Comunicazione Sistema analogico
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- Amerigo Aniello Locatelli
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1 Comunicazione Sistema analogico Sistema analogico CM0AN GUIDA TECNICA 0 CM0AN
2 Bticino risponde Vuoi parlare con un tecnico per informazioni, schemi o preventivi dei tuoi impianti? Richiedi a Bticino Il presente documento è parte integrante di una serie di guide tecniche di grande utilità pratica destinate ad installatori e progettisti. Chiama il numero verde: * Numero Verde DOCUMENTAZIE TECNICA COMUNICAZIE: Vuoi richiedere l invio di cataloghi, documentazione tecnica e ricevere informazioni di carattere commerciale? Chiama il numero verde: * Numero Verde 00-0 Guida tecnica Sistema fili Guida tecnica Sistema digitale Per mandare un fax gratuito, inoltralo al: Fax Verde 00-0 Vuoi scaricare gratuitamente documentazione e software tecnici? Consulta il sito nella sezione progettisti e installatori Guida tecnica Sistema analogico Guida tecnica Sistema telefonico Sei un architetto? Puoi chiamare il numero verde: * Numero Verde 00- * Tutti i numeri sono attivi dal lunedì al venerdì dalle ore.0 alle 9.00 e il sabato dalle ore.0 alle.0. Guida tecnica TVCC Guida tecnica Segnalazione luminosa a display
3 INDICE Indice numerico Comunicazione - Introduzione Sistema digitale Caratteristiche generali 0 Catalogo Norme generali di installazione Schemi di collegamento Configurazione 90 Collaudo e messa in funzione 9 Ricerca guasti 9 Caratteristiche tecniche 9 Dati dimensionali INDICE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
4 Indice numerico Catalogo Configurazione Caratt. tecniche Articolo pagina pagina pagina Catalogo Configurazione Caratt. tecniche Articolo pagina pagina pagina LT 0 0LTG 0 Catalogo Configurazione Caratt. tecniche Articolo pagina pagina pagina 0LT 0 0LTG 0 0LTH 0 CATALOGO INDICE NUMERICO
5 OFFERTA CATALOGO COMUNICAZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
6 COMUNICAZIE Un offerta strutturata e completa Bticino, da sempre molto attenta ai bisogni dell installatore elettrico, dispone oggi di un offerta completa per la Comunicazione nell edificio in ambito residenziale e terziario. Le tecnologie disponibili consentono la realizzazione di impianti videocitofonici per tutte le tipologie edilizie, dalla villetta al grande complesso residenziale. La modularità installativa ed il coordinamento estetico dei diversi dispositivi, permettono di soddisfare gran parte delle esigenze, potendo scegliere quali applicazioni adottare fin da subito e quali rimandare nel futuro. SISTEMA ANALOGICO
7 L offerta è strutturata per tipo di tecnologia dell impianto (SISTEMA) e si articola in: Sistema FILI con videocontrollo Sistema digitale con videocontrollo Sistema analogico Sistema telefonico TVCC Segnalazione luminosa a display Il sistema FILI, rappresenta la tecnologia di punta per completezza di funzioni e flessibilità installativa. Il pregio Gli altri sistemi sono a completamento dell offerta con soluzioni tradizionali specifiche ed economiche. I Prodotti SFERA MOBLOCCO AXOLUTE AXOLUTE La scelta SFERA MODULARE PIVOT LIGHT TECH Lo standard MINISFERA SWING MÀTIX La soluzione base LINEA 000 SPRINT LUNA INTRODUZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
8 I sistemi SISTEMA FILI Con il sistema FILI è possibile realizzare qualsiasi tipo di impianto, nella villa come nei grandi complessi condominiali, in modo semplice, veloce ed intuitivo IL TUO LAVORO È PIU FACILE La tecnologia del sistema FILI permette di realizzare con la stessa semplicità l impianto in una villa o in un grande complesso residenziale. RISPARMI TEMPO E GUADAGNI DI PIÙ Un impianto FILI è semplice e veloce da realizzare: non commetterai più errori e non dovrai quindi sprecare tempo in successivi interventi. IL CLIENTE È SEMPRE CTENTO DEL TUO LAVORO Bticino offre per il sistema FILI un ampia gamma di posti interni e posti esterni. Puoi proporre al tuo cliente soluzioni audio, video colori o video bianco e nero sempre coordinate alle linee civili. HAI SEMPRE LA SOLUZIE AI BISOGNI DEI CLIENTI Con le stesse regole e dispositivi del sistema FILI comunicazione puoi arricchire l impianto con tutte le funzioni di MY HOME. Appartamento Appartamento Integrazione telefonica con PABX derivazione sul piano Appartamento PE principale Telecamera privata PE dedicato SISTEMA ANALOGICO
9 Integrato nel sistema FILI Impianti colori e b/n telecamere o posti esterni video Accensione diretta delle telecamere di montante e di appartamento Impianti mono e plurifamiliari Telecamere scorporate Impianti videocitofonici b/n e colori fili audio o fili video senza dover utilizzare il cavo coassiale Integrato con il sistema fili, permette le realizzazioni di impianti misti di grosse dimensioni e molto estesi. Apparecchio Apparecchio Apparecchio Appartamento Appartamento derivazione sul piano Apparecchio Apparecchio Appartamento Appartamento Integrazione telefonica con PABX INTRODUZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
10 I sistemi Integrato nel sistema digitale Impianti colori e b/n telecamere oltre al posto esterno Possibilità di avere telecamere di montante e d appartamento con allarmabilità Accensione diretta delle telecamere Impianti mono e plurifamiliari Impianti videocitofonici colori e b/n fili audio o fili video più N. ritorni di chiamata Video senza la necessità del cavo coassiale. Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento + n Appartamento derivazione sul piano Selettore ciclico Appartamento derivazione sul piano Appartamento Interfaccia telecamera Telecamere locali Appartamento COAX Integrazione telefonica con PABX Interfaccia telecamera + n SISTEMA ANALOGICO
11 Impianti colori e b/n Citofonia Videocitofonia b/n e colori Intercomunicazione Videocontrollo Telefonia Automazione Gestione e registrazione delle telecamere Registrazione digitale o su VHS Multivisione e gestione allarmi Nell appartamento si interfaccia con il montante audio/video. Appartamento Appartamento Monitor LCD COAX o MUX+DVR COAX o COAX o COAX o COAX o INTRODUZIE 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
12 Guida ai sistemi Le prestazioni Videocontrollo Citofonia - videocitofonia - telefonia integrata Il sistema fili Il sistema digitale Il sistema analogico Il sistema telefonico Sistema FILI Sistema digitale TVCC Il più semplice da cablare, ideale per qualsiasi tipo di impianto nuovo o ristrutturazione per la villa come per i grandi complessi condominiali Perfetto per i grandi impianti e per le strutture con numerosi interni La soluzione tradizionale Per la villa e l appartamento Il videocontrollo domestico con FILI in impianti mono e plurifamiliari per il controllo di aree comuni e private Fino ad un massimo di 9 punti di ripresa visualizzabili sul tuo videocitofono o videocitotelefono. La videosorveglianza nell industria e nel terziario 0 SISTEMA ANALOGICO
13 Caratteristiche Sempre e solo fili per tutte le tratte dell impianto Massima semplicità e facilità installativa Videocitofonia a colori o bianco e nero Intercomunicazione Integrabile con il sistema Digitale Principali prestazioni - Funzioni Impianti audio e video b/n e colore Max 9 posti esterni e max 900 appartamenti Intercomunicazione tra appartamenti (max 99) durata min. Segreto di conversazione Max apparecchi in parallelo nello stesso appartamento (sulla stessa chiamata) Max 9 montanti con fonica indipendente Distanza max tra posto esterno ed ultimo posto interno 00 m (sia impianti colore che bianco e nero) Impianti audio fili e video fili senza l utilizzo del cavo coassiale Semplice da installare connessioni punto punto Videocitofonia a colori o bianco e nero Integrabile con il sistema FILI Max 9 posti esterni e max 000 posti interni Intercomunicazione tra max apparecchi all interno dell appartamento (durata comunicazione illimitata) Segreto di conversazione Max apparecchi in parallelo nello stesso appartamento (sulla stessa chiamata) Accensione contemporanea di più video Distanza max tra posto esterno ed ultimo posto interno Km (sia impianti a colori che bianco e nero) Impianti audio fili e video fili più N. fili per i ritorni di chiamata Assenza del cavo coassiale Disponibili telecamere e videocitofoni per impianti a colori o bianco e nero Semplice da installare connessioni punto punto Impianti Audio e video Intercomunicazione tra max apparecchi all interno dell appartamento (durata comunicazione illimitata) Segreto di conversazione di base solo su impianti Video Max apparecchi in parallelo nello stesso appartamento (sulla stessa chiamata) Accensione contemporanea di più video Integrazione con tutti i sistemi a catalogo nell appartamento si interfaccia con il montante audio-video Perfetta integrazione con tutte le funzioni - Citofonia - Videocontrollo - Videocitofonia - Telefonia - Intercomunicazione - Automazione Disponibili sezioni video colori e bianco e nero Max posti esterni audio dedicati Max posti esterni video con distributore ed espansore video Max telefoni intercomunicanti di cui con sezione video Attivazione di carichi (max 9) da locale o da remoto Risposta ad una chiamata citofonica anche da un telefono cellulare (servizio Dosa) Distanza max tra posto esterno ed ultimo posto interno 00m (sia impianti a colori che bianco e nero) Utilizza la tecnologia del sistema FILI con tutti i suoi vantaggi applicativi ed installativi Interfacciabile a MY HOME WEB Tutte le prestazioni del sistema FILI video Utilizza la tecnologia del sistema digitale con tutte le sue caratteristiche e prestazioni installative Controllo visivo della casa da remoto (es. dall ufficio) Tutte le prestazioni del sistema digitale max telecamere oltre al posto esterno Distanza max tra posto esterno ed ultimo posto interno Km (sia impianti a colori che bianco e nero) La TV a Circuito Chiuso classica con l utilizzo del cavo coassiale a Ohm Tutte le telecamere della TVCC possono essere usate negli altri sistemi Telecamere a colori, bianco e nero e Night&Day Telecamere in estetica LIVING-LIGHT-LIGHT TECH ed AXOLUTE per coordinamento estetico con le serie civili Monitor a colori o bianco e nero Videoregistratori digitali controllabili da remoto tramite PC TABELLA DI SCELTA RAPIDA GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
14 Guida ai sistemi La soluzione per tutte le tipologie edilizie VILLETTA MO E BIFAMILIARE FUNZII: Intercom: all interno dell appartamento Intercom tra appartamenti Accensione contemporanea di più videocitofoni Chiamata al piano Attivazione audio e/o video dei posti esterni Funzioni telefoniche VILLETTA A SCHIERA FUNZII: Intercom all interno dell appartamento ( ) Intercom tra appartamenti ( ) Accensione contemporanea di più videocitofoni Chiamata al piano Integrazione con la telefonia (PABX) Attivazione audio e/o video dei posti esterni CDOMINIO MEDIO PICCOLO C FICA IN COMUNE FUNZII: Intercom all interno dell appartamento ( ) Intercom tra appartamenti ( ) Accensione contemporanea di più videocitofoni Chiamata al piano Integrazione con la telefonia (PABX) Attivazione audio e/o video dei posti esterni COMPLESSO CDOMINIALE GRANDE C PIU MTANTI (MAX 0) E FICA INDIPENDENTE FUNZII: Intercom tra appartamenti ( ) Accensione contemporanea di più videocitofoni Chiamata al piano Integrazione con la telefonia (PABX) Attivazione audio e/o video dei posti esterni Possibilità di posti esterni secondari indipendenti SISTEMA ANALOGICO
15 Guida ai sistemi La soluzione ottimale per la realizzazione di impianti nuovi e da ristrutturare Audio Nuovo impianto Video Telefonia integrata Sorveglianza Audio Ristrutturazione Video Telefonia integrata Sorveglianza kit fili kit fili kit telefonico videocontrollo fili fili fili kit telefonico videocontrollo fili Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza fili digitale fili digitale telefonico o kit telefonico videocontrollo fili videocontrollo digitale fili digitale fili digitale telefonico o kit telefonico videocontrollo fili Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza videocontrollo fili fili digitale fili digitale telefonico fili digitale fili digitale telefonico videocontrollo fili videocontrollo digitale Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza Audio Video Telefonia integrata Sorveglianza Impianto misto digitale fili Impianto misto digitale fili telefonico videocontrollo digitale Impianto misto digitale fili Impianto misto digitale fili telefonico videocontrollo digitale TABELLA DI SCELTA RAPIDA GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
16 Guida alla scelta del cavo in funzione del sistema Interrabile a norme CEI 0- CEI 0- Decrizione Audio Video Audio Video Cavo Bticino art. 90 SI C C Cavo Bticino art. L9 NO I I Doppino Telefonico NO I I Cavi esistenti (Ristrutturazioni) o cavi nuovi NO I I Cavo Bticino art. 900 art. 90 SI C C Cavo Multicoppie UTP NO I I I I Cavo Bticino art. C9U/E NO I I I I Cavo Citofonico Tradizionale NO Cavo COAX Ω NO C = Cavi consigliati (conformi alle norme di installazione) I = Cavi impiegabili (verificare per ogni impianto le norme di installazione) SISTEMA ANALOGICO
17 Audio Video Audio Video Video I I C I C I I C C C C I I I I I I I I C TABELLA DI SCELTA RAPIDA GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
18 Abbinabilità posti esterni - Sistemi Sistema SFERA MINISFERA POSTAL BOX LINEA LINEA 000 METAL Modulare Monoblocco BASIC Modulare LINEA 000 METAL Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video * * * * Modulare Monoblocco BASIC Modulare LINEA 000 METAL Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Modulare Monoblocco BASIC Modulare LINEA 000 METAL Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video * Modulare Monoblocco BASIC Modulare LINEA 000 METAL Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video * diponibile anche in kit SISTEMA ANALOGICO
19 Abbinabilità posti interni - Sistemi AXOLUTE POLYX MEMORY STATI - POLYX VIDEO DISPLAY PIVOT SWING SPRINT Telefoni PIVOT Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video Audio Video TABELLA DI SCELTA RAPIDA GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
20 SISTEMA ANALOGICO LE NOVITÀ CITOFO SPRINT rinnovato nell estetica grazie ad un design moderno VIDEOCITOFO SPRINT rinnovato nell estetica è ora disponibile con monitor piatto in bianco e nero e staffa di fissaggio a corredo
21 INDICE DI SEZIE 0 Caratteristiche generali Catalogo Norme generali di installazione Schemi di collegamento Varianti 90 Configurazione 9 Collaudo e messa in funzione 9 Ricerca guasti 9 Caratteristiche tecniche Dati dimensionali 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
22 Sistema analogico Il sistema analogico rappresenta la soluzione più economica nella realizzazione di impianti citofonici e videocitofonici di medio-piccole dimensioni (numero dei posti interni inferiore a 0). Il cablaggio tradizionale viene realizzato con o fili rispettivamente per audio e video - più n ritorni di chiamata. All interno di ogni singola unità abitativa sono possibili diverse soluzioni che vanno dall intercomunicazione fino all integrazione con la telefonia. NUMERAZIE IDENTICA PER TUTTI I MORSETTI DI COLLEGAMENTO Caratteristica fondamentale del sistema videocitofonico analogico sono le connessioni di tipo Pin to Pin ; il collegamento viene sempre effettuato tra morsetti aventi lo stesso numero, indipendentemente dal tipo di impianto. Videocitofono SWING SEMPLIFICAZIE DEL CABLAGGIO Il sistema Bticino è caratterizzato da una sensibile semplificazione del cablaggio; nel caso di impianti videocitofonici infatti, viene meno l obbligo dell utilizzo del cavo coassiale, sostituito da un semplice doppino twistato. MORSETTI ESTRAIBILI Le connessioni dei moduli all impianto, vengono effettuate con morsetti estraibili che consentono di realizzare il precablaggio dell impianto e facilitano l eventuale sostituzione degli apparecchi o il sezionamento di una parte dell impianto. Videocitofono PIVOT con nuovo monitor LCD a colori TFT Pulsantiere SFERA e MINISFERA BASIC 0 SISTEMA ANALOGICO
23 M R RP M R RP 9 0 a fili + n fili + n Solo video b a 0V a VASTA GAMMA DI POSTI INTERNI IN ESTETICA PIVOT, SWING, SPRINT E BASIC I citofoni/videocitofoni utilizzabili nel sistema analogico sono: PIVOT, sia audio che video, dotati di pulsanti per apertura serratura, accensione luci scale e monitoraggio del posto esterno. SWING, sia audio che video, dotati di pulsanti apertura serratura, accensione luci scale ed attivazione del posto esterno. Disponibili inoltre tre pulsanti per funzioni ausiliarie quali accensione luci scale o attivazioni remote. SPRINT, sia audio che video. Il citofono è dotato di pulsante apertura serratura mentre il videocitofono dispone anche di pulsante accensione luci scale ed autoaccensione. BASIC, solo audio dotato di pulsante apertura serratura. a PABX 0V Linea telefonica POSTI INTERNI SWING, SPRINT E BASIC fili + n Solo video - citofono SWING a - videocitofono SWING - citofono SPRINT intercomunicante a - citofono SPRINT a - alimentatore audio b - relè per intercom - VIVAVOCE 0V - derivatore di piano video POSTI INTERNI PIVOT - citofono PIVOT a - videocitofono PIVOT - telefono PIVOT - centralino telefonico PABX * - VIVAVOCE - derivatore di piano video b ALIMENTATORE a - alimentatore POSTO ESTERNO I POSTI ESTERNI E possibile scegliere l estetica del posto esterno tra le serie SFERA e MINISFERA. La prima è disponibile sia audio che video nelle varianti modulare e monoblocco. Le unità MINISFERA invece sono disponibili solo nella versione audio nelle varianti modulare e BASIC. - scatola telaio - moduli funzione analogici a - pulsantiera SFERA modulare b - pulsantiera SFERA monoblocco * è possibile utilizzare in alternativa ai posti esterni SFERA, i posti esterni MINISFERA BASIC e modulare solo nella versione audio CARATTERISTICHE GENERALI GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
24 Prestazioni e funzioni del sistema PRESTAZII Impianti audio e video Assenza del cavo coassiale Connessioni punto punto Impianti video bianco e nero e colori FUNZII PRINCIPALI FUNZII VALIDE PER IMPIANTI AUDIO E VIDEO: Intercomunicazione tra max. apparecchi all interno dell appartamento con durata della comunicazione illimitata. Segreto di conversazione (di serie in impianti video, opzionale in impianti audio) Alimentazione centralizzata, i posti interni (citofoni e videocitofoni) non necessitano di alimentazione locale Max. apparecchi in parallelo nello stesso appartamento (sulla stessa chiamata) Accensione contemporanea di più video nello stesso appartamento (con accessorio art. 0) SISTEMA ANALOGICO
