INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale"

Transcript

1 INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO regolamento aziendale Revisione Pag. Data Redazione Verifica Approvazione Risk manager AUSL VT Direzione sanitaria aziendale Direzione generale Direzione sanitaria aziendale Direzione Amministrativa aziendale 1

2 Indice Oggetto, scopo, campo di applicazione, normativa di riferimento, responsabilità, distribuzione. pag. 3 A-Modalità di effettuazione dell attività di informazione farmaceutica pag. 4/6 B-Programmazione della attività di informazione scientifica pag. 6/7 C-Cessione e acquisizione di campioni gratuiti pag. 7/8 D-Cessione di prodotti gratuiti promozionali di valore trascurabile pag. 8/9 E-Vigilanza e controlli pag. 9/10 F-Matrice delle responsabilità pag. 10 Allegato 1 -locandina locali incontri- pag. 11 Allegato 2 modulo richiesta campioni gratuiti di medicinali- pag. 12 Allegato 3 Locandina estratto regolamento aziendale - pag. 13 2

3 Oggetto Il presente regolamento riguarda la informazione scientifica sul nell ambito del territorio di competenza della Azienda unità sanitaria locale di Viterbo. Scopo Regolamentare il rapporto professionale tra gli operatori sanitari della AUSL VT e gli informatori scientifici del per orientare tali rapporti alla trasparenza pubblica, alla appropriatezza gestionale, al rispetto delle necessità organizzative di tutte le UU.OO. e dei Servizi della AUSL VT. Campo di applicazione Il regolamento si applica in tutte le strutture sanitarie della AUSL VT Normativa di riferimento Direttiva 2001/83/CE Direttiva 2003/94/CE Decreto leg.vo 541/92 Legge n. 326 Linee guida Regione Lazio su informazione scientifica del Approvate nella Conferenza Stato Regioni del D.leg.vo n.219 Decreto Presidente giunta Regionale del Lazio n. 82 del allegato B Responsabilità Le responsabilità dei singoli attori sono riportate nella matrice a pag. 10. Distribuzione Il presente regolamento è distribuito alle Direzioni sanitarie degli ospedali e dei Distretti sanitari della AUSL VT e alla Farmacia aziendale. 3

4 A-Modalità di effettuazione dell attività di informazione farmaceutica Art. 1 L attività degli informatori scientifici del (ISF) all interno delle strutture sanitarie della Azienda unità sanitaria locale Viterbo è svolta secondo le modalità indicate nel presente regolamento redatto secondo la normativa riportata. Art. 2 Gli informatori scientifici del devono esibire, al momento dell accesso nelle strutture sanitarie aziendali, il tesserino di riconoscimento con fotografia, sul quale sono riportati : nome e cognome codice fiscale logo e nome dell Azienda farmaceutica data inizio attività presso Azienda farmaceutica codice identificativo dell Azienda farmaceutica area terapeutica nella quale l informatore opera ambito territoriale e/o ASL AO nelle quali opera Art L informazione scientifica del deve essere rivolta esclusivamente al prescrittore e/o al dispensatore del e deve avvenire esclusivamente nei locali di segreteria del reparto,nelle sale medici, e in altri spazi istituzionalmente non dedicati ad attività sanitaria a favore dei pazienti nei giorni ed orari stabiliti dalle Direzioni sanitarie ospedaliere e dei Distretti sanitari. L orario dedicato agli incontri tra il medico prescrittore /dispensatore e gli ISF deve essere compatibile con l attività istituzionale anche in termini quantitativi( orario specificamente dedicato alla informazione ) L attività degli ISF può, inoltre, essere svolta, per incontri collegiali, presso ambienti dedicati istituzionalmente a riunioni operative secondo modalità che verranno di volta in volta concordate con le Direzioni sanitarie delle strutture sanitarie specificamente interessate. 4

5 3.3- L informazione scientifica non può avvenire nelle stanze di degenza, nei blocchi operatori (comprese le aree contigue facenti parte dell intera area operatoria ) nelle stanze di diagnostica. Negli ambulatori medici non può avvenire durante lo svolgimento della attività istituzionale rivolta ai pazienti ricoverati e/o ambulatoriali. Art. 4 Al di fuori degli spazi e dei tempi individuati, ai sensi del precedente art. 3 non è in ogni caso ammesso lo svolgimento dell attività di informazione scientifica del. Art Ad ogni visita gli ISF devono consegnare al medico, per ciascun medicinale presentato,il riassunto delle caratteristiche del prodotto,completo delle informazioni sul prezzo, e, se del caso, delle condizioni alle quali il prodotto può essere prescritto con onere a carico del S.S.N., fatto salvo quanto previsto dall art. 9,comma 5, del D. Leg.vo 541/ Nessuna altra documentazione può essere fornita al medico se non sono trascorsi almeno 10 gg. dalla data di deposito della documentazione stessa presso l Agenzia Italiana del Farmaco. Detta data deve essere riportata nel materiale divulgato In ogni caso le informazioni contenute nella suddetta documentazione devono essere conformi alla documentazione presentata ai fini del rilascio o modifica dell Autorizzazione all immissione in commercio (AIC) 5.4- Nessuna altra documentazione può essere utilizzata ai fini della informazione scientifica dagli ISF fatti salvi gli adempimenti previsti in materia di vigilanza L informazione scientifica ai farmacisti della AUSL VT avviene secondo l art. 120 del D.Leg.vo 219/2006 e secondo le modalità previste per i medici prescrittori. Gli ISF non possono svolgere alcuna attività commerciale presso le farmacie ospedaliere della AUSL VT L ISF può effettuare un numero massimo di 5 visite individuali (per ogni medico prescrittore) annue, anche nel caso in cui l ISF sia titolare di più prodotti. 5

