LEGENDA GUIDA INTRODUTTIVA
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- Aniella Napoli
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2 LEGENDA GUIDA INTRODUTTIVA INTRODUZIONE: 4 CLOZE: 5 COME OTTENERE CLOZE FOR MOODLE: 6 PRIMI PASSI CON LA VERSIONE STANDALONE: 7 CREARE UN NUOVO CLOZE: 8 PUBBLICAZIONE DI UN CLOZE: 13 MODIFICA DI UN CLOZE ESISTENTE: 14 USO DELLA VERSIONE EMBEDDED: 16 MODIFICA DI UNA DOMANDA DI TIPO CLOZE ESISTENTE: 19 GUIDA DI RIFERIMENTO ELEMENTI DEL PANNELLO: 21 BARRA DEI MENÙ: 22 BOTTONI DI SCELTA RAPIDA: 24 BARRA DI STATO: 25 SISTEMA DI HELP: 26 DIFFERENZE PER LA VERSIONE EMBEDDED: 27 REQUISITI MINIMI PER L ESECUZIONE DI CLOZE FOR MOODLE: 28 SPECIFICHE UFFICIALI DEL FORMATO CLOZE: 29 LIMITAZIONI DI FORMATO DI CLOZE FOR MOODLE: 30 HACK PER L INSTALLAZIONE SU MOODLE: 31 LICENZA: 33 SORGENTI: 40 CREDITI: 41
3 GUIDA INTRODUTTIVA
4 INTRODUZIONE Cloze for MOODLE è un editor visuale per la generazione di cloze in ambiente MOODLE. Il programma è scritto in Java e può essere eseguito sia come applicazione locale sia come applet integrata nell'editor di cloze di MOODLE. La sua interfaccia grafica "user friendly" rende accessibile anche agli utenti meno esperti la generazione di cloze che nell'ambiente MOODLE richiedono una accurata conoscenza delle regole di composizione. Cloze for MOODLE è una applicazione "open source" sviluppata da Michele Fabbri, studente di Informatica dell'itis Odone Belluzzi di Bologna (IT), con la collaborazione di Duilio Peroni e Patrizia Casanova, docenti di Informatica e di Inglese dello stesso Istituto. Cloze for MOODLE stato sviluppato in due versioni: "stand alone": è una applicazione Java che va scaricata ed installata sul computer locale del docente creatore di corsi e consente di creare o modificare cloze nel formato MOODLEXML che può essere importato sulla piattaforma MOODLE. Questa soluzione è rivolta ai docenti che possono creare i loro cloze off-line e caricarli su una piattaforma MOODLE standard. "embedded": è un applet Java che può essere integrata in ambiente MOODLE mediante un "Hack" documentato in questo help; l'applet può essere eseguita come pop-up durante l'edizione on-line di un cloze e trasforma l'editor standard di MOODLE in un editor WYSIWYG. Questa soluzione è rivolta agli amministratori di MOODLE che possono rendere disponibile on-line ai docenti l'editor visuale.
5 CLOZE Gli esercizi di tipo cloze, detti anche "Risposte inglobate" nella terminologia MOODLE, consistono di un brano di testo che incorpora alcune parole o frasi mancanti da completare inserendo un testo oppure selezionando il testo da un casella di scelta multipla. L'incorporazione delle risposte, che possono essere del tipo "risposta aperta", "scelta multipla" e "numerico", è definita da un insieme di regole sintattiche che sono definite in dettaglio nella documentazione in linea all'url: : Ad esempio un brano di testo con un cloze incorporato potrebbe avere la seguente struttura: questo è un {1:MULTICHOICE:=cloze~quiz~test} con {1:SHORTANSWER:uno~=due~tre} tipi di risposte. Nell'esempio il brano di testo contiene due domande sono racchiuse tra parentesi graffe; il numero iniziale indica il peso da attribuire alla domanda nella valutazione; segue il tipo di domanda e le possibili risposte separate dal carattere ~ (tilde) ; la risposta esatta è preceduta dal carattere = (uguale). Nella struttura di base di MOODLE non esiste alcuna interfaccia per la generazione delle domande che vanno inserite direttamente nel testo applicando le regole sintattiche oppure importando l'intero testo con le regole sintattiche da un file esterno in formato MoodleXML. Il programma Cloze for Moodle consente di creare le domande attraverso una interfaccia grafica, compilare le domande create in formato compatibile per i cloze di moodle ed esportare il risultato della compilazione in un file di XML o di puro testo per una successiva importazione nella piattaforma Moodle. La versione embedded consente anche di incollare direttamente il testo compilato nell'editor on-line di Moodle. Cloze for Moodle implementa un sottoinsieme delle regole sintattiche del cloze. In particolare non implementa le risposte di tipo numerico. Per un elenco completo delle limitazioni del programma consultare la sezione "Limitazioni di formato di cloze for moodle".
6 COME OTTENERE CLOZE FOR MOODLE Cloze for Moodle è disponibile in due versioni: stand-alone e embedded. L'interfaccia utente è identica nelle due versioni e anche le funzionalità sono uguali. Le due versioni hanno però alcune differenze dal punto di vista dell'installazione e dell'integrazione con la piattaforma Moodle. Stand-alone: è una applicazione GUI scritta in Java; può essere eseguita su un qualsiasi Sistema Operativo dotato della Java Virtual Machine. Il pacchetto contenente il codice eseguibile deve essere scaricato dalla pagina di download ed installato sul computer locale dell'utilizzatore. E' rivolta ai docenti che vogliono realizzare off-line cloze da importare su piattaforme moodle standard (non dotate della versione embedded). I cloze compilati in formato MoodleXML devono essere salvati prima sul computer locale e successivamente trasferiti per importazione sulla piattaforma Moodle. Il pacchetto standalone è disponibile in due formati: Indipendente dalla piattaforma: è un file zip che contiene in forma compressa la cartella contenente i file che compongono l'applicazione. Questa versione può essere utilizzata su qualsiasi sistema operativo dotato di una Java Virtual Machine di versione uguale o superiore a 1.6. E' particolarmente indicata per gli utenti esperti. Installer per windows: è una applicazione Windows a 32 bit che effettua l'installazione dell'applicazione, della JVM e crea i collegamenti per l'esecuzione e la disinstallazione. E' particolarmente indicata per gli utenti inesperti. Embedded: è una Applet Java integrata in una pagina web. Questa applet è destinata all'integrazione nella piattaforma Moodle in modo da dotare l'editor di cloze di funzioni grafiche. Non esiste una procedura automatizzata di installazione dell'applet nell'ambiente Moodle quindi l'installazione si presenta come un "Hack". Nel pacchetto di installazione vengono forniti, nei rispettivi percorsi, i file nuovi da aggiungere alla piattaforma ed i file modificati rispetto alla versione standard di Moodle. L'operazione di integrazione quindi è a cura dell'amministratore della piattaforma. Il pacchetto di installazione contiene le istruzioni per la realizzazione dell' "Hack". Il vantaggio di questa versione rispetto alla versione standalone è che è possibile incollare il risultato di una compilazione direttamente nell'editor di cloze di Moodle. Poiché la versione embedded conserva comunque tutte le funzioni della versione standalone è sempre possibile caricare file dal computer locale e salvare file sul computer locale. Per questo motivo l'applet è firmata con un certificato autoprodotto che deve essere accettato al primo lancio dell'applet nel browser dell'utente. Download Cloze for Moodle
