La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica."

Transcript

1 Sul diritto all indennità per inabilità temporanea a favore di uno studente infortunatosi durante l attività scolastica Nota a Corte di Cassazione Sezione Lavoro, Sentenza 20 luglio 2011, n Dott. Alessandro Di Cecco Dott. Marco Maria Carlo Coviello Filodiritto.it SOMMARIO: 1. Premessa 2. La decisione 2.1 Profili sistematici della decisione 3. Conclusione 1) Premessa La riconoscibilità del diritto all indennità per inabilità temporanea a favore di uno studente delle scuole infortunatosi durante l attività scolastica costituisce l oggetto della pronuncia della Corte. I supremi giudici hanno affrontato la questione relativa alla riconducibilità della fattispecie alle previsioni del DPR 1124/1965 che disciplina l assicurazione sugli infortuni e le malattie professionali. 2) La decisione La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica. A fronte di una lussazione traumatica alla spalla sinistra da cui derivava una grave riduzione funzionale nella misura del 16% di inabilità lavorativa, l INAIL non considerava erogabili le prestazioni assicurative non sussistendo le condizioni per la concessione né della rendita permanente né di quella temporanea.

2 Il contenzioso seguito vedeva la Corte d Appello adita riformare la sentenza di primo grado riconoscendo allo studente infortunato il diritto all indennità temporanea. Nel successivo ricorso per cassazione promosso dall INAIL, la Corte con sentenza del 20 luglio 2011 n 15939[1] ha individuato le condizioni oggettive e soggettive a cui è subordinata la concessione dell indennità temporanea. La motivazione adottata s incentra sul combinato disposto degli articoli 4 e 68 del D.P.R. 1124/1965. Nell ambito del Capo III del DPR 1124/1965, dedicato all individuazione delle persone assicurate, l articolo 4, prevede che sono comprese nell assicurazione gli insegnanti e gli alunni delle scuole o degli istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado che attendano a esperienze tecnico scientifiche, esercitazioni pratiche o che svolgano esercitazioni di lavoro. L articolo 68, si pone invece all interno del capo V del D.P.R. dedicato alle prestazioni, modulando i benefici assicurativi a seconda del tipo di inabilità derivata dall infortunio o dalla malattia professionale. Secondo la Corte, nonostante l espansione delle categorie soggettive e oggettive di tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, anche in ordine agli insegnanti non può in ogni caso ritenersi che siano oggetto di assicurazione gli infortuni occorsi agli alunni in occasione di eventi sportivi, non connessi all attività istituzionalmente svolta dalla scuola e tanto meno spettare ad essi l inabilità temporanea non percependo alcuna retribuzione. Tale assunto trova fondamento nell articolo 68 del D.P.R. secondo cui l indennità temporanea consiste in una misura percentuale della retribuzione giornaliera, essendo diretta ad assicurare al lavoratore i mezzi di sostentamento finché dura l inabilità che impedisce di fatto all infortunato di rendere le sue prestazioni lavorative. La mancata retribuzione dello studente impedirebbe quindi di riconoscergli in caso di infortunio l indennità in questione. Conseguentemente, il ricorso dell INAIL veniva accolto e respinta la domanda dell infortunato.

