Investire. in professionalità
|
|
|
- Gianpaolo Patti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Investire in professionalità 2013
2 Presentazione I corsi TuttoNormel costituiscono una pausa di ri essione e di studio sulla normativa elettrica, rivolti a quanti hanno I obbligo giuridico di valutare il rischio e di garantire la regola dell arte nel settore elettrico. I docenti sono esperti normatori, i quali approfondiscono le motivazioni e le argomentazioni che stanno dietro la norma, in modo da fornire ai partecipanti la chiave di lettura che permette di applicare correttamente la norma stessa. II metodo interattivo, utilizzato nei corsi di TuttoNormel, permette all allievo di discutere direttamente con il docente per trovare insieme la soluzione ai suoi problemi. Un occasione per elevare la propria preparazione al di sopra della media. I corsi TuttoNormel permettono in ne al datore di lavoro di assolvere I obbligo di formare i propri dipendenti in tema di sicurezza, DLgs 81/08. La partecipazione ad ogni corso dà diritto ai crediti formativi, ai ni della formazione continua dei Periti Industriali riconosciuti dal collegio di appartenenza (G.U. n. 17 del 21/01/06). Destinatari Per partecipare ai corsi TuttoNormel non è necessario un titolo di studio, tuttavia ai partecipanti è richiesta una preparazione di base, acquisita anche con l esperienza. In ogni caso saranno richiamati i fondamenti di sicurezza elettrica. Metodologia didattica I corsi TuttoNormel sono svolti con metodo altamente interattivo, in modo da coinvolgere gli allievi, sollecitarne I interesse e favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza. Ciò permette anche di adattare i contenuti del corso alle esigenze dei partecipanti. Documentazione Viene fornita la documentazione utilizzata dai docenti nell esposizione e necessaria per I approfondimento e I aggiornamento dei temi svolti, nonché il volume indicato nel programma di ogni corso. Attestato Ai partecipanti a ciascun corso sarà rilasciato un attestato a rma del Prof. Vito Carrescia direttore, e docente, dei corsi TuttoNormel sulla normativa elettrica.
3 Docenti I corsi sono tenuti dai migliori esperti e normatori tra i quali il Prof. Vito Carrescia, presidente del Comitato Tecnico 64 del CEI Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione - ordinario di Tecnica della sicurezza elettrica al Politecnico di Torino e direttore della rivista TuttoNormel. Durata e sede Ogni corso ha la durata di tre giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. I corsi si svolgono a presso I auditorium del CESI, via Rubattino 54 e a Bologna presso il Palazzo Affari, piazza della Costituzione 8, nelle date indicate nel calendario, pubblicato nell ultima pagina. Iscrizioni Per iscriversi è suf ciente compilare l apposita scheda on-line sul sito L iscrizione sarà confermata dalla segreteria in base alla disponibilità di posti, nell ordine cronologico di arrivo delle richieste. Si consiglia di effettuare l iscrizione per tempo. La quota di ciascun corso è stabilita in 990,00 + IVA e comprende le lezioni, le esercitazioni, il materiale didattico, i coffee break e le colazioni di lavoro. Per più di due partecipanti della stessa ditta ad un corso sarà applicato lo sconto del 5 %. Le rinunce dovranno essere comunicate almeno cinque giorni prima dell inizio del corso. Oltre tale limite verrà applicata una penale del 50 %. II pagamento potrà essere effettuato direttamente all inizio del corso al momento della registrazione, oppure con boni co bancario a ricevimento fattura. Corsi aziendali TuttoNormel organizza su richiesta programmi di formazione personalizzati, studiati in base alle speci che esigenze delle aziende, ad esempio per l abilitazione del personale che esegue lavori elettrici (Corso n. 10). Tali programmi permettono all azienda di formare il personale in relazione al rischio elettrico (DLgs 81/08), in funzione dell incarico ricoperto e delle mansioni svolte, attraverso la partecipazione ai corsi fuori sede e I attivazione di corsi di base tenuti nell azienda da docenti TuttoNormel. Segreteria corsi: TuttoNormel Strada dei Ronchi, Torino - Tel r.a. - Fax [email protected] -
