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1 Direzione Innovazione Ricerca e Università e Sviluppo Energetico Sostenibile Settore Sistemi informativi e Tecnologie della comunicazione POR-FESR - Programma Operativo Regionale Asse I Innovazione e transizione produttiva. Linea d Azione I.1.3 Innovazione e PMI BANDO REGIONALE A SOSTEGNO DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE DI APPLICAZIONI INTEGRATE E INNOVATIVE IN AMBITO INTERNET OF DATA - IoD LINEE GUIDA AL MONITORAGGIO 1

2 1. Introduzione Il Bando regionale a sostegno di progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale di applicazioni integrate e innovative in ambito Internet of Data - IOD prevede che i progetti ammessi al beneficio dei fondi vengano sviluppati coerentemente con quanto previsto dal bando stesso e senza l apporto in linea generale e in corso di realizzazione di variazioni (par del bando stesso). Ciò al fine di garantire che il progetto non si discosti sostanzialmente da quello iniziale e rimanga coerente con quanto previsto dal Bando (par. 5.6.). A tal fine, Regione Piemonte ha previsto una serie di attività di monitoraggio dei progetti da effettuare in itinere, nel rispetto del principio in base al quale non sono ammesse in linea generale variazioni ai progetti e/o proroghe ai medesimi (par del bando). Si ricorda, infine, che, sempre il Bando, pone a carico dei beneficiari dell agevolazione, oltre all obbligo di adempiere in buona fede a quanto stabilito dal Programma Operativo Regionale 2007/2013 FESR e dal Bando, anche l impegno a: a) concludere il progetto e presentare la rendicontazione nei tempi e nei modi previsti dal Bando; b) consentire i controlli specificati dal Bando; c) fornire le informazioni necessarie per il monitoraggio finanziario, fisico e procedurale periodico; e, per la sorveglianza delle iniziative finanziate: d) fornire le informazioni necessarie per il monitoraggio tecnico; e) effettuare un adeguata manutenzione dei beni oggetto dell agevolazione; f) informare in modo chiaro che l operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nell ambito del POR della Regione Piemonte e che l intervento viene realizzato con il concorso di risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dello Stato Italiano e della Regione Piemonte. In particolare, in applicazione degli artt. 8 e 9 del Regolamento (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii, i soggetti beneficiari delle risorse del presente Bando dovranno obbligatoriamente riportare, su qualsiasi documento, sito web ecc. riguardante il progetto finanziato, una dichiarazione da cui risulti che l operazione è finanziata nell ambito del POR FESR 2007/2013 della Regione Piemonte con il concorso di risorse comunitarie del FESR, dello Stato Italiano e della Regione Piemonte nel rispetto delle caratteristiche tecniche degli interventi informativi e pubblicitari relativi all operazione previsti dall art. 9 di detto regolamento e reperibile sul sito: 2

3 Agli obblighi sopra descritti si aggiungono nello specifico i seguenti e meglio dettagliati vincoli: non sono ammesse in linea generale variazioni ai progetti e/o proroghe; per quanto riguarda la tempistica di realizzazione, non sarà possibile terminare l intervento oltre il 31/07/2015, ricordando che le attività sono ammissibili a far data dall 11/07/2014. il saldo del 20% del contributo spettante avverrà alla positiva valutazione tecnico scientifica del progetto; l impresa beneficiaria è tenuta ad inviare a Finpiemonte i dati necessari per il monitoraggio fisico, finanziario e procedurale secondo le modalità e i termini specificati nella comunicazione del provvedimento di concessione del contributo e come specificato nei paragrafi seguenti. Il fine del presente documento è quello di formalizzare i principi, le regole nonché le modalità attuative che verranno osservate per il monitoraggio dei progetti. 2. Monitoraggio tecnico Il CSI-Piemonte, in qualità di Ente strumentale della Regione Piemonte, è stato incaricato con Determinazione Dirigenziale n. 151 del 30 maggio 2014 ad effettuare il monitoraggio tecnico dei progetti ammessi ad agevolazione. L attività di monitoraggio tecnico è relativa allo stato di avanzamento del progetto in riferimento ai risultati raggiunti dalle attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finanziate in coerenza con i deliverables previsti. Avrà per scopo la condivisione delle informazioni sullo stato di attuazione del progetto mediante una Relazione Tecnica, che dovrà essere predisposta dall Ente capofila dell aggregazione nei tempi e modi che verranno illustrati nei successivi paragrafi, e che dovrà contenere la descrizione delle attività realizzate o avviate, i risultati ottenuti in riferimento ai piani di progetto e le prime valutazioni sugli effetti prodotti. Sono previsti 3 incontri di monitoraggio a cui dovranno partecipare il Capofila e i Centri di Ricerca. Sarà facoltà del Capofila, qualora lo reputi utile per verificare i risultati progettuali, coinvolgere eventuali altri partner dell aggregazione: Primo incontro: si svolgerà entro la fine del All incontro dovrà essere presentata la prima Relazione Tecnica di monitoraggio che illustrerà il cronoprogramma aggiornato del progetto, riportando la data di kick off come avvio dello stesso. L incontro si svolgerà presso la sede del CSI-Piemonte. Secondo incontro: si svolgerà entro aprile 2015 in date che saranno concordate puntualmente da CSI-Piemonte con il Capofila il quale dovrà presentare la Relazione Tecnica di avanzamento intermedio del progetto. L incontro potrà 3