7 PRIMI PASSI CON LA VERSIONE STAND-ALONE L'applicazione standalone si avvia, dopo l'installazione sul computer locale dell'utente, facendo doppio click sull'icona di "Cloze for Moodle" sul desktop: L'applicazione embedded si avvia, se la piattaforma Moodle dispone dell'intregrazione Cloze for Moodle, facendo click sul bottone "Cloze for Moodle" nel pannello del rich-editor di Moodle nella pagina di edizione on-line di un esercizio di tipo cloze: In entrambi i casi si apre l'intefaccia grafica che propone una aera di testo vuota ed i pannelli di comando per la generazione delle domande. Non è possibile scrivere direttamente nell'area di testo ma si deve importare il testo da una fonte esterna aprendo un file di testo o facendo un copia ed incolla da un altro documento attraverso la clipboard. Prima di creare un cloze è quindi necessario preparare il testo che si vuole trasformare in esercizio cloze. Il testo deve essere salvato sul computer locale in file di puro testo (es. TXT) e non in un file di testo formattato (es. DOC): è tuttavia possibile scrivere il testo in un Word processor e poi trasferirlo all interno del programma con la tecnica del copia e incolla. Se si sceglie di salvare il testo in un file TXT è necessario impostare la codifica UTF-8 che consente la corretta interpretazione dei caratteri nazionali. Ad esempio usando Notepad per la creazione del documento di testo si deve selezionare UTF-8 nella casella a discesa Codifica
8 CREARE UN NUOVO CLOZE 1) Trasferire il testo originale all'interno di Cloze for Moodle Per trasferire il testo originale nell'area di testo di Cloze for Moodle si può procedere in due modi: Copia/Incolla (consigliato): copiare il testo, che si vuole trasformare in cloze, dal documento di origine ed incollarlo nell'area di testo facendo click sull'icona "Paste text to cloze". Il testo che è stato copiato in precedenza viene trasferito nell'area di testo del programma. N.B. L'icona è attiva solo se è stato copiato nella clipboard del testo da un altro documento. Apri File: fare click sull'icona "Open an existing cloze" Si apre una finestra di dialogo che mostra il disco del computer locale. Selezionare il file di testo e fare click sul bottone "Apri". Il contenuto del file di testo viene trasferito nell'area di testo del programma. Attenzione! Cloze for Moodle è in grado di aprire file di puro testo (es. TXT), e non file di testo formattato (es. DOC). Se il file contiene già delle domande nel formato cloze queste vengono interpretare e presentate nell'area di testo sotto forma di evidenziazioni. Vedi Modifica di un cloze esistente. 2) Creare le domande Per creare una domanda si deve selezionare una parola o una frase del testo trascinando il mouse dall'inizio alla fine del testo che deve essere nascosto. Al rilascio del mouse la parola o la frase si evidenzia in azzurro e viene copiata nella prima casella di testo della sezione "New element" con la relativa casella di spunta attivata e con la sezione impostata sul modo "SHORTANSWER". Questa impostazione di default consente di predisporre una nuova domanda di tipo SHORTANSWER già pronta per l'inserimento nel cloze. Infatti nel caso della risposta shortanswer non è necessario predisporre i distrattori (risposte sbagliate) perché la domanda si presenta allo studente durante l'esecuzione del quiz come una casella di testo da compilare. Se la domanda è effettivamente di tipo shortanswer è possibile confermare l'inserimento della domanda nel cloze facendo click sul bottone "Add" e la domanda compare nel pannello "Current Element". E' possibile aggiungere anche altre quattro risposte alternative, anch'esse marcate come giuste.
9 Se invece si vuole realizzare una domanda MULTICHOICHE si deve cambiare la spunta nel radio-button SHORTANSWER/MULTICHOICE ed aggiungere almeno un'altra possibile risposta nella lista delle risposte di "New Element" fino ad un massimo di cinque. Almeno una delle risposte deve essere giusta con la checkbox marcata; è possibile prevedere anche più di una risposta giusta ma non tutte le risposte possono essere giuste. Facendo click sul bottone "Add" si aggiunge la domanda al cloze e la domanda compare nel pannello "Current Element". Il testo selezionato della domanda diventa evidenziato in rosa. Prima di confermare una domanda è possibile annullare la selezione facendo click sul bottone Clear. N.B. Cloze for Moodle dispone di un sistema automatico di randomizzazione delle risposte. Conviene quindi posizionare le risposte giuste nella prima casella (prime caselle) in modo da avere una chiara visione delle risposte giuste durante l'edizione. Al momento della compilazione le risposte vengono randomizzate assumendo una posizione casuale durante l'esecuzione del quiz.
10 3) Navigare tra le domande Dopo avere inserito più domande è possibile navigare tra le domande portando ogni domanda nel pannello "Current Element" per vedere il contenuto della domanda, modificare o cancellare la domanda. Per visitare la domanda precedente fare click sul bottone Previous. L'elemento selezionato viene evidenziato di rosa, mentre le altre domande non selezionate sono evidenziate in grigio. Il bottone Previous viene disabilitato quando si arriva alla prima domanda. Per visitare la domanda successiva fare click sul bottone Next. Il bottone Next viene disabilitato quando si arriva all'ultima domanda. 4) Modifica di una domanda già inserita E' possibile modificare il contenuto di una domanda già inserita navigando tra le domande fino a portarla nel pannello "Current Element". Per attivare la modifica fare click sul bottone Modify.
11 Le caselle di testo del "Current Element" si abilitano e possono essere modificate. Al termine della modifica si deve fare click sul bottone Update per confermare la modifica. Un pannello di avviso ricorda la necessità del salvataggio quando si cambia la domanda corrente senza avere confermato la modifica. Ignorando questo avviso la modifica viene abbandonata. 5) Cancellare una domanda E' possibile cancellare una domanda già inserita. Si deve navigare tra le domande fino a portare la domanda da cancellare nel pannello "Current Element" e fare click sul bottone Delete. Le caselle del pannello si svuotano e la selezione rosa scompare. 6) Salvare il cloze Dopo la compilazione delle domande il cloze è contenuto nel programma. Per poter utilizzare il cloze nella piattaforma Moodle è necessario salvarlo in un file in formato di puro testo o MoodleXML. Facendo click sul bottone "Save to disk" si apre una finestra di dialogo che mostra il disco del computer. E' possibile inserire il nome di un nuovo file o sovrascrivere un file esistente facendo click sul bottone "Save". Al completamento del salvataggio il led "Saved" della barra di stato diventa verde.
12 N.B. E' possibile selezionare il formato di scrittura del file scegliendo fra "plain text" e "moodle XML" facendo click sul bottone "Settings". L'opzione moodle XML consente di importare il file usando le funzioni di importazione di moodle mentre l'opzione plain text è serve per effettuare operazioni di copia e incolla nell'editor on-line.
