Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello

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1 Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Facoltà di Economia Sede di Latina Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello REGOLAMENTO Anno Accademico Art. 1 - Denominazione Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S Master Universitario di Primo Livello, ai sensi degli art. 3, comma 8 e 7, comma 4 del D.M. n. 509/99, nonché degli art. 2, 3 e 15 del Regolamento Didattico d Ateneo, emanato con D.R. n del 18/10/2001, proposto dal Consiglio di Dipartimento di Diritto Privato e Comunitario, con delibera del 16 marzo 2005, sulla sede di Latina. Art. 2 Finalità Il Master si configura come un iniziativa finalizzata a formare una figura professionale di dirigente d Impresa Aereo Spaziale, dotata di una preparazione interdisciplinare (giuridica, economica, aziendale e ingegneristica )che consenta un più equilibrato sviluppo all interno delle organizzazioni private e delle imprese e dei consorzi. Il Master permette di conseguire un titolo accademico pienamente conforme alla normativa universitaria e al sistema dei crediti. L Università degli Studi di Roma La Sapienza sede di Latina, al completamento del corso degli studi, di durata annuale, rilascia il diploma di Master universitario, sulla base del giudizio espresso dalla commissione per la valutazione finale, nominata dal Consiglio Didattico Scientifico. Il diploma rilasciato non riporta alcuna votazione, ma l eventuale lode. Art. 3 Organi Sono organi del Master: 1. Il Direttore 2. Il Consiglio Didattico Scientifico Art. 4 Il Consiglio Didattico Scientifico Il Consiglio Didattico Scientifico è composto da undici membri: il Direttore, sei membri interni nominati dal Consiglio di Dipartimento di Diritto Privato e Comunitario, di cui almeno quattro membri interni impegnati a svolgere compiti didattici, e da quattro membri esterni. Il Consiglio didattico scientifico rimane in carica per la durata di un triennio. Il Consiglio elegge al proprio interno, a maggioranza assoluta con apposita seduta convocata dal membro decano tra quelli designati dal Consiglio di Area Didattica di Latina, il Direttore del Master.

2 Il Consiglio Didattico Scientifico: stabilisce, prima dell inizio di ciascun anno accademico, l ordinamento e l organizzazione didattica del corso; conferisce la nomina, ed eventualmente revoca, i docenti; nomina i membri delle commissioni di selezione per l ammissione e di valutazione finale e ne determina le competenze; stabilisce i criteri e le modalità per l attribuzione delle borse di studio; vigila sul regolare svolgimento dell attività didattica e sulle presenze dei partecipanti; indica le materie sulle quali vertono le prove di selezione; adotta eventuali cambiamenti del regolamento didattico; propone ed approva provvedimenti che comportano entrate ed uscite finanziarie; approva il bilancio preventivo e consuntivo predisposto dal Direttore. Nelle votazioni delle delibere, in caso di eventuale parità, prevale il voto del Direttore. Art. 5 Il Direttore Il Direttore del Master è eletto dai membri del Consiglio Didattico Scientifico, tra i Professori di ruolo della Sapienza, dura in carica tre anni ed è riconfermabile. Il Direttore convoca e presiede sia il Consiglio Didattico Scientifico che il Consiglio Direttivo; predispone l ordine del giorno, anche sulla base degli adempimenti organizzativi ed amministrativi previsti per il regolare funzionamento del Master; rappresenta il Master nei rapporti didatticoscientifici, organizzativi e amministrativi con il Consiglio di Area Didattica di Latina, con la Facoltà d Economia e con gli altri organi accademici, nonché con gli altri organismi esterni interessati alle attività ed al funzionamento del corso del Master. Sovrintende allo svolgimento dell attività didattica e organizza le prove di verifica intermedie e finali. Il Direttore, sentito il Consiglio Didattico Scientifico, predispone il bilancio preventivo e consuntivo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il Direttore del Master individua uno o più tutori, con competenze specifiche in relazione ai contenuti ed alle finalità del corso, per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva, collegamento tra docenti e coordinamento delle attività di tirocinio. Il Direttore può nominare il Coordinatore del Master. Spetta al Coordinatore, d intesa col Direttore del Master, la programmazione delle attività didattiche, di laboratorio e di stage previste dal Regolamento Didattico e il coordinamento dei tutor d aula. Il Direttore nomina infine il Responsabile amministrativo tra il personale amministrativo in servizio presso l Università ove ha sede il Master. Spetta al Responsabile amministrativo: elaborare la documentazione che consente la stesura del bilancio preventivo e consuntivo; curare la raccolta e la conservazione della documentazione amministrativa e contabile; curare la contrattualizzazione del personale di ruolo o esterno all amministrazione universitaria; supportare il direttore nelle attività di controllo e indirizzo della gestione corrente. Art. 6 Autonomia Nell ambito dei regolamenti didattici di ateneo, il Master ha autonomia didattica e organizzativa, mentre per la gestione contabile si avvale della U.O.R.I.I. (Unità Organizzativa Risorse Interdipartimentale ed Interfacoltà) Centro di Spesa di tipo A. 2

