2 - DECORRENZA E DURATA DELLA CONCESSIONE.

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1 CAPITOLATO D ONERI DI CUI AL BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE, DEL SERVIZIO DI ASILO NIDO COMUNALE periodo 01/09/ /08/2018 (CIG ) Art. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE La concessione riguarda la progettazione, l organizzazione, la gestione e l amministrazione del servizio asilo nido comunale, per bambini dai sei ai trentasei mesi, con recettività complessiva pari a n. 38 posti, aumentabili fino a 42 ex D.G.R dell 11/02/2005, sito in Via Readelli 16/A e con una struttura di mq. 340 così come rappresentata nella planimetria di scala 1:200 conservata agli atti. Il quadro prestazionale minimo, che il concessionario dovrà garantire per conto dell Amministrazione Comunale ma in nome proprio e a proprio rischio, è la gestione delle attività qui di seguito illustrate ed è da intendersi oggetto di miglioramento e di integrazione in fase di proposta di concessione: - attività EDUCATIVA - attività AUSILIARIA - del SERVIZIO di SOMMINISTRAZIONE PASTI - delle FORNITURE di PRESIDI IGIENICI-SANITARI - della MANUTENZIONE di ARREDI, GIOCHI E ATTREZZATURE e della loro SOSTITUZIONE se USURATI e/o INTEGRAZIONE ed IMPLEMENTAZIONE degli stessi; - della GESTIONE AMMINISTRATIVA in ordine alle iscrizioni, formulazione e gestione delle graduatorie, riscossione delle tariffe mensili da applicare agli utenti sulla base delle indicazioni date dal Comune di Olginate, gestione e presa in carico di eventuali situazioni di morosità, con connesso recupero coattivo delle somme e interruzione del servizio, previa comunicazione al Comune concedente; - delle altre eventuali attività innovative e sperimentali realizzabili in modo autonomo dal concessionario. Il servizio asilo nido comunale ha ottenuto in data 26/09/2012 l accreditamento da parte del competente ufficio interdistrettuale secondo i requisiti previsti dalla vigente normativa regionale. Il quadro prestazionale sopra descritto dovrà pertanto garantire il mantenimento di tali requisiti. Art. 2 - DECORRENZA E DURATA DELLA CONCESSIONE. La durata della concessione è stabilita in n. 3 anni scolastici, con decorrenza 01/09/2015 e termine il 31/08/2018, e scadrà di pieno diritto senza bisogno di alcun avviso di disdetta. Il concessionario deve rendersi disponibile a iniziare il servizio a seguito dell aggiudicazione provvisoria, anche in pendenza della stipulazione del contratto. 1

2 L Ente potrà avvalersi della previsione di cui all art. 57, 5 comma, lett. a) del D.Lgs. 12/4/2006, n 163, così come potrà prorogare o rinnovare il contratto di appalto, in forma non tacita, se consentito dalle norme di legge di tempo in tempo vigenti. Alla scadenza del contratto e nella more dell espletamento delle nuove procedura di gara la concessionaria è tenuta a garantire il regolare svolgimento dei servizi oggetto del presente bando di gara, alle medesime condizioni aggiudicate e per un massimo di 6 mesi. Durante la vigenza della concessione i vari servizi ricompresi hanno i seguenti termini minimi che dovranno essere osservati: il termine iniziale di attivazione del servizio è il primo giorno feriale del mese di settembre 2015, essendo tale termine essenziale per il Comune anche qualora non si sia ancora perfezionato il contratto di concessione. In caso contrario, il Comune di Olginate si riserva la facoltà di revocare la concessione, fatto salvo il risarcimento dei danni derivanti dal mancato inizio del servizio. Al fine di poter osservare detto termine, il soggetto affidatario dovrà iniziare la gestione dell immobile e procedere ad effettuare tutte le forniture e/o interventi necessari in tempo utile, tenendo conto però che l immobile in cui si svolgerà il servizio sarà occupato dal vigente servizio di asilo nido fino al 31/07/2015 e che viene stabilita la data del 14/08/2015 per lo sgombero/riordino della struttura da parte dell attuale concessionaria; durante la vigenza della concessione il servizio di asilo nido termina il 31 luglio di ogni anno, per riprendere poi il primo giorno feriale del mese di settembre, fatta salva diversa proposta più estesa da parte del concorrente concessionario; l assegnazione, gestione e custodia dell immobile ove si svolgerà detto servizio sarà invece senza soluzione di continuità in capo al concessionario. ART. 3 TIPOLOGIA DEL SERVIZIO RICHIESTO Il concessionario è tenuto a gestire il servizio educativo e sociale per la prima infanzia con propria organizzazione, nel rispetto e secondo le modalità previste dalla normativa nazionale e regionale in materia di accreditamento servizi prima infanzia, nonché nel rispetto del progetto educativo ed organizzativo presentato in sede di gara. In generale, il servizio richiesto al concessionario comprende: a) l offerta di un servizio educativo inteso come luogo di formazione, di cura e di socializzazione, nella prospettiva di consentire al bambino il raggiungimento del benessere psicofisico e l armonico sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive, motorie e relazionali, mediante interventi che favoriscano l autonomia del bambino, assicurino un attenta vigilanza, le necessarie cure igieniche, la predisposizione dell ambiente e la scelta delle proposte educative adeguate alle varie fasi di sviluppo e in rapporto alle diverse fasce di età dei bambini; b) il sostegno alle capacità educative dei genitori, favorendo la conciliazione delle scelte professionali e familiari di entrambi i genitori, fornendo altresì le dovute informazioni, assicurando un dialogo costante e la continuità educativa famiglia/nido anche mediante incontri con le famiglie dei bambini organizzati a livello individuale, di gruppo o assembleari; c) la destinazione di particolare cura all ingresso del bambino nella nuova realtà educativa, provvedendo a un inserimento graduale che consenta un favorevole adattamento al nuovo ambiente. Il concessionario è responsabile del progetto pedagogico di gestione del nido, ne cura la predisposizione stabilendo le direttive strategiche e ne supervisiona la realizzazione da parte dei propri operatori. 2

