Convenzioni con strutture pubbliche e private accreditate
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- Rosalia Mancuso
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1 Convenzioni con strutture pubbliche e private accreditate Dott. Mario Longo Dott. Rossana Astengo Dott. Maria Bartolomeo Purificato Bologna, 11 maggio 2015 INAIL Direzione Regionale
2 Agenda La mission dell INAIL Le prestazioni extra LEA in o Accordi INAIL e Regione Il flusso operativo delle convenzioni o approfondimenti di aspetti sanitari o approfondimenti di aspetti amministrativi Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 2
3 Bologna, 11 maggio
4 Il Mondo INAIL: la persona al centro del nostro impegno Il mondo INAIL è rappresentato dall elemento sferico tridimensionale composto da quattro pezzi di puzzle tra loro integrati, che evidenziano la specificità delle sue funzioni: Sosteniamo la cultura della prevenzione per ridurre gli infortuni sul lavoro Assicuriamo i lavoratori che svolgono attività rischiose Prevenzione Assicurazione Realizziamo attività di ricerca scientifica per proteggere la salute e migliorare la sicurezza dei lavoratori Ricerca Attività Sanitarie Garantiamo prestazioni economiche, sanitarie, cure riabilitative e assistenza per il reinserimento lavorativo e sociale Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 4
5 INAIL in Strutture INAIL in regione Personale in forza Portafoglio regionale (dati gestionali al 31/12/2014) Una direzione regionale (funzioni di indirizzo, controllo e centro di spesa) 13 strutture territoriali e 1 agenzia 3 UOT unità operative territoriali (ex ISPESL): PC BO FC Totale: 589 Medici dipendenti: 51 Medici a rapporto libero professionale: 81 Assistenti sociali: 9 Aziende assicurate: Infortuni definiti: Malattie professionali: Rendite in gestione: Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 5
6 Quadro Normativo D. Lgs. n. 81/2008 art. 9 co.4 lettera d) bis: possibilità per l INAIL di erogare prestazioni di assistenza riabilitativa, previo Accordo Quadro da adottare in sede di Conferenza Stato/Regioni Conferenza Stato/Regioni del 2 febbraio 2012: approvazione del citato Accordo 4 febbraio 2013: Accordo d intesa INAIL/Regione Emilia Romagna per l erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa 23 luglio 2014: Accordo attuativo INAIL/Regione per l erogazione di prestazioni riabilitative (LEA e LIA) tramite la sottoscrizione di apposite convenzioni con Strutture Pubbliche e Private accreditate con il Servizio Sanitario Regionale (SSR) 23 aprile 2015: Accordo integrativo INAIL/Regione Emilia Romagna per l erogazione di prestazioni riabilitative con uso di ricettario Servizio Sanitario Regionale e con previsto accesso al CUP Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 6
7 Convenzioni Convenzione Stipula convenzioni con Strutture Pubbliche e Private accreditate, inserite nell elenco trasmesso dalla Regione in attuazione dell art.3 dell Accordo INAIL/Regione del 23 luglio 2014 Oggetto Piano Riabilitativo Individuale, potenzialmente composto da prestazioni ricomprese nei LEA (a carico del S.S.R.) e da prestazioni integrative extra LEA (ovvero LIA, a carico dell INAIL) Erogazione tempestiva delle prestazioni con riferimento all intero percorso riabilitativo Finalità Garantire una rapida e completa riabilitazione degli assistiti INAIL per un veloce reinserimento lavorativo Ridurre i tempi di recupero dell integrità psico-fisica degli infortunati e tecnopatici, con minori costi per la collettività e le imprese Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 7
8 Flusso operativo Fase 1 Definizione del percorso di riabilitazione Fase 2 Erogazione delle prestazioni di riabilitazione Fase 3 Rendicontazione, fatturazione e pagamento Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 8
9 Flusso operativo Fase 1/3 Definizione del percorso di riabilitazione CML INAIL Necessità di percorso riabilitativo (D.M. / Ortopedico-Fisiatra) CML INAIL Individuazione struttura in base a: - scelta scritta dell assistito - territorialità - tipologia delle prestazioni CML INAIL Richiesta visita fisiatrica (LEA): - prescrizione su ricettario SSR - prenotazione visita (entro 4 gg) non validato CML INAIL - Prestazioni LIA: emissione mod.127 I - Prestazioni LEA: eventuale prescrizione su ricettario regionale CML INAIL Validazione del P.R.I. (eventuale) Struttura convenzionata - visita e redazione P.R.I. entro 4 gg. dalla prescrizione - data inizio ciclo a Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 9
