Addetto alla produzione
|
|
|
- Anna Valsecchi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Addetto alla produzione Profilo professionale a confronto PROGETTO WOODPORT SEMINARIO VALENCIA MARZO 2010 ENZO SERVIDIO Eccellenze
2 Chi è l addetto alla produzione? È l operatore alle macchine utensili. È l operatore alle macchine a C.N.C. È l operatore addetto al montaggio. È l operatore addetto alle finiture superficiali Eccellenze
3 Cosa fa nella pratica aziendale? Qui di seguito vengono evidenziate alcune attività focali tipiche della figura (intese come tratti comuni alle diverse figure reali individuate) a. l esecuzione (con diverso grado di autonomia) di operazioni di messa in condizioni d uso e di mantenimento delle macchine utensili e delle attrezzature; b. l esecuzione (con diverso grado di autonomia) di lavorazioni puntuali o di serie, partendo da specifiche tecniche realizzative definite da altre figure aziendali,(ufficio tecnico) ed espresse in forma non sempre codificata (disegni, schemi, ma anche indicazioni date attraverso esempi);
4 Cosa fa nella pratica aziendale? c. la partecipazione alla gestione fisica dei flussi materiali di pertinenza; d. il controllo in process e finale (con diverso grado di autonomia) della conformità delle operazioni svolte, e l eventuale attivazione -sotto supervisione o con la partecipazione di altre risorse - di azioni correttive. Eccellenze
5 L addetto alla produzione lavora sempre allo stesso modo? Le attività (elencate) sono fortemente legate alle caratteristiche dei contesti produttivi. Sono influenzate da: a. natura dei prodotti (componenti vs. prodotti finiti; mobili di grande serie vs. serie limitate; fascia di mercato servita); b. natura del modello organizzativo (job shop vs. produzione di serie).
6 Produzione per reparto Sistema di produzione diviso in reparti il pezzo subisce movimentazioni all interno del reparto e tra i reparti. Tecnologia ed apparecchiature versatili e caratterizzate da elevata produttività. Manodopera di buon livello. Incidenza del tempo di setup sul singolo pezzo, tanto maggiore quanto minore è la dimensione del lotto. Tipicamente impiegato per produzione per lotti di piccole-medie dimensioni.
7 Produzione per reparti Il sistema permette un elevata flessibilità (possibilità di cambiare produzione) ed elasticità (possibilità di variare i volumi di produzione). Il sistema viene adottato per produzione a lotti ma anche per commesse piccole e non ripetitive. Eccellenze
8 Criticità Elevato lead time e del WIP (work in progress) Manodopera molto specializzata e flessibile Innovazione tecnologica Eccellenze
9 Mansioni dell addetto alla produzione 1) OPERATORE DI FALEGNAMERIA EBANISTA Si occupa di eseguire lavorazioni manuali ed alle macchine tradizionali. Sa inoltre programmare semplici lavorazioni alle M.U. a C.N.C. 2) TECNICO DI PRODUZIONE (CAPO REPARTO) Si occupa della gestione dei reparti produttivi. Eccellenze
10 Mansioni dell addetto alla produzione 3) OPERATORE MACCHINE UTENSILI - CNC LEGNO Si occupa della programmazione delle macchine a CNC con sistemi CAD-CAM ed eventualmente della conduzione delle stesse. 4) CONDUTTORE PROCESSI DI FINITURA SUPERFICI Si occupa della conduzione dei macchinari destinati alla finitura delle superfici. Eccellenze
11 SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO
12 La professionale in Grecia TEI Istituti di Istruzione Superiore non universitaria del settore tecnologico THIRD LEVEL ESAME NAZIONALE SECOND LEVEL THIRD DEGREE EDUCATION SECONDARY EDUCATION
13 SPANISH VOCATIONAL EDUCATION SYSTEM OF WOOD- FURNITURE SECTOR
14 Danisch education structure vocational level 2 years 3½ years 5 ½ years Basic school 9-10 years The students are normally 17 years old, living the basic school Level 1 Production assistant Level 2 Woodworking machinist Joyner Cabinetmaker Level 3 Wood technologist
15 La professionale in Francia La formazione professionale è organizzata in cicli pluriennali che definiscono due livelli di formazione corrispondenti a due livelli di qualifica. Il primo livello di formazione comprende le classi che preparano in due anni al CAP (Certificat d aptitude professionnel Certificato di attitudine professionale) e le classi di seconde professionale e di terminale che preparano in due anni al BEP (Brevet d études professionnelles Brevetto di studi professionali). Il secondo livello di formazione corrisponde al cycle terminal del percorso professionale e comprende le classi di première professionale e di terminale professionale che portano al baccalauréat professionale.