3 Il progetto pedagogico elaborato per ogni anno scolastico dovrà indicare quanto segue: modalità di programmazione, contenuti educativi, aspetti organizzativi, inserimento in gruppi; organizzazione degli spazi e utilizzo dei materiali didattici; organizzazione dei tempi della giornata educativa; progettazione di attività- educative individualizzate anche in relazione ai bisogni di bambini disabili; organizzazione delle proposte differenziate in base alle esigenze delle famiglie in merito ai tempi e alle frequenze; formazione e aggiornamento del personale promossi dal Gestore, dall'amministrazione Provinciale di Lecco e da altro Ente, in relazione alle tematiche della proposta educativo - formativa del nido, degli ambiti esperienziali che possano costituire continuità con la scuola dell infanzia, alle dinamiche di riconoscimento del sé e della identità sociale del bambino. Gli indirizzi psico-pedagogici del progetto educativo e i relativi tempi per l'elaborazione del progetto stesso vengono definiti ogni anno e presentati comunque dal concessionario all'amministrazione Comunale in tempi tali da consentirne l esame e l approvazione prima dell inizio del successivo anno di concessione. ART. 4 CAPIENZA DEL SERVIZIO Il concessionario deve organizzare il servizio di nido, rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi, nei locali di proprietà comunale siti in Via Redaelli 16/A, per n. 38 posti, aumentabili fino a 42 ex D.G.R dell 11/02/2005. Non può essere precluso l accesso ad alcun bambino. Nel caso di ammissione al servizio di bambini diversamente abili, qualora vi sia una specifica richiesta dei servizi territoriali competenti, il concessionario, l Amministrazione comunale e il Comune di residenza del bambino predispongono congiuntamente il piano di inserimento e concordano gli eventuali costi aggiuntivi. Il concessionario garantisce la possibilità di convenzionamento del Comune di Olginate con soggetti terzi, pubblici e/o privati, finalizzato alla erogazione del servizio di asilo nido sino a copertura di tutti i posti disponibili. ART. 5 - ORARI E CALENDARIO SCOLASTICO L apertura del nido dovrà essere garantita dalle ore 7.30 alle ore dal lunedì al venerdì, per un calendario di apertura annuale di 11 mesi (da settembre a luglio) per almeno 47 settimane di apertura, così come previsto dalla vigente normativa regionale. Gli orari di frequenza degli utenti devono essere articolati come di seguito specificato: dalle 7,30 alle TEMPO LUNGO dalle 7,30 alle TEMPO NORMALE dalle 7,30 alle TEMPO PART-TIME Mattina (compreso il pranzo) dalle 13,00 alle 18,00 TEMPO PART-TIME Pomeriggio (compresa la merenda) dalle 8.30 alle TEMPO PART-TIME CORTO E possibile per il concessionario individuare ulteriori moduli di frequenza, diversi rispetto a quelli standard, per consentire l accoglimento delle domande delle famiglie in un ottica di flessibilità e attenzione al bisogno. E consentita al concessionario la possibilità di garantire la frequenza al tempo lungo in ragione di un numero congruo di iscritti, dichiarato in sede di presentazione dell offerta progettuale. Previo accordo con l Amministrazione Comunale, la struttura potrà altresì essere utilizzata per eventuali servizi aggiuntivi oltre i tempi del servizio convenzionato, purché le attività siano rivolte alla prima infanzia, compatibili con la destinazione d uso della struttura e con rapporto economico diretto con l utenza. 3

4 ART. 6 - PERSONALE Il concessionario si obbliga ad impiegare nel servizio solamente personale educativo in possesso dei necessari titoli di studio e dell esperienza professionale documentata in servizi educativi/ricreativi, così come prescritto dalla vigente normativa regionale di riferimento. Più precisamente, il personale educativo incaricato dell espletamento del servizio a carico del concessionario è individuato nelle seguenti figure professionali : a) coordinatore pedagogico (laurea in scienze dell educazione, psicologia o equipollenti con significativa esperienza professionale in servizi analoghi per almeno due anni anche se non consecutivi, o in alternativa un operatore socio-educativo in servizio con almeno 5 anni di esperienza) che deve essere: - referente per l Amministrazione Comunale - responsabile pedagogico ed organizzativo del nido, con compiti di organizzazione delle prestazioni previste dal presente capitolato, al fine di garantire la qualità educativa, la coerenza e la continuità degli interventi, verificarne i risultati, promuovere il confronto con le famiglie e predisporre i piani di formazione; provvede inoltre alla definizione e realizzazione del progetto educativo previsto nel presente capitolato; b) operatori socio - educativi (laurea in scienze dell educazione o diploma di maturità magistrale, di abilitazione all insegnamento, di dirigente di comunità, tecnico dei servizi sociali e assistente di comunità, operatore dei servizi sociali e assistente per l infanzia, vigilatrice d infanzia) responsabili delle attività educative e di cura rivolti ai bambini per tutto il tempo della loro permanenza all interno del servizio; c) addetti ai servizi generali, che garantiscano la pulizia, la cura degli ambienti interni ed esterni, la somministrazione dei pasti e collaborino con il personale educativo per il buon andamento del servizio. Tutto il personale in servizio e addetto al servizio, inoltre, non deve aver subito condanne o avere procedimenti in corso relativi ad abusi, maltrattamenti o altri fatti previsti dalla legge n. 269/1998. Durante l orario di apertura del servizio il concessionario è tenuto a garantire il rapporto numerico tra educatore/bambini in relazione al numero dei bambini accolti, in ottemperanza agli standard di personale previsti dalla vigente normativa della Regione Lombardia, nonché dal presente capitolato e dall offerta presentata. Il Concessionario si impegna, salvo casi non imputabili alla volontà del medesimo, a garantire la massima stabilità del personale educativo. Reiterate e immotivate sostituzioni del personale educativo costituiscono, previi ripetuti richiami, motivo di revoca della concessione. Prima dell inizio del servizio il Concessionario deve inviare all Amministrazione l elenco dettagliato di tutto il personale educativo ed ausiliario che intenderà utilizzare, specificandone i dati anagrafici, i titoli di studio ed i servizi svolti da ogni singolo operatore. In caso di assenza del personale educativo, il concessionario deve garantire le condizioni standard del servizio, provvedendo alle sostituzioni immediate con personale idoneo, in possesso dei titoli di studio previsti dalla vigente normativa regionale di settore. In tal caso, il Concessionario è tenuto a documentare all Amministrazione, contemporaneamente all avvio al servizio del nuovo operatore, i relativi dati anagrafici, i titoli di studio ed i servizi svolti dal medesimo. L Amministrazione ha diritto di richiedere la sostituzione del personale che non offra garanzie di capacità, contegno corretto, gradimento da parte dell utenza e, comunque, non risulti idoneo a perseguire le modalità previste dal progetto educativo. In un apposito registro contenente i nominativi e le mansioni del personale operante nel nido d infanzia, devono essere giornalmente annotate le presenze, le assenze e le sostituzioni del personale stesso, con l indicazione dell orario di entrata e di uscita dei singoli operatori. 4