13 Cloze salvati in formato Moodle XML PUBBLICAZIONE DI UN CLOZE Se il cloze è stato salvato in formato "Moodle XML" è possibile importarlo nella banca dati dei quiz di Moodle mediante il pannello di importazione delle domande. Nel pannello di amministrazione del corso si fa click sul collegamento "Domande" e si seleziona il pannello "Importa". Nella sezione Formato file selezionare il formato Moodle XML, nella sezione Generale selezionare la categoria che dovrà contenere l'esercizio ed il modo di controllo degli errori, nella sezione Caricamento del file da importare fare click sul bottone "Sfoglia" e selezionare dal disco del computer locale, mediante la finestra di dialogo, il file xml precedentemente salvato con Cloze for Moodle, quindi fare click su Trasferisci questo File. Al termine del trasferimento viene presentato un rapporto sulle domande caricate con eventuali segnalazioni di errore. La domanda cloze nel database delle domande assume il nome assegnato al file xml. La domanda caricata può essere consultata in anteprima o modificata accedendo al pannello Quiz nella categoria di appartenenza del nuovo esercizio. In fase di creazione di un nuovo Quiz è possibile inserire la domanda nel quiz facendo click sull'icona "doppia freccia" associata alla domanda. Cloze salvati in formato puro testo Se il cloze è stato salvato in formato "puro testo" non è possibile fare l'importazione diretta in banca dati. E' necessario creare in una categoria della banca dati delle domande di un corso una nuova domanda di tipo cloze vuota, aprire localmente il file di testo, copiare il testo della domanda ed incollarlo nella textarea della finestra di edizione del nuovo cloze e salvare il nuovo cloze.
14 Esportazione in formato Moodle XML MODIFICA DI UN CLOZE ESISTENTE Cloze for Moodle è in grado di leggere ed interpretare le domande di tipo cloze esportate in formato "Moodle XML". La domanda si presenta nella area di testo di Cloze for Moodle con le risposte ed è possibile navigare, modificare, aggiungere e cancellare risposte ma non si può modificare il brano di testo. Nel pannello di amministrazione del corso si fa click sul collegamento "Domande" e si seleziona il pannello "Esporta". Nella sezione Formato file selezionare il formato Moodle XML, nella sezione Generale selezionare la categoria da esportare, togliere la spunta dalla checkbox "Scrivi categoria su file", scegliere un nome per il file da esportare (il default è quiz-<nome_corso>-<nome_categoria>-<anno><mese><giorno>- <ora><minuti>.xml) e fare click sul bottone "Esporta domande su file". Al termine dell'esportazione viene presentato un rapporto sulla categoria esportata con eventuali segnalazioni di errore. Il file esportato viene salvato nella cartella backupdata del corso ma è anche disponibile un link per il download immediato. Per utilizzare il file esportato aprire l'applicazione Cloze for Moodle, fare click sul bottone "Open an existing cloze"; si apre una finestra di dialogo sul disco del computer locale; selezionare il file esportato e fare click sul bottone "Open". Nell'area di testo del programma compare il testo dell'esercizio con le domande evidenziate in grigio; il navigatore è posizionato sulla prima domanda che è evidenziata in rosa ed è presentata nel pannello "Current Element".
15 N.B. Cloze for Moodle mostra sempre nelle prime caselle le risposte giuste, ma questo non significa che durante l'esecuzione del quiz le risposte giuste siano sempre le prime, perché in fase di compilazione le risposte vengono automaticamente randomizzate. Copia ed incolla da una domanda di Moodle In alternativa all'esportazione in formato Moodle XML per modificare un esercizio cloze già caricato in banca dati è possibile aprire l'esercizio in modifica nella banca dati del corso (icona "Modifica"); selezionare e copiare l'area di testo "Testo della domanda" ed incollare nell'area di testo di Cloze for Moodle. Dopo avere fatto le modifiche all'esercizio con Cloze for Moodle fare click sul bottone " Convert text to cloze" (il led converted del pannello di stato divente viola) ed aprire l'anteprima facendo click sul bottone "Preview". Si apre una finestra di pop-up che mostra il testo compilato nel formato cloze; selezionare l'intero testo trascinando il mouse dall'inizio alla fine del testo e digitare la combinazione di tasti Control+C per copiare il testo nella clipboard; passare nella finestra di edizione della domanda, selezionare l'intero testo contenuto nell'area di testo "Testo della domanda" ed incollare digitando la combinazione di tasti Control+V. In alternativa è anche possibile salvare il file in modo "puro testo" ed effettuare le operazioni di copia e incolla nell'area di testo a partire dal file salvato. Non è invece possibile importare il file di puro testo direttamente in banca dati.
16 USO DELLA VERSIONE EMBEDDED La versione embedded contiene le stesse funzioni della versione standalone compresa la possibilità di aprire file e salvare file sul computer locale ma è un applet Java integrata nell'editor on-line di Moodle. E' quindi possibile editare in modo visuale le domande cloze direttamente nella pagina di edizione della domanda nel database delle domande di un corso evitando le operazioni di esportazione ed importazione che sono comunque possibili. Per usare la versione embedded si deve creare, nel database delle domande di Moodle una nuova domanda di tipo cloze oppure aprire in modifica una domanda di tipo cloze esistente. In entrambi i casi si apre la pagina di edizione della domanda che propone l'area di testo "Testo della domanda" sotto forma di rich-editor. Se la piattaforma Moodle integra la versione embedded di Cloze for Moodle nella toolbar del rich-editor è presente l'icona di avvio di Cloze for Moodle: Facendo click sull'icona si apre in pop-up l'applicazione Cloze for Moodle con le stesse funzionalità della versione standalone. Inoltre è possibile trasferire il testo compilato con Cloze for Moodle nella sottostante area di testo dell'editor della domanda facendo click sul bottone Insert presente nel pannello di pop-up al di sotto dell'applet senza la necessità di salvare il file compilato sul computer locale e successivamente importarlo. L'integrazione della versione embedded nella piattaforma Moodle è a cura dell'amministratore del sistema. Guida per integrazione in MOODLE collegamento Creazione di una nuova domanda di tipo cloze con la versione embedded Per creare una nuova domanda di tipo Cloze in MOODLE il docente accede alla banca dati delle domande attraverso il collegamento "Domande" del pannello di amministrazione del corso. Si apre la pagina di deposito delle domande. Nel pannello Domande si sceglie la categoria di appartenenza della nuova domanda e si seleziona la voce "Risposte inglobate (Cloze)" nella casella a discesa "Crea una nuova domanda". Si apre la finestra di "Creazione domanda a Risposte inglobate (Cloze)" che richiede la composizione obbligatoria del titolo e dell'area di testo "Testo della domanda". L'area di testo "Testo della domanda" si presenta sotto forma di un rich-editor dotato di una toolbar per la formattazione del testo. Se la piattaforma Moodle è dotata dell'integrazione Cloze for Moodle nella toolbar compare l'icona del componente Cloze for moodle:
17 Facendo click sull'icona "Cloze for Moodle" si apre una finestra di pop-up che contiene l'applet Cloze for Moodle ed il bottone Insert. Il funzionamento dell'applet è identico al funzionamento della applicazione standalone alla quale si rimanda per i dettagli. Tra l'altro è possibile leggere file sul computer locale e salvare file sul computer come con la versione standalone ma la versione embedded aggiunge la possibilità di una esportazione diretta nell'area di testo senza passare dal salvataggio del file sul computer locale. Per fare l'esportazione diretta, quando l'edizione del quiz è stata completata nel pannello grafico di Cloze for Moodle è possibile trasferire direttamente il testo compilato nell'area di testo della sottostante pagina di edizione facendo click sul bottone Insert presente sotto l'applet nella pagina di pop-up. Nell'area di testo viene incollato il testo compilato generato dall'applet. Per annullare l'operazione prima di un inserimento si può fare click sul bottone Cancel; la finestra di pop-up contenente l'applet viene chiusa e nessun testo viene trasferito nella sottostante pagina di edizione.
