Calcolatori Elettronici B a.a. 2006/2007
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- Leopoldo Di Matteo
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1 Calcolatori Elettronici B a.a. 2006/2007 RETI LOGICHE: RICHIAMI Massimiliano Giacomin 1
2 Due tipi di unità funzionali Elementi di tipo combinatorio: - valori di uscita dipendono solo da valori in ingresso - Es. Porte logiche, PLA Elementi di memoria: - capaci di memorizzare un valore - Es. flip-flop, registri, memoria RAM Due tipi di reti RETI COMBINATORIE - Contengono solamente elementi di tipo combinatorio RETI SEQUENZIALI Valori di uscita dipendono solo da valori di ingresso - Contengono elementi di memoria Valori di uscita dipendono dalla storia del sistema (sequenza di tutti gli ingressi) sintetizzata nel valore di stato contenuto negli elementi di memoria. 2
3 RETI COMBINATORIE Assumiamo n ingressi m uscite Specifica Si possono specificare mediante due approcci alternativi: tabelle di verità (n ingressi 2 n righe, per ciascuna si specificano tutte le m uscite) Es. A B C (OR esclusivo) equazioni logiche (algebra booleana) Es. AB+AB 3
4 Realizzazione: Porte logiche, PLA, ROM, PLD (Programmable logic device) Tempo di propagazione Elettronica digitale: realizzazione degli elementi sopraindicati (es. Famiglie logiche TTL, CMOS) noi non ce ne occupiamo direttamente Determina parametri tecnologici che influenzano le prestazioni F Dal momento in cui l ingresso è valido al momento in cui l uscita è valida trascorre un certo intervallo temporale: x T combinatorio F(x) 4
5 Elementi di memoria RETI SEQUENZIALI Flip-flop di tipo D D C FLIP-FLOP TIPO D Q Q Sensibile ai fronti: l ingresso è memorizzato sul fronte (di salita) del clock - Vincoli sull ingresso: tempo di setup e tempo di hold Ritardo sull uscita: tempo di propagazione D C Q T setup T hold T prop Tutti i tempi riferiti al fronte del clock In generale T hold < T prop 5
6 Registri: capaci di memorizzare un insieme di bit (si possono ottenere mediante array di Flip-flop di tipo D) Register File: Read register number 1 Read register number 2 Register file Write register Write data Write Read data 1 Read data 2 Lettura: asincrona rispetto al clock, senza segnale di controllo read Scrittura: attiva sul fronte del clock e solo quando write è affermato Implementato con registri, multiplexer (per read port) e decodificatore (per write port) Memorie (per memorizzare quantità maggiori di dati) MemWrite Indirizzo Dato scritto Dato letto Lettura asincrona risp. clock, scrittura attiva sul fronte del clock NB: forma semplificata (cfr. SRAM, DRAM, ecc.) MemRead NB: il clock è presente ma non viene indicato per rendere le figure più chiare. 6
7 Temporizzazione Sistemi sincroni: segnale di clock comune determina aggiornamento elementi di stato B D CK A F(A) CK ST1 Q F D ST2 Q CLOCK ST1(IN) B C D ST1(OUT) A B C ST2(IN) F(A) F(B) F(C) ST2(OUT) F(A) F(B) Al fronte di clock, un elemento di stato memorizza il valore di ingresso Nel periodo di clock, un nuovo valore di ingresso viene propagato dalla parte combinatoria e sarà disponibile al successivo fronte 7
8 F(A) D CK Q A F CLOCK D F(A) F 2 (A) F 3 (A) Q A F(A) F 2 (A) 8
9 Temporizzazione e vincoli temporali D CK CK ST1 Q F D ST2 Q T prop T combinatorio T setup Dopo T prop + T combinatorio, ingresso a ST2 è stabile: anticipo di almeno T clock T clock T prop + T combinatorio + T setup Vincolo per rispetto di T hold : ingresso ST2 permane per almeno T hold dopo il fronte T prop + T combinatorio T hold [verificato automaticamente perché T hold < T prop ] 9
10 Un problema: lo sfasamento del clock Segnale di clock può percorrere cammini diversi per arrivare a elementi di stato T skew = differenza tra istanti temporali in cui due elementi di stato ricevono il fronte di clock Vincoli su tempi di propagazione / tempo di hold Caso 1: il clock è in anticipo di T skew su ST2, che si aggiorna in anticipo: D CK CK ST1 Q F D ST2 Q T prop T combinatorio T setup T skew T clock T prop + T combinatorio + T setup + T skew 10