5 Il personale dovrà essere dotato di tesserino di riconoscimento con indicazione di appartenenza all Impresa aggiudicataria per l espletamento del servizio e qualifica professionale. Il personale è tenuto a mantenere il segreto d ufficio su fatti e circostanze di cui sia venuto a conoscenza nell espletamento dei propri compiti. Il concessionario può presentare progetti formativi di eventuali tirocinanti e concordarne l ingresso con l Amministrazione. Gli stessi, in ogni caso, possono solo affiancare e non sostituire gli operatori. Può altresì essere inserito del personale volontario, purché esso svolga la propria attività in una logica complementare e non sostitutiva rispetto ai parametri di impiego degli operatori professionali sopra citati. Il concessionario si obbliga a rispettare, per gli operatori impiegati nella gestione del servizio, le normative di legge e dei C.C.N.L. applicabili al proprio settore, osservare le norme in materia previdenziale e contributiva, di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, nonché la normativa in materia di sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. In particolare, dovrà presentare all Amministrazione comunale il piano di gestione dell emergenza e curare percorsi periodici di formazione ed aggiornamento degli operatori. L' utilizzo di personale con rapporto di lavoro autonomo o parasubordinato deve avvenire nel pieno rispetto della normativa in materia. ART. 7 VALORE CONTRATTUALE Il valore contrattuale, con riferimento al complesso delle prestazioni oggetto del presente bando ed esplicitate agli art. 1) e 11) del capitolato di gara, è costituito dalle seguenti voci: importo annuale fisso ed invariabile (non soggetto a revisione annuale del prezzo) di ,00 (omnicomprensivi di imposta e tasse se dovute) che l Amministrazione Comunale verserà alla concessionaria del servizio a titolo di contributo per la sua gestione; rette mensili a carico dell utenza definite in 550,00 mensili iva compresa per ciascun bambino utente a tempo lungo (dalle 7.30 alle 18.00), ridotto in misura fissa dei seguenti importi: - del 5% per gli utenti a tempo normale (dalle 7.30 alle 16.30) - del 35% per gli utenti a part-time (mattina 7.30/13.30 o pomeriggio /18.00) - del 60% per gli utenti a part-time corto non residenti (dalle 8.30 alle 11.30) - del 70% per gli utenti a part-time corto residenti (dalle 8.30 alle 11.30). Ne consegue che l importo presunto del contratto ammonta ad ,00 (iva inclusa) così calcolato: prezzo a base di gara per utente con frequenza a tempo lungo = 550,00 x 38 utenti x 11 mesi x anni 3 (oltre al contributo comunale di complessive ,00). Oneri relativi alla sicurezza e non soggetti a ribasso: 0,00 (zero). Il Concessionario non avrà diritto a nessun contributo per i posti non coperti per l intero anno educativo per mancanza di domanda di utenti. Il compenso è comprensivo di tutto quanto specificato nel presente Capitolato. Il Concessionario, con il corrispettivo definito nell offerta economica, s intende soddisfatto di qualsiasi spettanza nei confronti dell Amministrazione comunale per il servizio di cui trattasi e non ha, quindi, alcun diritto a nuovi o maggiori compensi. Essendo tale corrispettivo comprensivo di qualsiasi spesa sostenuta dal Concessionario per lo svolgimento del servizio oggetto del presente appalto, gli eventuali contributi erogati dalla Regione Lombardia, o da qualsiasi altro Ente, per la gestione degli asili nido (es. ex circolare 4) saranno di spettanza del Comune di Olginate, soggetto titolato a richiederli. Il Concessionario è comunque tenuto, in ogni caso e con oneri a proprio carico, a predisporre la documentazione ed a collaborare con gli uffici del Comune per l invio della domanda. 5

