Corso di Biologia Applicata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Biologia Applicata"

Transcript

1 Corso di Laurea Scienze Infermieristiche AA 2016/2017 Corso di Biologia Applicata Prof. Amedeo Amedei tel Web. orario ricevimento: su appuntamento Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Viale Pieraccini 06, 50134, Firenze - News - by-amedeo -Amedei /

2 2

3 3

4 Obiettivi Formativi Contenuti Comprensione del concetto di mondo organico, caratteristiche e classificazioni degli esseri viventi. Descrizione delle caratteristiche generali della cellula. Descrizioni degli acidi nucleici e delle loro caratteristiche strutturali e funzionali. Descrizione delle modalità di riproduzione delle cellule procariotiche, eucariotiche e dei virus. Caratteristiche ed evoluzione del mondo vivente. Il flusso dell informazione: dal DNA alle proteine. Flusso di energia attraverso gli organismi viventi.

5 Programma Esteso Il mondo vivente. I procarioti. Gli eucarioti. Definizione e caratteristiche generali delle cellule. Caratteristiche degli organismi viventi. Teoria cellulare. Concetto di evoluzione. Livelli di organizzazione nel mondo vivente. Principi di classificazione degli organismi viventi. Cellula procariotica: struttura e caratteristiche. Parete batterica. Confronto con la cellula eucariotica. Organismi autotrofi ed eterotrofi. Organismi aerobi ed anaerobi. Struttura e funzione delle membrane biologiche. Modello di membrana cellulare a mosaico fluido costituito da lipidi e proteine. Il trasporto attraverso la membrana: la diffusione semplice e il trasporto mediato. Trasporto passivo e trasporto attivo primario e secondario. Virus. Struttura e classificazione in base alla geometria del capside, al tipo di acido nucleico, al tipo di cellula infettata. Modalità di infezione in una cellula procariotica ed in una eucariotica. Retrovirus. Le basi molecolari dell ereditarietà. Il DNA costituisce il materiale genetico. Struttura del DNA: la doppia elica di Watson e Crick, proprietà chimico-fisiche. Valore genico del DNA. I processi di replicazione e riparazione del DNA. La replicazione semiconservativa del DNA (esperimento di Meselson e Stahl). Il meccanismo di duplicazione del DNA nei procarioti e negli eucarioti è il risultato della cooperazione di numerose proteine. Il flusso dell informazione genetica: I geni specificano le proteine mediante la trascrizione e la traduzione. La trascrizione è la sintesi dell RNA dettata dal DNA. I vari tipi di RNA (RNA messaggero, RNA ribosomiale e RNA transfer). Il processo di trascrizione e l RNA polimerasi. I siti promotori. Inizio, allungamento e termine della catena di RNA. Processamento dell RNA messaggero degli eucarioti. Maturazione dei trascritti primari degli RNA ribosomiali, dei trna e degli mrna. Il meccanismo dello splicing nella maturazione dei trascrittiprimari. Codice genetico e sue proprietà. Caratteristiche generali e le implicazioni biologiche del codice genetico. La traduzione è la sintesi di un polipeptide dettata dall RNA. Attivazione degli aminoacidi e ruolo dell aminoacil-trna sintetasi. Struttura dell RNA transfer. I ribosomi dei procarioti e degli eucarioti: struttura e ruolo nella sintesi proteica. Il processo della traduzione: Inizio, allungamento e termine. Cenni sulle modificazioni post-traduzionali delle proteine. Ciclo cellulare: definizione e significato delle diverse fasi. Mitosi e meiosi. Biotecnologie. La tecnologia del DNA ricombinante. Il clonaggio del DNA e sue applicazioni. Amplificazione del DNA in vitro: PCR. Programma del corso di BIOLOGIA APPLICATA 4 5

6 1 Introduzione al corso, Virus 2 Cellule procariotiche 3 Cellule eucariotiche Membrane biologiche

7 4 Acidi nucleici, Duplicazione del DNA 5 Trascrizionetraduzione Codice genetico 6 Ciclo cellulare, Mitosi e Meiosi 7 Prova in itinere? 7

8 BIOLOGIA: scienza che studia gli organismi viventi ed i loro rapporti con l ambiente che li circonda CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA MATERIA VIVENTE Complessità specificatamente definita Capacità di accrescimento Capacità di autoriprodursi Adattamento all ambiente (concetto di evoluzione) Approccio RIDUZIONISTICO e OLISTICO allo studio della complessità del mondo biologico CONCETTO DI PROPRIETA EMERGENTI 8

9 caratteristiche nuove che derivano dall interazione delle varie parti del sistema Evoluzione Philosophie zoologique (1809) A partire da un PROGENITORE COMUNE nel corso dei millenni le necessità imposte dall ambiente hanno portato all estrema specializzazione dei giorni nostri LAMARCK( ) l ambiente induce negli organismi delle modificazioni che vengono trasmesse alle (1809) generazioni successive Philosophie zoologique 9

10 DARWIN nel corso delle generazioni si verificano casualmente ( ) delle modificazioni dell informazione genetica che rendono gli organismi più o meno avvantaggiati L'origine delle specie (1859) Concetto di SELEZIONE NATURALE esercitata dall AMBIENTE sulla VARIABILITA generata dalle MUTAZIONI 1859 L origine delle specie attraverso la selezione naturale TEORIA CELLULARE La cellula è l unità fondamentale della materia vivente e ne possiede tutte le proprietà fondamentali 1. TUTTI GLI ORGANISMI VIVENTI SONO COSTITUITI DA CELLULE 2. LE CELLULE SONO LE UNITA FONDAMENTALI DEGLI ORGANISMI 3. LE CELLULE SI ORIGINANO SOLO DALLA DIVISIONE DI CELLULE 10

11 PRE-ESISTENTI MATTHIAS SCHLEIDEN 1838 THEODORE SCHWANN 1839 Scoperta del microscopio ottico: Robert Hooke RUDOLPH VIRCHOW (3 enunciato) Una cellula è costituita da una porzione di materia (citoplasma) delimitata da una membrana e contenente una molecola (DNA o acido deossiribonucleico) nella quale è contenuta l informazione genetica necessaria per la sua sopravvivenza 1. Monera (Batteri) 2. Protista (Protozoi, alghe e muffe) REGNI 3. Plantae (Piante) 11

12 4. Fungi (Funghi e lieviti) 5. Animalia (Animali) Monera Protista Plantae Fungi Animalia Robert Whittaker 1969 Primi organismi eubatteri archeobatteri batteri cianobatteri eucarioti 12