25 DESCRIZIE DELLE PRINCIPALI FUNZII DISPIBILI LA CHIAMATA Alla pressione del tasto di chiamata sul posto esterno il sistema genera un segnale che viene inviato solo al o ai posti interni collegati. I posti interni sono collegati in modo univoco affinchè la chiamata inviata dal posto esterno arrivi solo al posto interno relativo. All arrivo della chiamata il posto interno suona e in caso di impianto video accende il monitor del videocitofono. Sollevando la cornetta si interrompe il tono di chiamata e ci si trova in comunicazione con il posto esterno. Quando si riaggancia, la comunicazione viene interrotta. IL PULSANTE LUCI SCALE Sui posti esterni ed interni è presente un pulsante luci scale la cui pressione genera l accensione temporizzata di una luce. Per avere questa funzione è necessario prevedere nell impianto un apposito attuatore. IL PULSANTE SERRATURA Sui posti interni è presente un pulsante serratura la cui pressione genera l apertura della serratura collegata. IL PULSANTE AUTOACCENSIE Premendo il pulsante di autoaccensione, con posto interno a riposo, ci si trova connessi con il posto esterno. Nel caso di impianti video si effettua il monitoraggio audio e video del posto esterno. SEGRETO DI CVERSAZIE Durante la conversazione tra posto esterno e posto interno, i posti interni ed esterni non coinvolti nella conversazione vengono temporaneamente esclusi. Garantendo così la riservatezza e la segretezza delle conversazioni videocitofoniche. ACCENSIE CTEMPORANEA Con Videocitofoni PIVOT, SWING e SPRINT è disponibile l accensione contemporanea dei monitor: all arrivo della chiamata tutti i posti interni suonano e i monitor di tutti i videocitofoni si accendono. Rispondendo alla chiamata rimane acceso solo il monitor del videocitofono in comunicazione con il posto esterno. Gli apparecchi in accensione contemporanea possono essere massimo nella monofamiliare. (Funzione disponibile con utilizzo dell accessorio art. 0.) INTERCOM Il sistema dispone della funzione INTERCOM che permette la comunicazione audio tra posti interni. La durata della comunicazione è illimitata. L INTERCOM è disponibile tra massimo apparecchi (SWING - audio/video) oppure apparecchi (PIVOT - SPRINT audio) appartenenti alla stessa abitazione. CARATTERISTICHE GENERALI GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
26 Moduli funzione SFERA MODULO FICO 0 00 Articolo Descrizione 0 modulo fonico analogico dotato di due pulsanti di chiamata e di un pulsante per il comando del relè luci scale. I collegamenti all impianto vengono effettuati cablando il morsetto estraibile a corredo; inoltre i cartellini portanome sono illuminati da una lampadina montata su di un cassettino estraibile. Il modulo viene fornito corredato di tutti i fili necessari al cablaggio MODULO TARGA Articolo Descrizione 00 modulo targa analogico utilizzabile per inserire il numero civico o ogni altra ulteriore segnalazione. Può essere utilizzato per il segnale attendere in impianti con posti esterni. Il modulo viene fornito corredato di tutti i fili necessari al cablaggio MODULO PULSANTI Articolo Descrizione 0 modulo pulsanti analogico dotato di pulsanti di chiamata. I collegamenti all impianto vengono effettuati cablando il morsetto estraibile a corredo; inoltre i cartellini portanome sono illuminati da una lampadina montata su di un cassettino estraibile. Il modulo viene fornito corredato di tutti i fili necessari al cablaggio con altri moduli MODULO CODE-LOCK 0 0 Articolo Descrizione 0 modulo code-lock utilizzabile sia in impianti analogici che digitali. Questo modulo permette di comandare l apertura o la chiusura di due relè digitando due codici numerici 0 0 MODULI TELECAMERA Articolo Descrizione 0 modulo telecamera in bianco e nero dotato di illuminazione IR per riprese notturne. Il modulo telecamera è utilizzabile sia in impianti analogici (utilizzando l accessorio art. 0) che in impianti digitali. E possibile regolare l angolazione dell obiettivo sia sull asse orizzontale che su quello verticale di ±0 in fase di installazione 0 modulo telecamera a colori dotato di illuminazione con led bianchi per riprese notturne. Il modulo telecamera è utilizzabile sia in impianti analogici (utilizzando l accessorio art. 0) che in impianti digitali. E possibile regolare l angolazione dell obiettivo sia sull asse orizzontale (±0 ) che su quello verticale (± ) in fase di installazione 0 MODULO TELECAMERA SCORPORATA Articolo Descrizione 0 modulo per telecamera scorporata optoisolato da installare in impianti analogici o digitali; permette di posizionare la telecamera dell impianto videocitofonico in una posizione diversa da quella del modulo fonico, potendo quindi riprendere l ingresso da un angolazione stabilita dall utente. Il modulo integra un relè utilizzabile per pilotare un eventuale faro di illuminazione del campo di ripresa della telecamera SISTEMA ANALOGICO
27 Moduli funzione SFERA ACCESSORI ACCESSORI Installabili nel modulo fonico analogico o nel modulo telecamera Articolo Descrizione 00 scheda da installare in impianto audio, sul modulo fonico analogico per avere il segreto di conversazione in tutto l impianto. I posti interni devono essere della serie PIVOT oppure SWING (solo art. 0/0/0) 0 scheda da installare sul modulo fonico analogico per avere il relè di comando della serratura elettrica vicino a quest ultima. Questa soluzione permette di ridurre notevolmente le sezioni dei conduttori nella tratta tra posto esterno e alimentatore. In impianti video può essere installato sul modulo telecamera 0 scheda da installare sul modulo fonico analogico in impianti video. Questa scheda temporizza l accensione della telecamera. In questa scheda è integrato il servizio segreto di conversazione 0 scheda da installare sul modulo fonico analogico in impianti audio plurifamiliari con posti interni VIVAVOCE. Questa scheda contiene un relè per il comando della serratura 90 generatore di nota differenziata da installare sul modulo fonico analogico per diversifi care la nota di chiamata in impianti con posti esterni Esempio di utilizzo dell accessorio per il modulo fonico modulo telecamera inserire gli accessori nell apposita sede sul retro del modulo fonico morsetto estraibile modulo fonico CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
28 Pulsantiere MINISFERA MODULO FICO - BASIC Articolo Descrizione 0 modulo fonico analogico predisposto per massimo chiamate. Deve essere accessoriato con blocchetto contatti art. e tasti art., art., art., art.. Dotato di regolazione sensibilità microfono e volume altoparlante. I collegamenti all impianto vengono effettuati direttamente sulla morsettiera del modulo fonico. I cartellini portanome sono illuminati da LED verdi MODULO FICO - MODULARE 0 00 Articolo Descrizione 00 modulo fonico analogico predisposto per massimo chiamate. Deve essere accessoriato con blocchetto contatti art., cornice art. e tasti art., art., art., art.. Dotato di regolazione sensibilità microfono e volume altoparlante. I collegamenti all impianto vengono effettuati direttamente sulla morsettiera del modulo fonico. I cartellini portanome sono illuminati da LED verdi MODULO ESPANSIE - MODULARE Articolo Descrizione 0 modulo pulsanti analogico predisposto per massimo 0 chiamate. Deve essere accessoriato con blocchetto contatti art., cornice art. e tasti art., art., art., art.. I cartellini portanome sono illuminati da 0 LED verdi ACCESSORI COMUNI Articolo Descrizione 0 scatola per installazione da incasso scatola per installazione superficiale cornice colore alluminio cornice colore titanio 0 0 SISTEMA ANALOGICO
29 Pulsantiere MINISFERA Accessori ACCESSORI COMUNI Articolo Descrizione tasto stretto modulo con etichetta portanome tasto largo moduli con etichetta portanome targa moduli con etichetta falso tasto modulo color grigio standard contatto pulsante da associare ai tasti di chiamata VARIANTI COLORE PER PULSANTIERE Articolo Descrizione griglia audio color grigio sera griglia audio color terra falso tasto modulo color grigio sera falso tasto modulo color terra Esempio di componibilità pulsantiera MINISFERA audio falso tasto tasto targa tasto stretto tasto largo modulo audio Cornice Contatto pulsante CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
30 Posti interni PIVOT b/n colori 0 CITOFO PIVOT Articolo Descrizione 00 citofono PIVOT installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura, comando luci scale e del tasto autoaccensione per il monitoraggio del posto esterno. Il volume della chiamata è regolabile su tre livelli. E dotato inoltre della funzione di segreto di conversazione in abbinamento all art. 00. Il collegamento all impianto avviene utilizzando il morsetto estraibile a corredo. Può essere installato da parete, usando la staffa a corredo, oppure da tavolo e da incasso usando gli appositi accessori. Colore bianco 00 come sopra, ma di colore antracite VIDEOCITOFO PIVOT IN BIANCO E NERO Articolo Descrizione 0 videocitofono PIVOT installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura, comando luci scale e del tasto autoaccensione per il monitoraggio del posto esterno (o chiamata al centralino di portineria). Il volume della chiamata è regolabile su tre livelli. E dotato inoltre della funzione di segreto di conversazione. Il collegamento all impianto avviene utilizzando il morsetto estraibile a corredo. Monitor in bianco e nero da pollici con regolazione di luminosità e contrasto. Può essere installato a parete, usando la staffa a corredo, oppure da tavolo e da incasso usando gli appositi accessori. Colore bianco 0 come sopra, ma di colore antracite 0 come sopra, ma di colore Tech VIDEOCITOFO PIVOT A COLORI Articolo Descrizione videocitofono PIVOT come art. 0 con monitor a colori LCD in tecnologia TFT da pollici - colore bianco come sopra, ma di colore Tech 0 SISTEMA ANALOGICO
31 Accessori per posti interni PIVOT ACCESSORI PER POSTI INTERNI PIVOT Articolo Descrizione 0 cavo di colore nero con spina, lunghezza m 9 presa vie serie LIGHT per installazione da tavolo del citofono o videocitofono PIVOT 9 presa vie serie LIVING per installazione da tavolo del citofono o videocitofono PIVOT 9 presa vie serie LIGHT TECH per installazione da tavolo del citofono o videocitofono PIVOT 0 supporto da tavolo per citofono. Può essere usato anche per l installazione a parete inclinata. Colore bianco 0 come sopra, ma di colore antracite supporto da tavolo per videocitofono. Può essere usato anche per l installazione a parete inclinata. Colore bianco come sopra, ma di colore antracite come sopra, ma di colore Tech 00 commutatore esclusione chiamata e LED di segnalazione; permette di escludere la chiamata dal posto esterno, segnalata dall accensione di un LED rosso 0 commutatore esclusione chiamata + led di segnalazione grigio blocchetto pulsanti aggiuntivi bianco blocchetto pulsanti aggiuntivi antracite blocchetto pulsanti aggiuntivi Tech blocchetto pulsanti + led. Colore bianco blocchetto pulsanti + led. Colore antracite 0 staffa metallica da parete per citofono 0 staffa metallica da parete per videocitofono 0 scheda elettronica per chiamata a note, da usare in abbinamento all art. 0 CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
32 Scatole multifunzionali MULTIBOX Citofono INSTALLAZIE AD INCASSO DEI CITOFI Utilizzando le scatole multifunzionali e gli accessori della linea MULTIBOX, è possibile installare ad incasso i citofoni ed i videocitofoni della serie PIVOT più gli accessori delle serie civili LIVING, LIGHT e LIGHT TECH. 0 Videocitofono 0LT 0LTG Articolo Descrizione Colore 0 scatola da incasso 0LT kit di installazione completo di cornici laterali Bianco 0LTG kit di installazione completo di cornici laterali Antracite supporti di fi ssaggio (n ) Bianco 00 citofono PIVOT Bianco 00 citofono PIVOT Antracite INSTALLAZIE AD INCASSO DEI VIDEOCITOFI Articolo Descrizione Colore 0 scatola da incasso 0LT kit di installazione completo di cornici laterali Bianco 0LTG kit di installazione completo di cornici laterali Antracite 0LTH kit di installazione completo di cornici laterali Tech supporti di fi ssaggio (n ) Bianco supporti di fi ssaggio (n ) Bianco 0 videocitofono PIVOT Bianco 0 videocitofono PIVOT Antracite 0 videocitofono PIVOT Tech NOTA: per l installazione di posti interni PIVOT con accessori LIVING, LIGHT e LIGHT TECH in scatole MULTIBOX, fare riferimento al Catalogo Installazione Bticino. 0 0LT 0LTG 0LTH Videocitofono e apparecchi LIVING, LIGHT, LIGHT TECH 0 00GO 0LT 0LTG 0LTH 0LT / 0LTG / 0LTH + + F/0/0G/0TH F//G/TH 0 0LT 0LTG 0LTH 0 SISTEMA ANALOGICO FI 00FIG 00FITH
33 Posti interni SWING VIDEOCITOFI SWING 0 0 Articolo Descrizione 0 videocitofono SWING colore cenere installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura, attivazione del posto esterno o delle eventuali telecamere e tre pulsanti per funzioni ausiliarie riferiti ad altrettanti contatti puliti (NO-portata max. V a.c./d.c. A). Il volume della suoneria è regolabile ed escludibile. E dotato inoltre della funzione di segreto di conversazione. Il collegamento all impianto avviene utilizzando i morsetti estraibili a corredo. Monitor bianco e nero da pollici con regolazione della luminosità e contrasto. Installabile a parete usando la staffa fornita a corredo 0 come sopra ma di colore corda 0 come sopra ma di colore bianco CITOFI SWING Articolo Descrizione 0 citofono SWING colore cenere installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura, attivazione del posto esterno e tre pulsanti per funzioni ausiliarie riferiti ad altrettanti contatti puliti (NO-portata max.v a.c./d.c. A). Il volume della suoneria è regolabile ed escludibile. E dotato inoltre della funzione di segreto di conversazione. Il collegamento all impianto avviene utilizzando i morsetti estraibili a corredo. Installabile a parete 0 come sopra ma di colore corda 0 come sopra ma di colore bianco CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
34 Posti interni SPRINT ed accessori 0 CITOFO SPRINT Articolo Descrizione 0 citofono SPRINT installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura. Il volume della chiamata è regolabile su tre livelli. Non necessita di nessun accessorio per l installazione a parete. Cordone estensibile con spine tipo RJ; segreto di conversazione non disponibile VIDEOCITOFO SPRINT IN BIANCO E NERO Articolo Descrizione videocitofono SPRINT con monitor piatto in bianco e nero da installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura, comando luci scale ed autoaccensione per il monitoraggio del posto esterno o delle eventuali telecamere (o chiamata al centralino di portineria). Dispone di regolazioni per quanto riguarda volume, luminosità e contrasto. E dotato inoltre della funzione segreto di conversazione. Il collegamento all impianto avviene utilizzando il morsetto estraibile a corredo. Installabile da parete utilizzando l apposita staffa fornita a corredo ACCESSORI PER CITOFO E VIDEOCITOFO SPRINT Articolo Descrizione 0 cavo di colore nero con spina, lunghezza m 9 presa vie serie LIGHT per installazione da tavolo del citofono SPRINT 9 presa come sopra serie LIVING 9 presa come sopra serie LIGHT TECH supporto da tavolo con cavo da metri e spina per citofono 00 commutatore esclusione chiamata e LED di segnalazione; permette di escludere la chiamata dal posto esterno segnalata dall accensione di un LED rosso scheda di intercomunicazione per citofono; devono essere previsti i pulsanti art. 0 per inviare le chiamate agli altri posti interni 0 pulsante aggiuntivo da usare per comandi vari o per intercomunicazione in abbinamento alla scheda art. 0 LED di segnalazione SISTEMA ANALOGICO
35 Posti interni VIVAVOCE e citofono BASIC CITOFO VIVAVOCE Articolo Descrizione citofono VIVAVOCE installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante -OFF con LED di segnalazione e di altri due pulsanti per apertura serratura e luci scale. La conversazione avviene a mani libere, cioè non è necessario tenere premuto nessun pulsante. Può essere installato da incasso utilizzando una scatola da moduli con telaio e placche di finitura serie LIGHT citofono come sopra serie LIVING (può essere installato anche da tavolo mediante l art. 0LIV) citofono come sopra serie LIGHT TECH ACCESSORI PER CITOFO VIVAVOCE Articolo Descrizione 0 accessorio per elettroserratura da utilizzare in impianti plurifamiliari 0 CITOFO BASIC Articolo Descrizione 0 citofono BASIC installabile in impianti analogici e digitali. E dotato di pulsante apertura serratura. Non necessità di accessori per l installazione a parete 0 CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
36 Accessori di impianto ACCESSORI DI IMPIANTO Articolo Descrizione 00 relè da installare all interno dell unità abitativa per avere il servizio di intercomunicazione. In installazioni plurifamiliari deve essere alimentato localmente. Tutte le connessioni avvengono con i morsetti estraibili a corredo - moduli DIN 0 relè di commutazione da installare in impianti audio e video con posti esterni. Tutte le connessioni avvengono con i morsetti estraibili a corredo - moduli DIN 0 relè ausiliario utilizzato per pilotare una suoneria supplementare o qualsiasi altro dispositivo. Contatti A 0V a.c. - moduli DIN 0 relè temporizzatore luce scale (da secondi a 0 minuti). Possibilità di comando sia dalla rete 0V sia dall impianto citofonico 0V a.c.- d.c. Contatti 0A 0V a.c. - moduli DIN 0 filtro per attenuazione disturbi da utilizzare in impianti cablati in ambienti elettricamente rumorosi - moduli DIN 0 derivatore di piano video per posti interni. Può essere utilizzato anche come distributore video per impianti intercomunicanti o con centralino telefonico. Tutte le connessioni avvengono con i morsetti estraibili a corredo - moduli DIN 0 generatore di chiamata note per la generazione di una chiamata tritonale dal posto esterno - moduli DIN 0 derivatore video per l accensione contemporanea di più videocitofoni all interno dello stesso appartamento - moduli DIN 0 derivatore di piano audio per posti interni. Tutte le connessioni avvengono con i morsetti estraibili a corredo - moduli DIN 9 selettore ciclico con ingressi per il collegamento di telecamere (da interno o esterno) o posti esterni SFERA. Le immagini delle telecamere collegate o dei posti esterni, saranno visibili solo dal videocitofono a cui il selettore ciclico è collegato - moduli DIN INTERFACCIA DI COMUNICAZIE ANALOGICO/ FILI Articolo Descrizione 90 permette di interfacciare ad un montante analogico, digitale fili, Tersystem e Videoporter 000, un impianto videocitofonico fili dedicato di appartamento con videocontrollo locale, diffusione sonora e controllo delle applicazioni MY HOME - moduli DIN GRUPPO FICO UNIVERSALE Articolo Descrizione 90 gruppo fonico universale da installare nelle pulsantiere serie TER- SYSTEM e POSTAL BOX per poterle utilizzare con il nuovo impianto analogico TERSYSTEM T00 POSTAL BOX SISTEMA ANALOGICO
37 SUERIA SUPPLEMENTARE Articolo Descrizione 90 suoneria supplementare per diffondere la chiamata elettronica in più ambienti; può essere installata a parete o su scatola tonda con graffette SUERIE SUPPLEMENTARI SERIE LIVING, LIGHT E LIGHT TECH Articolo Descrizione 99 suoneria supplementare per diffondere la chiamata elettronica in più ambienti. E dotata di un potenziometro sul frontale per la regolazione del volume. Può essere installata ad incasso utilizzando una scatola da moduli con telaio e placche di finitura serie LIGHT 99 suoneria supplementare come sopra serie LIVING 99 suoneria supplementare come sopra serie LIGHT TECH ACCESSORI E CNETTORI Articolo Descrizione 0 derivatore di segnale video per scatola Ø 0mm. È dotato di una uscita per il posto interno video ed un altra passante 9 connettore estraibile da morsetti non numerati 9 connettore estraibile da morsetti non numerati 99 interfaccia che consente di visualizzare sul televisore le immagini dell impianto videocitofonico a seguito di una chiamata proveniente dal posto esterno. In impianti di videocontrollo è possibile effettuare la commutazione automatica tra le telecamere di controllo. Il dispositivo è dotato di potenziometro per la regolazione dell ampiezza del segnale video 99 TESTER DI CABLAGGIO Articolo Descrizione 90 tester per il controllo del cablaggio di impianti analogici e digitali. E costituito da tre unità: una trasmittente, una ricevente ed un distributore. Il tester fornisce indicazioni di: collegamento interrotto, collegamento invertito, corto circuito 90 CATALOGO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