11 Caso 2: il clock è in anticipo di T skew su ST1 Può accadere che il nuovo dato si propaghi fino all ingresso di ST2 prima che ST2 si sia aggiornato: ST2 perde un dato! T T + T skew D CK CK ST1 Q F D ST2 Q Ma il dato dovrebbe rimanere stabile almeno per il tempo T hold dopo il fronte del clock!!! T prop + T combinatorio - T skew T hold NB: si vede che l effetto in questo caso è sul tempo di hold (non sul periodo di clock!) che può diventare determinante; se T skew > T prop +T combinatorio, non c è niente da fare! Attenzione dei progettisti mediante attento instradamento segnale di clock 11
12 ESTENDENDO QUESTE CONSIDERAZIONI AD UNA RETE COMPLESSA Occorre considerare il caso peggiore; in particolare il cammino critico vincola la lunghezza del periodo di clock e quindi limita la frequenza ottenibile! T clock T prop + T cammino critico + T setup + T skew Nel caso peggiore! 12
13 Specifica di una rete sequenziale: macchine a stati finiti (FSM) Occorre definire: L insieme degli ingressi (dominio I) e delle uscite (dominio U) L insieme degli stati S Dinamica (come si passa da uno stato all altro): funzione f: S*I S Come si generano le uscite funzione η η: S U Modello di Moore η: S*I U Modello di Mealy S 1 :U 1 S 2 : U 2 I 2 I 2 I 1 I I 2 1 I 1 S 3 :U 3 S 4 :U 4 [Modello di Moore] I 1,I 2 13
14 Implementazione di una rete sequenziale Solo mod. Mealy Logica combinatoria: Funzione di uscita η Uscite Ingressi Logica combinatoria: Funzione di stato futuro f clock Registro di stato NB: logica combinatoria realizzata con PLA o ROM 14
15 Mealy vs. Moore Modelli logicamente equivalenti, però: - FSM di Mealy richiede in genere meno stati (cfr. stesso stato con uscite diverse) - FSM di Moore è in genere più veloce (funzione di uscita più semplice) Ancora sulla temporizzazione (Mod. Moore) Adottato: MOD. MOORE CLOCK Stato corrente S1 s2 s3 Stato nuovo S2 S3 S4 Uscita η(s1) η(s2) η(s3) T comb (f) T comb (η) 15
16 Appendice Realizzazione di reti combinatorie mediante PLA e ROM 16
17 Realizzazione di reti combinatorie Mediante combinazione di porte logiche A C B Mediante PLA (Programmable Logic Array) - Specifica come somma di prodotti - Dimensione: n*p + P*m [P=numero dei termini prodotto] Mediante ROM (Read Only Memory) - Dispositivi completamente decodificati - Forma: Altezza = 2 n e ampiezza = m - Numero di bit = 2 n * m 17
18 PLA Inputs A B AND plane C OR plane Outputs D E F Dimensione = dimensione della matrice AND + matrice OR = = n*p + P*m 18
19 ROM 0 m bit Valori uscite in corrispondenza dell ingresso n ingressi 2 3 m uscite 2 n -1 Valori uscite in corrispondenza dell ingresso Dimensione = numero delle celle * ampiezza (in bit) della cella = = 2 n * m 19
20 PLA vs. ROM Vantaggio PLA: dimensioni contenute - è sufficiente tenere conto dei soli elementi della tabella di verità che producono un valore vero per almeno un uscita; - i termini prodotto della PLA possono essere utilizzati in più uscite - invece, la ROM è completamente decodificata (m bit per ognuna delle 2 n righe) Numero di elementi ROM esponenziale rispetto a numero n di ingressi Numero di elementi PLA in pratica cresce molto più lentamente Vantaggio ROM: maggior facilità di cambiamento - dati n e m, le dimensioni della ROM non cambiano al variare della funzione logica: se funzione logica cambia, basta modificare il contenuto della ROM 20
21 In generale, diamo per scontato di saper realizzare qualsiasi funzione logica! Esempi di reti combinatorie Multiplexer A B 0 M u x 1 C A C B ALU S S Op3 Op2 Op1 Op0 Ingressi di dato ALU Op3 Op2 Op1 Op0 AND OR Somma Sottrazione Set on less than NOR
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