Abstract indagine sulla contraffazione in Italia
|
|
|
- Norberto Capelli
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Abstract indagine sulla contraffazione in Italia Roma Palazzo Valentini 1 marzo
2 ABSTRACT INDAGINE SULLA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA Nell ambito del Progetto IO NON VOGLIO IL FALSO, realizzato da ADICONSUM, in partnership con altre 7 Associazioni di Consumatori (Acu, Adoc, Assoutenti, Codici, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino), con il finanziamento della Direzione Generale per la lotta alla contraffazione UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato realizzato un sondaggio per rilevare la percezione del fenomeno della contraffazione nei consumatori. Il Progetto è finalizzato a realizzare congiuntamente varie azioni di sensibilizzazione sul territorio nazionale e ad incrementare la consapevolezza dei consumatori circa i rischi che il fenomeno della contraffazione presenta per la salute, gli interessi economici e la sicurezza del cittadino. Il sondaggio d opinione, effettuato dalla Società Field Service Italia S.r.l., mira non solo a quantificare il fenomeno degli acquisti contraffatti e a stabilire le modalità e i canali d acquisto di tali prodotti da parte del consumatore, ma anche ad individuare i prodotti maggiormente acquistati, a verificare la consapevolezza dei rischi personali che si corrono con questo tipo di acquisti e a constatare la consapevolezza circa i danni economici causati attraverso queste spese, attraverso la somministrazione di questionari in tre diversi periodi. Il presente studio analizza i dati rilevati relativi alla I Fase. Metodologie di rilevamento I FASE: realizzazione di interviste telefoniche CATI (Computer Assisted Telephone Interviews) ad un campione rappresentativo della popolazione italiana. II FASE: messa in rete di un questionario analogo a quello utilizzato per le interviste telefoniche, che verrà auto-compilato dai consumatori. III FASE: realizzazione di 1000 interviste telefoniche CATI ad un campione rappresentativo della popolazione Italiana. Campione Il campione di riferimento utilizzato di 4000 intervistati, stesa sulla base dell ultimo censimento ISTAT del 2001, è statisticamente rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età (tra i 18 e i 75 anni), area geografica e ampiezza demografica.
3 Strumento di rilevazione E stato utilizzato un questionario ad hoc, composto da domande con risposta a scelta multipla su scala Likert a 4 passi, somministrato ad un totale di 4000 soggetti, tramite interviste telefoniche. Principali risultati ottenuti I risultati ottenuti sono molto interessanti e di grande stimolo. Senza analizzare tutti i canali d acquisto utilizzati abitualmente dagli intervistati per ogni genere di prodotto, lo studio ha posto l attenzione solo verso quelli ritenuti come i più probabili distributori di merce contraffatta, vale a dire le bancarelle, gli ambulanti e i vu cumprà, e internet, rilevando una concentrazione di acquisto in particolare di prodotti di abbigliamento e di accessori. Acquisto D.1: Canali di acquisto: Bancarelle, Ambulanti, Vu cumprà e Internet. Base: 4000 Bancarelle, Ambulanti, Vu cumprà 2,3% 2,4% 325 risposte 48,2% 2,% 0,1% 0,9% Internet 72 risposte 7,0%,8% 1,1% 0,7% 0,3% Abbigliamento/Accessori Cosmetici Elettrodomestici/Articoli elettronici Giocattoli Alimentari Autoricambi/Accessori auto/moto L abbigliamento, in senso lato, (pelletteria, abiti, biancheria intima, ecc.) è la categoria di prodotti più acquistata. E solo su sollecitazione l intervistato dichiara di aver acquistato DVD/CD pirata, profumi, bigiotteria e alimenti. Il fatto che questi prodotti siano dichiarati solo a seguito di sollecitazione del ricordo fa ritenere che il consumatore non percepisce più l irregolarità del suo acquisto in quanto, per abitudine, considera l esistenza di quel canale di vendita come un canale ordinario. Il prezzo come stimolo all acquisto del contraffatto (82,3% ) è rafforzato dalla dichiarazione del consumatore di non riscontrare significativa differenza di qualità con l originale. Il 72,9% dei rispondenti non si sente in colpa nei confronti del fisco, né per aver alimentato gli interessi della malavita organizzata, né per aver danneggiato l economia e il mercato, ma guarda solo alla propria convenienza.
