare e oncologico che potrà essere monitorato attraverso ulteriori analisi ed esami, concordati con i primari di alcuni reparti (ginecologia, medicina, radiologia, urologia, laboratorio analisi, anatomia patologica, cardiologia, endoscopia digestiva, per iniziare). Una volta conclusi gli accertamenti di base, infatti, l iscritto verrà sottoposto a una visita con lo specialista internista, il quale valuterà gli esiti delle certificazioni e dei referti sanitari che gli verranno consegnati. Nel caso si rendessero necessari ulteriori approfondimenti diagnostici, il medico specialista dell Ulss 4 Alto Vicentino segnalerà l esigenza all iscritto che potrà effettuare ulteriori esami all interno della struttura aziendale, preferibilmente in regime di Ssn, con oneri a carico di Cadiprof. I VANTAGGI DELL ACCORDO: LA SQUADRA AL SERVIZIO DEGLI ISCRITTI II direttore Daniela Carraro: controlli complessi in tempi giusti Daniela Carraro, 59 anni, Direttore Generale della Ulss 4 Alto Vicentino dal 1 gennaio 2013 dopo due mandati dal 2003 alla Ulss 5 Ovest Vicentino e 21 Legnago. Laureata in giurisprudenza a Padova, tesi e stage alla Comunità europea, abilitata avvocato, è dirigente dal 1987 e capo settore dal Iscritta anche all Ordine dei Giornalisti. Con il Bilancio Sociale partecipa dal 2007 all Oscar di Bilancio della pubblica amministrazione, finalista in tre occasioni con la Ulss 21 e con la Ulss 4. In 13 anni ha amministrato circa 6 mila dipendenti e convenzionati del Servizio sanitario regionale e bilanci annuali dell ordine di circa 300 milioni di euro all anno. Ha amministrato otto diversi ospedali, avviato cinque Utap e le nuove aggregazioni dei medici di medicina generale. Crede nella prevenzione primaria e nelle vaccinazioni, la prima in Veneto a interdire al fumo le aree all esterno degli ospedali. Domanda. Aw. Carraro, partiamo dalle note dolenti. Lo scorso aprile, la Conferenza Stato-Regioni ha stabilito un taglio di 2,3 miliardi per la sanità pubblica. Quale impatto avranno i tagli sull organizzazione e sulle prestazioni erogate dal servizio sanitario in Veneto Risposta. Il Veneto assicura ai cittadini veneti un sistema complesso, con qualificate unità di offerta, gli ospedali organizzati su livelli di complessità coordinati tra

10 loro, facendo perno sulle due aziende ospedaliere collegate alle Università, e una vasta rete di ospedali denominati «spoke» raggi, peculiarità organizzative e per la capacità di assicurare bilanci in ordine a fronte di un sistema sociosanitario in cui l integrazione è assicurata, i Livelli essenziali di assistenza garantiti e ampliati. Ritengo che il Veneto abbia le capacità di far fronte a questo ennesimo taglio di risorse, lavorando con ancora maggiore intensità sui nodi dell organizzazione e quindi senza che i servizi ai cittadini ne abbiano a risentire. D. La Regione Veneto ha istituito un tavolo per studiare i meccanismi di integrazione tra il Servizio sanitario regionale e i fondi sanitari integrativi. Quali risultati sono stati finora raggiunti R. La regione Veneto è all avanguardia nella conduzione di un bilancio sociosanitario in equilibrio e nella ricerca delle forme di finanziamento più adeguate al tempo storico in cui stiamo vivendo. Sono certa che il Tavolo istituito in materia dalla regione del Veneto stia lavorando con molta professionalità e impegno e presto vedremo i risultati. Sono convinta che si apriranno prospettive interessanti e innovative. D. La convenzione siglata tra l Ulss 4 Alto Vicentino e Cadiprof può svolgere un ruolo decisivo per la salute di una fascia di popolazione. Quali possono essere, dunque, i vantaggi per i dipendenti degli studi professionali interessati all accordo R, La convenzione che è stata firmata tra Cadiprof e l Ulss 4 Alto Vicentino apre una nuova prospettiva di servizi per i cittadini. In questo caso gli interessati sono i dipendenti degli studi professionali che godono di una copertura di servizi aumentata e sostenuta dai fondi della propria cassa di assistenza. Si deve precisare che si tratta di accertamenti svolti su richiesta degli interessati, che non interferiscono con i servizi garantiti ai cittadini, e quindi sono effettuati al di fuori dell orario di servizio da parte del personale. I vantaggi per gli iscritti in un primo tempo consisterà nella possibilità ulteriore di programmare controlli complessi in tempi adeguati. Penso che altri risultati saranno disponibili appena dopo un periodo di attività della convenzione, magari dopo sei-dieci mesi. Io personalmente prevedo risultati interessanti soprattutto per quella parte della prevenzione primaria che punta a stili di vita corretti, lotta al fumo, all obesità e allo scarso movimento fisico, impegno per il corretto uso dei farmaci e degli accertamenti medici. D. La convenzione prevede un ampia gamma di prestazioni di prevenzione oncologica e cardiovascolare. In questo ambito come si integra l attività deirulss4 con un fondo sanitario come Cadiprof R, Per

11 quanto riguarda gli aspetti delle malattie cardiovascolari e oncologiche la convenzione si integra soprattutto con i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali già avviati all interno dell Ulss 4 nell ambito della programmazione dell assistenza primaria e che vede una avviata collaborazione tra medici di famiglia e medici specialisti soprattutto dell ospedale. Sarà una bella sfida per noi tutti che collaboriamo alla buona riuscita della convenzione che non induca quello che chiamiamo «consumismo sanitario» che nulla aggiunge alla salute delle persone, ma anzi induce una gestione ansiosa e spesso immotivata dei propri disturbi di salute. Resta solido come una roccia il sistema che è a disposizione dei cittadini per le cure in acuzie e per tutti i casi di bisogno. D. Elevate prestazioni sanitarie, insieme all efficienza amministrativa e gestionale, rappresentano i punti di forza dell accordo. Avete previsto particolari procedure per raggiungere tali obiettivi R, La convenzione mette a disposizione degli iscritti alla Cadiprof un insieme di operatori del sistema sanitario del Veneto di eccellente qualità professionale e umana. La garanzia è data dall Ulss stessa e in questa convenzione abbiamo dato la possibilità di collaborare a tutti i medici, che infatti sono presenti in quanto squadra e non come singoli come avviene nella libera professione che pure il nostro sistema veneto prevede. Dal punto di vista della gestione materiale delle prenotazioni abbiamo messo in campo un sistema dedicato, che opera in aggiunta e non a scapito dei canali istituzionali che curiamo moltissimo anche sul piano dell utilizzazione degli strumenti informatici.(italia Oggi).

12 Estratto da pag. 32 Pierluigi Magnaschi Promuovereladifftisio ne della «carta d'identità» edilizia, ossia il «fascicolo del fabbricato», attraverso una campagna di comunicazione mirata, che preveda convegni e articoli specifici sull'argomento da pubblicare sulle riviste specializzate Abitare e Opificium. Questo l'obiettivo dell'accordo stipulato fra il Consiglio nazionale dei periti industriali e Con/abitare, che puntano a coinvolgere «anche altri ordini professionali». Si tratta dell'ultimo tassello di un'azione che il Consiglio nazionale e la sua commissione edilizia stanno portando avanti per divulgare «la cultura della sicurezza attraverso il fascicolo del fabbricato e fare in modo che venga reso obbligatorio a livello nazionale. È stata siglata ieri la Convenzione tra Ulss4 e Cadiprof che consentirà accertamenti clinici e diagnostici per i circa iscritti vicentini alla Cassa di Assistenza sanitaria integrativa degli studi professionali. La convenzione ha validità biennale, fino al 30giugno La serie di accertamenti comprenderà: check up di base per donna e uomo, prevenzione del rischio cardiovascolare, visita ginecologica con ecografia, Fap Test, ecografia mammaria, ecocardiogramma, ecodoppler, gastroscopia e altri esami. PROFESSIONISTI Pag. 1