6 5.7- La presenza contestuale del capo area o di altre figure professionali congiuntamente all ISF può essere ammessa solo per funzioni diverse dall informazione scientifica. Art. 6 L informazione scientifica sul presso gli ambulatori dei MMG e dei PLS avviene nel rispetto del D.Leg.vo 219/2006. Il medico convenzionato deve inviare annualmente alla AUSL VT (Direttore del Distretto sanitario di riferimento) gli orari e le modalità di ricevimento degli ISF onde consentire l attività di monitoraggio e verifica istituzionalmente previsti. Art. 7 B-Programmazione dell attività di informazione scientifica 7.1- I medici devono assicurare la programmazione degli incontri mediante visite individuali su appuntamento o,preferibilmente, mediante incontri collegiali organizzati di concerto con le strutture sanitarie interessate Ai Direttori dei Dipartimenti clinici è rimessa la programmazione degli incontri collegiali di cui all art. 3 comma b. Incontri collegiali possono essere programmati anche dai Direttori delle UU.OO. degli Ospedali e dei Distretti sanitari presso le macrostrutture interessate di concerto con le Direzioni sanitarie specifiche. Art. 8 Per quanto riguarda la raccolta e la diffusione delle informazioni scientifiche di confronto provenienti da fonti indipendenti sono disponibili sia il Centro di Documentazione Clinico gestionale (home page sito web ausl vt ), sia altre piattaforme informatiche (PUBMED MEDLINE etc.) oltrechè le riviste autorizzate dalla AUSL VT annualmente. Art I Direttori /responsabili delle macro strutture interessate (Direzioni sanitarie ospedaliere e di Distretto sanitario - ) devono curare che vengano esposti, nei locali di attesa, e sulla porta di accesso ad ogni reparto ed agli ambulatori, cartelli riportanti le principali disposizioni del regolamento aziendale della attività di informazione scientifica del, ed in particolare, luogo, giorni ed orari di ricevimento degli ISF. 6

7 9.2- I Direttori di cui sopra devono curare inoltre l aggiornamento della cartellonistica, qualora vi siano variazioni in ordine alle notizie in essa contenute. Art. 10 Gli operatori sanitari e/o dipendenti non possono fornire agli ISF informazioni sulle abitudini prescrittive dei medici, nonché qualsiasi altro dato inerente la gestione del. Art. 11 C-Cessione e acquisizione di campioni gratuiti (art. 13 D.Leg.vo 541/92) I campioni gratuiti possono essere consegnati dagli ISF ai medici autorizzati a prescrivere il medicinale, secondo i criteri appresso specificati : a-due campioni a visita per ogni dosaggio o forma farmaceutica di un medicinale,esclusivamente nei 18 mesi successivi alla prima commercializzazione del prodotto ed entro il limite massimo di dieci campioni annui per ogni dosaggio e forma; b- per i farmaci in commercio da più di 18 mesi,invece, gli ISF possono consegnare al medico massimo 5 campioni complessivi a visita entro il limite massimo di 25 campioni annui, scelti nell ambito del listino aziendale; c- i suddetti limiti quantitativi non riguardano la fornitura di campioni di farmaci non rimborsabili da SSN Art. 12 La consegna gratuita dei campioni di medicinali ai medici prescrittori, può avvenire esclusivamente previa richiesta scritta del medico richiedente. La richiesta deve riportare la data, il nome e cognome del medico, il timbro e la firma del medico richiedente, il n dei campioni per di ogni dosaggio e forma farmaceutica. E responsabilità degli ISF consegnare alle rispettive Aziende farmaceutiche le richieste raccolte E responsabilità delle Aziende farmaceutiche conservare le richieste per 18 mesi e fornirle quale documentazione alla Regione richiedente. 7

8 12.2- Il medico richiedente i campioni di farmaci è responsabile della corretta gestione e conservazione degli stessi Esclusi i campioni di medicinali come sopra riportati, e fatto divieto di cedere qualunque altro medicinale a titolo gratuito. Per i farmaci destinati ad uso compassionevole o alle sperimentazioni cliniche si fa riferimento alla specifica normativa vigente ( D. leg.vo e D. leg.vo 211/2003) Art. 13 D-Concessione di prodotti gratuiti promozionali di valore trascurabile (art. 11 D. Leg.vo 541/92- art. 123 D.leg.vo 219/2006) E fatto assoluto divieto per tutti gli ISF di concedere, offrire o promettere premi, vantaggi pecuniari o in natura, salvo che siano di valore trascurabile e siano comunque collegabili alla attività espletata dal medico e/o dal farmacista La quantificazione del predetto valore trascurabile è fissata in un massimo di euro 20,00 (venti ) anno per l Azienda farmaceutica per singolo medico o farmacista Le aziende farmaceutiche sono obbligate a comunicare alla AUSL VT (Direzioni sanitarie di ospedali e Distretti sanitari) gli omaggi di valore trascurabile indicando il valore dell omaggio stesso E ammessa la cessione gratuita esclusivamente alle UU.OO. delle strutture sanitarie della AUSL VT (non al singolo medico o farmacista) di abbonamenti a riviste scientifiche, testi,documenti su supporti informatici, etc. anche di valore superiore ad euro (venti).i documenti devono comunque essere collegati alla attività del medico e/o del farmacista L Azienda farmaceutica è obbligata a comunicare formalmente le cessioni a titolo gratuito di cui al comma d sopra riportato, alla Direzione sanitaria della macrostruttura interessata. 8