3 Art. 7 Ammissione L accesso al Master è riservato ai possessori di laurea triennale, quadriennale e di diploma universitario triennale provenienti dalle Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Statistica, Ingegneria. Il Consiglio Didattico Scientifico si riserva la facoltà di accogliere anche domande di laureati provenienti da altre facoltà (qualora il profilo individuale e/o motivazionale lo giustifichi). E prevista una prova di selezione, scritta e orale, vertente su materie definite dal Consiglio Didattico Scientifico. Per ogni edizione del Master viene pubblicato un bando di concorso per l ammissione che indica: il termine per la presentazione delle domande e le date delle prove di selezione; i documenti da presentare; i requisititi per l ammissione alle prove, gli eventuali titoli da considerare ai fini della graduatoria di merito per l ammissione: sarà considerato titolo indispensabile la conoscenza della lingua inglese; l ammontare e le modalità di pagamento delle tasse di iscrizione; la disponibilità di borse di studio e di eventuali altri riconoscimenti per studenti meritevoli e in particolari condizioni economiche; gli argomenti sui quali vertono le prove di selezione; il programma dei corsi che verranno offerti. Annualmente sono ammessi a frequentare il Master da un minimo di 12 ad un massimo di 25 candidati. I candidati sono ammessi a frequentare il Master in base all ordine della graduatoria di merito, risultante dalle prove di selezione. Le prove scritte si svolgono nel rispetto del principio dell anonimato. Qualora il numero delle domande d iscrizione sia inferiore ai posti disponibili non si svolgeranno le prove di selezione. Inoltre, qualora il numero delle domande di iscrizione sia inferiore a 12 rispetto ai posti offerti, il Consiglio Didattico Scientifico può decidere di sospendere per quell anno l attivazione del corso. Art. 8 Conseguimento del Diploma di Master Per ottenere il diploma di Master, gli studenti devono conseguire almeno sessanta crediti, avendo superato le prove di verifica intermedie e avendo discusso un elaborato individuale o di gruppo (nei formati cartaceo, audiovisivo e multimediale), prodotto anche come conclusione del periodo di tirocinio. Tale elaborato ha l obiettivo di verificare le capacità progettuali ed operative negli specifici settori oggetti del corso di Master. Alla conclusione dell attività didattica e di stage, la Commissione per la valutazione finale decide sull assegnazione del titolo. Non è prevista una votazione finale da riportare nel titolo di studio, ad eccezione della lode da esplicare per gli studenti di particolare merito. In caso d inadempienza al vincolo della frequenza, di scarso profitto o di comportamenti in ogni caso censurabili, secondo quanto previsto nel Regolamento d Ateneo, il Consiglio Didattico Scientifico può decidere la sospensione e/o l esclusione del partecipante al Master. In tali casi le tasse versate non potranno essere restituite e sarà comunque interrotta l erogazione di una eventuale borsa di studio. Art. 9 Quota di iscrizione E prevista una quota di iscrizione fissa pari a Euro 3.000,00, comprensiva della tassa di iscrizione di Euro 1000,00 (art. 5 del regolamento dell istituzione dei Master, approvato dal Senato Accademico il 13/02/02 e dal Consiglio di Amministrazione del 23/07/02), da versare all Università degli Studi di Roma La Sapienza. Sono possibili borse di studio di Enti interessati allo sviluppo aereo-spaziale. 3