13 Woese 1977 cellula primordiale 13

14 I sistemi biologici hanno una gerarchia di organizzazione Livelli di organizzazione CHIMICO CELLULA TESSUTO ORGANO SISTEMA ORGANISMO POPOLAZIONE COMUNITA 14

15 ECOSISTEMA Per lo studio delle 1,8 MILIONI di SPECIE di organismi fino ad oggi identificate è necessario classificarle SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE: SISTEMATICA TASSONOMIA è il campo della biologia che studia le diversità e le correlazioni evolutive degli organismi è la scienza che studia la nomenclatura e la classificazione degli organismi Sistema di LINNEO di nomenclatura binomiale (XVIII sec.) es. Canis familiaris Canis lupus La classificazione tassonomica è gerarchica SPECIE GENERI FAMIGLIE ORDINI Per SPECIE si intende un gruppo di organismi con struttura, funzione, comportamento simili che si incrociano solo fra loro 15

16 CLASSI PHYLA REGNI Organismi viventi sono raggruppati in 3 Domini: DOMINI ARCHEA, EUBACTERIA, EUCARYA 16

17 17

18 18

19 Purves et al, BIOLOGIA, ZANICHELLI Editore Spa, Copyright 2005 limite di risoluzione dell occhio umano limite di risoluzione del microscopio ottico limite di risoluzione del microscopio elettronico 19

20 Robert Hooke 1665 Cellula vegetale (20 x 30 μ m) Cellula animale (10-20 μ m) Batterio (1 x 2 m) μ m = 10-6 m nm = 10-9 m Å = m 20

21 DIMENSIONI CELLULARI Unità di misura idonea è μm (micrometro) che corrisponde a 10-6 m Parametro critico per le dimensioni è il rapporto SUPERFICIE/VOLUME 100 μ m 50 μ m 100 μm 100 μm ~ μm2 ~ μm2 Dimensione e forma dipendono dalla funzione es. cellula nervosa spermatozoo cellule muscolari eritrociti 21

22 Le variazioni di forma rappresentano una strategia per aumentare tale rapporto. Es. microvilli delle cellule epiteliali con i quali aumentano l area superficiale di assorbimento 22

23 Purves et al, BIOLOGIA, ZANICHELLI Editore Spa, Copyright 2005 FONDAMENTI METODOLOGICI DELLA BIOLOGIA CELLULARE Procedimenti operativi per la costruzione della conoscenza scientifica Induttivo: dal particolare al generale Deduttivo: parte dall enunciato della legge e tende a verificarne l attendibiità Si basano su due attività tipiche della ricerca scientifica: OSSERVAZIONE ED ESPERIMENTO Metodi DISTRUTTIVI: cercano di conoscere la composizione molecolare delle cellule utilizzando tecniche biochimiche analitiche Metodi CONSERVATIVI: studiano la morfologia e l organizzazione dei tessuti salvaguardandone l integrità delle cellule es. tecniche di microscopia e di coltura in vitro Fissazione: devitalizzazione senza introdurre artefatti 23

24 Inclusione: permette la riduzione in fettine Colorazione: veri e propri coloranti per l ottico, soluzioni di metalli pesanti per l elettronico Coefficienti di sedimentazione di alcuni organelli cellulari, macromolecole e virus Il coefficiente di sedimentazione espresso in unità Svedberg (S) indica la velocità con cui la particella sedimenta quando è sottoposta ad una forza centrifuga 24

25 25

26 Metodi DISTRUTTIVI Frazionamento di strutture cellulari tramite sedimentazione 26

27 27

28 Metodi CONSERVATIVI 28

29 Potere risolutivo: microscopio ottico microscopio elettronico capacità di distinguere due punti molto vicini fra loro lunghezza d onda LR = 0,61 λ / n senα Limite angolo al rifrazione del cono di luce risoluzione indice di che entra centro di nell obiettivo 29

30 λ = nm λ = nm LR = 0,2 μm LR = 0,7 nm 30

31 Microscopio Elettronico a Trasmissione TEM d = 0,7 nm 31

32 In un TEM, gli elettroni che costituiscono il fascio attraversano una sezione dove è stato creato precedentemente il vuoto, per poi passare completamente attraverso il campione. Questo, dunque, deve avere uno spessore estremamente ridotto, compreso tra 50 e 500 nm. Il potere di risoluzione (la minima distanza fra due punti per la quale si possono distinguere come tali e non come uno solo) è di circa 0,2 nm, cioè circa volte maggiore di quello dell'occhio umano. Questo tipo di microscopio è fornito, lungo l'asse elettro ottico, di complessi sistemi che utilizzando la modificazione di campi elettrici e magnetici, i quali sono in grado di pilotare gli elettroni attraverso "lenti" magnetiche necessarie ad allargare considerevolmente il fascio di elettroni già passati attraverso il campione per far sì che l'immagine risulti ingrandita. Il campione consiste in sezioni, come si è detto, molto sottili, appoggiate su di un piccolo dischetto in rame o nichel (del diametro di pochi millimetri) fenestrato di solito a rete ("retino") in modo che la sezione possa essere osservata tra le sue maglie senza interposizione di vetro (a differenza di quello che avviene nel microscopio ottico) che non sarebbe attraversato dagli elettroni. Questi ultimi infatti non possono attraversare materiali spessi. Il fascio di elettroni colpisce uno schermo fluorescente (sensibile agli stessi) proiettando su di esso un'immagine reale e fortemente ingrandita della porzione di campione precedentemente attraversata. Questo microscopio fornisce le immagini in bianco e nero, però molte volte si trovano immagini ottenute dallo stesso che sono state successivamente elaborate digitalmente migliorando l'immagine. 32

33 Microscopio Elettronico a Scansione SEM d = 5-10 nm 33

34 Il microscopio non sfrutta la luce come sorgente di radiazioni ma un fascio di elettroni che colpiscono il campione. Dal campione vengono emesse numerose particelle fra le quali gli elettroni secondari. Questi elettroni vengono rilevati da uno speciale rivelatore e convertiti in impulsi elettrici. Il fascio non è fisso ma viene fatto scandire: viene cioè fatto passare sul campione in una zona rettangolare, riga per riga, in sequenza. Il segnale degli elettroni secondari viene mandato ad uno schermo (un monitor) dove viene eseguita una scansione analoga. Il risultato è un'immagine in bianco e nero che ha caratteristiche simili a quelle di una normale immagine fotografica. Per questa ragione le immagini SEM sono immediatamente intelligibili ed intuitive da comprendere. Sangue Polline Formica Moscerino 34