9 13.6- Per i MMG e i PLS la cessione di detto materiale deve essere effettuata presso i locali del Distretto sanitario competente (salvo diversi accordi tra AUSL VT e medici convenzionati). Art I convegni e i congressi riguardanti farmaci sono regolati dall art. 124 del D.leg.vo 219/2006. Gli operatori sanitari della AUSL VT che partecipano a iniziative varie, convegni, eventi ECM etc. ( in qualità di relatori, ospiti etc.) promossi o finanziati da Aziende farmaceutiche, devono informare preventivamente la AUSL VT ( UOC Formazione ). La comunicazione preventiva alla AUSL VT (UOC Risorse umane) sulla partecipazione ad iniziative di cui sopra è comunque obbligatoria anche in assenza di sponsorizzazioni Il Responsabile della Formazione della AUSL VT, in analogia al comma 22 dell art.48 della Legge 326/2003 istituisce un registro dove saranno riportati i dati raccolti derivanti dalle partecipazioni degli operatori sanitari alle iniziative di cui al paragrafo 14.1 soprariportato. Art. 15 E-Vigilanza e controlli E compito delle Direzioni sanitarie degli ospedali e dei Distretti sanitari, congiuntamente al nucleo ispettivo della AUSL VT effettuare la vigilanza sul rispetto del presente regolamento Le UU.OO. deputate alla vigilanza e controllo ordinario sulle attività istituzionali di cui al comma a effettueranno : o verifiche a campione casuale sul rispetto del presente regolamento (possesso da parte del ISF del tesserino identificativo durante lo svolgimento della attività informativa) o verifiche a campione casuale sulle modalità (aree e orari )degli incontri tra medici e ISF o verifiche tramite questionari agli operatori sanitari sul rispetto delle modalità riportate sul presente regolamento ( aree di incontro, rispetto degli orari, rilascio di omaggi previsti, consegna campioni gratuiti etc.) 9

10 15.3- Le DD.SS. degli ospedali e dei Distretti sanitari ed il nucleo ispettivo della AUSL VT notificheranno alla DSA della AUSL VT le eventuali violazioni di regolamento riscontrate. La DSA notificherà le violazioni ricevute dalle DDSS e nucleo ispettivo alla Regione Lazio Programmazione e risorse SSR. vedi Allegato 3- F- Matrice delle responsabilità Attore Medico Prescrittore Direttore U.O. Responsabilità Deve accertarsi prima dell incontro con l ISF del possesso del cartellino da parte di quest ultimo E Responsabile dell incontro con l ISF. L incontro va condotto esclusivamente nelle aree previste, secondo gli orari stabiliti, e secondo il numero di visite totali previste Di richiedere i campioni gratuiti secondo le modalità previste Di ricevere omaggi secondo le modalità previste È responsabile della informazione formale a tutti i propri collaboratori del presente regolamento E responsabile della vigilanza sul rispetto del presente regolamento nell ambito della U.O. che dirige Definisce concordemente ai propri collaboratori gli orari degli incontri di informazione e ne da comunicazione alla Direzione sanitaria Riceve quanto previsto dall art. 13 comma d personalmente - Informa la Direzione sanitaria delle modifiche da apportare sull informativa affissa nelle aree di attesa e nelle aree ambulatoriali Direttore sanitario H Direttore Distretto sanitario DSA Cura la pubblicazione degli estratti del regolamento e la diffusione degli orari di incontro tra medici e ISF Vigila formalmente sul rispetto del regolamento. Informa la DSA delle violazioni riscontrate Informa la Regione Lazio delle violazioni riscontrate 10

11 Allegato 1 Da affiggere sulle porte di accesso ai locali adibiti agli incontri LOGO AZIENDALE LOGO REGIONALE STRUTTURA SANITARIA (osp., distretto, dipartimento etc.) UNITA OPERATIVA. Direttore /Responsabile. I Sigg. Informatori scientifici del (ISF) si ricevono nei giorni di Lunedi Dalle ore Alle ore Martedi Dalle ore Alle ore Mercoledì Dalle ore Alle ore Giovedì Dalle ore Alle ore Venerdi Dalle ore Alle ore Sabato Dalle ore Alle ore Direttore/responsabile della U.O. Il Direttore sanitario 11