4 Art. 10 Articolazione dei Corsi Il percorso formativo ha la durata annuale (12 mesi circa), per complessive 1500 ore, comprensive di ore di studio individuale e di un periodo di stage. Si ricorda che non è prevista l iscrizione contemporanea a più Master o corsi di laurea e che il Master è incompatibile con qualunque corso di studio, ad eccezione dei corsi di alta formazione. La sede del Master è nell Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Economia, nella sede di Latina. Art. 11 Organizzazione didattica delle Attività formative Le attività formative sono finalizzate a creare le seguenti competenze: - nella conoscenza della normativa internazionale e nazionale relativa settore aereo e spaziale - nella programmazione di una economia di sviluppo locale, nella capacità gestionale di un sistema complesso ad alta potenzialità innovativa. - nei nuovi approcci della progettazione aeronautica spaziale (concurrent engineering), nei materiali avanzati e tecnologie avanzate. Il percorso formativo del Master prevede una parte di formazione di base, tale da garantire, da un lato, una base conoscitiva di partenza più omogenea tra i partecipanti che possono provenire da diversi corsi di laurea, dall altro gli strumenti fondamentali per accedere ai contenuti più professionalizzanti forniti dai successivi moduli di formazione specialistica. Questi ultimi, completati dall attività di stage presso istituzioni o unità produttive pubbliche o private, mirano ad approfondire le conoscenze e a formare le competenze professionali del Dirigente d Impresa Aereo Spaziale L articolazione temporale dell attività didattica in aula (e/o in laboratorio informatico) prevede quindi due fasi, rispettivamente per la formazione di base e per la formazione specialistica, al termine delle quali i corsisti sosterranno delle prove di verifica delle conoscenze acquisite; è inoltre prevista una terza fase destinata ad attività di stage presso imprese, organizzazioni e istituzioni, da tenersi nel periodo autunnale. Durante la formazione specialistica si procederà allo studio di casi e alle attività di laboratorio informatico finalizzate al trattamento dei dati, alla ricerca della documentazione e del materiale utile a predisporre elaborati personali, nonché simulazioni di progetti o elaborati di gruppo. La frequenza è obbligatoria ed è prevista un attività di studio individuale che può variare, nella durata, a seconda della formazione precedentemente acquisita dallo studente. Per le attività di tutoraggio e assistenza ai corsisti verranno forniti gli indirizzi di posta elettronica di almeno un docente responsabile per ciascuna area disciplinare, per concordare modalità di eventuali chiarimenti o approfondimenti degli argomenti affrontati. L indicazione dei testi e del materiale di studio verrà fornita contestualmente alle lezioni della formazione di base e della formazione specialistica. Per lo svolgimento dei corsi il Master si avvale delle competenze didattiche e scientifiche in campo giuridico, economico, tecnico e ingegneristico presenti nella Facoltà di Economia dell Università degli studi di Roma La Sapienza e di specifici apporti provenienti, nell ambito nazionale ed internazionale, sia dal mondo accademico sia da quello degli operatori pubblici e privati, e dei professionisti esperti del settore, scelti in modo coerente con le tematiche previste nel percorso e in misura adeguata alle necessità di apprendimento. 4

5 Il percorso formativo prevede la seguente articolazione dei moduli e dei relativi crediti formativi. Crediti Ore totali Formazione di base Formazione specialistica Attività seminariali Attività di stage Tesi finale TOTALE Art. 12 Formazione a distanza L offerta formativa potrà essere fruita dagli allievi in toto o in parte attraverso le metodologie della formazione a distanza, con il supporto delle tecnologie informatiche che garantiranno un efficace interazione formativa tra docenti/tutor e discenti. Art. 13 Studi e ricerche In relazione alle esigenze della didattica, il Master può promuovere ricerche e studi affidandone la realizzazione ad istituzioni e studiosi di comprovata competenza, ed organizza incontri di studio e convegni. 5

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