35 35

36 Metodi CONSERVATIVI 36

37 VIRUS Parassiti endocellulari obbligati di Procarioti: batteriofagi ed Eucarioti Virus Genoma a DNA (dsdna, ssdna) o RNA (dsrna, ssrna) Virus con involucro fosfolipidico ( influenza, herpes, HIV) che deriva dalla membrana della cellula ospite 37

38 I virus : entità biologiche con caratteristiche di parassita obbligato. organismo vivente o struttura subcellulare? Anello di congiunzione tra composto chimico e organismo vivente. La singola particella virale viene denominata virione. Possono essere responsabili di malattie in organismi appartenenti a tutti i regni biologici: attaccano batteri (i batteriofagi), funghi, piante e animali, compreso l'uomo. Circa 100 volte più piccoli di una cellula e consistono di alcune strutture fondamentali: 1) Un piccolo genoma costituito da DNA o RNA (Tutti) 2) All'esterno della cellula ospite, una copertura proteica (capside) che protegge questi geni (Tutti) 3) Ulteriore rivestimento che si chiama pericapside, di natura lipoproteica (Alcuni) 4) Strutture molecolari specializzate ad iniettare il genoma virale nella cellula ospite (Alcuni) Comportamento parassita = per la loro replicazione non dispongono di tutte le strutture biochimiche e biosintetiche necessarie, che vengono reperite nella cellula ospite. La riproduzione del virus spesso procede fino alla morte della cellula ospite, da cui poi dipartono le copie del virus formatesi. Struttura : Capside: formato da subunità identiche di proteina o capsomeri. I virus possono avere un rivestimento lipidico derivante dalla membrana cellulare della cellula ospitante. La forma del capside può servire come base per la distinzione morfologica. Proteine associate con acidi nucleici sono noti come nucleoproteine e l'associazione di proteine del capside virale con acido nucleico virale è chiamato nucleocapside. 38

39 Quattro fondamentali tipi morfologici di virus: Elicoidali, Poliedrici, Dotati di rivestimento e Complessi (batteriofagi) Specie specifici 39

40 Tipi di VIRUS 40

41 I virus infettano solo uno specifico tipo cellulare 41

42 Virus del mosaico del tabacco subunità proteica del capside Batteriofago T4 Capside Colletto Basamento Fibre della coda 15 nm 90 nm HIV virus involucro lipidico proteine virali incorporate nell involucro RNA virale proteina del core Esempi di Virus 25 nm 42

43 Strategia generale riproduttiva 1.RICONOSCIMENTO DELL OSPITE 2.INFEZIONE 3.SINTESI DELLE MACROMOLECOLE VIRALI 4.ASSEMBLAGGIO E LIBERAZIONE DI NUOVI VIRIONI Batteriofagi 43

44 Fagi virulenti : fago della serie T pari che infetta E. coli Ciclo vitale ricombinazione e lisogenia 44

45 Fagi temperati : fago λ che infetta E. coli (UV, mitomicina D, Fluorodeossiuridina) Geni precoci: 45

46 -replicazione DNA virale -blocco funzioni cellulari batteriche Geni tardivi: -codificano per proteine capside e lisozima 46

47 RETROVIRUS 47

48 (a RNA a singola elica) Trascrittasi inversa eccezione del DOGMA CENTRALE 48

49 DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA DNA Replicazione Trascrizione RNA Traduzione 49

50 PROTEINE 50

51 Virus dell Influenza 51

52 HIV (Human 52

53 Immunodeficiency Virus) 53

54 L'ebola è un virus ad RNA appartenente alla famiglia Filoviridae estremamente aggressivo per 54

55 l'uomo, che causa una febbre emorragica. Il primo ceppo di tale virus fu scoperto nel 1976, nella Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire). Finora sono stati isolati quattro ceppi del virus, di cui tre letali per l'uomo. Gli hantavirus sono virus a RNA della famiglia delle Bunyaviridae, causa di zoonosi. Gli esseri umani possono essere infettati da hantavirus attraverso il contatto con l'urina, la saliva o e le feci dei roditori. Alcuni hantavirus possono causare malattie potenzialmente mortali nell'uomo, come la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) e la sindrome polmonare da hantavirus (HPS). Il nome hantavirus deriva dal fiume Hantan in Sud Corea, isolato alla fine del 1970 da Ho-Wang Lee e coll. che ha studiato per primo il gruppo degli Hantaan virus (HTNV). [ Questo è uno degli hantavirus che causano maggiormente HFRS, esso era precedentemente conosciuto come febbre emorragica coreana. 55

AA Biologia Applicata

AA Biologia Applicata Corso di laurea in Scienze Infermieristiche AA 2017-2018 Biologia Applicata Prof. Amedeo Amedei Department of Experimental and Clinical Medicine (University of Florence) Viale Pieraccini, 06 50134 Florence

Dettagli

Dott.ssa Chiara Donati. tel fax

Dott.ssa Chiara Donati. tel fax Dott.ssa Chiara Donati chiara.donati@unifi.it tel. 055 2751232 fax.055 7830303 orario ricevimento: giovedì 12.30-15.30 previo appuntamento via e-mail, Dip. Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche «M.Serio»

Dettagli

CORSO di BIOLOGIA ANIMALE E GENETICA

CORSO di BIOLOGIA ANIMALE E GENETICA Corso di Laurea in Farmacia CORSO di BIOLOGIA ANIMALE E GENETICA Prof.ssa Stefania Bulotta Testio consigliato: Alberts et al., (Ed. Zanichelli), L Essenziale di Biologia molecolare della cellula. Testi

Dettagli

Principi di biologia Introduzione alla biologia

Principi di biologia Introduzione alla biologia Principi di biologia Introduzione alla biologia Prof.ssa Flavia Frabetti BIOLOGIA è la scienza della vita, che indaga le caratteristiche dei sistemi viventi biologia animale biologia cellulare biologia

Dettagli

I VIRUS. Tutti i virus esistono in due stati: EXTRACELLULARE e INTRACELLULARE. Nel primo caso si parla comnemente di virioni o particelle virali.

I VIRUS. Tutti i virus esistono in due stati: EXTRACELLULARE e INTRACELLULARE. Nel primo caso si parla comnemente di virioni o particelle virali. I VIRUS Un virus è definito come materiale nucleico (DNA o RNA) organizzato in una struttura di rivestimento proteico. Il materiale nucleico del virus contiene l informazione necessaria alla sua replicazione

Dettagli

IL PRIMO PROBLEMA CHE SI PONE PER CHI STUDIA LE CELLULE STA NEL FATTO CHE IN GENERE LE CELLULE NON SI VEDONO.