12 Allegato 2 LOGO AZIENDALE STRUTTURA SANITARIA (Ospedale,distretto,Dipartimento etc) U.O. LOGO REGIONALE Direttore /Responsabile. MODULO RICHIESTA CAMPIONI gratuiti DI MEDICINALI Io sottoscritto dr./drssa... Nel rispetto del regolamento aziendale della AUSL VT (art.11 e 12) sulla informazione sui farmaci, richiedo al ISF..rappresentante dell Azienda Farmaceutica.. i seguenti campioni gratuiti di medicinali specificati (scrivere in stampatello) : N di campioni Nome del campione Dosaggio del campione Forma farmaceutica del campione In commercio da 1 (< 18 mesi) 2 (> 18 mesi) NB. I campioni non rimborsabili dal SSN non sono soggetti a limitazione quantitativa. Data. Timbro e firma del medico 12

13 Allegato 3 da affiggere nelle aree di attesa o percorsi LOGO AZIENDALE STRUTTURA SANITARIA(come sopra altri allegati). LOGO REGIONALE Estratto del regolamento aziendale sulla informazione sui farmaci L informazione scientifica del è rivolta esclusivamente ai medici prescrittori e/o al dispensatore del (farmacista). Può essere esercita esclusivamente nei locali di segreteria del reparto,nelle sale medici, e in altri spazi istituzionalmente non dedicati ad attività sanitaria a favore dei pazienti nei giorni ed orari stabiliti dalle Direzioni sanitarie ospedaliere e dei Distretti sanitari. I locali dedicati sono provvisti di specifica cartellonistica autorizzata (affissa sulle porte di accesso ai locali medesimi) dove sono riportati gli orari di accesso degli informatori scientifici E fatto divieto di esercitare l informazione scientifica nelle stanze di degenza, nei blocchi operatori (comprese le aree contigue facenti parte dell intera area operatoria ) nelle stanze di diagnostica. Negli ambulatori medici non può avvenire durante lo svolgimento della attività istituzionale rivolta ai pazienti ricoverati e/o ambulatoriali. Al di fuori degli spazi e dei tempi individuati, non è in ogni caso ammesso lo svolgimento dell attività di informazione scientifica del. Gli ISF non possono svolgere alcuna attività commerciale presso le farmacie ospedaliere della AUSL VT. Gli operatori sanitari e/o dipendenti non possono fornire agli ISF informazioni sulle abitudini prescrittive dei medici, nonché qualsiasi altro dato inerente la gestione del. La consegna gratuita dei campioni di medicinali ai medici prescrittori, può avvenire esclusivamente previa richiesta scritta del medico richiedente. Esclusi i campioni gratuiti di medicinali, e fatto divieto di cedere qualunque altro medicinale a titolo gratuito. E fatto assoluto divieto per tutti gli ISF di concedere, offrire o promettere premi, vantaggi pecuniari o in natura, salvo che siano di valore trascurabile e siano comunque collegabili alla attività espletata dal medico e/o dal farmacista. La quantificazione del predetto valore trascurabile è fissata in un massimo di euro 20,00 (venti ) anno per l Azienda farmaceutica per singolo medico o farmacista. Le aziende farmaceutiche sono obbligate a comunicare alla AUSL VT (Direzioni sanitarie di ospedali e Distretti sanitari) gli omaggi di valore trascurabile indicando il valore dell omaggio stesso. E ammessa la cessione gratuita esclusivamente alle UU.OO. delle strutture sanitarie della AUSL VT (non al singolo medico o farmacista) di abbonamenti a riviste scientifiche,testi,documenti su supporti informatici, etc. anche di valore superiore ad euro (venti).i documenti devono comunque essere collegati alla attività del medico e/o del farmacista. Per i MMG e i PLS la cessione di detto materiale deve essere effettuata presso i locali del Distretto sanitario competente (salvo diversi accordi tra AUSL VT e medici convenzionati). (chiunque fosse interessato può visionare l intero regolamento presso la Direzione sanitaria Piano ) Il Direttore sanitario 13

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326. giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 la L. 24.11.2003 n. 326. PUBBLICITÀ PRESSO I MEDICI,

Dettagli

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Dettagli

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 4 PARTE I Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 Regolamento per le attività di informazione scientifica sul farmaco, art. 48 commi 21,22,23,24 della l. 24.11.2003 n.

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 101950 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2015 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA D INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL FARMACO

REGOLAMENTO IN MATERIA D INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL FARMACO FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico C.F. 00303490189 - P. IVA 00580590180 V.le Golgi, 19-27100 PAVIA Tel. 0382 5011 REGOLAMENTO

Dettagli

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE 1-9-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 16 19125 SEZIONE II ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 giugno 2006, n. 445 Protocollo regionale

Dettagli

24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007

24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007 24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007 [BO31070150693 S020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 13 luglio 2007, n. 1483 Direttive per l informazione

Dettagli

su proposta dell Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Antonio Fosson;

su proposta dell Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Antonio Fosson; LA GIUNTA REGIONALE Richiamato il decreto legislativo n. 541 del 30 dicembre 1992 recante Attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità dei medicinali per uso umano ; richiamato il decreto

Dettagli

Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II

Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Centro Studi Federisf Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Manuale pratico per il professionista del farmaco Regolamentazioni Regionali, Aspetti legislativi, sentenze e chiarimenti