4 Acquisto D.5: Motivi di acquisto di prodotti contraffatti. I MOTIVO II MOTIVO Base: 58 Base: 58 Il prezzo conveniente Il bisogno di quel prodotto/articolo Per divertimento/perché c è la trattativa Perché è alla moda 14,0%,7% 2,% 5,5% 9,% 4,3% 18,1% 77,4% 91,4% 33,3% 15,1% 22,4% Perché comunque credo che sia di buona qualità Non sapevo che fosse finto 3,9% 5,5% 20,1% 24,0% 7,7% Niente Altro,1% Infatti chi dichiara di aver acquistato merce contraffatta dichiara anche che ne è soddisfatto e che ripeterà questa scelta (71,2%). Il trend è generalmente stabile negli ultimi 2 anni e nelle intenzioni di comportamento futuro. Acquisto D.: Acquisto in futuro di prodotti contraffatti. Base: 58 Evidenze della risposta SI. Base: 417 Dato Nazionale 71,2% Superiore al dato nazionale Inferiore al dato nazionale 9,9% 18,9% 71,2% 100% 80% 0% AREA AMPIEZZA Centro Nord Ovest Più di ,9% 7,3% 73,% 3,2% 40% 20% 0% ETA TITOLO DI STUDIO da 18 a 25 anni da 2 a 40 anni Scuola secondaria di I grado Laurea 78,9% 3,9% 77,5% 0,7% Si No Non so PROFESSIONE Disoccupato Imprenditore, Quadro, Dirigente, Funzionario 84,8% 2,5% Peculiare è che, comunque, il numero degli intervistati che ha ammesso l acquisto di prodotti contraffatti è sicuramente in difetto. Infatti solo 58 intervistati su 4000, pari al 14,5% del campione, si è dichiarato acquirente di questi prodotti. Ma se pensiamo che il 90% di costoro è consapevole di commettere un reato nel fare l acquisto di un falso capiamo perché siano così poche le persone che si auto-denunciano.
5 Motivazioni del non acquisto D.10: Principali motivi del non acquisto di prodotti contraffatt i. Non ne ha avuto occasione Non si fida Per principio/e contrario Perché è illegale Li considera di scarsa qualità Acquisto solo nei negozi di fiducia Perché non sono coperti da garanzia Perché non hanno controlli di qualità Perché non sono sicuro che rispettino le normative italiane ed europee Altro Non sa/non risponde/niente altro 2,4% 4,5% 1,5% 0,4% 0,9% 0,5% 8,2% 3,5% 2,5%,8%,0%,0% 5,5% 9,3% 21,8% 20,4% 1,7% 19,3% 14,1% 19,4% 30,3% 31,1% 50,7% 15,0% 9,5% 3,0% 33,5%,9% 7,5% 1,3% 0,5% 8,0% I MOTIVO II MOTIVO Oltre la metà dei rispondenti dichiara una somma oscillante tra qualche decina di euro e meno di cento euro quale impegno economico distratto verso il mondo della contraffazione. Da notare però che sommando le 2 ipotesi più alte (18,9% un centinaio di euro e 15,7% qualche centinaio di euro) otteniamo quasi il 35% di acquirenti che ammette di spendere oltre 100 e più. Queste percentuale giunge a sfiorare o a superare il 40 % nel Nord Est, nei comuni tra e abitanti, tra i anni, nell istruzione primaria e tra i disoccupati. Acquisto D.7: Somma media annua spesa per l acquisto di prodotti contraffatti. Base: 58 Evidenze: Circa 100 e Più di 100. CIRCA 100 Base: 111 PIU VOLTE 100 Base: 92 SOMMA 8,0% 52,4% 18,9% 15,7% 5,0% Dato Nazionale 18,9% 15,7% 34,% AREA Nord Est 24,7% 20,2% 44,9% AMPIEZZA ,9% 10,5% 39,4% ETA anni 22,4% 17,0% 39,4% Meno di Non sa TITOLO DI STUDIO Licenza elementare 27,1% 14,% 41,7% Da 10 a 99 Più volte 100 PROFESSIONE Disoccupato 15,2% 27,3% 42,5% Tuttavia i consumatori intervistati dimostrano di essere a conoscenza dei potenziali rischi per la salute derivanti dall acquisto e dall uso di prodotti non originali nel 95,9% dei casi. Nonostante questo, rimane alta la percentuale di quanti si rivolgono al mercato del contraffatto. Interessante notare inoltre che anche tra coloro che dichiarano di non acquistare prodotti contraffatti la paura per la propria salute è una delle principali motivazioni.
