ITIS OTHOCA ORISTANO
|
|
|
- Annibale Brescia
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ITIS OTHOCA ORISTANO CARATTERISTICHE DEI PROCESSI PRODUTTIVI LAY-OUT IMPIANTI PARTE 1
2 Il ciclo di produzione La progettazione e il processo produttivo di un prodotto segue un ciclo di vita che qualunque prodotto può teoricamente avere; il tasso di innovazione del prodotto e il suo contenuto tecnologico dipendono dalla fase di sviluppo in cui si trova; Possono infatti esistere 3 fasi nel tempo: Fase fluida; Fase di transizione; Fase statica.
3 Il ciclo di produzione La fase fluida comprende il primo periodo di lancio del prodotto sul mercato. In questa fase risulta alto il tasso di innovazione mentre la forma e le prestazioni si evolvono velocemente. In questa fase vengono utilizzate al meglio le attrezzature esistenti e risultano bassi gli investimenti. I calcolatori anni '60 avevano grandi dimensioni e forme diverse, non erano chiari gli sviluppi applicativi e la loro evoluzione tecnica. Il processo produttivo in continua evoluzione e indifferenziato, ma non automatizzato.
4 Il ciclo di produzione La fase di transizione è quella nella quale il prodotto, diffuso nel mercato, ha già ridotto il suo tasso di innovazione raggiungendo una certa stabilità progettuale; In questa fase cresce la tecnologia e gli investimenti nel processo produttivo al fine di aumentare la produzione. Esempi: la calcolatrice da tavolo, la penna a sfera e l'orologio da polso, sono prodotti che confermano sempre le stesse forme e dimensioni, raggiungendo lo stereotipo Questo comporta una diminuzione del tasso di innovazione del processo produttivo e la sua stabilizzazione consente l'automazione con attrezzature costose ad alto contenuto tecnologico.
5 Il ciclo di produzione La fase statica è quella finale nella quale il prodotto, non riesce più ad evolversi e non riesce più a soddisfare le esigenze del mercato in continua evoluzione. Il contenuto tecnologico degli investimenti sul processo tende a divenire costante facendo aumentare gli utili. Esempio: la macchina fotografica con pellicola; il prodotto non riesce più ad avere innovazioni (ultimo la gestione elettronica del controllo) Il prodotto rimane stabile e possono essere assorbiti gli investimenti fatti nel passato
6 Il ciclo di produzione Alla fine della fase statica quando il contenuto tecnologico non cresce più, si possono verificare due ipotesi: la cessazione della produzione; modificare il prodotto individuando una nuova prestazione Esempio da cinepresa a videocamera Molte ditte sono soggette alla sindrome del veliero rimanendo legati per molto tempo ad un prodotto obsoleto senza che si prenda una drastica decisione
7 Le fasi di progettazione La progettazione di un prodotto è articolata in due fasi di cui una preliminare e una finale. Nella fase preliminare si cerca di individuare: tutte le possibili soluzioni adottabili per quel prodotto l'affidabilità del prodotto le difficoltà riscontrabili in sede di manutenzione e revisione durata del prodotto
8 Le fasi di progettazione Nella fase finale vengono allestiti i prototipi del prodotto al fine di: Provare i processi produttivi Analizzare le difficoltà riscontrate durante il processo di produzione Verificare le caratteristiche richieste Dalla sperimentazione sui prototipi si procede alle: Eventuali modifiche per minimizzare il costo del prodotto Esecuzione dei disegni complessi e particolari.
9 Scelta del processo di fabbricazione I principali fattori che influenzano la scelta del processo di produzione sono quelli che condizionano la potenzialità degli impianti di produzione, cioè: la domanda prevista; la standardizzazione dei componenti; il ritmo di produzione; la ripetitività dei cicli delle singole operazioni di lavoro; la difficoltà di lavorazione.
10 Scelta del processo di fabbricazione La scelta del processo di fabbricazione (continuo, ripetitivo, intermittente) dipende non solo dai fattori su esposti, ma soprattutto da: fattori economici (investimenti fissi di capitale; costi di esercizio e costi unitari di fabbricazione) fattori tecnici (flessibilità e livello di qualificazione della manodopera). Secondo i fattori di produzione esposti, è possibile definire un diagramma che consente di individuare la tipologia del processo in funzione delle specifiche del prodotto.
