BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 23 LUGLIO 2007

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1 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 15 giugno Deliberazione N Area Generale di Coordinamento N Sviluppo Attività Settore Primario - "Istituzione dell'albo delle strutture e degli operatori abilitati all'attività di controllo delle macchine irroratrici per la protezione delle colture, in uso presso le aziende agricole della Campania" approvazione linee guida regionali - Allegato PREMESSO che: la Giunta Regionale con propria Deliberazione del n del 31/12/98 ha provveduto ad approvare il progetto Azione dimostrativa per il controllo dell efficienza delle macchine impiegate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, finanziato attraverso il Programma Interregionale Agricoltura e Qualità (I fase Misura 4); in attuazione delle predetta deliberazione, tra l altro, furono, all epoca, stipulate n. 2 convenzioni con l Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola (ISMA- CRA), con sede in Monterotondo - RM, individuato quale referente nazionale di detta attività, finalizzate all erogazione di un servizio di supporto tecnico-scientifico per l attivazione da parte dell Amministrazione regionale di un programma dimostrativo relativo al controllo e alla taratura delle macchine impiegate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari; il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF), con il DM n /2004 e con il DM n /2005 ha finanziato all Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola (E- NAMA) il Programma per la concertazione dell attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture, in uso presso le aziende agricole, nell intento di individuare linee comuni di azione tra le Regioni per una concertazione delle attività di controllo e taratura delle macchine per la distribuzione dei prodotti fitosanitari; è all esame della Commissione Europea una proposta di Direttiva sull impiego sostenibile dei fitofarmaci (Strategia tematica per l uso sostenibile degli agrofarmaci) tra i cui obiettivi principali c è quello di rendere obbligatoria sia la certificazione delle macchine nuove che il controllo funzionale delle macchine irroratrici già in uso, così come previsto dalla normativa EN del 2003; la Giunta Regionale con propria Deliberazione n. 453 del 16/03/2007 ha approvato il Piano Regionale di Sviluppo Rurale della Regione Campania per il periodo , attuativo del Reg. CE 1698/2005, che inoltre prevede, tra i requisiti minimi obbligatori relativi all uso dei prodotti fitosanitari, la verifica almeno quinquennale, delle attrezzature per l irrorazione; CONSIDERATO che: l ENAMA nell ambito del programma sopra citato, ha istituito un gruppo di lavoro tecnico al quale, tra l altro, hanno aderito la maggior parte delle Regioni, inclusa la Regione Campania; il succitato gruppo di lavoro ha redatto degli specifici documenti tecnici, contenenti le linee guida idonee all avvio di un servizio obbligatorio di controllo delle irroratrici, così come previsto dalle norme europee attualmente in preparazione e in linea con quanto avviene negli altri paesi europei; le predette linee guida contemplano, altresì, l istituzione di albi delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine irroratrici per la protezione delle colture, in uso presso le aziende agricole; il MiPAAF con nota n. POSR del 06/02/2007 ha promosso la diffusione dei documenti sopra citati, al fine di armonizzazione a livello nazionale le attività di controllo e taratura delle macchine per la distribuzione dei prodotti fitosanitari; PRESO ATTO che la Giunta Regionale con propria Deliberazione n. 508 del 30/03/2007 ha approvato il programma degli interventi regionali in materia di sperimentazione, informazione, ricerca e consulenza in agricoltura per l anno 2007, che contiene una scheda progettuale per il controllo dell efficienza e taratura delle macchine irroratrici con la quale, tra l altro, si dispone l affidamento ad Enti istituzionali di comprovata esperienza delle procedure propedeutiche al riconoscimento di strutture private idonee allo svolgimento delle attività in argomento;