6 Si allega a titolo conoscitivo il n. di bambini frequentanti negli ultimi due anni scolastici, suddivisi per moduli di frequenza. ART. 8 REVISIONE DEI PREZZI Il contributo che l Amministrazione Comunale verserà annualmente alla concessionaria del servizio è da considerarsi invariato per tutta la durata del contratto. La revisione delle rette mensili a carico dell utenza si intende esclusa per il primo anno di durata della concessione. A partire dal secondo anno (01/09/2016) si procederà, su richiesta della ditta concessionaria presentata entro il 30 giugno, all aggiornamento delle rette sulla base dell indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) relativo all anno precedente. ART. 9 PROCEDURA DI SCELTA DEL CONCESSIONARIO La presente procedura aperta viene condotta mediante l ausilio di sistemi informatici e l utilizzazione di modalità di comunicazione in forma elettronica, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici). La Stazione Appaltante, Comune di Olginate (Lc), utilizza il Sistema di Intermediazione Telematica di Regione Lombardia denominato Sintel, al quale è possibile accedere all indirizzo internet corrispondente all URL La scelta del concessionario sarà effettuata secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i., sulla base dei criteri e parametri di valutazione e relativi punteggi, meglio specificati nel bando di gara, previsti per la capacità tecnica ed economica. La Commissione valuterà le offerte avendo a disposizione 100 punti da attribuire con i criteri seguenti: qualita del progetto n.70 punti massimo così suddivisi: descrizione del concessionario max 15 punti elaborato progettuale max 55 punti La Commissione potrà dichiarare non ammissibili le Imprese che non avranno conseguito un punteggio totale di almeno 35 punti alla voce Qualità del progetto. offerta economica: n. 30 punti massimo. La modalità di calcolo dell offerta economica sarà la formula del prezzo minimo, così come esplicitata dal Manuale di supporto all utilizzo della piattaforma SINTEL Guida alle formule di aggiudicazione al punto (reperibile al sito istituzionale Precisamente: la ditta che avrà presentato la migliore offerta, ovvero il prezzo più basso rispetto all importo a base di gara, riceverà il punteggio massimo (30 punti), mentre le altre otterranno una frazione di tale punteggio in ragione della seguente formula: Pmin PE = 30 X Po Dove: PE = punteggio da attribuire a ogni singolo concorrente; Pmin = prezzo minore offerto in gara (miglior prezzo) Po = prezzo offerto dal singolo concorrente 6

7 L importo posto a base di gara (ovvero il prezzo di riferimento per la quantificazione della miglior offerta economica) è di 550,00 mensili iva inclusa per ciascun bambino utente a tempo lungo, ridotto in misura fissa dei seguenti importi: - del 5% per gli utenti a tempo normale - del 35% per gli utenti a part-time (sia mattina che pomeriggio) - del 60% per gli utenti a part-time corto non residenti - del 70% per gli utenti a part-time corto residenti. Il servizio sarà aggiudicato a favore del concorrente che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore secondo la seguente formula: PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA + PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA = PUNTEGGIO COMPLESSIVO. Nel caso di parità del punteggio complessivo sarà privilegiata l impresa che avrà raggiunto un punteggio maggiore nell offerta tecnica. In caso di ulteriore parità si procederà mediante sorteggio in seduta pubblica. Su richiesta della Commissione, le Imprese partecipanti saranno tenute a completare o a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati a fornire tutte le ulteriori informazioni e/o gli elaborati ritenuti necessari al fine di permettere una più precisa valutazione del servizio offerto. Il prezzo offerto dall Impresa ed accettato dall Ente si intende comprensivo di ogni onere generale e, in particolare, in conformità alle norme e prescrizioni del presente bando. Il predetto prezzo non potrà subire variazioni in aumento per effetto della incompletezza od erroneità delle previsioni del concessionario. Ove ritardi e rinvii dipendano da fatti imputabili all Impresa, ferma la facoltà dell Ente di risolvere il contratto e salva l applicazione delle penali per ritardata consegna, i prezzi contrattuali rimangono invariati. L Ente si riserva la facoltà di annullare/revocare la gara qualora ritenga, a proprio discrezionale ed insindacabile giudizio, di non aver raggiunto gli obiettivi prefissati. È comunque facoltà dell Ente sospendere, revocare la gara o prorogarne i termini. ART. 10 OFFERTA ECONOMICA L offerta non dovrà essere superiore all importo indicato come base d asta, non dovrà contenere riserve o condizioni o modifiche anche parziali al Bando di gara e al Capitolato; non dovrà essere formulata per una sola parte dell oggetto della concessione; non dovrà essere espressa in modo indeterminato o facendo riferimento ad altre offerte proprie o di altri; non dovrà riguardare persona da nominare. Le imprese concorrenti saranno vincolate alla propria offerta per i 180 giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione della stessa. La valutazione delle offerte anormalmente basse sarà effettuata secondo quanto disposto dall art. 87 del D. Lgs. n 163/2006, tenuto conto altresì della Legge n. 327/2000. ART. 11 OBBLIGHI DELLE PARTI Oneri a carico dell Amministrazione comunale concedente: 1. la messa a disposizione a titolo gratuito dei locali, idonei ed arredati, per l attività di asilo nido; 2. le coperture assicurative dell immobile da incendio, furto e RCT/O; 3. le imposte, tasse ed obblighi derivanti da proprietà; 7

8 4. la manutenzione ordinaria e straordinaria relativa ai locali occupati e all area verde. Oneri a carico del concessionario Il Concessionario si impegna a svolgere l attività oggetto della presente concessione con piena autonomia organizzativa e gestionale, nel rispetto di tutte le normative e disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia, tenuto conto dei requisiti richiesti dall accreditamento. In particolare provvede a garantire : 1. la realizzazione del progetto di gestione presentato in sede di gara e il raggiungimento degli obiettivi in esso indicati; 2. l efficacia e l efficienza nella gestione; 3. la promozione del servizio, raccolta delle iscrizioni e predisposizione della graduatoria; 4. ogni spesa inerente il personale (coordinamento, educatori, ausiliari/addetti ai servizi); 5. la predisposizione di una relazione annuale sull'attività complessiva svolta, sui risultati conseguiti, nonché sugli effettivi costi di impresa derivanti dagli oneri contrattuali e contributivi, di gestione ed organizzazione, relativamente alle attività oggetto del presente appalto; 6. la cura e l igiene personale del bambino mediante specifici prodotti da fornirsi a cura del concessionario; 7. la pulizia dei locali, dei servizi annessi, delle aree verdi e del materiale messo a disposizione; 8. il rispetto della normativa in materia di HACCP e la dotazione di un manuale di autocontrollo igienico-sanitario, relativo alla sola fase di distribuzione del pasto all interno della struttura del nido; 9. notifica all ASL competente per territorio del solo servizio di somministrazione attraverso la presentazione di SCIA al SUAP del Comune di Olginate; 10. la fornitura e la sostituzione periodica del materiale di consumo (biancheria, detersivi, cartoleria, igiene della persona, prodotti parafarmaceutici, ecc ) e ludico-pedagogico occorrente per l effettuazione del servizio; 11. le assicurazioni di infortuni e responsabilità civile del personale della ditta concessionaria e dei bambini iscritti ai servizi; 12. le spese telefoniche, la cui utenza dovrà essere intestata direttamente al Concessionario al fine di consentire il contatto delle famiglie con il nido; 13. la gestione delle seguenti attività integrative: attività di programmazione, documentazione, valutazione, formazione ed aggiornamento, rapporti con le famiglie, con l amministrazione comunale ed i servizi sociali ed educativi del territorio; 14. la fornitura, la manutenzione e l eventuale sostituzione delle attrezzature e degli arredi che dovessero risultare necessari, compresi quelli già forniti dal Comune e, che al termine della concessione del servizio resteranno di proprietà del Comune, senza corresponsione di alcun indennizzo da parte di quest ultimo; 15. la compilazione giornaliera del registro di presenza dei bambini, annotando giornalmente la presenza e l assenza degli utenti e l avvenuto pagamento della retta di frequenza; 16. la gestione e l introito delle rette mensili; 17. un sistema informativo idoneo per i flussi di comunicazione fra concessionario e servizi comunali; 18. l osservanza delle norme in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, della normativa in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al D. Lgs. 81/2008 e s.m. e i., ivi compresa la nomina del Responsabile del servizio prevenzione e protezione; 19. l efficace gestione del piano per l emergenza. 20. ogni altro onere che non sia espressamente posto a carico del Comune dal presente capitolato; 8

