Consiglio Degli Studi di Architettura del 19/04/2011

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1 Linee guida relative a apprendistato/tirocinio nell'ambito della Laurea in Scienze dell'architettura o della Laurea Magistrale in Architettura (DM 270/2004) Consiglio Degli Studi di Architettura del 19/04/2011 I Corsi di «Laurea in Scienze dell Architettura» e di «Laurea Magistrale di Architettura» hanno come obiettivo la formazione dell architetto, figura professionale regolamentata UE che deve possedere conoscenze e competenze stabilite dalla Direttiva 85/384/CEE recepita dall art D.Lgs. 206/2007. I Piani di studio e i relativi Regolamenti Didattici degli Ordinamenti attivi (DM 270/2004), consentono il riconoscimento di crediti formativi per progetti formativi, tesi ad acquisire abilità professionali tramite conoscenze dirette sul mondo del lavoro e delle professioni, in Italia o all estero (cfr. delibera Facoltà Ingegneria 23/04/2008 e delibera CCDS del 1/12/2010). Tramite i progetti formativi è possibile riconoscere da un minimo di 3 fino ad massimo di 6 CFU che possono essere compresi nella carriera didattica dello studente come: - esame a scelta se non ha completato la scelta; - al posto di un esame a scelta non ancora sostenuto; - in soprannumero, se ha già acquisito tutti i crediti relativi agli esami a scelta. Tali progetti formativi: a) comprendono le attività di apprendistato/tirocinio che devono essere: 1. preventivamente approvate tramite delibera dell organo collegiale della competente struttura didattica; 2. promosse e coordinate da un componente del Consiglio di Corso di Laurea appositamente incaricato. b) devono essere proposti agli studenti dal Consiglio di Corso di Laurea, nell ambito di specifiche attività di supporto alla didattica, tecnico pratiche e/o di ricerca, come previsto dalla Legge 240/2010, nonché all esterno, anche recependo eventuali proposte provenienti dagli Ordini provinciali (degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), e/o da Enti pubblici e privati, nonché dagli studenti stessi.

2 Tipologie di apprendistato/tirocinio L'attività svolta durante il tirocinio dovrà consentire di confermare il necessario equilibrio tra gli aspetti teorici e pratici della formazione dell architetto e riguardare nello specifico uno o più delle seguenti conoscenze e competenze di cui all endecalogo (cfr.art. 52 del D.Lgs. 206/2007): a) capacita' di creare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche; b) adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura nonche' delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti; c) conoscenza delle belle arti in quanto fattori che possono influire sulla qualita' della concezione architettonica; d) adeguata conoscenza in materia di urbanistica, pianificazione e tecniche applicate nel processo di pianificazione; e) capacita' di cogliere i rapporti tra uomo e opere architettoniche e tra opere architettoniche e il loro ambiente, nonche' la capacita' di cogliere la necessita' di adeguare tra loro opere architettoniche e spazi, in funzione dei bisogni e della misura dell'uomo; f) capacita' di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell'architetto nella societa', in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali; g) conoscenza dei metodi d'indagine e di preparazione del progetto di costruzione; h) conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici; i) conoscenza adeguata dei problemi fisici e delle tecnologie, nonche' della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici; l) capacita' tecnica che consenta di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione; m) conoscenza adeguata delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l'integrazione dei piani nella pianificazione generale. L attività di apprendistato/tirocinio ha come elemento principale l architettura e si conclude con l elaborazione di un portfolio e nei documenti di rito, sottoscritti dallo studente, dal Tutor aziendale e dal Tutor universitario che hanno seguito l attività. L elaborato deve evidenziare la capacità dell apprendista/tirocinante di integrare a un adeguato livello culturale e tecnico-scientifico le competenze acquisite nell attività previste nel progetto formativo. Comunque, la documentazione prodotta dovrà riportare l attestazione relativa alle conoscenze e competenze acquisite sottoscritta dal tutor aziendale e dal tutor universitario.

3 Le strutture interne all Ateneo presso le quali lo studente può svolgere il tirocinio sono i Dipartimenti, le strutture di ricerca applicata e la Ripartizione tecnica, previa attenta definizione del progetto formativo. Le strutture esterne presso le quali lo studente può svolgere il tirocinio sono gli studi professionali, le società di progettazione, gli Uffici tecnici di Enti pubblici o Aziende private, Società attive nel campo delle costruzioni, di prodotti e componenti per l edilizia, di prodotti di design industriale, di applicativi informatici, etc, a insindacabile giudizio del Consiglio degli Studi di Architettura, previa definizione della Convenzione tra Facoltà e strutture esterna stessa conseguente alla attenta definizione del progetto formativo. Lo studente potrà anche scegliere la struttura esterna tra quelle con cui la Facoltà ha già stipulato una convenzione (vedi Archivio Aziende del Portale Tirocini), oppure proporre una nuova struttura, con cui si provvederà a stipulare la relativa convenzione dopo aver ottenuto l approvazione del progetto formativo dal Consiglio di Corso di Studi di Architettura. L apprendistato/tirocinio può essere svolto all'estero, presso strutture pubbliche o private. Anche in questo caso esso va adeguatamente documentato. Importante è che prima di procedere alla formalizzazione tramite Ufficio tirocini, la proposta di progetto formativo venga approvata dal Consiglio degli studi di Architettura. La proposta deve esplicitare i contenuti dell'esperienza formativa che lo studente intende fare tenendo presente che, oltre alla attestazione delle ore relative alle attività svolte (1 CFU = 25 ore), il tutor aziendale deve essere un "architetto abilitato" o ingegnere civile, con almeno 5 anni di professione, in grado di attestare che l'esperienza e i suoi esiti formativi siano pertinenti a una o più competenze e conoscenze connotanti la formazione dell'architetto in Europa (cfr. art. 52, D.Lgs.206/2007). In considerazione del numero limitato di ore deputato alle attività professionalizzanti e dei tempi necessari all apprendimento di un knowhow, nell interesse degli stessi studenti si raccomanda vivamente di privilegiare il conseguimento degli obiettivi qualificanti il progetto formativo stesso senza considerare vincolante il monte ore, necessario a fini assicurativi. Al termine dell apprendistato/tirocinio deve pervenire alla Commissione didattica le attestazioni e il portfolio relativo all'esperienza, in modo da consentire alla Commissione stessa la valutazione complessiva con la conseguente attribuzione di CFU. Si ricorda che al max potranno essere riconosciuti 6 cfu.

