Equazioni differenziali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Equazioni differenziali"

Transcript

1 Equazioni differenziali Hynek Kovarik Università di Brescia Analisi Matematica 1 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 1 / 30

2 Formulazione del problema In generale un equazione differenziale è scritta nella forma f (x, y(x), y (x),..., y (n) (x)) = 0, (1) dove f è una funzione assegnata di n + 2 variabili a valori in R e y è la funzione incognita della variabile x a valori in R. L equazione (1) ha ordine n, perché la derivata massima della funzione incognita è quella n esima. Se la funzione f è lineare rispetto a y, y,..., y (n), allora l equazione (1) si dice lineare. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 2 / 30

3 Problema di Cauchy Il problema di Cauchy associato all equazione (1) è il seguente: f (x, y(x), y (x),..., y (n) (x)) = 0 y(x 0 ) = y 0 y (x 0 ) = y 1... y (n 1) (x 0 ) = y n 1 Quindi fra tutte le soluzioni dell equazione (1) dobbiamo determinare quella per cui y e le sue derivate fino all ordine n 1 in un punto x 0 assumono i valori assegnati. La teoria generale delle equazioni differenziali assicura che sotto opportune condizioni su f il problema di Cauchy ammette una e una sola soluzione y(x) in un intorno del punto x 0. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 3 / 30

4 Noi ci occuperemo di equazioni del primo ordine a coefficienti continui. equazioni lineari del secondo ordine a coefficienti costanti. Quindi d ora in poi considereremo solo i casi n = 1 oppure n = 2. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 4 / 30

5 Equazioni del primo ordine 1. Equazioni a variabili separabili: Si tratta di equazioni nella forma y = h(y) g(x) (2) dove g e h sono funzioni continue su due intervalli J e I. Il problema di Cauchy associato è { y = h(y)g(x) y(x 0 ) = y 0 (3) con x 0 I and y 0 J. Per risolvere il problema di Cauchy (3) useremo un procedimento formale: ricordando che y = dy dx otteniamo dy dx = h(y)g(x) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 5 / 30

6 Equazioni del primo ordine e quindi, supponendo che h(y) > 0 per ogni y J, formalmente dy = g(x) dx h(y) Integrando tutti e due i membri si arriva a dy h(y) = g(x) dx (4) Quindi la soluzione del problema do Cauchy (3) è data dall equazione implicita y dt x h(t) = g(t) dt (5) x 0 y 0 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 6 / 30

7 Esempio Risolviamo il seguente problema di Cauchy: { y = e y y(2) = 7 Si ha h(y) = e y, g(x) = 1, x 0 = 2, y 0 = 7. Quindi y 7 e t dt = e 7 e y = x y(x) = log(e x). 2 dt = x 2, Notiamo che la soluzione y non è definita su tutto R, ma solo sull intervallo (, e 7 + 2). Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 7 / 30

8 Equazioni del primo ordine Esempio Risolviamo il seguente problema di Cauchy: { y = 1 y y(0) = 1 SI ha h(y) = 1 y, g(x) = 1, x 0 = 0 e y 0 = 1. Quindi y 1 t dt = y = x 0 dt = x Quindi y 2 = 2x + 1. Siccome y 0 > 0, la sulozione deve essere posititiva, per cui y = 2x + 1 La soluzione è definita su [ 1 2, ) 0. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 8 / 30

9 Equazioni del primo ordine Esempio Risolviamo il seguente problema di Cauchy: { y = y sin x y(0) = 1 Si ha (esercizio) y(x) = e 1 cos x In questo caso la soluzione y è definita su tutto R. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 9 / 30

10 Equazioni del primo ordine 2. Equazioni lineari a coefficienti continui Si tratta di equazioni del tipo y (x)a(x) y(x) = +b(x) (6) dove a, b : I R sono funzioni continue definite su un intervallo I. Il problema di Cauchy associato è { y (x)a(x) y(x) = +b(x) y(x 0 ) = y 0 (7) con x 0 I e y 0 R. Grazie alla linearità dell equazione (6) si riesce a ottenere una formula risolutiva per il problema di Cauchy (7): Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 10 / 30