18 Note: Poiché l'applet è in grado di leggere e scrivere sul computer locale necessita di una firma di certificazione abilita l'applet all'accesso locale. Alla prima esecuzione dell'applet il browser dell'utente segnala la richiesta di accettazione della firma; per poter eseguire l'applet l'utente deve accettare la firma digitale in modo temporaneo o permanente. Se l'accettazione è permanente la firma viene memorizzata nel browser non viene richiesta nei successivi accessi. La firma digitale di Cloze for Moodle è autocertificata dal produttore del software: ITIS Odone Belluzzi Bologna. L'applet viene eseguita in una finestra di pop-up; il browser deve essere configurato in modo da consentire al sito che ospita la piattaforma Moodle l'apertura di finestre HTML in pop-up.
19 MODIFICA DI UNA DOMANDA DI TIPO CLOZE ESISTENTE Per modificare una domanda esistente di tipo Cloze in MOODLE il docente accede alla banca dati delle domande attraverso il collegamento "Domande" del pannello di amministrazione del corso. Si apre la pagina di deposito delle domande. Nel pannello Domande si sceglie la categoria di appartenenza della domanda (o se non si conosce la categoria si abilita la visualizzazione di tutte le categorie); compare una lista delle domande esistenti. Accanto ad ogni domanda sono presenti le icone di "Azione" che consentono di vedere un'anteprima della domanda, modificare la domanda, modificare la posizione della domanda, cancellare la domanda e spostarla in una diversa categoria. Facendo click sul bottone "Modifica" si apre la finestra di "Modifica domanda a Risposte inglobate (Cloze)" che mostra e consente la modifica dei dati della domanda che sono il titolo e l'area di testo "Testo della domanda" contenente il testo della domanda nella forma compilata secondo lo standard cloze. L'area di testo "Testo della domanda" si presenta sotto forma di un rich-editor dotato di una toolbar per la formattazione del testo. Se la piattaforma Moodle è dotata dell'integrazione Cloze for Moodle nella toolbar compare l'icona del componente Cloze for moodle: Facendo click sull'icona "Cloze for Moodle" si apre una finestra di pop-up che contiene l'applet Cloze for Moodle ed il bottone Insert. Per modificare il testo compilato già presente nella domanda è necessario copiare il contenuto dell'area di testo della domanda ed incollarlo nell'area di testo dell'applet. Si porta in primo piano la finestra di "Modifica domanda a Risposte inglobate (Cloze)", si seleziona il testo contenuto nell'area di testo "Testo della domanda" trascinando il mouse dall'inizio alla fine del testo che si vuole modificare, tenendo conto che è anche possibile fare delle modifiche parziali, e si digita la combinazione di tasti Control+C. Successivamente si porta in primo piano la finestra di pop-up dell'applet e si incolla il testo nell'area di testo dell'applet digitando la combinazione di tasti Control+V oppure facendo click sul bottone "Paste" o selezionando la voce di menu "Edit -->Paste". N.B. Se è già presente del testo nella textarea di Moodle, questo verrà caricato automaticamente nell area di testo dell applet. Il testo selezionato viene presentato nell'area di testo dell'applet che interpreta le eventuali domande presenti nel testo e consente la navigazione e la modifica delle domande. Dopo la modifica il testo può essere salvato localmente oppure trasferito direttamente alla domanda con il bottone Insert.
20 GUIDA DI RIFERIMENTO
21 ELEMENTI DEL PANNELLO 1) Barra dei menù: la barra dei menù di Cloze for Moodle consente di effettuare tutte le operazioni di gestione di un cloze. Per ulteriori informazioni su questo pannello, consultare Comandi del menu collegamento 2) Barra dei bottoni a scelta rapida: I bottoni a scelta rapida consento di effettuare in modo più veloce ed amichevole le principali operazioni di gestione come aprire o salvare un file, copiare o incollare del testo, convertire il testo nel formato standard di Moodle e altre operazioni frequenti. Per informazioni sui bottoni a scelta rapida consultare la sezione Bottoni a scelta rapida collegamento 3) Area di testo: Nell'area di testo viene caricato il testo che sarà poi trasformato in cloze. L'area di testo consente di vedere tutte le risposte già inserite (evidenziate in grigio) ed la risposta presentata come "Current Element" (evidenziata in rosa). Nell'area di testo è possibile selezionare una parte di testo per trasformarla in una risposta. Non è possibile modificare o aggiungere testo. 4) Titolo: è il titolo della domanda di tipo cloze; questo testo viene riconosciuto da Moodle in fase di importazione ed utilizzato come titolo della domanda. 5) Elemento Corrente: Mostra tutte le informazioni relative all elemento corrente: tipo di risposta (Multichoice o Shortanswer), risposte, correttezza delle risposte. I bottoni di questo pannello consentono di cambiare l'elemento corrente, modificarlo o cancellarlo. 6) Nuovo Elemento: Mostra le informazioni relative ad un nuovo elemento ancora da inserire. Questo pannello si abilita automaticamente quando viene effettuata una selezione di testo nell'area di testo. Consente di scegliere il tipo di domanda, le risposte, la correttezza delle risposte e consente di confermare l'inserimento. È anche possibile annullare l inserimento col bottone Clear. 7) Barra di stato: la barra di stato fornisce informazioni sulla stato delle operazioni di creazione di un cloze. Ogni stato è identificato da una etichetta e da un LED il cui colore fornisce indicazioni sullo stato. Per ulteriori informazioni sulla barra di stato consultare la sezione Barra di stato collegamento
22 BARRA DEI MENÙ Menù File: - New: Crea un nuovo cloze vuoto dal titolo "Nuovo Cloze". Se viene premuto mentre è aperto un nuovo cloze non salvato appare una finestra di avviso che chiede se si vuole veramente iniziare un nuovo cloze perdendo i dati di quello sul quale si stava lavorando - Open: Apre un file esistente di puro testo. Il file può anche essere in formato MoodleXML. Aprendo un nuovo file si perdono i dati del cloze correntemente aperto e non ancora salvato. Se si apre un file in formato moodlexml il programma riconosce in automatico eventuali cloze presenti evidenziandoli di grigio. Se il caricamento del file ha successo, il led Loaded del pannello di stato diventa verde. - Close: Chiude il cloze al quale si sta lavorando consentendo così di aprire un nuovo file. N.B. non apre un nuovo cloze vuoto ma si limita a chiudere quello corrente. Save: Salva un file cloze già convertito secondo lo standard moodlexml. Il formato del file di salvataggio può essere TXT o XML e si seleziona tramite il bottone IMPOSTAZIONI DI SALVATAGGIO. Se il cloze non è mai stato salvato durante la sessione, si apre una finestra di dialogo che consente di impostare posizione e il nome del file. Se invece era già stato salvato, il file viene nuovamente salvato nella posizione precedente con lo stesso nome. Se il salvataggio ha successo, il led Saved del pannello di stato diventa verde. - Save as: Salva un file cloze già convertito secondo lo standard moodlexml specificando un nuovo nome e/o un nuovo percorso. Il formato del file di salvataggio può essere TXT o XML e si seleziona tramite il bottone IMPOSTAZIONI DI SALVATAGGIO. Si apre apre una finestra di dialogo che consente di impostare posizione e il nome del file. - Exit: termina il programma Cloze for Moodle, Se è presente un cloze non salvato il programma chiede una conferma prima della effettiva chiusura. Menù Edit: - Cut: taglia il testo selezionato. Se si taglia una parte di testo di un documento contente dei cloze, si perdono tutti i dati e si inizia con un nuovo cloze, mentre la parte di testo tagliata viene copiata nella clipboard. - Copy: copia il testo selezionato nella clipboard per incollarlo in un altro documento. - Paste: Incolla nell'area di testo il testo già presente nella clipboard (quindi copiato in precedenza da qualunque fonte) nell area di testo di Cloze for Moodle. Se nell'area di testo è presente un cloze aperto e non salvato appare una finestra di avviso che chiede se si vuole veramente iniziare un nuovo cloze perdendo i dati di quello sul quale si stava lavorando N.B. questa voce di menù è abilitata solo se si è copiato del testo trasferibile in Cloze for Moodle. Menù Tools: - Convert: Converte il testo che c è nell area di testo nel formato compatibile con Moodle. Se la conversione ha successo il LED Converted del pannello di stato diventa di colore viola.
