Fascicolo tecnico Informativo dell Opera

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1 Comune di Milano Manutenzione ordinaria in un edificio esistente Committente ASAM SpA Fascicolo tecnico Informativo dell Opera Rev02 - Marzo 2013 dott ing Gianluca Di Mento Pzza Trieste Mozzo (BG) - tel fax ;

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3 INTRODUZIONE - NOTE D'USO DEL FASCICOLO INFORMATIVO Secondo quanto prescritto dall'art 96 del DLgs 81/2008, il fascicolo informativo dell'opera è predisposto la prima volta dal coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell evoluzione dei lavori ed è aggiornato a cura del committente a seguito delle modifiche intervenute in un opera nel corso della sua esistenza Per interventi su opere esistenti già dotate di fascicolo e che richiedono la designazione dei coordinatori,l aggiornamento del fascicolo è predisposto a cura del coordinatore per la progettazione Per le opere di cui all art 26 del DLgs 81/2008, il fascicolo tiene conto del piano di manutenzione dell opera e delle sue parti; Il fascicolo accompagna l opera per tutta la sua durata di vita Tale fascicolo contiene "le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori" coinvolti in operazioni di manutenzione Sotto l'aspetto della prevenzione dai rischi, il fascicolo rappresenta quindi uno schema della pianificazione della sicurezza per gli interventi di manutenzione Il fascicolo deve essere aggiornato in corso di costruzione (a cura del CSE coadiuvato dagli impiantisti) e durante la vita di esercizio dell'opera in base alle eventualimodifiche alla stessa (a cura del committente / gestore) Tale fascicolo è diviso in tre parti, in conformità a quanto previsto dall allegato XVI del DLgs 81/2008 CAPITOLO I DESCRIZIONE DELL OPERA La descrizione sintetica dell opera e l indicazione dei soggetti coinvolti; CAPITOLO II - MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE Individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell opera e di quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull opera, quali le manutenzioni ordinarie e straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati; CAPITOLO III - RIFERIMENTI Riferimenti alla documentazione di supporto esistente; Il soggetto maggiormente interessato all utilizzo del fascicolo è il gestore dell'opera che effettuerà le manutenzioni secondo le periodicità eventualmente individuate nel Fascicolo, e dovrà mettere a conoscenza le imprese incaricate degli interventi, delle procedure o delle scelte adottate in fase progettuale per ridurre i rischi Se l'opera viene ceduta, il proprietario dovrà consegnare anche il Fascicolo 3

4 1 2 - CAPITOLO I CARATTERISTICHE GENERALI DELL'OPERA Manutenzione ordinaria in un edificio esistente Via Pancrazi 10, Milano Descrizione dell opera: Il progetto prevede, sinteticamente, i seguenti punti (estratto da relazione generale): 1 -opere di risanamento della muratura perimetrale a piano interrato; 2 -sostituzione dell'infisso del locale 1 interrato; 3 -sostituzione radiatori esistenti in tutto l'edificio; 4 -rifacimento completo del bagno disabili posto nell'interrato; 5 -opere relative alla risoluzione del problema infiltrazione d'acqua dalla copertura; 6 -realizzazione di canali in copertura per lo smaltimento delle acque piovane; 7 -manutenzione delle rete di smaltimento acque meteoriche; 8 -consolidamento dei cornicioni esterni in calcestruzzo; 9 -opere relative all'impianto elettrico; 10 -opere relative all'impianto idraulico; Le descrizioni dettagliate delle opere in progetto sono riportate nella Relazione generale del 26/11/2012 redatta dal dott arch Mariagrazia Pozzi 4

5 SOGGETTI INTERESSATI Committente Società: ASAM SpA Indirizzo: via Vivaio 1, Milano Responsabile dei lavori/rup Persona fisica: avv Giovanni Mantegna Indirizzo: c/o ASAM via Vivaio 1, Milano Coordinatore in fase di progettazione Persona fisica: dott ing Gianluca Di Mento Indirizzo: Piazza Trieste 6, Mozzo (BG) Coordinatore in fase di esecuzione Persona fisica: dott ing Gianluca Di Mento Indirizzo: Piazza Trieste 6, Mozzo (BG) 5