3 2.1) Profili sistematici della decisione La sintetica motivazione adottata sembra non distinguere sufficientemente i criteri di individuazione delle persone assicurabili ai sensi del D.P.R da quelli previsti per l erogazione della prestazione. La Corte fa discendere la propria decisione combinando i due criteri laddove il D.P.R. tiene distinte le due fattispecie. L inclusione degli studenti nell ambito dell assicurazione riservata ai lavoratori costituisce di per sé una deroga al normale criterio costituito dallo svolgimento di un attività lavorativa che comporta un certo rischio e che rientra nei canoni specifici previsti da combinato disposto degli articoli 1 e 4 del D.P.R. e, comunque, in generale dall intero capo I del citato T.U. A tale deroga espressa la Corte per via interpretativa ne aggiunge una nuova costituita dalla circostanza che lo studente non è un soggetto che detiene reddito. Tale condizione, oltre a non essere prevista dall articolo 4, è in fondo solo il criterio per determinare l entità della prestazione assicurativa a cui si ha diritto. L asistematicità della decisione sembra peraltro testimoniata dal fatto che nel caso di invalidità permanente assoluta il riferimento alla retribuzione è determinante per l esatta individuazione del beneficio. Infatti, tale beneficio è calcolato sulla base del combinato disposto degli articoli 74, 116, 117,118,119 e120 del D.P.R. 1124/1965. In tale calcolo la retribuzione costituisce fondamentale criterio di parametrazione del beneficio giacché si prevede espressamente che per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e delle rendite ai superstiti, quando non ricorra l applicazione dell articolo 118, è assunta quale retribuzione annua la retribuzione effettiva che è stata corrisposta all infortunato sia in danaro che in natura durante i dodici mesi trascorsi prima dell infortunio. Inoltre, lo stesso articolo 118 prevede che con decreto del Ministro del Lavoro, sentite le organizzazioni sociali, possano essere stabilite tabelle di retribuzioni medie o convenzionali per determinati lavori e determinate località o anche per singole imprese o per speciali categorie di prestatori.

4 Dagli articoli citati emerge quindi che la determinazione della retribuzione è requisito necessario per calcolare l indennità temporanea e quella permanente. Pertanto dall interpretazione adottata dalla Corte il mancato riferimento alla retribuzione priverebbe gli studenti pur assicurati ai sensi degli articoli 4, 5 TU del diritto tanto all indennità temporanea quanto a quella permanente. In questa prospettiva però il premio assicurativo pur pagato dagli gli studenti, con le modalità di versamento previste dalla Circolare INAIL, DC Rischi e Prestazioni n. 21/2011 lett. F, si troverebbe a non aver alcun corrispettivo. Paradossalmente, la portata implicitamente abrogatrice dell interpretazione adottata nella sentenza in commento comporterebbe quindi la non assicurabilità degli studenti incidendo direttamente sul disposto dell articolo dell articolo 4, n. 5 del DPR 1124/1965 e, seppur a livello teorico, sulla configurabilità dell intero rapporto assicurativo. Al regime speciale dell assicurazione sociale non è certamente applicabile quello proprio dell assicurazione facoltativa contro gli infortuni, né quello relativo all assicurazione contro i danni, tuttavia la prospettiva ricostruttiva adottata comporterebbe, di fatto, un evidente carenza di interesse [2] all instaurazione del rapporto assicurativo. Sebbene tale ultima interpretazione estrema non possa che suscitare perplessità, è bene sottolineare come la mancata concessione di entrambi i benefici configurerebbe la presenza di un obbligo assicurativo a cui non corrisponde l erogazione di una prestazione. L impostazione adottata dalla Cassazione trova poi riscontro nella posizione tradizionale di autorevole dottrina[3] secondo cui la specifica disciplina dettata per le rendite porta ad escludere in via interpretativa, il diritto degli allievi all indennità temporanea: soluzione che appare giusta nel merito giacché evita di porre sullo stesso piano, agli effetti dell indennizzo, l alunno al quale l astensione non produce un apprezzabile danno economico e il lavoratore al quale viene meno un essenziale fonte di reddito. Tuttavia sullo stesso piano gli studenti e i lavoratori sono stati posti dal legislatore con l articolo 4, n 5 del D.P.R. e, proprio in virtù di tale equiparazione, ogni differenziazione nel regime delle prestazioni dovrebbe trovare un riscontro normativo puntuale. Il riferimento alla retribuzione o alla determinazione della stessa attraverso decreti ministeriali sembra allora essere sconfessata dall impostazione complessiva del D.P.R. 1124/1965.