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO Il sottoscritto Dott. Marco Luigi Votta, nella sua qualità di Direttore Generale di questa Azienda

Dettagli

Centro Studi Federaisf. Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco

Centro Studi Federaisf. Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Centro Studi Federaisf Vademecum dell Informatore Scientifico del Farmaco Parte II Regolamentazioni Regionali, Aspetti legislativi,sentenze e chiarimenti vari II Edizione Maggio 2011 4 Bollettino

Dettagli

n. 40 del 28 Giugno 2011 LEGGE REGIONALE N. 8 DEL 27 GIUGNO 2011

n. 40 del 28 Giugno 2011 LEGGE REGIONALE N. 8 DEL 27 GIUGNO 2011 LEGGE REGIONALE N. 8 DEL 27 GIUGNO 2011 Informazione scientifica sul farmaco ai sensi dell articolo 48, commi 21,22,23,24 della legge 24 novembre 2003, n. 326 (Conversione in legge, con modificazioni,

Dettagli

PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Azienda

Dettagli

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 giugno 2006 - Deliberazione N. 737 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Regolamentazione farmaci di fascia H: modalita di prescrizione

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Gruppo Regolatorio AFI Milano Lia Bevilacqua Attilio Sarzi Sartori AGENDA Introduzione Scopo

Dettagli

DELLA REGIONE PUGLIA

DELLA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB S1/PZ Anno XL BARI, 5 OTTOBRE 2009 N. 154 Sede Presidenza Giunta Regionale

Dettagli

S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE OGGETTO

S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE OGGETTO S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE DATA: 16.01.2008 REV. N 00 PAG. 1/10 OGGETTO REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA PRESCRIZIONE DI TERAPIE FARMACOLOGICHE AL DI FUORI DELLE CONDIZIONI DI AUTORIZZAZIONE

Dettagli

U.O. FARMACIA LFA.P 13

U.O. FARMACIA LFA.P 13 . Pag. 1 / 5 Viene definito File F il tracciato record per la gestione, attivazione e rendicontazione dei farmaci somministrati e forniti dalle strutture ospedaliere, per l utilizzo ambulatoriale e domiciliare,

Dettagli

L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica

L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica L informazione medico-scientifica dell industria farmaceutica Chiavari, 13 novembre 2012 Federico Marchetti Direzione Medica Vaccini GlaxoSmithKline S.p.A Verona Obiettivi della presentazione Fornire

Dettagli

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie Oggetto: Aggiornamento della determinazione 1875 del Modalità di erogazione dei farmaci classificati in regime di rimborsabilità in fascia H e in regime di fornitura OSP2, così come modificata dalla determinazione

Dettagli

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Approvato dal Comitato Etico nella seduta del 20 luglio 2010 Redatto da: -

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi

DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi 1 DISTRIBUZIONE PER CONTO Erogazione di farmaci, acquistati dalla ASL, da parte delle Farmacie Convenzionate: Distribuzione in nome e per conto della ASL 2 FARMACI

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION PAGINA 1 DI 5 1 SCOPO 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI.. 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE.. 3 6.1 STRUMENTO PER LA RILEVAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE.

Dettagli

PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL. Redazione Verifica Approvazione. Dr.ssa Maria Letizia Tosini Farmacia Aziendale

PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL. Redazione Verifica Approvazione. Dr.ssa Maria Letizia Tosini Farmacia Aziendale PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL 1^ stesura : 2009 Revisione n 1 : dicembre 2012 revisione n 2 : dicembre 2013 Redazione Verifica Approvazione Dr.ssa Mariella Conti Farmacia Territoriale Dr.ssa Stefania

Dettagli

Fabrizio Galliccia. giovedì 17 maggio 2012 DISCLAIMER

Fabrizio Galliccia. giovedì 17 maggio 2012 DISCLAIMER ATTIVITA DELL ISPETTORATO GCP SVILUPPI RECENTI E NUOVI ORIENTAMENTI IN MATERIA Fabrizio Galliccia giovedì 17 maggio 2012 DISCLAIMER I dati e i commenti contenuti in questa presentazione rappresentano il

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LE SPONSORIZZAZIONI

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LE SPONSORIZZAZIONI REGOLAMENTO AZIENDALE PER LE SPONSORIZZAZIONI ART. 1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina le attività di sponsorizzazione da parte di terzi in applicazione dell art. 43 della Legge 449/97 e si prefigge

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA)

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA) REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Funzione di Staff Risk Management Responsabile Dr.ssa Manuela Serva PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK-

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE TIPO TRA L AZIENDA SANITARIA E LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO PER ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA

SCHEMA DI CONVENZIONE TIPO TRA L AZIENDA SANITARIA E LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO PER ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA SCHEMA DI CONVENZIONE TIPO TRA L AZIENDA SANITARIA E LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO PER ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA L anno, addi. del mese di in. presso. fra l partita IVA/codice fiscale

Dettagli

Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN

Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE 1. Ricettari S.S.N. Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN ALLEGATO A bis 1.1. Ogni Medico prescrittore del SSN, convenzionato o dipendente

Dettagli

Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000

Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000 Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000 Scopo Assicurare la corretta gestione e distribuzione di farmaci disciplinati dal D.L. 22 dicembre

Dettagli

POLICY ACCESSO AGLI UFFICI/ARCHIVI

POLICY ACCESSO AGLI UFFICI/ARCHIVI PAG. 1 DI 18 POLICY Redatta Verificata Approvata Distribuita DIREZIONE DIRETTORE CDA DIREZIONE Versione n. Del In vigore da 1.0 31/07/2012 12/09/2012 PAG. 2 DI 18 INDICE 1. STRUTTURA DEL DOCUMENTO Pag.