4 Cabine MT/BT Caratteristiche principali delle apparecchiature in media tensione. Tipi di trasformatori, criteri di scelta e di installazione, correnti di inserzione, parallelo di trasformatori, rifasamento. Portata e posa dei cavi in media tensione. Protezione contro il sovraccarico ed il cortocircuito dei cavi e dei trasformatori. Selettività delle protezioni. Relè, TA e TV di protezione. Servizi ausiliari di cabina. Schemi elettrici: radiale, doppio radiale, anello. Quadri di media tensione. Comando di emergenza. Nuova norma EN (CEI 99-2). Le Regole Tecniche per la Connessione alla rete di media tensione secondo la norma CEI 0-16 (Terza Edizione). Le delibere dell Autorità per l energia elettrica ed il gas per l adeguamento delle cabine preesistenti. La dichiarazione di adeguatezza. Impianto di terra di cabina in relazione allo stato del neutro (isolato o compensato) secondo la nuova norma EN (CEI 99-3). La terra globale. Le tensioni di contatto ammissibili. Cosa e come collegare a terra. I locali cabina, la resistenza al fuoco, passaggi e via di fuga, pozzetto per l olio, ventilazione. La quali ca del personale. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e la guida blu n. 13 Cabine MT/BT, Edizioni TNE. 2 Impianti di terra L impianto di terra, inteso come il complesso di dispersori, conduttori di terra, di protezione ed equipotenziali, è chiamato ad assicurare la protezione contro i contatti indiretti. II corso illustra tali argomenti sia per un guasto sulla bassa tensione, sia per un guasto in media e alta tensione sulla base della nuova norma EN (CEI 99-3). Saranno approfonditi gli aspetti più controversi, i problemi di interfaccia con l ente distributore e gli aspetti più critici delle veri che. Saranno sviluppati casi ed esempli cazioni pratiche sulla base degli interessi degli allievi, in modo da adattare il corso alle loro esigenze e risolvere i problemi sollevati. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e il volume Impianti di Terra, V. Cataliotti - A. Campoccia, Edizioni TNE.
5 3 Luoghi con pericolo di esplosione Le direttive Atex: procedura per marcatura CE, dati di targa in relazione alla categoria, documento sulla protezione contro l esplosione. I modi di protezione. Classi cazione dei luoghi con presenza di gas in ammabili e di polveri combustibili secondo le norme in vigore. Segue esercitazione pratica con il software Atex. I requisiti degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas e nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri. Adeguamento alle direttive Atex degli impianti esistenti. I circuiti a sicurezza intrinseca per i gas e per le polveri: requisiti dei componenti, loro installazione e relativa documentazione. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e il volume Impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione, Edizioni TNE. 4 Protezione contro i fulmini e le sovratensioni Cenni sulla formazione dei fulmini. Sorgenti di danno, tipi di danno e perdite. Fulminazione diretta e indiretta delle strutture e delle linee elettriche (energia e segnale). I punti più controversi dell analisi del rischio di fulminazione. Scelta delle misure di protezione dal punto di vista tecnico ed economico, tenuto conto delle nuove norme EN (CEI 81-10), Edizione Impianto di protezione (LPS) esterno: captatori, calate e dispersore. Impianto di protezione (LPS) interno: distanze di sicurezza, collegamenti equipotenziali diretti e tramite SPD. Protezione contro le sovratensioni degli impianti elettrici ed elettronici all interno degli edi ci. Caratteristiche delle misure di protezione: trasformatori, schermature e SPD. SPD: tipologie costruttive, caratteristiche nominali e parametri tipici, guida alla scelta e installazione. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e il volume Protezione contro le sovratensioni, Edizioni TNE. 5 Veri che, manutenzione e lavori elettrici II corso affronta i problemi legali e di responsabilità dei destinatari dell obbligo di veri ca e di manutenzione. Vengono inoltre approfonditi gli aspetti tecnici relativi al collaudo, alle veri che iniziali e periodiche, nonché alla programmazione e svolgimento della manutenzione delle apparecchiature ed impianti elettrici. Saranno illustrate anche le modalità tecniche di misura e di prova necessarie per effettuare una veri ca a regola d arte e le misure di sicurezza da applicare nei lavori elettrici alla luce della normativa tecnica e di legge vigente. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e le guide blu n. 9 Veri che e n. 10 Manutenzione - Lavori elettrici, Edizioni TNE.