11 Scelta del processo
12 Scelta del processo Qualora ii punto rappresentativo si trovi al disotto della retta si ha che: gli investimenti fissi realizzati sono limitati; il sistema ha struttura flessibile; si hanno costi unitari elevati poiché si utilizzano attrezzature non specialistiche.
13 Scelta del processo Qualora la condizione operativa si trovi al disopra della retta rappresentativa si può concludere che: sono stati effettuati investimenti consistenti in attrezzature specializzate; gli impianti sono scarsamente flessibili; l'incidenza dei costi unitari è molto bassa.
14 Tipologie di automazione L'Area CAM (Computer Aided Manufacturing) si articola in 4 settori: 1. Machining Center (MC) - centri di lavoro polifunzionali che prevedono oltre al controllo automatico della macchina anche il cambio dell'utensile e della attrezzatura;
15 Tipologie di automazione 2. Industrial Robot (IR) è un manipolatore con più gradi di libertà
16 Tipologie di automazione 3. Flexible Manufacturing System (FMS) integrano le caratteristiche dei centri di lavoro e quelle dei robot con i sistemi di movimentazione automatica (MA)
17 Tipologie di automazione Affinché possano essere utilizzati in un FMS, i componenti devono avere determinate caratteristiche di modularità che li rendano compatibili tra loro: MACCHINA A CONTROLLO NUMERICO: i cicli di lavorazione vengono svolti su macchine operatrici a C.N; MAGAZZINO INTERMEDIO: consente il deposito dei pezzi in attesa di lavorazione; DISPOSITIVO PER IL CAMBIO UTENSILE: le stazioni di lavoro dispongono di attrezzature per il cambio automatico degli utensili; DISPOSITIVO PER IL CAMBIO DEL PEZZO MONTATO SU PALLET: consente il passaggio dei pezzi dalla stazione di lavoro al mezzo di trasporto automatizzato. Il contributo dell operatore umano si riduce ad aspetti di controllo e non più operativi: preparazione del lavoro (decidere cosa fare e quando); elaborazione del programma di produzione; approvvigionamento dei materiali, degli utensili e delle attrezzature; sorveglianza e manutenzione del sistema (intervento in caso di guasti).
18 Tipologie di automazione L'FMS consente: la produzione in piccoli lotti a costi contenuti; produzioni variabili funzione della domanda; diversi tipi di produzioni. in
19 Tipologie di automazione 4. Computer Integrated Manufacturing (CIM) è considerato il quarto settore del CAM. Questa complessa tecnologia persegue la completa integrazione tra processo e informazione, consiste in pratica nello stabilire un dialogo tra i calcolatori di processo e quelli gestionali. Questa completa integrazione consente, ad esempio, che le informazioni commerciali relative alla vendita di un prodotto siano comunicate al processo che varia la quantità di produzione in funzione della domanda realizzando la cosiddetta fabbrica automatica.
20 Tipologie di automazione
21 Criteri di scelta del livello di automazione La scelta del tipo di macchine (o attrezzature) va fatta considerando opportunamente : Velocità e qualità di produzione; Facilità e sicurezza d'uso; Tipologia di manodopera richiesta; Flessibilità; Tempi necessari all'attrezzaggio; Facilità e frequenza di manutenzione; Verifica rischio di obsolescenza; l'individuazione del livello di automazione comporta l'analisi tra - macchine con elevata flessibilità ma bassa produttività - macchine poco flessibili (specializzate) ma alta produttività
22 Piano di produzione Si definisce piano di produzione l'insieme delle procedure necessarie alla realizzazione di un nuovo prodotto in uno stabilimento che può essere già esistente o da costruire. Ed è necessario individuare i seguenti elementi: l'oggetto della produzione (cosa); in quale periodo produrre ed in quanto tempo bisogna attuare la produzione (quando e in quanto tempo); la quantità da produrre (numero esemplari, quanto); il processo di produzione (la tecnologia, come); il luogo in cui produrre (ubicazione, dove).