9 ART. 12 SOMMINISTRAZIONE DEI PASTI La somministrazione dei pasti, della piccola colazione mattutina e della merenda, avviene ad opera del concessionario presso i locali del centro cottura dell asilo nido. La preparazione ed il trasporto dei pasti presso l asilo nido è a cura di qualificata azienda di ristorazione individuata dalla stazione appaltante nell ambito dell appalto per l affidamento dei servizi di ristorazione scolastica. Le famiglie utenti del servizio procederanno all acquisto dei buoni pasto direttamente dall azienda individuata dall Amministrazione Comunale, corrispondendo alla stessa la tariffa stabilita annualmente dagli organi deliberativi. La piccola colazione mattutina e la merenda pomeridiana saranno invece erogati dal concessionario del servizio asilo nido, con oneri a proprio carico e senza costi aggiuntivi alla retta mensile di frequenza. ART. 13 POLIZZE ASSICURATIVE E GARANZIA Nel corso dell esecuzione dei servizi il concessionario deve adottare tutti gli accorgimenti, cautele e provvidenze necessari a garantire la sicurezza e l incolumità degli utenti e del proprio personale, nonché ad evitare danni ai beni pubblici e privati. Esso è responsabile, penalmente e civilmente, di tutti i danni di qualsiasi natura che possano derivare a persone o cose in dipendenza dell esecuzione del presente appalto. A tale scopo il concessionario deve munirsi, entro quindici giorni dalla ricezione della nota con la quale l Amministrazione comunale comunicherà l avvenuta concessione in gestione del servizio, a pena di decadenza dallo stesso, di apposita assicurazione riferita specificatamente ai servizi oggetto della presente concessione. Tale polizza, per gli infortuni e per la responsabilità civile per danni a persone, cose e animali che venissero arrecati dal personale del concessionario nell espletamento dei servizi, dovrà avere massimali non inferiori ad Euro ,00 per ogni sinistro; ,00 per danni a persone; per danni a cose. Si intendono compresi gli utenti del servizio ed i terzi, ove per terzo è da intendersi anche l Amministrazione Comunale, e dovrà coprire l intero periodo della concessione. Il concessionario si impegna a presentare all Amministrazione Comunale, ad ogni scadenza annuale della polizza e in prima istanza entro la stipula del contratto, la dichiarazione da parte della compagnia assicurativa di regolarità amministrativa di pagamento del premio. Ogni responsabilità per danni che, in relazione al servizio svolto o a cause ad esso connesse, derivassero al Comune, a terzi, persone o cose, si intenderà senza riserve ed eccezioni, a totale carico del concessionario. In caso di sinistri, eventuali scoperti e franchigie sono a carico dell aggiudicatario. L'esistenza di tale polizza non libera l aggiudicatario dalle proprie responsabilità, avendo essa solo lo scopo di ulteriore garanzia. L Amministrazione Comunale è esonerata da ogni responsabilità per danni, infortuni o altro che dovesse occorrere al personale tutto, dipendente della ditta concessionaria impegnato nel servizio, convenendosi a tale riguardo che qualunque onere è da intendersi già compreso o compensato nel corrispettivo della concessione. ART. 14 PIANO DELLA SICUREZZA Il concessionario ha l obbligo di presentare, al momento della sottoscrizione del contratto, il piano operativo di sicurezza relativo alle attività da esso svolte nell ambito del servizio oggetto della concessione, nonché le attestazioni previste dal nuovo T.U. sulla sicurezza D. Lgs. 81/08. 9