6 6 Impianti fotovoltaici Celle solari: principio di funzionamento e variazioni della caratteristica corrente-tempo. Il modulo, la stringa e l inverter. Valutazione del rendimento e della producibilità dell impianto. Procedura e modalità per la richiesta dell incentivo al GSE. Scambio sul posto o vendita, diretta o indiretta, dell energia. Il sopralluogo, gli ombreggiamenti e la valutazione economica. La ripartizione della potenza tra la rete, il generatore PV e l impianto utilizzatore. Regole e problemi di interfaccia con il distributore. La messa a terra, con e senza il trasformatore di separazione verso la rete. La protezione dell impianto contro i fulmini e le sovratensioni. Scelta dello schema dell impianto e dell inverter. Tipologie di cavi. Protezione contro le sovracorrenti dei cavi e dei moduli. Quadri e gradi di protezione. Sezionamento. Rifasamento. Comando di emergenza. Esempi di impianti fotovoltaici di piccola e media potenza. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e la guida blu n. 15 Fotovoltaico, Edizioni TNE. 7 Progetto di impianti elettrici Una pausa di ri essione e di confronto sulle tematiche più controverse e discusse della progettazione elettrica, con particolare riferimento agli argomenti di seguito indicati. Tipi di progetto, contenuti e documentazione. Dati di ingresso del progetto, tipo di luoghi, analisi dei carichi, tipi di utenze. Fasi di un progetto. Scelta del sistema di alimentazione e schema elettrico generale. Condutture elettriche; tipi di cavo in relazione al tipo di posa e del comportamento all incendio; modalità di posa. Dispositivi di comando e di sezionamento. Aspetti particolari della protezione contro le sovracorrenti. Protezione e sezionamento del conduttore di neutro. L interruttore generale e il comando di emergenza. Problemi particolari di terra. Punti critici della sicurezza nei locali medici e dell alimentazione delle pompe antincendio. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e il volume Documentazione di progetto degli impianti elettrici, Edizioni TNE. 8 Quadri elettrici di bassa tensione II corso affronta tutte le tematiche tecniche e legislative riguardanti i quadri di distribuzione elettrica secondo la nuova norma EN sui quadri e i quadri per le macchine. Si citano tra i temi più importanti: la tenuta al cortocircuito, le sovratemperature interne CEI 17-43, l accesso al quadro e protezione contro i contatti diretti, la messa a terra delle varie parti del quadro, il senso di manovra degli interruttori, le prove di tipo e individuali, la marcatura CE, ecc. Saranno anche trattati i requisiti particolari per i quadri resistenti all arco interno. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide ed il volume Quadri bassa tensione, Edizioni TNE.
7 9 L impianto elettrico e la prevenzione incendi - Gruppi elettrogeni Il corso approfondisce le cause elettriche di incendio, gli aspetti della legislazione vigente che riguardano gli impianti elettrici nei luoghi soggetti al controllo dei Vigili del Fuoco e le norme tecniche particolari applicabili agli impianti elettrici nei luoghi a maggior rischio in caso d incendio. Impianti di rivelazione incendi, illuminazione di sicurezza, pompe antincendio, ascensori antincendi, strutture sanitarie e uf ci. Caratteristiche e parametri principali di un gruppo elettrogeno utili per una sua corretta scelta e funzionamento. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide, la guida blu n. 7 Ambienti speciali e la guida blu n. 14 Gruppi elettrogeni, Edizioni TNE. 10 Idoneità ai lavori elettrici Il corso fornisce le conoscenze teoriche necessarie per eseguire lavori elettrici (Persona esperta o avvertita) e i lavori elettrici sotto tensione (Persona idonea), come previsto dalle norme CEI e in base all obbligo di formazione e di informazione di cui al DLgs 81/08. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza comprensivo delle valutazioni nali. Il corso ha la durata di due giorni (moduli 1.A e 2.A) e si svolge su richiesta, anche presso il luogo di lavoro. Si prega di contattare la segreteria dei corsi TuttoNormel per i necessari accordi. Ai partecipanti saranno distribuite le copie su carta delle slide e la guida blu n. 10 Manutenzione - Lavori elettrici, Edizioni TNE.
8 Corsi TuttoNormel Calendario 2013 Tema maggio giugno luglio settembre ottobre novembre dicembre 1 Cabine MT/BT Bologna Impianti di terra Luoghi con pericolo di esplosione Miano Bologna 4 Protezione contro i fulmini e le sovratensioni Veri che, manutenzione e lavori elettrici Bologna 6 Impianti fotovoltaici Bologna Progetto di impianti elettrici Quadri elettrici di bassa tensione L impianto elettrico e la prevenzione incendi Gruppi elettrogeni Idoneità ai lavori elettrici Il corso viene organizzato su richiesta presso le aziende o enti Iscrizioni Per iscriversi ai corsi è suf ciente compilare l apposita scheda on-line sul sito TNE srl Strada dei Ronchi, Torino Tel r.a. - Fax [email protected]
Investire. in professionalità
Investire in professionalità 2016 Presentazione I corsi TuttoNormel costituiscono una pausa di riflessione e di studio sulla normativa elettrica, rivolti a quanti hanno I obbligo giuridico di valutare
Gli abbonati VIP alla rivista TuttoNormel ricevono i supplementi e le monogra e relativi alle ultime novità normative.