38 Alimentatori e trasformatore ALIMENTATORI AUDIO E VIDEO 000 Articolo Descrizione 000 alimentatore per impianti analogici audio. Alimentazione: 0V a.c. - 0/0Hz - moduli DIN. Dispositivo SELV 00 alimentatore per impianti analogici video e audio-video digitali, dotato di morsetti estraibili. Alimentazione: 0V a.c. - 0/0Hz - 0 moduli DIN. Dispositivo SELV ALIMENTATORI AUDIO E VIDEO PER BATTERIA TAMPE 00 Articolo Descrizione 00 alimentatore per impianti audio analogici, dotato di morsetti estraibili, predisposto per batteria tampone (non fornita a corredo). Alimentazione: 0V a.c. - 0/0Hz - moduli DIN. Dispositivo SELV 00 alimentatore per impianti video analogici ed audio-video digitali, predisposto per batteria tampone (non fornita a corredo). Alimentazione: 0V a.c. - 0/0Hz - 0 moduli DIN. Dispositivo SELV 00 TRASFORMATORE Articolo Descrizione trasformatore 0V V, VA - moduli DIN SISTEMA ANALOGICO
39 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE CLASSIFICAZIE IMPIANTO L impianto costituito dal SISTEMA ANALOGICO è classificato SELV (Safety Extra Low Voltage) in quanto alimentato con alimentatori indipendenti a doppio isolamento di sicurezza non connessi alla terra e con tensione di funzionamento massima di V a.c.(efficace), oppure 0 V d.c. non ondulata. Inoltre, tutti i dispositivi Bticino sono a doppio isolamento. La rispondenza alla classificazione SELV è garantita solo con il COMPLETO RISPETTO delle normative di installazione vigenti e delle NORME GENERALI DI INSTALLAZIE dei singoli dispositivi e cavi di cui è costituito l impianto indicati da Bticino. REGOLE GENERALI Le tubazioni contenenti i conduttori devono avere un diametro adeguato tenendo conto anche di eventuali futuri ampliamenti. I conduttori devono avere sezioni e caratteristiche adeguate alle dimensioni, estensione e tipologia dell impianto e poste in tubazione separate. Le apparecchiature devono essere posizionate e collegate a regola d arte in conformità alle norme CEI, in particolar modo gli alimentatori e le telecamere. I posti esterni hanno un grado di protezione IP. L alimentatore va installato nel quadro Servizi Generali adeguatamente alimentato e protetto attraverso un proprio interruttore di protezione e sezionamento opportunamente dimensionato. Si consiglia di installare i cavi dell alimentazione di rete 0Va.c. e della videocitofonia in tubazioni separate per evitare fenomeni di ronzio. CNESSIE DEI CDUTTORI Nella connessione dei conduttori ai morsetti blu, a corredo delle apparecchiature, prestare attenzione e rispettare le indicazioni date qui a lato. ~mm mm Spelare il filo ~mm Attorcigliarlo e ripiegarlo mm OK OK NO NO Inserire nel morsetto la sola parte priva di isolante ALTEZZA E POSIZIAMENTO DEL POSTO ESTERNO Nell installazione del posto esterno sia nella versione audio che in quella video, é consigliabile posizionare la pulsantiera come da indicazioni date qui a lato. NOTA: Per consentirne l utilizzo da parte di persone disabili o portatori di handicap, si consiglia di installare gli apparecchi ad una altezza di 0- cm. 0 cm Le telecamere con sensore CCD a colori presentano, in condizioni di scarsa luminosità, una sensibilità inferiore rispetto alle telecamere in bianco/nero. Si consiglia pertanto, in ambienti poco illuminati, di prevedere una fonte di illuminazione aggiuntiva. La telecamera non deve essere installata frontalmente a grandi sorgenti luminose, oppure in luoghi dove il soggetto ripreso rimanga molto in controluce. Se non é possibile rispettare questa condizione, l immagine presenterà uno scarso contrasto nelle zone scure. Ciò é dovuto al fatto che la luminosità viene autoregolata sul punto chiaro dell immagine. Per risolvere i problemi precedentemente descritti si consiglia di variare l altezza di installazione della telecamera, solitamente 0- cm, ad un altezza di 0 cm e di orientare l obiettivo verso il basso. NO NORME GENERALI DI INSTALLAZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
40 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE POSIZIAMENTO DEI MODULI SFERA - Il modulo telecamera deve sempre essere al primo posto in alto. - Il modulo fonico deve sempre essere posizionato immediatamente sotto il modulo telecamera POSIZIAMENTO DEI MODULI MINISFERA BASIC Solo per installazione superficiale. Da a chiamate, non espandibile. MODULARE - POSIZIAMENTO ORIZZTALE Il modulo fonico audio, può essere posizionato indifferentemente sul lato sinistro, destro oppure al centro dei moduli di chiamata aggiuntivi. MODULARE - POSIZIAMENTO VERTICALE Il modulo fonico può essere posizionato indifferentemente sopra o sotto al/ai moduli di chiamata aggiuntivi. Orizzontale Verticale ALTEZZA DEL POSTO INTERNO Nell installazione del posto interno, sia citofonico che videocitofonico, é consigliabile posizionare le apparecchiature come da indicazioni date qui a lato. NOTA: Per consentirne l utilizzo da parte di persone disabili o portatori di handicap, gli apparecchi devono essere installati ad un altezza di 0 cm. 0 cm cm SISTEMA ANALOGICO
41 CAVI UTILIZZABILI Per la realizzazione di impianti citofonici e/o videocitofonici con il sistema analogico è possibile scegliere tra le seguenti tipologie di cavo: Tabella Tipo cavo Articolo Interrabile Impianti audio Impianti video Cavo citofonico tradizionale NO impiegabile impiegabile * Cavo Bticino 900 Multicoppie 90 SI consigliato ** consigliato ** NOTE: * utilizzare cavo twistato per il segnale video ** il cavo è pienamente conforme alle norme di installazione, per le distanze raggiungibili/sezione dei cavi, fare riferimento alle specifiche tabelle nelle pagine seguenti. AVVERTENZE: Sebbene l art. 900/0 garantisce costruttivamente l isolamento elettrico 00/00V non è comunque garantita l immunità ai disturbi che potrebbero accoppiarsi qualora il cavo medesimo venisse posato nelle stesse tubazioni dove transitano i cavi di alimentazione a 0V. Si consiglia quindi di installare i cavi dell alimentazione di rete 0V e della videocitofonia in tubazioni separate. NORME GENERALI DI INSTALLAZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
42 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE COLLEGAMENTO SERRATURA DEI MODULI SFERA Collegamento del pulsante aggiuntivo per il comando della serratura dall atrio in impianti audio Il pulsante per il comando della serratura deve essere collegato ai morsetti e del modulo fonico. Impianti audio Collegamento del pulsante aggiuntivo per il comando della serratura dall atrio in impianti video Il pulsante per il comando della serratura deve essere collegato ai morsetti e del modulo fonico. Impianti video Impianti video Impianti audio AB B 0 0 * 0 AB * B * Il filo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 Posto esterno 9 NOTA: il collegamento in derivazione avviene direttamente sul modulo fonico. Posto esterno COLLEGAMENTO PULSANTI DEI MODULI SFERA Corrispondenza morsetti/pulsanti I fili (ritorni di chiamata) devono essere collegati ai morsetti A/B del modulo fonico ed ai morsetti A/B/C/D dei moduli pulsanti nell ordine voluto. La corrispondenza tra la posizione dei pulsanti ed i riferimenti sui connettori è la seguente: modulo fonico 0 modulo pulsanti 0 + frontale + frontale A B A B C D Funzione morsetti N morsetto Funzione 0V d.c. V d.c. microfono posto esterno altoparlante posto esterno chiamata serratura (-V) Video polarità negativa (+V) Video polarità positiva 9 (IN) comune pulsanti biporter 0 (OUT) comune pulsanti biporter V d.c. contatto per luci scale (accensione da PE SFERA) contatto per luci scale 0 chiamata al piano 0V a.c. (OUT) per serratura ( ø Va.c.) V a.c. Regolazione del volume La regolazione del volume in trasmissione ed in ricezione si effettua agendo sugli appositi potenziometri posti sul retro del modulo fonico. a chiamata 0 SISTEMA ANALOGICO
43 COLLEGAMENTO SERRATURA DEI MODULI MINISFERA Collegamento del pulsante aggiuntivo per il comando della serratura dall atrio in impianti audio NOTA: il collegamento in derivazione avviene sulla giunzione tra il montante e l alimentatore. Il pulsante per il comando della serratura deve essere collegato ai fili e. Impianti audio posto esterno Chiamate F E D C B A modulo fonico F E D C B A F E D C B A + () Alimentatore derivatore di piano 9 9 F E D C B A A = pulsante apertura serratura dall atrio A Corrispondenza morsetti/pulsanti I fili (ritorni di chiamata) devono essere collegati al contatto che si intende usare. Il comune dei pulsanti va collegato al morsetto (9) del modulo fonico. Regolazione del volume La regolazione del volume in trasmissione ed in ricezione si effettua agendo sugli appositi potenziometri posti sul frontale del modulo fonico. Funzione morsetti N morsetto Funzione 0V d.c. microfono posto esterno altoparlante posto esterno chiamata serratura 9 (IN) comune pulsanti biporter 0 (OUT) comune pulsanti biporter V d.c. 0 chiamata al piano 0V a.c. V a.c. NORME GENERALI DI INSTALLAZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
44 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE IMPIANTO AUDIO Sezioni minime in mm /distanze in metri Comando serratura max V,A posto interno più lontano Conduttori Sez. mm - (audio) 0, * (chiamata) 0, (luce scale) 0, *: Nel caso in cui siano installati posti esterni oltre i 0m, la sezione del conduttore diventa 0, mm fino a 00m e mm fino a 000m. posto esterno max 000 metri distanza variabile distanza variabile conduttori alimentatore conduttori Senza relé Con relé 0 solo con posto esterno SFERA Morsetto Funzione m 0m 00m 0m 0m 00m 00m 000m sezione mm sezione mm serratura 0, 0,,, 0, 0, 0, 0V d.c. 0, 0,,, 0,, 0 chiamata piano 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, Comando serratura max V,A Senza relé Con relé 0 solo con posto esterno SFERA Morsetto Funzione m 0m 00m 0m 0m 00m 000m sezione mm sezione mm serratura 0, 0,,, 0, 0, 0V d.c. 0, 0, 0, 0, 0,, V d.c. 0, 0, 0, 0, 0,, 9 IN 0 0, 0, 0, 0, 0,, 0 OUT 0 0, 0, 0, 0, 0,, V a.c. 0, 0,,, * * 0V a.c. lampade 0, 0,,, * * *: installare un trasformatore ausiliario vicino alla pulsantiera IMPIANTO AUDIO C RELÈ BIPORTER Sezioni minime in mm /distanze in metri posti interni più lontani COMANDO SERRATURA MAX V -, A (senza relè) PEA 9 0 OUT max 00m PEB 9 0 distanza variabile max 0m conduttori conduttori PEA 9 0 OUT PEB 9 0 Morsetto Funzione m V DC Sez 0, 0,,, serratura Sez 0, 0,,, 0 chiamata piano Sez 0, 0, 0, 0, 0, Morsetto Funzione m audio Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0, * chiamata Sez 0, 0, 0, 0, 0, luci scale Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0, *: Se c é un solo citofono, il conduttore può essere sempre 0, mm COMANDO SERRATURA MAX V -, A (senza relè) distanza variabile max 0m distanza variabile max 0m Morsetto Funzione m V DC Sez 0, 0, 0, 0, 0, serratura Sez 0, 0,,, 9 IN 0 Sez 0, 0, 0, 0, 0 OUT 0 Sez 0, 0, 0, 0, V DC Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0V AC lampadine Sez 0, 0,,, V AC Sez 0, 0,,, posto esterno posto esterno SISTEMA ANALOGICO
45 0 IMPIANTO VIDEO Sezioni minime in mm /distanze in metri Comando serratura max V,A posto interno più lontano Conduttori Sez. mm - (audio) 0, * (chiamata) 0, (luce scale) 0, - (video) 0, twistati *: Nel caso in cui siano installati posti esterni oltre i 0m, la sezione del conduttore diventa 0, mm fino a 00m e mm fino a 000m. posto esterno max 000 metri (impianto b/n e colore) L < 00m 00 < L < 00m 00 < L < 000m distanza variabile distanza variabile conduttori alimentatore conduttori Morsetto Funzione m 0m 00m 0m 0m 00m 000m sezione mm accensione 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, IN relé serratura 0 chiamata piano 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0V d.c. 0, 0, 0, 0,, +V d.c. 0, 0, 0, 0,, Comando serratura max V,A Senza relé Con relé 0 Morsetto Funzione m 0m 00m 0m 0m 00m 000m sezione mm sezione mm accensione 0, 0, 0, 0, 0,, V d.c. 0, 0, 0, 0, 0,, 0V d.c. 0, 0, 0, 0, 0,, +V d.c. 0, 0, 0, 0, 0,, 9 IN 0 0, 0, 0, 0, 0,, 0 OUT 0 0, 0, 0, 0, 0,, 0V OUT 0, 0,,, 0, 0, relé serratura V a.c. 0, 0,,, * * 0V a.c. 0, 0,,, * * *: installare un trasformatore ausiliario vicino alla pulsantiera ATTENZIE: Utilizzando la telecamera a colori (art. 0) e il videocitofono PIVOT (art. ), la distanza massima tra telecamera e videocitofono può essere di 000m (con cavo BTicino) art. 900/0. Per le sezioni é sempre valido quanto riportato nelle tabelle. IMPIANTO VIDEO C RELÈ BIPORTER Sezioni minime in mm /distanze in metri posti interni più lontani COMANDO SERRATURA MAX V -, A max 00m distanza variabile max 0m distanza variabile max 0m 00 0 posto esterno conduttori conduttori distanza variabile max 0m L < 00m PEA < L < 00m 00 < L < 000m OUT PEB 9 0 posto esterno L < 00m 00 < L < 00m 00 < L < 000m Morsetto Funzione m V DC Sez 0, 0, 0, 0, V DC Sez 0, 0, 0, 0, serratura Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0 chiamata piano Sez 0, 0, 0, 0, 0, Morsetto Funzione m audio Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0, * chiamata Sez 0, 0, 0, 0, 0, - ** video Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0, luci scale Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0, *: Con un solo videocitofono, il conduttore può essere sempre 0, mm **: Doppino twistato (impianto colore PE-PI max 0 mt) COMANDO SERRATURA MAX V -, A (senza relè) Morsetto Funzione m V DC Sez 0, 0, 0, 0, 0, V DC Sez 0, 0, 0, 0, 0, serratura Sez 0, 0, 0, 0, 0, 9 IN 0 Sez 0, 0, 0, 0, 0 OUT 0 Sez 0, 0, 0, 0, V DC Sez 0, 0, 0, 0, 0, 0V per serratura Sez 0, 0,,, V AC Sez 0, 0,,, 0V AC Sez 0, 0,,, NORME GENERALI DI INSTALLAZIE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
46 SCHEMI DI COLLEGAMENTO
47 INDICE DI SEZIE Tipologie impiantistiche Impianti audio Impianti video Impianto con interfaccia analogico/ FILI Impianto TERSYSTEM con interfaccia analogico/ FILI Impianto Videoporter 000 con interfaccia analogico/ FILI Varianti GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
48 Tipologie impiantistiche PE IMPIANTI ANALOGICI PE P PE P Nelle tabelle vengono illustrate le tipologie impiantistiche S del sistema analogico utilizzando degli schemi di principio. PE Negli schemi sono utilizzati i seguenti simboli: PE S S PABX PE Posto esterno audio PI PE P / PE PE S Posto esterno video Alim MIX PE P PI PI PI Alim Alim MIX Alim MIX DP MIX DMR DP DP BIP DMR DMR Alimentatore Derivatore di piano Relè biporter PABX PABX / PABX / / DP A - IMPIANTO AUDIO C / POSTI ESTERNI DMR Villetta mono e bifamiliare Condominio ( montante) CSULTA GLI SCHEMI A - Schemi e varianti posti interni, posti esterni audio FUNZII - Massimo apparecchi all interno dell appartamento - INTERCOM all interno dell appartamento (max apparecchi) - PABX Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Alim PE SISTEMA ANALOGICO
49 A - IMPIANTO VIDEO C / POSTI ESTERNI CSULTA GLI SCHEMI Villetta mono e bifamiliare Condominio ( montante) A - Schemi e varianti posti interni, posti esterni video FUNZII - Massimo apparecchi all interno dell appartamento - INTERCOM all interno dell appartamento (max apparecchi) - PABX - Accensione contemporanea di più video (con accessorio art. 0). Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento DP DP BIP Appartamento Appartamento Appartamento Appartamento Alim PE PE SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
50 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE AUDIO C POSTO ESTERNO SFERA Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno SFERA 0 modulo fonico 000 alimentatore 00 citofono PIVOT S elettroserratura Vcc -,A A B ATTENZIE - Utilizzando apparecchi VIVAVOCE deve essere eseguito un ponticello tra i morsetti e del posto interno. Qualora la serratura non venga prevista, collegare il morsetto del VIVAVOCE con il dell alimentatore. - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - Il collegamento tra i morsetti 9 e 0 (evidenziato in rosso) viene eseguito di default. 00 A 000 morsetti di giunzione per fili,, e B PE AB 0Va.c. B S SISTEMA ANALOGICO
51 A - SCHEMA - IMPIANTO PLURIFAMILIARE AUDIO C POSTO ESTERNO MINISFERA BASIC E PI Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno MINISFERA BASIC 0 modulo fonico 000 alimentatore 0 derivatore di piano audio SD scatola di derivazione sul piano 0 citofono BASIC 0 citofono SPRINT 00 citofono PIVOT bianco 0 citofono SWING cenere PS pulsante apertura serratura dall atrio S elettroserratura Vcc -,A A A 0 0 (C) (A) D C B A SD C 0 PI PI 0 OUT IN 0 0 +(n-) 0 PI PI 0 B 0 (=/T) A (D) B + () (B) A 00 PE D C B A 0 D C B A + () 000 D C B A S PS 0Va.c. ATTENZIE - Non è possibile disporre del segreto di conversazione utilizzando le pulsantiere MINISFERA BASIC e MINISFERA modulare. - Non è possibile utilizzare come PI alternativo il VIVAVOCE - La derivazione sul piano può essere effettuata con una comune scatola di derivazione, oppure utilizzando un derivatore di piano art. 0. A - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. B - Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione oppure tutti senza segreto di conversazione). SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
52 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO PLURIFAMILIARE AUDIO C POSTO ESTERNO MINISFERA MODULARE Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno MINISFERA modulare 00 modulo fonico 000 alimentatore 0 derivatore di piano SD scatola di derivazione sul piano 00 citofono PIVOT bianco 0 citofono SPRINT 0 citofono SWING cenere fili comuni SD F E D +(n-) ritorni di chiamata PS pulsante apertura serratura dall atrio S elettroserratura Vcc -,A A A 0 0 (C) (A) F E D C B A C 0 PI PI 0 OUT 0 IN 0 +(n-) 0 PI PI 0 B B + () (B) A 00 PE F E D C B 9 9 F E D C B F E D C B A + () A A 9 9 F E D C B A S PS 0Va.c. ATTENZIE - Non è possibile disporre del segreto di conversazione utilizzando le pulsantiere MINISFERA BASIC e MINISFERA modulare. - Non è possibile utilizzare come PI alternativo il VIVAVOCE - La derivazione sul piano può essere effettuata con una comune scatola di derivazione, oppure utilizzando un derivatore di piano art. 0. A - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. B - Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione oppure tutti senza segreto di conversazione). 0 SISTEMA ANALOGICO