11 Equazioni del primo ordine Teorema (Formula risolutiva per equazioni lineari del primo ordine ) Sia I R un intervallo e siano a, b : I R continue. Dati x 0 I e y 0 R, l unica soluzione del problema di Cauchy (7) è data da ( x s ) x a(t) dt y(x) = y 0 + b(s) e 0 ds e x x a(t) dt 0 x 0 (8) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 11 / 30

12 Dimostrazione: Sia y data da (8). La condizione y(x 0 ) = y(0) è chiaramente soddisfata. Dal primo Teorema Fondamentale si ottiene e Quindi d ( ) x x a(t) dt x e 0 x a(t) dt = a(x) e 0 dx ( d x y 0 + b(s) e s ) x a(t) dt 0 ds = b(x) e x x a(t) dt 0. dx x 0 y (x) + y(x)a(x) = a(x) ( x y 0 + b(s) e s ) x a(t) dt x 0 ds x a(t) dt e 0 x 0 x x a(t) dt x + y(x)a(x) + e 0 b(x) e x a(t) dt 0 = b(x) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 12 / 30

13 Equazioni del primo ordine Poniamo A(x) = x x 0 a(t) dt. Con questa notazione la formula (8) prende la forma x ) y(x) = e (y A(x) 0 + b(s) e A(s) ds x 0 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 13 / 30

14 Esempio Risolviamo il problema di Cauchy { y (x) + 2y(x) = e x y(1) = 3 Abbiamo x 0 = 1, y 0 = 3, a(x) = 2 e b(x) = e x. Quindi da cui y(x) = e 2 2x (3 + A(x) = x ( = e 2 2x 3 + e x 1 2 dt = 2(x 1), ) x ) e s e 2s 2 ds = e (3 2 2x + e 2 e 3s ds 1 [e 3s] x 1 ) ) = e (3 2 2x + e 2 3 (e3x e 3 ) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 14 / 30

15 Equazioni lineari di secondo ordine a coefficienti costanti Sono le equazioni nella forma ay (x) + by (x) + cy(x) = f (x), a, b, c R, a 0, (9) dove f : I R è una funzione continua. Essa si chiama il termine forzante dell equazione. L equazione ay (x) + by (x) + cy(x) = 0 (10) si dice equazione omogenea associata all equazione (9). Il problema di Cauchy associato è della forma dove x 0 I, y 0 R, y 1 R. ay (x) + by (x) + cy(x) = f (x) y(x 0 ) = y 0 y (x 0 ) = y 1 (11) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 15 / 30

16 Come risolvere l equazione (9)? Facciamo l uso della linearità e osserviamo che se y 1 (x) e y 2 (x) sono due soluzioni di (9), allora la differenza risolve l equazione omogenea (10): v(x) = y 1 (x) y 2 (x) av (x) + bv (x) + cv(x) = a(y 1 (x) y 2 (x)) + b(y 1(x) y 2(x)) + c(y 1 (x) y 2 (x)) = ay 1 (x) + by 1(x) + cy 1 (x) ay 2 (x) by 2(x) cy 2 (x) = f (x) f (x) = 0. Possiamo quindi esprimere la generica soluzione dell equazione (9) nella forma y(x) = y p (x) + [soluzione generica dell equazione omogenea associata] dove y p è una soluzione particolare dell equazione. D ora in poi indicheremo con y h la soluzione generica dell equazione omogenea associata. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 16 / 30

17 Equazioni lineari di secondo ordine a coefficienti costanti Strategia per risolvere il problema di Cauchy (11) : 1 Determinare tutte le soluzioni dell equazione omogenea (10). 2 Trovare una soluzione (particolare) y p dell equazione di partenza (9). 3 Utilizzare le condizioni iniziali per determinare i valori delle costanti generiche. Siccome l equazione (9) è di secondo ordine, la soluzione genericha sarà parametrizzata da due costanti. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 17 / 30