La rivista TuttoNormel è la rivista interamente dedicata alla normativa tecnica e di legge nel settore elettrico. TuttoNormel aggiorna in tempo reale gli abbonati e li aiuta a trovare le soluzioni ai pro
CORSO DI FORMAZIONE LAVORI ELETTRICI
Spettabile cliente Ripristinando una consuetudine, che ci ha caratterizzato per anni, il Ceire organizza presso la sede Finpolo di Cella, un : CORSO DI FORMAZIONE LAVORI ELETTRICI per ottenere la qualifica
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA EX SCUOLA DI VALMARENO PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 10) CALCOLO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI
n. 15 - Fotovoltaico 5 INDICE
n. 15 - Fotovoltaico 5 INDICE 1 IRRAGGIAMENTO SOLARE E POTENZA ELETTRICA 11 1.1 Irraggiamento solare 11 1.2 Principio di funzionamento di una cella fotovoltaica 15 1.3 Caratteristiche elettriche delle
NORME EN 61936-1 (CEI 99-2) EN 50522 (CEI 99-3)
NORME EN 61936-1 (CEI 99-2) EN 50522 (CEI 99-3) Le nuove norme CEI 99-2 e CEI 99-3 Dal 1 aprile 2011 sono in vigore in parallelo alla norma CEI 11-1: EN 61936-1 (CEI 99-2): Impianti elettrici a tensione
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI SECONDO NORMA CEI 11-27
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI SECONDO NORMA CEI 11-27 Il corso sarà strutturato su due livelli di cui il primo propedeutico al secondo: 1 livello: Corso finalizzato all individuazione
INDICE Manuale Volume 2
INDICE Manuale Volume 2 Pag. NOTA DEGLI EDITORI PREFAZIONE 1. INTRODUZIONE 1 2. DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E RIFERIMENTI NORMATIVI 3 2.1 Principali disposizioni legislative 3 2.2 Principali norme tecniche
Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT
Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Finalità del corso Il corretto allestimento delle cabine di trasformazione MT/BT di utente, anche per
19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA
19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA D294 Corso teorico-pratico addetti ai lavori elettrici CEI 11-27:2014... pag. 2 D291 Corso di aggiornamento CEI 11-27-2014 per addetti ai
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MASER
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MASER IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA SCUOLA E PALESTRA COMUNALE, VIA MOTTE N 43 PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 9) CALCOLO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE
Una Norma al mese. Rubrica di aggiornamento normativo. a cura di Antonello Greco
Una Norma al mese Rubrica di aggiornamento normativo a cura di Antonello Greco Questo mese vorrei parlarvi della Guida CEI 121-5:2015-07 dedicata alla normativa applicabile ai quadri elettrici di bassa
Milano, 24 aprile 2008 Prot. SC/gm/ n. 975/08 Lettera Circolare
Milano, 24 aprile 2008 Prot. SC/gm/ n. 975/08 Lettera Circolare Oggetto: Linee guida per le dichiarazioni di rispondenza degli impianti elettrici ed elettronici esistenti - ai sensi del DM 37/08 art. 7
CABINE ELETTRICHE DI TRASFORMAZIONE
Cabtrasf_parte_prima 1 di 8 CABINE ELETTRICHE DI TRASFORMAZIONE parte prima Una cabina elettrica è il complesso di conduttori, apparecchiature e macchine atto a eseguire almeno una delle seguenti funzioni:
La sicurezza elettrica nel condominio
La sicurezza elettrica nel condominio Relatore Francesco Mirabile Federazione Nazionale Amministratori Immobiliari 16/11/2014 EN Measure s.r.l 1 Indice del corso 1. Leggi di riferimento 2. Norme tecniche
AREA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
CATALOGO CORSI 0 AREA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO TITOLO CORSO: Corso di formazione per addetti antincendio "Rischio Basso" (Decreto Legislativo coordinato 81/2008 e 106/2009, art. 37, c. 9, art. 46
QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI. Como 4 marzo 2015
QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI Como 4 marzo 2015 LEGGI E NORMATIVE L esecuzione degli impianti elettrici per l alimentazione di centrali termiche e caldaie è regolamentata dal Decreto del Ministero
Corso di Formazione per ADDETTO ALLA MANUTENZIONE. DI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI11-27 PES-PAV
Corso di Formazione per ADDETTO ALLA MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI11-27 PES-PAV Istituto B. Ramazzini s.r.l. - 1979-2012 - Ramazzini Plus s.r.l. via Dottor Consoli, 16-95124 - CATANIA info
I.I.S. BUCCARI- MARCONI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Programma di Tecnologia Progetto di Sistemi Elettrici e Elettronici DELLA CLASSE V Z
I.I.S. BUCCARI- MARCONI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Programma di Tecnologia Progetto di Sistemi Elettrici e Elettronici DELLA CLASSE V Z Docente Prof. Emanuele Ghironi e Prof. Sandro Manca FINALITA Le principali
Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione
Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione anno 2016 Programma del Corso Parte 1 - Criteri metodologici (16 ore) Argomenti rif. didattici Sistema elettrico Scheda
ALL. 6 SPECIFICA TECNICA RELATIVA AGLI IMPIANTI ELETTRICI DI ALIMENTAZIONE PER OSPITALITA DI ENTI ESTERNI
ALL. 6 SPECIFICA TECNICA RELATIVA AGLI IMPIANTI ELETTRICI DI ALIMENTAZIONE PER OSPITALITA DI ENTI ESTERNI RW/I/I/24871 Roma, 5 settembre 2002 Revisioni: Autore Revisione Data revisione Numero Revisione
RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO
RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO File: Relazione tecnica Data 11-11-2009 1 INDICE RELAZIONE DI CALCOLO E CRITERI DI DIMENSIONAMENTO... 3 CRITERI DI PROGETTO... 3 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DELLE
Il Progetto Formazione
Il Progetto Formazione II MEETING MANUTENTORI ANTINCENDIO Milano, 12 maggio 2011 1 La formazione nel settore della manutenzione antincendio Il gruppo, costituito nel 2003, ha l obiettivo di supportare
PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE D.Lgs. 81/08, Artt. 36, 37
PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE D.Lgs. 81/08, Artt. 36, 37 ALLEGATO REV DATA 19..26 IV INDICE PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE 1 INTRODUZIONE... 3 2 CLASSIFICAZIONE AZIENDA... 3 3 LUOGO DI SVOLGIMENTO
Le Regole Tecniche per. e la nuova edizione della Guida CEI 82-25
Le Regole Tecniche per la Connessione alle reti e la nuova edizione della Guida CEI 82-25 Ing. Francesco Iannello Responsabile Tecnico ANIE/Energia Vicenza, 16 Dicembre 2010 Indice Connessione alle reti
DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7
DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7 Il sottoscritto Roberto Marchini che ricopre da almeno cinque anni il ruolo di responsabile tecnico di una
IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO. Il RISCHIO ELETTRICO. Dal punto di consegna... D.Lgs 81 R.el. - Pagani 1
IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO Dal punto di consegna... 2 Il RISCHIO ELETTRICO è da intendersi come il rischio di infortunio CAUSATO da un impianto elettrico Il danno conseguente
LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08
LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08 DEFINIZIONE Per manutenzione di un impianto elettrico si intende l insieme delle attività tecnico-gestionali e dei lavori necessari per conservare
LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE
Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Guida alla progettazione ed all installazione secondo le norme tecniche CEI e UNI di MARCO
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
I moduli fotovoltaici saranno prodotti con celle in silicio policristallino ad alta efficenza, tolleranza di resa ± 4,5%, collegamento delle celle
RELAZIONE TECNICA La presente relazione tecnica ha per oggetto gli impianti solari fotovoltaici da realizzare presso i seguenti edifici di proprietà comunale: Scuola media P.D. Frattini potenza 20 kwp;
Comitato Tecnico 82 : Sistemi di conversione. fotovoltaica dell energia energia solare CEI 82-25
Comitato Tecnico 82 : Sistemi di conversione fotovoltaica dell energia energia solare CEI 82-25 25 Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di media
Si porta a conoscenza del documento in oggetto.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Emanuele Morselli Via Pitagora, s.n.c. 93012 GELA (CL) Cod. Minister. CLTF020005 Cod. Fisc. 82002330858 Tel. 0933/930997 Fax 0933/930888 Sito Web: www.itismorselli.gov.it
IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE E SOVRATENSIONI
IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE E SOVRATENSIONI Sistema di alimentazione: ---------- Norme di riferimento: o Norma CEI 81-1 Protezione delle strutture contro i fulmini ; o Norma CEI 81-4
Impianti fotovoltaici connessi alla rete
Aspetti tecnici legati alla progettazione e realizzazione di impianti di generazione e alla loro connessione alla rete La Guida CEI 82-25: Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica
Statistica degli infortuni
SEMINARIO VAL DELLA TORRE 15 febbraio 2013 LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI CANTIERI EDILI: suggerimenti operativi per i CSP/CSE Relatore Dott. Ing. Dario CASTAGNERI Tecnico della prevenzione
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO
SOMMARIO 1. Finalità... 2 2. Dati del sistema di distribuzione e di utilizzazione dell energia elettrica... 2 3. Misure di protezione dai contatti diretti... 2 4. Misure di protezione dai contatti indiretti...