4 Corso di Laurea Magistrale in Architettura Il corso di Laurea Magistrale, che è la naturale prosecuzione di quello di primo livello, ossia «Scienze dell Architettura», il progetto formativo può essere presentato e svolto in uno qualunque dei due anni di corso. Formano oggetto della possibile attività professionale, dopo aver superato l esame di Stato ed essersi iscritti all Albo professionale, le attività previste dalle disposizioni vigenti nazionali ed europee per la professione di architetto, ed in particolare quelle che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali. Corso di Laurea in Scienze dell Architettura Il Corso di laurea in «Scienze dell Architettura» ha come obiettivo la formazione di una figura professionale intermedia in grado di collaborare con l architetto nel campo della progettazione architettonica o di assolvere a incarichi di progettazione con soluzioni tecnologiche standardizzate. Formano oggetto della possibile attività professionale, dopo aver superato l esame di Stato ed essersi iscritti all Albo professionale: 1. le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; 2. la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate; 3. i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica. In caso di progetto formativo riferito a monitoraggio di processi costruttivi o affiancamento nella condotta tecnica e amministrativa di lavori nel campo delle opere di edilizia civile (cfr. art. 52 del R.D n. 2537), lo svolgimento dell apprendistato/tirocinio, può essere certificato da un tutor aziendale diplomato di comprovata competenza e capacità, con almeno 5 anni di professione. Primo orientamento In entrambe i livelli di laurea lo studente giunto al secondo anno accademico del proprio piano di studi, è tenuto a prendere visione del Regolamento Didattico d Ateneo, art. 96, ove sono contenute le norme generali relative al tirocinio ico. Sul sito web d Ateneo denominato Portale tirocini sarà possibile prendere visione, inoltre, della normativa che regola gli adempimenti cui sono tenuti lo studente, la Commissione Didattica e il soggetto ospitante.

5 Il Portale Tirocini contiene infine un Archivio Tirocini, in cui sono elencate le convenzioni attivate con aziende, enti, associazioni culturali, istituzioni fra le quali lo studente avrà modo di effettuare la propria scelta, coerentemente con il proprio percorso formativo. Incontro con il docente Prima di definire il progetto formativo, lo studente può presentarsi al docente nominato dalla Commissione Didattica del Corso di Laurea, Prof. Giovanni Tubaro per un colloquio di orientamento in merito alla scelta e all individuazione della forma di tirocinio più congrua al suo percorso formativo. Lo studente può decidere di aderire ad una delle diverse convenzioni di tirocinio inserite nella proposta didattica del suo Ateneo, oppure può proporre al docente una sede di tirocinio scelta autonomamente. In questo ultimo caso lo studente, prima di presentarsi al colloquio di orientamento, deve: 1) verificare la disponibilità ad accogliere la sua richiesta da parte della struttura individuata alle condizioni sopradescritte; 2) presentare adeguata documentazione sull'attività dell'ente proposto in modo tale da consentire al docente responsabile dei Tirocini di valutare l'idoneità della sede di tirocinio. 3) presentare la proposta di progetto formativo che sarà oggetto di valutazione preventiva da parte della Commissione didattica e del Consiglio dei Corsi di Studi di Architettura. Prima di dare avvio al tirocinio, lo studente, di concerto con il docente responsabile, designato dalla Commissione didattica, deve provvedere all avvio della stipula della convenzione con il soggetto ospitante (sottoscrizione della convenzione stessa da parte del legale rappresentante del soggetto ospitante). La convenzione garantisce allo studente adeguata copertura assicurativa e regolamenta a termine di legge lo svolgimento del proprio percorso formativo. D intesa con lo studente e con l Ente ospitante, il docente responsabile dei Tirocini definisce di volta in volta: 1) il tutore universitario scelto tra i docenti del Consiglio dei Corsi di Studio di Architettura; 2) la sede e i tempi di svolgimento del tirocinio. Quando necessario e richiesto, il docente provvede a mettere in contatto la struttura ospitante e lo studente per un colloquio preliminare. Una volta intervenuto il convenzionamento il responsabile dei contatti tra Azienda e studente è il tutor universitario.

6 Procedure burocratiche Ricevuta l approvazione sia della struttura ospitante, del docente e del Consiglio di Corso di Studi in Architettura, lo studente può dar corso alla procedura per l avvio del tirocinio procurandosi sul portale tirocini, i moduli necessari (in triplice copia). Dopo averli compilati e fatti sottoscrivere (in triplice copia) dal soggetto ospitante, li consegna all Ufficio Tirocini. N. B.: Per qualsiasi dubbio di natura burocratica lo studente è invitato a rivolgersi all ufficio tirocini SPORTELLO STUDENTI: Via Mantica UDINE Orari di apertura dello sportello ufficio tirocini (via mantica 3): LUNEDI' : ; MARTEDI' : ; MERCOLEDI' : ; GIOVEDI' : E ; VENERDI' :

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