16 Elementi di confronto Nei quattro paesi presi in considerazione: Obbligo scolastico Nazione Età inizio obbligo Età termine obbli go durata obbligo (anni) (anni) (anni) Italia Francia Spagna Danimarca Grecia
17 Elementi di confronto Tutti i sistemi di formazione professionale prevedono periodi di tirocinio aziendale (apprendimenti in alternanza scuola lavoro) Spagna Tutti gli allievi dell IFP devono seguire obbligatoriamente un modulo di formazione in azienda (ICTM) Grecia: la formazione aziendale viene fatta a due livelli: durante i livelli di studio 2, 3 e 4, sia a scuola che in precisi Istituti per la formazione aziendale; alla fine degli studi a livello 2, 3 e 4.
18 Elementi di confronto Francia :L'inserimento nelle industrie è obbligatorio,ha come scopo il raggiungimento di alcune competenze professionali definite dal programma di formazione. La loro durata varia a seconda della durata dei corsi. Danimarca: Alla formazione in azienda sono dedicati circa 2/3 della durata del programma di formazione.la formazione sul posto di lavoro può aver luogo in una o più imprese, o organizzazioni pubbliche, accreditate come luoghi idonei per la formazione Italia: L'insegnamento tecnico e professionale prevede un modulo di formazione in impresa che fa parte integrante del curricolo dello studente.
19 Per riassumere I. I sistemi di formazione dei singoli paesi affondano le radici nella loro tradizione e nella loro cultura II. Sicuramente i saperi trasmessi agli allievi trovano validità e consenso nei sistemi socio economici di riferimento III. È possibile l acquisizione e l adozione di buone prassi che ogni singolo paese modula alla luce del proprio contesto socio economico di riferimento.
MESA PROJECT ITIS G. Cardano Pavia New Curriculum
MESA PROJECT ITIS G. Cardano Pavia New Curriculum L'impatto delle innovazioni educative del Progetto MESA ha portato alcuni cambiamenti significativi e miglioramenti nel curriculum dei seguenti argomenti:
Introduzionee principali classificazioni
Introduzionee principali classificazioni Roberto Pinto Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell Informazione e della Produzione (DIGIP) Università di Bergamo Di cosa parliamo in questo corso? Il termine
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DECRETO MINISTERIALE 9 marzo 1994
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DECRETO MINISTERIALE 9 marzo 1994 Sostituzione degli orari e dei programmi di insegnamento vigenti nel biennio degli istituti tecnici industriali e nei successivi trienni
PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN
PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICA I.T.S.T J.F. KENNEDY - PN A.S. 2014/15 Innovazione e ciclo di vita di un prodotto La progettazione di un prodotto e di conseguenza il suo processo produttivo dipende dalla
Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Sistemi informativi aziendali
Corso Sistemi Informativi Aziendali,. Sistemi informativi aziendali di Simone Cavalli ([email protected]) Bergamo, Febbraio - Marzo 2009 Produzione (cenni) Pagina 2 Produzione La produzione, in termini
Sezione professionale I.P.S.I.A MANFREDI
Sezione professionale I.P.S.I.A MANFREDI Indirizzo: MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA Opzioni: Manutenzione mezzi di trasporto Apparati, impianti e servizi tecnici, industriali e civili QUALIFICHE OPERATORE
Formazione Tecnica TM
Formazione Tecnica TM Migliorare le competenze e la professionalità delle persone Mappatura competenze auspicate Formazione Formazione continua Test competenze possedute Corsi e seminari di formazione