IMPIANTI FOTOVOLTAICI Conto Energia
IMPIANTI FOTOVOLTAICI Conto Energia Bergamo 8 novembre 2007 INCENTIVI E LA CONNESSIONE ALLA RETE a cura di Raul Ruggeri ARGOMENTI FORMA DI INCENTIVAZIONE CONNESSIONE ALLA RETE RICONOSCIMENTO INCENTIVO
Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4
Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel
Data inizio : 2014-01-01 Prezzo per partecipante : 400 EUR Località : Da definire
Data inizio : 2014-01-01 Prezzo per partecipante : 400 EUR Località : Da definire DATE, ORARI E SEDI Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con date, orari e sedi DA
SPD: che cosa sono e quando devono essere usati
Antonello Greco Gli SPD, o limitatori di sovratensione, costituiscono la principale misura di protezione contro le sovratensioni. La loro installazione può essere necessaria per ridurre i rischi di perdita
COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV)
COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV) AREA POLITICHE DELLE INFRASTRUTTURE IMPIANTO FOTOVOLTAICO IN ZONA INDUSTRIALE A SAN GIACOMO DI VEGLIA IN COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV) 2. RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO
NOTA: Il presente documento è un estratto del documento originale impostato su carta intestata CIG Comitato italiano Gas reperibile sul portale CIG
Pagina 1 di 5 NOTA: Il presente documento è un estratto del documento originale impostato su carta intestata CIG Comitato italiano Gas reperibile sul portale CIG Programma corsi di formazione per qualificazione/certificazione
LA LEGISLAZIONE. D.M. 22 Gennaio 2008 n 37
D.M. 22 Gennaio 2008 n 37 LA LEGISLAZIONE Sostituisce la L. 46/90 (abrogata dalla L. n. 17 del 26 febbraio 2007 ad eccezione degli artt. 8, 14 e 16 relativi alle sanzioni) e si applica ai vari impianti
ASPETTI NORMATIVI E DI PROGETTAZIONE
Seminario Tecnico GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Novità legislative (nuovo conto energia), problematiche tecniche, problematiche di installazione, rapporti con gli Enti ASPETTI NORMATIVI E DI PROGETTAZIONE
Il neutro, un conduttore molto "attivo" (3)
1 Il neutro, un conduttore molto "attivo" (3) 3. I sistemi elettrici in relazione al modo di collegamento a terra del neutro e delle masse In funzione della messa a terra del neutro e delle masse, un sistema
PROGRAMMA DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE CLASSE 4A MANUTENTORI E ASSISTENZA TECNICA PROF S. SECCIA A.
PROGRAMMA DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE CLASSE 4A MANUTENTORI E ASSISTENZA TECNICA PROF S. SECCIA A.S 2015/2016 Moduli Modulo1: IMPIANTO ELETTRICO Modulo 2: IMPIANTI DI PRODUZIONE
TuttoNormel va all es senziale: senza pubblicità, contiene solo ciò che serve e che vale.