18 Soluzioni dell equazione omogenea Per trovare tutte le soluzioni dell equazione omogenea ay (x) + by (x) + cy(x) = 0 si considera l equazione caratteristica associata: Vi sono tre possibilità: aλ 2 + b λ + c = 0. (12) 1. Equazione (12) ammette due soluzioni reali e distinte: λ 1 λ 2 : λ 1,2 = b ± b 2 4ac 2a, b 2 4ac > 0. La soluzione generica dell equazione omogenea è della forma y(x) = α e λ 1x + β e λ 2x, α, β R. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 18 / 30

19 Soluzioni dell equazione omogenea 2. Equazione (12) ammette una sola soluzione reale: λ. Questo corrisponde al caso b 2 4ac = 0. La soluzione generica dell equazione omogenea è della forma y(x) = (α + β x) e λx, α, β R. 3. Equazione (12) ammette due soluzioni complesse: µ + iω e µ iω. Questo corrisponde al caso b 2 4ac < 0. La soluzione generica dell equazione omogenea è della forma y(x) = e µx (α cos(ωx) + β sin(ωx)) α, β R. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 19 / 30

20 Soluzioni dell equazione omogenea: esempi Esempio Consideriamo l equazione y 4y = 0. L equazione caratteristica associata λ 2 4 = 0 ammette due soluzioni λ 1 = 2 e λ 2 = 2. Dunque Esempio Consideriamo l equazione y(x) = α e 2x + β e 2x. y 2y + y = 0. L equazione caratteristica associata λ 2 2λ + 1 = (λ 1) 2 = 0 ammette la sola soluzione λ = 1. Dunque y(x) = (α + βx) e x Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 20 / 30

21 Soluzioni dell equazione omogenea: esempi Esempio Consideriamo l equazione y + y + y = 0. L equazione caratteristica associata λ 2 + λ + 1 = 0 ammette come soluzioni λ 1 = i 2, λ 2 = i 2 Dunque µ = 1 3 2, ω = 2, da cui ( ( ) ( )) y(x) = e x 3 x 3 x 2 α cos + β sin 2 2 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 21 / 30

22 Soluzione particolare Ci sono due metodi per determinare una soluzione particolare: 1 Variazione delle costanti. 2 Il metodo ad hoc. Noi applicheremo il secondo metodo nei casi un cui il termine forzante dell equazione ay + by + cy = f assume la forma f (x) = R k (x) e µx cos(ωx) (13) oppure dove R k (x) è un polinomio di grado k. f (x) = R k (x) e µx sin(ωx) (14) Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 22 / 30

23 Soluzione particolare Per trovare una soluzione di ay + by + cy = f consideriamo il numero z = µ + iω Se z = µ + iω è una soluzione di aλ 2 + bλ + c = 0 di molteplicità m {0, 1, 2}, allora esiste una soluzione particolare nella forma y p (x) = x m e µx ( Q k (x) cos(ωx) + S k (x) sin(ωx) ). dove Q k (x) e S k (x) sono polinomi di grado k, che si determinano sostituendo y p (x) nell equazione ay + by + cy = f. N.B. m = 0 siginifica che z non è soluzione di aλ 2 + bλ + c = 0. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 23 / 30

24 1. Consideriamo l equazione y + 4y = 2 + sin(2x). Il termine forzante è somma di f 1 (x) = 2 e f 2 (x) = sin(2x). Per linearità dell equazione possiamo cercare la soluzione particolare nella forma y p (x) = y 1 (x) + y 2 (x) dove y 1 (x) + 4y 1 (x) = 2 (15) y 2 (x) + 4y 2 (x) = sin(2x). (16) Per quanto riguarda l equazione (15), il termine forzante f 1 (x) = 2 è della forma (13) con k = 0, µ = 0 e ω = 0. Si ha z = µ + iω = 0, che non è soluzione dell equazione caratteristica λ = 0. Quindi esiste una soluzione y 1 (x) = c. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 24 / 30