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 1. REQUISITI GENERALI...2

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 1. REQUISITI GENERALI...2 Pagina 1 di 10 INDICE 1. REQUISITI GENERALI...2 2. REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE...4 2.1. QUALITÀ...4 2.2. TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI...5 2.3. TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI...9

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI ART. 1 La Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana (qui di seguito Fondazione),compatibilmente

Dettagli

DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE. Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca

DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE. Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca Università degli Studi di Firenze Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori

Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori Finalità e caratteristiche generali Il Servizio sanitario regionale (SSR) ha identificato la ricerca

Dettagli

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo *

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo * ALLEGATO A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI REQUISITI ASSISTENZIALI DELLA RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA Ente: ASL Como Struttura

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA per l attuazione della Medicina Penitenziaria ex Decreto Lgs. 22.6.1999, n. 230 tra - Regione Puglia, - Provveditorato Regionale dell Amministrazione Penitenziaria per la Puglia, -

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1

AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1 SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 8 3 0 3 - A R I A N O I R P I N O ( A V )!!" " #$"" # $! && & " ( (! (" )*!++&,! $ ) -(!""" $. / 0 0 0 ) 0 ) ) ) 0 " -#,)

Dettagli

PARTE III PROGRAMMA DI SPESA E.F. 2007 RELATIVO A SPESE CONDOMINIALI, ONERI ACCESSORI, ONERI DI PARTECIPAZIONE A CONSORZI E COMUNIONI

PARTE III PROGRAMMA DI SPESA E.F. 2007 RELATIVO A SPESE CONDOMINIALI, ONERI ACCESSORI, ONERI DI PARTECIPAZIONE A CONSORZI E COMUNIONI 28-3-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PARTE SECONDA - N. 42 7 UPB 1.2.1.1.620 Spese generali di funzionamento Cap. 04350 Manutenzione ordinaria sul patrimonio disponibile e indisponibile

Dettagli

Oggetto: Accordo per la MEDICINA DI GRUPPO. CHIEDONO. Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza:

Oggetto: Accordo per la MEDICINA DI GRUPPO. CHIEDONO. Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza: Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza: Al Presidente dell Ordine dei Medici di Verona Via S. Paolo 16-37129 Verona Oggetto: Accordo per la MEDICINA

Dettagli

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione.

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione. LA GESTIONE NORMATIVA DEI MEDICINALI 21 parte 1 Ai sensi della Legge n. 149/2005, il farmacista al quale venga presentata una ricetta medica che contenga la prescrizione di un farmaco di classe c) soggetto

Dettagli

Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA

Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA Corso di Formazione per Medici coordinatori delle RSA Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA Trento 20 febbraio 2010 Elisabetta De Bastiani Servizio Farmaceutico

Dettagli

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali di erogazione delle prestazioni di assistenza

Dettagli

Allegato 1. Specifiche tecniche per il calcolo dei rimborsi. Introduzione

Allegato 1. Specifiche tecniche per il calcolo dei rimborsi. Introduzione Allegato 1. Specifiche tecniche per il calcolo dei rimborsi Introduzione Ilpresentedocumentohaloscopodidescriverelamodalitàtecnichedicalcolodell importodeirimborsi previsti esigibili dalle farmacie ospedaliere

Dettagli

O B B L I G A I T A L I A NA Regione Siciliana ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE. Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico

O B B L I G A I T A L I A NA Regione Siciliana ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE. Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico -/). //- > 2 REp O B B L I G A I T A L I A NA ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico lo Statuto della ; il D.Lvo n,502/92 riguardante il

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche)

CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche) CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche) approvata dal Senato Accademico del 27-6-2007 La Facoltà di Farmacia

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (di seguito: legge finanziaria 2007) ed in particolare:

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO REVISIONE DATA 0 15.06.2004

Dettagli

Gestione della sicurezza degli appalti PR 09 soggetti al DUVRI

Gestione della sicurezza degli appalti PR 09 soggetti al DUVRI PROCEDURA Pagina 1 di 5 INDICE 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI...2 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ E RESPONSABILITÀ...2 5. RIFERIMENTI...3 6. INDICATORI...3 7. ALLEGATI...4

Dettagli

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI PAGINA 1 DI 7 GESTIONE CARTA DEI SERVIZI 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE... 3 6.1 NUCLEO PERMANENTE

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

GESTIONE DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI

GESTIONE DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI PER LA QUALITA 11 13.10.14 1 7 1. Scopo GESTIONE DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI 2. Campo d applicazione 3. Definizioni 4. Acronimi 5. Flusso operativo e responsabilità 6. Descrizione delle attività 7.