ISTITUTO PROFESSIONALE
Via Resistenza,800 41058 Vignola (Modena) tel. 059 771195 fax. 059 764354 e-mail: [email protected] www.istitutolevi.it ISTITUTO PROFESSIONALE MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (con qualifica di
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E CONTROLLO DI GESTIONE PRODUZIONE SU COMMESSA PRODUZIONE SU MODELLO PRODUZIONE A FLUSSO CONTINUO
TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E CONTROLLO DI GESTIONE PRODUZIONE SU COMMESSA PRODUZIONE SU MODELLO PRODUZIONE A FLUSSO CONTINUO 1 PRODUZIONE SU COMMESSA CARATTERISTICHE DELL ATTIVITA : - ORIGINA DAL
Istituto Professionale per l Industria e l Artiginato
1.1 ISTRUZIONE PROFESSIONALE STATALE PER L INDUSTRIA E ARTIGIANATO 1.1.1 GENERALITA In base al Regolamento sul Riordino dell Istruzione Professionale di Stato, ai sensi del DPR n.87 del 15 marzo 2010,
EDUCARE AL LAVORO: A. IL SISTEMA DUALE (L APPRENDISTATO) B. L ISTRUZIONE SUPERIORE PROFESSIONALIZZANTE
EDUCARE AL LAVORO: A. IL SISTEMA DUALE (L APPRENDISTATO) B. L ISTRUZIONE SUPERIORE PROFESSIONALIZZANTE A. IL SISTEMA DUALE (L APPRENDISTATO) Ø Metodo di formazione che integra formazione sul lavoro e formazione
Capitolo XIV. La gestione della produzione
Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile. Dr. Giacomo Gelmi
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile Dr. Giacomo Gelmi Che cosa è una macchina utensile? E uno spazio fisico in cui si collocano, sostenuti da adeguate strutture ed in posizioni
Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale
ambientale di Piero Frediani * Ciampolini A. (a cura di). L innovazione per lo sviluppo locale ISBN 88-8453-362-7 (online) 2005 Firenze University Press Nell Anno Accademico 1996-97 l Università di Firenze
EasyMACHINERY ERPGestionaleCRM. partner
ERPGestionaleCRM partner La soluzione software per le aziende di produzione di macchine Abbiamo trovato un software e un partner che conoscono e integrano le particolarità del nostro settore. Questo ci
LA NORMA OHSAS 18001 E IL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA 81/2008: IMPATTO SUL SISTEMA SANZIONATORIO
LA NORMA OHSAS 18001 E IL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA 81/2008: IMPATTO SUL SISTEMA SANZIONATORIO Studio Candussi & Partners novembre 2008 Lo Studio Candussi & Partners Lo Studio opera dal 1998 con consulenti
COMPANY PROFILE. Permea Phone: +39 347 0545253. 21040 Caronno Varesino (VA), Italy Web: www.permea.it
COMPANY PROFILE Phone: +39 347 0545253 Via A. Gramsci 3 E-mail: [email protected] 21040 Caronno Varesino (VA), Italy Web: www.permea.it PREMESSA La documentazione tecnica di qualità per un prodotto o sistema:
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 10. OPERATORE DEL LEGNO Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 6. Artigiani, operai specializzati
3.2 LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE
3.2 LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate è un articolazione del Liceo Scientifico. Oltre agli obiettivi propri del Liceo Scientifico tradizionale, il Liceo
IL SISTEMA SCUOLA-LAVORO IN DANIMARCA
IL SISTEMA SCUOLA-LAVORO IN DANIMARCA Premessa L'istruzione e formazione professionale si sviluppa in una vasta gamma di programmi e si articola in: Istruzione e formazione professionale (erhvervsuddannelserne
«Gestione dei documenti e delle registrazioni» 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI...
