DESCRIZIONE DELL OPERA
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- Eva Rocca
- 6 anni fa
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2 1 DESCRIZIONE DELL OPERA L edificio in oggetto si sviluppa su un piano fuori terra in adiacenza a un edificio esistente, analogo per dimensioni e tipologia. Il nuovo fabbricato, così come quello esistente, presenta una struttura a pareti a telaio in legno ancorate alla base a fondazioni in calcestruzzo armato. Il progetto delle fondazioni è a cura di altro tecnico. La copertura è a doppia falda ed è costituita da arcarecci 12x20 cm in legno lamellare gl24h posti ad un interasse pari a 70 cm. Gli arcarecci interni poggiano superiormente sulle travi di colmo 20x36 cm in legno lamellare gl24h con giunzioni a coda di rondine, inferiormente poggiano su banchine 20x28 cm in legno lamellare gl24h, sempre con giunzioni a coda di rondine. Le gronde sono realizzate con travetti passafuori 10x14 cm posti al di sopra dell assito, in corrispondenza dei sottostanti arcarecci. Le travi di colmo e le banchine proseguono a sbalzo su un lato dell edificio per garantire un appoggio superiore ed inferiore agli arcarecci esterni, che formano una tettoia. Le travi di colmo poggiano su due pilastri perimetrali 15x20 cm in legno lamellare gl24h e internamente, data l assenza di pilastri, su due capriate in legno lamellare gl24h, costituite da puntoni 20x24 cm, catena 20x36 cm, monaco 20x28 cm e saette 16x20 cm. Gli arcarecci esterni hanno sezione 10x20 cm e si rastremano in gronda a 10x14 cm.
3 2 1. Trave in legno E' un elemento strutturale orizzontale o inclinato con una dimensione predominante, atto a trasferire una sollecitazione tendenzialmente trasversale al proprio asse geometrico lungo tale asse, dalle sezioni investite dal carico fino alle parti strutturali ad esso collegate. Anomalie Cipollatura Caratteristica discontinuità tangenziale del tessuto legnoso, che si sviluppa per un tratto più e meno lungo del fusto separando nettamente due anelli di accrescimento consecutivi. Arcuatura Curvatura semplice o multipla dell elemento in direzione della lunghezza. Imbarcamento Curvatura dell'elemento in direzione della larghezza. Freccia Deformazione dell'elemento strutturale sotto carico, in caso di superamento del limite elastico rimangono delle deformazioni permanenti dell'elemento. Gioco Comparsa di gioco negli elementi strutturali. Problemi appoggi Rotazione o usura degli appoggi. Controlli Controllo visivo Incaricato proprietario Periodicità annuale Monitoraggio delle fessurazioni e dell'incollaggio delle lamelle, controllo dello stato degli assemblaggi. Monitoraggio dell invecchiamento Incaricato proprietario Periodicità annuale Monitoraggio dell'invecchiamento degli elementi esposti alle intemperie. Manutenzioni Protezione del legno Il legno deve essere protetto in base alla sua esposizione. Protezione delle parti metalliche
4 3 Le parti metalliche devono essere trattate contro la corrosione e il serraggio dei bulloni deve essere controllato. Realizzazione della protezione Realizzazione periodica di una protezione delle parti in legno e degli appoggi. Rinforzo Riparazione con rinforzo dell'elemento lamellare tramite piastre o camicie metalliche. Sostituzione delle parti metalliche Sostituzione degli elementi metallici di fissaggio difettosi. Consolidamento Riparazione significativa della struttura tramite rinforzo degli elementi e consolidamento. Rafforzamento Possibilità di diverse procedure di rafforzamento, per esempio incollaggio piatti.