10 ART. 15 RISCOSSIONE DELLE RETTE E CONTRIBUTO COMUNALE Il concessionario provvederà a propria cura e spese alla riscossione delle rette dagli utenti con cadenza mensile. Per quanto riguarda eventuali somme non corrisposte dagli utenti, la società aggiudicataria potrà intraprendere tutte le opportune iniziative per il recupero del credito mediante l invio di almeno un sollecito scritto con raccomandata AR. Non ottenendo risultati positivi, l aggiudicataria dovrà documentare tali situazioni all Amministrazione Comunale, dimostrando di aver preso tutte le iniziative utili al recupero di quanto dovuto, per ogni provvedimento discrezionale della Amministrazione Comunale. La quota annuale di contribuzione che fa capo all Amministrazione Comunale verrà corrisposta alla concessionaria con cadenza mensile (calcolata per undici mensilità), dietro presentazione di regolari fatture con liquidazione entro i 60 giorni successivi dalla data di protocollazione delle stesse da parte dell ufficio competente. E fatto obbligo alla concessionaria di intraprendere attività di fund raising, anche congiuntamente alla Amministrazione Comunale, per ridurre/annullare i costi di gestione del servizio. Al termine di ogni anno di concessione è fatto obbligo al concessionario di esibire all Amministrazione Comunale il risultato di gestione, dettagliandone costi e ricavi; le parti concorderanno modalità e importi da stornare dalla successiva quota annuale di contribuzione e/o ulteriori modalità di investimento nel servizio oggetto di concessione. ART. 16 CARATTERE DEI SERVIZI Tutti i servizi oggetto dell appalto sono, ad ogni effetto, da considerarsi di pubblico interesse e come tali non possono essere sospesi o abbandonati. In caso di sospensione o di abbandono anche parziale del servizio, eccettuati i casi di forza maggiore, l Amministrazione Comunale potrà sostituirsi all aggiudicatario per l esecuzione d ufficio a danno e spese dell inadempiente, oltre ad applicare le previste penalità. ART PRESENZA SUL TERRITORIO Il concessionario assume l impegno ad attivare entro e non oltre la data di inizio del servizio ( ) una sede amministrativa nella provincia di Lecco, con la nomina di un responsabile in loco autorizzato a prendere decisione in nome e per conto del concessionario, nella quale sede devono risultare dipendenti gli operatori da impiegare nel servizio. ART. 18 TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI L Impresa aggiudicataria si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti e dei soci lavoratori condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dagli eventuali accordi integrativi territoriali. L obbligo permane anche dopo la scadenza dei suindicati contratti collettivi fino alla loro sostituzione. In ogni caso si applicano integralmente le disposizioni previste dalla Legge n. 327/ L aggiudicataria è tenuta inoltre all osservanza ed all applicazione di tutte le norme relative alle assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali, nei confronti del proprio personale. Il Comune di Olginate potrà richiedere all Impresa aggiudicataria in qualsiasi momento, e comunque con cadenza almeno quadrimestrale, l esibizione del libro matricola, DM10 e foglio paga, al fine di verificare la corretta attuazione degli obblighi inerenti l applicazione del CCNL di riferimento e delle leggi in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa. Qualora l Impresa non risulti in regola con gli obblighi di cui sopra, codesto Ente interdirà la partecipazione di detta Impresa a nuove gare per un periodo di 4 anni. 10

11 In ottemperanza a quanto previsto dall art. 37 del CCNL delle Cooperative sociali, l Impresa aggiudicataria si impegna ad assumere, nei modi e nelle condizioni previste dalle leggi vigenti e ferma restando la risoluzione del rapporto di lavoro con l Impresa cessante, il personale già in forza al Comune di Olginate nei servizi oggetto del presente bando di gara. ART VARIAZIONI DELLA RAGIONE SOCIALE. Il concessionario è tenuto a comunicare al Comune qualsiasi variazione intervenuta nella denominazione o ragione sociale della ditta, indicando il motivo della variazione (cessione di azienda, fusione, trasformazione, etc.). ART. 20 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Il concessionario assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010 n. 136 ( Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia ) e quindi, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, utilizzerà uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la Società Poste Italiane spa, dedicati anche non in via esclusiva alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi alla concessione del servizio oggetto del presente affidamento dovranno essere registrati su conti correnti dedicati e dovranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. I pagamenti in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 500 euro, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi restando il divieto di impiego del contante e l obbligo di documentazione della spesa. Il concessionario comunica alla Stazione appaltante gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati entro sette giorni dalla loro accensione nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. ART. 21 PENALITÀ Il concessionario, senza esclusione alcuna di eventuali conseguenze anche penali, nonché senza pregiudizio delle più gravi sanzioni previste nel presente capitolato e nel contratto che seguirà l aggiudicazione, è soggetto a penalità nel caso di: - inosservanza delle prescrizioni del presente capitolato e delle clausole contrattuali; - carenze nell organizzazione del servizio; - mancata o inadeguata attuazione degli interventi e delle attività previste nel progetto pedagogico presentato in sede di gara; - mancata o inadeguata attuazione di quanto previsto nel progetto di organizzazione del servizio di asilo nido presentato in sede di gara, con particolare riferimento al personale assegnato al servizio per il quale deve essere garantita la continuità e la cui sostituzione deve avvenire solo per gravi motivi, alla sostituzione del personale assente, al piano di formazione del personale, ai processi di coinvolgimento delle famiglie e di interazione con il territorio ed ai sistemi di controllo della qualità e di rilevazione del gradimento delle famiglie; - mancata o inadeguata attuazione degli interventi di pulizia e sanificazione; - mancata o inadeguata attuazione degli interventi di manutenzione ordinaria. La misura delle penalità varierà per ciascuna infrazione da un minimo di 500,00 (cinquecento/00) ad un massimo di 3.000,00 (tremila/00) a seconda della gravità dell inadempienza ed al protrarsi 11