6 Le Istituzioni e la contraffazione D.1: Conoscenza del rischio per la salute. Base: 4000 No Non so 1,9% Si 95,9% E stato rilevato che il 90% (con punte del 93% nel Nord Est e nel Nord Ovest) degli Italiani è a conoscenza del rischio di incorrere in sanzioni amministrative al momento in cui acquista prodotti contraffatti, ma che per il risparmio che questi prodotti offrono è disposto a correre dei rischi sia pecuniari che di salute. Le Istituzioni e la contraffazione D.15: Sanzioni amministrative per gli acquirenti. Base: 4000 Si 89,9% No 7,9% Non so AREA AMPIEZZA Nord Ovest Nord Est Più di ,2% 93,0% 92,3% SESSO Uomini 91,1% ETA 2-40 anni 92,0% Dal sondaggio emerge che un sistema valido per sconfiggere il fenomeno della contraffazione potrebbe essere costituito dalla creazione ed immissione nel mercato di linee di prodotti originali/di marca a prezzi più accessibili (91,5%) oppure dalla riduzione dei prezzi dei prodotti originali (87,3%).
7 Gli intervistati ritengono anche che un buon deterrente potrebbe essere la punizione dei venditori di prodotti contraffatti (79,%), ma non condividono l iniziativa di punire anche chi li acquista (solo il 50%). Ed è per questo motivo che anche se gli acquirenti di prodotti contraffatti sanno che la distrazione dei loro soldi verso questi prodotti provoca danno all economia (70,9%) e alimenta la criminalità (78,8%) comunque continueranno ad acquistarli (71,2%). Conclusioni e proposte La ricerca evidenzia che ben il 90% dei consumatori intervistati (con punte del 93% nel Nord Est e nel Nord Ovest) è a conoscenza del rischio di incorrere in sanzioni amministrative al momento in cui acquista prodotti contraffatti e che quasi nel 9% dei casi è a conoscenza che i prodotti contraffatti possono essere dannosi per la salute. Quindi tutte le azioni svolte sino ad ora per sensibilizzare i consumatori sembrano aver avuto un forte effetto. I consumatori indicano come possibili e validi sistemi per sconfiggere il fenomeno della contraffazione sia la creazione ed immissione nel mercato di prodotti originali/di marca a prezzi più accessibili (91,5%) oppure dalla riduzione dei prezzi dei prodotti originali (87,3%). Gli intervistati ritengono anche che un buon deterrente potrebbe essere la punizione dei venditori di prodotti contraffatti (79,%), ma non condividono l iniziativa di punire chi li acquista (solo il 50%). Il fattore economico (prezzo conveniente) domina fortemente tra le cause di acquisto di questi prodotti. Il 91,4% degli intervistati lo citano tra le motivazioni principali e il prezzo basso di questi prodotti risulta un fattore particolarmente importante soprattutto per le categorie più fragili e sensibili, come per i disoccupati e i meno istruiti. Ed è per questo motivo che anche se gli acquirenti di prodotti contraffatti sanno che la distrazione dei loro soldi verso questi prodotti provoca danno all economia (70,9%) e alimenta la criminalità (78,8%) comunque continueranno ad acquistarli (71,2%). Per ben l 8% degli acquirenti di prodotti contraffatti il fenomeno è molto diffuso, infatti questi prodotti sono reperibili ovunque e per quasi il 70% è un acquisto diventato ormai normale. Non a caso il 72,9% dei rispondenti non si sente in colpa nei confronti del fisco anche perché questi acquisti li fanno risparmiare (82,3%) e ne possono acquistare di più (1,%). A fronte di quanto emerso dalla ricerca le future campagne di sensibilizzazione che saranno realizzate dalle 8 Associazioni dei consumatori saranno improntate a far conoscere meglio rischi per la salute, il pericolo di incorrere in sanzioni pecuniarie, la complicità che si realizza con la malavita organizzata acquistando nei suoi canali, i danni per l'economia e per le nostre industrie di qualità, rendendo più consapevoli i consumatori delle differenze esistenti tra prodotti originali e contraffatti. E possibile consultare il rapporto di ricerca integrale sul sito
Indagine sulla percezione dei consumatori rispetto alla contraffazione
Indagine sulla percezione dei consumatori rispetto alla contraffazione 1 Premessa La Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico ha realizzato, tra
Indagine Confcommercio-Format su contraffazione e abusivismo
Argomenti: Sala stampa Comunicati stampa Indagine Confcommercio-Format su contraffazione e abusivismo 188/15 Roma, 19.11.2015 Aumenta l'acquisto illegale di abbigliamento, calzature e pelletteria, mentre
La sicurezza sul lavoro
La sicurezza sul lavoro Anticipazione della ricerca La sicurezza in Italia. Significati, immagine e realtà curata da Demos & Pi e Osservatorio di Pavia per Fondazione Unipolis Novembre 2008 NOTA METODOLOGICA
L opinione dei consumatori sulle aperture domenicali
L opinione dei consumatori sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali c Il confronto dei risultati riferiti al campione di popolazione italiana Milano, gennaio 2013 Per 6 italiani su 10 si tratta