5 4 2. Colonna in legno E' un elemento strutturale verticale portante, che trasferisce i carichi della sovrastruttura alle strutture ricettive sottostanti preposte a riceverlo, esso è usualmente sollecitato a pressoflessione. Anomalie Cipollatura Caratteristica discontinuità tangenziale del tessuto legnoso, che si sviluppa per un tratto più e meno lungo del fusto separando nettamente due anelli di accrescimento consecutivi. Arcuatura Curvatura semplice o multipla dell elemento in direzione della lunghezza. Imbarcamento Curvatura dell'elemento in direzione della larghezza. Svergolamento Deformazione elicoidale dell'elemento in direzione della lunghezza. Degradazione Forte degradazione del pilastro: pressoflessione, presenza di lesioni per urti, deformazione. Indebolimento Indebolimento di un pilastro o dei suoi collegamenti al piede o in testa. Gioco Comparsa di gioco negli elementi strutturali. Fuori piombo Non perfetta verticalità dell'elemento strutturale. Umidità Presenza importante di umidità e rischio di putrefazione. Risalita Risalite d'acqua nella direzione verticale. Danneggiamento Degradazione, danneggiamento e fessurazione degli elementi strutturali. Movimento relativo Movimento relativo tra elementi a livello delle connessioni. Indebolimento Indebolimento degli assemblaggi. Controlli Ispezione visiva dello stato del legno Incaricato Periodicità proprietario annuale
6 5 Ispezione visiva dello stato dei legni in vista. Manutenzioni Trattamento funghicida e insetticida Trattamento funghicida e insetticida. Monitoraggio della stabilità Monitorare la stabilità degli elementi strutturali al fine di prevenire situazioni pericolose dovute all'invecchiamento delle strutture per cui si ha un movimento delle strutture in legno e degli elementi compressi che segnalano l'affaticamento degli assemblaggi. Rinforzo Straordinaria Procedere al rinforzo di un pilastro inadeguato con rinforzo, incamiciatura o consolidamento dei collegamenti. Ripristino della barriera di tenuta Ripristino del corretto funzionamento della ventilazione e della barriera di tenuta nel basamento della struttura.
7 6 3. Parete in legno E' un elemento strutturale verticale portante con una dimensione della sezione trasversale nettamente maggiore rispetto all'altra. Tale elemento strutturale trasferisce i carichi della sovrastruttura alle strutture ricettive sottostanti preposte a riceverlo, esso è usualmente sollecitato a pressoflessione e taglio. Anomalie Collegamenti deteriorati Carpenteria degli elementi di collegamento (chiodi, viti, piastre, hold-down) tra pareti o con le strutture di fondazione deteriorati. Umidità Presenza di umidità e rischio di putrefazione. Arcuatura parete Curvatura semplice o multipla dell elemento in una delle direzioni di maggior lunghezza. Degrado dovuto a insetti Presenza di forature all'interno del materiale legno dovuto all'azione di larve. Degrado dovuto a funghi Putrefazione del legno dovuta alla presenza di funghi. Infiltrazioni, condensazione e ristagno d'acqua Verificare l'assenza di ostruzioni al deflusso dell'acqua o che provocano il ristagno di questa su elementi strutturali. Controlli Ispezione dell aspetto delle pareti Incaricato proprietario Periodicità annuale Verifica dell'aspetto delle pareti portanti; sorveglianza dei movimenti dei collegamenti a livello della fondazione e dei solai in grado di evidenziare assestamenti differenziali. Manutenzioni Ripristino del grado di vincolo Controllo e ripristino del grado di vincolo richiesto dai singoli collegamenti (chiodi, viti, piastre metalliche, hold down...) Sostituzione dell elemento Prevedere la sostituzione dell'elemento qualora risulti deteriorato o danneggiato.
8 7 Ripristino dell impregnazione ogni anno Pulitura e ripristino dell'impregnazione sugli elementi in legno strutturale con frequenza annuale per i primi tre anni di vita del manufatto e poi con cadenza triennale a seguire. Sostituzione di elementi di protezione Rimozione di elementi posti a protezione delle pareti strutturali e loro sostituzione con elementi nuovi e non degradati.
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