12 della situazione pregiudizievole da valutarsi da parte dell Ente a suo insindacabile giudizio, ferma sempre restando la facoltà di risolvere il contratto. In particolare, l Amministrazione comunale si riserva la facoltà di risolvere il contratto nel caso in cui al concessionario siano state applicate nel corso di un anno tre penalità ritenute particolarmente gravi e comunque di importo complessivo almeno pari ad 3.000,00. La non applicazione della penalità è consentito solo nel caso in cui il concessionario dimostri in modo incontestabile che l'infrazione è stata commessa per cause di forza maggiore. Per l applicazione delle penali l Amministrazione adotterà il seguente procedimento: - le singole inadempienze verranno contestate per iscritto, con l imposizione di un termine non superiore a dieci giorni per la presentazione delle eventuali deduzioni del concessionario; - la decisione definitiva verrà assunta dal Responsabile comunale competente alla gestione del contratto. ART. 22 DIVIETO DI CESSIONE E SUBCONCESSIONE DEL CONTRATTO E' fatto divieto al concessionario di cedere in tutto o in parte il contratto di concessione, ovvero sub-concedere le prestazioni ed i servizi che ne sono oggetto, pena l immediata decadenza della concessione e l incameramento della polizza fideiussoria. In casi eccezionali e debitamente documentati, su richiesta del concessionario potrà essere accordata da parte dell'ente appaltante l autorizzazione alla sub-concessione. In tale caso, dovranno essere chiaramente individuati i servizi oggetto della sub-concessione e la ditta subappaltatrice dovrà adempiere puntualmente alle prescrizioni previste dal presente capitolato. Di tali adempimenti, così come della perfetta esecuzione della prestazione, ne risponderà comunque nei confronti dell Amministrazione comunale il concessionario, ritenuto l unico soggetto interlocutore. Art. 23 CLAUSOLA RISOLUTIVA / DECADENZA DELLA CONCESSIONE L Amministrazione comunale, previa unica diffida, si riserva la facoltà di risolvere unilateralmente il contratto, ai sensi e per gli effetti di cui all art codice civile, ad esclusivo rischio e danno del concessionario oltre all applicazione della clausola penale di cui al precedente art. 22 e salvo in ogni caso il diritto al risarcimento di eventuali ulteriori danni, qualora il concessionario: - perda uno o più dei requisiti indispensabili richiesti dalla normativa vigente; - effettui gravi o ripetute infrazioni alla normativa regionale di settore, al presente capitolato, ai regolamenti comunali, alle norme di igiene; - interrompa il servizio per causa a sé imputabile; - si renda responsabile di frode, grave negligenza, inadempienze gravi o ripetute nell esecuzione degli obblighi contrattuali e delle prescrizioni dei presente capitolato, nonché nel caso di mancata reintegrazione del deposito cauzionale; - si renda inadempiente nei confronti di quanto previsto nei contratti collettivi di lavoro; - utilizzi personale privo dei requisiti prescritti; - sostituisca ripetutamente e senza motivazione il personale educativo; - ometta di pagare al prestatore di lavoro le retribuzioni dovute nonché di versare i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti per legge; - violi le disposizioni di legge in materia di prevenzione degli infortuni, assistenza e previdenza dei lavoratori impiegati nell esecuzione del servizio oggetto della concessione; - contravvenga al divieto di cessione del contratto e di sub-concessione; 12

13 - in caso di cessione dell azienda e di cessazione dell attività oppure nel caso di concordato preventivo, amministrazione coatta e controllata, fallimento, stato di maratona e pendenza di atti di sequestro o di pignoramento a carico dei beni dell aggiudicatario In ogni caso l Amministrazione si riserva la facoltà di procedere unilateralmente alla risoluzione contrattuale all applicazione della terza penalità annuale prevista dal precedente art. 20. Oltre alla dichiarazione di decadenza della concessione, l Amministrazione comunale si riserva in ogni caso di ordinare l immediata sospensione del servizio nel caso si verifichino violazioni che, ove protratte, possano arrecare pregiudizio agli utenti. La facoltà di risoluzione è esercitata dall Amministrazione con il semplice preavviso scritto di quindici giorni, senza che l aggiudicatario abbia nulla a pretendere all infuori del pagamento dei corrispettivi dovuti per le prestazioni e servizi regolarmente adempiuti sino al giorno della risoluzione. In tale caso la risoluzione comporta l esecuzione d ufficio e quindi in danno dell aggiudicatario. La risoluzione per inadempimento e l esecuzione in danno non pregiudicano il diritto dell Amministrazione al risarcimento dei maggiori danni subiti e non esime l aggiudicatario dalle responsabilità civili e penali in cui lo stesso sia eventualmente incorso a norma dì legge per i fatti che hanno determinato la risoluzione. Nel caso di decadenza della concessione o di rinuncia da parte del concessionario, quest ultima da notificarsi a mezzo lettera raccomandata A.R. con preavviso di almeno 180 giorni, l Amministrazione comunale procede ad incamerare per intero l importo della cauzione definitiva. ART. 24 CONTROLLI La vigilanza sull' osservanza delle prescrizioni di capitolato e degli obblighi contrattuali, nonché sull andamento gestionale viene effettuata mediante controlli periodici e continuativi da parte dell organo comunale appositamente individuato. Eventuali inadempienze e omissioni sulle prescrizioni del presente contratto sono valutate con tempestività in contraddittorio. Particolare attenzione e verifiche periodiche l Ente la riserva, tramite i propri servizi, al rispetto del C.C.N.L. di settore ed agli adempimenti previdenziali ed assicurativi. L' A.C. si riserva il diritto in ogni momento di accedere ai locali destinati al nido, al fine di effettuare le opportune verifiche sul rispetto degli adempimenti contrattuali con particolare riferimento alla qualità dei servizi prestati ed alla migliore utilizzazione delle risorse e si riserva, inoltre, la facoltà di avere contatti e rapporti diretti con le famiglie utenti del servizio. All'Amministrazione comunale deve essere permessa la visione dei libri-paga e di ogni altra documentazione inerente ai rapporti contrattuali con dipendenti e/o soci impegnati nel servizio di cui al presente capitolato. Le verifiche sono effettuate alla presenza di personale incaricato dall aggiudicatario e le relative valutazioni conclusive sono espresse per iscritto e comunicate all'aggiudicatario stesso. Il controllo sulle manutenzioni è affidato al Settore lavori pubblici del Comune, che concorda con il concessionario modalità e tempi sulla base degli atti prodotti in sede di gara. ART. 25 CAUZIONE PROVVISORIA La cauzione provvisoria è pari al 2% dell ammontare complessivo del triennio e potrà essere costituita in contanti o in una delle forme consentite dalle vigenti disposizioni in materia. Ai sensi dell art. 75 comma 7 del D. Lgs. 163/2006 la cauzione provvisoria è ridotta del 50% per le imprese in possesso della Certificazione di Sistema Qualità conforme alle norme europee della serie UNE CEI ISO Per fruire di tale beneficio l operatore economico segnala, in sede di 13