53 A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE AUDIO C PE SFERA Legenda Rif. Descrizione PEA posto esterno SFERA PEB posto esterno SFERA 0 modulo fonico 000 alimentatore 0 relè commutatore 00 citofono PIVOT bianco S elettroserratura Vcc -,A S elettroserratura Vcc -,A PEA PEB Lo schema si riferisce ad un impianto monofamiliare con un solo posto interno PIVOT, SWING, SPRINT, BASIC o VIVAVOCE. Il relè di commutazione art. 0, abilita automaticamente la fonica ed il circuito apriporta del posto esterno dal quale è stata effettuata la chiamata. L impianto rimane poi commutato sul posto esterno dal quale è stata eseguita l ultima chiamata. Quando è in atto una conversazione tra il posto interno ed uno dei due posti esterni, l altro rimane temporaneamente escluso. Questa condizione può essere segnalata impiegando un modulo art. 00 (dotato di un cartellino con scritta ATTENDERE ). A ATTENZIE - Utilizzando apparecchi VIVAVOCE deve essere eseguito un ponticello tra i morsetti e del posto interno. Qualora la serratura non venga prevista, collegare il morsetto del VIVAVOCE con il dell alimentatore. - Togliere il ponticello tra i morsetti 9 e 0 su entrambi i moduli fonici art Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. PEA OUT 0 PEB A B 0Va.c. PEA AB B B 9 0 PEB AB S S SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
54 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO PLURIFAMILIARE AUDIO C POSTI ESTERNI SFERA O MINISFERA MODULARE Legenda Rif. Descrizione PEA posto esterno PEB posto esterno MINISFERA modulare 00 modulo fonico 000 alimentatore 0 relè di commutazione SC scatola di derivazione sul piano SC scatola di derivazione ritorni chiamata 00 citofono PIVOT bianco 0 citofono SWING cenere S elettroserratura V c.c. -,A S elettroserratura V c.c. -,A PS pulsante apertura serratura Posto esterno SFERA A (A) 00 ritorni di chiamata F E D C SC A +(n-) +n B fili comuni modulo fonico 0 modulo pulsanti 0 PEA 9 0 (A) AB 9 A B 0 CD A B B C D E F n (B) PEA OUT 0 PEB PEA F E D C B A F E D C B A 9* 0* (+) (A) (A) n 9 (+) 9 9 F E D C B 9* 0* S F E D C B A n PS (B) (B) SC A Posto esterno MINISFERA SISTEMA ANALOGICO
55 (B) 0 A 000 (+) A B ATTENZIE - Non è possibile disporre del segreto di conversazione utilizzando le pulsantiere MINISFERA BASIC e MINISFERA modulare. - Per installare il VIVAVOCE in alternativa al citofono tradizionale, è necessario prevedere un collegamento aggiuntivo tra il morsetto () dell alimentatore ed il morsetto () del VIVAVOCE stesso - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. 0Va.c. PEB 9 9 9* 0* F E D C B A F E D C B A 00 n PS 9* 0* F E D C B A S 9 9 F E D C B A SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
56 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE VIDEO C POSTO ESTERNO SFERA Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno SFERA 0 modulo fonico 0 modulo telecamera b/n 0 modulo telecamera colori 0 modulo timer 00 alimentatore 0 videocitofono PIVOT b/n - bianco A B ATTENZIE - Inserire tra i morsetti e del posto interno una resistenza da 0Ω. - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. S elettroserratura Vcc -,A 0 A PSO 00 morsetti di giunzione per fili,,, e 0Ω 0Va.c B PE * 0 AB A B * B PI PI OUT IN +(n-) +n PI PI * Il filo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 PSO ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 sul modulo fonico art A B 0 PSO 0V ~ + n 0 C D A B n 0Va.c. 0 C D A B n SISTEMA ANALOGICO
57 A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE VIDEO C POSTI ESTERNI SFERA ( VIDEO E AUDIO) Legenda Rif. Descrizione PEA posto esterno SFERA audio PEB posto esterno SFERA video 0 modulo fonico 0 modulo telecamera b/n 0 modulo telecamera colori 0 modulo timer 00 alimentatore 0 videocitofono PIVOT b/n S elettroserratura V c.c. -,A S elettroserratura V c.c. -,A ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 sul modulo fonico art n A B ATTENZIE - Togliere il ponticello tra i morsetti 9 e 0 su entrambi i moduli fonici 0. Nel posto esterno PEB il filo deve essere collegato al morsetto del relè serratura art. 0. Inserire tra i morsetti e del posto interno una resistenza da 0o. - Premendo il pulsante dal posto interno si inserisce per circa minuto il posto esterno dal quale è stata effettuata l ultima chiamata. A riposo l impianto rimane commutato sul posto esterno dal quale è stata effettuata l ultima chiamata. - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. 0 A PSO PEA 9 0 OUT 0 PEB 9 0 0V ~ A B 0 PSO B 00 0Va.c. 0Ω 9.c. C A D B 0 n PEB PEA 0 0 * 0 AB * B 9 0 * Il filo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 * B * 0 AB B B S S SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
58 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE VIDEO C POSTI ESTERNI SFERA Legenda Rif. Descrizione PEA posto esterno SFERA video PEB posto esterno SFERA video 0 modulo fonico 0 modulo telecamera b/n. 0 modulo telecamera colori 0 modulo relè serratura 0 modulo timer 00 alimentatore 0 relè commutatore 0 videocitofono PIVOT b/n. S elettroserratura V c.c. -,A S elettroserratura V c.c. -,A ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 sul modulo fonico art NOTA: nel caso di PE audio non portare a PEA i fili,, PEA 9 0 OUT 0 PEB 9 0 0V ~ A B 0 PSO + n A B ATTENZIE - Togliere il ponticello tra i morsetti 9 e 0 su entrambi i moduli fonici 0. Nel posto esterno PEB il filo deve essere collegato al morsetto del relè serratura art. 0. Inserire tra i morsetti e del posto interno una resistenza da 0Ω. - Premendo il pulsante dal posto interno si inserisce per circa minuto il posto esterno dal quale è stata effettuata l ultima chiamata. A riposo l impianto rimane commutato sul posto esterno dal quale è stata effettuata l ultima chiamata. - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. PSO 00 0Va.c. 0Ω 0 A 0Va.c PEA 0 0 * 0 AB C A * 9 0 D B 0 * Il filo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 n * 9 0 PEB 0 0 * 0 AB B B S S SISTEMA ANALOGICO
59 A - SCHEMA 9 - IMPIANTO PLURIFAMILIARE VIDEO C POSTO ESTERNO SFERA Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno SFERA 0 modulo fonico 0 modulo pulsanti 0 modulo telecamera b/n. 0 modulo telecamera colori 0 modulo timer 00 alimentatore 0 derivatore di piano 0 videocitofono PIVOT b/n. bianco S elettroserratura V c.c. -,A ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 sul modulo fonico art ritorni di chiamata + n C PI PI OUT 0 IN +(n-) PI PI fi li comuni PSO Va.c. A - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima B 0V ~ dell installazione. C - Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione oppure tutti senza segreto di conversazione) PE A B 0 C A D B A B * n +n * Il fi lo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 0 A PSO 0 C D A B 0 B n 00 0Va.c. S SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
60 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA 0 - IMPIANTO PLURIFAMILIARE VIDEO C POSTI ESTERNI SFERA Legenda Rif. Descrizione PEA posto esterno SFERA PEB posto esterno SFERA 0 modulo fonico 0 modulo pulsanti 0 modulo telecamera b/n. 0 modulo telecamera colori 0 modulo relè 0 modulo timer 00 alimentatore 0 relè commutazione 0 derivatore di piano 0 videocitofono PIVOT b/n. - bianco S elettroserratura max. V c.c. -,A S elettroserratura max. V c.c. -,A ritorni di chiamata C PI PI OUT 0 IN +(n-) PI PI fili comuni +n PSO 0 0 PEA PEA 9 0 OUT 0 PEB PEB B Va.c. 0 0 B CD A B 9 AB 0 S * n * * Il filo deve essere collegato al n SC Scatola di derivazione ritorni di chiamata morsetto del timer art. 0 in entrambi i posti esterni. Nel posto esterno B il filo deve essere collegato al morsetto dell art. 0. n S AB 9 0 CD A B * SISTEMA ANALOGICO
61 A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE AUDIO C PE SFERA Lo schema si riferisce ad un impianto plurifamiliare con un solo posto interno per appartamento. Per posti interni in parallelo o intercomunicanti, vedere la sezione VARIANTI POSTI INTERNI. Funzionamento Il relè di commutazione art. 0, abilita automaticamente la fonica, la telecamera ed il circuito apriporta del posto esterno dal quale è stata effettuata la chiamata. L impianto rimane poi commutato sul posto esterno dal quale è stata eseguita l ultima chiamata. Quando è in atto una conversazione tra il posto interno ed uno dei due posti esterni, l altro rimane temporaneamente escluso. Questa condizione può essere segnalata impiegando un modulo art. 00 (dotato di un cartellino con scritta ATTENDERE ). I fili (ritorni di chiamata) devono essere collegati ai morsetti A/B del modulo fonico ed ai morsetti A/B/C/D dei moduli pulsanti nell ordine voluto. I moduli pulsanti vanno ponticellati in sequenza tra loro mediante gli appositi cavetti di corredo partendo dal modulo fonico. È possibile realizzare impianti misti (video e solo audio in uno o più appartamenti) nel modo seguente: - con citofoni SPRINT, PIVOT, SWING o BASIC non collegare i fili, e tra il derivatore di piano ed il posto interno audio. (Utilizzando citofoni BASIC e SPRINT base non si dispone del segreto di conversazione). - con citofoni a VIVAVOCE non collegare i fili e tra il derivatore di piano ed il posto interno audio. ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 su entrambi i moduli fonici art. 0 e collegarla come indicato nello schema A Posti esterni PEA e PEB Inserire nella telecamera del posto esterno PEB un relè per il comando della serratura art. 0 e collegarlo come indicato nello schema A B C ATTENZIE - Togliere il ponticello tra i morsetti 9 e 0 su entrambi i moduli fonici art Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. - Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione). Modulo telecamera del posto esterno PEB SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
62 SCHEMI DI COLLEGAMENTO A - SCHEMA - IMPIANTO MOFAMILIARE C PE PRINCIPALE VIDEO ED UTILIZZO DEL TELEVISORE COME MITOR AGGIUNTIVO Legenda Rif. Descrizione PE posto esterno SFERA 0 modulo fonico 0 modulo telecamera b/n. 0 modulo telecamera colori 0 modulo timer 00 alimentatore 0 derivatore video 99 interfaccia SCART S cavo SCART standard 0 videocitofono PIVOT b/n. - bianco S elettroserratura V c.c. -,A A B C ATTENZIE - In alternativa all art. 0 (derivatore video da scatola tonda) è possibile utilizzare l art. 0 (derivatore video in modulo DIN). - Per l installazione di posti interni alternativi a quello indicato fare riferimento alla sezione VARIANTI POSTI INTERNI. - I collegamenti evidenziati in rosso devono essere eseguiti prima dell installazione. OUT IN A PI 0 B0A 9 IN OUT PI 0 A B Videocitofono in parallelo 0 PSO 00 morsetti di giunzione per fili,,, e PE 0Va.c. +(n-) * 0 * B PI PI OUT IN * Il filo deve essere collegato al morsetto del timer art. 0 +n PI PI ATTENZIE - Inserire la scheda di temporizzazione art. 0 sul modulo fonico art PSO + n 0 C SISTEMA ANALOGICO AB 0 0 A B 0 S PSO A B 0 0V ~ 0 n 0 C D n
63 Televisore Videoregistratore AV Cavo Scart standard S Cavo Scart standard S Interfaccia Scart 99 M OD N P Cavo in dotazione all interfaccia Scart Funzionamento Lo schema si riferisce ad un impianto monofamiliare con un posto interno video, con la possibilità di utilizzare il televisore di casa come monitor aggiuntivo dell impianto videocitofonico. Posizionando su il microinterruttore della SCART,in fase di chiamata dal posto esterno, l interfaccia commuta automaticamente il segnale video sul canale AV consentendo la visualizzazione delle immagini del posto esterno sul televisore. Se il microinterruttore è posizionato su OFF, in fase di chiamata dal posto esterno il trasferimento delle immagini al televisore avviene premendo il tasto AV sul telecomando del televisore stesso. SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
64 SCHEMI DI COLLEGAMENTO F A -- SCHEMA IMPIANTO C INTERFACCIA ANALOGICO - FILI ART. 90 Legenda Rif. Descrizione 90 interfaccia analogico/ fili 0 modulo fonico fili 0 modulo telecamera fili a colori videocitofono POLYX MEMORY STATI 9 videocitofono VIDEO DISPLAY videocitofono POLYX VIDEO DISPLAY F nodo audio video 000 alimentatore 00 interfaccia COAX/ fili PS pulsante apertura serratura Morsetti 90 Video Audio e S+ - * A audio filo A 90 BUS FILI BUS FILI video 90 SISTEMA ANALOGICO
65 ATTENZIE - Non è possibile effettuare attuazioni indirizzate sul lato analogico. - Per l installazione di dispositivi privati all interno dell appartamento (lato fili), fare riferimento alla Guida Tecnica Comunicazione Sistema FILI. - Per il cablaggio e per i limiti di sistema l interfaccia art. 90 è da considerarsi al pari di un PE FILI. B - Configurare ed inserire i jumpers ad impianto N ALIMENTATO, inoltre tutte le volte che si modifica la configurazione è necessario togliere e ridare l alimentazione all impianto, attendendo circa minuto. - Spostare su il microinterruttore posto nel retro dell ultimo videocitofono o citofono di tratta o di montante B B B SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
66 SCHEMI DI COLLEGAMENTO F A -- SCHEMA IMPIANTO TERSYSTEM AUDIO C INTERFACCIA ANALOGICO - FILI ART. 90 Legenda Rif. Descrizione 90 interfaccia analogico/ fili 0 modulo fonico fili 0 modulo telecamera fili a colori videocitofono POLYX MEMORY STATI 9 videocitofono VIDEO DISPLAY videocitofono POLYX VIDEO DISPLAY F nodo audio video 000 alimentatore 00 interfaccia COAX/ fili PS pulsante apertura serratura SISTEMA ANALOGICO
67 ATTENZIE - Non è possibile effettuare attuazioni indirizzate sul lato analogico/tersystem. - Per l installazione di dispositivi privati (posti esterni, posti interni e telecamere) fare riferimento alla Guida Tecnica Comunicazione Sistema FILI. - Per il cablaggio e per i limiti di sistema l interfaccia art. 90 è da considerarsi al pari di un posto esterno FILI. B - Configurare ed inserire i jumpers ad impianto N ALIMENTATO, inoltre tutte le volte che si modifica la configurazione è necessario togliere e ridare l alimentazione all impianto, attendendo circa minuto. - Spostare su il microinterruttore posto nel retro dell ultimo videocitofono o citofono di tratta o di montante A A A SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
68 SCHEMI DI COLLEGAMENTO F A -- SCHEMA IMPIANTO VIDEOPORTER 000 C INTERFACCIA ANALOGICO - FILI ART. 90 APPARTAMENTO MP0WS MT0WS MP/S0 SISTEMA ANALOGICO
69 A ATTENZIE - Non è possibile effettuare attuazioni indirizzate sul lato analogico/videoporter Per il cablaggio e per i limiti di sistema l interfaccia art. 90 è da considerarsi al pari di un posto esterno FILI. - Per il collegamento di posti esterni di appartamento e telecamere private utilizzare il nodo audio/video art. F in luogo dell art. 0 (vedi guida tecnica comunicazione Sistema FILI). - Configurare ed inserire i jumpers ad impianto N ALIMENTATO, inoltre tutte le volte che si modifica la configurazione è necessario togliere e ridare l alimentazione all impianto, attendendo circa minuto. - Spostare su il microinterruttore posto nel retro dell ultimo videocitofono o citofono di tratta o di montante A SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
70 Varianti posti interni Estetiche e funzioni POSTO INTERNO SETTAGGIO DIP SWITCH DI DEFAULT NOTE 0 Videocitofono PIVOT con monitor bianco/nero Colore: Bianco INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI ACCESSORIABILE. 0 Videocitofono PIVOT con monitor bianco/nero Colore: Antracite INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI ACCESSORIABILE. 0 Videocitofono PIVOT con monitor bianco/nero Colore: Tech INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI ACCESSORIABILE. Videocitofono PIVOT con monitor TFT a colori Colore: Bianco (art. ) Colore: Tech (art. ) INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI (IN CUI CI SIA ALMENO UNA TELECAMERA A COLORI) ACCESSORIABILE. 0 Videocitofono SWING con monitor bianco/nero Colore: Cenere INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. 0 Videocitofono SWING con monitor bianco/nero Colore: Corda INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. SISTEMA ANALOGICO
71 POSTO INTERNO SETTAGGIO DIP SWITCH NOTE 0 Videocitofono SWING con monitor bianco/nero Colore: Bianco INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. Videocitofono SPRINT con monitor bianco/nero Colore: Bianco INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. 00 Citofono PIVOT Colore: Bianco Plurifamiliare con segreto conversazione Monofamiliare senza segreto conversazione INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO ACCESSORIABILE. Plurifamiliare senza segreto conversazione 00 Citofono PIVOT Colore: Antracite Plurifamiliare con segreto conversazione Monofamiliare senza segreto conversazione INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO ACCESSORIABILE. Plurifamiliare senza segreto conversazione 0 Citofono SWING Colore: Cenere Plurifamiliare con segreto conversazione Monofamiliare senza segreto conversazione INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO N ACCESSORIABILE. Plurifamiliare senza segreto conversazione 0 Citofono SWING Colore: Corda Plurifamiliare con segreto conversazione Monofamiliare senza segreto conversazione INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO N ACCESSORIABILE. Plurifamiliare senza segreto conversazione SCHEMI DI COLLEGAMENTO 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
72 Varianti posti interni Estetiche e funzioni POSTO INTERNO SETTAGGIO DIP SWITCH NOTE 0 Citofono SWING Colore: Bianco Plurifamiliare con segreto conversazione Monofamiliare senza segreto conversazione INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO N ACCESSORIABILE. Plurifamiliare senza segreto conversazione 0 Citofono SPRINT Colore: Bianco INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI ACCESSORIABILE. INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI AUDIO E VIDEO N ACCESSORIABILE. 0 Citofono BASIC INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. Citofono VIVAVOCE in estetica LIGHT SULLA MEDESIMA CHIAMATA È POSSIBILE INSTALLARE SOLO APPARECCHIO VIVAVOCE IN PARALLELO AL SOLO VIDEOCITOFO DI BASE. Citofono VIVAVOCE in estetica LIVING INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. SULLA MEDESIMA CHIAMATA È POSSIBILE INSTALLARE SOLO APPARECCHIO VIVAVOCE IN PARALLELO AL SOLO VIDEOCITOFO DI BASE. Citofono VIVAVOCE in estetica TECH INSTALLABILE IN TUTTI GLI IMPIANTI ANALOGICI E DIGITALI N ACCESSORIABILE. SULLA MEDESIMA CHIAMATA È POSSIBILE INSTALLARE SOLO APPARECCHIO VIVAVOCE IN PARALLELO AL SOLO VIDEOCITOFO DI BASE. 0 SISTEMA ANALOGICO
73 Varianti posti interni Posti interni audio AVVERTENZE - È possibile collegare fino ad un massimo di apparecchi totali (citofoni o suonerie) sulla stessa chiamata. Sui citofoni SPRINT, SWING o PIVOT è possibile collegare al massimo suonerie, rispettando sempre il limite di apparecchi collegati sulla stessa chiamata. - I citofoni utilizzati nell impianto o collegati sulla stessa chiamata possono essere tutti BASIC, SPRINT, VIVAVOCE, SWING, PIVOT oppure misti. - Solo negli impianti con segreto di conversazione i citofoni utilizzati devono essere tutti PIVOT o SWING. ESEMPIO - UN CITOFO ED UNA SUERIA IN PARALLELO AL CITOFO BASE alla derivazione di piano citofono base citofono in parallelo suoneria supplementare ESEMPIO - POSTI INTERNI MISTI Posizione base dip-switch: per plurifamiliare analogico con segreto Posizione dip-switch: per analogico plurifamiliare senza segreto e monofamiliare alla derivazione di piano citofono base citofono in parallelo citofono in parallelo ESEMPIO - POSTI INTERNI MISTI SOLO C POSTI ESTERNI SFERA Posizione base dip-switch: per plurifamiliare analogico con segreto Posizione dip-switch: per analogico plurifamiliare senza segreto e monofamiliare alla derivazione di piano citofono base citofono in parallelo citofono in parallelo SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