23 Piano di produzione La produzione può essere ottenuta: tutta all'interno della stessa azienda; parte in azienda e parte da aziende esterne; tutta da aziende esterne.
24 Tipi di produzione e processi La produzione, sia esterna o interna all'azienda può essere organizzata: in serie piccola media grande a lotti grandissima definiti ripetibili Just in Time quantità giusta al momento giusto
25 Tipi di produzione e processi La produzione, considerata secondo altri criteri tecnico-organizzativi, può essere ancora suddivisa in: continua o intermittente per reparti o in linea per magazzino o per commessa.
26 Tipi di produzione e processi Produzione in serie: consiste nel costruire i singoli elementi di un sistema (complessivo), l'uno indipendentemente dall'altro, assicurandone l'intercambiabilità. Produzione a lotti: si intende la fabbricazione di un numero ridotto di esemplari, al limite solo due.
27 Tipi di produzione e processi In realtà non esiste una netta separazione tra la produzione in serie e quella a lotti. Infatti si passa dalla: produzione a lotti definiti produzione a lotti ripetibili produzione di piccola serie produzione di media serie produzione di grande serie produzione di grandissima serie
28 Tipi di produzione e processi Produzione per reparti e in linea Sono definiti reparti quelle zone dell'azienda nelle quali si eseguono delle lavorazioni simili (tornitura, fresatura, verniciatura, etc) Si definisce linea di produzione una successione concatenata di posti di lavoro che eseguono una data operazione in un tempo uguale.
29 Produzione per reparti I reparti possono essere realizzati in fabbricati diversi o nello stesso capannone con delimitazioni fisse o ideali mediate raggruppamento delle macchine che eseguono lavorazioni simili. Per le varie lavorazioni i pezzi dovranno passare da un reparto ad un altro secondo la frequenza e l'ordine previsto dal cartellino del ciclo di lavorazione. Nella progettazione del lay-out di officina (sistemazione dei reparti) si dovrà fare in modo che risultino minimizzati i percorsi più frequenti dei pezzi in modo che siano ridotti i costi di trasporto.
30 Produzione per reparti Nel trasporto dei pezzi da un reparto ad un altro si possono seguire le seguenti modalità: FLUSSO DEL LOTTO TOTALE tutto il lotto viene lavorato in un reparto e poi trasportato in quello successivo. FLUSSO DI SOTTOLOTTI il lotto complessivo viene suddiviso in sottolotti che possono essere spostati da un reparto ad un altro appena ultimati.
31 Produzione per reparti: flusso del lotto totale Il diagramma di carico macchine (o di Gantt)
32 Produzione per reparti: flusso del lotto totale Si determina che il tempo necessario per completare la lavorazione del lotto risulti essere la somma di tutti i tempi di macchina più quelli di trasporto la lavorazione inizia nel punto A e finisce nel punto B. Si utilizza per lotti piccoli
33 Produzione per reparti: flusso del sottolotto Il diagramma di carico macchine (Gantt)
34 Produzione per reparti: flusso del sottolotto Con la suddivisione in sottolotti si hanno i seguenti vantaggi: La durata della lavorazione dell'intero lotto diminuisce (con la stessa occupazione del reparto). Si ottiene l'anticipo di inizio consegna dei pezzi finiti del primo sottolotto, e al limite si può verificare che i pezzi dell'ultimo sottolotto non siano stati iniziati quando si consegnano i pezzi del primo sottolotto. In questo caso i difetti nei primi pezzi si possono correggere negli ultimi. La suddivisione in sottolotti aumenta il numero dei trasporti e quindi il loro costo. Si possono ridurre le spese scegliendo opportunamente la grandezza dei sottolotti.
PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN
PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN A.S. 2014/15 Innovazione e ciclo di vita di un prodotto La progettazione di un prodotto e di conseguenza il suo processo produttivo dipende dalla
Prodotto: Innovazione, Progettazione e Fabbricazione
Prodotto: Innovazione, Progettazione e Fabbricazione Ciclo di vita di un sistema produttivo La forma delle cose che verranno Il ciclo di vita di un prodotto La progettazione di un prodotto, e di conseguenza
NOTA: i pezzi di uno stesso lotto sono fra di loro intercambiabili, ma non è detto che siano intercambiabili con i pezzi di un altro lotto.