13 Estratto da pag. 35 Roberto Napoletano IVA e Dogane Milano dal 8 novembre - 4a ed 5 weekend I LAVORO Diritto del lavoro e relazioni sindacali Milano, dal IB ottobre -18' ed Roma, da! 2? novembre 19a ed 8 weekend Paghe e contributi Roma, dal 13 novembre 6 weekend I LEGALE Diritto e Fisco dello sport Roma, dai 25 settembre - 2" ed 6 weekend Contrattualistica di Impresa Milano, dal 25 settembre - 4' ed 6 weekend Diritto Societario Roma, dai 2 ottobre -11' ed i'weekend FISCO E CONTABILITÀ Fiscalità internazionale Miiano, dal 25settembre- 13aed?weekend Corso di preparazione all'esame di commercialista Roma, dal 25 settembre - 4a ed? weckend L'esperto contabile Milano dal 16 ottobre 23 ed 8 giornate Scuola dell'accertamento e del contenzioso tributario Roma dal 16 ottobre - 2" ed li weekend Finanza e fiscaità d'impresa Roma, dal 23 ottobre 4aed 9 weekend Check up contabile di fine esercizio Milano, dal 3 novembre 4 giornate Diritto Tributario Roma, dal 6 novembre -10' ed 10 weekend MASTER E CORSI PART TIME CDN ATTESTATO DI FREQUENZA, IN FORMULA WEEKEND O INFRASETTIMANALE AREA FISCO LAVORO E LEGALE LA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E MANAGER CON GLI ESPERTI DEL SOLE 24 ORE CALENDARIO SETTEMBRE - DICEMBRE 2015 ADVANCE BOOKING PROGRAMMI E OFFERTE COMMERCIALI 24ORE BUSINESS SCHOOL PROFESSIONISTI ADVANCE BOOKING PROGRAMMI E OFFERTE COMMERCIALI AREA FISCO LAVORO E LEGALE LA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E MANAGER CON GLI ESPERTI DEL SOLE 24 ORE CALENDARIO SETTEMBRE - DICEMBRE 2015 MASTER E CORSI PART TIME CDN ATTESTATO DI FREQUENZA, IN FORMULA WEEKEND O INFRASETTIMANALE FISCO E CONTABILITÀ Fiscalità internazionale Miiano, dal 25settembre- 13aed? weekend Corso di preparazione all'esame di commercialista Roma, dal 25 settembre - 4a ed? weckend L'esperto contabile Milano dal 16 ottobre 23 ed 8 giornate Scuola dell'accertamento e del contenzioso tributario Roma dal 16 ottobre - 2" ed li weekend Finanza e fiscaità d'impresa Roma, dal 23 ottobre 4aed 9 weekend Check up contabile di fine esercizio Milano, dal 3 novembre 4 giornate Diritto Tributario Roma, dal 6 novembre -10' ed 10 weekend IVA e Dogane Milano dal 8 novembre - 4a ed 5 weekend I LAVORO Diritto del lavoro e relazioni sindacali Milano, dal IB ottobre -18' ed Roma, da! 2? novembre 19a ed 8 weekend Paghe e contributi Roma, dal 13 novembre 6 weekend I LEGALE Diritto e Fisco dello sport Roma, dai 25 settembre - 2" ed 6 weekend Contrattualistica di Impresa Milano, dal 25 settembre - 4' ed 6 weekend Diritto Societario Roma, dai 2 ottobre -11' ed i'weekend EXECUTIVEZ4 MASTER AULA E DISTANCE LEARNING CON DIF ADVANCE BOOKING PROGRAMMI E OFFERTE COMMERCIALI ww Contrattualistica e Arbitrato Internazionale Roma, dal 15 ottobre -1'ed?mesi-3gg a/mese Tax Law Program Fiscalità d'impresa, Fiscalità Internazionale e Corporate M&A Milano, dal 23 ottobre 1" ed 7mesi-3gg a/mese.bs.ilsole24ore.com AREA FISCO LAVORO E LEGALE LA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E MANAGER CON GLI ESPERTI DEL SOLE 24 ORE CALENDARIO SETTEMBRE - DICEMBRE 2015 MASTER E CORSI PART TIME CDN ATTESTATO Consiglieri di CDA e Slndaci di società pubbliche e private Milano, dal 23 ottobre - 2" ed 7 mesi- 6 weekend Direzlone e Strategia d'impresa Percorso accreditato per conseguire il Diploma MBA Milano, dal 19 novembre - 10a ed llmesi-sggalmese DI FREQUENZA, IN FORMULA WEEKEND O INFRASETTIMANALE FISCO E CONTABILITÀ Fiscalità internazionale Miiano, dal 25settembre- 13aed?weekend Corso di preparazione all'esame di commercialista Roma, dal 25 settembre - 4a ed? weckend L'esperto Corso di preparazione all'esame di avvocato Milano, dal 2 ottobre Wgiornste Avvocato d'affari Milano, dal 2 ottobre 9 weekend Fallimento e procedure concorsuali Milano, dal 24 ottobre 3 weekend English24 for Business Milano, dal? novembre Edizione serale Diritto e commercio internazionale Roma, dal 20 novembre 8 weekend L'esperto ADR: dalla negoziazione assistita, alla mediazione, all'arbitrato Milano, dal 20 novembre 3 weekend Business 8r Legai English Milano, dal 27 novembre - 9" ed 2 weekend contabile Milano dal 16 ottobre 23 ed 8 giornate Scuola dell'accertamento e del contenzioso tributario Roma dal 16 ottobre - 2" ed li weekend Finanza e fiscaità d'impresa Roma, dal 23 ottobre 4aed 9 weekend Check up contabile di fine esercizio Milano, dal 3 novembre 4 giornate Diritto Tributario Roma, dal 6 novembre -10' ed 10 weekend IVA e Dogane Milano dal 8 novembre - 4a ed 5 weekend I LAVORO Diritto del lavoro e relazioni sindacali Milano, dal IB ottobre -18' ed Roma, da! 2? novembre 1 Executive MBA Master in Business Administration Milano, dal 19 novembre-3" ed 18mesi-3ggalmese In partnership con ALTIS- Università Cattolica a ed 8 weekend Paghe e contributi Roma, dal 13 novembre 6 weekend I LEGALE Diritto e Fisco dello sport Roma, dai 25 settembre - 2" ed 6 weekend MASTER FULL TIME CON DIPLOMA E STAGE per giovani neolaurea Contrattualistica di Impresa Milano, dal 25 settembre - 4'Master Tributario Milano, dal 12 ottobre 21" ed 8 mesi di aula e 4 di stage ed 6 weekend Diritto Societario Roma, dai 2 ottobre -11' ed i'weekend EXECUT Master Human Resources Roma, dal 21 ottobre - 18a ed 6 mesi di aula e 4 di stage VEZ4 MASTER AULA E DISTANCE LEARNING CON DIF ADVANCE BOOKING PROGRAMMI E OFFERT Master Diritto e Impresa Milano, dal 16 novembre - 24" ed G mesi di aula e 4 di stage COMMERCIALI ww Contrattualistica e Arbitrato Internazionale Roma, dal 15 ottobre -1'E-LEARNING24 PROFESSIONISTI -ACCREDITATI DAGLI ORDINI PROFESSIONALI Tutte le novità con eli Esperti del Sole240RE online ed?mesi-3gg a/mese Tax Law Program Fiscalità d'impresa, Fiscalità Internazionale e Corporate M&A Milano, dal 23 ottobre I COMMERCIALISTI I nuovi principi contabili nazionali OIC Identità Digitale e SPIO le definizioni, i soggetti, i! funzionamento Lo Split payment li nuovo ravvedimento operoso E-commerce diretto e indiretto Organizzazione dell'it aziendale e privacy Contenuti online, e sicurezza informatica Fiscalità focale e tassazione immobili 1" ed 7mesi-3gg a/mese.bs.ilsole24ore.com AREA FISCO LAVORO E LEGALE LA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI E MANAGER CON GLI ESPERTI DEL SOLE 24 ORE CALENDARIO SETTEMBRE - DICEMBRE 2015 MASTER E CORSI PART TIME CDN ATTESTATO Consiglieri di CDA e Slndaci di società pubbliche e private Milano, dal 23 ottobre - 2" ed 7 mesi- 6 weekend D I CONSULENTI DEL LAVORO Esonero contributivo triennale ed altre agevolazioni Inquadramento previdenziale e assistenziale di soci e amministratori Schema DL 20/02/ 2015Riordino contratti II nuovo regime di "tutela crescente" dei licenziamenti illegittimi Incentivi a confronto assunzione giovani TFRm busta paga Jobs act - Contratto a tutele crescenti Legge 92/ Disciplina dei licenziamenti Legge Stabilita 2015 rezlone e Strategia d'impresa Percorso accreditato per conseguire il Diploma MBA Milano, dal 19 novembre - 10a ed llmesi-sggalmese DI FREQUENZA, IN FORMULA WEEKEND O INFRASETTIMANALE FISCO E CONTABILITÀ Fiscalità internazionale Miiano, dal 25settembre- 13aed?weekend Corso di preparazione all'esame di commercialista Roma, dal 25 settembre - 4a ed? weckend L'esperto Corso di preparazione all'esame di avvocato Milano, dal 2 ott I AVVOCATI E-commerce La responsabilità extracontrattuale II Quantitative Easing della BCE II Processo Civile Telematico Circolazione stradale violazioni colpose Separazione e divorzio Le locazioni Contratto a tempo determinato dopo il Jobs Act La nuova disciplina dei reati contro la PA bre Wgiornste Avvocato d'affari Milano, dal 2 ottobre 9 weekend Fallimento e procedure concorsuali Milano, dal 24 ottobre 3 weekend English24 for Business Milano, dal? novembre Edizione serale Diritto e commercio internazionale Roma, dal 20 novembre 8 weekend L'esperto ADR: dalla negoziazione assistita DEMO: Sezione CORSI ACCREDITATI alla mediazione, all'arbitrato Milano, dal 20 novembre 3 weeke SERVIZIO CLIENTI - Tel Fax TUTTI I PROGETTI SONO PERSONALIZZABILIE FINANZIABILI CON I FONDI INTERPROFESSIONAL! FONDIR, FONDIMPRESA, FOR.TE.FBA, FONDOPROFESSIONI, FONDARTIGIANATO d Business 8r Legai English Milano, dal 27 novembre - 9" ed 2 weekend contabile Milano dal 16 ottobre 23 ed 8 giornate Scuola dell'accertamento e del contenzioso tributario Roma dal 16 ottobre - 2" ed li weekend Finanza e fiscaità d'impre SEGUICI SU a Roma, da IL SOLE 24 ORE BUSINESS SCHOOL ED EVENTI Milano, via Monte Rosa, 91 Roma, piazza dell'indipendenza, 23 b/c Organizzazione con sistema di qualità certificato ISO ottobre 4aed 9 weekend Check up contabile di fine esercizio Milano, dal 3 novembre 4 giornate Diritto Tributario Roma, dal 6 novembre -10' ed 10 weekend IVA e Dogan GRUPPüEHöRE Milano dal FONDOPROFESSIONI Pag. 1