23 - Preview: apre una finestra popup che contiene il testo compilato in formato cloze secondo la sintassi standard di MOODLE. Se aprendo il pannello di preview non appare alcun testo significa che il testo non è ancora stato convertito. - Settings: Imposta il formato di salvataggio del file. Si può decidere tra XML oppure PLAIN TEXT. L'impostazione di default è XML. Menù Help: - Contents: Apre una pagina nel browser predefinito contente la guida del programma in linea, E'necessario disporre di una connessione a Internet per accedere alla guida in linea. - About: Apre una finestra popup contente le informazioni sulla versione del programma e sugli sviluppatori.
24 BOTTONI DI SCELTA RAPIDA: 1) Crea un nuovo cloze vuoto: Crea un nuovo cloze vuoto dal titolo "Nuovo Cloze". Se viene premuto mentre è aperto un nuovo cloze non salvato appare una finestra di avviso che chiede se si vuole veramente iniziare un nuovo cloze perdendo i dati di quello sul quale si stava lavorando 2) Apri file: Apre un file esistente di puro testo. Il file può anche essere in formato MoodleXML. Aprendo un nuovo file si perdono i dati del cloze correntemente aperto e non ancora salvato. Se si apre un file in formato moodlexml il programma riconosce in automatico eventuali cloze presenti evidenziandoli di grigio. 3) Salva File: Salva un file cloze già convertito secondo lo standard moodlexml. Il formato del file di salvataggio può essere TXT o XML e si seleziona tramite il bottone IMPOSTAZIONI DI SALVATAGGIO. Se il cloze non è mai stato salvato durante la sessione, si apre una finestra di dialogo che consente di impostare posizione e il nome del file. Se invece era già stato salvato, il file viene nuovamente salvato nella posizione precedente con lo stesso nome. Se il salvataggio ha successo, il led Saved del pannello di stato diventa verde. 4) Taglia: taglia il testo selezionato. Se si taglia una parte di testo di un documento contente dei cloze, si perdono tutti i dati e si inizia con un nuovo cloze, mentre la parte di testo tagliata viene copiata nella clipboard. 5) Copia: copia il testo selezionato nella clipboard per incollarlo in un altro documento. 6) Incolla: : Incolla nell'area di testo il testo già presente nella clipboard (quindi copiato in precedenza da qualunque fonte) nell area di testo di Cloze for Moodle. Se nell'area di testo è presente un cloze aperto e non salvato appare una finestra di avviso che chiede se si vuole veramente iniziare un nuovo cloze perdendo i dati di quello sul quale si stava lavorando N.B. questa voce di menù è abilitata solo se si è copiato del testo trasferibile in Cloze for Moodle. 7) Converti: Converte il testo che c è nell area di testo nel formato compatibile con Moodle. Se la conversione ha successo il LED Converted del pannello di stato diventa di colore viola. 8) Anteprima: apre una finestra popup che contiene il testo compilato in formato cloze secondo la sintassi standard di MOODLE. Se aprendo il pannello di preview non appare alcun testo significa che il testo non è ancora stato convertito. 9) Impostazioni: Imposta il formato di salvataggio del file. Si può decidere tra XML oppure PLAIN TEXT. L'impostazione di default è XML.
25 BARRA DI STATO La barra di stato fornisce all'utente informazioni sullo stato di avanzamento delle operazioni e sulla presenza di errori. Loaded: indica la presenza di un cloze caricato nel programma. All'avvio il LED Loaded è di colore grigio. Quando si crea un nuovo cloze o si apre un file esistente il LED diventa verde. Modified: Indica se ci sono state delle modifiche rispetto al testo originale caricato o incollato. Nel caso non ci siano modifiche il led è di colore verde mentre dopo una qualsiasi modifica diventa di colore giallo. Converted: Indica se il testo è stato convertito nel formato standard di Moodle. Se il testo non è ancora stato convertito il LED è di colore arancione, se invece il testo è stato convertito il LED diventa viola. Saved: Indica se il file è stato salvato. In caso di salvataggio corretto diventa di colore verde mentre se il cloze è stato modificato ma non salvato diventa di colore rosso. Selected: Indica se è stata effettuata una selezione nell'area di testo. Se è grigio significa che non c'è alcuna selezione, se è giallo significa che esiste una selezione corretta mentre se diventa rosso significa che è stata effettuata una selezione non valida sovrapponendo la nuova selezione ad una risposta già inserita.
26 SISTEMA DI HELP La guida di Cloze for Moodle è in linea quindi è necessario disporre di una connessione a Internet. Per aprire la guida in linea da Cloze for Moodle fare click sul menù Help Contents. Si apre il browser predefinito del computer contente la pagina principale della guida. È tuttavia possibile scaricare un pacchetto zip contente tutta la guida in modo da poterla consultare anche in locale senza la connessione ad Internet. Download della Guida
27 DIFFERENZE PER LA VERSIONE EMBEDDED La versione embedded dal punto di vista grafico si presenta identica alla versione stand alone. L'applicazione però viene eseguita all'interno di una pagina web aperta in pop-up dal rich-editor di Moodle. La pagina presenta oltre all'applet Cloze for Moodle anche i due bottoni Insert e Cancel. Facendo click sul bottone Insert tutto il testo, convertito secondo lo standard Moodle, viene inserito nella sottostante text area del rich-editor di Moodle pronto per diventare una domanda cloze vera e propria. Premendo invece sul bottone Cancel l applet si chiude senza alcun trasferimento di testo.
28 REQUISITI MINIMI PER L'ESECUZIONE DI CLOZE FOR MOODLE Cloze for Moodle è un programma scritto in JAVA ed è indipendente dalla piattaforma. Per eseguire il programma è necessario che il sistema operativo sia dotato della Java Virtual Machine. Per usare la versione standalone di Cloze for Moodle è necessario avere installato nel computer la versione 6 (o superiore) della JVM. Si può scaricare la JVM dal sito del produttore: Tuttavia la versione Windows Installer di Cloze for Moodle contiene la JVM quindi è possibile installare ed eseguire il pacchetto anche in assenza di una JVM precedentemente installata sul computer. Io ho JAVA?? Per sapere se si ha JAVA installato nel PC si può andare su questo sito: Fare click sul bottone rosso "verifica versione JAVA".