1 T I P I D I P R O D U Z I O N E Per PRODUZIONE s intende l insieme delle lavorazioni, dei controlli, dei montaggi necessari alla realizzazione di un particolare o di un complessivo. La produzione può
MODELLO PER LO SVILUPPO DEL PRODOTTO
MODELLO PER LO SVILUPPO DEL PRODOTTO 34 Funzioni aziendali coinvolte nello sviluppo prodotto LE PRINCIPALI FUNZIONI AZIENDALI PROTAGONISTE NELLO SVIPUPPO PRODOTTI SONO: Progettazione e sviluppo prodotto
PREMESSA AUTOMAZIONE E FLESSIBILITA'
PREMESSA In questa lezione analizziamo i concetti generali dell automazione e confrontiamo le diverse tipologie di controllo utilizzabili nei sistemi automatici. Per ogni tipologia si cercherà di evidenziare
L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO
L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO È noto che la gestione del magazzino è uno dei costi nascosti più difficili da analizzare e, soprattutto, da contenere. Le nuove tecniche hanno, però, permesso
Analisi e diagramma di Pareto
Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo
- - - - produzioni su commesse singole - produzioni su commesse ripetitive - produzioni per il magazzino produzioni su commesse singole
1 SISTEMI PRODUTTIVI CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTI: - modalità di manifestazione della domanda - modalità di manifestazione dell offerta - modalità di esecuzione del prodotto modalità di manifestazione
Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale
Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale Con il presente capitolo si chiude la presentazione delle basi teoriche della manutenzione. Si vogliono qui evidenziare alcune problematiche
IL BUDGET 03 IL COSTO DEI MACCHINARI
IL BUDGET 03 IL COSTO DEI MACCHINARI Eccoci ad un altra puntata del percorso di costruzione di un budget annuale: i visitatori del nostro sito www.controllogestionestrategico.it possono vedere alcuni esempi
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
Le Aziende di produzione non sono tutte uguali. Axioma ha prodotti e persone adatti a te.
www.axioma.it Le Aziende di produzione non sono tutte uguali. Axioma ha prodotti e persone adatti a te. www.softwareproduzione.it Come lavora la tua azienda? Quale modello produttivo usa? Processo continuo
TECNICHE DI SIMULAZIONE
TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione
ITIS OTHOCA ORISTANO PROGRAMMAZIONE AUTOMATICA CAM. Prof. Ignazio Peddis A.S. 2007/08
ITIS OTHOCA ORISTANO PROGRAMMAZIONE AUTOMATICA CAM Prof. Ignazio Peddis A.S. 2007/08 Programmazione automatica CAM Il CAM (Computer Aided Manufacturing) è una tecnologia mediante la quale si realizza l'integrazione
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2013/14] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 6-1 Struttura della presentazione Domanda e
La teoria dell offerta
La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare
Le prestazioni della Supply Chain
Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento
Tecniche di Prototipazione. Introduzione
Tecniche di Prototipazione Introduzione Con il termine prototipo si intende il primo esempio di un prodotto che deve essere sviluppato e che consente di poter effettuare considerazioni preliminari prima
LA LOGISTICA INTEGRATA
dell Università degli Studi di Parma LA LOGISTICA INTEGRATA Obiettivo: rispondere ad alcuni interrogativi di fondo Come si è sviluppata la logistica in questi ultimi anni? Quali ulteriori sviluppi sono
UNA LINEA AL SERVIZIO DELLA LAMIERA
AUTOMAZIONE UNA LINEA AL SERVIZIO DELLA LAMIERA 144 Elevata produttività, grande flessibilità e affidabilità: sono le caratteristiche dei sistemi di automazione della linea PrimaServer prodotta da Prima
Processo di fabbricazione. C. Noè
Processo di fabbricazione C. Noè FABBRICAZIONE PRODOTTO PROCESSO SISTEMA METODI TECNOLOGIE INNOVAZIONE INTEGRAZIONE 1 Fabbricazione di un prodotto 1. Progettazione del prodotto. 2. Scelta (Progettazione)
IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto)