6 IMPRESA AFFIDATARIA DEI LAVORI Impresa (gara da appaltare) Recapito: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione ordinaria in edificio esistente: impresa affidataria ed esecutrice IMPRESE MANUTENTRICI (da completare da parte del committente o dell amministratore) IMPRESA EDILE Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione generale edile IMPRESA IMPIANTI IDRO-TERMO-SANITARI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione impianti idro-termo-sanitari IMPRESA IMPIANTI ELETTRICI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione impianti elettrici IMPRESA LATTONIERI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione lattonerie in copertura IMPRESA PITTORI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione tinteggiature IMPRESA INTONACATORI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione intonaci 6

7 IMPRESA SERRAMENTI Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione serramenti IMPRESA SISTEMAZIONI A VERDE Recapito:, - () Telefono: Partita IVA e/o Codice Fiscale: Oggetto Appalto: Manutenzione giardini/aree a verde 7

8 1 3 - CAPITOLO II- MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE PREMESSA Il Fascicolo informativo dell'opera è l'elaborazione di una analisi dei possibili rischi e misure preventive delle singole attività manutentive realizzata attraverso una serie di 11 punti critici che si ripetono e sui quali il CSP effettuerà una riflessione per ogni tipo di lavoro da svolgere in fase manutentiva Gli 11 punti critici analizzati dal CSP per le varie attività manutentive sono i seguenti: - POSSIBILITA' DI ACCESSO AI POSTI DI LAVORO: privilegiando accessi definitivi integrati all'edificio tra le parti normalmente accessibili e i piani di lavoro Passerelle, scale, scale estensibili o smontabili potranno essere messe a disposizione delle maestranze Nel Fascicolo bisognerà comunque descrivere il loro posizionamento e le loro caratteristiche (costituzione, dimensionamento, sforzi e carichi ammissibili, ) - POSSIBILITA' DI PROTEZIONE DEI POSTI DI LAVORO: ovvero le protezioni contro le cadute dall'alto delle persone e le cadute di oggetti permettendo quindi movimenti sicuri agli operatori durante il lavoro Il loro posizionamento deve permettere di raggiungere facilmente tutti i punti di intervento o gli organi di manovra senza l'adozione di posture costringenti (troppo inclinati, braccia distese troppo in alto, in ginocchio o rannicchiati, con eccessiva torsione del busto, ecc) - POSSIBILITA' DI ANCORAGGI DELLE PROTEZIONI COLLETTIVE: tali da permettere agli operatori di agganciare dei piani di lavoro, delle protezioni collettive, delle superfici di raccolta, ecc Il Fascicolo preciserà la natura di questi agganci, la loro concezione, il posizionamento, gli sforzi e carichi ammessi, la data di messa in opera - POSSIBILITA' DI ANCORAGGIO DELLE PROTEZIONI INDIVIDUALI: tali da permettere l'aggancio di una protezione individuale contro le cadute dall'alto Punti fissi o lineari devono poter essere raggiunti da un accesso sicuro Il Fascicolo preciserà la natura di questi agganci, la loro concezione, il posizionamento, gli sforzi e