29 SPECIFICHE UFFICIALI DEL FORMATO CLOZE Le specifiche ufficiali del formato cloze sono indicate nel sito ufficiale di Moodle a questo indirizzo: Cloze for Moodle ha alcune limitazioni rispetto alle specifiche ufficiali, per ulteriori informazioni sulle limitazioni consultare Limitazioni di formato di cloze for moodle collegamento 1) Tutti gli elementi all'interno di una domanda di tipo cloze sono codificati all interno di due parentesi graffe { } 2) Il numero che appare tra l aperta parentesi graffa e i due punti {1: è il peso di ogni domanda; se è impostato a 1 per tutte le voci, non c è bisogno che sia specificato, in modo da avere {: 3) Dopo i due punti abbiamo il tipo di elemento domanda: MULTICHOICE, SHORTANSWER, NUMERICAL 4) NOTA - Se avete installato il REGEXP question type plugin è possibile utilizzare anche la domanda di tipo REGEXP. 5) La sintassi per una domanda MULTICHOICE o una SHORTANSWER è la stessa; l'unica differenza è nella visualizzazione della voce per lo studente. 6) L'ordine delle diverse risposte è indifferente (tranne se volete un catch-all per le risposte errate, vedi il punto 13) 7) una risposta corretta è preceduta dal segno uguale = o una percentuale (di solito % 100%) 8) Ogni risposta errata non è preceduta dal alcun segno oppure è preceduta da una percentuale (di solito % 0%) 9) è possibile assegnare alcuni valori tra 0 e 100 per alcune risposte, se si mette la percentuale appropriata. 10) Tutte le risposte, tranne la prima, sono separati tra loro dal segno tilde ~ 11) le risposte possono essere seguite da un messaggio di feedback facoltativo, preceduto dal segno #; se non vi è alcun messaggio di feedback, il simbolo # può essere presente o assente, senza alcuna differenza. 12) notare che il messaggio di feedback e (da Pierre Pichet 24 maggio 2008) al punto 1.9 la risposta corretta viene visualizzata in una piccola finestra di popup (se e quando è corretta e / o i feedback sono stati dichiarati accessibili agli studenti nelle impostazioni Quiz) al passaggio sopra del mouse. La finestra popup ha un titolo "feedback" e puoi usare le tag HTML per formattare i tuoi feedback. In alcuni browser (ad esempio IE5.5) i campi del modulo possono coprire una parte delle finestre di feedback. Questo serve per aiutare a non avere i vari form per le risposte troppo vicini gli uni agli altri. 13) Nel tipo SHORTANSWER si consiglia di mettere una risposta errata, al fine di inviare un messaggio di feedback del tipo "sbagliato, riprova"; questo si può fare inserendo un asterisco * come ultima risposta prevista nella formula. 14) Sfortunatamente con le domande di tipo MULTICHOICE non è possibile ottenere le risposte randomizzate.
30 LIMITAZIONI DI FORMATO DI CLOZE FOR MOODLE Cloze for Moodle ha alcune limitazioni rispetto alle specifiche ufficiali del formato cloze per ulteriori informazioni sulle specifiche ufficiali consultare ). Cloze for Moodle imposta in automatico e senza possibilità di cambiamenti il peso di ogni domanda a 1. Una risposta di Cloze in Moodle può essere di tre tipi: MULTICHOICE, SHORTANSWER, NUMERICAL. Cloze for Moodle consente di creare domande solo di tipo MULTICHOICE o SHORTANSWER, non permette quindi né la creazione né la modifica di risposte di tipo NUMERICAL. Moodle inoltre per valutare la correttezza di una domanda usa o il simbolo = (uguale) oppure %100% (percentuale), indicando al posto di 100 la percentuale di correttezza della domanda. Al momento della conversione nel formato standard, Cloze for Moodle usa solo il simbolo = (uguale) per indicare se la risposta è corretta, in caso di risposta errata invece non usa nessun simbolo (non viene usata quindi la percentuale). È tuttavia possibile aprire file esportati da Moodle che usano le percentuali per valutare la correttezza delle domande. In questo caso se la percentuale è uguale a 0 Cloze for Moodle la considererà una risposta errata, mentre se il valore è diverso da 0 la considererà una risposta corretta, quindi non attribuisce un peso diverso alle risposte: o sono corrette o sono sbagliate. In Cloze for Moodle non è possibile usare nessun tipo di feedback per le domande, si potranno solo inserire/modificare domande specificando se sono giuste o sbagliate.
31 HACK PER L INSTALLAZIONE SU MOODLE Questo Hack consente di integrare la versione embedded di Cloze for Moodle in una piattaforma Moodle. L installazione non è automatizzata e deve essere eseguito dall' amministratore. L'Hack è stato testato su Moodle 1.9.x Per eseguire l hack è consigliato l uso di un programma per confrontare due file, in modo da trovare le differenze tra i file scaricato e quelli originali, aggiungendo le parti mancanti. Si potrebbero anche sostituire direttamente i file omonimi, ma in caso di modifiche o aggiornamenti che avete apportato al vostro moodle ci sarebbe il rischio di perderle. Guida passo-passo Dopo aver scaricato e decompresso il pacchetto della versione embedded ci ottiene una cartella chiamata lib contenente due sottocartelle: Cloze e editor. Copiare l intera cartella Cloze (contente un file jar) all interno della cartella lib di Moodle. La cartella editor invece contiene la sottocartella htmlarea che a sua volta contiene le cartelle images e popups ed i files dialog.js e htmlarea.php. Copiare il contenuto della cartella popups nella cartella lib/editor/htmlarea/popups della propria installazione di moodle. Copiare il contenuto della cartella images nella cartella lib/editor/htmlarea/images Aprire in modifica il file dialog.js del pacchetto scaricato e individuare la stringa case "dlg_ins_cloze": x = 800; y = 600; break; Aprire in modifica lo stesso file nella propria installazione di moodle (lib/editor/htmlarea/dialog.js). Aggiungere quindi la stringa individuata nel file originale nella stessa posizione e salvare il file modificato. Aprire in modifica il file htmlarea.php del pacchetto appena scaricato e individuare le seguenti stringhe: -, "insertcloze", - insertcloze: ["Insert Cloze", "em.icon.cloze.gif", false, function(e) {e.execcommand("insertcloze");}], - /// Moodle hack - insertcloze HTMLArea.prototype._insertcloze = function() { }; - case "insertcloze": this._insertcloze(); break;
32 Aprire quindi in modifica il file htmlarea.php nella propria installazione di moodle (lib/editor/htmlarea/) ed inserire tutte le stringhe individuate nella stessa posizione e salvare il file modificato. Aprendo una pagina di rich-editor di Moodle ora è presente l'icona di Cloze for Moodle.