2 CONSIDERATO necessario assicurare a tutti gli imprenditori agricoli interessati la possibilità di verificare l efficienza delle proprie macchine irroratrici; VISTO il documento allegato al presente provvedimento, Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania, che definisce in maniera appropriata, puntuale ed esaustiva tutte le problematiche tecniche e finanziarie connesse all istituzione dell albo regionale delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine irroratrici per la protezione delle colture, in uso presso le aziende agricole; RITENUTO, pertanto, opportuno: dover approvare il documento allegato al presente provvedimento Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; dover stanziare la somma di ,00 per le attività in oggetto, da imputarsi sulla UPB n , capitolo 3551 dello stato di previsione della spesa di bilancio per l esercizio 2007; dover demandare al Dirigente del Settore SIRCA l incarico di: approvare i documenti tecnici messi a punto dall ENAMA; stipulare apposito atto negoziale con idoneo Ente pubblico competente nelle materie de quibus; assumere l impegno di spesa di ,00 per far fronte agli oneri relativi alla stipula dell atto negoziale predetto; approvare tutti i successivi provvedimenti necessari a conferire piena attuazione operativa al documento Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania ; PROPONE, e la Giunta in conformità a voti unanimi DELIBERA Per i motivi espressi in narrativa che si intendono qui di seguito integralmente riportati e confermati: di approvare il documento allegato al presente provvedimento Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; di stanziare la somma di ,00 per le attività in oggetto, da imputarsi sulla UPB n , capitolo 3551 dello stato di previsione della spesa di bilancio per l esercizio 2007; di demandare al Dirigente del Settore SIRCA l incarico di: approvare i documenti tecnici messi a punto dall ENAMA; stipulare apposito atto negoziale con idoneo Ente pubblico competente nelle materie de quibus; assumere l impegno di spesa di ,00 per far fronte agli oneri relativi alla stipula dell atto negoziale predetto; di approvare tutti i successivi provvedimenti necessari a conferire piena attuazione operativa al documento Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania; di inviare la presente deliberazione al Settore S.I.R.C.A. per i successivi adempimenti di competenza ed al Settore Stampa, Documentazione ed Informazione per la successiva pubblicazione sul BURC. Il Segretario D Elia Il Presidente Valiante

3 ALLEGATO Linee guida relative a Istituzione dell albo delle strutture e degli operatori abilitati all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole della Campania Premessa con Deliberazione della Giunta regionale della Campania n del 31/12/98 è stato approvato il progetto Azione dimostrativa per il controllo dell efficienza delle macchine impiegate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, che risponde alle finalità della Misura 4 del Programma Interregionale Agricoltura e Qualità ; per la piena attuazione del progetto sopra citato la Regione Campania ha, all epoca, attivato n. 2 convenzioni con l Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola (ISMA- CRA), in quanto Ente istituzionale individuato quale referente nazionale di detto progetto, concernenti, tra l altro, la realizzazione di un servizio dimostrativo di controllo e taratura delle macchine impiegate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Sono stati realizzati, infatti, due centri di controllo, di cui un unità mobile ed un unità fissa, situata presso l Azienda agricola sperimentale Improsta di Eboli (SA). Sono stati, inoltre, organizzati corsi di formazione per la preparazione dei tecnici regionali da utilizzare per le prove di revisione delle irroratrici, coordinati sempre dall ISMA- CRA; l azione a carattere dimostrativo-divulgativo finora attuata prevedeva anche una campagna informativa rivolta agli agricoltori ed agli operatori delle macchine irroratrici e l organizzazione di periodiche giornate dimostrative, alla fine delle quali sono state fornite indicazioni sullo stato di funzionalità generale delle macchine sottoposte ai controlli tecnici, nonché le eventuali prescrizioni da mettere in atto per migliorare l efficienza dei sistemi di distribuzione delle stesse; il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con propri DD.MM. nn /2004 e 10133/2005 ha finanziato all Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola (ENAMA) il Programma per la concertazione dell attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole, con l intento di individuare linee comuni di azione tra le Regioni per una concertazione delle attività di controllo e taratura delle macchine per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. Tale concertazione è stata finalizzata ad uniformare strumenti e armonizzare metodologie di prova e giungere ad un reciproco riconoscimento dei servizi posti in essere dalle singole Amministrazioni sui territori di competenza, allo scopo di ottemperare all obbligatorietà dei controlli delle macchine irroratrici ed all attivazione di centri di controllo privati; nell ambito del programma summenzionato è stato istituito dall ENAMA un gruppo di lavoro tecnico, al quale hanno aderito gran parte delle Regioni, inclusa la Regione Campania, e vari