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE E GENERALITA... 2 3 RESPONSABILITA... 2 4 DEFINIZIONI... 2 5 RESPONSABILITA... 2 5.3 DESTINATARIO DELLA DOCUMENTAZIONE... 3 6 PROCEDURA... 3 6.1
Operatore meccanico-orologiaio. Proposta standard formativo minimo regionale
Operatore meccanico-orologiaio Proposta standard formativo minimo regionale Denominazione della figura professionale Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate OPERATORE MECCANICO-OROLOGIAIO
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):
AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 13. OPERATORE MECCANICO Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 6. Artigiani, operai specializzati
GRAFICA E COMUNICAZIONE PROFILO, AMBITI E QUADRO ORARIO
GRAFICA E COMUNICAZIONE PROFILO, AMBITI E QUADRO ORARIO PROFILO Il Diplomato in Grafica e Comunicazione Ha competenze specifiche nel campo dell industria della comunicazione, con particolare riferimento
Via San Giuseppe, 15 317123 Verona Tel.045 803043 www.cfpcanossianovr.it [email protected] DIPLOMA TECNICO GRAFICO
Via San Giuseppe, 15 317123 Verona Tel.045 803043 www.cfpcanossianovr.it [email protected] DIPLOMA TECNICO GRAFICO DIPLOMA TECNICO Negli ultimi anni l intero settore dei servizi è stato caratterizzato
Il valore sinergico delle Certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e di servizio rilasciate sotto Accreditamento.
Il valore sinergico delle Certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e di servizio rilasciate sotto Accreditamento Milano 2013 11 21 ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento L unico organismo
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
Gestione dei documenti e delle registrazioni Rev. 00 del 11.11.08
1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Descrivere la gestione della documentazione e delle registrazioni del sistema di gestione 3. APPLICABILITÀ La presente procedura
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri AREA FUNZIONALE PRIMA ( ex A1 e A1S ) Appartengono a questa Area funzionale i lavoratori che svolgono attività ausiliarie, ovvero lavoratori che svolgono
1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria
Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Sede legale in Cuneo, corso Nizza 9 [email protected] www.acquambiente.it SGSL Procedura Gestione dei documenti e del 06/05/2013 1. DISTRIBUZIONE Datore
Una Norma al mese. Rubrica di aggiornamento normativo. a cura di Antonello Greco
Una Norma al mese Rubrica di aggiornamento normativo a cura di Antonello Greco Questo mese vorrei parlarvi della Guida CEI 121-5:2015-07 dedicata alla normativa applicabile ai quadri elettrici di bassa
LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON CHIVASSO. Organizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione Superiore Universitaria
LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON CHIVASSO Organizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione Superiore Universitaria A cura della Prof.ssa Paola Giacone Giacobbe a.s. 2010-2011 Il Sistema
Alternanza scuola-lavoro in Europa
www.bollettinoadapt.it, 8 febbraio 2013 Alternanza scuola-lavoro in Europa di Eliana Bellezza e Emmanuele Massagli Alternanza scuola-lavoro in Italia Norme Art. 4. legge 28 marzo 2003, n. 53 Decreto legislativo
Operatore meccanico. Standard della Figura nazionale
Operatore meccanico Standard della Figura nazionale Denominazione della figura professionale Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate OPERATORE MECCANICO 6. Artigiani, operai specializzati
SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO. Audit
Rev. 00 del 11.11.08 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Gestione degli audit interni ambientali e di salute e sicurezza sul lavoro 3. APPLICABILITÀ La presente
La valutazione del rischio chimico
La valutazione del rischio chimico Introduzione Per sua stessa definizione, l agente chimico è una sostanza o un preparato di natura chimica. L agente chimico può presentarsi sotto forma di gas, vapore,
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO?
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE Domanda di beni che l azienda utilizza a scopo interno oppure
Istituto Tecnico Industriale Aldini-Valeriani
Istituto Tecnico Industriale Aldini-Valeriani Istituto Tecnico Industriale Aldini-Valeriani Le prime Scuole Tecniche Bolognesi furono costituite negli anni 1844/60 con i lasciti di Giovanni Aldini e Luigi
GRAFICA E COMUNICAZIONE. Opzione cartaria
GRAFICA E COMUNICAZIONE Opzione cartaria L'Istituto Tecnico Sandro Pertini offre una formazione tecnica e scientifica di base: Molto richiesta dal mondo del lavoro Utile per la prosecuzione negli studi
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
VERBALE DI ACCORDO. Il giorno 25 ottobre 2006 presso la sede di Federlegno Arredo a Milano si sono incontrate Filca Cisl,
VERBALE DI ACCORDO Il giorno 25 ottobre 2006 presso la sede di Federlegno Arredo a Milano si sono incontrate Filca Cisl, Feneal Uil, Fillea Cgil e Federlegno Arredo e hanno, valutato il lavoro prodotto
SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP004 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO
SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei profilati cavi di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali di cui alle norme UNI
Istituto Tecnico Superiore per l Aerospazio
Istituto Tecnico Superiore per l Aerospazio Presentazione del nuovo corso di Istruzione Tecnica Superiore inserito nei percorsi di Alta Formazione previsti dal Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca.