14 Estratto da pag. 51 Giuseppe nardella Martedì 30/06/2015 CoContest e la libera professione di architetto ALA presidente ALA Assoarchitetti di Bruno Gabbiani commento ARCHITETTURA E PROGETTI commento di Bruno Gabbiani ALA presidente ALA Assoarchitetti La più recente burrasca, nello stagno della crisi della professione d'architetto in Italia, è l'accusa alla piattaforma online CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccupati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. commento di Bruno Gabbiani ALA presidente ALA Assoarchitetti La più recente burrasca, nello stagno della crisi della professione d'architetto in Italia, è l'accusa alla piattaforma online CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccu CoContest e la libera professione di architetto Nello stagno della crisi della professione d'architetto m Italia, la più recente burrasca è l'accusa a CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccupati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. Come noto, CoContest è una piattaforma online, che mette m contatto m tutto il mondo, designers d'interni e potenziali clienti, lanciando concorsi tra privati, promettendo d'ottenere progetti a prezzi bassi e m tempi brevi. Così CoContest consentirebbe a designer disoccupati di trovare nuovi clienti, fondendo i principi del crowdsourcing all'mtenor design. Il Consiglio Nazionale Architetti Cnaccp ha denunciato CoContest all'antitrust, sollevando la questione sia sul piano legale, sia su quello etico. «CoContest - afferma il Cnaccp - viola le leggi italiane e le direttive europee che re- golano il rapporto tra professionisti e clienti» e fornisce «solo idee di progetti, senza venficare se esse siano soluzioni architettoniche fattibili e se siano progettate da professionisti competenti e abilitati». Inoltre, il Cnaccp ritiene le affermazioni riportate sulla piattaforma «spesso ingannevoli per il consumatore e diffamanti per gli architetti, affermando che solo sul sito è possibile trovare soluzioni rapide ed economiche m quanto tutti gli altri architetti italiani ed europei che esercitano la professione offrono prestazioni lente e a caro prezzo». «Nel sito - prosegue il Cnaccp - non viene mai specificato e spiegato al consumatore ^^^^^^^^^^^^ che, laddove si progettino interventi edilizi, m Italia, come m Europa, bisogna produrre progetti e documenti complessi, a garanzia della sicurezza e salute dei cittadini e nel rispetto dell'ambiente». Secondo il Cnaccp, l'attività di Cocontest «è svilente per l'intera comunità professionale» poiché propone «progetti gratuiti perché se solo «il progetto vincitore» riceverà un onorano, nemmeno definito come tale ma come «premio», tutti gli altri saranno comunque stati lavori gratuiti». Sul tema s'è aperto un dibattito, al quale partecipano con buoni argomenti le due posizioni contrapposte. Poiché ormai da vent'anni Ala richiama l'attenzione del Governo e degli architetti sulla deriva della libera professione, riteniamo di poter ripetere che il male deriva m pnmis dal soprannumero dei 160mila architetti italiani, uno ogni 400 abitanti in Italia, (contro uno ogni 800 in Ger- pati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. commento di Bruno Gabbiani ALA presidente ALA Assoarchitetti La più recente burrasca, nello stagno della crisi della professione d'architetto in Italia, è l'accusa alla piattaforma online CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccu CoContest e la libera professione di architetto Nello stagno della crisi della professione d'architetto m Italia, la più recente burrasca è l'accusa a CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccupati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. Come noto, CoContest è una piattaforma online, che mette m contatto m tutto il mondo, designers d'interni e potenziali clienti, lanciando concorsi tra privati, promettendo d'ottenere progetti a prezzi bassi e m tempi brevi. Così CoContest consentirebbe a designer disoccupati di trovare nuovi clienti, fondendo i principi del crowdsourcing all'mtenor design. Il Consiglio Nazionale Architetti Cnaccp ha denunciato CoContest all'antitrust, sollevando la questione sia sul piano legale, sia su quello etico. «CoContest - afferma il Cnaccp - viola le leggi italiane e le direttive europee che re- golano il rapporto tra professionisti e clienti» e fornisce «solo idee di progetti, senza venficare se esse siano soluzioni architettoniche fattibili e se siano progettate da professionisti competenti e abilitati». Inoltre, il Cnaccp ritiene le affermazioni riportate sulla piattaforma «spesso ingannevoli per il consumatore e diffamanti per gli architetti, affermando che solo sul sito è possibile trovare soluzioni rapide ed economiche m quanto tutti gli altri architetti italiani ed europei che esercitano la professione offrono prestazioni lente e a caro prezzo». «Nel sito - prosegue il Cnaccp - non viene mai specificato e spiegato al consumatore ^^^^^^^^^^^^ che, laddove si progettino interventi edilizi, m Italia, come m Europa, bisogna produrre progetti e documenti complessi, a garanzia della sicurezza e salute dei cittadini e nel rispetto dell'ambiente». Secondo il Cnaccp, l'attività di Cocontest «è svilente per l'intera comunità professionale» poiché propone «progetti gratuiti perché se solo «il progetto vincitore» riceverà un onorano, nemmeno definito come tale ma come «premio», tutti gli altri saranno comunque stati lavori Nuove norme per i concorsi di progettazione «Escludendo la suggestiva soluzione della decimazione o del suicidio collettivo degli architetti in soprannumero, non resta che sollecitare il Governo affinchè semplifichi drasticamente le leggi che strangolano il Paese ed emani con urgenza nuove norme per i concorsi di progettazione, per i quali Ala ha espresso un programma articolato». gratuiti». Sul tema s'è aperto un dibattito, al quale partecipano con buoni argomenti le due posizioni contrapposte. Poiché ormai da vent'anni Ala richiama l'attenzione del Governo e degli architetti sulla deriva della libera professione, riteniamo di poter ripetere che il male deriva m pnmis dal soprannumero dei 160mila architetti italiani, uno ogni 400 abitanti in Italia, (contr mania, uno su 2mila in Francia, fino a uno ogni 35mila in Cina. Fonte Monditaha). Così non può formarsi spontaneamente l'equilibrio tra la domanda e l'offerta, tipico del libero mercato, poiché vi sono fattori distorsivi (troppi architetti, ingegneri, geometri) che determinano una posizione dominante dell'utente. In sintesi, contro ogni buona intenzione vince la legge domanda /offerta, che ha una potenza tale da scardinare ogni restrizione locale e gli architetti non hanno nemmeno saputo nconoscersi come un corpo sociale omogeneo, ma hanno preferito farsi la concorrenza sul prezzo. Ma ciò ha comportato la perdita di ogni prestigio e potere contrattuale, per una professione delicatissima per la gestione del territorio e dell'ambiente. E ricordiamo che per difendere posti di docenza e anacronistiche autonomie universitarie, non si dice che la sovra-produzione è ancora in atto e che altri loomila studenti d'architettura sono parcheggiati nelle università. S'aggiunga a ciò la carenza culturale del committente italiano. Quello pubblico ha distrutto gli studi professionali affidando i progetti m house e bandendo per decenni, con la Merloni, le gare di progettazione al massimo ribasso; quello privato è preoccupato d'individuare il progettista più «ammanighato» con il potere, per superare le insidie della burocrazia che tira a fondo il Paese. Entrambi, salve rare eccezioni, si curano poco della qualità del progetto e della realizzazione, come se si trattasse di trascurabili fattori accessor!. ^^^^^^^^^^^ E purtroppo anche un ricorso diffuso ai concorsi di progettazione, ancora troppo costosi e opachi, non aiuterebbe, poiché le minime probabilità di vittoria e d'incarico, a fronte dei costi certi di partecipazione, hanno messo la gran parte degli studi nell'impossibilità di parteciparvi. Per inciso, non diversamente da CoContest, anche per i concorsi si progetta gratis (o si paga addirittura una tassa d'iscrizione), mentre chi vince è sottopagato con il premio e quasi mai ottiene l'incarico. Escludendo la suggestiva soluzione della decimazione o del suicidio collettivo degli architetti in soprannumero, non resta che sollecitare il Governo affinchè semplifichi drasticamente le leggi che strangolano il Paese ed emani con urgenza nuove norme per i concorsi di progettazione, per i quali Ala ha espresso un programma articolato. Forse così si potranno ancora incentivare le aggregazioni m studi più strutturati e forse rilanciare l'architettura italiana. uno ogni 800 in Ger- pati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. commento di Bruno Gabbiani ALA presidente ALA Assoarchitetti La più recente burrasca, nello stagno della crisi della professione d'architetto in Italia, è l'accusa alla piattaforma online CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccu CoContest e la libera professione di architetto Nello stagno della crisi della professione d'architetto m Italia, la più recente burrasca è l'accusa a CoContest d'approfittare della situazione, per sfruttare la disperazione degli architetti disoccupati, lucrando anche una percentuale sui loro magrissimi compensi. Come noto, CoContest è una piattaforma online, che mette m contatto m tutto il mondo, designers d'interni e potenziali clienti, lanciando concorsi tra privati, promettendo d'ottenere progetti a prezzi bassi e m tempi brevi. Così CoContest consentirebbe a designer disoccupati di trovare nuovi clienti, fondendo i principi del crowdsourcing all'mtenor design. Il Consiglio Nazionale Architetti Cnaccp ha denunciato CoContest all'antitrust, sollevando la questione sia sul piano legale, sia su quello etico. «CoContest - afferma il Cnaccp - viola le leggi italiane e le direttive europee che re- golano il rapporto tra professionisti e clienti» e fornisce «solo idee di progetti, senza venficare se esse siano soluzioni architettoniche fattibili e se siano progettate da professionisti competenti e abilitati». Inoltre, il Cnaccp ritiene le affermazioni riportate sulla piattaforma «spesso ingannevoli per il consumatore e diffamanti per gli architetti, affermando che solo sul sito è possibile trovare soluzioni rapide ed economiche m quanto tutti gli altri architetti italiani ed europei che esercitano la professione offrono prestazioni lente e a caro prezzo». «Nel sito - prosegue il Cnaccp - non viene mai specificato e spiegato al consumatore ^^^^^^^^^^^^ che, laddove si progettino interventi edilizi, m Italia, come m Europa, bisogna produrre progetti e documenti complessi, a garanzia della sicurezza e salute dei cittadini e nel rispetto dell'ambiente». Secondo il Cnaccp, l'attività di Cocontest «è svilente per l'intera comunità professionale» poiché propone «progetti gratuiti perché se solo «il progetto vincitore» riceverà un onorano, nemmeno definito come tale ma come «premio», tutti gli altri saranno comunque stati lavori Nuove norme per i concorsi di progettazione 49 «E ALA - ASSOARCHITETTI Pag. 1