carichi ammessi, la data di messa in opera - POSSIBILITA' DI MOVIMENTAZIONE COMPONENTI: conviene valutare i pesi di ciò che deve essere oggetto di manutenzione futura e prevedere degli apparecchi o degli accessori di sollevamento adeguati, in modo da alleviare lo sforzo fisico degli operatori Il Fascicolo preciserà il posizionamento, gli sforzi e i carichi ammessi dagli apparecchi o punti di ancoraggio - POSSIBILITA' DI ALIMENTAZIONE - ENERGIA - ILLUMINAZIONE: il Fascicolo descrive i mezzi integrati all'immobile che permettono di assicurare un livello di illuminazione compatibile con le esigenze degli obiettivi che si vogliono raggiungere, o più semplicemente di avere la possibilità di collegamenti a spina - POSSIBILITA' DI APPROVIGIONAMENTI MATERIALI-MACCHINE: gli interventi necessitano talvolta di liberare o posizionare il posto con materiale che può essere pesante e ingombrante Questo verrà fatto in condizioni favorevoli se le manovre sono state previste fin dalla concezione dell'opera Il Fascicolo preciserà le misure previste per questo, i passaggi, la resistenza dei pavimenti, riserve, eventuali descrizioni di parti che debbano essere demolite per facilitare gli approvvigionamenti, ecc Non dimenticare gli aspetti legati alle energie necessarie agli interventi (punti di alimentazione, caratteristiche della rete, livello di protezione,) - PRESENZA DI PRODOTTI PERICOLOSI: il Fascicolo informa sui rischi e le misure di prevenzione collettive e/o individuali disponibili in loco o che devono essere attivate dalle imprese operanti Le schede sui dati di sicurezza dei prodotti pericolosi utilizzati devono risultare nel Fascicolo - POSSIBILITA' DI INTERFERENZE E PROTEZIONE TERZI: la coesistenza di terzi con una o più imprese in attività pone dei problemi di sicurezza nei confronti dei terzi stessi Essere a conoscenza di questo problema fin dalle fasi iniziali della concezione può permettere di evitare dei grandi fastidi Il Fascicolo attirerà l'attenzione su questo aspetto e potrà anche definire regole di intervento o mezzi da mettere in opera - MODALITA' OPERATIVE DI INTERVENTO: ciascuno dei punti sopra descritti può essere concatenato in un ordine ben preciso che è obbligatorio comunicare a chi interviene Il Fascicolo precisa, se possibile illustrandolo con schemi le differenti modalità operative per ciascun intervento - ALTRO: punto residuale per eventuali specificità che non rientrassero nei punti precedenti Se durante i lavori di costruzione verranno messe in servizio delle misure preventive non considerate in fase progettuale, per le future manutenzioni dell'opera, il CSE dovrà aggiornare tempestivamente il relativo quadro informativo dei punti critici per una maggiore precisione del fascicolo tecnico Ove nell'elencazione delle attività manutentive non sono riportate le misure preventive in servizio o ausiliarie significa che non sono state previste e che pertanto le imprese/lavoratori che effettueranno dette manutenzioni dovranno provvedere ad allestire/approntare tutte le misure di sicurezza richieste dalla legislazione e dalla normativa vigente in base ai rischi evidenziati e riscontrabili 8