CORSO DI Gestione aziendale Facoltà di Ingegneria IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: [email protected] 1 Il processo di
Indice di rischio globale
Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario
IN COLLABORAZIONE CON OPTA SRL
PROGRAMMARE LA PRODUZIONE IN MODO SEMPLICE ED EFFICACE IN COLLABORAZIONE CON OPTA SRL SOMMARIO 1. L AZIENDA E IL PRODOTTO 2. IL PROBLEMA 3. DATI DI INPUT 4. VERIFICA CARICO DI LAVORO SETTIMANALE 5. VERIFICA
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
2.1 La logistica integrata ed il sistema CIM 10
Indice Prefazione alla 2 edizione Prefazione alla 1 edizione CAPITOLO 1 - GENERALITÀ 1.1 Definizione della funzione logistica 2 1.1.1 Integrazione ed automazione logistica 2 1.1.2 Flessibilità come risposta
Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative
Unione Industriale 19 di 94 4.2 SISTEMA QUALITÀ 4.2.1 Generalità Un Sistema qualità è costituito dalla struttura organizzata, dalle responsabilità definite, dalle procedure, dai procedimenti di lavoro
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DECRETO MINISTERIALE 9 marzo 1994
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DECRETO MINISTERIALE 9 marzo 1994 Sostituzione degli orari e dei programmi di insegnamento vigenti nel biennio degli istituti tecnici industriali e nei successivi trienni
TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA
UCIF ASSOCIATA ANIMA UNIONE COSTRUTTORI IMPIANTI FINITURA
TECKNOMOTIVE 2011 20 22 Ottobre 2011 Brescia SISTEMI COMPUTERIZZATI DI CONTROLLO DEL PROCESSO DI VERNICIATURA E AUTOMAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RUOTE IN LEGA D ALLUMINIOD PREMESSA Gli impianti di verniciatura
CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY)
CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione della Qualità Facoltà di Ingegneria CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo e-mail: [email protected] 1 CAPACITÀ DI PROCESSO Il
Introduzionee principali classificazioni
Introduzionee principali classificazioni Roberto Pinto Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell Informazione e della Produzione (DIGIP) Università di Bergamo Di cosa parliamo in questo corso? Il termine
Addetto alla produzione
Addetto alla produzione Profilo professionale a confronto PROGETTO WOODPORT SEMINARIO VALENCIA 24-26 MARZO 2010 ENZO SERVIDIO Eccellenze Chi è l addetto alla produzione? È l operatore alle macchine utensili.
itime Chiaramente inclusa la stampa del cartellino presenze come previsto dalle normative
itime itime Il software di rilevazione presenze itime rappresenta lo strumento ideale per l automatizzazione della gestione del personale. L ampia presenza dei parametri facilita l operatore nel controllo
EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner
ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci
Controllo di Gestione
Pianificazione e controllo del business aziendale Controllo di Gestione In un contesto altamente complesso e competitivo quale quello moderno, il controllo di gestione ricopre un ruolo quanto mai strategico:
Segmentare ovvero capire il contesto di mercato di riferimento
Lezione n. 5 Segmentare ovvero capire il contesto di mercato di riferimento Prof.ssa Clara Bassano Corso di Principi di Marketing A.A. 2006-2007 Verso la strategia aziendale Mission + Vision = Orientamento
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale adattamento italiano di Novella Bottini 1 Struttura della presentazione Domanda e offerta relative Benessere e ragioni di scambio Effetti della
POLITECNICO DI TORINO
NEWSLETTER N2 - I dispositivi elettronici posti a protezione degli operatori E stato indicato nella precedente newsletter che la sicurezza degli operatori in un contesto industriale è affidata a una catena
Moduli Applicativi. BMS-CGE: Controllo di Gestione. BMS-CGE: Controllo di Gestione BMS-BDG: Budget BMS-WFL: Work Flow BMS-UNS: Universi Statistici