33 LICENZA Cloze for Moodle is distributed under the terms of the GNU GPL. This includes everything in the source code distribution except code in the lib directory. Code in the lib directory may be released under a different license (which is GPL-compatible). The full text of the GNU GPL follows: GNU GENERAL PUBLIC LICENSE Version 2, June 1991 Copyright (C) 1989, 1991 Free Software Foundation, Inc. 51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA , USA Everyone is permitted to copy and distribute verbatim copies of this license document, but changing it is not allowed. Preamble The licenses for most software are designed to take away your freedom to share and change it. By contrast, the GNU General Public License is intended to guarantee your freedom to share and change free software--to make sure the software is free for all its users. This General Public License applies to most of the Free Software Foundation's software and to any other program whose authors commit to using it. (Some other Free Software Foundation software is covered by the GNU Library General Public License instead.) You can apply it to your programs, too. When we speak of free software, we are referring to freedom, not price. Our General Public Licenses are designed to make sure that you have the freedom to distribute copies of free software (and charge for this service if you wish), that you receive source code or can get it if you want it, that you can change the software or use pieces of it in new free programs; and that you know you can do these things. To protect your rights, we need to make restrictions that forbid anyone to deny you these rights or to ask you to surrender the rights. These restrictions translate to certain responsibilities for you if you distribute copies of the software, or if you modify it. For example, if you distribute copies of such a program, whether gratis or for a fee, you must give the recipients all the rights that you have. You must make sure that they, too, receive or can get the source code. And you must show them these terms so they know their rights. We protect your rights with two steps: (1) copyright the software, and (2) offer you this license which gives you legal permission to copy, distribute and/or modify the software. Also, for each author's protection and ours, we want to make certain
34 that everyone understands that there is no warranty for this free software. If the software is modified by someone else and passed on, we want its recipients to know that what they have is not the original, so that any problems introduced by others will not reflect on the original authors' reputations. Finally, any free program is threatened constantly by software patents. We wish to avoid the danger that redistributors of a free program will individually obtain patent licenses, in effect making the program proprietary. To prevent this, we have made it clear that any patent must be licensed for everyone's free use or not licensed at all. The precise terms and conditions for copying, distribution and modification follow. GNU GENERAL PUBLIC LICENSE TERMS AND CONDITIONS FOR COPYING, DISTRIBUTION AND MODIFICATION 0. This License applies to any program or other work which contains a notice placed by the copyright holder saying it may be distributed under the terms of this General Public License. The "Program", below, refers to any such program or work, and a "work based on the Program" means either the Program or any derivative work under copyright law: that is to say, a work containing the Program or a portion of it, either verbatim or with modifications and/or translated into another language. (Hereinafter, translation is included without limitation in the term "modification".) Each licensee is addressed as "you". Activities other than copying, distribution and modification are not covered by this License; they are outside its scope. The act of running the Program is not restricted, and the output from the Program is covered only if its contents constitute a work based on the Program (independent of having been made by running the Program). Whether that is true depends on what the Program does. 1. You may copy and distribute verbatim copies of the Program's source code as you receive it, in any medium, provided that you conspicuously and appropriately publish on each copy an appropriate copyright notice and disclaimer of warranty; keep intact all the notices that refer to this License and to the absence of any warranty; and give any other recipients of the Program a copy of this License along with the Program. You may charge a fee for the physical act of transferring a copy, and you may at your option offer warranty protection in exchange for a fee. 2. You may modify your copy or copies of the Program or any portion of it, thus forming a work based on the Program, and copy and distribute such modifications or work under the terms of Section 1 above, provided that you also meet all of these conditions: a) You must cause the modified files to carry prominent notices stating that you changed the files and the date of any change.
35 b) You must cause any work that you distribute or publish, that in whole or in part contains or is derived from the Program or any part thereof, to be licensed as a whole at no charge to all third parties under the terms of this License. c) If the modified program normally reads commands interactively when run, you must cause it, when started running for such interactive use in the most ordinary way, to print or display an announcement including an appropriate copyright notice and a notice that there is no warranty (or else, saying that you provide a warranty) and that users may redistribute the program under these conditions, and telling the user how to view a copy of this License. (Exception: if the Program itself is interactive but does not normally print such an announcement, your work based on the Program is not required to print an announcement.) These requirements apply to the modified work as a whole. If identifiable sections of that work are not derived from the Program, and can be reasonably considered independent and separate works in themselves, then this License, and its terms, do not apply to those sections when you distribute them as separate works. But when you distribute the same sections as part of a whole which is a work based on the Program, the distribution of the whole must be on the terms of this License, whose permissions for other licensees extend to the entire whole, and thus to each and every part regardless of who wrote it. Thus, it is not the intent of this section to claim rights or contest your rights to work written entirely by you; rather, the intent is to exercise the right to control the distribution of derivative or collective works based on the Program. In addition, mere aggregation of another work not based on the Program with the Program (or with a work based on the Program) on a volume of a storage or distribution medium does not bring the other work under the scope of this License. 3. You may copy and distribute the Program (or a work based on it, under Section 2) in object code or executable form under the terms of Sections 1 and 2 above provided that you also do one of the following: a) Accompany it with the complete corresponding machine-readable source code, which must be distributed under the terms of Sections 1 and 2 above on a medium customarily used for software interchange; or, b) Accompany it with a written offer, valid for at least three years, to give any third party, for a charge no more than your cost of physically performing source distribution, a complete machine-readable copy of the corresponding source code, to be distributed under the terms of Sections 1 and 2 above on a medium customarily used for software interchange; or, c) Accompany it with the information you received as to the offer
36 to distribute corresponding source code. (This alternative is allowed only for noncommercial distribution and only if you received the program in object code or executable form with such an offer, in accord with Subsection b above.) The source code for a work means the preferred form of the work for making modifications to it. For an executable work, complete source code means all the source code for all modules it contains, plus any associated interface definition files, plus the scripts used to control compilation and installation of the executable. However, as a special exception, the source code distributed need not include anything that is normally distributed (in either source or binary form) with the major components (compiler, kernel, and so on) of the operating system on which the executable runs, unless that component itself accompanies the executable. If distribution of executable or object code is made by offering access to copy from a designated place, then offering equivalent access to copy the source code from the same place counts as distribution of the source code, even though third parties are not compelled to copy the source along with the object code. 4. You may not copy, modify, sublicense, or distribute the Program except as expressly provided under this License. Any attempt otherwise to copy, modify, sublicense or distribute the Program is void, and will automatically terminate your rights under this License. However, parties who have received copies, or rights, from you under this License will not have their licenses terminated so long as such parties remain in full compliance. 5. You are not required to accept this License, since you have not signed it. However, nothing else grants you permission to modify or distribute the Program or its derivative works. These actions are prohibited by law if you do not accept this License. Therefore, by modifying or distributing the Program (or any work based on the Program), you indicate your acceptance of this License to do so, and all its terms and conditions for copying, distributing or modifying the Program or works based on it. 6. Each time you redistribute the Program (or any work based on the Program), the recipient automatically receives a license from the original licensor to copy, distribute or modify the Program subject to these terms and conditions. You may not impose any further restrictions on the recipients' exercise of the rights granted herein. You are not responsible for enforcing compliance by third parties to this License. 7. If, as a consequence of a court judgment or allegation of patent infringement or for any other reason (not limited to patent issues), conditions are imposed on you (whether by court order, agreement or otherwise) that contradict the conditions of this License, they do not excuse you from the conditions of this License. If you cannot distribute so as to satisfy simultaneously your obligations under this