74 Varianti posti interni Posti interni audio ESEMPIO - CITOFI PIVOT INTERCOMUNICANTI Corrispondenza dei pulsanti (art. ) con il numero del posto interno chiamato. Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno UA Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA: ultimo apparecchio Alla derivazione di piano ATTENZIE - Nel caso di impianto monofamiliare non é necessario prevedere un alimentatore art. 000 nell appartamento, ma é sufficiente collegare il morsetto dell art. 00 al dell alimentatore di base. 0Va.c. Funzionamento IN PS T 0 0 La chiamata elettronica dalla pulsantiera esterna arriva a tutti i posti interni e da tutti é possibile rispondere e comandare la serratura elettrica. La chiamata elettronica interna per l intercomunicazione ha un suono diverso per renderla riconoscibile. A ATTENZIE - In impianti analogici con comando luce scale deve essere collegato il filo del montante al morsetto del relé art. 00 (connettore PS) e dei posti interni. - In impianti analogici con chiamata al piano il filo 0 del montante, interrotto dal pulsante sul piano, deve essere collegato al morsetto 0 di ogni citofono. - Nel caso di installazione da tavolo dei citofoni, necessita prevedere per ogni apparecchio, il montaggio di prese art. 9// e cordoni art. 0. OUT A A A A A UA SISTEMA ANALOGICO
75 ESEMPIO - CITOFI SWING INTERCOMUNICANTI Corrispondenza dei pulsanti con il numero del posto interno chiamato. Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno UA Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA: ultimo apparecchio Funzionamento La chiamata elettronica dalla pulsantiera esterna arriva a tutti i posti interni e da tutti é possibile rispondere e comandare la serratura elettrica. La chiamata elettronica interna per l intercomunicazione ha un suono diverso per renderla riconoscibile. ATTENZIE - Nel caso di impianto monofamiliare non é necessario prevedere un alimentatore art. 000 nell appartamento, ma é sufficiente collegare il morsetto dell art. 00 al dell alimentatore di base P P P P P P Alla derivazione di piano P P P P P P 000 IN 00 PS T 0 0 OUT P P P P P P P P P 0Va.c. UA P P P P P P (art. 00) SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
76 Varianti posti interni Posti interni audio ESEMPIO - CITOFI SPRINT INTERCOMUNICANTI Corrispondenza dei pulsanti (art. 0) con il numero del posto interno chiamato. Posto interno Chiamata Pulsante T Posto interno UA Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno UA Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno T 0 T 0 T 0 T 0 Posto interno Chiamata Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno UA Pulsante T Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno UA T 0 T 0 T 0 T 0 Posto interno UA Chiamata Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno Pulsante T Posto interno UA: ultimo apparecchio Alla derivazione di piano T 0 T 0 T 0 T 0 NOTA: I citofoni SPRINT devono essere dotati di pulsanti aggiuntivi art. 0 e della basetta di adattamento per l intercomunicazione art IN 00 PS T 0 0 OUT T 0 T 0 T 0 T 0 0 0Va.c. A UA T 0 T 0 T 0 T 0 SISTEMA ANALOGICO
77 M R RP M R RP ESEMPIO - CENTRALINO TELEFICO ART. E ART. PER IMPIANTI AUDIO MO E PLURIFAMILIARI 0Va.c. max 00m PRI C NO a b a b a b a b a b a b a b a b Telefono U a b U a b M P T R a b Linee telefoniche (0) a b IN PLT a b IN PLT 90 Telefono OUT a b OUT a b a b 9 0 Alla derivazione di piano (0) ATTENZIE - Non è possibile collegare in parallelo alla chiamata proveniente dal posto esterno e destinata ai PABX, un citofono. - La seconda linea telefonica (U) è presente solo sull art.. - L interfaccia art. 90 deve essere predisposta in funzione dell impianto a cui va collegata. Impianto analogico SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
78 Varianti posti interni Posti interni video AVVERTENZE - È possibile collegare fino ad un massimo di apparecchi totali (videocitofoni, citofoni o suonerie) sulla stessa chiamata. Sui videocitofoni, citofoni SPRINT, SWING o PIVOT è possibile collegare al massimo suonerie, rispettando sempre il limite di apparecchi collegati sulla stessa chiamata. - Sulla medesima chiamata è possibile installare apparecchi VIVAVOCE in parallelo al solo videocitofono di base - I videocitofoni e citofoni utilizzati nell impianto o collegati sulla stessa chiamata possono essere tutti VIVAVOCE, SWING, PIVOT oppure misti. - I citofoni VIVAVOCE devono essere abbinati unicamente alle pulsantiere SFERA. - La distanza tra il derivatore di piano ed il posto interno più lontano non deve essere superiore a 0 metri. ESEMPIO - UN CITOFO ED UNA SUERIA IN PARALLELO AL VIDEOCITOFO BASE alla derivazione di piano videocitofono base citofono in parallelo suoneria supplementare ESEMPIO - POSTI INTERNI MISTI alla derivazione di piano (=/T) citofono in parallelo OUT 0 videocitofono in parallelo IN PI videocitofono base ESEMPIO - POSTI INTERNI MISTI derivatore video 0 derivatore video 0 videocitofono in parallelo OUT OUT alla derivazione di piano IN PI videocitofono base 0 PI IN videocitofono in parallelo SISTEMA ANALOGICO
79 ESEMPIO - POSTI INTERNI VIDEO PIVOT SWING IN ACCENSIE CTEMPORANEA L impianto permette di realizzare l accensione di più monitor (max con video PIVOT o video SWING) contemporaneamente senza la funzione d intercomunicazione. Impostare i commutatori nella seguente posizione: A D ATTENZIE - Utilizzando l art. 0 derivatore video per l accensione contemporanea di più monitor non è possibile avere sulla stessa A chiamata D o all interno dello stesso appartamento anche la funzione dei posti interni intercomunicanti. Dimensionamento. La massima distanza tra il derivatore di piano video es. art. 0 ed il monitor più lontano deve essere di massimo 0m, e si consiglia d installare l art. 0 circa a metà del collegamento. È obbligatorio posizionare l art. 0 vicino agli alimentatori supplementari, utilizzare cavi da,mm per i collegamenti. Il numero di alimentatori art. 00 supplementari da utilizzare in aggiunta è in funzione del numero di videocitofoni installati. Vedere tabella seguente. A Funzionamento. La chiamata dal posto esterno arriva a tutti i videocitofoni che si accendono contemporaneamente. Se non si risponde l immagine rimane visualizzata per circa un minuto, mentre il segnale di chiamata ha la durata legata al tipo d impianto (analogico/digitale) utilizzato. Se invece si risponde, l immagine rimane presente solo sul videocitofono da cui si è risposto, mentre tutti gli altri videocitofoni si spengono. Per passare l immagine e la comunicazione da un videocitofono ad un altro bisogna: - Riagganciare la cornetta del videocitofono in connessione con il posto esterno. - Da un qualunque altro videocitofono premere il tasto dopo circa s comparirà l immagine mentre si spegnerà il videocitofono precedentemente acceso, sollevando la cornetta si stabilirà la connessione fonica con il posto esterno. - È possibile trasferire l immagine più volte. - Il tempo d accensione del videocitofono e quello di connessione con il posto esterno è di circa minuto ed è reimpostato ogni volta che viene premuto il tasto. - Il trasferimento dell immagine è possibile solo a cornetta agganciata. - In alternativa possono essere installati i posti interni SWING art. 0/0/0. Tabella PS 0 IN PI PI N video PIVOT/SWING N alimentatori art. 00 Alla derivazione sul piano PSO 00 0Va.c. NOTA: Per utilizzare il videocitofono a colori art. /art. attenersi alle norme generali di installazione. PSO 00 x,mm - max m 0Va.c. x,mm - max m PI PI PS 0 IN PI PI 0/0/0 SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO A A A A
80 Varianti posti interni Posti interni video ESEMPIO - POSTI INTERNI VIDEO SPRINT IN ACCENSIE CTEMPORANEA L impianto permette di realizzare l accensione di più monitor (max con video SPRINT) contemporaneamente senza la funzione d intercomunicazione. Impostare i commutatori nella seguente posizione: A D ATTENZIE: utilizzando l art. 0 derivatore video per l accensione contemporanea di più monitor non è possibile avere sulla stessa chiamata o all interno dello stesso appartamento anche la funzione dei posti interni intercomunicanti. A D Dimensionamento. La massima distanza tra il derivatore di piano video es. art. 0 ed il monitor più lontano deve essere di massimo 0m, e si consiglia d installare l art. 0 circa a metà del collegamento. È obbligatorio posizionare l art. 0 vicino agli alimentatori supplementari, utilizzare cavi da,mm per i collegamenti. Il numero di alimentatori art. 00 supplementari da utilizzare in aggiunta è in funzione del numero di videocitofoni installati. Vedere tabella seguente. Funzionamento. La chiamata dal posto esterno arriva a tutti i videocitofoni che si accendono contemporaneamente. Se non si risponde l immagine rimane visualizzata per circa un minuto, mentre il segnale di chiamata ha la durata legata al tipo d impianto (analogico/digitale) utilizzato. Se invece si risponde, l immagine rimane presente solo sul videocitofono da cui si è risposto, mentre tutti gli altri videocitofoni si spengono. Per passare l immagine e la comunicazione da un videocitofono ad un altro bisogna: - Riagganciare la cornetta del videocitofono in connessione con il posto esterno. - Da un qualunque altro videocitofono premere il tasto dopo circa s comparirà l immagine mentre si spegnerà il videocitofono precedentemente acceso, sollevando la cornetta si stabilirà la connessione fonica con il posto esterno. - È possibile trasferire l immagine più volte. - Il tempo d accensione del videocitofono e quello di connessione con il posto esterno è di circa minuto ed è reimpostato ogni volta che viene premuto il tasto. - Il trasferimento dell immagine è possibile solo a cornetta agganciata. Tabella PI PI PS 0 IN PI PI N video SPRINT N alimentatori art. 00 PSO x,mm - max m 00 0Va.c. x,mm - max m PI PI PS 0 IN PI PI Alla derivazione sul piano PSO 00 0Va.c. SISTEMA ANALOGICO
81 ESEMPIO - VIDEOCITOFI PIVOT INTERCOMUNICANTI Corrispondenza dei pulsanti (art. ) con il numero del posto interno chiamato. Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno UA Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA: ultimo apparecchio A B - Nel caso di installazione da tavolo dei videocitofoni, è necessario prevedere il montaggio di prese art. 9// e cordoni art Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione oppure tutti senza segreto di conversazione). Alla derivazione sul piano 0Va.c. IN PS T 0 PI OUT 0 PI IN 0 OUT PI Funzionamento La chiamata arriva a tutti i posti interni e l immagine solo al principale. Per trasferire l immagine agli altri intercomunicanti, è sufficiente premere il pulsante prima di sollevare il microtelefono. PI ATTENZIE - In impianti analogici con il comando luce scale, deve essere collegato il filo del montante al morsetto del relè art. 00 (connettore PS) e dei posti interni. In impianti con chiamata al piano, il filo 0 del montante, interrotto dal pulsante sul piano, deve essere collegato al morsetto 0 di ogni citofono. Nel caso di impianto monofamiliare non è necessario prevedere un alimentatore art. 000 nell appartamento, ma è sufficiente collegare il morsetto dell art. 00 al dell alimentatore di base ed inserire una resistenza da 0 o tra i morsetti ed del monitor collegato all OUT dell art. 0. La distanza tra il primo derivatore di piano ed il posto interno video più lontano non deve essere superiore a 0 metri. B 0 + UA A A A A A SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
82 Varianti posti interni Posti interni video ESEMPIO - VIDEOCITOFI SWING INTERCOMUNICANTI Corrispondenza dei pulsanti con il numero del posto interno chiamato. Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Posto interno Chiamata Pulsante Posto interno UA Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Posto interno UA Chiamata Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno Pulsante Posto interno UA: ultimo apparecchio Alla derivazione sul piano 0Va.c. IN PS T 0 PI OUT 0 PI IN 0 OUT PI PI Funzionamento La chiamata arriva a tutti i posti interni e l immagine solo al principale. Per trasferire l immagine agli altri intercomunicanti, è sufficiente premere il pulsante prima di sollevare il microtelefono. A ATTENZIE La distanza tra il primo derivatore di piano ed il posto interno video più lontano non deve essere superiore a 0 metri. - Tutti i posti interni collegati al medesimo derivatore di piano devono essere omogenei (tutti con segreto di conversazione oppure tutti senza segreto di conversazione). A UA PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL 0 SISTEMA ANALOGICO
83 Varianti posti esterni AVVERTENZE Negli schemi delle pagine precedenti, sono stati inseriti alcuni esempi di connessione dei posti esterni. Di seguito vengono riportate le tipologie tipo di posti esterni installabili in impianti audio o video con relativa modalità di collegamento. IMPIANTI AUDIO - POSTI ESTERNI SFERA PE AB B morsetti di giunzione per fili,, e 000 0Va.c. S PI IMPIANTI AUDIO - POSTI ESTERNI MINISFERA MODULARE Ritorni di chiamata Derivatore di piano o scatola di derivazione + () PE F E D C B 9 9 F E D C B F E D C B A () 00 A A 9 9 0Va.c. F E D C B A S PS SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
84 Varianti Posti esterni IMPIANTO AUDIO - POSTI ESTERNI MINISFERA MODULARE C ESPANSIE TASTI PE PE Alimentatore art Y W I H G F E D C B A M N O... A B C D E F... PI SISTEMA ANALOGICO
85 IMPIANTI AUDIO - PE SFERA C CHIAMATA DIFFERENZIATA Inserire nell apposita sede del modulo fonico analogico art. 0 l accessorio art. 90 per differenziare il segnale di chiamata in impianti con posti esterni audio analogici. art art A B A B 9 NOTA: Togliere il ponticello tra i morsetti 9 e 0 IMPIANTI AUDIO/VIDEO - PE C SEGNALAZIE DI OCCUPATO Impiegare un modulo targa art. 00 per ogni posto esterno. art. 00 A corredo vengono forniti due cavetti con Faston ed un cartellino con scritta ATTENDERE in lingue da utilizzare in impianti con più posti esterni a commutazione automatica per segnalare i posti esterni temporaneamente esclusi. Utilizzando i moduli targa in impianti video cavallottare il morsetto con il sull alimentatore art Cartellino per numero civico o altre informazioni - Portalampada estraibile con doppie linguette Faston per il collegamento in parallelo con i portalampade degli altri moduli. 0 0 C D A B A B C D OUT 0 0 PE A 9 0 PE B 9 0 A B C D 0 C D A B SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
86 Servizi ausiliari Chiamata al piano CHIAMATA AL PIANO Con i videocitofoni PIVOT, SWING e SPRINT ed i citofoni PIVOT, SWING, SPRINT e VIVAVOCE, è possibile fruire della funzione di chiamata al piano, utilizzando la suoneria interna degli apparecchi per realizzare la chiamata dalla porta di ingresso dell appartamento. Necessita impiegare un generatore art. 90 e prevedere un filo in più nella colonna montante (morsetto 0). I pulsanti presenti nello schema a lato sono fisicamente cablati sul piano. pulsante chiamata al piano 0 ATTENZIE - Il servizio di chiamata al piano non è disponibile in impianti con distributore video art. ed interfaccia art. 90. NOTA: Utilizzando il citofono SPRINT art. 0 è necessario prevedere la scheda aggiuntiva art. da collegare come riportato di seguito: 0 pulsante chiamata al piano pulsante chiamata al piano PSO 0Va.c. pulsante chiamata al piano A *: alimentatore art. 000 solo in impianti audio 0 pulsante chiamata al piano SISTEMA ANALOGICO
87 Servizi ausiliari Comando serratura COMANDO SERRATURA C RELÈ DA MODULO FICO SFERA E necessario inserire nella apposita sede del modulo fonico art. 0 l accessorio art. 0. Eseguire i collegamenti come indicato: art. 0 ai posti interni ai posti interni art A B A B S 9 S = serratura - portata contatto max. (V d.c./a.c. - A su carico resistivo) NOTA: per le sezioni/distanze dei conduttori fare riferimento alla sezione NORME GENERALI DI INSTALLAZIE S L accessorio art. 0, può essere utilizzato anche per alimentare la serratura con un trasformatore separato. In questo caso eseguire i ai posti interni collegamenti come di seguito indicato: ai posti interni 0 0 A B A B S 9 S 0V a.c. 0V a.c. S = serratura - portata contatto max. (V d.c./a.c. - A su carico resistivo) ATTENZIE - In impianti audio analogici plurifamiliari con posti interni VIVAVOCE art., o, non deve essere impiegato il relé art. 0 perché l accessorio art. 0 (che deve essere previsto obbligatoriamente) svolge anche la funzione di relé di comando della serratura. SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
88 Servizi ausiliari Comando serratura supplementare COMANDO SERRATURA SUPPLEMENTARE Per comandare una serratura supplementare, in alternativa al precedente esempio, è possibile utilizzare un relè ausiliario art. 0. Eseguire i collegamenti come di seguito indicato: 0 P PL T P 0 PL Va.c. 0 C NA V a.c.,a ATTENZIE - Nei posti interni PIVOT deve essere aggiunto un blocchetto pulsanti aggiuntivi art. //. - Nel citofono SPRINT deve essere previsto un pulsante aggiuntivo art Per i citofoni SWING utilizzare indifferentemente uno dei pulsanti P-P- P. - Per i videocitofoni SWING utilizzare indifferentemente uno dei pulsanti PL-PL-PL. 0Va.c. Segreto di conversazione SEGRETO DI CVERSAZIE Per avere il segreto di conversazione in impianti audio è necessario inserire nella apposita sede del modulo fonico art. 0, l accessorio art. 00. Il servizio è disponibile solo con citofoni PIVOT e SWING. Eseguire i collegamenti come di seguito indicato. art. 0 al montante A B art ATTENZIE - Servizio non disponibile con citofoni SPRINT e BASIC SISTEMA ANALOGICO
89 Comando luci scale COMANDO LUCI SCALE Per realizzare il servizio di accensione luci scale dai posti interni, deve essere utilizzato un relè temporizzato art. 0. 0V a.c. 0 PI OUT PI 0 PI IN PI T (=T) L N L 0 N LIGHT LIVING LIGHT TECH P P ATTENZIE - Nel citofono SPRINT deve essere previsto un pulsante aggiuntivo art Per i citofoni SWING utilizzare indifferentemente uno dei pulsanti P-P- P. - Per i videocitofoni SWING utilizzare indifferentemente uno dei pulsanti PL-PL-PL. PL 0 PL SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