5 3) Conclusioni Volendo compiere un paragone con un altra posizione assicurativa afferente ad individui che non percepiscono reddito, occorre senz altro citare la Legge 493/1999 recante le Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici. In tale norma non è prevista una prestazione per l inabilità temporanea, mentre la prestazione per inabilità permanente è calcolata su una retribuzione convenzionale pari a quella annua minima fissata per il calcolo delle rendite del settore industriale, rivalutabile ai sensi dell'articolo 116 del medesimo T.U. Se ne deduce quindi che, in questo particolare ambito assicurativo, il legislatore abbia inteso escludere espressamente le prestazioni per inabilità temporanea. Un simile intento non sembra invece rinvenibile nel D.P.R. 1124/1965, dove gli studenti che attendano ad esperienze tecnico scientifiche od esercitazioni pratiche, sono esplicitamente previsti tra i soggetti sottoposti all obbligo assicurativo per i quali è espressamente citata l indennità giornaliera per inabilità temporanea [4]. Il caso in questione, al di là della singola pronuncia, evidenzia la necessità di rimodulare l assicurazione sociale innovandone contenuti e disciplina, superandone al contempo la frammentarietà che non garantisce certezza ed uniformità applicativa.[5] [1] Laura Andrao, Cass., sez. lav., 20 luglio 2011, n.15939, Nessuna indennità per lo studente che si ferisce durante una gara di atletica in [2] Corte Cassazione del n. 5668, qualora l assicuratore agisca, ai sensi dell articolo 1916 cc, in surrogazione nei confronti del terzo responsabile, questi mentre non può far valere motivi di annullabilità, rescissione o risoluzione del contratto, deducibili solo dall assicurato è legittimato a contrastare, in via d eccezione, i presupposti della surrogazione medesima e quindi ad apporre la nullità del contratto stesso, ivi compresa quella per inesistenza del rischio o carenza di interesse, ovvero l avvenuto pagamento dell indennizzo a persona diversa dal titolare del relativo diritto.

6 [3] Giuseppe Alibrandi: Infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Milano, Giuffrè, L autore afferma che con il DPR 1124/1965 si è chiarito come la retribuzione da assumere a base della rendita per inabilità permanente o per morte sia fissata convenzionalmente con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze e dell Istruzione, Università e Ricerca, avuto riguardo a classi di età e alla natura del corso degli studi seguiti dagli alunni. [4] Inoltre, il ragionamento seguito dalla Corte, secondo il quale non può in ogni caso ritenersi che siano oggetto di assicurazione anche gli infortuni occorsi agli alunni in occasione di eventi sportivi, non sembra tenere conto della Circolare INAIL, DC Rischi e Prestazioni n. 19/2006, la quale, pur riferendosi al Ciclo Primario di Istruzione, indica esplicitamente le scienze motorie e sportive come assimilabili alle esercitazioni pratiche previste dall art. 4 n. 5 del TU, sancendone quindi l assicurabilità e regolandone la modalità di pagamento dei premi [5] L innalzamento dell obbligo scolastico fino ai sedici anni, compreso un anno eventuale di apprendistato, costituisce quindi esempio emblematico del tipo di evoluzione del quadro normativo che non può non interessare la disciplina dell assicurazione sugli infortuni e le malattie professionali. In tale senso la previsione dell articolo 119 del D.P.R. sembrerebbe potersi applicare anche alla fattispecie in questione. La norma, infatti, dispone che Se l'infortunato è apprendista, o comunque minore degli anni diciotto, ha diritto alle cure secondo il disposto dell'art. 86 e le prestazioni in danaro, commisurate alla retribuzione, sono così determinate: a) I'indennità per inabilità temporanea assoluta è ragguagliata alla retribuzione effettiva secondo le norme dell'art. 117; b) la rendita di inabilità e la rendita ai superstiti sono ragguagliate alla retribuzione della qualifica iniziale prevista per le persone assicurate di età superiore agli anni diciotto non apprendiste occupate nella medesima lavorazione cui gli apprendisti stessi o i minori sono addetti e comunque a retribuzione non inferiore a quella più bassa stabilita dal contratto collettivo di lavoro per prestatori d'opera di età superiore ai diciotto anni della stessa categoria e lavorazione. Nei casi in cui le predette persone non percepiscano una retribuzione o comunque la remunerazione non sia accertabile, le prestazioni in denaro sono determinate in base a tabelle di salari stabiliti a norma dell'art. 118 o, in mancanza di queste, in base alla retribuzione prevista per i prestatori d'opera della stessa località occupati nella medesima lavorazione e categoria..