LOTTA A CONTRAFFAZIONE
LOTTA A CONTRAFFAZIONE ED ABUSIVISMO COMPRI FALSO? MA LO SAI CHE VADEMECUM2012 FEDERAZIONEMODAITALIA Via Durini, 14 20122 Milano www.federazionemodaitalia.it COMPRI FALSO? MA LO SAI CHE 1. Chi produce
DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO
DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO I questionari sul credito al consumo sono stati somministrati ad un campione accidentale non probabilistico costituito da 1.725
ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format
ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA Ricerca a cura di Confcommercio Format Milano 22 maggio 2009 Il 73,7% delle imprese avverte un peggioramento della situazione economica
Il settore moto e il credito al consumo
Il settore moto e il credito al consumo Rapporto di ricerca ISPO per Marzo 2010 RIF. 1201V110 Indice 2 Capitolo 1: Lo scenario pag. 3 Capitolo 2: Il Credito al Consumo: atteggiamenti 13 Capitolo 3: Il
Sicurezza alimentare. La percezione dei consumatori. Marzo 2011
Sicurezza alimentare. La percezione dei consumatori Marzo 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso, età, area di residenza
USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE
9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine
INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET
INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET Per circa il 70% dei consumatori e degli imprenditori i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo se
LA CONTRAFFAZIONE IN CIFRE. La lotta alla Contraffazione in Italia nel quadriennio 2008 2011
DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UIBM PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PR LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE
RUSSIA:COME CAMBIA LA SPESA DELLA CLASSE MEDIA DEI PRODOTTI NON-ALIMENTARI NEL PERIODO DI CRISI
RUSSIA:COME CAMBIA LA SPESA DELLA CLASSE MEDIA DEI PRODOTTI NON-ALIMENTARI NEL PERIODO DI CRISI Abbiamo scelto di segnalare questa grande indagine nella Russia, per fornire delle informazioni che reputiamo
DATI SUL 5X1000 DALLA SUA INTRODUZIONE A OGGI
SintesidellaRicercaISFOL(Dicembre2011): Il5x1000comestrumentodipartecipazionenelnuovomodellodiwelfare. Un indaginesuicontribuentiesulleassociazionidipromozionesociale DATISUL5X1000DALLASUAINTRODUZIONEAOGGI
Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web
Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Gennaio 2005 Indice Introduzione Obiettivo e metodologia dell indagine Composizione e rappresentatività
AGLI ITALIANI PIACE TAROCCATO, CRESCE IL MERCATO DEI FALSI
AGLI ITALIANI PIACE TAROCCATO, CRESCE IL MERCATO DEI FALSI SCRITTO DA ANDREA MARTIRE ON 04 NOVEMBRE 2013 Gli italiani rinunciano ai viaggi, ad andare al ristorante, ad investire nel mattone ma non alla
LE CONOSCENZE E LA PREVENZIONE IN GRAVIDANZA
LE CONOSCENZE E LA PREVENZIONE IN GRAVIDANZA Obiettivi Verificare sulle donne dai 20/40 anni che hanno avuto un figlio negli ultimi 3 anni o sono attualmente in gravidanza l awareness sulla prevenzione
Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati
Indagine effettuata per conto de l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sintesi dei risultati
Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica
Figura 3.22 Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.23 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica 67 Figura 3.24 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica (dati
ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA
ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA (degli adulti, dei giovani di 12-17 anni e dei bambini di 6-11 anni) Presentazione dei risultati Parma, 6 maggio 2004 S. 04029-30 Premessa Nelle pagine seguenti vengono presentati
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Div. VIII PMI e Artigianato Indagine su
Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli
Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO
INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA IN MERITO AI SERVIZI OFFERTI DAGLI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO, ANAGRAFE E TRIBUTI PRESENTAZIONE DATI
INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA IN MERITO AI SERVIZI OFFERTI DAGLI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO, ANAGRAFE E TRIBUTI PRESENTAZIONE DATI Periodo di rilevazione dell indagine L indagine si è
INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET
INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET Il futuro del commercio al dettaglio Un ampia maggioranza di consumatori (76%) e di imprenditori (66%) ritiene che i negozi tradizionali tra
PROGETTO INDAGINE DI OPINIONE SUL PROCESSO DI FUSIONE DEI COMUNI NEL PRIMIERO
PROGETTO INDAGINE DI OPINIONE SUL PROCESSO DI FUSIONE DEI COMUNI NEL PRIMIERO L indagine si è svolta nel periodo dal 26 agosto al 16 settembre 2014 con l obiettivo di conoscere l opinione dei residenti