10 Flusso operativo Fase 2/3 Erogazione delle prestazioni di riabilitazione CML INAIL Comunicazione della validazione del P.R.I. alla struttura convenzionata e appuntamento per inizio ciclo di cure entro 7 gg. Struttura convenzionata Erogazione intero ciclo di cure riabilitative LEA/LIA entro 7gg dal ricevimento del 127 I CML INAIL Visita di controllo assistito ed eventuale autorizzazione a ulteriore ciclo riabilitativo (si rimanda alla fase a ) Struttura convenzionata Invio all INAIL del Diario presenze controfirmato e relazione fisiatrica finale Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 10
11 Punti di attenzione Distribuzione non omogenea delle strutture convenzionate sul territorio Medici Fisiatri: Necessità nelle Sedi di una consulenza fisiatrica per valutazione del P.R.I. Selezione casi (per tipologia) da avviare a ciclo di cure riabilitative erogabili: - internamente (Vigorso di Budrio ) -esternamente (strutture convenzionate) Necessità di informativa ai D.M. per prescrizione su ricettario regionale delle prestazioni LEA Possibile esaurimento del budget assegnato dal Servizio Sanitario Regionale alle strutture convenzionate per le prestazioni LEA Rispetto del numero massimo di cicli (per assistito e tipologia di lesione) previsti dal Servizio Sanitario Regionale Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 11
12 La riabilitazione INAIL in secondo il Nuovo Modello Sanitario INTEGRATA FRA LE STRUTTURE Centro di Riabilitazione Vigorso di Budrio (recupero funzionale e del gesto lavorativo, terapia occupazionale, riabilitazione protesica, prestazioni specialistiche ambulatoriali di Terapia Fisica e di Recupero e Riabilitazione Funzionale) Cure idrotermali (ciclo di riabilitazione motoria) c/o stabilimenti termali convenzionati con il SSR Prestazioni specialistiche ambulatoriali di Terapia Fisica e di Recupero e Riabilitazione Funzionale c/o strutture pubbliche e private accreditate con il SSR convenzionate STRUMENTO PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO LEGGE DI STABILITÀ per il 2015 Art.166: Sono attribuite all'inail le competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l'abbattimento delle barriere architettoniche sui luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 12
13 Criteri di selezione delle strutture Centro Riabilitazione Motoria Protesica Vigorso di Budrio Stabilimenti Termali Strutture Convenzionate Pazienti residenziali e semiresidenziali / (anche ambulatoriali) Lesioni complesse e plurispecialistiche / (ambulatoriali: non complesse) Recupero funzionale e del gesto lavorativo e terapia occupazionale (solo se protesica)/ambulatoriale: fisioterapie e riabilitazione funzionale in ITA Pazienti ambulatoriali Terapia a secco e/o in acqua Ciclo di riabilitazione motoria: - Lesioni complesse non plurispecialistiche o non complesse - Pacchetto di più terapie (compresi anche LIA) e accertamenti 12 sedute Prestazione singola di terapia fisica o di riabilitazione funzionale: - Recupero rieducazione funzionale e terapie fisiche 10gg Pazienti ambulatoriali Recupero funzionale Adeguatezza alle necessità (es. terapie in acqua solo in alcune) Territorialità Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 13
14 Criteri di selezione dei casi - Infortuni TEMPORALE Pazienti in fase di malattia acuta o sub-acuta, ovvero: indicato entro 2 mesi dal trauma e/o 1 mese dalla rimozione della contenzione TIPO ED ENTITÀ DELLA LESIONE AMPUTAZIONI FRATTURE LUSSAZIONI, SUBLUSSAZIONI, DISTORSIONI (grandi articolazioni con lesioni legamentose e/o tendinee) MENISCOPATIE ESITI DI INTERVENTI CHIRURGICI TRAUMI DA SCHIACCIAMENTO (con lesioni muscolo tendinee) TENDINITI E ASSIMILABILI (borsiti, tenovaginiti, sinoviti etc.) con marcata limitazione funzionale EDEMI E EMATOMI POST TRAUMATICI con marcata limitazione funzionale PATOLOGIE DEL RACHIDE TRAUMATICHE E NON IN FASE ACUTA E DI ENTITÀ SIGNIFICATIVA (sono escluse di norma le distorsioni cervicali tipo «colpo di frusta» non complicate) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 14