9 Manutenzione alla copertura Tipo Intervento: Ispezione e pulizia manto di copertura: controllo a vista Codice Scheda: La copertura è costituita da un unica tipologia costruttiva; è di tipo piano, con struttura in laterocemento La copertura è pertanto praticabile, senza rischi di sprofondamento Gli addetti potranno ancorarsi con le cinture di sicurezza utilizzando il dispositivo anticaduta sicurpal o simile da installare sulla copertura, creando una linea di vita sicura e fissa (o provvisoria) In alternativa dev essere montato ponteggio o parapetto perimetrale Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; dai lucernari posti in copertura tramite aggancio alla linea vita da montare provvisoria alla linea vita provvisoria Alimentazione energia elettrica presente nel piano sottotetto (da portare prolunga) Approvvigionamento materiali e macchine mediante gru Interferenze e protezione terzi nessuna Schede prodotto sistema anticaduta 9

10 Tipo Intervento: Controllo tenuta impermeabilizzazione - piccola manutenzione con sistemazione o sostituzione coppi Codice Scheda: La copertura è costituita da un unica tipologia costruttiva; è di tipo piano, con struttura in laterocemento La copertura è pertanto praticabile, senza rischi di sprofondamento Gli addetti potranno ancorarsi con le cinture di sicurezza utilizzando il dispositivo anticaduta sicurpal o simile da installare sulla copertura, creando una linea di vita sicura e fissa (o provvisoria) In alternativa dev essere montato ponteggio o parapetto perimetrale Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; dai lucernari posti in copertura tramite aggancio alla linea vita (da montare provvisoria) alla linea vita provvisoria Alimentazione energia elettrica presente nel piano sottotetto (da portare prolunga) Approvvigionamento materiali e macchine mediante gru Interferenze e protezione terzi nessuna Schede prodotto sistema anticaduta 10

11 Tipo Intervento: Ripassatura completa manto di copertura con sostituzione coppi (eventuale sostituzione barriera al vapore e eventuale sostituzione isolamento termico) Codice Scheda: La copertura è costituita da un unica tipologia costruttiva; è di tipo piano, con struttura in laterocemento La copertura è pertanto praticabile, senza rischi di sprofondamento Gli addetti potranno ancorarsi con le cinture di sicurezza utilizzando il dispositivo anticaduta sicurpal o simile da installare sulla copertura, creando una linea di vita sicura e fissa (o provvisoria) In alternativa dev essere montato ponteggio o parapetto perimetrale Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - rottura di coppi dai lucernari posti in copertura tramite aggancio alla linea vita provvisoria (da montare) alla linea vita provvisoria Alimentazione energia elettrica presente nel piano sottotetto (da portare prolunga) Approvvigionamento materiali e macchine mediante gru Interferenze e protezione terzi nessuna 11

12 Manutenzione elementi complementari copertura Tipo Intervento: Manutenzione lattoneria: pulizia grondaie e pozzetti Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; dai lucernari posti in copertura tramite aggancio alla linea vita da montare provvisoria alla linea vita provvisoria3k5 Alimentazione energia elettrica presente nel piano sottotetto (da portare prolunga) Interferenze e protezione terzi Non prevista specifica misura preventiva L'impresa esecutrice dei lavori, dovrà concordare con la committenza i momenti di intervento, evitando possibilmente la presenza di altri operatori e/o persone Scheda prodotto sistema anticaduta 12

13 Tipo Intervento: Manutenzione lattoneria: sostituzione grondaie e pluviali Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - rottura di coppi montaggio ponteggio perimetrale o parte di ponteggio, in alternativa accedere in quota tramite cestello elevatore parapetti ponteggio o cestello per le grondaie alla linea vita provvisoria Alimentazione energia elettrica Interferenze e protezione terzi portare utensili a batteria o passare col cavo da una finestra passaggio di persone sulle rampe box Scheda prodotto sistema anticaduta 13

14 Tipo Intervento: Manutenzione antenne: verifica supporti e fissaggi Codice Scheda: Le opere su cui eseguire la manutenzione sono costituite da: - antenna TV in tubolare in acciaio; Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa o il lavoratore autonomo, oltre ad essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, dovranno soddisfare i requisiti richiesti dall' Art1 lettere b, d della Legge 46/90 del Presidente della Repubblica - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; dal lucernario del sottotetto aggancio alla linea vita provvisoria da montare aggancio alla linea vita provvisoria Alimentazione energia elettrica Interferenze e protezione terzi dal piano sottotetto attraverso il lucernario (portare prolunga) nessuna Schede prodotto sistema anticaduta 14

15 Tipo Intervento: Manutenzione lucernario: pulizia vetro e verifica tenuta acqua Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; dal piano sottotetto o dalla copertura aggancio alla linea vita provvisoria se in copertura aggancio alla linea vita provvisoria se in copertura Interferenze e protezione terzi nessuna Schede prodotto sistema anticaduta 15

16 Manutenzione alle facciate perimetrali esterne Tipo Intervento: Controllo a vista delle pareti esterne e dei singoli elementi Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - rottura di coppi dal cancello (col cestello elevatore o con montaggio ponteggio/trabattello se in quota) parapetti ponteggio o cestello necessario solo per uso cestello (al cestello) Interferenze e protezione terzi passaggio persone sotto l area di lavoro (da segregare) 16