IL PRIMO PROBLEMA CHE SI PONE PER CHI STUDIA LE CELLULE STA NEL FATTO CHE IN GENERE LE CELLULE NON SI VEDONO. IL PRIMO PROBLEMA CHE SI PONE PER CHI STUDIA LE CELLULE STA NEL FATTO CHE IN GENERE LE CELLULE NON SI VEDONO. .. ALMENO A OCCHIO NUDO DIAMETRO 10 50 µm (valori più comuni Dimensioni più comuni delle cellule

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA-BALLINI

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA-BALLINI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA-BALLINI Via Tirandi n. 3 BRESCIA Programma di SCIENZE INTEGRATE (Biologia) A.s.2015/2016 classe 2^F a.f.m. Libro di testo: Silvia Saraceni, Giorgio Strumia Vita,

Dettagli

LA BIOLOGIA MOLECOLARE E UNA BRANCA DELLA BIOLOGIA CHE STUDIA LE BASI MOLECOLARI DELLE FUNZIONI BIOLOGICHE, PONENDO UNA PARTICOLARE ATTENZIONE A QUEI

LA BIOLOGIA MOLECOLARE E UNA BRANCA DELLA BIOLOGIA CHE STUDIA LE BASI MOLECOLARI DELLE FUNZIONI BIOLOGICHE, PONENDO UNA PARTICOLARE ATTENZIONE A QUEI CONCETTI DI BASE LA BIOLOGIA MOLECOLARE E UNA BRANCA DELLA BIOLOGIA CHE STUDIA LE BASI MOLECOLARI DELLE FUNZIONI BIOLOGICHE, PONENDO UNA PARTICOLARE ATTENZIONE A QUEI PROCESSI CHE COINVOLGONO GLI ACIDI

Dettagli

Relazioni evolutive tra i viventi. Le distanze tra le ramificazioni sono proporzionali alla entità della differenza

Relazioni evolutive tra i viventi. Le distanze tra le ramificazioni sono proporzionali alla entità della differenza Relazioni evolutive tra i viventi. Le distanze tra le ramificazioni sono proporzionali alla entità della differenza LUCA: Last Universal Common Ancestor 1 µm ARCHAEA La morfologia e le dimensioni degli

Dettagli

La vita e le sue molecole. Il mondo della cellula. Sommario. Nelle risorse digitali. Nelle risorse digitali

La vita e le sue molecole. Il mondo della cellula. Sommario. Nelle risorse digitali. Nelle risorse digitali 1 La vita e le sue molecole 1. La biologia studia le caratteristiche della vita 2 2. L acqua e le sue proprietà 6 3. I composti del carbonio 11 Competenze in azione 14 4. I carboidrati e i lipidi 15 Competenze

Dettagli

Corso di Laurea inscienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) - classe 38. Anno Accademico 2016/2017

Corso di Laurea inscienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) - classe 38. Anno Accademico 2016/2017 Corso di Laurea inscienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) - classe 38 Programma dell insegnamento di BIOLOGIA Anno di corso I Semestre I N CFU 7 Ore complessive 56 Anno Accademico 016/017 Programma

Dettagli

Percorso formativo di BIOLOGIA. I Biennio (Lo studio scientifico della vita Dal macroscopico al microscopico)

Percorso formativo di BIOLOGIA. I Biennio (Lo studio scientifico della vita Dal macroscopico al microscopico) Percorso formativo di BIOLOGIA I Biennio (Lo studio scientifico della vita Dal macroscopico al microscopico) Principi di classificazione e filogenesi degli organismi viventi e basi dell evoluzione Le principali

Dettagli

Microbiologia clinica

Microbiologia clinica Microbiologia clinica Docente : Prof. Ubaldo Scardellato Testo: MICROBIOLOGIA CLINICA Eudes Lanciotti Cea ed. 2001 Temi cardine del programma 1. Lo sviluppo della microbiologia come scienza. 2. La natura

Dettagli

Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie

Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie ARGOMENTI scritto I e II parziale 17/18 e scritto totale Riproduzione cellulare e cromosomi Cellula eucariotica e

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE CLASSE 3^A

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE CLASSE 3^A LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Via Ceresina 17 - Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE

Dettagli

Botanica generale e sistematica

Botanica generale e sistematica Corso di laurea in Scienze agrarie, forestali e ambientali Botanica generale e sistematica AA 2016-17 matricole A-L Prof. AnnaMaria Carafa Botanica branca della Biologia che si occupa di organismi vegetali

Dettagli

3. Citologia. CITOLOGIA parte della biologia che studia la CELLULA. CELLULA più semplice insieme di elementi in grado di vivere

3. Citologia. CITOLOGIA parte della biologia che studia la CELLULA. CELLULA più semplice insieme di elementi in grado di vivere CITOLOGIA parte della biologia che studia la CELLULA CELLULA più semplice insieme di elementi in grado di vivere i. Lo studio della citologia (microscopia e frazionamento cellulare) MICROSCOPIA strumento

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena Docente: Francesco Parigi Classe: 2 D Materia: Scienze naturali Origine e storia della biologia. Il metodo scientifico. Caratteristiche degli esseri viventi.

Dettagli

Criteri di classificazione

Criteri di classificazione Cosa sono? Entità: non si ritengono organismi viventi infatti sono classificati in un impero diverso rispetto a quello cellulare impero virale Submicroscopiche: non sono visibili al M.O., ma solo a quello

Dettagli

Importanza della genetica dei microrganismi

Importanza della genetica dei microrganismi Importanza della genetica dei microrganismi 1.I microrganismi rappresentano un mezzo essenziale per comprendere la genetica di tutti gli organismi. 2.Vengono usati per isolare e duplicare specifici geni

Dettagli

Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule

Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule La cellula La cellula La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule. La cellula Sebbene i virus siano in grado

Dettagli

Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa corso A- L. Docente: Massimo Gulisano

Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa corso A- L. Docente: Massimo Gulisano Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa 2013-2014 corso A- L Docente: Massimo Gulisano m.gulisano@unict.it www.gulisanolab.it Componen' chimici della cellula: Importanza dei legami deboli

Dettagli

Introduzione alla CITOLOGIA.