15 Estratto da pag. 33 Roberto Napoletano llllilliiii L'insanabile contraddizione delïanatocismo sui ruoli IL RITORNO DEGLI INTERESSI DI MORA II ripristino della regola delpanatocismo sulle somme iscritte a ruolo contenuta nello schema di decreto legislativo sulla riscossione (ora all'esame delle commissioni parlamentari) - presenta una pluralità di profili critici. Per comprenderne la portata, occorre innanzitutto ricordare che l'attuale testo dell'articolo 30 del Dpr 602/1973 era stato appositamente emendato dal DI 70/2011, con l'intenzione dichiarata di evitare l'abnorme lievitare dei carichi iscritti a ruolo, rispetto alla sorte capitale iniziale. Ciò, anche per consentire ai debitori in difficoltà di dilazionare il pagamento del debito, senza con ciò subire l'aggravio degli interessi di mora maturati, in aggiunta agli interessi di dilazione veri e propri. Si aggiunga che la disposizione dell' articolo 30 costituiva anche corretta applicazione di un principio generale della riforma delle sanzioni, stabilito nell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 472/1997. In forza di quest'ultima disposizione, «la somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi». Questo in ragione della natura puramente afflittiva della sanzione pecuniaria, già di per sé rappresentativa della reazione dell'ordinamento alla violazione di legge commessa dal trasgressore, che, in quanto tale, appare in contrasto con ulteriori appesantimenti. Per questo motivo, pertanto, il testo vigente dell'articolo 30 del Dpr 602/1973 prevede per l'appunto che gli interessi di mora non trovino applicazione sulle somme dovute a titolo di interessi e di sanzioni pecuniarie. La versione del decreto legislativo trasmessa alle Camere punta, invece, a ripristinare il testo originario dell'articolo 30. In pratica si equiparano indistintamente tutte le somme iscritte a ruolo a un debito monetario, in quanto tale naturalmente produttivo di interessi a carico dei debitori morosi. Si tratta di una proposta che contrasta sia con i criteri civilistici (articolo 1283 del Codice civile) che con quelli della riforma del regime sanzionatorio tributario (articolo 2 del decreto legislativo 472/1997). Ma c'è di più. Come anticipato, è infatti di tutta evidenza che la previsione in esame si pone in insanabile contraddizione con l'evoluzione legislativa degli ultimi anni, volta a favorire la più ampia estensione possibile delle dilazioni di pagamento. Non occorre in realtà molta fantasia per comprendere che non è coerente, da un lato, consentire ai contribuenti frequenti rimessioni in termini su rateazioni scadute, e nel contempo proporre di incrementare, anche sensibilmente, gli importi da dilazionare. Luigi Lovecchio Anatocismo Si fratta essenzialmente dell'applicazione di interessi su interessi già maturati in precedenza. IIDl70/2011(decreto Sviluppo)avevacancellatoil calcolo degli interessi di mora su sanzioniealtriinteressi perle sommeiscrittea ruolo.ora lo schema di Digs sulla riscossione all'esamedellecamere peri pareri punta a ripristinareil meccanismo chefarà lievitareilcontofinale perii contribuente-debitore. PROFESSIONISTI Pag. 1

16 Estratto da pag. 33 Roberto Napoletano In Parlamento. Atteso per oggi il via libera delle commissioni Finanze di Camera e Senato sui nuovi testi Parere sprint su abuso del diritto ed e-fattura Marco Mobili Giovanni Parente ROMA Arriverà oggi il via libera delle Camere allacodificazione dell'abuso del diritto, così come ai nuovi limiti per il raddoppiodeiterminidell' accertamento. Con tanto di nuova misura sblocca-voluntary: la possibilità concessa dal Governo per chi aderisce alrientrodeicapitali dibeneficiare della causa dinonpunibilità per gli imponibili, le imposte e le ritenutecorrelati alle attività dichiarate nell'ambito della procedura di collaborazionevolontariaperiquali è scaduto il termine per l'accertamento. In sostanza con la voluntary senza pagare un centesimo sarà possibüechiuderepersempreiconti con il fisco per gli anni dal 2009 in giù. Sempre per oggi le due Commissioni Finanze di Camera e Senatodarannoilpareredefinitivoanc he sulla fatturazione elettronica tra privati e forse, opposizioni permettendo,giàperdomani potrebbe arrivare l'ok all'internazionalizzazione delleimprese. Un colpo di acceleratore, dunque, soprattutto per il decreto sulla certezza del diritto che nelle intenzioni del Governo dovrebbe approdare in tempi rapidissimi sulla «Gazzetta Ufficiale» e sbloccare una volta per tutte la presentazione delle istanze di adesione al rientro dei capitali. «Con il parere di oggi hasottolineatoilrelatoreallacamera, Michele Pelillo (Pd) - il Governo potrà licenziare il testo definitivo sulla certezza del diritto al primo Consiglio dei ministri utile». E vista la possibile assenza la prossima settimana del Capo dello Stato per la firma del decreto nulla esclude che l'economia possa spingere nelle prossime 48 ore e portare il testo licenziatodallecamereall'esamedel Cdm di questa settimana II parere delle due Commissioni sarà votato oggi sul testo rivisto e corretto in prima lettura dal Governo sulla base delle osservazioni formulatedadeputatiesenatorlinpa rticolare,comehaevidenziatoil relatore al Senato, Gianluca Susta (Pd), tra le osservazioni accolte dal Governo si segnala la possibilità per il contribuente di presentare un'istanza di interpelloalleentrate per conoscere se le operazioni che intenderealizzare,owerochesiano state realizzate, costituiscano ricorda ancora Susta-va presentata prima della scadenza dei termini per la presentazione della dichiarazione o per l'assolvimento di altri obblighi tributari connessi al caso cuisiriferisce l'istanza. Sul raddoppio dei termini, oltre alla nuova disposizione sbloccavoluntary, sono state accolte due precisazioni volute dalle Commissioni Finanze. In primo luogo che le denunce dell'amministrazione finanziariautiliperfarscattarei" tempi supplementari" per l'accertamento comprendono anche le denunce della Guardia di finanza In secondo luogo è stata accolta anche la condizione che definisce espressamente gli «atti impositivi» fatti salvialladata di entrata in vigoredel Digs: avvisi di accertamento, provvedimenti che irrogano sanrioni amministrative tributarie, altri atti impugnabili con i quali le Entratefannovalereunapretesaimpo sitivaosanzionatoria Sulla fatturazione elettronica tra privati, invece, il Governo ha fatto qualche resistenza in più nell'accogliere le indicazioni e le osservazioni delle commissioni Finanze, come la possibilità di un bonus fiscale per l'aggiornamento tecnologico dei soggetti che sceglieranno l'invio dei dati, così come l'eventuale esclusione dal reverse charge e dallo split payment per trasmetterà i dati. Ma tutti e due i relatori, Federica Chiavaroli (Ap) al Senato e Paolo Petrini (Pd) alla Camera, hanno sottolineato il superamento della principale criticità dell'operazione, ovvero i costì legati alla conservazione dei dati trasmessi LasoluzioneadottatadalGovernoèst ataquellaindicata dalle Commissioni e che prevede «un forte sostegno tecnologico pubblico anche ai fini della conservazione dei dati». L'ACCELERAZIONE Si punta a licenziare nel primo Cdm utile il decreto con la norma per sbloccare il rientro dei capitali Voluntary, copertura senza costì iit più L'anticipazione Voluntary, copertura senza costì iit più L'assegnazioneel'tter Sul Sole 24 Ore del 24 luglio la notizia della norma sulla copertura penale ampia perla voluntary contenuta nel Digs assegnato alle commissioni e Cantici pazionesull'intenzione di accelerare l'iter di approvazione Voluntary, copertura senza costì iit più L'assegnazioneel'tter Sul Sole 24 Ore del 24 luglio la notizia della norma sulla copertura penale ampia perla voluntary contenuta nel Digs assegnato alle commissioni e Cantici pazionesull'inten PROFESSIONISTI Pag. 1

17 Estratto da pag. 1 Delegaflscale: stretta penale sull'evasione con «schemi» preparati in serie Bomba e De Santis» pagina 33 Roberto Napoletano Legge delega. Lo schema di decreto sulle sanzioni mette nel mirino le operazioni fittizie per ottenere indebiti vantaggi tributari Frodi, stretta penale sui professionisti Aggravante per i consulenti che elaborano modelli seriali per sfuggire al fisco Francesco Bomba Dario De Santis Consulenze su operazioni fittizie per generare indebiti vantaggi fiscali a forte rischio correità per il professionista. Lo schema di Digs di riforma delle sanzioni penali e amministrative - ora all'esame delle commissioni parlamentari - prevede una nuova circostanza aggravante (articolo 13-bis del Dlgs74/2OOo) indirizzata specificatamente ai professionisti: «Le pene stabilite per i delitti di cui al titolo II (tutti i delitti tributari, ndr) sono aumentate della metà se il reato è commesso da correo nell'esercizio di attività di intermediazione fiscale, attraverso l'elaborazione di modelli seriali di evasione fiscale». L'aggravante, tuttavia, sottintende due questioni di non immediata comprensione: O quando l'intermediario fiscale può dirsi «correo» ; 0 cosa si debba intendere per «elaborazione di modelli seriali di evasione fiscale». Le differenze Alla luce dei principi generali di diritto penale, così come vengono ordinariamente interpretati dalla giurisprudenza, il professionista diventa complice delpevasore fiscale ogni qual volta offre un contributo effettivo alla realizzazione dell'illecito penale. Nessun dubbio, pertanto, nelle ipotesi in cui il professionista collabori attivamente con Pevasore ponendo in essere le condotte descritte nelle fattispecie penali tributarie. Più controversi, invece, sono i casi - peraltro, i più frequenti - che vedono il contribuente compiere autonomamente il reato fiscale sebbene guidato dal parere tecnico dell'esperto. Il giudice potrà chiamare a rispondere penalmente dell'evasione anche il professionista se riscontrerà che quest'ultimo con la sua attività ha «rafforzato» la volontà crimi nosa del contribuente evasore. Occorre inoltre evidenziare come negli ultimi anni la Cassazione abbia delineato un ulteriore profilo di responsabilità del professionista, quasi a voler configurare, in capo a quest'ultimo, un vero e proprio obbligo di collaborazione con l'amministrazione finanziaria: «Nell'ipotesi in cui il professionista si veda affidare il solo compito di redigere la dichiarazione sulla base dei documenti annotati in contabilità direttamente dal contribuente e si renda conto, al momento di predisporre la dichiarazione, che una fattura passiva si riferisce a operazioni inesistenti, non v'è alcun dubbio che questi concorra con il cliente nel reato redigendo la dichiarazione» (sentenza 19335/2015). Rispetto alle menzionate ipotesi di responsabilità penale del professionista nel reato tributario, l'aggravante in questione richiede anche l'elaborazione di un «modello seriale di evasione fiscale». Il legislatore intende quindi punire più gravemente gli artifici di quei sistemi fraudolenti che prevedono la creazione di strutture societarie che hanno il solo fine digenerareindebitivantaggifiscali attraverso operazioni sostanzialmente fittizie. È il caso, per esempio, di: frodi carosello o società interposte allo scopo di beneficiare dei regimi fiscali previsti dalle direttive comunitarie o dai trattati contro le doppie imposizioni. Le misure cautelari Né mancano i risvolti in tema di limitazione alla libertà personale dell'indagato: la contestazione dell'aggravante in esame rende, infatti, ammissibile la misura cautelare più grave della custodia cautelare in carcere anche per reati che nelle ipotesi base non la ammetterebbero come, ad esempio, nell'ipotesi di contestazione del reato di infedele dichiarazione. RIPRODUZIONE RISERVATA I punti principali 011 LA NUOVA AGGRAVANTE Lo schema di decreto legislativo sulla riforma delle sanzioni prevede una nuova circostanza aggravante (articolo 13- bis del decreto 74/2000) per i professionisti che scatta se la consulenza è finalizzata all'«elaborazione di modelli seriali di evasione fiscale» 0211 VANTAGGI INDEBITI II legislatore intende punire più gravemente i sistemi fraudolenti che prevedono la creazione di strutture societarie che hanno il solo fine di generare indebiti vantaggi fiscali attraverso operazioni sostanzialmente fittizie 031 LE FRODI CAROSELLO Tra le operazioni più a rischio potrebbero essere) le frodi carosello o la creazione di società interposte PROFESSIONISTI Pag. 1

