X CONGRESSO REGIONALE CARD PUGLIA
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- Marcello Scognamiglio
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1 X CONGRESSO REGIONALE CARD PUGLIA Le politiche immigratorie e il Distertto Socio Sanitario. La globalizzazione dell assistenza sanitaria : scenari ed interventi innovativi Rosa Guagliardo Asl Bari Polignano a mare Aprile 2015
2 Nota illustrativa inviata alle Regioni in data 19 febbraio 2008, sull assistenza sanitaria ai cittadini comunitari dimoranti in Italia le cittadine comunitarie, anche non iscritte al SSN, hanno diritto alle prestazioni indifferibili ed urgenti, tra cui sono incluse quelle relative alla tutela della maternità e all IVG Presidenza del Consiglio dei Ministri sancisce accordo tra il Governo,le regioni e le Province autonome (Rep.Atti n.255/lsr del 20/12/12) p Ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale,non in regola con le norme relative all ingresso ed al soggiorno,sono assicurate,nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorchè continuative,per malattia ed infortunio p Le prestazioni erogate a tutela della gravidanza e della maternità p Le prestazioni sanitarie di primo livello, ad accesso diretto senza prenotazione e impegnativa; (quali ad esempio quelle di medicina generale, SERT,DSM,Consultori Familiari)
3 2012 l anno dell Emergenza Nord Africa p 1245 migranti provenienti da Lampedusa Sono ospitati in Puglia Più di 300 Provincia di Bari, più di 200 nel comune di Gravina Altri 500 accolti negli SPRAR della Puglia Il CARA di Bari Palese ha visto raddoppiata la capienza da 700 a 1500
4 Residenti stranieri nella provincia di Bari al 1/1/2014 :
5 Residenti stranieri nella provincia di Bari al 1/1/2014 : Nella città di Bari sono presenti diversi insediamenti di popolazione ROM (solo 1 autorizzato e fornito di acqua ed energia elettrica) Gli operatori della ASL sono presenti soprattutto per garantire le vaccinazioni ai bambini e l accesso delle donne ai servizi per la tutela della maternità e per la procreazione responsabile (gravidanze in età precoce)
6 Regione Puglia immigrati e servizi alla tutela della maternità ed infanzia provvedimenti relativi alla rete territoriale dei servizi p D.G.R. n. 405 del 17 marzo 2009 Progetto di riorganizzazione della rete consultoriale pugliese Punto prevede la realizzazione di una rete di mediatori interculturali : assunzione di 30 Mediatori interculturali nelle ASL della regione di cui 14 nella ASL Bari ü ü ü Le ASL di Foggia, Lecce, Brindisi e Taranto hanno già da tempo completato il progetto La ASL Bari sta attuando la contrattualizzazione in questo momento La ASL Bt non si è ancora attivata
7 Regione Puglia - Unica regione in Italia p DRG n 483 del 31/3/2008 Distribuzione gratuita, nei Consultori Familiari, di contraccettivi ormonali inclusi nel Prontuario Terapeutico in fascia C Prevede la dispensazione gratuita dei contraccettivi ormonali ad alcune categorie di donne (quelle a maggior rischio di IVG) : Donne appartenenti a nuclei familiari già esentati dalla spesa farmaceutica secondo il reddito; Indipendente dal reddito: Ø le donne immigrate senza permesso di soggiorno in possesso di codice STP; Ø le donne neocomunitarie con o senza codice ENI; Ø le donne delle classi d età inferiori a 24 anni; Ø le donne che hanno già effettuato una IVG; Ø le donne nel post-partum che allattano al seno.
8 Nazionalità delle donne che hanno richiesto certificazione IVG p ROMANIA 30% p NIGERIA 15% p GEORGIA 15% p ALBANIA 14% p CINA 11% p MAROCCO 4% p POLONIA 3% Fattori religiosi Le donne vittime di tratta Le donne ROM
9 Ministero della salute Rimuovere le cause che portano le donne all IVG - Consultori Offerta attiva di interventi a favore delle donne immigrate p Presenza di mediatori culturali in grado di implementare, attraverso opportuni programmi, l affluenza delle donne immigrate nei CF e di facilitarne la scelta contraccettiva p Inserimento delle donne immigrate nei CAN, preziosa opportunità di integrazione socio-culturale, con relativa scelta contraccettiva post-partum Offerta attiva di interventi mirati nelle zone di powerlees p Potenziamento dei servizi consultoriali ubicati nelle zone di powerless p Interventi mirati a raggiungere le donne il cui svantaggio socioeconomico-culturale provoca una emarginazione dalla fruizione dei servizi (es. corner informativi nei principali punti di aggregazione delle donne)
10 Ministero della salute Rimuovere le cause che portano le donne all IVG - Consultori Offerta attiva di interventi a favore delle donne immigrate p Presenza di mediatori culturali in grado di implementare, attraverso opportuni programmi, l affluenza delle donne immigrate nei CF e di facilitarne la scelta contraccettiva p Inserimento delle donne immigrate nei CAN, preziosa opportunità di integrazione socio-culturale, con relativa scelta contraccettiva post-partum Offerta attiva di interventi mirati nelle zone di powerlees p Potenziamento dei servizi consultoriali ubicati nelle zone di powerless p Interventi mirati a raggiungere le donne il cui svantaggio socioeconomico-culturale provoca una emarginazione dalla fruizione dei servizi (es. corner informativi nei principali punti di aggregazione delle donne)
11 ASL BARI Progetto «Stop IVG» p Coinvolti 18 Consultori Familiari p In collaborazione con l associazionismo - Implementazione dell informazione alle donne immigrate sui mezzi contraccettivi - Dispensazione gratuita della contraccezione ormonale nei Consultori - Inserimento gratuito degli IUD e degli Impianti sottocutanei nei Centri di Pianificazione Familaire
12 Residenti stranieri nella provincia di Bari al 1/1/2014 : Utenti presi in carico nei Consultori della ASL Bari nell anno Le donne si rivolgono ai Consultori soprattutto per la gravidanza e per l IVG e solo successivamente accedono per altre problematiche e vengono inserite negli screening Nei Consultori è necessario organizzare l accesso delle donne straniere in tempi sufficienti a dare l attenzione necessaria I medici e le ostetriche devono essere formate adeguatamente rispetto alle differenze culturali che, nel caso della gravidanza, incidono notevolmente sull evento parto L indagine sociale sullo stato delle famiglie, sui luoghi dove vivono e sulla promiscuità, è strumento essenziale per l integrazione dei bambini che nascono In pochissimi servizi si è data sufficiente importanza a questi aspetti
13 Diffondere la contraccezione per prevenire l IVG IVG nelle donne immigrate La realtà nella ASL BARI Michela Moretti Referente Aziendale immigrati
14 CONCLUSIONI p Avvicinare l utenza ai servizi p Pubblicizzare i servizi (dove?come?) p Nelle sale d attesa dei MMG,presso gli sportelli dedicati,i servizi sociali dei comuni p Incontrando i leader delle comunità,il terzo settore,gli operatori p Istituire un osservatorio della ASL sulla salute riproduttiva delle donne immigrate anche con l aiuto dei Mediatori
15 GRAZIE
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