Introduzione alla CITOLOGIA. Introduzione alla CITOLOGIA www.fisiokinesiterapia.biz La cellula La più piccola porzione di materia vivente dotata di tutte le caratteristiche della materia vivente medesima I tessuti Porzioni di materia

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi Unità didattica di biologia Proprietà della VITA La CELLULA Classificazione dei viventi Info Per una corretta visualizzazione è necessario attivare le Macro! Premere Esc per Uscire

Dettagli

Anno scolastico 2014/2015

Anno scolastico 2014/2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI PROGRAMMA SVOLTO Classi: 1 E/1 F Materia: Scienze naturali MODULO I: Geografia astronomica UD 1: il sistema solare: il sole, i pianeti, asteroidi, comete, meteore,

Dettagli

Esempi di programmazione di moduli e unità didattiche

Esempi di programmazione di moduli e unità didattiche 1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA INTERUNIVERSITARIA CAMPANA DI SPECIALIZZAZIONE ALL INSEGNAMENTO A.N.I.S.N. ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSEGNANTI SCIENZE NATURALI SEZIONE CAMPANIA di moduli

Dettagli

Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa corso A- L

Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa corso A- L Biologia Molecolare Corso di Laurea Magistrale in CTF aa 2014-2015 corso A- L Docente: Massimo Gulisano Cell 3483391646 Email m.gulisano@unict.it www.gulisanolab.it Componen' chimici della cellula: Importanza

Dettagli

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità Il candidato descriva

Dettagli

a. s CLASSE IIIDs Insegnante Anna Carmela Fronda Disciplina Scienze Naturali

a. s CLASSE IIIDs Insegnante Anna Carmela Fronda Disciplina Scienze Naturali a. s. 2015-2016 CLASSE IIIDs Insegnante Anna Carmela Fronda Disciplina Scienze Naturali PROGRAMMA SVOLTO riproduzione sessuata e asessuata eventi della divisione cellulare scissione binaria nei procarioti

Dettagli

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle proteine. Tuttavia il flusso unidirezionale di informazioni

Dettagli

caratteristiche dei viventi

caratteristiche dei viventi caratteristiche dei viventi teoria cellulare Teoria cellulare La Teoria Cellulare formulata da Schleiden e Schwann tra il 1838 e il 1839 afferma che Tutti gli organismi viventi sono formati da cellule.

Dettagli

GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA L ACQUA E LE BIOMOLECOLE NEGLI ORGANISMI RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI

GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA L ACQUA E LE BIOMOLECOLE NEGLI ORGANISMI RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI B1 GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA 1. GLI ESSERI VIVENTI POSSIEDONO CARATTERISTICHE TIPICHE B2 2. LA CELLULA È L UNITÀ DI BASE DELLA VITA B3 3. LA VITA È ORGANIZZATA IN DIVERSI LIVELLI DI COMPLESSITÀ B4 4.

Dettagli

La cellula. Da sito:

La cellula. Da sito: La cellula Da sito: www.amedeorollo.altervista.org La cellula La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule.

Dettagli

07/01/2015. Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore. Terminazione intrinseca (rho-indipendente)

07/01/2015. Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore. Terminazione intrinseca (rho-indipendente) Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore Terminazione intrinseca (rho-indipendente) Terminazione dipendente dal fattore Rho (r) 1 Operoni: gruppi di geni parte di una unica unità trascrizionale

Dettagli

La biologia è lo studio scientifico della vita e delle diverse forme viventi

La biologia è lo studio scientifico della vita e delle diverse forme viventi La biologia è lo studio scientifico della vita e delle diverse forme viventi Negli ultimi decenni enorme sviluppo di questa disciplina Forte impatto sulla cultura e su vita quotidiana Ricadute su settori

Dettagli

LA CELLULA. è un corpuscolo delimitato da un involucro e dotato di tutte le caratteristiche della vita. respira

LA CELLULA. è un corpuscolo delimitato da un involucro e dotato di tutte le caratteristiche della vita. respira LA CELLULA LA CELLULA è un corpuscolo delimitato da un involucro e dotato di tutte le caratteristiche della vita si nutre si riproduce respira elimina i propri rifiuti E l unità strutturale e funzionale

Dettagli

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO AMINOACIDI FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO SEQUENZA AMINOACIDICA DELL INSULINA STRUTTURA SECONDARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA TERZIARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA QUATERNARIA DELLE PROTEINE Definizione Processi

Dettagli

Cosa sono i virus? Cosa sono i virus? Cosa sono i virus? I virus sono virus. dal punto di vista della cellula e dell organismo infettato

Cosa sono i virus? Cosa sono i virus? Cosa sono i virus? I virus sono virus. dal punto di vista della cellula e dell organismo infettato I virus sono virus Cosa sono i virus? etimologia: veleno uso arcaico del termine: germe patogeno uso moderno del termine: riservato ai virus, e cioè Cosa sono i virus? dal punto di vista della cellula

Dettagli

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA DNA: contiene tutte le informazioni per definire lo sviluppo e la fisiologia della cellula: ma come svolge questa funzione? Beadle e Tatum (1941): studiando mutanti della comune

Dettagli

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301»

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Plesso «ALESSANDRO«VOLTA» Programma di SCIENZE NATURALI Classe 3 a L Indirizzo LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE Anno Scolastico 2015-2016

Dettagli

CV2008 Isis Romagnosi 1

CV2008 Isis Romagnosi 1 CV2008 Isis Romagnosi 1 I microscopi costruiti da Hooke (1635-1703), che si avvalevano di nuovi sistemi ottici e di un nuovo sistema di illuminazione, gli permisero una serie di scoperte esposte nel libro

Dettagli

Botanica (CFU 5+1) Martedì 11:00-13:00 Venerdì. scienza della diversità I turno 14:00-16:00 2 turno 16:00-18:00. aa

Botanica (CFU 5+1) Martedì 11:00-13:00 Venerdì. scienza della diversità I turno 14:00-16:00 2 turno 16:00-18:00. aa Botanica (CFU 5+1) Botanica o Biologia vegetale: Lezioni Morfologia vegetale Anatomia vegetale * Citologia vegetale * Martedì 11:00-13:00 Venerdì Fisiologia vegetale * Genetica dei vegetali Biologia molecolare

Dettagli

Materiale genetico presente nella cellula batterica. Cromosoma batterico Plasmidi Elementi genetici trasponibili DNA fagico

Materiale genetico presente nella cellula batterica. Cromosoma batterico Plasmidi Elementi genetici trasponibili DNA fagico Genetica batterica Materiale genetico presente nella cellula batterica Cromosoma batterico Plasmidi Elementi genetici trasponibili DNA fagico Nucleoide (morfologia) È costituito da un unica unica molecola

Dettagli

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato

Dettagli

SCIENZE BIOMEDICHE OBIETTIVI FORMATIVI

SCIENZE BIOMEDICHE OBIETTIVI FORMATIVI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico Anno accademico 2016/2017-1 anno SCIENZE BIOMEDICHE 6 CFU - 1 semestre

Dettagli

SCIENZE NATURALI. Liceo scientifico. Scienze Applicate. Gli obiettivi che lo studente, alla fine del corso, deve aver raggiunto, sono:

SCIENZE NATURALI. Liceo scientifico. Scienze Applicate. Gli obiettivi che lo studente, alla fine del corso, deve aver raggiunto, sono: SCIENZE NATURALI Liceo scientifico Scienze Applicate CLASSE 2^ E A.S. 2013-14 insegnante : Prato Gabriella FINALITÀ Si ritengono finalità fondamentali del corso di Scienze naturali: l ampliamento ed il

Dettagli

CELLULA. La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule.