I FURTI DI BICICLETTE A BOLOGNA
I FURTI DI BICICLETTE A BOLOGNA indagine ISTAT Reati, vittime, percezione della sicurezza. Anni 2008-2009 L unico reato in aumento nel nuovo millennio 2,5% 2002 3,8% 2008-09 è il solo reato che cresce
Area Marketing. Approfondimento
Area Marketing Approfondimento CUSTOMER SATISFACTION COME RILEVARE IL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI (CUSTOMER SATISFACTION) Rilevare la soddisfazione dei clienti non è difficile se si dispone di
PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003
NOTA METODOLOGICA I dati elaborati per la presente pubblicazione sono quelli riportati nell allegato D ed F al rendiconto finanziario, rilevati dall Istat non più con un suo proprio modello ma a partire
Indagine sugli Utilizzatori di Servizi di Traduzione in Italia
Indagine sugli Utilizzatori di Servizi di Traduzione in Italia Guido Panini Agostini Associati 15-02-10 www.agostiniassociati.it Indice La Metodologia Il Campione La Ricerca Domande Metodologia Metodologia
Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo
Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo
Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro
ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione
5 La popolazione disabile
5 La popolazione disabile Problematiche inerenti alle fonti dei dati sulla disabilità L Osservatorio per le politiche sociali dell Amministrazione Provinciale ha intrapreso un complesso lavoro di censimento
ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:
ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei
LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA
11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici
ITALIANI E E-COMMERCE: SEMPRE PIÙ NUMEROSI, ANCHE IN PREVISIONE DEGLI ACQUISTI DI NATALE
ITALIANI E E-COMMERCE: SEMPRE PIÙ NUMEROSI, ANCHE IN PREVISIONE DEGLI ACQUISTI DI NATALE Luca Cassina Milano, 22 novembre 2011 Ricerca commissionata da PayPal Italia a GFK-Eurisko sugli atteggiamenti e
Lo shopping online: opportunità e rischi per il consumatore
QUESTIONARIO VERSIONE FINALE DEL 23 LUGLIO 2014 Lo shopping online: opportunità e rischi per il consumatore 1. Provincia di residenza 2. Sesso 3. Età 4. Titolo di studio Maschio 1 Femmina 2 18-24 anni
C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013
C E N S I S OUTLOOK ITALIA Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 Roma, 16 ottobre 2013 - Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese
Il valore della pulizia
Il valore della pulizia Indagine tra la popolazione italiana Milano, marzo 01 (Rif. 170v311) Metodologia della ricerca ISPO ha realizzato un indagine ad hoc durante la quale è stato intervistato un campione
7.2 Indagine di Customer Satisfaction
7.2 Indagine di Customer Satisfaction Il campione L indagine è stata condotta su un campione a più stadi di 795 clienti TIEMME SpA (errore di campionamento +/ 2%) rappresentativo della popolazione obiettivo,
PREMESSA. Indagine a cura di RIE e GRMPgroup. 3 a Indagine liberalizzazione mercato energia aprile 2010
PREMESSA L indagine, realizzata tra novembre 2009 e dicembre 2010, rappresenta la naturale prosecuzione del percorso d analisi iniziato nel 2007; anche quest anno l obiettivo principale è stato quello
IL RISPARMIATORE RESPONSABILE
IL RISPARMIATORE RESPONSABILE L INDAGINE COSA CONOSCENZA E INTERESSE VERSO GLI INVESTIMENTI SRI IMPORTANZA DELLE TEMATICHE AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE ASPETTATIVE DEGLI INVESTITORI PRIVATI PER
LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Milano, Aprile 2009 Indagine effettuata per Fratelli dell Uomo Rev. 00 1/29 L obiettivo primario era OBIETTIVI Verificare opinioni e atteggiamenti degli italiani nei confronti
INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO
INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI
Comparazione dei Risultati dell Indagine
Comparazione dei Risultati dell Indagine DOCTAE (Agr. nr. 2007-1983 001/001) Questo progetto è stato finanziato con il supporto della Commissione Europea. Questo documento riflette unicamente il punto
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
ELEZIONI AMMINISTRATIVE SONDAGGI PRE-ELETTORALI: BROCHURE ILLUSTRATIVA Primavera 2015 Istituto Piepoli S.p.A. 20129 Milano Via Benvenuto Cellini, 2/A t. +39 02 5412 3098 f. +39 02 5455 493 00186 Roma Via
LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000
ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL Nel dicembre del la sezione di Bologna dell ADI ha condotto un questionario tra gli iscritti ai
Sociologia del turismo
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università degli Studi di Milano-Bicocca Corso di Laurea triennale in Scienze del Turismo e Comunità Locale Sociologia del turismo Prof. Matteo Colleoni Tutor
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.