17 Tipo Intervento: Ritocchi e piccole riprese di intonaco, con riparazione di mattoni in laterizio Codice Scheda: L'intonaco delle facciate perimetrali esterne è composto da una tradizionale miscela di inerti e leganti, applicato alle facciate in più strati In ogni caso le facciate non presentano aggetti particolari tali da richiedere un approfondito esame circa la corretta collocazione delle opere provvisionali Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - polveri e schizzi; - contatti e/o inalazione prodotti pericolosi dal cancello (col cestello elevatore o con montaggio ponteggio/trabattello se in quota) parapetti ponteggio o cestello necessario solo per uso cestello (al cestello) Interferenze e protezione terzi passaggio persone sotto l area di lavoro (da segregare) Movimentazione componenti tramite gru o argano Approvvigionamento materiali e macchine tramite gru o argano 17

18 Tipo Intervento: Rifacimento completo dell'intonaco delle pareti perimetrali esterne Codice Scheda: L'intonaco delle facciate perimetrali esterne è composto da una tradizionale miscela di inerti e leganti, applicato alle facciate in più strati In ogni caso le facciate non presentano aggetti particolari tali da richiedere un approfondito esame circa la corretta collocazione delle opere provvisionali Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - polveri e schizzi; - contatti e/o inalazione prodotti pericolosi dal cancello (col cestello elevatore o con montaggio ponteggio/trabattello se in quota) parapetti ponteggio o cestello necessario solo per uso cestello (al cestello) Interferenze e protezione terzi passaggio persone sotto l area di lavoro (da segregare) 18

19 Tipo Intervento: Ritinteggiatura delle pareti esterne Codice Scheda: La tinteggiatura esterna è eseguita con idropittura acrilsiliconica, su intonaco civile nuovo, a due strati, previa stesura di una mano di appretto isolante pigmentato Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente - caduta dall'alto di persone; - caduta dall'alto di materiali; - scivolamento in piano; - polveri e schizzi; - contatti e/o inalazione prodotti pericolosi dal cancello (col cestello elevatore o con montaggio ponteggio/trabattello se in quota) parapetti ponteggio o cestello necessario solo per uso cestello (al cestello) Interferenze e protezione terzi passaggio persone sotto l area di lavoro (da segregare) 19

20 Manutenzione di elementi complementari alle facciate perimetrali esterne Tipo Intervento: Manutenzione porte e finestre: pulizia sgocciolatoio, verifica guarnizioni, ingrassaggio e regolazione ferramenta Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente urti e colpi; piccoli schiacciamenti o tagli alle mani: contatti e/o inalazione prodotti pericolosi; scivolamento in piano; caduta dall'alto di persone; caduta dall'alto di materiali; rischi dorso lombari dal cancello per i serramenti a piano campagna nastro segnalatore Ancoraggio delle protezioni collettive non necessarie non necessarie Prodotti pericolosi colle, olii 20

21 Manutenzione delle parti interne dell'edificio Tipo Intervento: Controllo a vista delle pareti interne (intonaco e mattone a vista, rivestimento) e dei singoli elementi (zoccolatura, peducci, nicchie, riquadrature ) Codice Scheda: Il controllo a vista è possibile effettuarlo da terra per la maggior parte delle pareti interne e dei singoli elementi; per alcune pareti o loro elementi potrebbe essere invece necessario raggiungere il punto di lavoro in quota; in tali casi l'operatore dovrà dotarsi di attrezzature che garantiscono un lavoro sicuro Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente caduta dall'alto di persone; caduta dall'alto di materiali; scivolamento in piano dai vari appartamenti non necessari se interni Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari se interni non necessari se interni Prodotti pericolosi cemento 21