CELLULA. La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule. LA CELLULA CELLULA La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule. CELLULA La teoria cellulare Le cellule furono

Dettagli

Caratteristiche generali dei sistemi viventi

Caratteristiche generali dei sistemi viventi Caratteristiche generali dei sistemi viventi 1 Unicità chimica 2 Complessità ed organizzazione gerarchica 3 Metabolismo 4 Interazione ambientale: Regolazione e omeostasi 5 Riproduzione 6 Sviluppo 7 Evoluzione

Dettagli

BIOLOGIA: CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA MATERIA VIVENTE

BIOLOGIA: CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA MATERIA VIVENTE Facoltà di Medicina e Chirurgia Preside: Prof. Gian Franco Gensini Docente Alessandra Modesti 24-27 Luglio 2012 PRECORSO 2012: ciclo formativo di orientamento alle prove di ammissione ai Corsi di studio

Dettagli

Università degli Studi del Sannio. Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - Corso di Laurea in Biotecnologie a.a Programma di Biologia Cellulare

Università degli Studi del Sannio. Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - Corso di Laurea in Biotecnologie a.a Programma di Biologia Cellulare Università degli Studi del Sannio Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - Corso di Laurea in Biotecnologie a.a. 2010-2011 Programma di Biologia Cellulare (Prof Massimo Mallardo, I semestre, I anno) massimo.mallardo@unina.it

Dettagli

Elementi fondamentali di biologia molecolare (utili per lo studio dei virus)

Elementi fondamentali di biologia molecolare (utili per lo studio dei virus) -1- Replicazione virale classi di Baltimore Per la moltiplicazione virale devono essere prodotte nuove copie del genoma virale (replicazione) e devono essere sintetizzate proteine virus specifiche. I virus

Dettagli

MOD P07.01 PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO Scienze integrate Biologia PIANO RIASSUNTIVO DELLE UNITÀ FORMATIVE DI APPRENDIMENTO

MOD P07.01 PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO Scienze integrate Biologia PIANO RIASSUNTIVO DELLE UNITÀ FORMATIVE DI APPRENDIMENTO Pagina 1 di 5 DOCENTE Verna Michela ANNO SCOLASTICO 2016-2017 INDIRIZZO Biennio comune MATERIA Scienze integrate Biologia CLASSE 2E PIANO RIASSUNTIVO DELLE UNITÀ FORMATIVE DI APPRENDIMENTO U.F.A. N 1 TITOLO

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI. PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI. PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2016-2017 Classe 2^Bcos Materia Biologia Docente Elena Pozzi LIVELLO DI PARTENZA: non è stato effettuato

Dettagli

I Microrganismi. Generalità, classificazione, condizioni di crescita, riproduzione. SITO WEB:

I Microrganismi. Generalità, classificazione, condizioni di crescita, riproduzione. SITO WEB: I Microrganismi Generalità, classificazione, condizioni di crescita, riproduzione. SITO WEB: http://digilander.libero.it/glampis64 ENTRA COS E UN MICRORGANISMO? Per microrganismo si intende un organismo

Dettagli

La regolazione genica nei virus

La regolazione genica nei virus La regolazione genica nei virus Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri I VIRUS INDICE Caratteristiche dei virus: il capside e il genoma virale Classificazione virale Fasi del ciclo riproduttivo

Dettagli

Introduzione alla Biologia della Cellula. Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula

Introduzione alla Biologia della Cellula. Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula Introduzione alla Biologia della Cellula Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula Teoria cellulare TUTTI gli organismi sono composti da una o più CELLULE (unicellulari/pluricellulari)

Dettagli

La struttura del DNA. Il favoloso viaggio alla scoperta del DNA

La struttura del DNA. Il favoloso viaggio alla scoperta del DNA La struttura del DNA Il favoloso viaggio alla scoperta del DNA Crick et Watson, 1953 Scoperta della struttura del DNA DNA= POLIMERO DI NUCLEOTIDI Ci sono 4 tipi di nucleotidi : A, T, C e G Come sono attaccati

Dettagli

SCIENZE INTEGRATE: BIOLOGIA

SCIENZE INTEGRATE: BIOLOGIA SCIENZE INTEGRATE: BIOLOGIA ANNO SCOLASTICO: 2016-2017 INSEGNANTE: Bergonzi Antonella CLASSE: 2B SETTORE: Servizi Sociosanitari INDIRIZZO: Ottico PROGRAMMAZIONE INIZIALE FINALITA DELLA DISCIPLINA (finalità

Dettagli

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia La scienza della vita

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia La scienza della vita 1 David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis Biologia La scienza della vita 2 B - L ereditarietà e l evoluzione La regolazione genica negli eucarioti 3 I genomi

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE

OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE Chimica Competenze Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di : Saper riconoscere proprietà misurabili e non misurabili

Dettagli

INDICE DEL BOOK DI BIOLOGIA

INDICE DEL BOOK DI BIOLOGIA INDICE DEL BOOK DI BIOLOGIA SEZIONE A - STRUTTURA E FUNZIONE DEGLI ECOSISTEMI 1 A.1 - FLUSSO DI ENERGIA 1 A.2 - GLI ORGANISMI AUTOTROFI 5 A.3 - GLI ORGANISMI ETEROTROFI 7 A.4 - LA COMPONENTE BIOTICA E

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA È GERARCHICA. Riduzionismo. Proprietà emergenti

L ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA È GERARCHICA. Riduzionismo. Proprietà emergenti L ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA È GERARCHICA. Riduzionismo Proprietà emergenti ECOLOGIA: studio delle relazioni degli organismi tra loro e con il loro l ambiente. Organizzazione cellulare La CELLULA rappresenta

Dettagli

CHIMICA E BIOLOGIA. PRIMO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze Umane)

CHIMICA E BIOLOGIA. PRIMO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze Umane) 1/5 PRIMO ANNO Testo consigliato: CRIPPA FIORANI NEPGEN RUSCONI, Scienze naturali, 1. Mondatori Scuola. Obiettivi minimi. Conoscere le unità di misura. Conoscere le caratteristiche della materia. Conoscere

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive

Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Biologia applicata Prof. Cinzia Di Pietro RECAPITI Cinzia Di Pietro dipietro@unict.it 095 3782075 Via S. Sofia 87 Pal. C - piano 2 - stanza