25 Sostituendo nell equazione (15) si trova 4c = 2 e quindi y 1 (x) = 1 2. Consideriamo adesso l equazione (16). Il termine forzante f 2 (x) = sin(2x) è della forma R k (x) e µx sin(ωx) con k = 0, µ = 0 e ω = 2. Si ha z = 2i, che è soluzione dell equazione λ = 0 di molteplicità uno. Quindi esiste una soluzione nella forma Dunque e y 2 (x) = x(c 1 cos(2x) + c 2 sin(2x)). y 2(x) = (c 1 cos(2x) + c 2 sin(2x)) + x( 2c 1 sin(2x) + 2 c 2 cos(2x)), y 2 (x) = 4c 1 sin(2x) + 4c 2 cos(2x) 4x(c 1 cos(2x) + c 2 sin(2x)). Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 25 / 30

26 Sostituendo in y 2 (x) + 4y 2(x) = sin(2x) troviamo che Quindi c 1 = 1 4 e c 2 = 0, da cui 4c 1 sin(2x) + 4c 2 cos(2x) = sin(2x). y 2 (x) = x 4 cos(2x). Concludiamo che una soluzione dell equazione di partenza è data da y p (x) = y 1 (x) + y 2 (x) = 1 2 x 4 cos(2x). Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 26 / 30

27 2. Consideriamo l equazione y + y = 3x 2 + x 1. Il termine forzante è f (x) = 3x 2 + x 1, quindi si ha µ = ω = 0 e k = 2. Siccome z = µ + iω = 0 non è soluzione dell equazione caratteristica λ = 0, esiste una soluzione particolare nella forma y p (x) = Q 2 (x) = c 1 x 2 + c 2 x + c 3. Sostituendo nell equazione y + y = 3x 2 + x 1 si ottiene Quindi deve essere 2c 1 + c 1 x 2 + c 2 x + c 3 = 3x 2 + x 1. c 1 = 3 c 2 = 1 2c 1 + c 3 = 1 c 1 = 3 c 2 = 1 c 3 = 7 Concludiamo allora che esiste una soluzione particolare y p (x) = 3x 2 + x 7. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 27 / 30

28 Un problema di Cauchy Consideriamo il problema di Cauchy y 2y = 2 y(0) = 1 y (0) = 1 (17) L equazione caratteristica λ 2 2 = 0 ha due soluzioni λ 1 = 2 e λ 2 = 2. Quindi la soluzione generica dell equazione omogenea associata è della forma y h (x) = α e 2 x + β e 2 x. Cerchiamo ora una soluzione particolare dell equazione y 2y = 2. Il termine forzante ha la forma dell esempio precedente, quindi k = 0, µ = 0 e ω = 0. Dunque z = 0 non è soluzione dell equazione caratteristica λ 2 2 = 0. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 28 / 30

29 Esiste allora una soluzione particolare y p (x) = c. Sostituendo nell equazione si trova 2 c = 2 da cui c = 1. Concludiamo quindi che la soluzione generica dell equazione y 2y = 2 è data da y(x) = y p (x) + y h (x) = α e 2 x + β e 2 x 1, α, β R. Le costanti α e β vengono determinate dalle condizioni iniziali y(0) = 1 y (0) = 1 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 29 / 30

30 Siccome si ottiene y (x) = 2 α e 2 x 2 β e 2 x, da cui y(0) = α + β 1 = 1 y (0) = 2 α 2 β = 1 α = 1 2 2, β = Dunque la soluzione del Problema di Cauchy (17) è data da y(x) = ( e 2 x e 2 x ) 1. Hynek Kovarik (Università di Brescia) Equazioni differenziali Analisi Matematica 1 30 / 30

Risolvere i problemi di Cauchy o trovare l integrale generale delle seguenti equazioni differenziali del II ordine lineari a coefficienti costanti:

Risolvere i problemi di Cauchy o trovare l integrale generale delle seguenti equazioni differenziali del II ordine lineari a coefficienti costanti: Risolvere i problemi di Cauchy o trovare l integrale generale delle seguenti equazioni differenziali del II ordine lineari a coefficienti costanti: 1. y 5y + 6y = 0 y(0) = 0 y (0) = 1 2. y 6y + 9y = 0

Dettagli

Matematica II. Risolvere o integrare una e.d. significa trovarne tutte le soluzione, che costituiscono il cosidetto integrale generale.