4 prevedere verifiche tecniche e documentali dei deliverable previsti a piano e avrà sede o presso il CSI o presso la sede del Capofila (o di altro partner progettuale). Terzo incontro: si svolgerà entro fine settembre Nell incontro il Capofila dovrà presentare la Relazione Tecnica di avanzamento finale del progetto che dovrà essere consegnata nella sua versione definitiva contestualmente alla rendicontazione finale ai fini della valutazione tecnico scientifica del progetto. La verifica comprenderà una dimostrazione funzionale dei deliverable di progetto e potrà svolgersi presso la sede del Capofila o di altro partner progettuale. A seguito di ogni incontro verrà redatto un verbale di monitoraggio (a cura di CSI Piemonte e soggetto ad approvazione da parte del Capofila), nel quale saranno riportati l esito dell incontro e le eventuali criticità rilevate. Lo schema di Relazione Tecnica è riportato in allegato (cfr. Allegato Relazione Tecnica di monitoraggio.doc). Lo svolgimento dell attività di monitoraggio comporterà l accesso da parte di CSI Piemonte ai deliverable di progetto in formato documentale e/o applicativo. Il CSI Piemonte accederà ai deliverable come sopra descritti solo ed esclusivamente ai fini del puntuale monitoraggio tecnico, garantendo la massima riservatezza e l impegno a non comunicare a terzi e/o non utilizzare al proprio interno informazioni, dati tecnici, documenti e notizie di carattere riservato (insieme informazioni riservate ) di cui lo stesso dovesse venire a conoscenza nello svolgimento delle attività come sopra descritte. Il CSI Piemonte si impegna pertanto ad assicurare la segretezza e la confidenzialità dei dati, delle informazioni, del know-how commerciale contenuti in tutta la documentazione in generale fornita dal partecipate e a garantire che nei casi in cui il monitoraggio dovesse comportare l accesso al Codice Sorgente, questo sia considerato riservato e come tale trattato. Il CSI Piemonte si impegna altresì ad assumere tutte le misure di sicurezza necessarie nonché ad acquisire le garanzie, nel caso necessarie ed opportune, per garantire il rispetto di tali obblighi di riservatezza, sicurezza e confidenzialità, sia all interno della propria organizzazione sia nello svolgimento di ogni attività che implichi rapporti con terze parti. Resta naturalmente inteso che il CSI Piemonte non potrà essere in alcun modo considerato responsabile in caso di divulgazione volontaria e non di informazioni riservate a terzi (compresi altri partecipanti) da parte del partecipante stesso nonché del suo personale/collaboratori, dovuta anche alla mancata adozione da parte del medesimo di tutte le misure tecnico-organizzative idonee a garantirne e monitorarne la riservatezza stessa. 4

5 3. Monitoraggio fisico, finanziario e procedurale Per quanto riguarda questa attività sono previsti n. 3 step di verifica che seguono temporalmente gli incontri di monitoraggio tecnico sopra specificati. L avanzamento della spesa dovrà essere specificato attraverso un file (cfr. Allegato File excel di avanzamento della spesa) che dovrà essere compilato a cura del Capofila e inoltrato a Finpiemonte con le medesime modalità previste per l inoltro della documentazione tecnica. Finpiemonte provvederà a verificare la documentazione inviata e potrà chiedere opportuni chiarimenti ed informazioni, anche in occasione degli incontri previsti dal monitoraggio tecnico. 4. Invio documentazione di monitoraggio Tutta la documentazione prevista per gli incontri dovrà essere anticipata alla casella PEC: entro e non oltre 5 giorni lavorativi antecedenti alla data prefissata. 5. Richieste di chiarimento Per eventuali richieste di chiarimento, si prega di utilizzare i seguenti riferimenti: per la predisposizione della Relazione Tecnica di monitoraggio, fare riferimento alla casella di posta elettronica: per la predisposizione del Piano di Spesa, e chiarimenti relativi al monitoraggio fisico, finanziario e procedurale così come definiti nel Bando, fare riferimento alla casella di posta elettronica: oppure chiamare l URP Finpiemonte al numero telefonico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. ALLEGATI 1) Relazione tecnica di monitoraggio 2) File excel di avanzamento della spesa 5

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