15 Criteri di selezione dei casi - Malattie Professionali IN FASE DI MALATTIA ACUTA POST-CHIRURGICA dopo il riconoscimento Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 15
16 Stima flussi Distribuzione provinciale degli infortuni indennizzati (anno 2013) relativi a: sede di lesione = Arti Superiori, Rachide, Arti Inferiori postumi 6% Provincia Stima casi FKT % BOLOGNA % FERRARA 236 9% FORLÌ-CESENA 223 9% RAVENNA 220 9% RIMINI 229 9% MODENA % REGGIO EMILIA % PARMA % PIACENZA 144 6% Stima casi FKT regione: Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 16
17 Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) I Livelli Essenziali di Assistenza sono le prestazioni che lo Stato garantisce a tutti i cittadini, secondo criteri di Necessarietà, Efficacia e Appropriatezza. Prestazioni incluse DPCM 29 novembre 2001: «Definizione LEA» Prestazioni totalmente escluse Prestazioni parzialmente escluse (erogabili solo secondo specifiche indicazioni cliniche) Ruolo delle Regioni: individuare i criteri di erogabilità e arricchire l offerta con Prestazioni Integrative (secondo le politiche sanitarie territoriali e la disponibilità finanziaria) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 17
18 LEA in Delibera Giunta Regionale n.295 del 2002 Recepimento del DPCM (LEA): suddivisione delle prestazioni di assistenza in 3 livelli: 1. collettive 2. territoriali (tra cui: 2E.specialistica ambulatoriale, 2F.protesica e 2I.cure termali*) 3. ospedaliere *Cure termali: mantenimento dei criteri precedenti (cure idrotermali tra le quali ciclo di riabilitazione motoria per infortunati sul lavoro e tecnopatici: pacchetto comprensivo di visita, accertamenti diagnostici e sedute di molteplici prestazioni terapeutiche ambulatoriali) Definizione dei LEA e elencazione LEA, prestazioni extra-lea (allegato 2A) e prestazioni LEA «a condizione» (allegato 2B) Rinvio a successivo atto (DGR 1365/2002) per la definizione dei criteri regionali per includere nei LEA le prestazioni di specialistica ambulatoriale elencate nell allegato 2B (tra le quali la medicina fisica e riabilitativa). Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 18
19 Cure termali Accordo Nazionale per l erogazione delle prestazioni termali per il triennio Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 19
20 Prestazioni specialistiche di medicina fisica e riabilitativa ambulatoriale Regione : extra-lea (allegato 2A) esercizio assistito in acqua, idromassoterapia, ginnastica vascolare in acqua, diatermia a onde corte e microonde, agopuntura con moxa revulsivante, ipertermia NAS, massoterapia distrettuale riflessogena, pressoterapia o presso-depressoterapia intermittente, elettroterapia antalgica, ultrasuonoterapia, trazione scheletrica, ionoforesi, laserterapia antalgica, mesoterapia, fotoforesi terapeutica, fotochemioterapia extracorporea, fotoforesi extracorporea. Su disposizione regionale laserterapia antalgica, mesoterapia, elettroterapia antalgica e ultrasuonoterapia possono essere incluse nell allegato 2B (l le ha escluse tutte). Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 20
21 Criteri di accesso e modalità di erogazione 1/3 PROGRAMMA RIABILITATIVO E PRESA IN CARICO Presupposto per l accesso alle prestazioni terapeutiche è la «presa in carico», che comporta la valutazione del grado di disabilità o di ridotta funzionalità neuromotoria della persona e che normalmente si concretizza nella formulazione di un programma riabilitativo, eventualmente inserito in un Progetto Riabilitativo Individuale (PRI). Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 21