Matematica II. Risolvere o integrare una e.d. significa trovarne tutte le soluzione, che costituiscono il cosidetto integrale generale. Definizione Si dice equazione differenziale di ordine n nella funzione incognita y = y (x) una relazione fra y, le sue derivate y,..., y (n), e la variabila indipendente x Risolvere o integrare una e.d.

Dettagli

Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti

Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti 0.1 Introduzione Una equazione differenziale del secondo ordine è una relazione del tipo F (t, y(t), y (t), y (t)) = 0 (1) Definizione

Dettagli

Per determinare una soluzione particolare descriveremo un metodo che vale solo nel caso in cui la funzione f(x) abbia una forma particolare:

Per determinare una soluzione particolare descriveremo un metodo che vale solo nel caso in cui la funzione f(x) abbia una forma particolare: 42 Roberto Tauraso - Analisi 2 Ora imponiamo condizione richiesta: ( lim c e 4x + c 2 + c 3 e 2x cos(2x) + c 4 e 2x sin(2x) ) = 3. x + Il limite esiste se e solo c 3 = c 4 = perché le funzioni e 2x cos(2x)

Dettagli

EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi svolti. y = xy. y(2) = 1.

EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi svolti. y = xy. y(2) = 1. EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi svolti 1. Determinare la soluzione dell equazione differenziale (x 2 + 1)y + y 2 =. y + x tan y = 2. Risolvere il problema di Cauchy y() = 1 2 π. 3. Risolvere il problema

Dettagli

7. Equazioni differenziali

7. Equazioni differenziali 18 Sezione 7. Equazioni differenziali 7. Equazioni differenziali [versione: 25/5/2012] Richiamo delle nozioni fondamentali In un equazione differenziale l incognita da determinare è una funzione (e non

Dettagli

Equazioni differenziali Corso di Laurea in Scienze Biologiche Istituzioni di Matematiche A.A. 2007-2008. Dott.ssa G. Bellomonte

Equazioni differenziali Corso di Laurea in Scienze Biologiche Istituzioni di Matematiche A.A. 2007-2008. Dott.ssa G. Bellomonte Equazioni differenziali Corso di Laurea in Scienze Biologiche Istituzioni di Matematiche A.A. 2007-2008 Dott.ssa G. Bellomonte Indice 1 Introduzione 2 2 Equazioni differenziali lineari del primo ordine

Dettagli

Equazioni differenziali del 2 ordine Prof. Ettore Limoli. Sommario. Equazione differenziale omogenea a coefficienti costanti

Equazioni differenziali del 2 ordine Prof. Ettore Limoli. Sommario. Equazione differenziale omogenea a coefficienti costanti Equazioni differenziali del 2 ordine Prof. Ettore Limoli Sommario Equazione differenziale omogenea a coefficienti costanti... 1 Equazione omogenea di esempio... 2 Equazione differenziale non omogenea a

Dettagli

Corso di Analisi Matematica 1 - professore Alberto Valli

Corso di Analisi Matematica 1 - professore Alberto Valli Università di Trento - Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio - 8/9 Corso di Analisi Matematica - professore Alberto Valli foglio di esercizi - dicembre 8 Integrali

Dettagli

FABIO SCARABOTTI Note sulle equazioni differenziali ordinarie Ingegneria Meccanica - Corso di Analisi Matematica I - Canale L-Z. y(x) = f(x)dx + C (2)

FABIO SCARABOTTI Note sulle equazioni differenziali ordinarie Ingegneria Meccanica - Corso di Analisi Matematica I - Canale L-Z. y(x) = f(x)dx + C (2) FABIO SCARABOTTI Note sulle equazioni differenziali ordinarie Ingegneria Meccanica - Corso di Analisi Matematica I - Canale L-Z Introduzione. L esempio più semplice di equazione differenziale è dato dal