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010 Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi IL QUESITO Il giudice, a conclusione di una causa tra me ed

Dettagli

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso RISOLUZIONE N. 6/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 gennaio 2007 OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso Con l interpello

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Allegato 1 LETTERA CIRCOLARE Roma, 1 dicembre 2004 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L'ATTIVITA ISPETTIVA Ai Direttori delle Direzioni Regionali del Lavoro LORO SEDI

Dettagli

Ennio Savino Dirigente Medico INAIL

Ennio Savino Dirigente Medico INAIL ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO Ennio Savino Dirigente Medico INAIL Il medico di Medicina Generale rappresenta spesso il primo riferimento per il paziente vittima

Dettagli

Roma, 09 settembre 2003

Roma, 09 settembre 2003 RISOLUZIONE N. 178/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 settembre 2003 Oggetto: Istanza di interpello. Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 48 del TUIR: regime tributario dei

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

ALLE STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI

ALLE STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE RAPPORTO ASSICURATIVO Ufficio Gestione Rapporti Assicurativi Ufficio Politiche Assicurative, Tariffe e Contenzioso Processo: Aziende Macroattività: Indirizzi normativi/operativi entrate

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010 FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 7 DEL 04.03. 2010 POLIZZE ASSICURATIVE AMMINISTRATORI QUALI SONO ESENTI E DEDUCIBILI IL QUESITO E possibile avere un quadro delle problematiche fiscali

Dettagli

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009 RISOLUZIONE N. 126/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 maggio 2009 Oggetto: Acquisto di aeromobili e di altri beni e servizi destinati ad attività di trasporto aereo a prevalente carattere

Dettagli

RISOLUZIONE N. 57/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 57/E QUESITO RISOLUZIONE N. 57/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 giugno 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica IRES Art. 90, comma 8, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Deducibilità dal reddito d impresa dei corrispettivi

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014 Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Roma, 05/08/2011

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Roma, 05/08/2011 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 05/08/2011 Circolare n. 105 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 del 12 marzo 2001. Sono pervenute da parte di Amministrazioni ed Enti iscritti all Istituto richieste di

CIRCOLARE N. 11 del 12 marzo 2001. Sono pervenute da parte di Amministrazioni ed Enti iscritti all Istituto richieste di Agli Uffici Provinciali INPDAP Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Ai Coordinatori delle consulenze professionali A tutte le

Dettagli

Fatto. Dopo 90 giorni dalla richiesta, proponeva ricorso avverso il silenzio rifiuto, chiedendo il rimborso di quanto trattenutogli.

Fatto. Dopo 90 giorni dalla richiesta, proponeva ricorso avverso il silenzio rifiuto, chiedendo il rimborso di quanto trattenutogli. Commissione Tributaria Regionale di Bari Sezione staccata di Lecce e Brindisi sez.24 n.162/24/03 del 26 giugno 2003 dep. 11 luglio 2003 (relatore dr. Michele Gurrado Presidente dr. Francesco Giardino).

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 57 24.03.2014 Tirocini: chiarimenti sull obbligo assicurativo Dal 4 marzo 2014 bisogna tener conto del tasso di tariffa della

Dettagli

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è RISOLUZIONE N. 121/E Roma, 13 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine DPR 29 settembre 1973, n. 601, articoli 15 e seguenti Contratti

Dettagli

La tutela assicurativa Inail. dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino

La tutela assicurativa Inail. dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino La tutela assicurativa Inail dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino 1 I.N.A.I.L. ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO persegue una pluralità

Dettagli

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi Riforma Biagi 1 Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi - Dott. Roberto Bresci - Riforma Biagi 2 Ambito normativo Legge 133/1999 Legge 342/2000 Legge 289/2002 (Finanziaria 2003) D. Lgs.

