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1 Regione Liguria Collaborazione dei Consultori Familiari con i Centri di PMA Genova 9 febbraio 2010 Angela Lidia Grondona

2 Legge 29 Luglio 1975, n. 405 Istituzione dei consultori familiari Art. 1, il servizio di assistenza alla famiglia ha come scopi: a) assistenza psicologica e sociale per la preparazione alla maternità ed alla paternità responsabile e per i problemi della coppia e della famiglia anche in ordine lle problematiche minorili b) la somministrazione dei mezzi necessari per conseguire le finalità liberamente scelte della coppia e del singolo in ordine alla procreazione responsabile nel rispetto delle convinzioni i i etiche e dell integrità fisica degli utenti c) la tutela della salute della donna e del prodotto del concepimento d) la divulgazione delle informazioni idonee a promuovere ovvero a prevenire la gravidanza consigliando metodi e farmaci adatti a ciascun caso.

3 Legge 10 febbraio 2004, n.40 Norme in materia di procreazione medicalmente assistita Art. 3 punto 1 ( modifica alla legge n.405, 1975) Al primo comma dell art. 1 sono aggiunte infine le seguenti lettere : d bis) l informazione e l assistenza riguardo ai problemi della sterilità e della infertilità umana nonché alle tecniche di procreazione medicalmente assistita d ter) l informazione sulle procedure per l adozione e l affidamento familiare i

4 Ruolo dei dei Consultori Familiari prevenzione Primaria diagnosi precoce diagnostica ecografica invio corretto ai Centri di PMA di 1 o ai Centri di 2 e 3 livello sostegno psicologico delle coppie informazione e sostegno al percorso di adozione o affidamento familiare

5 Stili di vita e fertilità una chance per la prevenzione

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13 Progetto pilota 2008/2009 Promozione al Benessere in Adolescenza: Crescere nel Corpo e nella Mente Coordinatrice progetto dr.ssa Lia Finzi Obiettivi: rafforzare le attività di educazione alla salute svolte nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado, al fine di prevenire i comporta= menti sessuali a rischio, con particolare riferimento alle gravidanze indesiderate in età precoce, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili,alla ll tutela della fertilità, alla cura di sé, delle proprie relazioni affettive e del rispetto verso l altro. 13

14 Target: popolazione scolastica delle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio dell ASL 3 Genovese Crono programma: -dicembre 2008: presentazione del Progetto pilota al Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria; -a seguire contatti con i Dirigenti Scolastici, i Referenti alla Salute, i Coordinatori di Classe; -Da gennaio 2009 attivazione degli icontri nelle classi ( previsione di due incontri per classe). -Verifica dei risultati con incontro conclusivo con i Dirigenti Scolastici, i Referenti alla Salute e i Coordinatori di classe -Stesura e diffusione i del Report finale 14

15 Centro del Messaggio Educativo I t ff tti ità Importanza affettività rispetto del proprio corpo

16 PROGETTO: CRESCERE NEL CORPO E NELLA MENTE TOTALE ragazzi raggiunti Incontri 302 N 5469 Ore 581 Attività Gennaio-Giugno 2009

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19 ATTIVITA DEI CENTRI GIOVANI responsabile dr. Paola Kielland DURANTE L ANNO 2007 SONO STATE EFFETTUATE 1800 VISITE GINECOLOGICHE DURANTE L ANNO 2008 SONO STATE EFFETTUATE 2183 VISITE GINECOLOGICHE

20 Ruolo dei dei Consultori Familiari Prima valutazione e counseling della coppia infertile (visita ginecologica, Pap test, prescrizione esami i) Prescrizione primi esami per iter diagnostico (FSH in 3 giornata, estrogeni, progesterone in 21 e spermiogramma) Valutazione risultati ed eventuali indicazioni terapeutiche mediche

21 Attività ecografica consultoriale Valutazione genitali interni i Valutazione riserva ovarica Isterosono-grafia Monitoraggio stimolazione?

22 Ruolo dei dei Consultori Familiari sostegno psicologico delle coppie Esperienza dolorosa Ferita narcisistica Frustrazione di un desideri ritenuto basale Elaborazione difficile che talvolta mette in crisi la coppia Sostegno singolo e di coppia durante il percorso diagnostico e durante i cicli di PMA di solito in Ospedale

23 Ruolo dei dei Consultori Familiari sostegno psicologico delle coppie Esperienza di gruppi di mutuo-auto aiuto A Milano organizzati da S.O.S. Infertilità Associazione di persone che da consulenze e sostegno a coppie con problemi di fertilità Gruppi di mutuo auto aiuto condotti da una psicologa per coppie alla fine del percorso di PMA senza successo.

24 Ruolo dei dei Consultori Familiari informazione e sostegno al percorso di adozione Attività affidata agli Enti Locali -Comune : valutazione sociale -ASL: valutazione psicologica delle coppie 1.Valutazione coppie 2.Sostegno nella fase di attesa 3.Aiuto e supporto alla genitorialità adottiva

25 La scelta Si può accogliere come figlio un bambino procreato da altri ed essere accolti da lui come genitori. In questo caso avviene la generazione, il reciproco riconoscimento e la presa in carico tra genitori e figlio, e nasce per sempre una storia di famiglia. La scelta di adottare un bambino ha la stessa definitività i i i e prevede lo stesso profondo coinvolgimento della scelta di generarlo. (M.Pedrocco Biancardi)

26 Comunque..genitori Grazie dell attenzione

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