Dettagli

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI a cura di Michele Scaglia ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI LINEARI DEL PRIMO OR- DINE A VARIABILI SEPARABILI TRATTI DA TEMI D ESAME 3) [TE /0/00] Determinare

Dettagli

LEZIONI DI ANALISI MATEMATICA I. Equazioni Differenziali Ordinarie. Sergio Lancelotti

LEZIONI DI ANALISI MATEMATICA I. Equazioni Differenziali Ordinarie. Sergio Lancelotti LEZIONI DI ANALISI MATEMATICA I Equazioni Differenziali Ordinarie Sergio Lancelotti Anno Accademico 2006-2007 2 Equazioni differenziali ordinarie 1 Equazioni differenziali ordinarie di ordine n.................

Dettagli

Soluzioni. 152 Roberto Tauraso - Analisi Risolvere il problema di Cauchy. { y (x) + 2y(x) = 3e 2x y(0) = 1

Soluzioni. 152 Roberto Tauraso - Analisi Risolvere il problema di Cauchy. { y (x) + 2y(x) = 3e 2x y(0) = 1 5 Roberto Tauraso - Analisi Soluzioni. Risolvere il problema di Cauchy y (x) + y(x) = 3e x y() = R. Troviamo la soluzione generale in I = R. Una primitiva di a(x) = è A(x) = a(x) dx = dx = x e il fattore

Dettagli

appunti per il corso di Analisi Matematica I corso di laurea in Ingegneria Gestionale, a.a autore: Giovanni Alberti

appunti per il corso di Analisi Matematica I corso di laurea in Ingegneria Gestionale, a.a autore: Giovanni Alberti appunti per il corso di Analisi Matematica I corso di laurea in Ingegneria Gestionale, a.a. 2014-15 autore: Giovanni Alberti Equazioni differenziali [versione: 2 gennaio 2015] Richiamo delle nozioni fondamentali

Dettagli

Calcolo integrale. Regole di integrazione

Calcolo integrale. Regole di integrazione Calcolo integrale Linearità dell integrale Integrazione per parti Integrazione per sostituzione Integrazione di funzioni razionali 2 2006 Politecnico di Torino Proprietà Siano e funzioni integrabili su

Dettagli

ANALISI MATEMATICA T-2 (C.d.L. Ing. per l ambiente e il territorio) A.A Prof. G.Cupini

ANALISI MATEMATICA T-2 (C.d.L. Ing. per l ambiente e il territorio) A.A Prof. G.Cupini ANALISI MATEMATICA T-2 (C.d.L. Ing. per l ambiente e il territorio) A.A.2009-2010 - Prof. G.Cupini Equazioni differenziali ordinarie del primo ordine (lineari, a variabili separabili, di Bernoulli) ed

Dettagli

Equazioni differenziali

Equazioni differenziali 4 Equazioni differenziali Determinare le primitive di una funzione f(x) significa risolvere y (x) = f(x) dove l incognita è la funzione y(x). Questa equazione è un semplice esempio di equazione differenziale.

Dettagli

Equazioni differenziali

Equazioni differenziali Capitolo 2 Equazioni differenziali I modelli matematici per lo studio di una popolazione isolata sono equazioni differenziali. Premettiamo dunque allo studio dei modelli di popolazioni isolate una breve

Dettagli

TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I

TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I Corso di laurea quadriennale) in Fisica a.a. 003/04 Prova scritta del 3 aprile 003 ] Siano a, c parametri reali. Studiare l esistenza e, in caso affermativo, calcolare

Dettagli

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI 1. Generalità 1.1. Verifica delle soluzioni. Verificare se le funzioni date sono soluzioni delle equazioni differenziali. xy = 2y, y = 5x 2. y = x 2 + y 2, y = 1

Dettagli

EQUAZIONI DIFFERENZIALI / ESERCIZI SVOLTI

EQUAZIONI DIFFERENZIALI / ESERCIZI SVOLTI ANALISI MATEMATICA I - A.A. 011/01 EQUAZIONI DIFFERENZIALI / ESERCIZI SVOLTI L asterisco contrassegna gli esercizi più difficili. Determinare l integrale generale dell equazione differenziale y = e x y