22 Criteri di accesso e modalità di erogazione 2/3 La DGR 1365/02 distingue le prestazioni di medicina fisica e riabilitativa elencate nel nomenclatore tariffario regionale in due categorie principali: 1. prestazioni diagnostiche per le quali «minore è il rischio di inappropriatezza» 2. prestazioni terapeutiche; queste ultime vengono ulteriormente classificate in: 2A. «prestazioni per le quali minore è il rischio di inappropriatezza» (non vengono imposti criteri di accesso e modalità condizionanti l erogazione) 2B. «prestazioni per le quali sussiste il rischio di non rispetto del principio di appropriatezza», per cui è necessaria una programmazione regionale che specifichi le condizioni di erogabilità. Per questo la DGR riporta un allegato dove sono indicate le specifiche modalità di erogazione (durata minima della prestazione, non associabilità tra prestazioni, cadenza temporale cui subordinare la ripetizione della prestazione), i presupposti clinici cui subordinare l erogazione (quadri patologici definiti, età dell assistito) e caratteristiche erogative e/o documentali della prestazione. Queste prestazioni sono suddivise in 3 gruppi: recupero e rieducazione funzionale, terapia fisica, altre (quelle non attribuibili alle due precedenti categorie). Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 22
23 Criteri di accesso e modalità di erogazione 3/3 Pertanto per le prestazioni terapeutiche ambulatoriali di medicina fisica e riabilitazione indicate come : recupero e rieducazione funzionale (5 tipologie: rieducazione motoria individuale o in gruppo, mobilizzazioni vari distretti, esercizi posturali-propriocettivi, training deambulatori, scollamento aderenze periarticolari), terapia fisica (5 tipologie: infrarossi, paraffinoterapia, massoterapia per drenaggio linfatico, elettroterapia e magnetoterapia), altre (3 tipologie: esercizi respiratori, training per deficit neuropsicologici e terapia occupazionale) occorre fare attenzione all appropriatezza della prescrizione, osservando i criteri indicati nella DGR 1365/02. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 23
24 Tabella D.G.R. n.1365/02 Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 24
25 Prestazioni Extra LEA (LIA INAIL) Allegato DGR N. 1267/2014 (elenco tipologie LIA) Allegato Convenzioni Inail/Struttura sanitarie (prezzi) PRESTAZIONI RIABILITATIVE INTEGRATIVE/TEMPI DI ESECUZIONE IDROMASSOTERAPIA 20 min IPERTERMIA 15 min GINNASTICA VASCOLARE IN ACQUA IONOFORESI 30 min TRAZIONE VERTEBRALE MECCANICA 20 min DIATERMIA AD ONDE CORTE O MICROONDE (RADARTERAPIA) 15 min MASSOTERAPIA DISTRETTUALE REFLESSOGENA 15 min ESERCIZIO ASSISTITO IN ACQUA (INDIVIDUALE) 30 min PRESSOTERAPIA 30 min LASERTERAPIA ANTALGICA 10 min ELETTROTERAPIA ANTALGICA (TENS) 20 min ULTRASUONOTERAPIA 10 min TECARTERAPIA MANUALE - AUTOMATICA (CAPACITIVA E RESISTIVA) 30 min MAGNETOTERAPIA 30 min LINFODRENAGGIO MANUALE 40 min INFRAROSSI 15 min LASERTERAPIA AD ALTA POTENZA (H.I.L.T.) 15 min ONDE D'URTO RADIALI ONDE D'URTO FOCALIZZATE (ESEGUITE DAL MEDICO) BENDAGGIO FUNZIONALE (COMPRESO MATERIALE) TAPING NEUROMUSCOLARE (COMPRESO MATERIALE) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 25
26 LIA: generalità IDROMASSOTERAPIA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: IPERTERMIA Massaggi terapeutici attraverso l utilizzo di acqua (idromassaggio), di cui sfruttano la pressione, tenuta ad una Temperatura di circa 37/38 C, che favorisce la circolazione e rilassa i muscoli. Patologie a carico di apparato locomotore, circolatorio e cute. Cardiopatie scompensate Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Produzione di calore endogeno che permette di portare i tessuti biologici ad elevate temperature (43,5C), controllando la profondità del calore prodotto. Sindromi dolorose e rigidità post-traumatiche, patologia tendinea, borsiti, fasciti, STC. Neoplasie, pace-maker, infezioni acute e cardiopatie scompensate, protesi e sintesi metalliche Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 26
27 LIA: generalità GINNASTICA VASCOLARE IN ACQUA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: IONOFORESI La pratica della ginnastica vascolare idrica prevede l immersione degli arti prima in acqua calda (40-42 C) e poi in acqua fredda (20 C) con procedimento che deve essere ripetuto per circa 30 minuti. Cura e prevenzione di arteriopatie, infiammazioni croniche, edemi post-traumatici e altre affezioni del circolo venoso. Cardiopatie scompensate Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Metodica che utilizza una corrente continua unidirezionale per veicolare attraverso la cute gli ioni attivi di un farmaco disciolti in soluzione acquosa Flogosi acute post traumatiche (stati dolorosi, edema) Dermatiti, allergia al farmaco, pacemaker, epilessia, gravidanza, mezzi di sintesi (?) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 27