La rivista Abbonamento SPIN alla rivista TuttoNormel L abbonamento SPIN comprende i dodici numeri della rivista (su carta). In omaggio con l abbonamento SPIN alla rivista: la partecipazione all incontro
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
Il sottoscritto codice fiscale/partita IVA residente in nel Comune di, provincia di (sigla)
Pag. 1/6 Spett.le Soresina Reti e Impianti S.r.l. Via Cairoli, 17 26015 Soresina (CR) RICHIESTA DI CONNESSIONE, O ADEGUAMENTO DI CONNESSIONE ESISTENTE, ALLA RETE BT DI SORESINA RETI E IMPIANTI s.r.l.,
Interpretazione Normativa. Lavori elettrici sotto tensione - requisiti imprese autorizzate
Ti trovi in: CNA Interpreta / Ambiente e sicurezza / Sicurezza / Impianti elettro-termo-idraulici / Aspetti generali per Impianti elettro-termo-idraulici Torna all'elenco 15/7/2011 Lavori elettrici sotto
ALLEGATO A INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI ESERCIZIO MT. Caratteristiche dell impianto di produzione
ALLEGATO A INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI ESERCIZIO MT Quanto segue annulla e sostituisce le parti del Regolamento di Esercizio relative a capability dell impianto di produzione e caratteristiche ed impostazioni
Programma svolto - Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione Docentte:: PERAZZOLO GIANTONIO
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI Via T. Serafin, 15-30014 CAVARZERE (VE) Tel. 0426/51151 - Fax 0426/310911 E-mail: [email protected] -
VERIFICA E COLLAUDO DELLE PROTEZIONI CONTRO I CONTATTI INDIRETTI NEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI SISTEMI TT BT
Fonti: VERIFICHE E COLLAUDI DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI AUTORE: LUCA LUSSORIO - EDITORE: GRAFILL- 2011 MANUALE D USO COMBITEST 2019 HT ITALIA 2004 VERIFICA E COLLAUDO DELLE PROTEZIONI CONTRO I
CORSO SICUREZZA ELETTRICA
CORSO SICUREZZA ELETTRICA BREVE PRESENTAZIONE La sicurezza sul lavoro è un valore aggiunto, ma anche una fonte di risparmio. In campo elettrico, la sicurezza è di fondamentale importanza per chi produce
Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO
Ing. Fabio Gramagna Via V. Emanuele, 131-18012 Bordighera (IM) - Tel./Fax. 0184/26.32.01 [email protected] - [email protected] Comune di Bordighera Provincia di Imperia Interventi di manutenzione
Formazione per verificatori di impianti di protezione contro le scariche atmosferiche ai sensi del D.P.R. 462/01
CNIM S.r.l. è una Società di Servizi, fondata nel 2000 dal Comitato Nazionale Italiano per la Manutenzione. Da allora opera nelle seguenti attività: certificazione dei sistemi di gestione della qualità
Deliberazione AEEG 84/2012/R/EEL 8 Marzo 2012. requisiti e modalità di attuazione per inverter AROS Solar Technology
Deliberazione AEEG 84/2012/R/EEL 8 Marzo 2012 requisiti e modalità di attuazione per inverter AROS Solar Technology Principali contenuti della Delibera AEEG 84/2012/R/EEL In data 08 Marzo 2012, l Autorità
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE
ALLEGATO I (DI CUI ALL ART. 7) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE Il sottoscritto., titolare o legale rappresentante dell impresa, operante nel settore ELETTRICO, con sede
Raccomandazioni generali Il CIG consiglia che: Corsi di formazione propedeutici a percorsi di qualificazione/certificazione siano tenuti da docenti
Programma corsi di formazione per qualificazione/certificazione degli operatori del post contatore gas ai sensi della norma UNI 11554 e del PdR 11/2014. Premessa Il presente documento riporta indicazioni
Ospitalità e sicurezza per tutti
Ospitalità e sicurezza per tutti Milano, 22.04.2015 Prescrizioni legislative Valutazione del rischio elettrico Il rischio nel settore elettrico è valutato in sede normativa internazionale, dove viene anche
SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA
CORSO INTEGRATO SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA Edizione 2014 AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA 1 OBIETTIVI DEL CORSO Il corso ha l obiettivo
Mediamente per realizzare 1 kw di impianto fotovoltaico occorrono almeno 7 m2.
Cos'è un impianto fotovoltaico? Un impianto fotovoltaico è un impianto che consente la produzione di energia elettrica attraverso l energia solare, sfruttando le proprietà di materiali sensibili alla luce
Programmazione Individuale
Programmazione Individuale A.S. 2015/2016 MATERIA: Tecnologie Elettriche, Elettroniche, Automazione ed Applicazioni DOCENTE: Cisci Giuseppe Serra Carmelo CLASSE: 3 Serale DATA:15/12/2015 SEDE CENTRALE:
L equipaggiamento elettrico delle macchine
L equipaggiamento elettrico delle macchine Convegno La normativa macchine: obblighi e responsabilità 4 giugno 05 Ing. Emilio Giovannini Per. Ind. Franco Ricci U.F. Prevenzione e Sicurezza Verifiche Periodiche
A.1 Caratteristiche del cavo di collegamento e della sezione ricevitrice MT (da inserire solo per connessioni alla rete MT)
ALLEGATO J: ADDENDUM TECNICO La seguente dichiarazione deve essere compilata e firmata da professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico di una impresa abilitata ai sensi della legge vigente.