18 Estratto da pag. 34 Roberto Napoletano Giorgio Costa v Ci sarà tempo fino al 21 settembre per la presentazione del modello 770. E, di conseguenzaavendo le Entrate introdotto il collegamento tra il termine ultimo per trasmettere le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarati ili mediante il modello 730 e la presentazione del modello 770 semplificato (circolare 2Ó/E/2O15, paragrafo i4)-conunaproroga se ne ottengono due, entrambe molto attese da professionisti e intermediari. La parola definitiva sulla - ormai consueta ma mai certa - prorogadellapresentazione77odal3i luglio al 21 settembre è giunta ieri IN CERCA DI REGOLE NUOVE Calderone (consulenti del lavoro): ultima proroga, il calendario deve cambiare Ieri confronto con il Mef su scadenze e semplificazioni Padoan firma il decreto: il 770 slitta al 21 settembre Operazioni straordinarie. Le possibilità aperte dalle ultime novità per massimizzare i vantaggi fiscali Adempimenti. Gaserò ha annunciato l'uffìdaiizzazione della proroga Padoan firma il decreto: il 770 slitta al 21 settembre Giorgio Costa v Ci sarà tempo fino al 21 settembre per la presentazione del modello 770. E, di conseguenzaavendo le Entrate introdotto il collegamento tra il termine ultimo per trasmettere le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarati ili mediante il modello 730 e la presentazione del modello 770 semplificato (circolare 2Ó/E/2O15, paragrafo i4)-conunaproroga se ne ottengono due, entrambe molto attese da professionisti e intermediari. La parola definitiva sulla - ormai consueta ma mai certa - prorogadellapresentazione77odal3i luglio al 21 settembre è giunta ieri IN CERCA DI REGOLE NUOVE Calderone (consulenti del lavoro): ultima proroga, il calendario deve cambiare Ieri confronto con il Mef su scadenze e semplificazioni dal viceministro Luigi Gaserò che - nel corso della riunione al Mef con la commissione Economia e fiscalità del Consiglio nazionale dell'ordine dei Consulenti del lavoro che ieri ha partecipato, con un pacchetto di proposte a costo zero per l'erario, al tavolo tecnico per la semplificazione fiscale - ha assicurato che il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha firmato il relativo Dpcm che ora attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. «Sperosial'ultimaproroga-dichiara Marina Calderone, presidentedelconsiglionazionaledell'ordinedeiconsulentidellavoro - in quanto noi puntiamo alla razionalizzazione del calendario fiscale. Il nostro scopo è quello di rendere la vita di imprese e professionisti più semplice. Lavoria Padoan firma il decreto: il 770 slitta al 21 settembre Giorgio Costa v Ci sarà tempo fino al 21 settembre per la presentazione del modello 770. E, di conseguenzaavendo le Entrate introdotto il collegamento tra il termine ultimo per trasmettere le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarati ili mediante il modello 730 e la presentazione del modello 770 semplificato (circolare 2Ó/E/2O15, paragrafo i4)-conunaproroga se ne ottengono due, entrambe molto attese da professionisti e intermediari. La parola definitiva sulla - ormai consueta ma mai certa - prorogadellapresentazione77odal3i luglio al 21 settembre è giunta ieri IN CERCA DI REGOLE NUOVE Calderone (consulenti del lavoro): ultima proroga, il calend mo affinchè anche tramite le nostre proposte si riesca a centrare questo obiettivo». Soddisfattiancheidottoricommercialisti che da tempo chiedevano più tempo per evitare l'ingorgo fiscale. «Trastudi di settore e scadenze varie - spiega Luigi Mandolesi, delegato alla fiscalità del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili - la proroga, che abbiamo chiesto per primi, era di fatto obbligata. Anche se la soluzione vera al problema ricorrente della proroga è l'abolizione del 770 semplificato, stante il fatto che l'agenzia dispone già di tutti i dati che le servono attraverso le Certificazioni uniche». Intanto, non sono mancate le proposte di semplificazione a costo zero degli adempimenti - che costerebbero ogni anno 17 miliardi alle imprese - da parte dei consulenti del lavoro. Si parte dal più forte utilizzo del canale telematico Civis per arrivare a scadenze per le presentazioni di dichiarazioni fiscali legate all'approvazione definitiva dei modelli e allo spostamento dei termini della Certificazione unica con consegna ai sostituiti al 15 marzo di ogni anno e la trasmissione a fine marzo.inoltre, è stata sottolineata l'esigenza di una rivisitazione dei termini di scadenza di denunce periodiche la cui finalità non riguarda calcoli di imposte ma solo la resa di notizie e informazioni alle Entrate al fine di consentire controlli fiscalipiùmiraticomegli accertamenti sintetici. Così come per spesometro e beni ai soci la scadenzapuòesseresuccessivaal modello Unico e slittare alla fine delperiodod'impostasuccessivo. Infine, estensione della proroga nelperiododidifferimentoferiale a tutti gli adempimenti, comprese comunicazioni di irregolarità del modello Unico. rio deve cambiare Ieri confronto con il Mef su scadenze e semplificazioni dal viceministro Luigi Gaserò che - nel corso della riunione al Mef con la commissione Economia e fiscalità del Consiglio nazionale dell'ordine dei Consulenti del lavoro che ieri ha partecipato, con un pacchetto di proposte a costo zero per l'erario, al tavolo tecnico per la semplificazione fiscale - ha assicurato che il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha firmato il relativo Dpcm che ora attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. «Sperosial'ultimaproroga-dichiara Marina Calderone, presidentedelconsiglionazionaledell'ordinedeiconsulentidellavoro - in quanto noi puntiamo alla razionalizzazione del calendario fiscale. Il nostro scopo è quello di rendere la vita di imprese e professionisti più semplice. Lavoria Padoan firma il decreto: il 770 slitta al 21 settembre Giorgio Costa v Ci sarà tempo fino al 21 settembre per la presentazione del modello 770. E, di conseguenzaavendo le Entrate introdotto il collegamento tra il termine ultimo per trasmettere le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarati ili mediante il modello 730 e la presentazione del modello 770 semplificato (circolare 2Ó/E/2O15, paragrafo i4)-conunaproroga se ne ottengono due, entrambe molto attese da professionisti e intermediari. La parola definitiva sulla - ormai consueta ma mai certa - prorogadellapresentazione77odal3i luglio al 21 settembre è giunta ieri IN CERCA DI REGOLE NUOVE Calderone (consulenti del lavoro): ultima proroga, il calend mo affinchè anche tramite le nostre proposte si riesca a centrare questo obiettivo». Soddisfattiancheidottoricommercialisti che da tempo chiedevano più tempo I termini per evita 31 luglio Termine in vigore Secondo le norme in vigore, i modelli 770 vanno presentati entro il 31 luglio. Ma le richieste di proroga erano diventate pressanti da parte di professionisti e intermediari 21 settembre Nuova scadenza II ministro dell'economia Pier Ca rio Padoan ha firmato il Dpcm che proroga la scadenza per la presentazione dei modelli 770al21 settembre. Dando così iltempo necessario ai professionisti per svolgere il proprio lavoro con minore affanno stante anche la proroga degli studi di settore e gli altri adempimenti in campo 17 miliardi II costo degli adempimenti Le proposte dei Consulenti del lavoro tendono ad attenuare il costo degli adempimenti che sono stati stimati intorno ai 17 miliardi l'anno. In particolare, i Consulenti del lavoro sottolineano l'esigenza di una rivisitazione dei termini di scadenza di denunce periodiche la cui finalità non riguarda calcoli di imposte ma solo la resa di notizie e informazioni alle Entrate al fine di consentire controlli fiscali più mirati come gli accertamenti sintetici e l'ingorgo fiscale. «Trastudi di settore e scadenze varie - spiega Luigi Mandolesi, delegato alla fiscalità del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili - la proroga, che abbiamo chiesto per primi, era di fatto obbligata. Anche se la soluzione vera al problema ricorrente della proroga è l'abolizione del 770 semplificato, stante il fatto che l'agenzia dispone già di tutti i dati che le servono attraverso le Certificazioni uniche». Intanto, non sono mancate le proposte di semplificazione a costo zero degli adempimenti - che costerebbero ogni anno 17 miliardi alle imprese - da parte dei consulenti del lavoro. Si parte dal più forte utilizzo del canale telematico Civis per arrivare a scadenze per le presentazioni di dichiarazioni fiscali legate all'approvazione definitiva dei modelli e allo spostamento dei termini della Certificazione unica con consegna ai sostituiti al 15 marzo di ogni anno e la trasmissione a fine marzo.inoltre, è stata sottolineata l'esigenza di una rivisitazione dei termini di s RIPRODUZIONE RISERVATA adenza di denunce perio PROFESSIONISTI Pag. 1