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011

Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011 Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2011 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014 Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

Per l'anno 2007 l importo minimo lordo è 4.308,20 lordi, mentre quello massimo è di 21.541,00 euro

Per l'anno 2007 l importo minimo lordo è 4.308,20 lordi, mentre quello massimo è di 21.541,00 euro E.N.P.A.M. Indennita di maternita, adozione, affidamento e aborto per le iscritte agli albi dei medici chirughi e odontoiatri, libere professioniste o convenzionate La base del calcolo per l indennità

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (DA CUI SUCCESSIVAMENTE NASCE L INAIL) DPR 547/1955 NORME PER LA PREVENZIONE

Dettagli

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE

L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE L AZIONE DI REGRESSO DELL INAIL COME STRUMENTO DI PREVENZIONE ART. 10 L'assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Prot. 40/26120 del 25/07/2013 Agli indirizzi in allegato OGGETTO: Applicazione delle agevolazioni contributive e assicurative riconoscibili

Dettagli

OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 ALFA Spa Articolo 19-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 633

OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 ALFA Spa Articolo 19-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 RISOLUZIONE N. 305/E Roma, 21 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 ALFA Spa Articolo 19-bis del DPR 26 ottobre

Dettagli

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RR RISOLUZIONE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello. X S.r.l. Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità

Dettagli

L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE SCUOLE PUBBLICHE. Sedi Inail di Torino Sud, Moncalieri e Pinerolo

L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE SCUOLE PUBBLICHE. Sedi Inail di Torino Sud, Moncalieri e Pinerolo L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE SCUOLE PUBBLICHE Sedi Inail di Torino Sud, Moncalieri e Pinerolo ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ORDINE DEL GIORNO

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ORDINE DEL GIORNO ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE ORDINE DEL GIORNO OGGETTO: Figli orfani, studenti ed inabili, titolari di pensione di reversibilità che percepiscono un piccolo reddito per attività lavorativa

Dettagli

Direttore generale e responsabilità da amministratore

Direttore generale e responsabilità da amministratore 2/2009 Il Caso Direttore generale e responsabilità da amministratore IN BREVE L inquadramento della figura del direttore generale di S.p.A. rimane una questione aperta, che non è stata del tutto risolta

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 356/E. Roma, 8 agosto 2008

RISOLUZIONE N. 356/E. Roma, 8 agosto 2008 RISOLUZIONE N. 356/E Roma, 8 agosto 2008 Direzione Prot.: Centrale 2005/ Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale ai fini

Dettagli

INAIL Direzione Regionale Lombardia. Le prestazioni INAIL

INAIL Direzione Regionale Lombardia. Le prestazioni INAIL INAIL Direzione Regionale Lombardia Le prestazioni INAIL 1 LE PRESTAZIONI ASSICURATIVE A FRONTE DEL PAGAMENTO DEL PREMIO ASSICURATIVO QUANDO SI VERIFICA UN EVENTO INDENNIZZABILE L INAIL EROGA DUE TIPI

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali INTERPELLO N. 24/2010 Roma, 9 giugno 2010 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Alla CONFAPI Via della Colonna Antonina n. 52 00186 Roma Prot. 25/I/0010267

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO Silvana Amico INAIL Treviso GESTIONE PER CONTO INSEGNANTI E ALUNNI Relazione 21 marzo 2007 INTRODUZIONE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Dettagli

MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014

MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014 INFORMATIVA N. 295 03 SETTEMBRE 2014 Assicurativo MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014 Ministero del Lavoro, Decreto 10 giugno 2014 - Settore industria Ministero del Lavoro, Decreto

Dettagli

Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio

Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. 149 del 17.4.2009, dep. il 21.5.2009. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio dell Agenzia delle Entrate territorialmente

Dettagli

Circolare n. 41/E. Roma, 21 luglio 2003

Circolare n. 41/E. Roma, 21 luglio 2003 Circolare n. 41/E Roma, 21 luglio 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione- Tassazione delle pensioni pagate ai sensi della legislazione

Dettagli

Cos è l INAIL. (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)

Cos è l INAIL. (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) Cos è l INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) E l Istituto che in Italia gestisce l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. In Italia

Dettagli

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 72 Al Ai Roma, 3 settembre 2015 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007 RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti

Dettagli

Esposizione del quesito

Esposizione del quesito RISOLUZIONE N. 30/E Roma, 31 gennaio 2002 Oggetto: Istanza di interpello n../2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dalla Banca XY società cooperativa per azioni a responsabilità

Dettagli

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La Responsabiilliità Verso ii Prestatorii d Opera Studio Assicurativo Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La copertura R.C.O. La Ratio della Garanzia RCO Non sempre è chiaro per

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 154/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 trattamento fiscale dei compensi percepiti in Italia

Dettagli

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO.