FOMIR. Linee di montaggio Fly-System
FOMIR FOMIR srl Via Torricelli, 237 I-40059 Fossatone di Medicina (BO) T+39 051 782444 / Fax +39 051 6960514 fomir.it easysae.it Linee di montaggio Fly-System Linee di montaggio Fly-System Realizzare delle
Quali alternative dopo il diploma?
Quali alternative dopo il diploma? Che fare dopo il diploma? Inserimento nel mondo del lavoro o prosecuzione degli studi? Esistono alternative ai percorsi accademici tradizionali? Hai mai pensato agli
Operatore meccanico. Standard della Figura nazionale
Operatore meccanico Standard della Figura nazionale Denominazione della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate OPERATORE MECCANICO 6. Artigiani, operai specializzati ed agricoltori
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi CST-E01 Corsi 208422 e 328422 Anno Accademico 2008/2009 Contabilità analitica : elementi di base La contabilità generale ha per oggetto
Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione
Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione 1. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il presente Progetto è essenzialmente finalizzato a: diffondere i principi e i concetti della Qualità come strategia
TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E ANALISI DEI COSTI. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna
TIPOLOGIE DI PROCESSI PRODUTTIVI E ANALISI DEI COSTI Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna Tipologie di processi produttivi Produzione su commessa Produzione su modello
SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 1 Titolo del Progetto (che si svolgerà nel corso dell a.s. 2011-2012) 1. Percorsi di scuola lavoro classe 3B operatore meccanici 2.
La soluzione per la gestione dei suoi utensili
La soluzione per la gestione dei suoi utensili TDM Systems Comp TDM Systems Professionisti nella gestione degli utensili TDM Systms GmbH sviluppa e commercia, da oltre 20 anni, un software per la gestione
ITA GEFRAN SOLUZIONI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI APPARECCHIATURE DI AUTOMAZIONE E QUADRI ELETTRICI
ITA GEFRAN SOLUZIONI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI APPARECCHIATURE DI AUTOMAZIONE E QUADRI ELETTRICI 04/2015 GEFRAN SOLUZIONI Gefran Soluzioni progetta e realizza apparecchiature di automazione e quadri
Istituto d Istruzione Superiore C. Rosatelli - Rieti
Allegato n. 7 Offerta formativa secondo gli ordinamenti preesistenti L'Istituto C. Rosatelli fornisce per gli studenti iscritti nelle classi 5 e i seguenti diplomi: Diploma di Perito industriale L ITIS
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CONCETTO: L ORGANIZZAZIONE SI PONE COME OBIETTIVO LO STUDIO DELLE COMPOSIZIONI PIU CONVENIENTI DELLE FORZE PERSONALI, MATERIALI E IMMATERIALI OPERANTI NEL SISTEMA AZIENDALE.
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE L approccio al processo di manutenzione Per Sistema Integrato di Produzione e Manutenzione si intende un approccio operativo finalizzato al cambiamento
SISTEMA DI CONTROLLO PRODUZIONE E AVANZAMENTO COMMESSE
SISTEMA DI CONTROLLO PRODUZIONE E AVANZAMENTO COMMESSE PER LA RILEVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI TEMPI DELLE ATTIVITA LAVORATIVE WIN PROD è lo strumento ideale per monitorare le attività lavorative dell
L Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II ha attivato fino all anno scolastico in corso 2009-2010 i seguenti tre indirizzi:
L Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II ha attivato fino all anno scolastico in corso 2009-2010 i seguenti tre indirizzi: Perito aziendale e corrispondente in lingue estere ( P.A.C.L.E.) Perito aziendale
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA. Ing. Antonio Avolio Consigliere AIPS All right reserved
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA A.I.P.S. Associazione Installatori Professionali di Sicurezza Nata per rispondere alla fondamentale aspettativa degli operatori
OFFERTA FORMATIVA INDIRIZZI DI STUDIO
ISTITUTO TECNICO E. SCALFARO Piazza Matteotti, 1- CATANZARO Tel.: 0961 745155 - Fax: 0961 744438 E-mail:[email protected] Sito: www.itiscalfaro.cz.it ANNO SCOLASTICO 2011 2012 OFFERTA FORMATIVA
Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio.