90 Servizi ausiliari Esclusione chiamata ESCLUSIE CHIAMATA Posti interni audio e video PIVOT Per realizzare il servizio di esclusione chiamata con segnalazione a led, è necessario disporre dell apposito accessorio art. 00. È costituito da una scheda con un commutatore, un LED e due pulsanti aggiuntivi. Consente di escludere la chiamata ed accendere contemporaneamente un LED di segnalazione. Negli impianti audio analogici richiede un filo in più nella colonna montante (sul morsetto ) e, se plurifamiliari, l utilizzo dell alimentatore art. 00 invece dell art La scheda art. 00 può essere aggiunta anche in impianti esistenti (eventualmente anche non in tutti i posti interni) senza prevedere il filo in più se si accetta di non avere l accensione del LED di segnalazione. Cavallottando il morsetto del connettore A con il del connettore PI, é possibile azionare la serratura elettrica all atto della chiamata. In quest ultimo caso, solo in impianti audio analogici, deve essere previsto il relé art. 0 nel modulo fonico analogico art. 0. Citofoni PIVOT Videocitofoni PIVOT morsetto citofono PIVOT PI 9 A (*) Alimentatore 0 (*) morsetto accessorio art.00 al derivatore di piano PI 9 A morsetto videocitofono PIVOT (*) morsetto accessorio art.00 PI OUT PI PI IN PI Posto interno audio SPRINT È necessario disporre dell apposito accessorio art. 00. È costituito da una scheda con un commutatore ed un LED da posizionare nelle sedi dei primi due pulsanti aggiuntivi. Consente di escludere la chiamata ed accendere contemporaneamente un LED di segnalazione. Negli impianti audio analogici richiede un filo in più nella colonna montante (sul morsetto ) e, se plurifamiliari, l utilizzo dell alimentatore art. 00 invece dell art Negli impianti video analogici, il filo deve essere collegato al morsetto del connettore PI del derivatore di piano. La scheda art. 00 può essere aggiunta anche in impianti esistenti (eventualmente anche non in tutti i posti interni) senza prevedere il filo in più se si accetta di non avere l accensione del LED di segnalazione. Cavallottando il morsetto della scheda con il del citofono, é possibile azionare la serratura elettrica all atto della chiamata. In quest ultimo caso, solo in impianti audio analogici, deve essere previsto il relé art. 0 nel modulo fonico analogico art. 0. Accessorio 00 art Citofono SPRINT SISTEMA ANALOGICO
91 Servizi ausiliari Suonerie SUERIA SUPPLEMENTARE ALIMENTATA SEPARATAMENTE Se si vuole utilizzare una suoneria supplementare per i posti interni (es. badenia), è necessario impiegare un relé art. 0 alimentato tramite l alimentatore dell impianto. I fili e dell alimentatore, devono essere collegati ai corrispondenti morsetti e del relè come di seguito indicato: Posti interni 0 0 C NA 0Va.c. max: A Alimentatore di impianto I contatti (NA) e (C) vengono chiusi quando viene inviata una chiamata al posto interno. 0Va.c. CHIAMATA MELODICA NOTE DIN - D - DAN In impianti audio e video con posti interni PIVOT, è possibile realizzare la chiamata melodica din - don - dan, impiegando un generatore di chiamata note art. 0. Il PI PIVOT deve essere dotato della scheda di predisposizione art. 0. È necessario un filo aggiuntivo nella colonna montante (). 00 OUT PI PI OUT OUT PI PI IN PI S 0 A 9 PI A PI Va.c. 0Va.c. 0 9 SCHEMI DI COLLEGAMENTO GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
92 CFIGURAZIE AVVERTENZE Nel sistema analogico non esistono dispositivi da confi gurare nel senso di assegnazione del numero di riconoscimento all interno del sistema. Esistono però alcuni articoli ai quali deve essere associato un confi guratore che defi nisce la modalità operativa del dispositivo. Negli impianti analogici gli articoli che devono essere confi gurati sono : - selettore ciclico a due ingressi - interfaccia SCART - interfaccia analogico/ FILI Pinza Confi guratore SELETTORE CICLICO A DUE INGRESSI ART. 9 Ai connettori PEA e PEB possono essere connessi differenti tipi di posti esterni: - telecamere scorporate o minidome - pulsantiera SFERA con telecamera - pulsantiera SFERA senza telecamera MOD - tipo di PE connesso a PEA e PEB CF. MOD PEA PEB 0 telecamera - telecamera telecamera telecamera SFERA video SFERA video SFERA video SFERA video - SFERA video SFERA audio telecamera SFERA audio SFERA audio - SFERA audio SFERA audio ALL - definizione di posto esterno allarmato CF. ALL PEA PEB 0 telecamera non telecamera non allarmata allarmata telecamera non telecamera allarmata allarmata telecamera telecamera non allarmata allarmata telecamera telecamera allarmata allarmata T - durata della segnalazione di allarme sul videocitofono Durante una segnalazione di allarme acustico, non è possibile inviare le chiamate dal posto esterno dedicato. E possibile segnalare questa condizione con un segnale di occupato sulla pulsantiera. Per questa funzione vedere la seguente tabella. CF. T durata allarme tono di occupato su pulsantiera 0 min si 0 min si 0 min si 0 min si min no 0 min no 0 min no 0 min no 90 SISTEMA ANALOGICO
93 INTERFACCIA SCART ART. 99 N Numero di chiamata Attribuisce il numero di indirizzo locale del dispositivo. configurato da 0 a 99. Può essere P Numero del posto esterno Definisce il numero di indirizzo del posto esterno associato. Può essere configurato da 0 a 9. Se l interfaccia è stata configurata con MOD= oppure MOD= il configuratore P non ha alcun significato. Non deve essere configurato se il posto esterno da associare è il principale (o l unico). Il dispositivo consente di visualizzare sul televisore le immagini provenienti dall impianto videocitofonico a seguito di una chiamata effettuata dal posto esterno. L interfaccia deve essere configurata in funzione della modalità di funzionamento e/o tipo di impianto prescelto inserendo un opportuno configuratore in corrispondenza della sede contrassegnata con MOD. Le modalità attualmente disponibili sono : MOD= Collegamento interfaccia alla derivazione di piano di un impianto realizzato con il sistema analogico. Il TV viene utilizzato come monitor aggiuntivo dell impianto videocitofonico. MOD= Come MOD ma all interno di un impianto realizzato con il sistema digitale. MOD= Interfaccia utilizzata all interno di un impianto monofamiliare digitale con funzione di videocontrollo domestico in commutazione automatica sulle telecamere dell impianto. Il televisore visualizza le immagini provenienti dalla telecamera del posto esterno in presenza di una chiamata. MOD= Interfaccia utilizzata all interno di un impianto monofamiliare digitale. Il televisore visualizza le immagini provenienti da tutto l impianto monofamiliare, ciclando in modo automatico tra le telecamere. In seguito ad una chiamata citofonica, il TV visualizza l immagine proveniente dal posto esterno chiamante; riprendendo successivamente il ciclamento automatico. MOD= JMP Interfaccia utilizzata all interno di un impianto di videocitotelefonia realizzato con centralino PABX e distributore video. Il TV viene utilizzato come monitor aggiuntivo ad un telefono fisso o cordless (derivato 0). Quest ultimo funge da telecomando per l esecuzione delle funzioni di: comando elettroserratura, accensione luci scale, ciclamento telecamere e teleattivazione. CFIGURAZIE 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
94 CFIGURAZIE INTERFACCIA DI COMUNICAZIE ANALOGICO - FILI ART. 90 Montante MOD Il dispositivo consente di realizzare un impianto fili video di appartamento, completo di telecamere private quando il montante condominiale è di tipo analogico tradizionale o digitale ( - fili) Bticino. La configurazione permette di discriminare a quale tipo di montante viene collegata l interfaccia. 0 videoporter 000 Tersystem audio MOD = 0 Montante digitale audio o video MOD = Montante analogico audio o video MOD = Montante Videoporter 000 MOD = Montante Terysystem audio 9 SISTEMA ANALOGICO
95 COLLAUDO E MESSA IN FUNZIE COLLAUDO E MESSA IN FUNZIE Realizzato un impianto citofonico o videocitofonico analogico, è necessario prima di alimentare il circuito controllare la correttezza del cablaggio e la rispondenza alle norme di installazione. Se tutte le verifiche risultano positive, eseguire le prove di funzionamento dell impianto. - Dal PE effettuare la chiamata verso i posti interni; il PI suona, sollevando il microtelefono (cornetta) si entra in comunicazione con il PE. In impianti video, contemporaneamente alla chiamata si ha l accensione del monitor del video; se la chiamata proviene da un PE audio, il monitor rimarrà spento. Verificare quindi che sia presente la fonica bidirezionale (da e per il posto esterno) e che le immagini si visualizzino correttamente. Effettuando una chiamata si ha il tono di conferma Effettuare la chiamata - Effettuare la prova di chiamata da tutti i PE presenti e ripeterla per tutti i PI collegati all impianto. Testare la fonica bidirezionale Verificare la qualità dell immagine - Da tutti i PI, verificare il funzionamento dei tasti apertura serratura, autoaccensione del PE, accensione luci scale e delle varie attuazioni (dove predisposte). - Verificare il segreto di conversazione in impianti audio (se richiesto) e video: durante una chiamata nessun altro PI collegato all impianto può ascoltare o interferire con la comunicazione in corso. CLAK Si apre la serratura - In impianti con funzione Intercom, verificare che venga effettuata la chiamata verso gli altri apparecchi e che durante una chiamata gli altri PI coinvolti nella funzione siano temporaneamente disabilitati. Se si presentano evidenti malfunzionamenti, è necessario eseguire una ricerca del probabile guasto facendo riferimento alla sezione RICERCA GUASTI. Sul monitor del PI si visualizzano le immagini riprese dal PE COLLAUDO E MESSA IN FUNZIE 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
96 RICERCA GUASTI METODOLOGIA DI RICERCA Per operare in modo razionale, prima di intervenire sull impianto è necessario controllare lo schema e verificare la topologia dell impianto, la sua estensione, l uso appropriato dei dispositivi e la loro configurazione. Tutti gli impianti, anche complessi, possono essere ricondotti, effettuando opportuni sezionamenti, all impianto base per agevolare l attività di ricerca. IMPIANTO BASE Tutti gli impianti del sistema analogico sia audio che video possono essere schematizzati con lo schema a blocchi riportato a lato. Dove PE è il posto esterno audio e/o video, ALIM è l alimentatore d impianto e DP è il derivatore di piano o la scatola di derivazione. DP DP DP Alim PE CTROLLI GENERALI DA ESEGUIRE SEMPRE - Verificare le tensioni all alimentatore sia a vuoto che a carico. Alimentatore art. 00 (video) morsettiera PS0: V d.c. tra i morsetti - V d.c. tra i morsetti - 9V d.c. tra i morsetti - Alimentatore art. 000 (audio) V d.c. tra i morsetti - V a.c. tra i morsetti - 00 PS0 PSO V Se non sono presenti le suddette tensioni, verificare l alimentatore a vuoto (senza alcun dispositivo collegato). 0Va.c. - Se le tensioni sono presenti c è un corto circuito sull impianto: sezionarlo e ripetere le verifiche. Se invece continuano a non essere presenti verificare l alimentazione di rete ed eventualmente sostituire l alimentatore d impianto. OUT NUOVO OUT - Verificare la funzionalità dei dispositivi (inserendoli in un altro punto dell impianto) Va.c. 0Va.c. 9 SISTEMA ANALOGICO
97 - Verificare di aver rispettato le distanze installative consigliate (vedi sezione NORME GENERALI DI INSTALLAZIE ) - Accertarsi che i morsetti estraibili siano inseriti correttamente nelle loro sedi. Verificare inoltre che i collegamenti siano effettuati a regola d arte - Verificare la presenza di V a.c. sui morsetti indicati del PE quando viene premuto il pulsante apriporta sui posti interni: - impianti audio (morsetti -) - impianti video (morsetti -) Vac - Verificare in impianti video che il filo () sia collegato al morsetto () del timer art. 0 e non sul morsetto blu del modulo fonico. PE SFERA video - Verificare che i collegamenti dei ritorni di chiamata (A-B-C-D ecc.) corrispondano effettivamente ai posti interni interessati. - In impianti realizzati con PE SFERA video verificare che i ponticelli tra modulo fonico ed accessorio timer telecamera art. 0 siano stati eseguiti come indicato negli schemi di collegamento (collegamenti evidenziati in rosso). 0 0 * 0 * 0 0 A B 0 0 A B 9 9 RICERCA GUASTI 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
98 RICERCA GUASTI SOLUZII PER I MALFUNZIAMENTI Di seguito viene riportato un elenco dei più comuni malfunzionamenti riscontrati e delle loro soluzioni. MALFUNZIAMENTO RISCTRATO La chiamata non arriva ai posti interni SOLUZIE - Verificare i collegamenti dei ritorni di chiamata (A-B-C-D ecc.) e relativa corrispondenza con i PI - In impianti con un solo PE SFERA verificare la presenza del ponticello (9)-(0) PE 0 0 A B 9 Le chiamate arrivano ai posti interni ma manca la fonica - Impianti audio: controllare il collegamento dei fili () e () sul PE e sui PI - Impianti video: controllare il collegamento del filo () sul PE. Controllare che il filo () sia collegato al morsetto () del timer art. 0 e non sul morsetto del modulo fonico - Controllare i collegamenti dei fili () e () sui derivatori video e sui PI Non funziona il comando serratura dai PI - Impianti audio: controllare il cavo () sulla tratta PE-PI - Controllare che quando viene premuto il pulsante apriporta, sui PI sia presente la tensione di V a.c. sui morsetti () e () del PE - Impianti video: controllare il cavo () sulla tratta PE-alimentatorederivatore di piano - Controllare che quando viene premuto il pulsante apriporta sui PI, sia presente la tensione di V a.c. sui morsetti () e () dell alimentatore e del PE 9 SISTEMA ANALOGICO
99 art.90 Accessorio a corredo modulo fonico MALFUNZIAMENTO RISCTRATO Il monitor non si accende SOLUZIE - Controllare le regolazioni di luminosità e contrasto - Controllare che il connettore della sezione video sia correttamente inserito nella sede del citofono (PIVOT) Sezione video Citofono Pivot Sezione video Citofono PIVOT - Controllare la posizione dei dip-switch sul retro del videocitofono; dip Tutti i monitor si accendono ma non sono visibili le immagini - Controllare il collegamento (flat cable) tra il modulo telecamera ed il modulo fonico. Il connettore TLC deve essere inserito correttamente nella sede del modulo fonico - Controllare i cavi () e () sulla tratta PE-derivatore di piano - In impianti plurifamiliari controllare i collegamenti sul derivatore di piano art. 0 L immagine sui monitor è di pessima qualità oppure appare in negativo - Controllare i collegamenti dei cavi () e () per una possibile inversione, oppure uno dei due cavi può essere interrotto I monitor non si spengono e restano accesi senza visualizzare le immagini - In impianti con PE SFERA, controllare che il cavo () sia collegato sul morsetto () del timer art. 0 e non direttamente sul modulo fonico RICERCA GUASTI 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
100 9 CARATTERISTICHE TECNICHE
101 INDICE DI SEZIE 00 Alimentatori 0 Posti esterni SFERA 0 Posti esterni MINISFERA Posti interni PIVOT Posti interni SWING Posti interni SPRINT Posto interno BASIC Posti interni VIVAVOCE 9 Accessori di impianto Cavi 99 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
102 Alimentatori ALIMENTATORE ART. 000 uscite Alimentatore per impianti audio realizzati con il sistema analogico. Caratteristiche Apparecchiatura di sicurezza a doppio isolamento - Contenitore DIN moduli - Ingresso 0V a.c. ± 0% 0-0Hz - Uscite: 0V d.c. +V d.c. 0V a.c. V a.c. - Potenza dissipata:,w SELV Protezione con PTC su primario e secondario. Si possono alimentare come massimo 0 lampadine V W (cioè 0 moduli) ed una serratura elettrica da V,A Va.c. ingresso ALIMENTATORE ART. 00 Alimentatore per impianti video realizzati con il sistema analogico, ed audio e/o video con il sistema digitale Connettore OUT Connettore PSO Caratteristiche Apparecchiatura di sicurezza a doppio isolamento - Contenitore DIN 0 moduli - Ingresso 0V a.c. ± 0% 0-0Hz SELV 00 - Connettore morsetti per analogico (riferimento PSO) - Uscite: 0V d.c. +V d.c. +V d.c. 0V a.c. V a.c. (lampadine) ingresso comando relé serratura uscita serratura 0V a.c. - Potenza dissipata: W 0Va.c. ingresso - Connettore morsetti per digitale (riferimento OUT) - Uscite: 0V d.c. V d.c. alimentazione - V d.c. fonica - V d.c. bus dati - segnale video (by-pass) - Potenza dissipata: W (video) - W (audio) Protezione con PTC su primario. Protezione con PTC su uscita per lampade, serratura e BUS. Protezione termica autoripristinante su uscita in corrente continua. Si possono alimentare come massimo 0 lampadine V W (cioè 0 moduli analogici) ed una serratura elettrica da V -,A. 00 SISTEMA ANALOGICO
103 ALIMENTATORI PER BATTERIA TAMPE ART. 00 MTANTE Alimentatore per impianti audio realizzati con il sistema analogico, predisposto per il collegamento ad una batteria tampone N fornita a corredo. Caratteristiche SELV Apparecchiatura di sicurezza a doppio isolamento - Contenitore DIN moduli - Ingresso 0V a.c. ± 0% 0-0Hz - Connettore morsetti (riferimento PSO) - Uscite: 0V d.c. +V d.c. alimentazione 0V a.c. V onda quadra 0 Hz V a.c. (lampadine) - Batteria Pb V - Ah - Potenza dissipata: da rete W da batteria W - Temperatura di funzionamento: - + C - Autonomia (con batteria V Ah): superiore a ore (quando l impianto viene alimentato da batteria, le lampadine dei portacertellini vengono spente). La batteria viene automaticamente esclusa quando scarica (sia in seguito a funzionamento prolungato, sia in fase di installazione). al PE F,A 0Va.c. x0 SEC 0Va.c. 00 B+ B- BAT + F/B V - Ah ALIMENTATORE PER BATTERIA TAMPE ART. 00 MTANTE montante Alimentatore per impianti video realizzati con il sistema analogico. L alimentatore è predisposto per il collegamento ad una batteria tampone N fornita a corredo. Caratteristiche SELV Apparecchiatura di sicurezza a doppio isolamento - Contenitore DIN 0 moduli - Ingresso 0V a.c. ± 0% 0-0Hz - Connettore morsetti per digitale (riferimento OUT) - Uscite: 0V d.c. V d.c. alimentazione - V d.c. fonica - V d.c. bus dati - segnale video (by-pass) - Potenza dissipata: da rete < W (video e audio) da batteria < W (video e audio) - Connettore morsetti per analogico (riferimento PSO) - Uscite: 0V d.c. V d.c. V d.c. 0V a.c. V a.c. (lampadine) ingresso comando relé serratura uscita serratura V (onda quadra 0Hz) al PE F 0 AH 0Va.c. x0 0Va.c. PSO 00 B+ B- OUT BAT - Batteria Pb V - Ah - Potenza dissipata: da rete < W da batteria < W - Temperatura di funzionamento: - + C - Autonomia (con batteria V Ah): superiore a ore (quando l impianto viene alimentato da batteria, le lampadine dei portacertellini vengono spente). La batteria viene automaticamente esclusa quando scarica (sia in seguito a funzionamento prolungato, sia in fase di installazione). + F/B V - Ah CARATTERISTICHE TECNICHE 0 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
104 Posti esterni SFERA PULSANTIERE SFERA Nella scelta ed installazione delle pulsantiere SFERA si consiglia di seguire le seguenti indicazioni. L altezza consigliata per il posizionamento del posto esterno è di 0 cm da terra (bordo superiore). ALLINEAMENTO SCATOLE E TELAI PORTAMODULI Le scatole da incasso da o moduli sono complete di due canotti distanziatori che consentono di unire ed allineare correttamente due o più scatole prima della muratura. Nei suddetti canotti trovano spazio anche i cavi di collegamento tra le varie file di moduli funzione. A corredo dei telai portamoduli, vengono fornite due barrette elastiche per facilitare l allineamento di più cornici. Queste barrette elastiche devono essere tolte dopo aver fissato i telai alle scatole da incasso. Le scatole da parete vengono fissate alla parete usando le apposite asole presenti sul fondo. I cavi per il collegamento del posto esterno all impianto, possono entrare nella scatola usando le prefratture poste sul fondo, o usando il foro sul bordo inferiore. barrette per allineamento distanziatore scatole Accessorio a corredo delle scatole per l allineamento durante la muratura. Non è previsto l accoppiamento verticale di più scatole. Accessorio a corredo dei telai portamoduli per l allineamento in fase di fissaggio. POSIZIAMENTO DEI MODULI I moduli funzione devono essere posizionati nel seguente ordine: la telecamera deve essere posizionata sopra al modulo fonico ed i moduli pulsanti o moduli targa devono essere al di sotto di quest ultimo. Posizionamento corretto dei moduli funzione. pulsante di chiamata 0 SISTEMA ANALOGICO