La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. Giovanni Anania e Rosanna Nisticò EMAA 14/15 X / 1 Il problema Un ottimo uso del vostro tempo! questa
Questionario di Gradimento Seminario Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati
Questionario di Gradimento Seminario Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati Principali Evidenze e Risultati Sommario Introduzione... 3 Le principali caratteristiche
Il comportamento degli. italiani nei confronti degli. immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa
Il comportamento degli italiani nei confronti degli immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa 1 Dati Caritas. Nella parte di tesina che segue mi occuperò prima di una serie di dati raccolti dalla
L importanza di abitare in periferia
I nuovi colori dell Italia elettorale L importanza di abitare in periferia di Ilvo Diamanti LA GIORNATA DELLE MARCHE TRA IDENTITA E ORGOGLIO Materiali presentati al Teatro Rossini, Pesaro, 10 dicembre
Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014
Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 (art. 14 comma 5 - d.lgs 150/2009) sintesi dati Generali, per Area e tipologia di dipendente Le Amministrazioni pubbliche, nella prospettiva di
17. Criminalità: le sostanze stupefacenti
17. Criminalità: le sostanze stupefacenti Nel 2004 Roma è risultata tra le prime città italiane per sequestri di droghe tradizionali, soprattutto di cocaina (487,4 Kg, pari al 15,2% dei sequestri complessivi
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI E DELLE COMPETENZE. INFORMATICHE DI BASE e/o AVANZATE
RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI E DELLE COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE e/o AVANZATE 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 METODOLOGIA... 3 OBIETTIVI... 4 RISULTATI... 4 AZIENDE... 4 PRIVATI... 6 CONCLUSIONI... 7 2 L Indagine,
VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE
La contraffazione in cifre: NUOVA METODOLOGIA PER LA STIMA DEL VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE Roma, Giugno 2013 Giugno 2013-1 Il valore economico dei sequestri In questo Focus si approfondiscono alcune
Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.
Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del
Banche e PMI: un rapporto in evoluzione. Milano, 3 Dicembre 2012
Banche e PMI: un rapporto in evoluzione Milano, 3 Dicembre 2012 Ricerca n. 255-2012 PREMESSA: LE PMI INTERVISTATE Indagine effettuata telefonicamente nel mese di Novembre su un campione di PMI del Nord
LE RICERCHE DI MERCATO
LE RICERCHE DI MERCATO IL MARKETING: UNA DEFINIZIONE STUDIO DELLE NORME DI COMPORTAMENTO DI UNA AZIENDA CON RIGUARDO ALLA PROGRAMMAZIONE, REALIZZAZIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA DI SCAMBIO. QUESTE NORME
Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta
L a n u o v a d i m e n s i o n e Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta Rapporto realizzato per AVEDISCO Azienda: GIOEL srl Maggio 2010 Obbiettivi dell indagine VERIFICARE
Indagine sul Cyber-bullismo
Indagine sul Cyber-bullismo Realizzata da O.N.F. Osservatorio Nazionale Federconsumatori sul comportamento dei ragazzi italiani dai 12 ai 17 anni RISULTATI DI SINTESI Più di 8 ragazzi su 10 possiedono