Moduli Applicativi BMS-CGE: Controllo di Gestione BMS-BDG: Budget BMS-WFL: Work Flow BMS-UNS: Universi Statistici BMS-CGE: Controllo di Gestione Nel modulo sono riuniti i processi che controllano la contabilità
Logistica magazzino: Inventari
Logistica magazzino: Inventari Indice Premessa 2 Scheda rilevazioni 2 Registrazione rilevazioni 3 Filtro 3 Ricerca 3 Cancella 3 Stampa 4 Creazione rettifiche 4 Creazione rettifiche inventario 4 Azzeramento
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter
READY-TO-GO PRODUZIONE
READY-TO-GO PRODUZIONE Modulo Standard QlikView OBIETTIVO Le aziende che fabbricano prodotti hanno la necessità di avere un controllo efficiente delle loro attività produttive e di assemblaggio. Questo,
L organizzazione aziendale
Università degli studi di Teramo Facoltà di Agraria Lezioni di Economia e gestione delle imprese vitivinicole aziendale Emilio Chiodo Anno Accademico 2014-2015 Le operazioni aziendali Il sistema delle
L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A
L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di
MODULO MAGAZZINO ARCHIVI DI MAGAZZINO ANAGRAFICA ARTICOLI
MODULO MAGAZZINO ARCHIVI DI MAGAZZINO ANAGRAFICA ARTICOLI L anagrafica prodotti è suddivisa per sezioni: - Dati generici - Dati relativi al trasporto in A.D.R. (merci pericolose) - Dati relativi alla composizione
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Contenuti: - Capitolo 14 Una definizione La funzione di produzione riguarda
Ottava Edizione. Gestione delle Scorte Prof. Sergio Cavalieri
Ottava Edizione Gestione delle Scorte Prof. Sergio Cavalieri Fenomeni di obsolescenza 2 Determinati da: Prodotto inidoneo al segmento di mercato (es: computer) Effetto moda (es: abbigliamento) Mancato
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
LogiTrack OTG. LogiTrack Gestione logistica controllo ordine spedizioni. OTG Informatica srl [email protected]
LogiTrack OTG LogiTrack Gestione logistica controllo ordine spedizioni OTG Informatica srl [email protected] 1 Sommario Sommario... 1 LOGITRACK Controllo Ordini e Spedizioni... 2 ORDITRACK... 2 Vista Ordini...
SISTEMI DI PRODUZIONE
SISTEMI DI PRODUZIONE 1/49 Tipologia di sistemi produttivi Volume Sistema rigido Sistema flessibile Varietà parti 2/49 Modelli di Sistemi di produzione Sono basati sulla ripetitività delle operazioni di
Capitolo XIV. La gestione della produzione
Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
rilascio del Prototipo Gestione SAL cantieri e subappalti. 3 mesi 4-8 mesi 20gg 90% Controllo di Gestione Avanzato del 2 mesi 6-10 mesi 15gg 90%
In questo mondo informatico sempre in frenetica e continua evoluzione difficile per le aziende IT medio - grandi rimanere al passo con la tecnologia, mentre per quelle piccole quasi impossibile avere le
Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi
Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese
Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Sistemi informativi aziendali
Corso Sistemi Informativi Aziendali,. Sistemi informativi aziendali di Simone Cavalli ([email protected]) Bergamo, Febbraio - Marzo 2009 Produzione (cenni) Pagina 2 Produzione La produzione, in termini
Logi.C.A. Consulting 1
La Logistica La logistica, nell ambito del processo di gestione della supply chain : Pianifica Implementa Controlla l efficiente ed efficace flusso e immagazzinamento dei beni commerciali, l efficiente
Corso di. Analisi e contabilità dei costi
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE
uadro Soluzione software e hardware Per le rilevazione presenze Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda
Fa quadrato attorno alla tua azienda Per le rilevazione presenze Perché scegliere Q Rilevazione Presenze? Si tratta di un sistema completo di software e hardware per realtà che intendono automatizzare
www.andreatorinesi.it
La lunghezza focale Lunghezza focale Si definisce lunghezza focale la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo (a infinito ) e il piano su cui si forma l'immagine (nel caso del digitale, il sensore).