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------ CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------ Dr. FATI FRANCO Sede studio: Piazza Caprera 2\3 SML e-mail: fatif@libero.it Telefono fisso: 0185283645

Dettagli

IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME ON ORPHAN DRUGS TARGETING PATIENTS' ASSOCIATIONS AND FAMILIES OF PATIENTS WITH RARE DISEASES

IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME ON ORPHAN DRUGS TARGETING PATIENTS' ASSOCIATIONS AND FAMILIES OF PATIENTS WITH RARE DISEASES Questionario per la valutazione dei bisogni formativi delle Associazioni di pazienti di malattie rare e loro familiari sui farmaci orfani per il progetto: IMPLEMENTATION AND EVALUATION OF A TRAINING PROGRAMME

Dettagli

STANZIAMENTO: Competenza: euro 18.284,46 Cassa: euro 18.284,46

STANZIAMENTO: Competenza: euro 18.284,46 Cassa: euro 18.284,46 34452 La Dirigente dell Ufficio 4 Dr.ssa Maria De Palma L Assessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie di cui innanzi, propone alla Giunta l adozione del seguente atto finale in quanto rientrante

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015

ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015 ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015 Norme per la Progettazione ed Erogazione di Eventi Formativi facenti parte del Protocollo E.C.M GUIDA ALLA PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI EVENTI FORMATIVI 1 PREMESSA...

Dettagli

VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01;

VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01; 49862 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 151 del 19 11 2015 al Direttore del D5M ASL BA; al Sindaco del Comune di Molfetta (BA); al Sindaco del Comune di Modugno (BA); al Dirigente della Sezione

Dettagli

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008 Documento: Pagina 1 di 11 PO XX Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI EMESSA DA DATA REDATTA DA VERIFICATA DA REVISIONE PARAGRAFO n PAGINA n MOTIVO DIREZIONE PILI

Dettagli

COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR

COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI PRESSO IL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE sito in Farinate di Capralba Approvato

Dettagli

Regolamento per la concessione del Patrocinio A.I.FI. e per l'uso della denominazione e del logo associativi

Regolamento per la concessione del Patrocinio A.I.FI. e per l'uso della denominazione e del logo associativi Regolamento per la concessione del Patrocinio A.I.FI. e per l'uso della denominazione e del logo associativi Approvato con delibera della Direzione Nazionale del 23 giugno 2012 Integrato nella Direzione

Dettagli

Manuale operativo. per la gestione dell ALBO PRETORIO INFORMATICO

Manuale operativo. per la gestione dell ALBO PRETORIO INFORMATICO COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Manuale operativo per la gestione dell ALBO PRETORIO INFORMATICO Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 264 del 18.12.2014 E integrato dgc n. 2 del 13.1.2015

Dettagli

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata

EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA. Afd Moreno Saccon Coordinatore Infermieristico Direzione Medica. Copia in distribuzione controllata Pag 1 di 6 TRASPORTO DEL PAZIENTE per l esecuzione di esami / visite specialistiche / trasferimenti / esami radiologici all interno. EMISSIONE PREPARATA VERIFICATA APPROVATA FUNZIONE Afd Paolo Scattolin

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l articolo 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (di seguito: legge finanziaria 2008), il

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE

REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO AZIENDALE Utilizzo Sale Convegni e Riunioni Approvato con delibera N. del Articolo 1-Scopi e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la concessione in uso e l utilizzazione

Dettagli

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI Modalità da seguire da parte dei Medici Specialisti per il corretto uso del ricettario SSR definite fra ASL Città di Milano e le seguenti strutture di ricovero e cura pubbliche e private accreditate: (versione

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA 1 I N D I C E Articolo 1 PREMESSA Articolo 2 NORME GENERALI

Dettagli

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro. Istruzione. Formazione. Lavoro. DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

Dettagli

C O M U N E D I E R B E PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

C O M U N E D I E R B E PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI C O M U N E D I E R B E PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n 25 del 27.05.2010 1 INDICE Articolo 1 Oggetto e finalità

Dettagli

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS Che cos'è il SAR? Il SAR è il Sistema di Accoglienza Regionale curato dalla Regione del Veneto che consente, tra le altre funzioni, di raccogliere

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PROPOSTA E LA COOPERAZIONE ALL ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO FORMATIVO

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PROPOSTA E LA COOPERAZIONE ALL ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO FORMATIVO ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PROPOSTA E LA COOPERAZIONE ALL ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO FORMATIVO Approvate dal Consiglio dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pordenone il 26 maggio 2014 Art.