Dettagli

Equazioni differenziali ordinarie (ODE) lineari del secondo ordine a coefficienti costanti

Equazioni differenziali ordinarie (ODE) lineari del secondo ordine a coefficienti costanti Equazioni differenziali ordinarie (ODE) lineari del secondo ordine a coefficienti costanti Fulvio Bisi Corso di Analisi Matematica A (ca) Università di Pavia Facoltà di Ingegneria 1 ODE lineari del secondo

Dettagli

y 3y + 2y = 1 + x x 2.

y 3y + 2y = 1 + x x 2. Università degli Studi della Basilicata Corsi di Laurea in Chimica / Scienze Geologiche Matematica II A. A. 03-04 (dott.ssa Vita Leonessa) Esercizi svolti: Equazioni differenziali ordinarie. Risolvere

Dettagli

Esercizi svolti sugli integrali

Esercizi svolti sugli integrali Esercizio. Calcolare il seguente integrale indefinito x dx. Soluzione. Poniamo da cui x = t derivando rispetto a t abbiamo t = x x = t dx dt = quindi ( t x dx = ) poiché t = t, abbiamo t dt = = in definitiva:

Dettagli

Equazioni differenziali

Equazioni differenziali Capitolo 1 Equazioni differenziali Esercizio 1.1 Dopo averne discussa esistenza ed unicità, si risolva il seguente Problema di Cauchy, { ty (t)+y(t) = 0 y(1) = 2. Si dica inoltre su quale intervallo I

Dettagli

LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE

LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE 1. EQUAZIONI DIFFERENZIALI LE EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE ESEMPIO Della funzione y = f(x) si sa che y' 2x = 1. Che cosa si può dire della funzione

Dettagli

Equazioni differenziali

Equazioni differenziali Equazioni differenziali Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ.

Dettagli

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI

ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI ESERCII SULLE EQUAIONI DIFFERENIALI PRIMA PARTE VALENTINA CASARINO Esercizi per il corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, (Ingegneria Gestionale, dell Innovazione del Prodotto, Meccanica e Meccatronica,

Dettagli

SOLUZIONI COMPITO del 1/02/2013 ANALISI MATEMATICA I - 9 CFU INGEGNERIA MECCANICA - INGEGNERIA ENERGETICA INGEGNERIA AMBIENTE e TERRITORIO TEMA A

SOLUZIONI COMPITO del 1/02/2013 ANALISI MATEMATICA I - 9 CFU INGEGNERIA MECCANICA - INGEGNERIA ENERGETICA INGEGNERIA AMBIENTE e TERRITORIO TEMA A SOLUZIONI COMPITO del /0/0 ANALISI MATEMATICA I - 9 CFU INGEGNERIA MECCANICA - INGEGNERIA ENERGETICA INGEGNERIA AMBIENTE e TERRITORIO TEMA A Esercizio Osserviamo che la serie proposta è a termini di segno

Dettagli

Serie di Taylor. Hynek Kovarik. Analisi Matematica 2. Università di Brescia

Serie di Taylor. Hynek Kovarik. Analisi Matematica 2. Università di Brescia Serie di Taylor Hynek Kovarik Università di Brescia Analisi Matematica 2 Hynek Kovarik (Università di Brescia) Serie di Taylor Analisi Matematica 2 1 / 16 Serie di Taylor Il nostro obiettivo è di scrivere

Dettagli

Analisi Matematica 2. Michele Campiti. Prove scritte di. Ingegneria Industriale a.a

Analisi Matematica 2. Michele Campiti. Prove scritte di. Ingegneria Industriale a.a Michele Campiti Prove scritte di Analisi Matematica 2 Ingegneria Industriale a.a. 20 202 Grafico della funzione f(x, y) := sin(2x 2 y) cos(x 2y 2 ) in [ π/2, π/2] 2 Raccolta delle tracce di Analisi Matematica

Dettagli