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Progettazione Basi Dati: Metodologie e modelli!modello Entita -Relazione Progettazione Base Dati Introduzione alla Progettazione: Il ciclo di vita di un Sist. Informativo
1 CARICAMENTO LOTTI ED ESISTENZE AD INIZIO ESERCIZIO
GESTIONE LOTTI La gestione dei lotti viene abilitata tramite un flag nei Progressivi Ditta (è presente anche un flag per Considerare i Lotti con Esistenza Nulla negli elenchi visualizzati/stampati nelle
Ti consente di ricevere velocemente tutte le informazioni inviate dal personale, in maniera assolutamente puntuale, controllata ed organizzata.
Sommario A cosa serve InfoWEB?... 3 Quali informazioni posso comunicare o ricevere?... 3 Cosa significa visualizzare le informazioni in maniera differenziata in base al livello dell utente?... 4 Cosa significa
www.atoolsoftware.it
www.atoolsoftware.it import / export dxf import ascii import macchine (configurazione attrezzaggio) Aspan è un programma che tramite il suo CAD/CAM interno permette di realizzare in modo semplice ed immediato
La stampa 3D non è quindi possibile senza il disegno CAD 3D dell'oggetto.
COS È LA STAMPA 3D https://www.youtube.com/watch?v=n1nrcb8p18y La STAMPA 3D è la denominazione di un insieme di varie tecnologie di produzione automatica additiva, a strati, grazie alle quali si rende
La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico
La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico 1. Introduzione Le Scorte sono costituite in prevalenza da materie prime, da accessori/componenti, da materiali di consumo. Rappresentano
IL MARKETING STRATEGICO
Una strategia è un insieme di decisioni preparate in anticipo con lo scopo di rispondere efficacemente e rapidamente alle minacce e opportunità esterne, così come agli elementi di forza e di debolezza
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Sistemi Informativi e Sistemi ERP
Sistemi Informativi e Sistemi Trasformare i dati in conoscenza per supportare le decisioni CAPODAGLIO E ASSOCIATI 1 I SISTEMI INFORMATIVI LI - E IMPRESA SISTEMA DI OPERAZIONI ECONOMICHE SVOLTE DA UN DATO
CLASSE 68/A - TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi
CLASSE 68/A - TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO Programma d'esame CLASSE 68/A - TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 68/A - TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO Programma
Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1
Analisi della catena logistica Analisi della catena logistica 1 La visione tradizionale della logistica nel settore manifatturiero Utile 4% Costi della Logistica 21% Utile Costi logistici Costi del Marketing
Il ciclo di lavorazione
INTRODUZIONE AI CICLI DI LAVORAZIONE Rif. Bibliografico: Giusti-Santochi TECNOLOGIA MECCANICA e studi di fabbricazione Capitolo 9 1 Il ciclo di lavorazione DEFINIZIONE: Si dice CICLO DI LAVORAZIONE tutto
il software CAD/CAM e nesting per la lavorazione della lamiera con laser, plasma, ossitaglio, water jet, punzonatrici e combinate
il software CAD/CAM e nesting per la lavorazione della lamiera con laser, plasma, ossitaglio, water jet, punzonatrici e combinate CAMlab, è una soluzione software CAD/CAM per tutte le tecnologie di taglio
Tempi e metodi nelle lavorazioni
Tempi e metodi nelle lavorazioni Importanza del tempo nella produzione. Il tempo necessario alla produzione di un bene riveste, per l impresa, un ruolo fondamentale per: - determinazione della sua capacità
IL BUDGET PUBBLICITARIO SILVIA LEGNANI
SILVIA LEGNANI IL BUDGET! È un programma di spesa, riferito ad un periodo di tempo stabilito.! Le voci che compongono il budget riguardano tutti i settori dell azienda.! IL BUDGET PUBBLICITARIO! È il programma
IL PROCESSO EDILIZIO E L ORGANISMO EDILIZIO
Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C IL PROCESSO EDILIZIO E L ORGANISMO EDILIZIO
I ricavi ed i costi di produzione
I ricavi ed i costi di produzione Supponiamo che le imprese cerchino di operare secondo comportamenti efficienti, cioè comportamenti che raggiungono i fini desiderati con mezzi minimi (o, che è la stessa
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile. Dr. Giacomo Gelmi
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile Dr. Giacomo Gelmi Che cosa è una macchina utensile? E uno spazio fisico in cui si collocano, sostenuti da adeguate strutture ed in posizioni
SPC e distribuzione normale con Access
SPC e distribuzione normale con Access In questo articolo esamineremo una applicazione Access per il calcolo e la rappresentazione grafica della distribuzione normale, collegata con tabelle di Clienti,
FIRESHOP.NET. Gestione del taglia e colore. www.firesoft.it
FIRESHOP.NET Gestione del taglia e colore www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 3 Configurazione iniziale... 5 Gestione delle varianti... 6 Raggruppamento delle varianti... 8 Gestire le varianti
La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean :
Consulenza di Direzione Management Consulting Formazione Manageriale HR & Training Esperienza e Innovazione La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean : un passo chiave nel percorso
RIDURRE I COSTI ENERGETICI!