L applicazione sviluppata da Ibimec si propone di dare una copertura informatica per quelle attività che vengono svolte al di fuori del sistema informatico gestionale dell azienda, ma indispensabili per
ADDETTO ALLE CURE SOCIOSANITARIE. CFP (certificato federale di formazione pratica)
ADDETTO ALLE CURE SOCIOSANITARIE CFP (certificato federale di formazione pratica) Profilo della professione per l addetto alle cure sociosanitarie Può lavorare in case per anziani/ ambulatori/ centri diurni/
Aris TimeSheet. che guardano oltre. enti e aziende. Soluzioni per
Aris TimeSheet Soluzioni per enti e aziende che guardano oltre L applicativo ARIS TIMESHEET è stato progettato e sviluppato per supportare i project manager nel monitoraggio dello stato di avanzamento
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - PROGETTISTA DISEGNATORE
L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli
L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione Dario Nicoli I Regolamenti sul Riordino Nei nuovi Regolamenti sul Riordino dei diversi istituti secondari di II grado (Istituti
LA LOMBARDIA PER LA DOTE SCUOLA
LA LOMBARDIA PER LA DOTE SCUOLA Anno scolastico 2014-2015 3 Febbraio 2014 SI APRONO LE ISCRIZIONI Da oggi al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni alle scuole statali, alle scuole paritarie, agli istituti
RESPONSABILE DELLA FORMAZIONE PRATICA
RESPONSABILE DELLA FORMAZIONE PRATICA Settore secondario e terziario della formazione professionale sanitaria e sociale Certificato in studi avanzati (CAS) IUFFP Formazione continua RESPONSABILE DELLA
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - OPERATORE ALLE MACCHINE TRADIZIONALI E A CONTROLLO NUMERICO
3. APPLICABILITÀ La presente procedura si applica nell organizzazione dell attività di Alac SpA.
Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Sede legale in Cuneo, Corso Nizza 9 [email protected] www.acquambiente.it SGSL Audit P11 Rev 00 del 16/09/09 1. DISTRIBUZIONE Direzione RSPP 2. SCOPO
LINEE GUIDA DIDATTICO AMMINISTRATIVE - RICONOSCIMENTO CREDITI PREGRESSI TFA 2014/15
LINEE GUIDA DIDATTICO AMMINISTRATIVE - RICONOSCIMENTO CREDITI PREGRESSI TFA 2014/15 1) TIROCINIO SCOLASTICO Ai sensi del d.m. n. 249 del 2010 il tirocinio ha un valore pari a 19 crediti formativi universitari
SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007
Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza e formazione M&IT Consulting s.r.l. Via Longhi 14/a 40128 Bologna tel. 051 6313773 - fax. 051 4154298 www.mitconsulting.it [email protected] SVILUPPO,
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni Meccaniche
Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative
Unione Industriale 19 di 94 4.2 SISTEMA QUALITÀ 4.2.1 Generalità Un Sistema qualità è costituito dalla struttura organizzata, dalle responsabilità definite, dalle procedure, dai procedimenti di lavoro
Gestione Iter Manuale Sistemista. Gestione Iter Manuale Sistemista
Gestione Iter Manuale Sistemista Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 8 Versione 3 del 24/02/2010 SOMMARIO 1 A Chi è destinato... 1-3 2 Pre requisiti... 2-3 3 Obiettivi... 3-3 4 Durata della formazione...