105 MODULO FICO ART. 0 Il modulo fonico per sistema analogico è dotato di due pulsanti di chiamata ed un pulsante per l accensione luci scale; è accoppiabile a frontali modulari o monoblocco. Il volume del microfono e dell altoparlante è regolabile mediante due potenziometri. La lampadina di illuminazione dei cartellini portanome è montata su un portalampade estraibile completo di due morsetti per facilitare il collegamento e l eventuale sostituzione della lampadina stessa. Il cablaggio verso l impianto avviene tramite due connettori, uno a morsetti ed uno a morsetti. Tre linguette faston consentono un collegamento facile e rapido del comune pulsanti e dei due morsetti del portalampade ad eventuali altri moduli. Premendo un pulsante di chiamata si invia un segnale elettronico all altoparlante del posto interno ed un suono di conferma di chiamata al modulo fonico. 0 Descrizione - Morsetto funzioni speciali. - Lampadina illuminazione cartellini. - Morsetto estraibile, collegamenti all impianto. - Regolazione volume microfono e altoparlante. MODULO PULSANTI ART. 0 Il modulo pulsanti è dotato di pulsanti di chiamata. L illuminazione dei cartellini portanome è effettuata con una lampadina montata su un portalampade estraibile (che ne facilita l eventuale sostituzione). Il collegamento all impianto avviene tramite un connettore a morsetti (su cui vengono cablati i fili dei ritorni di chiamata). A corredo del modulo pulsanti ci sono tre ponticelli precablati con faston, che consentono un collegamento facile e rapido del segnale comune pulsanti e dei due morsetti del portalampade al modulo fonico e ad eventuali altri moduli pulsanti o moduli targa. Descrizione - Pulsanti di chiamata. - Morsetto estraibile per il collegamento dei ritorni di chiamata. - Lampada di illuminazione. - Comune ritorni di chiamata. - Fili per il collegamento al modulo fonico (forniti a corredo) CARATTERISTICHE TECNICHE 0 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
106 Posti esterni SFERA ACCESSORIO PER MODULO FICO (ART. 0) 0 Art. 90, art. 00, art. 0, art. 0, art. 0 In una apposita sede del modulo fonico è possibile installare i seguenti accessori: generatore di nota differenziata; per impianti audio con due posti esterni (art. 90); da utilizzare per differenziare la chiamata in impianti con due posti esterni; scheda per segreto di conversazione (art. 00); deve essere prevista quando, utilizzando citofoni PIVOT già predisposti, è richiesto il segreto di conversazione. In impianti con due posti esterni, è necessario installare una scheda per ogni modulo fonico; relé per comando serratura (art. 0): permette di ridurre sensibilmente la sezione dei conduttori per il comando della serratura elettrica (0, mm ). Inoltre permette di utilizzare un trasformatore specifico per l alimentazione della serratura. La portata dei contatti è di A; timer per telecamera (art. 0): deve essere impiegato obbligatoriamente negli impianti video. È dotato di un connettore per l innesto del multicavo proveniente dal modulo telecamera. L art. 0 integra anche la scheda per segreto di conversazione. scheda (art. 0) da utilizzare in impianti audio plurifamiliari analogici con posti interni vivavoce. Questa scheda contiene un relé per il comando della serratura. MODULO CODE-LOCK ART. 0 Modulo fonico con timer per telecamera Modulo fonico con un accessorio Modulo fonico con accessori Dispositivo elettronico a microprocessore dotato di tastiera illuminata che consente di azionare serrature elettriche e di attivare impianti ausiliari, componendo codici numerici a, o cifre. La programmazione dei codici numerici viene effettuata direttamente dalla tastiera senza necessità d intervento all interno della pulsantiera. Si possono memorizzare due differenti codici per il comando di due diverse serrature oppure di una serratura e di un impianto ausiliario. Il dispositivo è costituito da una pulsantiera a tasti, da indicatori luminosi per il controllo della corretta programmazione e dell avvenuta attivazione della funzione desiderata; un segnale acustico conferma l avvenuto azionamento del tasto. 9 0 C B Led 0V d.c. Led V d.c. A 9 0 ~ ~ 0V Va.c./d.c comando relé Timer ~/- ~/+ Il dispositivo non deve essere configurato. Segnalazioni luminose Morsetto A - Led rossi di conferma - Led disponibile per segnalazioni - Led uscita B - Led uscita A - Tastiera numerica Segnalazioni acustiche Accettazione tasto premuto Accettazione nuova programmazione Errore di programmazione o di codice Alimentazione V d.c. + 0% %=00mA V a.c. +0% 0%=0mA - 0V d.c. / 0V a.c. - V d.c. / V a.c. - Comune relè A - NA relè A - NC relè A - Comune relè B - NA relè B - NC relè B Morsetto B 9-0V d.c. Led per segnalazioni 0-V d.c. Led per segnalazioni - Ingresso timer giorno/notte - Uscita timer giorno/notte - Ingresso comando relé uscita A da tasto serratura del posto interno 0 SISTEMA ANALOGICO
107 MODULO TARGA ART. 00 Descrizione - Cartellino per numero civico o altre informazioni - Portalampada estraibile con doppie linguette Faston per il collegamento in parallelo con i portalampade degli altri moduli. A corredo vengono forniti due cavetti con Faston ed un cartellino con scritta ATTENDERE in lingue da utilizzare in impianti con più posti esterni a commutazione automatica per segnalare i posti esterni temporaneamente esclusi. GRUPPO FICO UNIVERSALE ART. 90 Gruppo fonico universale da installare nelle pulsantiere serie Tersystem, Antivandalismo e serie 00 per poterle utilizzare con il sistema analogico. È dotato di due potenziometri (per la regolazione del volume in trasmissione ed in ricezione) e di morsetti che consentono il suo collegamento in tutti gli impianti analogici. I morsetti,, e devono essere collegati al montante ed il morsetto 0 cavallottato con il comune dei pulsanti. TERSYSTEM Serie P P P P n CARATTERISTICHE TECNICHE 0 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
108 Posti esterni SFERA MODULO TELECAMERA ORIENTABILE BIANCO E NERO ART. 0 Realizzata in tecnologia CCD è dotata di illuminazione a LED bianchi che ne permette l impiego in ambienti scarsamente illuminati. Nel sistema analogico la connessione al timer per telecamera avviene utilizzando un multicavo. Nella parte posteriore del modulo sono presenti due dip-switch che consentono la regolazione dell amplificazione del segnale video in funzione della lunghezza del montante. Ciò consente di ottenere una qualità elevata e costante, anche in impianti con estensione elevata. La distanza massima tra modulo telecamera e ultimo posto interno è di 000 m. In fase installativa è possibile orientare l obiettivo. Caratteristiche - Sensore da / - Obiettivo F, f mm - Alimentazione V d.c. - Assorbimento apparecchio accesso 90mA max - Interlaccio : - Standard di scansione linee 0 semiquadri/sec - Frequenza orizzontale Hz - Frequenza verticale 0Hz - Definizione al centro dell immagine >0 linee orizzontali e 00 linee verticali - Illuminazione notturna tramite LED infrarossi - Regolazione automatica lineare della luminosità - Uscita video bilanciata ± Vpp su ohm - Accensione immediata - Temperatura di funzionamento 0 + C (quando installata nel posto esterno) - Possibilità di regolare l inclinazione dell obiettivo sia in verticale che in orizzontale di ±0% Il dispositivo non deve essere configurato. NOTA: Per la visione notturna, l immagine è da considerarsi di buona qualità nelle seguenti condizioni: - lux ambiente con oggetto a max. 0 cm. - 0 lux ambiente con oggetto a distanza standard di m. Descrizione In impianti telefonici L è la distanza tra la telecamera ed il distributore video art. 9 o espansore video art Led IR per illuminazione notturna. - Obiettivo. - Regolazione dell inclinazione dell obiettivo. - Dip-switch regolazione amplificazione - Sede per relè art Multicavo di collegamento al timer art. 0 per sistema analogico o al modulo fonico per sistema digitale art. 0. L < 00 m 00 m < L < 00 m 00 m < L < 000 m Regolazione obiettivo 0 SISTEMA ANALOGICO
109 MODULO TELECAMERA ORIENTABILE A COLORI ART. 0 Realizzata in tecnologia CCD è dotata di illuminazione a LED bianchi che ne permette l impiego in ambienti scarsamente illuminati. Nel sistema analogico la connessione al timer per telecamera avviene utilizzando un multicavo. Nella parte posteriore del modulo sono presenti due dip-switch che consentono la regolazione dell amplificazione del segnale video in funzione della lunghezza del montante. Ciò consente di ottenere una qualità elevata e costante, anche in impianti con estensione elevata. La distanza massima tra modulo telecamera e ultimo posto interno è di 000 m. In fase installativa è possibile orientare l obiettivo. Caratteristiche - Sensore da / - Obiettivo F, f mm - Alimentazione V d.c. - Assorbimento apparecchio accesso 90mA max - Interlaccio : - Standard di scansione linee 0 semiquadri/sec - Frequenza orizzontale Hz - Frequenza verticale 0Hz - Definizione al centro dell immagine >0 linee orizzontale 00 linee verticali - Illuminazione notturna tramite LED bianchi - Regolazione automatica lineare della luminosità - Uscita video bilanciata ± Vpp su ohm - Accensione immediata - Temperatura di funzionamento 0 +0 C (quando installata nel posto esterno) - Possibilità di regolare l inclinazione dell obiettivo in verticale di ±% e in orizzontale di ±0% Il dispositivo non deve essere configurato. NOTA: Per la visione notturna, l immagine è da considerarsi di buona qualità nelle seguenti condizioni: - lux ambiente con oggetto a max. 0 cm. - 0 lux ambiente con oggetto a distanza standard di m. In impianti senza derivatori di montante (00) o miscelatori (90) L è la distanza tra la telecamera ed il posto interno più lontano. In impianti con telefonici derivatori L è la di distanza montante tra (00) la telecamera o miscelatori ed il distributore (90) L video è la distanza art. 9 tra la o telecamera espansore video ed il primo art. 9. derivatore di montante o miscelatore. Descrizione - Led bianchi per illuminazione notturna. - Obiettivo. - Regolazione dell inclinazione dell obiettivo. - Dip-switch regolazione amplificazione - Sede per relè art Multicavo di collegamento al timer art. 0 per sistema analogico o al modulo fonico per sistema digitale art. 0. L < 00 m 00 m < L < 00 m 00 m < L < 000 m Regolazione obiettivo CARATTERISTICHE TECNICHE 0 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
110 Posti esterni MINISFERA PULSANTIERE MINISFERA Nella scelta ed installazione delle pulsantiere MINISFERA si consiglia di seguire le seguenti indicazioni. L altezza consigliata per il posizionamento del posto esterno è di 0 cm da terra (bordo superiore). Affiancamento scatole portamoduli Le scatole da incasso art. 0 e quelle da parete art., possono essere installate affiancate in orizzontale o verticale. Per facilitare l installazione, vengono fornite complete di due canotti distanziatori (versione incasso) che consentono di unire ed allineare correttamente due o più scatole prima della muratura. Nei canotti trovano spazio anche i cavi di collegamento tra i moduli. Le scatole da parete vengono fornite complete di due distanziatori elastici che consentono il corretto allineamento, più due apposite graffette che facilitano l operazione di fissaggio affiancato delle scatole. I cavi per il collegamento del posto esterno all impianto, possono entrare nella scatola usando le prefratture poste sul fondo, oppure usando le apposite prefratture posizionate sui lati della scatola stessa. distanziatori elastici Affiancamento pulsantiere in orizzontale scatola da parete scatola da parete Affiancamento pulsantiere in verticale 0 SISTEMA ANALOGICO
111 MODULO FICO BASIC ANALOGICO ART. 0 Modulo fonico per sistema analogico da utilizzare in abbinamento all alimentatore art Predisposto per massimo chiamate (non espandibile), deve essere accessoriato di blocchetto contatti art. (in funzione del numero di chiamate) e di tasti art., art., art. e art. secondo le proprie esigenze installative. Il volume dell altoparlante e la sensibilità del microfono sono regolabili tramite due potenziometri. Descrizione - Altoparlante. - Selettore esclusione della conferma di chiamata sul posto esterno ( = abilitata OFF = disabilitata). - Sedi per blocchetto contatti art.. - Microfono. - Potenziometro regolazione volume altoparlante. - Potenziometro regolazione sensibilità microfono. - Morsettiera per collegamenti. art. MODULO FICO MODULARE AUDIO ANALOGICO ART. 00 Modulo fonico per sistema analogico da utilizzare in abbinamento all alimentatore art Predisposto per chiamate (espandibile), deve essere accessoriato di blocchetto contatti art. (in funzione del numero di chiamate) di cornice art. - e di tasti art., art., art. e art. - - secondo le proprie esigenze installative. Il volume dell altoparlante e la sensibilità del microfono sono regolabili tramite due potenziometri. Espandibile per numero di chiamate utilizzando il modulo art. 0. Descrizione - Altoparlante. - Selettore esclusione della conferma di chiamata sul posto esterno ( = abilitata OFF = disabilitata). - Sedi per blocchetto contatti art.. - Microfono. - Potenziometro regolazione volume altoparlante. - Potenziometro regolazione sensibilità microfono. - Morsettiera per collegamenti. CARATTERISTICHE TECNICHE 09 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
112 Posti esterni MINISFERA MODULO ESPANSIE MODULARE ANALOGICO ART. 0 Modulo pulsanti aggiuntivo per sistema analogico da utilizzare abbinato al modulo fonico art. 00. Predisposto per 0 chiamate, deve essere accessoriato di blocchetto contatti art., cornice art. - e tasti art., art., art. e art. -- secondo le proprie esigenze installative. stretto largo cieco Diffusore 0 led per illuminazione cartellini portanome. targa art. 0 SISTEMA ANALOGICO
113 R P Posti interni PIVOT CITOFO PIVOT ART. 00, ART. 00 Il citofono PIVOT è caratterizzato da elevate funzionalità e flessibilità installativa. Descrizione - chiamata elettronica con volume regolabile su livelli. - Pulsante attivazione del posto esterno. - Pulsante accensione luci scale. - Pulsante per apertura serratura. - Cordone estensibile con due connettori RJ; ciò consente di eseguire comodamente l installazione, collegando il microtelefono a lavori ultimati e di effettuare molto semplicemente l eventuale sostituzione. - Sede accessori - segreto di conversazione (abbinato all art. 00) in impianti audio. Tra le dotazioni funzionali di base, le più importanti sono: - il citofono viene fornito corredato di staffa per installazione da parete; - le connessioni si effettuano tramite morsetti estraibili; ciò consente di eseguire il cablaggio e la verifica funzionale dell impianto senza gli apparecchi. Il citofono può essere completato con i seguenti accessori: - blocchetto con pulsanti aggiuntivi per intercomunicazione; - commutatore per esclusione chiamata; consente di escludere la chiamata ed accendere contemporanemente un LED rosso di segnalazione; - blocchetto con pulsanti e LED di segnalazione; - scheda per chiamata a note; - supporto da tavolo in resina bianca con piedini antiscivolo; - cavo nero da metri con un connettore a spina a poli per il collegamento degli apparecchi da tavolo alle prese a vie LIVING, LIGHT o LIGHT TECH (art. 9, 9 o 9). Il dispositivo non deve essere configurato. = - fonica attivata per intercom OFF - fonica attivata per citofonia/ OFF videocitofonia standard = - PI principale Configurazione di default per OFF - PI secondario PI audio * = - segreto di conversazione attivo = - segreto di conversazione disattivato = - autoaccensione abilitata OFF - autoaccensione disabilitata = non utilizzato = non utilizzato = non utilizzato * I dip-switch e sono complementari fra loro e devono obbligatoriamente essere posizionati uno l opposto dell altro. Per il settaggio dei dip-switch fare riferimento alle tipologie impiantistiche del singolo sistema citofonico e/o videocitofonico RP Installazione del citofono a parete con la staffa metallica già a corredo. Installazione da tavolo o da parete del citofono con la base inclinata art. 0, art. 0 e art. 0. CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
114 Posti interni PIVOT VIDEOCITOFO PIVOT IN B/N E A COLORI Art. 0, art. 0, art. 0 e a colori art. e art. Il videocitofono PIVOT è caratterizzato da elevate funzionalità e flessibilità installativa. Descrizione - chiamata elettronica con volume regolabile su livelli; - pulsante accensione del posto esterno (o delle telecamere in impianti di videocontrollo domestico); - pulsante accensione luci scale; - pulsante per apertura serratura; - cordone estensibile con due connettori RJ; ciò consente di eseguire comodamente l installazione, collegando il microtelefono a lavori ultimati e di effettuare molto semplicemente l eventuale sostituzione; - sede accessori; - regolazione contrasto e luminosità del monitor (regolazione colore e luminosità nel monitor a colori art. e art. ); - monitor da pollici. Tra le dotazioni funzionali di base, le più importanti sono: - le connessioni si effettuano tramite morsetti estraibili; ciò consente di eseguire il cablaggio e la verifica funzionale dell impianto senza gli apparecchi; - il videocitofono viene fornito corredato di staffa per installazione da parete. Il videocitofono può essere completato con i seguenti accessori: - blocchetto con pulsanti aggiuntivi per intercomunicazione; - commutatore per esclusione chiamata; consente di escludere la chiamata ed accendere contemporanemente un LED rosso di segnalazione; - blocchetto con pulsanti e LED di segnalazione; - scheda per chiamata a note; - supporto da tavolo in resina bianca o grigio antracite con piedini antiscivolo; - cavo nero da metri con un connettore a spina a poli per il collegamento degli apparecchi da tavolo alle prese a vie LIVING, LIGHT o LIGHT TECH (art. 9, 9 o 9). Il dispositivo non deve essere configurato. OFF Configurazione di default per PI video * = - fonica attivata per intercom OFF - fonica attivata per citofonia/ videocitofonia standard = - PI principale OFF - PI secondario = - segreto di conversazione attivo = - segreto di conversazione disattivato = - autoaccensione abilitata OFF - autoaccensione disabilitata = non utilizzato = non utilizzato = non utilizzato * I dip-switch e sono complementari fra loro e devono obbligatoriamente essere posizionati uno l opposto dell altro. Per il settaggio dei dip-switch fare riferimento alle tipologie impiantistiche del singolo sistema citofonico e/o videocitofonico Installazione del videocitofono a parete con la staffa metallica già a corredo. Installazione da tavolo o da parete del videocitofono con la base inclinata (art., art., art. ). SISTEMA ANALOGICO