Otto sono le azioni indipendenti per raggiungere un unico obiettivo: RIDURRE I COSTI ENERGETICI! www.consulenzaenergetica.it 1 Controllo fatture Per gli utenti che sono o meno nel mercato libero il controllo
Progettazione dei Sistemi di Produzione
Progettazione dei Sistemi di Produzione Progettazione La progettazione è un processo iterativo che permette di definire le specifiche di implementazione per passare dall idea di un sistema alla sua realizzazione
Just-In-Time (JIT) eliminate tutte le motivazioni che costringono un sistema produttivo alla costituzione di scorte di materiali
Just-In-Time (JIT) Filosofia produttiva nata presso l azienda giapponese Toyota negli anni 70. Ha l obiettivo di soddisfare la domanda del cliente in termini di cosa e quanto produrre, configurando l intero
In questa lezione verranno trattate le rimanenze di magazzino «propriamente dette» : materie prime, semilavorati, prodotti finiti, etc.
Le Rimanenze In questa lezione verranno trattate le rimanenze di magazzino «propriamente dette» : materie prime, semilavorati, prodotti finiti, etc.; in un apposita lezione verranno trattate le rimanenze
Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 10 Costi COSTI Per poter realizzare la produzione l impresa sostiene dei costi Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori produttivi per l impresa È bene ricordare che la categoria
COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING
Febbraio Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING COS E UN
UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso
SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 10 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 9001:2008 fa parte delle norme Internazionali
PROVINCIA DI BRINDISI
$//(*$72³% DOOD'HWHUPLQD]LRQH'LULJHQ]LDOH1BBBBBGHOBBBBBBBBBBB PROVINCIA DI BRINDISI 9LD'H/HR%5,1',6, CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA (parte meccanica ed
SAFETY & MOVING. Miglioramento delle pratiche di efficienza produttiva. 6 maggio 2014. ing. Marco Lanciai
SAFETY & MOVING Miglioramento delle pratiche di efficienza produttiva 6 maggio 2014 ing. Marco Lanciai Indice Assemblaggio Gestione dei magazzini Movimentazione di merci e materiali 2 Contesto storico
Lean Production. e approccio Just In Time CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE. Lean Production. Value stream e lotta agli sprechi
Lean Production CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE Lean Production e approccio Just In Time! Insieme di attività integrate progettato per ottenere alti volumi produttivi pur utilizzando scorte
Automazione gestionale
ERP, MRP, SCM e CRM Automazione gestionale verticale editoria banche assicurazioni orizzontale contabilita (ordini fatture bolle) magazzino logistica (supply chain) Funzioni orizzontali (ERP) ordini vendita
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
Note per la lettura dei report
Note per la lettura dei report Report strutturali 0. IMPRESE REGISTRATE PER STATO DI ATTIVITÀ. ANNO 2012 E TASSO DI CRESCITA 2012 Contiene la distribuzione dell insieme delle imprese registrate, ovvero
della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo.
L 320/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea IT 17.11.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 1078/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per il monitoraggio che devono
leaders in engineering excellence
leaders in engineering excellence engineering excellence Il mondo di oggi, in rapida trasformazione, impone alle imprese di dotarsi di impianti e macchinari più affidabili e sicuri, e di più lunga durata.