19 Estratto da pag. 39 Roberto Napoletano Le deleghe oscure vanno segnalate Società non quotate. La guida del Consiglio nazionale dei commercialisti per la vigilanza sull'organizzazione Gli obblighi. Gli esempi di intervento Le deleghe oscure vanno segnalate II controllo costante e continuo da parte dei sindaci sull'adeguatezza e sul corretto funzionamento dell'assetto organizzativo è quanto mai rilevante e opportuno, dal momento che consente di limitare ladiscrezionalità e di aumentare l'efficienza e la produttività della società, anche attraverso una elevata capacità di coordinamento delle diverse strutture funzionali. Nel corso del proprio mandato, dunque, i sindaci dovranno pianificare e svolgere costantemente interventi di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, segnalando agli amministratori eventuali rischi riscontrati e verificando l'efficacia delle misure di contenimento di questi ultimi. Pertanto, nel caso in cui durante le verifiche il collegio sindacale rilevi l'esistenza di eventuali punti di debolezza ed inefficienze della struttura organizzativa adottata della società, come evidenziato nella Guida operativa del Cndec, è chiamato a rivestire un ruolo proattivo, monitorando nel corso delle successive verifiche periodiche, l'avvenuto superamento delle criticità segnalate. In particolare, come raccomandato dalla norma di comportamento del collegio sindacale 3.4 del 5 marzo 2015, laddove l'attività di vigilanza dovesse evidenziare significativi rischi di inadeguatezza dell'assetto organizzativo, i sindaci saranno tenuti a sollecitare gli amministratori affinchè provvedano ad adottare le opportune azioni correttive dell'assetto organizzativo. Qualora poi le azioni correttive poste in essere dagli amministratori della società dovessero essere ritenute dal collegio non sufficientemente affrontate o non adeguatamente risolte, ovvero in casi di urgenza, di particolare gravita o di avvenuto riscontro di violazioni, i sindaci sono tenuti ad avviare le iniziative previste dalla legge per la rimozione delle violazioni riscontrate. Così, ad esempio, qualora dal controllo dell'organigramma e dei manuali delle procedure in Le deleghe oscure vanno segnalate II controllo costante e continuo da parte dei sindaci sull'adeguatezza e sul corretto funzionamento dell'assetto organizzativo è quanto mai rilevante e opportuno, dal momento che consente di limitare ladiscrezionalità e di aumentare l'efficienza e la produttività della società, anche attraverso una elevata capacità di coordinamento delle diverse strutture funzionali. Nel corso del proprio mandato, dunque, i sindaci dovranno pianificare e svolgere costantemente interventi di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, segnalando agli amministratori eventuali rischi riscontrati e verificando l'efficacia delle misure di contenimento di questi ultimi. Pertanto, nel caso in cui durante le verifiche il collegio sindacale rilevi l'esistenza di eventuali punti di debolezza ed inefficienze della struttura organizzativa adottata della società, come evidenziato nella Guida operativa del Cndec, è chiamato a rivestire un ruolo proattivo, monitorando nel corso delle successive verifiche periodiche, l'avvenuto superamento delle criticità segnalate. In particolare, come raccomandato dalla norma di comportamento del collegio sindacale 3.4 del 5 marzo 2015, laddove l'attività di vigilanza dovesse evidenziare significativi rischi di inadeguatezza dell'assetto organizzativo, i sindaci saranno tenuti a sollecitare gli amministratori affinchè provvedano ad adottare le opportune azioni correttive dell'assetto organizzativo. Qualora poi le azioni correttive poste in essere dagli amministratori della società dovessero essere ritenute dal collegio non sufficientemente affrontate o non adeguatamente risolte, ovvero in casi di urgenza, di particolare gravita o di avvenuto riscontro di violazioni, i sindaci sono tenuti ad avviare le iniziative previste dalla legge per la rimozione delle violazioni riscontrate. Così, ad esempio, qualora dal controllo dell'organigram terne non emerga una chiara identificazione e attribuzione delle funzioni, dei compiti, dei poteri gestionali e delle linee di responsabilità, il collegio dovrà innanzitutto informare gli amministratori sulle criticità riscontrate riguardo alla corretta identificazione delle funzioni e delle responsabilità, all'attribuzione delle deleghe (prestando particolare attenzione a quelle che presentino caratteri evidenti di genericità ed indeterminatezza), alla fattibilità dei piani e alla loro coerenza con le strategie aziendali. Allo stesso modo, occorrerà tempestivamente informare l'organo amministrativo in merito all'eventuale inadeguatezza del sistema di information technology adottatodallasocietàe/o alla mancata idoneità delle procedure adottate dalla società a garantire e a tutelare l'integrità a e dei manuali delle procedure in Le deleghe oscure vanno segnalate II controllo costante e continuo da parte dei sindaci sull'adeguatezza e sul corretto funzionamento dell'assetto organizzativo è quanto mai rilevante e opportuno, dal momento che consente di limitare ladiscrezionalità e di aumentare l'efficienza e la produttività della società, anche attraverso una elevata capacità di coordinamento delle diverse strutture funzionali. Nel corso del proprio mandato, dunque, i sindaci dovranno pianificare e svolgere costantemente interventi di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, segnalando agli amministratori eventuali rischi riscontrati e verificando l'efficacia delle misure di contenimento di questi ultimi. Pertanto, nel caso in cui durante le verifiche il collegio sindacal LE ALTRE INDICAZIONI Gli amministratori devono essere avvisati in caso di inadeguatezza dell'information technology e della tutela del patrimonio rilevi l'esistenza di eventuali punti di debolezza ed inefficienze della struttura organizzativa adottata della società, come evidenziato nella del patrimonio aziendale. Nel corso delle successive verifiche poi dovrà essere accertatodaglistessisindaci chele criticità individuate siano state affrontate dagli stessi amministratori e superate, mediante l'acquisizione di informazioni in ordine alla corretta interazione di compiti, funzioni e responsabilità delle diverse figure aziendali. In caso di inerzia da parte degli amministratori o qualora le misure adottatedau'organoamministrativo per la soluzione delle criticità riscontrate, dovessero rivelarsi inadeguate o inefficaci, i sindaci potranno convocare l'assemblea dei soci, per informare gli stessi in ordine all'inadeguatezza dell'assetto organizzativo ed al comportamento (omissivo) degli amministratori. Ro.Ac. RIPRODUZIONE RISERVATA Guida operativa del Cndec, è chiamato a rivestire un ruolo proattivo, monitorando nel corso delle successive verifiche periodiche, l'avvenuto superamento delle criticità segnalate. In particolare, come raccomandato dalla norma di comportamento del collegio sindacale 3.4 del 5 marzo 2015, laddove l'attività di vigilanza dovesse evidenziare significativi rischi di inadeguatezza dell'assetto organizzativo, i sindaci saranno tenuti a sollecitare gli amministratori affinchè provvedano ad adottare le opportune azioni correttive dell'assetto organizzativo. Qualora poi le azioni correttive poste in essere dagli amministratori della società dovessero essere ritenute dal collegio non sufficientemente affrontate o non adeguatamente risolte, ovvero in cas PROFESSIONISTI Pag. 1

20 Estratto da pag. 34 Pierluigi Magnaschi DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI ROMA Forte presenza istituzionale all'evento di gala organizzata dawodcec di Roma Dialogare lealmente per crescere j-i-mwmw jfwsn f* t~t & "! i*-f sisifi j-l»s*-f-i i ti s*j-*-m s* i-mtl-iti* IJ-LS*~ME i-^-^'wt ~ttft-fi"!tf*~tj-vw*f*t~t jm ^ JB.m^m/-«-'v^«Bkm^m/JL x~x.«-x^/m^m/-«ljb.jtx^/jljb.m^x^/ B^_^ X^/JL ^^JL. ^st^s'^s^sjl. x>/ Commercialisti riconosciuti come interlocutori istituzionali Hn incontro conviviale ^^^^^^^^^^^K^ >jr' "5*«fc.^^H ma l'imnortanza è confrontarsi Un incontro conviviale che è stato soprattutto l'occasione per sottolineare quello «spirito della casa comune, che costituisce un aspetto molto importante» dei rapporti e dell'attività dell'ordine. Così, in apertura del suo discorso di saluto, il presidente dell'odcec di Roma, Mario Civetta, ha definito la cena sociale, che come ogni anno si è rinnovata, al termine di una stagione intensa e produttiva, nella splendida cornice di Villa Miani a Roma. A sottolineare lo spirito di aderenza all'iniziativa e con essa ai valori di un'identità comune, è stata l'altissima partecipazione di iscritti. Civetta ha ricordato che «gestire un Ordine professionale, un Ordine grande come quello di Roma con 10 mila iscritti, oltre mille praticanti, non è un compito semplice», ma un fattore decisivo è costituito dall'impegno, «degli oltre 700 colleghi che con grande spirito di sacrificio e dedizione rendono possibile le innumerevoli iniziative che l'odcec di Roma svolge nel corso dell'anno». Un elemento che, assieme a tanti altri, questa serata ha evidenziato è stato l'incontro con le istituzioni «con cui, attraverso una scelta voluta e consolidata, l'ordine dialoga e interagisce costantemente». Il presidente Civetta, infatti, ha voluto ringraziare per la loro partecipazione i vertici dell'autorità giudiziaria, dell'agenzia delle entrate, del Ministero dell'economia, di Equitalia, degli enti locali, degli altri ordini professionali, dell'informazione e delle associazioni di categoria. In un contesto generale del Paese, segnato dalla oggettive difficoltà che la più dura crisi economica degli ultimi decenni propone quotidianamente, l'odcec di Roma ha saputo salvaguardare e rilanciare il valore della sua professionalità. Mario Civetta, presidente Odcec di Roma, con Gerardo Longobardi, presidente Cndcec Giorgio Santacroce, primo presidente della Suprema corte di cassazione II direttore dell'agenzia delle entrate, Rossella Orlandi E soprattutto ha saputo proporre un modello, un metodo di approccio, che può essere da esempio per tutti. Quella che Civetta ha definito «l'intensa attività di interlocuzione con le istituzioni alla ricerca di soluzioni per l'interesse generale e della collettività». Un punto non astratto, articolato in tante concrete iniziative, condiviso e sottolineato dagli altri interventi, di altissime autorità istituzionali, che hanno scandito la serata. Di elevato contenuto le parole di Giorgio Santacroce, presidente della Suprema corte di cassazione: «È inutile chiudere gli occhi, lo scenario della professione è radicalmente cambiato rispetto al ventennio che si contraddistinse per una serie di riforme in campo tributario che permisero di individuare l'attività del commercialista - così aperta e così flessibile - come una delle attività professionali più ricercate e più diffuse». Ma Santacroce ha anche indicato una prospettiva: «Un contesto, come quello presente, richiede da parte dei dottori commercialisti unità di intenti e una capacità di visione deontologica, di mercato, di bisogni da soddisfare attraverso l'esercizio della professione, per disegnare scenari condivisi e strategie a tutto campo e per far recuperare così la giusta immagine di una professione in grado di coniugare qualità, efficienza e rigore morale, evitando di scontri miopi e infruttuosi tra differenti arroccamenti professionali, istituzionali e associativi, che impediscono di pervenire a un'analisi dei veri problemi che affliggono la categoria. Gli ingredienti per una svolta significativa della PROFESSIONISTI Pag. 1