22 Tipo Intervento: Riparazione dell'intonaco e dei rivestimenti delle pareti interne e dei singoli elementi Codice Scheda: L'intonaco delle pareti interne è composto da più strati a piano perfetto con staggia e frattazzo, formazione di mazzette, strombature, spallature, spigolature di angoli e rientranze, in malta di calce idraulica e cemento (malta bastarda) su pareti interne e soffitti (sp cm 1,5 2) Le facciate non presentano aggetti particolari tali da richiedere un approfondito esame circa la corretta collocazione delle opere provvisionali Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente caduta dall'alto di persone e materiali per lavori in quota; scivolamento in piano; contatti e/o inalazione prodotti pericolosi abrasione e schiacciamento alle mani polvere e schizzi per pulizia pareti dai vari appartamenti non necessari se interni Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari se interni non necessari se interni Prodotti pericolosi cemento 22

23 Tipo Intervento: Ritinteggiatura delle pareti interne (intonaco) e dei singoli elementi Codice Scheda: La tinteggiatura alle pareti è stata eseguita con colori a tempera, a calce e con silicati, con più mani del prodotto Le facciate non presentano aggetti particolari tali da richiedere un approfondito esame circa la corretta collocazione delle opere provvisionali Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente caduta dall'alto di persone e materiali per lavori in quota; scivolamento in piano; schizzi agli occhi contatti e/o inalazione prodotti pericolosi dai vari appartamenti non necessari se interni Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari se interni non necessari se interni Prodotti pericolosi vernici 23

24 Tipo Intervento: Manutenzione infissi interni: - pulizia e verifica guarnizioni, ingrassaggio e regolazione ferramenta; - sostituzione e rinnovo Codice Scheda: Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente urti e colpi; piccoli schiacciamenti o tagli alle mani: contatti e/o inalazione prodotti pericolosi; scivolamento in piano; caduta dall'alto di persone; caduta dall'alto di materiali; rischi dorso lombari dai vari appartamenti non necessari se interni Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari se interni non necessari se interni Prodotti pericolosi nessuno 24

25 Tipo Intervento: Manutenzione pavimenti in cotto: pulitura con prodotti ceranti Codice Scheda: La pavimentazione interna è eseguita in alcune parti con listelli di parquet, poste in opera con collante, compreso la levigatura e la lucidatura e il sottofondo Tutti gli interventi manutentivi devono essere realizzati nel rispetto delle norme esistenti L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà rispondere ai requisiti tecnico-professionali previsti dalla normativa vigente scivolamento in piano; rischi dorso lombari per postura contatto/inalazione con prodotti pericolosi elettrocuzione dai vari appartamenti non necessari se interni Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari se interni non necessari se interni Prodotti pericolosi colle Scheda prodotto "Ginocchiera con uso sedile" 25

26 Manutenzione alle parti esterne dell'edificio Tipo Intervento: Manutenzione fognature: pulizia pozzetti, vasche e caditoie Codice Scheda: I pozzetti per lo scarico delle acque sono collocati nel cortile della civile abitazione e nell'area esterna sui lati nord e sud Lo scarico delle acque avviene in fognatura pubblica con allacciamento a caditoia stradale Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà essere inscritta all'albo Nazionale delle Imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti in riferimento al al dm 406/98 scivolamento e caduta in piano; urti e colpi; inalazione prodotti nocivi; schiacciamento e taglio delle dita; rischi dorso lombari per sollevamento carichi dal piano campagna nastro segnalatore Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi nessuno 26

27 Tipo Intervento: Manutenzione pozzetti fognature e marciapiedi esterni: riparazione o sostituzione parti danneggiate Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, dovrà essere inscritta all'albo Nazionale delle Imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti in riferimento al al dm 406/98 scivolamento e caduta in piano; urti e colpi inalazione polveri schiacciamento e taglio delle dita rischi dorso lombari dal piano campagna nastro segnalatore Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi nessuno 27