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 REGIONE VENETO Direzione Regionale Mobilità Bando pubblico per la concessione di finanziamenti agevolati per il settore

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati Dott. Altrocchi Vittorio cod. reg. 10012/c Medico di Medicina Generale Dott. Gugliandolo Angelo cod.reg. 27711 Medico di Medicina

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa Provincia di Bologna Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2006/07 AI SENSI

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219,

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER L UTENTE

NOTA INFORMATIVA PER L UTENTE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO Regione Lazio NOTA INFORMATIVA PER L UTENTE RICORSO AVVERSO IL GIUDIZIO DI IDONEITA DEL MEDICO COMPETENTE Il medico competente

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO RELATIVO ALL APPALTO SPECIFICO INDETTO DALLA REGIONE LAZIO PER LA FORNITURA DI PRODOTTI FARMACEUTICI (GARA FARMACI 2014)

CAPITOLATO TECNICO RELATIVO ALL APPALTO SPECIFICO INDETTO DALLA REGIONE LAZIO PER LA FORNITURA DI PRODOTTI FARMACEUTICI (GARA FARMACI 2014) CAPITOLATO TECNICO RELATIVO ALL APPALTO SPECIFICO INDETTO DALLA REGIONE LAZIO PER LA FORNITURA DI PRODOTTI FARMACEUTICI (GARA FARMACI 2014) 1. PREMESSA Il presente capitolato disciplina: - la fornitura

Dettagli

Codice partner: Profilo di segnalazione: All attenzione del legale rappresentante

Codice partner: Profilo di segnalazione: All attenzione del legale rappresentante Rifer. a nota n. del Classificazione Oggetto Codice partner: Profilo di segnalazione: All attenzione del legale rappresentante La Banca d Italia, in attuazione del Decreto Legislativo 19 novembre 2008,

Dettagli

COMPITI E RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE:

COMPITI E RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE: COMPITI E RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE: MODIFICHE INTRODOTTE DAL D.Lgs. 3 Agosto 2009, n n 106 Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della

Dettagli

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Allegato A SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Paragrafo 1 Introduzione La Regione Toscana organizza un Sistema Regionale di Farmacovigilanza sui Farmaci

Dettagli

Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani

Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani Timbro di entrata Domanda di ammissione nella Residenza per Anziani Per motivi di semplicità questo documento è tenuto in mascolino. Si avverte espressamente che nella Fondazione Sarentino donne e maschi

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 8 Cagliari CONVENZIONE Convenzione tra l Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari e il Comune di Monastir per la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro D. Lgs. n. 81/08.

Dettagli

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite.

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite. PQ/OTB/MD AIFA/PQ/s 7 5'- /r/--. --- -, Roma, Agli Assessorati alla Sanità presso le Regioni e le Province Autonome LORO SEDI Ufficio Qualità dei Prodotti Alle Strutture Sanitarie in elenco LORO SEDI Alla

Dettagli

POLIZZA INTEGRATIVA PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI CURA per Malattia o Infortunio

POLIZZA INTEGRATIVA PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI CURA per Malattia o Infortunio FIPA Fondo Integrativo Previdenza Assistenza Complementari di Bordo. POLIZZA INTEGRATIVA PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DI CURA per Malattia o Infortunio In caso di malattia/infortunio l Assistente di Volo

Dettagli

Informazioni per la presentazione di domande di erogazione

Informazioni per la presentazione di domande di erogazione Informazioni per la presentazione di domande di erogazione La Fondazione Monte di Parma è una fondazione di origine bancaria nata nell ottobre 1991 in seguito alla trasformazione in società per azioni,

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITA DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA Aggiornamento delle Linee guida per la metodologia

Dettagli

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale. Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale. Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile 2 referto semestrale attività svolta- anno 2014 Prot.n. 500 del 07 gennaio 2015 Al Presidente

Dettagli

COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma

COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE DOMANDA DI ADESIONE Il sottoscritto nato a il residente/domiciliato in Via/Piazza/Strada Telefono: abit.

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Liguria Azienda Sanitaria Locale n. 4 Chiavarese CHIAVARI

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Liguria Azienda Sanitaria Locale n. 4 Chiavarese CHIAVARI Servizio Sanitario Nazionale - Regione Liguria Azienda Sanitaria Locale n. 4 Chiavarese CHIAVARI Oggetto: accordo quadro per fornitura di materiale elettrico, per la manutenzione ordinaria da parte degli

Dettagli

CONTRATTO DI CONVENZIONE PER LA SOTTOSCRIZIONE DI SERVIZI AI DIPENDENTI

CONTRATTO DI CONVENZIONE PER LA SOTTOSCRIZIONE DI SERVIZI AI DIPENDENTI CONTRATTO DI CONVENZIONE PER LA SOTTOSCRIZIONE DI SERVIZI AI DIPENDENTI Tra MUOVERSI SRL (di seguito detta MUOVERSI) con sede in Milano,, C.F. e P.IVA. 05525760962, iscritta nel Registro Imprese di Milano

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORMATORI E TUTORS INTERNI ED ESTERNI PER L EVENTUALE AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI DOCENZA E TUTORAGGIO NELL AMBITO DELLA FORMAZIONE GENERALE DESTINATA

Dettagli

IO-DS- 06 CASA DI CURA VILLA GEMMA PROCEDURE REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) 24/04/2015. Dr. L. Bonandi 24/04/2015

IO-DS- 06 CASA DI CURA VILLA GEMMA PROCEDURE REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) 24/04/2015. Dr. L. Bonandi 24/04/2015 REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) Preparato da: Verificato da: Approvato da: Direttore Sanitario Dr. L. Bonandi Caposala Sig.ra Z. Bertelli Sig.ra A. Briarava Risk Manager Direttore di Dipartimento

Dettagli