28 LIA: generalità TRAZIONE VERTEBRALE MECCANICA Definizione: Consiste nell applicazione sul rachide di forze dirette a sollecitare l allontanamento di una vertebra dall altra. I segmenti del rachide maggiormente interessati sono quelli cervicale e lombare. Indicazioni: Controindicazioni: Lombalgie subacute, contratture muscolari, lombosciatalgie e lombocruralgie, protrusioni discali. Lombalgia acuta, recenti interventi di chirurgia addominale o di parete addominale, insufficienza respiratoria, lesioni ossee, secondarie, compressione midollare, osteoporosi DIATERMIA A ONDE CORTE O MICROONDE (RADARTERAPIA) Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: L apparecchio emette onde elettromagnetiche (2450 MHz) che provocano un aumento termico nei tessuti per effetto Joule e vengono assorbite selettivamente dai tessuti più ricchi in acqua raggiungendo i 3 cm di profondità con effetto decontratturante e analgesico. Contratture muscolari, artropatie. Oggi totalmente in disuso. Febbre, neoplasie, scompenso cardio-respiratorio, pace-maker, gravidanza. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 28
29 LIA: generalità MASSOTERAPIA DISTRETTUALE REFLESSOGENA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Consiste in un insieme di manovre manuali esercitate sulla cute, con lo scopo di mobilizzare i tessuti superficiali e/o profondi e curare patologie principalmente dell apparato locomotore. Stati dolorosi e contratture muscolari per gli effetti: decontratturante, antinfiammatorio; antalgico, sedativo generale sull organismo; vasodilatatorio, circolatorio; riflessogeno su organi e tessuti. gravidanza, ernie discali acute, spondiloartrosi grave con presenza di becchi osteofitosici a ponte. ESERCIZIO ASSISTITO IN ACQUA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Movimento in acqua (idrocinesi) che sfrutta la facilitazione motoria e sensoriale. Limitazioni articolari post operatorie grandi articolazioni (spalla, ginocchio, anca) Insufficienza cardiaca grave Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 29
30 LIA: generalità PRESSOTERAPIA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Si basa su una pressione esterna applicata su alcune zone (arti e zona addominale) tramite degli applicatori indossati dal paziente (gambali, bracciali o fascia addominale) e gonfiati in maniera sequenziale (dalla sezione più estrema tipo il piede o la mano verso il tronco). Si usa solo dopo aver sbloccato manualmente i centri di raccolta del sistema linfatico Cellulite, ritenzione di liquidi, ectasie ecc. LASER TERAPIA ANTALGICA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Varici o flebiti Trasmissione di una gande quantità di energia concentrata in pochissimo spazio sotto forma di radiazioni luminose che liberano endorfine e innalzano la soglia del dolore. Stati dolorosi (tendiniti), edema, amputazioni Gravidanza, neoplasie. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 30
31 LIA: generalità ELETTROTERAPIA ANTALGICA (TENS) Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: ULTRASUONOTERAPIA Definizione: Indicazioni: Stimolazione di nervi periferici attraverso correnti elettriche alternate (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation) che inibiscono gli stimoli nocicettivi Stati dolorosi (radicolo nevriti, tendiniti), contratture Muscolari Pacemaker, epilessia, patologia neoplastica in fase attiva, gravidanza Utilizzo di onde sonore a frequenza maggiore della soglia uditiva che propagandosi nel tessuto biologico provocano oscillazioni dipendenti dalla viscosità del mezzo con formazione di zone di pressione e depressione con azione meccanica, diatermica e chimica. Flogosi acute (stati dolorosi, edema), contratture muscolari Controindicazioni: Pacemaker, epilessia, patologia neoplastica in fase attiva, gravidanza, cartilagine in accrescimento) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 31