28 Manutenzione all'impianto termo idraulico Tipo Intervento: Manutenzione centrale termica: - verifica del rendimento di combustione; - ispezione con controllo funzionalità e pulizia singole parti della centrale (scarico fumi con pulizia camini, automatismi bruciatore, elementi di coibentazione, vaso di espansione) Codice Scheda: L'impianto è composto da: - centrale termica con generatore di calore pressurizzato; - bruciatore e rampa gas a norme UNI, canna fumaria; - tubo di fumo in acciaio inox AISI 316, coibentato esternamente; - sistemi di sicurezza e controllo a norma ISPESL; - sistema di regolazione e controllo della temperatura ambiente; - circolatori per adduzione acqua alle utenze; - tubazioni in acciaio nero coibentate esternamente a norma DPR 41293, allegato B, con guaine in materiale espanso; - corpi scaldanti in ghisa a piastre nei servizi igienici ed aerotermi a lancio orizzontale nelle restanti parti del fabbricato, comprese valvole e detentori Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa o il lavoratore autonomo, oltre ad essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, dovranno soddisfare i requisiti richiesti dal DM 37/08 scivolamento in piano; rischio incendio contatti e/o inalazione prodotti pericolosi (polveri o fibre) schiacciamento, abrasioni, taglio dita elettrocuzione da utensili e da impianto scottature e bruciature da ogni appartamento non necessari Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi nessuno 28

29 Tipo Intervento: Manutenzione rete di distribuzione acqua calda e fredda: verifica apparecchi sanitari (rubinetteria, flessibili, scarichi vaschette, sostituzione guarnizioni ed accessori ove necessario, segnalazione di rottura) Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa o il lavoratore autonomo, oltre ad essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, dovranno soddisfare i requisiti richiesti dal DM 37/08 scivolamento in piano; contatti e/o inalazione prodotti pericolosi (polveri o fibre) schiacciamento, abrasioni, taglio dita elettrocuzione da utensili e da impianto scottature e bruciature da ogni appartamento non necessari Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi nessuno 29

30 Manutenzione all'impianto elettrico Tipo Intervento: Manutenzione impianto di illuminazione - controllo a vista dei corpi illuminanti con sostituzione lampade bruciate o esaurite - pulizia punti-luce e riparazione per guasto (sostituzione lampade) Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa o il lavoratore autonomo, oltre ad essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, dovranno soddisfare i requisiti richiesti dal DM 37/08 elettrocuzione da utensili e da impianto scivolamento e caduta in piano caduta dall'alto per lavori in quota schiacciamenti o tagli alle dita da ogni appartamento non necessari Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi olio da elettricista 30

31 Tipo Intervento: Manutenzione impianto elettrico (quadro Generale, quadri ai vari piani, quadri centrale termica): - ispezione con prova interruttori differenziali a mezzo tasto; - pulizia dei quadri e prova capacità sezionamento Codice Scheda: Durante l'esecuzione dei lavori sarà compito del CSE (coadiuvato dai progettisti) raccogliere,e riportare nel Fascicolo tecnico, informazioni dettagliate sull'opera allo scopo di integrare la documentazione da fornire all'impresa che realizzerà la manutenzione L'impresa o il lavoratore autonomo, oltre ad essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, dovranno soddisfare i requisiti richiesti dal DM 37/08 elettrocuzione da utensili e da impianto scivolamento e caduta in piano caduta dall'alto per lavori in quota schiacciamenti o tagli alle dita da ogni appartamento non necessari Ancoraggio delle protezioni collettive non necessari non necessari Prodotti pericolosi olio da elettricista 31