Contratto di Apprendistato: nuova disciplina
Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto
GUIDA AL CALCOLO DEI COSTI DELLE ATTIVITA DI RICERCA DOCUMENTALE
GUIDA AL CALCOLO DEI COSTI DELLE ATTIVITA DI RICERCA DOCUMENTALE L applicazione elaborata da Nordest Informatica e disponibile all interno del sito è finalizzata a fornirvi un ipotesi dell impatto economico
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015
STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad
Le IMPRESE INDUSTRIALI
Le IMPRESE INDUSTRIALI Economia Aziendale 5 I.T.C.G. Saraceno Morbegno Laboratorio di Ec. Aziendale 5 B Prog. Mercurio Prof. Pellegrini Claudio ASPETTI GENERALI E STRATEGIE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI LA
Quale scelta fare dopo la terza media?
Quale scelta fare dopo la terza media? diritto dovere all Istruzione e alla Formazione Lo studio è un diritto articolo 34 della Costituzione della Repubblica Italiana: «la scuola è aperta a tutti. L istruzione
I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia
Dipartimento per l istruzione n. 3 in ABRUZZO n. 1 nel MOLISE n. 3 in CAMPANIA n. 3 in PIEMONTE n. 7 in EMILIA ROMAGNA n. 3 in PUGLIA n.2 in FRIULI VENEZIA GIULIA n. 1 in SARDEGNA n. 7 nel LAZIO n. 5 in
L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A
L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di
Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Flessibilità
ACCORDO. tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. e Regione Lombardia
ACCORDO tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Regione Lombardia SPERIMENTAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI IN APPRENDISTATO PER L ESPLETAMENTO
ciclo non obbligato tanti input/output prodotti differenziati (ad es tanti fornitori, + complessità)
Impianti di processo Definizione: MP PF tramite trasformazioni fisico/chimiche Caratteristiche: automazione investimenti elevati ( ciclo continuo) ciclo tecnologico obbligato rischio di impatti ambientali
PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION
PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PIETRO REMONTI 1 2 APPROCCIO BASATO SUI PROCESSI UN RISULTATO DESIDERATO È OTTENUTO IN MODO PIÙ EFFICACE SE RISORSE E ATTIVITÀ
ITIS OTHOCA ORISTANO
ITIS OTHOCA ORISTANO CARATTERISTICHE DEI PROCESSI PRODUTTIVI LAY-OUT IMPIANTI PARTE 1 Il ciclo di produzione La progettazione e il processo produttivo di un prodotto segue un ciclo di vita che qualunque
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE ANNA TERESA FORMISANO, NUNZIO FRANCESCO TESTA. Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 480 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI ANNA TERESA FORMISANO, NUNZIO FRANCESCO TESTA Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista
da Centri Territoriali Permanenti Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi
da Centri Territoriali Permanenti a Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi Introduzione QuickTime e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine. Attualmente
SISTEMI DI PRODUZIONE
SISTEMI DI PRODUZIONE 1/49 Tipologia di sistemi produttivi Volume Sistema rigido Sistema flessibile Varietà parti 2/49 Modelli di Sistemi di produzione Sono basati sulla ripetitività delle operazioni di
DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO
1608 27/02/2014 Identificativo Atto n. 167 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO ASSEGNAZIONE DEI CONTINGENTI DI DOTI PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI DI QUALIFICA TRIENNALI DI ISTRUZIONE
LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI MANUTENZIONE
MAINTENANCE Stories Santa Vittoria d Alba 11 maggio 2011 LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI MANUTENZIONE Progetto Norma UNI U49010640 sulla qualificazione delle competenze di manutenzione
Lavorazioni e trattamenti superficiali dei metalli.
Lavorazioni e trattamenti superficiali dei metalli. Cosa può offrire General Steel? General Steel rappresenta una realtà aziendale strategicamente diversificata in quanto l obbiettivo finale è quello di
La stampa 3D non è quindi possibile senza il disegno CAD 3D dell'oggetto.
COS È LA STAMPA 3D https://www.youtube.com/watch?v=n1nrcb8p18y La STAMPA 3D è la denominazione di un insieme di varie tecnologie di produzione automatica additiva, a strati, grazie alle quali si rende
CORSO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA
CORSO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA OGGETTO: Convenzione per lo svolgimento del momenti di tirocini formativi per il Corso di Osteopatia presso l Accademia di Osteopatia di Milano Modello Unico ( art.4 L.53/2003