Dettagli

ITIS ENRICO MEDI. Progettare e realizzare attività sperimentali in sicurezza e nel rispetto dell ambiente

ITIS ENRICO MEDI. Progettare e realizzare attività sperimentali in sicurezza e nel rispetto dell ambiente UDA UDA N. 1 Fondamenti della microbiologia UDA N.2 Bilanci di materia ed Energia La Chimica della vita UDA N.3 Struttura e organizzazione delle cellule procariote, eucariote e funzioni del sistema cellula

Dettagli

Membri dell universo microbico

Membri dell universo microbico Membri dell universo microbico Cellule procariote: mancanza di un nucleo ben delimitato all interno della cellula Cellule eucariote: presenza di un compartimento nucleare ben definito, maggiore complessità

Dettagli

Introduzione alla Biologia della Cellula. Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula

Introduzione alla Biologia della Cellula. Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula Introduzione alla Biologia della Cellula Lezione 1 L unità base degli organismi viventi: la cellula Teoria cellulare TUTTI gli organismi sono composti da una o più CELLULE (unicellulari/pluricellulari)

Dettagli

Genetica per studenti di Matematica

Genetica per studenti di Matematica Published on Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin BBCD - Sapienza - Università di Roma (http://bbcd.bio.uniroma1.it/bbcd) Home > Printer-friendly PDF > Genetica per studenti di Matematica

Dettagli

Il metodo scientifico

Il metodo scientifico Il metodo scientifico Legge Galileo Galilei (1564-1642) Misurare: confrontare una grandezza con l unità di misura di quella grandezza 10 24 yotta Y Quadrilione 10 21 zetta Z Triliardo 10 18 exa E Trilione

Dettagli

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato

Dettagli

La chimica della vita. 1 La vita dipende dall acqua A20. Read & Answer Life in the ice age. 2 Le proprietà delle biomolecole. Verifiche interattive

La chimica della vita. 1 La vita dipende dall acqua A20. Read & Answer Life in the ice age. 2 Le proprietà delle biomolecole. Verifiche interattive A1 A2 A3 La biologia è la scienza della vita La chimica della vita Le biomolecole e l energia 1 La biologia studia i viventi A2 Cosa sono i virus? 2 Il metodo scientifico: come i biologi studiano la vita

Dettagli

02/12/2014. Tutti gli esseri viventi sono composti da cellule LA CELLULA E L UNITA STRUTTURALE E FUNZIONALE DEGLI ORGANISMI VIVENTI

02/12/2014. Tutti gli esseri viventi sono composti da cellule LA CELLULA E L UNITA STRUTTURALE E FUNZIONALE DEGLI ORGANISMI VIVENTI Tutti gli esseri viventi sono composti da cellule Eubatteri Procarioti unicellulari Archebatteri LA CELLULA E L UNITA STRUTTURALE E FUNZIONALE DEGLI ORGANISMI VIVENTI -Autoconservazione mantenimento della

Dettagli

Teoria cellulare e Evoluzione biologica. f i l o g e n e s i. Batteri Funghi Alghe Protozoi. (aspetto morfologico e funzione) Microrganismi

Teoria cellulare e Evoluzione biologica. f i l o g e n e s i. Batteri Funghi Alghe Protozoi. (aspetto morfologico e funzione) Microrganismi Teoria cellulare e Evoluzione biologica Microrganismi (aspetto morfologico e funzione) Batteri Funghi Alghe Protozoi f i l o g e n e s i Microbiologia, Perry, Staley and Lory, ZANICHELLI, http://www.zanichelli.it/f_universita.html

Dettagli

IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA RNA

IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA RNA La traduzione IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Trascrizione DNA Passaggio dell informazione contenuta nel DNA mediante la sintesi di RNA RNA Proteine Duplicazione DNA Traduzione Costruzione della catena

Dettagli

IL CONTROLLO DELL ESPRESSIONE GENETICA

IL CONTROLLO DELL ESPRESSIONE GENETICA IL CONTROLLO DELL ESPRESSIONE GENETICA INDICE Scopo della regolazione genica Geni costitutivi e non costitutivi Regolazione genica dei procarioti Il modello dell operone Operone del triptofano e del lattosio

Dettagli

Le cellule: sono notevolmente complesse e organizzate possiedono un programma genetico e i mezzi per utilizzarlo sono capaci di riprodursi acquistano

Le cellule: sono notevolmente complesse e organizzate possiedono un programma genetico e i mezzi per utilizzarlo sono capaci di riprodursi acquistano Le cellule: sono notevolmente complesse e organizzate possiedono un programma genetico e i mezzi per utilizzarlo sono capaci di riprodursi acquistano energia e la utilizzano portano a termine una varietà

Dettagli

GENETICA Pierce, GENETICA, Zanichelli editore S.p.A. Copyright 2005

GENETICA Pierce, GENETICA, Zanichelli editore S.p.A. Copyright 2005 GENETICA Tutti gli organismi utilizzano gli acidi nucleici come materiale genetico e tutti codificano le proprie informazioni genetiche con le medesime modalità. La serie completa di istruzioni

Dettagli

Dal gene alla proteina

Dal gene alla proteina Dal gene alla proteina Il collegamento tra geni e proteine La trascrizione e la traduzione sono i due principali processi che legano il gene alla proteina: uno sguardo panoramico Le informazioni genetiche

Dettagli

Prof. Roberto Nazzaro Dip. delle Scienze Biologiche Sez. Biologia vegetale Via Foria 223

Prof. Roberto Nazzaro Dip. delle Scienze Biologiche Sez. Biologia vegetale Via Foria 223 posta elettronica: roberto.nazzaro@unina.it Prof. Roberto Nazzaro Dip. delle Scienze Biologiche Sez. Biologia vegetale Via Foria 223 sito docente: http://www.docenti.unina.it/roberto.nazzaro Esercitazioni

Dettagli

A.S. 2011/ 2012 CLASSE 2ASA

A.S. 2011/ 2012 CLASSE 2ASA ORIGINE della VITA e TEORIE EVOLUTIVE cap 1 I VIVENTI e LA BIODIVERSITA' cap 2 REGNO PIANTE Cap 3 REGNO ANIMALI cap 4 LE MOLECOLE della VITA Cap LA CELLULA cap PROGRAMMA DI Scienze della terra A.S. 2011/

Dettagli

BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE BIOLOGIA

BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE BIOLOGIA BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE Corso di Laurea in Farmacia Primo Semestre Anno Accademico 2013-2014 Docente: Anna DE GRASSI Orario di Ricevimento: da concordare previo appuntamento per email/telefono Stanza:

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) CLASSE SECONDA DOCENTE: PIETRO VISCONE INDIRIZZO* AFM * indicare Amministrazione, Finanza e Marketing per il biennio. Per il triennio indicare

Dettagli

G. Dehò, E. Galli Biologia dei Microrganismi Copyright 2012 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana

G. Dehò, E. Galli Biologia dei Microrganismi Copyright 2012 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana G. Dehò, E. Galli Biologia dei Microrganismi Copyright 2012 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana Teoria cellulare e Evoluzione biologica Microrganismi (aspetto morfologico e funzione) Batteri Funghi Alghe Protozoi

Dettagli

Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria

Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria MICROBIOLOGIA (fondamenti) Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Medicina Preventiva, Occupazionale e di Comunità Sezione Igiene MICROBIOLOGIA

Dettagli

Corso di Biologia e Sistematica Vegetale. Prof. C. Guarino

Corso di Biologia e Sistematica Vegetale. Prof. C. Guarino Corso di Biologia e Sistematica Vegetale Prof. C. Guarino Libri di testo Consigliati BIOLOGIA DELLE PIANTE Raven P.H., Evert R.F., Eichhorn S.E.-Zanichelli BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE DELLE PIANTE

Dettagli

BIOLOGIA GENERALE. Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale e Genetica c/o Prof. F. Dessì-Fulgheri (Via Romana 17)

BIOLOGIA GENERALE. Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale e Genetica c/o Prof. F. Dessì-Fulgheri (Via Romana 17) BIOLOGIA GENERALE Facoltà di Scienze della Formazione Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale e Genetica c/o Prof. F. Dessì-Fulgheri (Via Romana 17) massolo@unifi.it Massolo Alessandro massolo@unifi.it;

Dettagli

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato

Dettagli

BIOLOGIA VEGETALE E BIOLOGIA ANIMALE - BIOLOGIA MOLECOLARE M - Z

BIOLOGIA VEGETALE E BIOLOGIA ANIMALE - BIOLOGIA MOLECOLARE M - Z DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL FARMACO Corso di laurea magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche Anno accademico 2015/2016-1 anno - BIOLOGIA MOLECOLARE M - Z 13 CFU - 1 e 2 semestre Docenti titolari

Dettagli

ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI

ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI 1869 FRIEDRICK MIESCHER Isolò per la prima volta una sostanza zuccherina leggermente acida contenente fosforo Questa sostanza venne chiamata: acido nucleico perché scoperta nel

Dettagli

SINTESI DELLE PROTEINE

SINTESI DELLE PROTEINE SINTESI DELLE PROTEINE IN UN GIORNO DI UN INDIVIDUO ADULTO NORMALE: -100 grammi vengono introdotti con la dieta -400 grammi vengono degradati -400 grammi vengono sintetizzati -100 grammi vengono consumati

Dettagli

Tutta la vita cellulare ha le seguenti caratteristiche in comune. tutte le cellule hanno una membrana cellulare che separa il liquido extracellulare

Tutta la vita cellulare ha le seguenti caratteristiche in comune. tutte le cellule hanno una membrana cellulare che separa il liquido extracellulare Tutta la vita cellulare ha le seguenti caratteristiche in comune. tutte le cellule hanno una membrana cellulare che separa il liquido extracellulare dal citoplasma cellulare che ha un alto grado di organizzazione.

Dettagli

Biol Cell Anim BIOTEC Esempi di Testi da utilizzare (sono equivalenti) Unità didattica: Biologia della Cellula Animale (6 CFU)

Biol Cell Anim BIOTEC Esempi di Testi da utilizzare (sono equivalenti) Unità didattica: Biologia della Cellula Animale (6 CFU) http://www 3.unipv.it/webbio/anatcomp/freitas/freitas.html Insegnamento Biologia della Cellula Animale e Vegetale (9 CFU) Unità didattica: Biologia della Cellula Animale (6 CFU) Esempi di Testi da utilizzare

Dettagli

Cos è la vita? Devono modificare il proprio assetto chimico e le loro attività per rispondere ai cambiamenti ambientali

Cos è la vita? Devono modificare il proprio assetto chimico e le loro attività per rispondere ai cambiamenti ambientali Biologia studio della vita Cos è la vita? atomi e molecole che si comportano in accordo alle stesse leggi fisiche Gli organismi viventi devono acquisire energia e materia dall ambiente circostante per:

Dettagli

Biologia. Esplicitazone del prodotto/compito ESITI DI APPRENDIMENTO

Biologia. Esplicitazone del prodotto/compito ESITI DI APPRENDIMENTO Scheda di progettazione delle Unità di Apprendimento Classe ANAGRAFICA UdA N 1 Titolo: La Cellula Anno Periodo inizio Settembre fine Dicembre 24 ore Origine della vita e comparsa delle prime cellule eucariotiche;

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/ 14. Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/ 14. Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Pagina 1 di 6 DISCIPLINA: SCIENZE INTEGRATE : BIOLOGIA INDIRIZZO: ITC classe 2 TU DOCENTE : Paola Leggeri Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Periodo / ore 1 La chimica della vita L acqua

Dettagli

Programma Didattico Annuale

Programma Didattico Annuale LICEO STATALE SCIENTIFICO - LINGUISTICO - CLASSICO GALILEO GALILEI - LEGNANO PdQ - 7.06 Ediz.: 1 Rev.: 0 Data 02/09/05 Alleg.: D01 PROG. M2 PROCEDURA della QUALITA' Programma Didattico Annuale Anno Scolastico

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: X LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

TRASCRIZIONE DEL DNA. Formazione mrna

TRASCRIZIONE DEL DNA. Formazione mrna TRASCRIZIONE DEL DNA Formazione mrna Trascrizione Processo mediante il quale l informazione contenuta in una sequenza di DNA (gene) viene copiata in una sequenza complementare di RNA dall enzima RNA polimerasi

Dettagli

IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE

IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE I GENOMI DELLE CELLULE VEGETALI Genoma nucleare Geni per il funzionamento globale della cellula vegetale Condivisi o specifici per la cellula vegetale Genoma plastidiale

Dettagli

MFN0366-A1 (I. Perroteau) - il nucleo. Solo per uso didattico, vietata la riproduzione, la diffusione o la vendita

MFN0366-A1 (I. Perroteau) - il nucleo. Solo per uso didattico, vietata la riproduzione, la diffusione o la vendita 1 Cosa contiene il nucleo? Il nucleo non contiene solo DNA, che costituisce solo il 20% del materiale nucleare, ma anche una grande quantità di proteine chiamate nucleoproteine ed RNA. La maggior parte

Dettagli