14 offerta, il possesso della certificazione inserendo nella documentazione amministrativa richiesta copia conforme all originale in formato.pdf sottoscritto digitalmente. La cauzione, se prestata mediante fideiussione, deve: a) prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione (scissione) del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art. 1957,comma 2) del codice civile, e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; b) avere validità minima di almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta. Nel caso in cui, durante l espletamento della gara, siano riaperti/prorogati i termini di presentazione delle offerte, i concorrenti dovranno adeguare il periodo di validità del documento di garanzia al nuovo termine di presentazione delle offerte, salvo diversa ed espressa comunicazione da parte della Stazione Appaltante. Ad aggiudicazione definitiva avvenuta essa sarà svincolata per tutti i partecipanti ad eccezione che per la ditta aggiudicataria, per la quale sarà trattenuta fino alla stipulazione del contratto. MODALITÀ DI COSTITUZIONE: I depositi cauzionali potranno essere costituiti con una delle seguenti modalità: da versamento in contanti o in titoli del debito pubblico sul seguente conto corrente: IBAN: IT 04 P intestato a: Comune di Olginate c/o Credito Valtellinese Via Spluga 56/B Olginate ; da fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell elenco speciale di cui all art. 107 del D.lg. n. 385/1993 avente validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell offerta. Le fideiussioni/polizze dovranno essere intestate al Comune di Olginate. In ogni caso il deposito cauzionale dovrà essere effettuato con un unico tipo di valori. Salvo diversa indicazione contenuta negli atti di gara, le fideiussioni e le polizze relative al deposito cauzionale provvisorio dovranno essere, a pena esclusione, corredate da idonea dichiarazione sostitutiva rilasciata dai soggetti firmatari il titolo di garanzia ai sensi del DPR 445/2000, circa l identità, la qualifica ed i poteri degli stessi. S intendono per soggetti firmatari gli agenti, broker, funzionari e comunque i soggetti muniti di poteri di rappresentanza dell Istituto di Credito o Compagnia Assicurativa che emette il titolo di garanzia. Tale dichiarazione dovrà essere accompagnata, a pena esclusione, dal documento d identità dei suddetti soggetti. In alternativa, il deposito cauzionale dovrà essere corredato di autentica notarile circa la qualifica, i poteri e l identità dei soggetti firmatari il titolo di garanzia con assolvimento dell imposta di bollo. ART. 26 CAUZIONE DEFINITIVA, STIPULAZIONE CONTRATTO E RELATIVE SPESE L aggiudicazione della concessione costituirà impegno per l Impresa aggiudicataria a tutti gli effetti, dal momento in cui essa sarà comunicata. Successivamente alla esecutività della determinazione di aggiudicazione sarà stipulato il contratto. Tutte le spese occorrenti, preliminari e consequenziali alla stipulazione del contratto (diritti di segreteria e rogito, bolli, carta bollata, tassa di registrazione, ecc ), nessuna esclusa, sono a carico dell Impresa aggiudicataria. A garanzia dell esatto adempimento degli obblighi derivanti dal presente capitolato, l aggiudicatario dovrà provvedere alla costituzione della cauzione definitiva in ragione del 10% dell importo netto della concessione. Ai sensi dell art. 75 comma 7 del D.Lgs. 163/2006 la cauzione è ridotta del 50% per le imprese in possesso della Certificazione di Sistema Qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO Per fruire di tale beneficio l operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso 14

15 della certificazione il possesso della certificazione inserendo nella documentazione amministrativa richiesta copia conforme all originale in formato.pdf sottoscritto digitalmente. Se l Impresa aggiudicataria è una ONLUS,si applicano le esenzioni previste dal D.Lgs. n. 460/97. Le modalità di costituzione della cauzione definitiva sono le stesse di cui all art. 24 (cauzione provvisoria) del presente capitolato d oneri. ART CONTROVERSIE Nel caso di controversie, il concessionario non potrà sospendere né rifiutare l esecuzione del servizio, ma dovrà limitarsi a produrre le proprie motivate riserve per iscritto, in attesa che vengano assunte dall Amministrazione comunale le decisioni di propria competenza. In assenza di una soluzione concordata per qualsiasi questione insorta tra l Amministrazione comunale e il concessionario, relativamente ai patti convenuti ed a quanto non previsto nel presente atto ma relativo al servizio in oggetto, la controversia sarà demandata al Tribunale che ha giurisdizione sul Comune. ART SOPRALUOGO E INFORMAZIONI DOCUMENTAZIONE Per i soggetti che intendono partecipare alla gara d appalto è obbligatoria l esecuzione del sopralluogo presso la sede in cui si svolgerà il servizio. Per fissare l appuntamento: inviare una richiesta al seguente indirizzo oppure tramite la funzionalità Comunicazioni della procedura. I documenti di gara possono essere visionati e scaricati da Tutte le comunicazioni nell ambito della procedura di gara, fino all aggiudicazione provvisoria avverranno, di regola, per via telematica, attraverso l apposito spazio all interno di Sintel denominato Comunicazioni della procedura assegnato al concorrente al momento della registrazione al Sistema ed accessibile mediante le chiavi di accesso riservate del Concorrente. Il Concorrente, con la richiesta di registrazione al Sistema, si impegna a verificare costantemente e tenere sotto controllo la propria area riservata all intermo di Sintel. I quesiti FAQ ed i chiarimenti relativamente alla gara d appalto saranno pubblicate sul portale con la restante documentazione di gara. ART. 29 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI. Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 il concessionario è titolare del trattamento dei dati personali e dei dati particolari relativi agli utenti ed alle rispettive famiglie. Il concessionario è responsabile dei danni provocati agli interessati in violazione delle norme vigenti e delle istruzioni impartite dall Amministrazione in materia. Art DISPOSIZIONI FINALI Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente capitolato, si fa richiamo ai principi generali dell'ordinamento giuridico, alle disposizioni di legge e regolamenti in materia. 15

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