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. . Prot. n 2110/22 Circolare N 11/AGOSTO 2015 AGOSTO 2015 A tutti i colleghi (*) IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. È stato pubblicato sulla

Dettagli

a) Casi particolari e relative regole in tema di assoggettamento contributivo

a) Casi particolari e relative regole in tema di assoggettamento contributivo L ARGOMENTO DEL MESE INDENNITA SOSTITUTIVA DEL PREAVVISO: Casi particolari e relative regole in tema di assoggettamento contributivo. Effetti della corresponsione della indennità sostitutiva del preavviso

Dettagli

Roma, 19 novembre 2014

Roma, 19 novembre 2014 RISOLUZIONE N. 102/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica L obbligo di tracciabilità previsto dall articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133,

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

Roma, 22 febbraio 2008

Roma, 22 febbraio 2008 RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 22 febbraio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Trattamento fiscale ai fini dell imposta sul valore aggiunto e dell applicazione della ritenuta di acconto

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli

Dettagli

MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE

MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE MILANO BONCOMPAGNI Il mutato quadro normativo intervenuto in tempi

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE OGGETTO: Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro per l assistenza, l integrazione

Dettagli

PRESTAZIONI LAVORATIVE CON ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE

PRESTAZIONI LAVORATIVE CON ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE PRESTAZIONI LAVORATIVE CON ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Malgrado che nel linguaggio comune accade sovente che l associazione viene identificata con la società e viceversa, con un uso

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012 Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO Quale è il trattamento fiscale delle somme riconosciute

Dettagli

Il lavoro straordinario

Il lavoro straordinario Il lavoro straordinario Il titolo XVI (artt. 77-78) del Ccnl degli studi professionali regolamenta il lavoro straordinario. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. c del d.lgs. n. 66/2003, il lavoro straordinario

Dettagli

RISOLUZIONE N.286/E. Roma, 11 ottobre 2007. OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA.

RISOLUZIONE N.286/E. Roma, 11 ottobre 2007. OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA. RISOLUZIONE N.286/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 ottobre 2007 OGGETTO: Costruzione e locazione di box auto. Trattamento tributario IRES e IVA. QUESITO L Ente istante riferisce di

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con

Dettagli

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro Riforma del Mercato del Lavoro Legge 92/2012 GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO DI RENZO LA COSTA LUGLIO 2012 Il nuovo lavoro a progetto 1 Il contratto di lavoro

Dettagli

ing. Domenico Mannelli Le banche dati: dal dato alla prevenzione

ing. Domenico Mannelli Le banche dati: dal dato alla prevenzione ing. Domenico Mannelli Le banche dati: dal dato alla prevenzione Menomazione della capacità lavorativa o morte provocata da causa violenta in occasione dei lavori CAUSA VIOLENTA ELEMENTO DETERMINANTE IN

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it

Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it Assistenza ai disabili di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it Nel corso dell ultimo anno, le agevolazioni lavorative e gli incentivi per favorire l assistenza alle persone disabili sono stati

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio Legale e Tributario Morri Cornelli e Associati

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro - Studio Legale e Tributario Morri Cornelli e Associati 30 Gennaio 2012, ore 12:24 La decisione della CTP Alessandria Caffè per dipendenti e clienti: il costo è deducibile E deducibile dal reddito d impresa il costo relativo all acquisto del caffè per il rifornimento

Dettagli

INDICE. Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... PARTE PRIMA PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI

INDICE. Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... PARTE PRIMA PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI XV Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... IX PARTE PRIMA DEFINIZIONE, DATI STATISTICI, PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI 1. Infortunio, infortunio sul lavoro e infortunio in itinere....

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Roma, 16 gennaio 2001 Alle Aziende Associate Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Circolare n. 16465 L o r o S e d i OGGETTO: Ccnl 23 maggio 2000 per i dirigenti di aziende industriali. Art. 12. Facciamo seguito

Dettagli

4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE

4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE 4. PERSONE DANNEGGIATE DA VACCINAZIONI DLOOBBLIGATORIE 1. I beneficiari 2. L indennizzo aggiuntivo 3. Ulteriore assegno una tantum 4. La domanda 5. Dichiarazione di assistenza prevalente e continuativa

Dettagli

RISOLUZIONE N. 92/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 92/E QUESITO RISOLUZIONE N. 92/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 02 aprile 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Assegnazione gratuita di azioni - Lavoratore

Dettagli

PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE.

PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE. Modena, 15 settembre 2014 PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE. La Corte di Giustizia UE, con Sentenza relativa alla causa C- 255/13 del

Dettagli

Roma, 05 novembre 2008

Roma, 05 novembre 2008 RISOLUZIONE N.423/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Deduzioni dalla base imponibile IRAP di

Dettagli

INAIL ATTIVITA L INAIL

INAIL ATTIVITA L INAIL COSA E L INAIL? INAIL ATTIVITA L INAIL Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro è un ente pubblico non economico, erogatore di servizi a carattere nazionale, con personalità giuridica e autonomia

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO Segnalazione di contrasto Rel. n. 123 Roma, 21 giugno 2012 Oggetto: TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI

Dettagli

Ufficio Programmazione Risorse Umane. Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222)

Ufficio Programmazione Risorse Umane. Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222) Ufficio Programmazione Risorse Umane Circolari e Documenti vari sui Cotratti prestazione d'opera (ex art.2222) Ufficio Personale Siena, 26 SET. 2000 Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento Ai

Dettagli

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEGRETERIA TECNICA DEL DIRETTORE Nota Circolare UPPA n. 33/08, lì 22.05.2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

Studio Legale Avv. Vania Valori

Studio Legale Avv. Vania Valori Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Organo: CASSAZIONE CIVILE - SEZIONE VI LAVORO Numero atto: SENTENZA N. 18914 DEL 9 SETTEMBRE 2014 Sintesi : Il diritto

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

Fatto. Cassazione civile, sez. lav., 27 luglio 2006, n. 17160

Fatto. Cassazione civile, sez. lav., 27 luglio 2006, n. 17160 Cassazione civile, sez. lav., 27 luglio 2006, n. 17160 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SENESE Salvatore Presidente Dott. DE RENZIS Alessandro

Dettagli

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009 RISOLUZIONE N. 151/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 giugno 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di capitale corrisposti a soggetti non

Dettagli

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco Ipsoa Quotidiano LA RISOLUZIONE N. 102/E/2014 20 novembre 2014 ore 06:00 Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco L obbligo di tracciabilità dei pagamenti e dei versamenti

Dettagli

Legge 29 maggio 1982, n. 297

Legge 29 maggio 1982, n. 297 Legge 29 maggio 1982, n. 297 Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica («Gazzetta Ufficiale» 31 maggio 1982, n. 147) Art. 1 Modifiche di disposizioni del codice civile

Dettagli

OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta QUESITO

OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta QUESITO RISOLUZIONE N. 71/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 febbraio 2008 OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta Con l istanza di interpello di cui all oggetto, concernente

Dettagli

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Nell ambito dei gruppi societari accade sempre più spesso che la società controllante

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza

Dettagli

L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del

L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del CONVENZIONE TRA L INAIL E L INPS PER L EROGAZIONE DELLA INDENNITA PER INABILITA TEMPORANEA ASSOLUTA DA INFORTUNIO SUL LAVORO, DA MALATTIA PROFESSIONALE E DA MALATTIA COMUNE NEI CASI DI DUBBIA COMPETENZA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

Pertanto, i minimali di retribuzione giornaliera devono essere aggiornati sulla base dei soli criteri di cui alla legge n. 537/1981.

Pertanto, i minimali di retribuzione giornaliera devono essere aggiornati sulla base dei soli criteri di cui alla legge n. 537/1981. Organo: INAIL Documento: Circolare n. 22 del 19 aprile 1993 Oggetto: Determinazione per l'anno 1993 dei limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute

Dettagli

Roma, 27 marzo 2015. Legge 266 dell 11 agosto 1991 Legge-quadro sul volontariato (GU. 196 del 22 agosto 1991);

Roma, 27 marzo 2015. Legge 266 dell 11 agosto 1991 Legge-quadro sul volontariato (GU. 196 del 22 agosto 1991); Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 45 Roma, 27 marzo 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali e

Dettagli