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE

Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE

Dettagli

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO.

IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. IL DIRITTO DEL LAVORO TRA PRESENTE E FUTURO. Dalla Legge 78 del 2014 allo Jobs Act. Politiche attive: razionalizzazione incentivi esistenti. Il Disegno di Legge Delega di Riforma del Lavoro, approvato

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Le Guide professionalità quotidiana DECRETO DEL FARE Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Tavole sinottiche Finanziamenti agevolati Responsabilità solidale negli appalti Assistenza fiscale Riscossione

Dettagli

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 Le altre novità dell articolo 10 del D.L.78/2009 Numerose le modifiche tributarie introdotte dall articolo 10 del D.L.78/2009 che interessano

Dettagli

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE Di Antonella Della Rovere (luglio 2003) L ambiente accademico sta attraversando un momento di profonda trasformazione: la riforma dei corsi di studio

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014

SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO. Roma, 24 Luglio 2014 SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE VI COMMISSIONE FINANZE E TESORO Roma, 24 Luglio 2014 INDAGINE CONOSCITIVA SUGLI ORGANISMI DELLA FISCALITA E SUL RAPPORTO TRA CONTRIBUENTI E FISCO A.G. n.99 Schema di decreto

Dettagli

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA DELLA RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Uno Stato più snello e dinamico per non morire di burocrazia UNA RIFORMA TRE PRINCIPI SEMPLIFICARE LA VITA DEI CITTADINI AIUTARE CHI INVESTE TAGLIARE GLI SPRECHI

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MDT. Master in Diritto tributario dell impresa. XII Edizione

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MDT. Master in Diritto tributario dell impresa. XII Edizione Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MDT Master in Diritto tributario dell impresa XII Edizione 2013-2014 MDT Master in Diritto tributario dell impresa Il diritto tributario è un tema spesso

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari Il primo master universitario di diritto tributario totalmente in rete a.a. 2006-2007 1.Finalità Il Master

Dettagli

Informativa n. 4 /2013

Informativa n. 4 /2013 Informativa n. 4 /2013 Sommario Premessa Tobin tax: aggiornamento dell elenco dei Paesi per lo scambio di informazioni Deduzione Irap sul costo del lavoro: regole e chiarimenti Studi di settore 2012: correttivi

Dettagli

CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CERTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DEI CREDITI VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE a cura del Dott. Vito e in Bitonto (BA) Con il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 (art. 9, co. 3-bis) sono state introdotte

Dettagli

CIRCOLARE N. 4 14 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 4 14 GENNAIO 2014 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 4 14 GENNAIO 2014 Le regole di compensazione del credito IVA relativo all anno 2013 Il visto

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI EMERSIONE CAPITALI ESTERI, ULTIMA OCCASIONE PER REGOLARIZZARE LE PROPRIE POSIZIONI ESTERE La disciplina cosiddetta della Voluntary disclosure (Emersione e rientro di capitali dall'estero) è stata approvata

Dettagli

dello Sviluppo Economico Il Sottosegretario di Stato

dello Sviluppo Economico Il Sottosegretario di Stato Ministero dello Sviluppo Economico Il Sottosegretario di Stato Roma, 29 ottobre 2015 Gent. mo Presidente, in riferimento al Suo invito per la giornata odierna di inaugurazione della Vostra nuova sede di

Dettagli

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Pag. 2322 n. 17/2000 29/04/2000 : il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - (DPC) del 20 aprile 2000, pubblicato in Gazzetta

Dettagli

Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza

Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza Roma, 11 giugno 2013 Scenario AMMONTARE DEI DEBITI DELLA PA: 90 miliardi (stima Banca d Italia) TEMPI DI PAGAMENTO PA: 180

Dettagli

Fisco & Contabilità N. 09. La raccolta che non lascia spazio all immaginazione

Fisco & Contabilità N. 09. La raccolta che non lascia spazio all immaginazione Fisco & Contabilità La raccolta che non lascia spazio all immaginazione N. 09 07.03.2012 Il Decreto Semplificazioni fiscali chiarisce la sorte dei ratei e risconti I costi a cavallo d esercizio possono

Dettagli

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi.

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. NEWS N.121/ 9 ottobre 2015 Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i cinque decreti legislativi attuativi della legge 11 marzo 2014,

Dettagli

Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure

Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure Roma Prof. Avv. Elio Blasio Largo Messico, 3 Tel. 06.8551827/ 06.8551828 Fax. 068551829 Padova Dott.ssa Cristina

Dettagli

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale CIRCOLARE N. 34 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 22/10/2015 OGGETTO: Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale 2 INDICE 1. PREMESSA 3 2. SANZIONE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2680 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato JANNONE Disposizioni per favorire l avvio di nuove attività imprenditoriali da parte dei

Dettagli

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Come noto, a decorrere dall 1.1.2011, è stato introdotto, ad opera dell art. 31, comma

Dettagli

CURRICULUM VITAE Dati anagrafici Nome e cognome: Maria ANDREOZZI Luogo e data di nascita: Aversa (CE) 02/08/1962 Residenza: Formello (RM) Viale

CURRICULUM VITAE Dati anagrafici Nome e cognome: Maria ANDREOZZI Luogo e data di nascita: Aversa (CE) 02/08/1962 Residenza: Formello (RM) Viale CURRICULUM VITAE Dati anagrafici Nome e cognome: Maria ANDREOZZI Luogo e data di nascita: Aversa (CE) 02/08/1962 Residenza: Formello (RM) Viale India, 20 cap. 00060 Titoli culturali, specializzazioni e

Dettagli

Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società

Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società CIRCOLARE N. 2 DEL 29 GENNAIO 2010 DIRITTO SOCIETARIO Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società www.assonime.it ABSTRACT Questa circolare illustra le novità

Dettagli

Circolare N. 161 del 4 Dicembre 2014

Circolare N. 161 del 4 Dicembre 2014 Circolare N. 161 del 4 Dicembre 2014 Personale altamente qualificato: ridefiniti i termini per la presentazione delle istanze per l accesso al credito Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

FORMAZIONE CONTINUA Finanziata da Fondi Interprofessionali

FORMAZIONE CONTINUA Finanziata da Fondi Interprofessionali FORMAZIONE CONTINUA Finanziata da Fondi Interprofessionali INDICE LA FORMAZIONE CONTINUA: definizioni e riferimenti normativi I FONDI INTERPROFESSIONALI: definizioni e riferimenti normativi IL PROGETTO

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

Oggetto: Il reverse charge e lo split paymet previsti nella legge di stabilità 2015: gli effetti negativi sull equilibrio finanziario delle imprese

Oggetto: Il reverse charge e lo split paymet previsti nella legge di stabilità 2015: gli effetti negativi sull equilibrio finanziario delle imprese Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale P.zza Armellini, 9/A 00162 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44249515 E-Mail: polfis@cna.it ISB in Europe 36-38 Rue

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

Executive summary della nuova normativa sulle startup

Executive summary della nuova normativa sulle startup Executive summary della nuova normativa sulle startup Dicembre 2012 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente Ulteriori

Dettagli

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion Certificazione Unica - Chiarimenti da parte dell Agenzia delle Entrate, possibilità di esenzione per i redditi da prestazione sportiva dilettantistica inferiori 7.500 Come già comunicato in precedenza

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 1 marzo 2013. Prot. n.