4 soggetti interessati, tra cui, l ISMA CRA e alcune Università. Il gruppo di lavoro sopra menzionato, coordinato dall Università di Torino, ha elaborato ad oggi i documenti tecnici, da utilizzare come linee guida per armonizzare a livello nazionale le procedure relative alle attività in esame. Tali documenti sono di seguito riportati: 1. Procedure di riferimento per l attivazione del servizio di controllo funzionale delle macchine irroratrici e la verifica periodica di tale attività; 2. Domande a risposta guidata da utilizzare nel corso dell esame di abilitazione dei tecnici al controllo funzionale delle macchine irroratrici; 3. Requisiti minimi delle attrezzature utilizzate per il controllo funzionale delle macchine irroratrici in uso per le colture erbacee; 4. Requisiti minimi delle attrezzature utilizzate per il controllo funzionale delle macchine irroratrici in uso per le colture arboree; 5. Criteri di valutazione della conformità ai requisiti minimi delle attrezzature utilizzate per il controllo funzionale delle macchine irroratrici; 6. Protocollo di prova per il controllo funzionale delle irroratrici per le colture erbacee in uso: parametri di valutazione, limiti di accettabilità ed istruzioni tecniche; 7. Protocollo di prova per il controllo funzionale delle irroratrici per le colture arboree in u- so: parametri di valutazione, limiti di accettabilità ed istruzioni tecniche; 8.a. Protocollo di prova per il controllo funzionale delle irroratrici speciali : parametri di valutazione, limiti di accettabilità ed istruzioni tecniche; 8.b. Controllo funzionale delle irroratrici speciali requisiti minimi delle attrezzature utilizzate per il controllo funzionale; 9. Criteri per ottenere il mutuo riconoscimento dell attività svolta dai Centri prova operanti sul territorio nazionale; l attività in esame è in linea con le recenti evoluzioni a livello comunitario che hanno portato alla formulazione di una proposta di Direttiva sull impiego sostenibile dei fitofarmaci (Strategia tematica per l uso sostenibile degli agrofarmaci), attualmente ancora all esame della Commissione Europea. Tra gli obiettivi principali della Direttiva c è quello di rendere obbligatoria sia la certificazione delle macchine nuove che il controllo funzionale delle macchine irroratrici già in uso, così come previsto dalla normativa EN del 2003; la Giunta regionale con propria Deliberazione n. 453 del 16/03/2007 ha approvato il Piano Regionale di Sviluppo Rurale della Regione Campania per il periodo , attuativo del Reg. CE n. 1698/2005 che inoltre prevede, tra i requisiti minimi obbligatori relativi all uso dei prodotti fitosanitari, la verifica almeno quinquennale, delle attrezzature per l irrorazione. Obiettivi Gli obiettivi dell iniziativa in esame sono i seguenti:

5 coordinare e promuovere a livello regionale le attività di controllo dell efficienza delle macchine irroratrici, in quanto strumento indispensabile per migliorare la qualità della distribuzione dei prodotti fitosanitari nelle areali campani; gettare le basi per l avvio di un servizio obbligatorio di controllo, così come previsto dalle norme europee attualmente in preparazione e in linea con quanto già avviene negli altri paesi europei ed in molte altre regioni italiane; fornire servizi qualificati e professionali agli agricoltori che operano in regimi di qualità (es. Eurepgap) e che hanno necessità di certificare la funzionalità delle loro macchine irroratrici; attuare le linee guida nazionali ai fini del mutuo riconoscimento a livello nazionale delle strutture private che saranno riconosciute dalla Regione Campania idonee all erogazione dei servizi di controllo delle irroratrici. Attività da realizzare L iniziativa in argomento sarà articolata in una serie di azioni, finalizzate prioritariamente alla istituzione e alla gestione di un albo delle strutture riconosciute idonee all attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture, nonché dei tecnici abilitati a tali controlli. Istituzione dell albo delle attività di controllo delle macchine irroratrici in agricoltura L albo regionale delle strutture riconosciute idonee all attività di controllo delle macchine, in uso presso le aziende agricole, destinate alla protezione delle colture, nonché dei tecnici abilitati a tali controlli, sarà articolato in due sezioni : - Operatori abilitati; - Strutture di prova riconosciute. Al fine dell iscrizione degli operatori all albo, sarà necessario organizzazione dei corsi per la formazione dei tecnici da abilitare ai controlli, sulla base delle linee guida rappresentate dai Documenti ENAMA 1, 6, 7 e 8a. I partecipanti ai corsi dovranno sostenere un esame per conseguire l abilitazione, sulla base delle linee guida rappresentate dai documenti ENAMA 1 e 2. Le strutture da inserire nell albo nella sezione Strutture di prova riconosciute verranno autorizzate all attività a validità nazionale, sulla base delle linee guida rappresentate dai Documenti ENAMA 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, e 9. Le strutture riconosciute dalla Regione saranno sottoposte a controlli periodici, volti alla verifica della sussistenza delle condizioni che hanno consentito il rilascio del suddetto riconoscimento, così come l attività svolta dagli operatori abilitati, sarà valutata periodicamente per la verifica del loro operato, sulla base delle linee guida rappresentate dai Documenti ENAMA 1, 5 e 9. La Regione per poter istituire e gestire l albo dell attività di controllo delle macchine per la protezione delle colture in uso presso le aziende agricole dovrà avvalersi di competenze specifiche nel campo della meccanizzazione agricola, pertanto dovrà stipulare un apposita convenzione con un Ente Istituzionale

6 pubblico di comprovata esperienza sulle materie summenzionate, al fine di garantire un supporto specialistico al personale regionale impegnato in tali attività. Fabbisogno finanziario Per la gestione della presente iniziativa è previsto un fabbisogno finanziario relativo al primo anno di attività pari ad ,00 per far fronte agli oneri derivanti dalla stipula della convenzione con l Ente pubblico di cui sopra.

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