32 CADENZE INTERVENTI Attività Manutentiva Cadenza consigliata Data prevista Scheda di Riferimento Note Manutenzione lattoneria: pulizia grondaie e pozzetti Manutenzione lucernario: pulizia vetro e verifica tenuta acqua Controllo a vista delle pareti interne (intonaco e mattone a vista, rivestimento) e dei singoli elementi (zoccolatura, peducci, nicchie, riquadrature ) Manutenzione infissi interni: - pulizia e verifica guarnizioni, ingrassaggio e regolazione ferramenta; - sostituzione e rinnovo 1 anno anno anno anno Manutenzione fognature: pulizia pozzetti, vasche e caditoie Manutenzione centrale termica: - verifica del rendimento di combustione; - ispezione con controllo funzionalità e pulizia singole parti della centrale (scarico fumi con pulizia camini, automatismi bruciatore, elementi di coibentazione, vaso di espansione) Manutenzione rete di distribuzione acqua calda e fredda: verifica apparecchi sanitari (rubinetteria, flessibili, scarichi vaschette, sostituzione guarnizioni ed accessori ove necessario, segnalazione di rottura) Manutenzione impianto elettrico (quadro Generale, quadri ai vari piani, quadri centrale termica): - ispezione con prova interruttori differenziali a mezzo tasto; - pulizia dei quadri e prova capacità sezionamento 1 anno anno anno anno Ritinteggiatura delle pareti esterne 3 anni Ispezione e pulizia manto di copertura: controllo a vista Controllo tenuta impermeabilizzazione - piccola manutenzione con sistemazione o sostituzione coppi Ripassatura completa manto di copertura con sostituzione coppi (eventuale sostituzione barriera al vapore e eventuale sostituzione isolamento termico) Manutenzione lattoneria: sostituzione grondaie e pluviali Manutenzione antenne: verifica supporti e fissaggi Controllo a vista delle pareti esterne e dei singoli elementi Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità

33 Attività Manutentiva Cadenza consigliata Data prevista Scheda di Riferimento Note Ritocchi e piccole riprese di intonaco, con riparazione di mattoni in laterizio Rifacimento completo dell'intonaco delle pareti perimetrali esterne Manutenzione porte e finestre: pulizia sgocciolatoio, verifica guarnizioni, ingrassaggio e regolazione ferramenta Riparazione dell'intonaco e dei rivestimenti delle pareti interne e dei singoli elementi Ritinteggiatura delle pareti interne (intonaco) e dei singoli elementi Manutenzione pavimenti in cotto: pulitura con prodotti ceranti Manutenzione pozzetti fognature e marciapiedi esterni: riparazione o sostituzione parti danneggiate Manutenzione impianto di illuminazione - controllo a vista dei corpi illuminanti con sostituzione lampade bruciate o esaurite - pulizia punti-luce e riparazione per guasto (sostituzione lampade) Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità Manutenzione secondo necessità

34 1 4 - CAPITOLO III - DOCUMENTI TECNICI EDIFICIO IN GENERALE Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Relazione tecnica Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Elaborati grafici progettuali esecutivi Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Abitabilità e/o agibilità 34

35 STRUTTURA ARCHITETTONICA E STATICA Relazione geologica e/o geotecnica riguardante le caratteristiche dei terreni interessati dall'intervento ai sensi del DM 11/3/88 Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Calcolo della struttura delle fondazioni Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Calcolo della struttura dei solai intermedi Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Calcolo della struttura dei solai di copertura (in legno e calcestruzzo) 35

36 IMPIANTI INSTALLATI Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Dichiarazione di conformità impianto elettrico Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Dichiarazione di conformità impianto idrotermosanitario e del gas Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Relazione tecnica impianto elettrico Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Schema topografico impianto elettrico Relazione tecnica impianto idrotermosanitario e del gas 36

37 Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Schema topografico impianto idrotermosanitario e del gas Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Schema unifilare di potenza quadri elettrici Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Schemi funzionali impianti elettrici Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Schemi funzionali impianti idrotermosanitario e del gas 37

38 Riferimento di recapito attuale: Note: Numero di protocollo: Data del documento: Riferimento di recapito sul rilascio: Riferimento di recapito attuale: Note: Schema topografico fognature 38

39 1 5 - SCHEDE TECNICHE Da completare a lavori ultimati con le schede degli elementi effettivamente installati 39

40 1 6 FIRME Il Coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione data 04/03/2013 Per le firme di accettazione e presa in consegna da parte del datore di lavoro dell'impresa esecutrice principale e del Committente/Responsabile dei lavori si faccia riferimento agli allegati in possesso del CSP 40

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