32 LIA: generalità TECAR TERAPIA MANUALE AUTOMATICA (capacitiva - resistiva) Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Sfrutta i campi magnetici alternati che si producono fra due elettrodi posti al di qua e al di là del tessuto da trattare. I campi magnetici determinano nei tessuti biologici un movimento di cariche elettriche che produce calore endogeno con effetto sia in superficie che in profondità producendo processi riparativi e antiinfiammatori. Flogosi acute (stati dolorosi, edema), radicolopatie, strappi muscolari, ematomi, amputazioni. Pacemaker, patologia neoplastica in fase attiva, gravidanza Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 32
33 LIA: generalità MAGNETOTERAPIA Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Utilizza l interazione dei campi magnetici con l organismo, determinando un riequilibrio dei potenziali elettrici delle membrane cellulari e stimolando la rigenerazione dei tessuti e l osteogenesi. Ritardi consolidazione ossea, fratture, algodistrofia di Sudek, flogosi acute (stati dolorosi, edema) LINFODRENAGGIO MANUALE Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Pacemaker, epilessia, patologia neoplastica in fase attiva, gravidanza, stati emorragici Ha lo scopo di normalizzare o accelerare la circolazione linfatica quando questa è ostacolata Patologie linfatiche o del microcircolo, esiti di traumi, problematiche secondarie ad altre patologie (mastectomie, protesi,safenectomia etc.). Infezioni acute, tubercolosi, tumori maligni, cute lesa. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 33
34 LIA: generalità INFRAROSSI Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Si praticano utilizzando una lampada posta alla distanza di circa 50 cm dalla cute, per un tempo medio di minuti, con produzione di calore nella zona trattata il cui principale effetto è quello antalgico. Contratture muscolari, artrosi; come preparazione alle sedute di massoterapia e mobilizzazioni. Oggi in disuso. Cardiopatie scompensate, ipertensione arteriosa grave, processi infettivi acuti, flebiti, fragilità capillare. LASER TERAPIA AD ALTA POTENZA (H.I.L.T.) Definizione: Con questa dizione si intende indicare laser con una potenza superiore ad 1 watt (soglia necessaria per avere azione biostimolante, oltre a quella vasodilatatoria, antalgica e drenante (wash out) sui tessuti biologici). Il laser HILT eroga una quantità di energia maggiore e va più in profondità. Indicazioni: Controindicazioni: Tenosinoviti, tendinopatie, fasciti plantari, borsiti, stiramenti, strappi muscolari, lesioni legamentose, artriti, neuriti, sciatalgie. Gravidanza, neoplasie Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 34
35 LIA: generalità ONDE D URTO Definizione: Le ONDE D URTO sono onde acustiche ad alta energia prodotte da un generatore. A seconda delle modalità di diffusione si distinguono in due tipi: FOCALIZZATE: Penetrano in profondità e l energia può essere focalizzata direttamente sull area patologica da trattare. Possono essere applicate solo da personale medico specializzato. RADIALI: Utili solo per patologie superficiali, richiedono un numero maggiore di applicazioni per la risoluzione della patologia, utilizzabili da personale non medico (fisioterapista). Indicazioni: Controindicazioni: Tendinopatie calcifiche e non, fasciti plantari, trigger point miofasciali, borsiti, achillodinia, spine calcaneari, dorsalgie, pseudoartrosi pacemaker, persone con disturbi della coagulazione. Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 35
36 LIA: generalità BENDAGGIO FUNZIONALE Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Metodica che prevede l utilizzo delle tradizionali bende elastiche e/o i bendaggi adesivi anelastici (cerotti o tape). Le caratteristiche di queste fasciature sono la flessibilità e la deformabilità, per una contenzione dinamica e selettiva dell articolazione, bloccando o limitando soltanto alcuni movimenti o gradi di essi. Correzione di atteggiamenti o mal posizionamenti articolari dovuti alla patologia di base (traumatica, ortopedica o reumatica); preventivo nello sport. TAPING NEUROMUSCOLARE Definizione: Indicazioni: Controindicazioni: Allergia al materiale utilizzato Consiste nell applicazione di un nastro adesivo elastico sulla cute, che, basandosi sulle naturali capacità di guarigione del corpo, favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell area trattata. Traumi, edemi post-traumatici, cicatrici adese Cute lesa o sensibile, allergia al taping Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 36