37 License and any other pertinent obligations, then as a consequence you may not distribute the Program at all. For example, if a patent license would not permit royalty-free redistribution of the Program by all those who receive copies directly or indirectly through you, then the only way you could satisfy both it and this License would be to refrain entirely from distribution of the Program. If any portion of this section is held invalid or unenforceable under any particular circumstance, the balance of the section is intended to apply and the section as a whole is intended to apply in other circumstances. It is not the purpose of this section to induce you to infringe any patents or other property right claims or to contest validity of any such claims; this section has the sole purpose of protecting the integrity of the free software distribution system, which is implemented by public license practices. Many people have made generous contributions to the wide range of software distributed through that system in reliance on consistent application of that system; it is up to the author/donor to decide if he or she is willing to distribute software through any other system and a licensee cannot impose that choice. This section is intended to make thoroughly clear what is believed to be a consequence of the rest of this License. 8. If the distribution and/or use of the Program is restricted in certain countries either by patents or by copyrighted interfaces, the original copyright holder who places the Program under this License may add an explicit geographical distribution limitation excluding those countries, so that distribution is permitted only in or among countries not thus excluded. In such case, this License incorporates the limitation as if written in the body of this License. 9. The Free Software Foundation may publish revised and/or new versions of the General Public License from time to time. Such new versions will be similar in spirit to the present version, but may differ in detail to address new problems or concerns. Each version is given a distinguishing version number. If the Program specifies a version number of this License which applies to it and "any later version", you have the option of following the terms and conditions either of that version or of any later version published by the Free Software Foundation. If the Program does not specify a version number of this License, you may choose any version ever published by the Free Software Foundation. 10. If you wish to incorporate parts of the Program into other free programs whose distribution conditions are different, write to the author to ask for permission. For software which is copyrighted by the Free Software Foundation, write to the Free Software Foundation; we sometimes make exceptions for this. Our decision will be guided by the two goals of preserving the free status of all derivatives of our free software and
38 of promoting the sharing and reuse of software generally. NO WARRANTY 11. BECAUSE THE PROGRAM IS LICENSED FREE OF CHARGE, THERE IS NO WARRANTY FOR THE PROGRAM, TO THE EXTENT PERMITTED BY APPLICABLE LAW. EXCEPT WHEN OTHERWISE STATED IN WRITING THE COPYRIGHT HOLDERS AND/OR OTHER PARTIES PROVIDE THE PROGRAM "AS IS" WITHOUT WARRANTY OF ANY KIND, EITHER EXPRESSED OR IMPLIED, INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO, THE IMPLIED WARRANTIES OF MERCHANTABILITY AND FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. THE ENTIRE RISK AS TO THE QUALITY AND PERFORMANCE OF THE PROGRAM IS WITH YOU. SHOULD THE PROGRAM PROVE DEFECTIVE, YOU ASSUME THE COST OF ALL NECESSARY SERVICING, REPAIR OR CORRECTION. 12. IN NO EVENT UNLESS REQUIRED BY APPLICABLE LAW OR AGREED TO IN WRITING WILL ANY COPYRIGHT HOLDER, OR ANY OTHER PARTY WHO MAY MODIFY AND/OR REDISTRIBUTE THE PROGRAM AS PERMITTED ABOVE, BE LIABLE TO YOU FOR DAMAGES, INCLUDING ANY GENERAL, SPECIAL, INCIDENTAL OR CONSEQUENTIAL DAMAGES ARISING OUT OF THE USE OR INABILITY TO USE THE PROGRAM (INCLUDING BUT NOT LIMITED TO LOSS OF DATA OR DATA BEING RENDERED INACCURATE OR LOSSES SUSTAINED BY YOU OR THIRD PARTIES OR A FAILURE OF THE PROGRAM TO OPERATE WITH ANY OTHER PROGRAMS), EVEN IF SUCH HOLDER OR OTHER PARTY HAS BEEN ADVISED OF THE POSSIBILITY OF SUCH DAMAGES. END OF TERMS AND CONDITIONS How to Apply These Terms to Your New Programs If you develop a new program, and you want it to be of the greatest possible use to the public, the best way to achieve this is to make it free software which everyone can redistribute and change under these terms. To do so, attach the following notices to the program. It is safest to attach them to the start of each source file to most effectively convey the exclusion of warranty; and each file should have at least the "copyright" line and a pointer to where the full notice is found. <one line to give the program's name and a brief idea of what it does.> Copyright (C) 19yy <name of author> This program is free software; you can redistribute it and/or modify it under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or (at your option) any later version. This program is distributed in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the GNU General Public License for more details. You should have received a copy of the GNU General Public License along with this program; if not, write to the Free Software Foundation, Inc., 51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA , USA.
39 Aso add information on how to contact you by electronic and paper mail. If the program is interactive, make it output a short notice like this when it starts in an interactive mode: Gnomovision version 69, Copyright (C) 19yy name of author Gnomovision comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY; for details type `show w'. This is free software, and you are welcome to redistribute it under certain conditions; type `show c' for details. The hypothetical commands `show w' and `show c' should show the appropriate parts of the General Public License. Of course, the commands you use may be called something other than `show w' and `show c'; they could even be mouse-clicks or menu items--whatever suits your program. You should also get your employer (if you work as a programmer) or your school, if any, to sign a "copyright disclaimer" for the program, if necessary. Here is a sample; alter the names: Yoyodyne, Inc., hereby disclaims all copyright interest in the program `Gnomovision' (which makes passes at compilers) written by James Hacker. <signature of Ty Coon>, 1 April 1989 Ty Coon, President of Vice This General Public License does not permit incorporating your program into proprietary programs. If your program is a subroutine library, you may consider it more useful to permit linking proprietary applications with the library. If this is what you want to do, use the GNU Library General Public License instead of this License.
40 SORGENTI Questo programma è software libero: potete ridistribuirlo e / o modificarlo secondo i termini della GNU General Public License pubblicata dalla Free Software Foundation; o la versione 2 della licenza o (a propria scelta) una versione successiva. Questo programma è distribuito nella speranza che possa essere utile, ma SENZA ALCUNA GARANZIA, nemmeno la garanzia implicita di COMMERCIABILITÀ o IDONEITÀ PER UN PARTICOLARE SCOPO. Si veda la GNU General Public License per ulteriori dettagli. Il codice sorgente di questo programma è disponibile all'indirizzo: svn://studenti.scuole.bo.it/project_cloze/ Il download dei sorgenti si può fare attraverso un checkout anonimo senza username e password usando un qualsiasi client svn. Cloze for Moodle è stato sviluppato con NetBeans.
41 CREDITI Cloze per Moodle è una applicazione "Open Source" sviluppata da Michele Fabbri, uno studente di Informatica presso ITIS Odone Belluzzi di Bologna, ITALIA, con l aiuto dei suoi professori Duilio Peroni (Informatica) e Patrizia Casanova (in inglese). Michele Fabbri ([email protected]): Nato a Bologna, ha frequentato la scuola media A. Ferri. Appassionato di computer fin da ragazzino, ha deciso di frequentare il corso di specializzazione in Informatica presso la Scuola superiore ITIS O. Belluzzi. Ha iniziato a lavorare a questo progetto su richiesta della sua professoressa di inglese, Patrizia Casanova, che aveva bisogno di un programma più semplice e veloce per creare clozes on-line per i suoi corsi di inglese sulla piattaforma e-learning. Hanno deciso di coinvolgere il professore di informarica, Duilio Peroni, che ha fornito un utile aiuto e ha appena fornito alla comunità Moodle il prodotto finale completamente testato. Non appena ha finito la scuola, Michele continuerà i suoi studi all'università, a Ingegneria Informatica. Duilio Peroni ([email protected]): Laureato in Ingegneria Elettronica presso l'università di Bologna, Italia, nel Ha lavorato come progettista di sistema in un impianto di automazione di una fabbrica nei pressi di Bologna. Nel 1985 è stato nominato professore di ICT in Computer Science Department della Scuola superiore ITIS Belluzzi di Bologna. Ha anche insegnato Computer Programming, EDP ed Elettronica. E 'stato consulente per molti progetti di automazione di fabbrica in impianti industriali. È stato consulente per molti progetti in materia di "innovazione nella didattica delle TIC" presso USP di Bologna (scuola autorità amministrativa), IRRE-ER (Istituto Regionale Ricerca Didattica della regione Emilia-Romagna) e presso l Università di Bologna. Patrizia Casanova([email protected]): Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'università di Bologna. Ha insegnato inglese nella specializzazione del corso di Informatica e ICT dell ITIS O. Belluzzi per 11 anni. Ha lavorato a diversi progetti europei in lingua inglese basata sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Ha prodotto materiale didattico multimediale per l'insegnamento della lingua inglese. E 'stata coordinatrice di un progetto con l'università di Bologna per tre anni. Insegna inglese usando Moodle (una piattaforma e-learning) e lavagne interattive fin dalla loro introduzione. Lei è stata responsabile per l'istruzione Innovativa dal 2008.
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