115 Posti interni SWING CITOFO SWING AUDIO ART. 0 ART. 0 ART. 0 Descrizione - Regolazione suoneria ed esclusione - Pulsante per apertura serratura - LED di segnalazione - Pulsante autoaccensione - Pulsanti con contatto NO (--) - Cordone estensibile con due connettori RJ; ciò consente di eseguire comodamente l installazione, collegando il microtelefono a lavori ultimati e di effettuare molto semplicemente l eventuale sostituzione. - Morsetti di collegamento all impianto - Morsetti di collegamento per i pulsanti (--) portata V a.c./d.c. - A 9 - Microinterruttori di configurazione Il dispositivo non deve essere configurato. OFF Configurazione di default per PI audio * = - fonica attivata per intercom OFF - fonica attivata per citofonia/ videocitofonia standard = - PI principale OFF - PI secondario = - segreto di conversazione attivo = - segreto di conversazione disattivato = - autoaccensione abilitata OFF - autoaccensione disabilitata = non utilizzato P P P * I dip-switch e sono complementari fra loro e devono obbligatoriamente essere posizionati uno l opposto dell altro. Per il settaggio dei dip-switch fare riferimento alle tipologia impiantistiche del singolo sistema citofonico e/o videocitofonico. OFF P P 9 P CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
116 Posti interni SWING VIDEOCITOFO SWING B/N ART. 0 ART. 0 ART. 0 Descrizione - Regolazione suoneria ed esclusione - Pulsante per apertura serratura - LED di segnalazione - Pulsante autoaccensione - Pulsanti con contatto NO (--) - Cordone estensibile con due connettori RJ; ciò consente di eseguire comodamente l installazione, collegando il microtelefono a lavori ultimati e di effettuare molto semplicemente l eventuale sostituzione. - Regolazione contrasto monitor - Regolazione luminosità monitor 9 - Microinterruttori di configurazione 0 - Morsetto estraibile di connessione all impianto - Morsetto estraibile di connessione all impianto e per i contatti dei pulsanti. Portata dei contatti V a.c./d.c. - A O O Il dispositivo non deve essere configurato 9 OFF Configurazione di default per PI video * = - fonica attivata per intercom OFF - fonica attivata per citofonia/ videocitofonia standard = - PI principale OFF - PI secondario = - segreto di conversazione attivo = - segreto di conversazione disattivato = - autoaccensione abilitata OFF - autoaccensione disabilitata = non utilizzato * I dip-switch e sono complementari fra loro e devono obbligatoriamente essere posizionati uno l opposto dell altro. Per il settaggio dei dip-switch fare riferimento alle tipologie impiantistiche del singolo sistema citofonico e/o videocitofonico. 0 OFF OFF PI 0 PL PL PL S 0 PL PL PL PL PL PL PI S PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL PL SISTEMA ANALOGICO
117 Posti interni SPRINT CITOFO SPRINT ART. 0 Il citofono SPRINT presenta le seguenti caratteristiche tecniche: - chiamata elettronica con volume regolabile su livelli; - cordone estensibile con due connettori RJ; ciò consente di eseguire comodamente l installazione, collegando il microtelefono a lavori ultimati e di effettuare molto semplicemente l eventuale sostituzione; - sedi per accessori di comando o segnalazioni opzionali; - tasto apertura serratura; - accessoriabile con: - scheda per intercomunicazione; - scheda per commutatore esclusione chiamata e LED di segnalazione. Sedi per accessori: Pulsanti aggiuntivi (art. 0) LED segnalazione (art. 0) Comando esclusione chiamata + LED (art. 00) Il dispositivo non deve essere configurato. sede sede sedi Installazione del citofono a parete senza l ausilio di nessun accessorio Installazione da tavolo del citofono con la base art. provvista di cavo da metri CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
118 Posti interni SPRINT VIDEOCITOFO SPRINT ART. Il videocitofono SPRINT presenta le seguenti caratteristiche tecniche: - cordone estensibile con due connettori RJ; - pulsante accensione monitor; - pulsante comando luci; - pulsante apriporta; - selettore regolazione suoneria; - regolazione contrasto monitor; - regolazione luminosità monitor; La connessione tramite morsetti estraibili; consente di eseguire il cablaggio e la verifica funzionale dell impianto senza gli apparecchi. Installazione da parete con staffa a corredo. Caratteristiche tecniche - Alimentazione V d.c. - Autoprotetto da cortocircuito e sovraccarico tramite PTC - Assorbimento apparecchio acceso 00 ma max - Schermo da pollici piatto - Tempo di accensione secondi Il dispositivo non deve essere configurato. Nel lato posteriore sono presenti due dip-switch OFF Dip-switch : PI principale OFF PI secondario : autoaccensione attiva OFF autoaccensione disattiva I Dip-switch sono impostati di fabbrica su PI Morsetto collegamento all impianto Dip switch Installazione del videocitofono a parete con apposita staffa a corredo S 0 Morsetto funzioni ausiliarie SISTEMA ANALOGICO
119 Posto interno BASIC CITOFO BASIC ART. 0 Il citofono BASIC é installabile in impianti realizzati con sistema analogico e digitale. Presenta le seguenti caratteristiche: - pulsante apertura serratura; - cordone estensibile; - installazione solo da parete; - non necessita di accessori per l installazione a parete. È stato concepito come apparecchio base per la realizzazione di impianti a basso costo quindi non é accessoriabile. Il dispositivo non deve essere configurato. /T morsettiera per collegamenti /T apriporta CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
120 Posti interni VIVAVOCE CITOFO VIVAVOCE ART., ART., ART. Il citofono VIVAVOCE è in estetica LIVING, LIGHT e LIGHT TECH. L utilizzo è molto semplice infatti, dopo aver ricevuto la chiamata elettronica, basta premere brevemente il pulsante () per poter rispondere e conversare a mani libere. Per interrompere la comunicazione ripremere il tasto. E possibile aprire l elettroserratura o accendere la luce delle scale, utilizzando i tasti dedicati. Nel sistema digitale collegare l accessorio CT/ tra il morsetto del VIVAVOCE e il morsetto dell uscita PIn del derivatore di piano (art. 0 o art. 90). Il dispositivo non deve essere configurato. Descrizione - Regolazione volume della chiamata elettronica - Altoparlante - Pulsante -OFF - Microfono - LED di segnalazione - Tasto di comando serratura - Tasto comando luce scale CLACK L0 N0 modulo altoparlante flat-cable 0 PI modulo microfono Installabile tramite i supporti LIVING e LIGHT ad incasso, da parete o su contenitori da tavolo. Il modulo altoparlante è collegato al modulo microfonico utilizzando il flat-cable fornito a corredo SISTEMA ANALOGICO
121 Accessori di impianto SELETTORE CICLICO INGRESSI ART. 9 Dispositivo in custodia modulare DIN ( moduli) da appartamento; dotato di ingressi a cui possono essere indifferentemente collegate telecamere private dell appartamento L/N/NT o scorporate, minidome o posti esterni videocitofonici analogici SFERA. Le telecamere private possono essere comandate solo dal videocitofono principale. Nel caso di telecamere con segnale di uscita bilanciato (coassiale), deve essere previsto un convertitore per il segnale video art. 0 o (art. 00). Il selettore ciclico permette di allarmare i ingressi. Assorbimento: standby = 0mA funzionamento = 00 ma. Il dispositivo deve essere configurato. PI PI IN OUT 9 PEA IN PI PEB PI INTERFACCIA ANALOGICO, DIGITALE/PABX ART. 90 L interfaccia permette di collegare un montante audio analogico o digitale ad un centralino telefonico ( o ). Ogni interfaccia è in grado di gestire una sola chiamata. L interfaccia viene fornita configurata per montante analogico e chiamata. Descrizione - Morsetti di collegamento per centralino telefonico. - Regolazione volume microfono - Regolazione volume altoparlante - Dip Switch - Morsetti di collegamento per derivazione di piano dai sistemi analogico o digitale O N P B X 90 PER SISTEMA ANALOGICO Apertura serratura off = secondi on = 0 secondi Interfaccia off = chiamata citofonica on = chiamata citofonica Sistema off = analogico on = digitale Non utilizzato CARATTERISTICHE TECNICHE 9 GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
122 Accessori di impianto INTERFACCIA DI COMUNICAZIE ANALOGICO/ FILI ART. 90 Interfaccia da utilizzare in abbinamento all alimentatore art. 000 e al nodo audio/video (o all adattatore video art. 0) per realizzare impianti fili d appartamento in impianti con montante analogico. - SEDE CFIGURATORI: MOD = 0 Montante MOD = Montante MOD = Videoporter 000 MOD = Tersystem audio - STATO DELL INTERFACCIA: Led verde lampeggiante = stand-by Led verde fisso = connessione INT-EXT attiva - Trimmer regolazione segnale audio in trasmissione - Trimmer regolazione segnale audio in ricezione - Trimmer regolazione segnale video - Morsetti di collegamento montante analogico - Morsetti di collegamento BUS fili in uscita Corrispondenza morsetti interfaccia / tipologia impianto 90 Videoporter Tersystem EXT Video Audio Video Audio* 000 Audio* e S+ (0) e PL** e S * e S+** - NOTA: non è possibile effettuare attivazioni indirizzate sul lato analogico/fili * Per il comando diretto dell elettroserratura occorre prevedere un attuatore serratura art. 0. ** Per maggiori informazioni consultare il foglio istruzione allegato all articolo. 0 SISTEMA ANALOGICO
123 INTERFACCIA SCART ART. 99 Consente di visualizzare sul televisore le immagini provenienti dall impianto videocitofonico (analogico, digitale, PABX con distributore video) a seguito di una chiamata effettuata dal posto esterno. Si collega all impianto come un normale videocitofono ed al televisore tramite una comune presa SCART; è inoltre dotata di una ulteriore uscita SCART per il collegamento ad un videoregistratore. Le differenti modalità di collegamento consentono di: - Utilizzare il televisore come monitor aggiuntivo ad un impianto videocitofonico analogico o digitale. - Utilizzare il televisore come monitor aggiuntivo ad un telefono fisso o cordless (in impianti con centralino PABX e distributore video). Dal cordless sarà quindi possibile eseguire le funzioni di comando elettroserratura, accensione luce scale, attivazione in modo ciclico delle telecamere (se presenti), attivazione di eventuali relè teleazionabili. - Utilizzare il televisore come monitor aggiuntivo ad un impianto digitale monofamiliare con funzione di videocontrollo domestico (commutazione automatica tra le telecamere di controllo). Un microswitch /OFF, consente di scegliere se si desidera che il TV commuti automaticamente su AV (posizione ) quando si sta guardando un canale TV e si riceve una chiamata. In modalità OFF, la commutazione avviene manualmente premendo il tasto AV sul telecomando del televisore. L interfaccia è dotata di un contatto relè (normalmente aperto) che si chiude per circa minuto all arrivo della chiamata dal posto esterno. Collegando opportunamente il relè ad un videoregistratore allarmabile, risulterà possibile attivare automaticamente la registrazione audio e video all arrivo della chiamata dal posto esterno. È inoltre possibile regolare l ampiezza del segnale video grazie ad un potenziometro posizionato sul dispositivo. Il dispositivo deve essere configurato. 9 Descrizione - Connettore di collegamento al montante digitale. - Connettore di collegamento alla derivazione di piano di un impianto analogico o digitale. - Sede per i configuratori: P = indirizzo del posto esterno (PE); N = indirizzo locale dell interfaccia SCART; MOD = modalità impianto. - Connettore di collegamento per il ricevitore IR. - Connettore di collegamento dell interfaccia SCART al videoregistratore (VCR) tramite cavo standard. - Selezione modalità di funzionamento: = commutazione automatica; OFF = commutazione manuale. - Contatto relè (normalmente aperto). - Connettore di collegamento dell interfaccia SCART al televisore (TV) tramite cavo standard. 9 - Regolazione dell ampiezza del segnale video. CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
124 Accessori di impianto TESTER DI CABLAGGIO ART. 90 Il Tester art. 90 è un kit di apparecchi che consente di verificare il corretto cablaggio di impianti audio e video. Le tipologie di impianti che possono essere verificate sono le seguenti: - audio e video con montante analogico; - audio e video con montante digitale (- fili); Il kit è composto da tre apparecchi: - trasmettitore - TX; - ricevitore - RX; - modulo di derivazione art. 90. Il trasmettitore emette i segnali; se sul ricevitore i LED si accendono come prestabilito per i diversi tipi di impianto, significa che il collegamento nel tratto in prova è corretto. In caso di anomalie si possono verificare le seguenti tre condizioni: - corto circuito; accensione contemporanea di due o più LED; - inversione; sequenza di accensione dei LED non corrispondente a quella prestabilita; - interruzione; mancata accensione di uno o più LED durante la sequenza. Oltre ai LED, sul ricevitore è presente un display con il numero a lato. Nella verifica degli impianti analogici, sul display comparirà la lettera A, B, C o D per controllare la corrispondenza con i pulsanti di chiamata A, B, C o D dei vari moduli; negli impianti digitali comparirà la lettera A per tutti i posti interni perché la corrispondenza con i pulsanti è stabilita dal microprocessore. Negli impianti con chiamata al piano, il ricevitore emette un segnale acustico (contemporaneamente all accensione del LED per impianti analogici o del LED per impianti digitali) premendo il pulsante di chiamata al piano. Il modulo di derivazione deve essere utilizzato, in sostituzione del derivatore di piano, solo per la verifica degli impianti analogici video. Trasmettitore - TX Ricevitore - RX Descrizione trasmettitore - Sede per batteria di alimentazione da 9V - Led segnalazione accensione - Interruttore /OF - Morsetti a molla - Sede per connettore estraibile a poli del sistema digitale - Sede per connettore estraibile a poli del modulo fonico analogico - Sede per connettore estraibile a poli del modulo fonico - Sede per connettore estraibile a poli del modulo pulsanti analogico Descrizione ricevitore - Sede per connettore estraibile a poli dei sistemi analogici - Sede per connettore estraibile a poli dei sistemi analogici e digitali - Commutatore alimentatore audio - video - Display di segnalazione della corrispondenza con il pulsante di chiamata (A, B, C o D) - Numerazione per verifica collegamenti relativi all alimentatore - Led segnalazione sequenza collegamenti - Numerazione per verifica collegamenti relativi ai posti interni ed al montante - Morsetti a molle per il collaudo dei collegamenti al citofono Sprint e all alimentatore audio SISTEMA ANALOGICO
125 Cavi CAVO PER IMPIANTI ART. 900, ART. 90 Il cavo è stato appositamente progettato per la realizzazione di impianti citofonici e videocitofonici. Esso è conforme alle seguenti normative: - CEI 0- II - CEI 0- - CEI 0- - CEI 0- - CEI CEI -/- Il cavo è costituito da coppie di conduttori singolarmente twistate per i segnali e conduttori per l alimentazione in bassa tensione dei dispositivi. I conduttori per l alimentazione colore (blu e rosso) hanno una sezione di, mm ; quelli per i segnali di colore (verde-verde bianco, arancio-arancio bianco, marrone-marrone bianco) presentano una sezione di 0, mm. La twistatura delle tre coppie di conduttori è stata realizzata con passi diversi per ottimizzare la trasmissione dei singoli segnali. E quindi importante rispettare il riferimento colore-funzione indicato sugli schemi. Il cavo è acquistabile in: - matassa da 00 metri art bobina da 00 metri art. 90. Tabella di corrispondenza tra colori conduttori e numero morsetti Numeri morsetti Colore filo Blu - Rosso + Arancio Bianco-Arancio Marrone Bianco-Marrone Verde Bianco-Verde Funzione Alimentazione Audio Bus Video Caratteristiche Guaina esterna: - Materiale PVC - Diametro esterno 9.0 mm +/- 0. mm (tubolare aderente) - Colore Verde RAL 0 - Durezza A Shore - Sulla guaina è presente un indicatore di misura con progressione metrica oltre all indicazione dell anno di produzione. Guaina isolante dei conduttori (,mm ): PVC Guaina isolante dei conduttori (0,mm ): Polietilene Materiale dei conduttori (, mm ): rame rosso (x0, Cu) Materiale dei conduttori (0,mm ): rame rosso (x0,0 Cu) Tensione di lavoro nominale: 0/0 V Resistenza elettrica dei conduttori (,mm ): (,0 Ohm / Km a 0 C Resistenza elettrica dei conduttori (0,mm ): ( Ohm / Km a 0 C Resistenza di isolamento: >> 000 Mohm / Km a 0 C Capacità mutua: ( 0nF Raggio di curvatura: minimo 00mm NOTA: cavo non propagante l incendio. Avvertenze: il cavo non deve essere interrato direttamente senza opportune tubazioni. In alternativa al cavo art. 900, possono essere usati conduttori con le seguenti specifiche: funzione tipo cavo - Alimentazione, mm - Audio categoria - Bus categoria - Video categoria ATTENZIE Fare riferimento alle tabelle Sezioni cavi/distanze riportate nella sezione Norme Generali di Installazione del presente stampato. CARATTERISTICHE TECNICHE GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
126 DATI DIMENSIALI
127 0 0 INDICE DI SEZIE Posti esterni 9 Posti interni Apparecchi su guida DIN ed accessori GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
128 DATI DIMENSIALI SCATOLA DA INCASSO + TELAIO SFERA MODULARE TETTI ANTIPIOGGIA SFERA MODULARE Scatola Tetti antipioggia A C A C A C A C 00 9 B B B B Dimensioni in mm Articolo A B C Dimensioni in mm Articolo A B C CTENITORI DA PARETE SFERA MODULARE CORNICI SFERA MODULARE E SFERA BASIC Contenitori Cornici Dimensioni in mm Articolo A B C Dimensioni in mm Articolo A B MODULI FUNZIE SFERA SISTEMA ANALOGICO
129 SFERA MOBLOCCO Pulsantiere monoblocco A A C A C B B B Dimensioni in mm N moduli A B SFERA ANTIVANDALO MOBLOCCO SFERA ANTIVANDALO MOBLOCCO Pulsantiere video Pulsantiere audio Dimensioni in mm Articolo A B C 9 0 Dimensioni in mm Articolo A B C 0 9 DATI DIMENSIALI GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
130 DATI DIMENSIALI SCATOLA DA INCASSO MINISFERA MODULARE SCATOLA DA PARETE MINISFERA MODULARE Scatola Scatola A C A C A C A C B B B B Dimensioni in mm Articolo A B C 0 9 Dimensioni in mm Articolo A B C 99 MODULI FUNZIE MINISFERA MODULARE CORNICI MINISFERA MODULARE Moduli funzione Cornici Dimensioni in mm Articolo A B C Dimensioni in mm Articolo A B C MODULO FUNZIE MINISFERA BASIC GRUPPO FICO Modulo funzione 90 Gruppo fonico A C 90 B Dimensioni in mm Articolo A B C SISTEMA ANALOGICO
131 CITOFO E VIDEOCITOFO PIVOT Citofono Videocitofono 0, 0, CITOFO E VIDEOCITOFO SWING Citofono Videocitofono DATI DIMENSIALI GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO 9
132 DATI DIMENSIALI CITOFO E VIDEOCITOFO SPRINT Citofono Videocitofono POSTO INTERNO AUDIO VIVAVOCE LIVING, LIGHT E LIGHT TECH Citofono CITOFO BASIC Citofono BASIC SISTEMA ANALOGICO
133 APPARECCHI SU GUIDA DIN Modularità DIN B C A Articolo Dimensioni (mm) N moduli DIN A B C , 0 90, 0 90, Articolo Dimensioni (mm) N moduli DIN A B C , 90, ACCESSORI DI IMPIANTO Derivatore di segnale ed amplificatore Interfaccia SCART SCATOLE DA INCASSO MULTIBOX Scatole multifunzionali 0 Articolo Dimensioni Dimensioni interne (mm) esterne (mm) 0 xx9 0xx0 0 xx9 0xx0 0 xx9 0xx0 0 9xx9 0xx0 99 DATI DIMENSIALI GUIDA COMUNICAZIE - SISTEMA ANALOGICO
134 Note SISTEMA ANALOGICO
135 Servizio gratuito di PREVENTIVAZIE Citofonia e Videocitofonia. Numero Verde IL SERVIZIO È A SUA DISPOSIZIE PER: Elenco materiale e preventivo Schemi di collegamento con configurazione Programmazione centralino telefonico Informazioni di prodotto
136 Bticino SpA Via Messina, 0 Milano - Italia Il presente stampato annulla e sostituisce il Sistema Analogico presente nel documento TE0G. Bticino S.p.A. si riserva il diritto di variare in qualsiasi momento i contenuti del presente stampato e di comunicare, in qualsiasi forma e modalità, i cambiamenti apportati. Edizione 0/00
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