37 Strumenti di supporto al D.M. PRI dettagliati: obiettivi, programma riabilitativo Condivisione con l ortopedico di Sede Consulenza fisiatrica di Vigorso per casi complessi Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 37
38 Flusso operativo Fase 1 Definizione del percorso di riabilitazione Fase 2 Erogazione delle prestazioni di riabilitazione Fase 3 Rendicontazione, fatturazione e pagamento Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 38
39 Flusso operativo Fase 3/3 Rendicontazione, fatturazione e pagamento Struttura convenzionata Invio mensile distinta preliminare relativa a prestazioni LIA con: - Nomi assistiti (max 15) - Numero Caso INAIL - Copia diario presenze controfirmato - Copia Mod. 127 I - Importo da fatturare (rif. nomenclatore tariffario) - Eventuale importo penale Sede INAIL Verifica regolare esecuzione (tempi e modalità) e invio provvedimento Struttura convenzionata Sede INAIL + Contabilità DR Liquidazione fattura entro 60 gg. Emissione mensile fattura elettronica con relativi mod. 127 I (copia B) e copia diario presenze controfirmato Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 39
40 Fattura elettronica Nel campo codice «6N8W46E» Nel campo codice sede INAIL Struttura INAIL Codice Sede Bologna Casalecchio Imola Ferrara Forlì Rimini Cesena Modena Parma Piacenza Ravenna Faenza Reggio Emilia Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 40
41 Nomenclatore tariffario PRESTAZIONI RIABILITATIVE INTEGRATIVE/TEMPI DI ESECUZIONE TARIFFA IDROMASSOTERAPIA 20 min 10,00 IPERTERMIA 15 min 15,00 GINNASTICA VASCOLARE IN ACQUA 10,00 IONOFORESI 30 min 10,00 TRAZIONE VERTEBRALE MECCANICA 20 min 15,00 DIATERMIA AD ONDE CORTE O MICROONDE (RADARTERAPIA) 15 min 10,00 MASSOTERAPIA DISTRETTUALE REFLESSOGENA 15 min 15,00 ESERCIZIO ASSISTITO IN ACQUA (INDIVIDUALE) 30 min 20,00 PRESSOTERAPIA 30 min 20,00 LASERTERAPIA ANTALGICA 10 min 18,00 ELETTROTERAPIA ANTALGICA (TENS) 20 min 10,00 ULTRASUONOTERAPIA 10 min 10,00 TECARTERAPIA MANUALE - AUTOMATICA (CAPACITIVA E RESISTIVA) 30 min 30,00 MAGNETOTERAPIA 30 min 10,00 LINFODRENAGGIO MANUALE 40 min 30,00 INFRAROSSI 15 min 10,00 LASERTERAPIA AD ALTA POTENZA (H.I.L.T.) 15 min 18,00 ONDE D'URTO RADIALI 40,00 ONDE D'URTO FOCALIZZATE (ESEGUITE DAL MEDICO) 70,00 BENDAGGIO FUNZIONALE (COMPRESO MATERIALE) 20,00 TAPING NEUROMUSCOLARE (COMPRESO MATERIALE) 15,00 Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 41
42 Punti di attenzione Visita fisiatrica entro 4 giorni dall arrivo della prescrizione; Avvio ciclo riabilitativo entro 7 giorni dall arrivo delle prescrizioni (ricettario regionale per LEA e mod. 127 I per LIA) penale; Fattura con analitica indicazione delle causali e applicazione dei prezzi indicati nel nomenclatore tariffario; Pagamento a 60 giorni; Durata triennale della convenzione e possibile rinnovo; Nomina della Struttura a Responsabile esterno del trattamento dei dati personali; Copertura assicurativa a garanzia della responsabilità per danni a persone e cose Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 42
43 Documentazione preliminare alla stipula della Convenzione Carta dei servizi della struttura Tipologia delle prestazioni erogabili LEA e LIA Attrezzature disponibili Personale sanitario medico (con specifica branca di specializzazione) e non medico Convenzione in atto con il SSR Documento di regolarità contributiva Copertura assicurativa per danni a persone e cose Documentazione da inviare a [email protected] Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 43
44 Riferimenti INAIL - Direzione regionale Quesiti sanitari [email protected] Tel: /658 Quesiti amministrativi [email protected] Tel: /680 ordinaria: [email protected] PEC: [email protected] (da utilizzare per invio documentazione inerente la convenzione) Bologna, 11 maggio 2015 Prestazioni di riabilitazione 44
Università degli Studi di Verona
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