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 1 marzo 2013. Prot. n. CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 marzo 2013 Prot. n. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Circolare

Dettagli

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO]

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] PROFESSIONISTINETWORK Pierluigi MAZZOLENA Davide INTEGLIA [GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] [Un commento alla strategia per l attrazione in Italia dei giovani

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

obiettivo occupazione

obiettivo occupazione obiettivo occupazione Gli ultimi quattro decreti legislativi completano la riforma del lavoro e tracciano una strada per le politiche attive all insegna della flexicurity, con una rete di servizi coordinata

Dettagli

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999;

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999; Protocollo d intesa tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato Ministero) e Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (di seguito

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata L INNOVAZIONE DEL MODELLO FISCALE La dichiarazione precompilata Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 18 dicembre 2014 1 Cambia radicalmente il paradigma DAL MODELLO: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia (Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia VOLUNTARY DISCLOSURE (Legge n. 186 del 15 dicembre 2014) Procedura straordinaria di collaborazione volontaria tesa a consentire ai contribuenti

Dettagli

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N. 183 (C.D. «JOBS ACT») L articolo 1, comma 5, della L. 183/2014 «Deleghe al Governo in materia di

Dettagli

Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin

Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin 1 14 giugno 2014 Le novità in sanità delle norme approvate dal Governo. Dalla Riforma PA alle ricette per le patologie croniche. E per i medici del Ssn niente obbligo assicurazione. Albo nazionale per

Dettagli

Newsletter informa on line

Newsletter informa on line MARCHE Newsletter informa on line documentazione delle autonomie locali n 273 del 14 maggio 2014 anno III FASSINO DA PADOAN: SUBITO TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO SU MODIFICHE CORRETTIVE AL DECRETO La convocazione

Dettagli

Prorogata al 31.03.2014 la rottamazione dei ruoli

Prorogata al 31.03.2014 la rottamazione dei ruoli CIRCOLARE A.F. N. 39 del 14 Marzo 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Prorogata al 31.03.2014 la rottamazione dei ruoli Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che la proroga del pagamento

Dettagli

CGIA NEWS report n 110 25 febbraio 2011

CGIA NEWS report n 110 25 febbraio 2011 CGIA NEWS report n 110 25 febbraio 2011 ENTRO IL 19 APRILE, ISCRIZIONE INTERMEDIARI DI RIFIUTI Il 18 febbraio 2011, nella Gazzetta Ufficiale n. 40, è stata pubblicata la deliberazione dell Albo Gestori

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI ROMA

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI ROMA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI ROMA Via Ruggero di Lauria, 28 00192 Roma SELEZIONE PER SOLI ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE CON

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

Promotori finanziari ed IRAP

Promotori finanziari ed IRAP Promotori finanziari ed IRAP Nuove sentenze e le opzioni di cui dispone il pf PREMESSA Resta sempre vivo l interesse per il tema della debenza, o meno, dell IRAP i capo ai promotori finanziari. Va ribadito

Dettagli

ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA

ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE

Dettagli

Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni. Valerio Stroppa

Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni. Valerio Stroppa Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni Valerio Stroppa Il quadro normativo Legge n. 186/2014 (e di conseguenza ) D.L. 167/1990 (art. da 5-quater a 5-septies) Provvedimento

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015)

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan,

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA Un partner per crescere API SONDRIO L Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna è una realtà fortemente voluta dagli

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO Un partner per crescere API LECCO Dal 1949 l Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco è stata voluta dagli imprenditori

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185 ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Un nuovo Codice dell amministrazione digitale per una nuova PA Il nuovo Codice dell amministrazione digitale (CAD) stabilisce le regole per la digitalizzazione

Dettagli

LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI

LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA PER ADEMPIMENTI INFEDELI corrado sanvito Il tema della responsabilità del professionista in quanto pertiene un contratto di prestazione d opera intellettuale trova

Dettagli

Indice. Consulenza sul. Lavoro Pag. 10-11. Bandi e Finanziamenti europei e regionali Pag. 6-7. Formazione a Catalogo. Sicurezza sul.

Indice. Consulenza sul. Lavoro Pag. 10-11. Bandi e Finanziamenti europei e regionali Pag. 6-7. Formazione a Catalogo. Sicurezza sul. Indice sul Pag. 4-5 Pag. 6-7 Pag. 8-9 Pag. 10-11 Pag. 12-13 Pag. 14-15 Pag. 16-17 Forniamo consulenza settoriale sulla normativa del lavoro, filtrata in base al contratto applicato e alle caratteristiche

Dettagli

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE...

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE... GIURISTA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Che cosa deve essere in grado di fare... 7 Conoscenze... 8 Abilità...

Dettagli

SLACC Le aree di interesse

SLACC Le aree di interesse Lo studio. SLACC Lo Studio Legale Arnaldi Caimmi & Associati è composto da esperti professionisti che hanno maturato competenze in diverse aree di attività, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale.

Dettagli

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni

Dettagli

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 Mediazione Civile Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 dicembre 2009 A cura della Commissione Arbitrato e Conciliazione Presidente Flavia Silla Componenti

Dettagli

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA ELEZIONI DELEGATO ARCHITETTI PER LA PROVINCIA DI VICENZA 2015-2020 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

Dettagli

Unindustria Reggio Emilia. 5 giugno 2013. Francesca Brunori - Confindustria, Coordinatore Finanza e Credito

Unindustria Reggio Emilia. 5 giugno 2013. Francesca Brunori - Confindustria, Coordinatore Finanza e Credito Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 e la certificazione dei crediti Unindustria Reggio Emilia 5 giugno 2013 Francesca Brunori - Confindustria, Coordinatore Finanza e Credito Scenario AMMONTARE

Dettagli

PROMOZIONE DI PROCEDURE DI RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE NEL SETTORE ENERGETICO

PROMOZIONE DI PROCEDURE DI RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE NEL SETTORE ENERGETICO PROMOZIONE DI PROCEDURE DI RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE NEL SETTORE ENERGETICO Alberto Grossi Direttore Direzione Consumatori e utenti Consumers Forum Roma 1 marzo 2012 (*) Questo non

Dettagli

Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale

Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale Rinvio obbligo assicurazione R.C. Professionale Il 4 agosto 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di riforma degli ordinamenti professionali. Concessa una proroga di 12 mesi (quindi agosto

Dettagli

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni

C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni C.R.E.A.F. S.r.l. Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi esterni 1 SOMMARIO Art. 1 - Principi generali... 2 Art. 2 - Ambito di applicazione... 2 Art. 3 - Responsabilità

Dettagli

Risultati e strategie della lotta all evasione

Risultati e strategie della lotta all evasione UFFICIO STAMPA Risultati e strategie della lotta all evasione Conferenza Stampa Lunedì 23 marzo 2009 SINTESI PER LA STAMPA Settore Comunicazione Istituzionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Cresce la

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA Art. 1 - Premesse Il Comune di Amaroni promuove un bando per l assegnazione di due borse di studio denominato Maestra Gina, grazie a Venanzio

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 1 ACCERTAMENTO ESECUTIVO RISCOSSIONE PROVVISORIA 2 Accertamento esecutivo Art. 29 D.L. n. 78/2010 Gli avvisi di accertamento, i connessi

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La riforma delle sanzioni tributarie La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 di Sanvito Corrado Milano, Corso Europa,

Dettagli

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e DEL 31.10 10.2013 Oggetto: L.R. n. 18 del 26.07 07.201.2013,, art. 3 e D.L. 185/2008, art. 9, comma 3-bis3 e 3-ter. Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie

Dettagli

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è STARE PIU VICINI AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE MIGLIORARE L EFFICIENZA DEI SERVIZI RIDURRE I COSTI PROCESSO CRITICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE E LINEE DI INDIRIZZO STRATEGICO DEL CIV 1)

Dettagli

Paesi black-list: la comunicazione periodica

Paesi black-list: la comunicazione periodica Paesi black-list: la comunicazione periodica Oltre ad indicare nel Modello UNICO i costi relativi ad operazioni intraprese con paesi Black list l art. 1 D. MEF 30 marzo 2010 ha previsto un nuovo obbligo

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA approvato con modifiche e integrazioni il 24 luglio 2009. REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA

Dettagli

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale La redazione del piano e la sua attestazione Masiani Consulting Consulenze di direzione 1. 2. 3. Perdite economiche costanti e/o rilevanti Insufficienza patrimoniale

Dettagli

Attualmente è docente della scuola territoriale Franco Antonelli istituita dalla Camera Penale di Padova.

Attualmente è docente della scuola territoriale Franco Antonelli istituita dalla Camera Penale di Padova. Curriculum dell avv. Fabio Pinelli Attività professionale L avv. Fabio Pinelli ha assistito i vertici di numerose aziende coinvolti in procedimenti penali aventi a oggetto la contestazione di reati societari,

Dettagli

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Tassi di interesse v/erario E stato pubblicato sulla

Dettagli

RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N. 2528 OGGETTO: VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI D.M. 15/05/2015

RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N. 2528 OGGETTO: VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI D.M. 15/05/2015 RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N. 2528 Roma, 23 giugno 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI Loro sedi e loro indirizzi (Via e-mail) OGGETTO: VOUCHER

Dettagli

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterla a conoscenza del fatto che se in passato

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati.

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 1 ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 2 Indice generale Abstract...3 Integrare: perché?...3 Le soluzioni attuali...4 Cos'è un ESB...5 GreenVulcano ESB...6 3 Abstract L'integrazione

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

PEC per i professionisti. Roma, 1 dicembre 2009

PEC per i professionisti. Roma, 1 dicembre 2009 PEC per i professionisti Roma, 1 dicembre 2009 Indice 1. La posta elettronica certificata 2. 2010: anno della PEC 3. Diffusione della PEC tra le professioni 4. PEC e professionisti: la normativa di riferimento

Dettagli

OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare)

OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare) Informativa per la clientela di studio N. 123 del 18.09.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Responsabilità appalti: novità della L. 98/2013 (conv. Decreto fare) Con L. n.98 del 9 agosto 2013, pubblicata

Dettagli

IL SEGRETARIO GENERALE CARLO FIORDALISO Firmato

IL SEGRETARIO GENERALE CARLO FIORDALISO Firmato Roma 00199 via di Tor Fiorenza, 35 tel. 06/865081 fax 06/86508235 URL: www.uifpl.it E-mail: segreteria @uilfpl.it Roma, 12 gennaio 2008 SEGRETERIA NAZIONALE ALLE SEGRETERIE REGIONALI UIL FPL Prot. n 76/08/GT/sg

Dettagli

L ILLECITO TRIBUTARIO

L ILLECITO TRIBUTARIO L ILLECITO TRIBUTARIO Costituisce illecito tributario ogni inosservanza degli obblighi attinenti al rapporto giuridico d imposta. Trattasi di fatti giuridicamente rilevanti da cui l ordinamento tributario

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Indice cronologico sistematico

Indice cronologico sistematico 2011 2 trimestre Indice cronologico sistematico Nell'indice sono elencati tutti gli argomenti trattati nel della Circolare Tributaria dal n.14 del 4/04/2011 al n.26 del 27/06/2011. Gli argomenti sono elencati

Dettagli