4. Essere informati sui rischi e le misure necessarie per ridurli o eliminarli;
Lezione 3 Le attribuzioni del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza Il diritto alla salute Abbiamo già sottolineato che il beneficiario ultimo del testo unico è la figura del lavoratore. La cui
CORSO PRATICO PER INSTALLATORI DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI
CORSO PRATICO PER INSTALLATORI DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI PROGRAMMA DEL CORSO LEZIONE 1 MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2012 Ing. Lazzaris Fotovoltaico: introduzione alla valutazione della risorsa solare ed
CORSO DI FORMAZIONE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA
CORSO DI FORMAZIONE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE E NORMATIVA ITALIANA AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA 1 OBIETTIVI DEL CORSO Il corso ha l obiettivo di formare
PROGRAMMAZIONE MODULARE
Indirizzo: ELETTROTECNICA - SIRIO Disciplina: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI Classe: 4^ Sezione: AES PROGRAMMAZIONE MODULARE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DOCENTI: G. GANGALE
I.S.P.E.S.L. DIPARTIMENTO DI..
MODULISTICA I.S.P.E.S.L. DIPARTIMENTO DI.. MODELLO DI TRASMISSIONE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA D.P.R. 22/10/2001 N 462 PER NUOVO IMPIANTO A CURA DEL DATORE DI LAVORO SOTTOPOSTO AGLI OBBLIGHI DEL D.P.R.
Comune di Pojana Maggiore Impianto fotovoltaico posto sulla copertura della palestra scuole medie
Sommario 1 Premessa al piano di manutenzione. 2 1.1 Funzioni del piano di manutenzione. 2 1.2 Struttura del piano di manutenzione. 2 1.3 Soggetti interessati all utilizzo del piano di manutenzione. 2 2
PIANO di LAVORO A. S. 2013/ 2014
Nome docente DAGHERO LUIGI Materia insegnata Classe Testo in adozione TECNICA PROFESSIONALE ELETTROTECNICA 4G TECNOLOGIE ELETTRICO ELETTRONICHE E APPLICAZIONI/1-2 ED. Mondadori 1 PIANO di LAVORO Punti
CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DELLE UNITA' IMMOBILIARI - I EDIZIONE
CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DELLE UNITA' IMMOBILIARI - I EDIZIONE Corso di aggiornamento professionale La norma UNI 11367 si congiunge alla normativa sulle prestazioni energetiche degli edifici (UNI-TS 11300),
RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO
RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO (Decreto n. 37 del 22 Gennaio 2008) Pagina 1 di 9 INDICE 1. OGGETTO...3 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO...3 3. DESCRIZIONE LAVORO....4 3.1.ALIMENTAZIONE IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE
L elearning nell Accordo Stato Regioni per la formazione dei lavoratori (21 dicembre 2011) RUO FSRU Formazione Tecnico-Specialistica e Finanziata
L elearning nell Accordo Stato Regioni per la formazione dei lavoratori (21 dicembre 2011) Indice 2 1. L elearning nell Accordo Stato Regioni: applicabilità e requisiti 2. Sede e strumentazione 3. Programma
Sistemi Elettrici }BT }AT
Sistemi Elettrici DEFINIZIONE (CEI 11-1) Si definisce SISTEMA ELETTRICO la parte di impianto elettrico costituita dai componenti elettrici aventi una determinata TENSIONE NOMINALE (d esercizio). Un sistema
Servizi di termografia ad infrarossi, consulenza progettazione e verifiche tecniche su impianti elettrici civili ed industriali
Servizi di termografia ad infrarossi, consulenza progettazione e verifiche tecniche su impianti elettrici civili ed industriali Via Nicolò Biondo 192 P.IVA 00422300368 41100 Modena Tel 059356611 Fax 059340733
CORSO INTEGRATO SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA
CORSO INTEGRATO SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE AUDITOR/LEAD AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA DEL CORSO Il corso ha l obiettivo di formare Auditor / Lead Auditor dei Sistemi
LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI E LA NORMA CEI 11-27 (III EDIZIONE): APPROFONDIMENTI
LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI E LA NORMA CEI 11-27 (III EDIZIONE): APPROFONDIMENTI A cura di Ing. Mauro Rossato, Ing. Cesare Campello Vega Engineering OGGETTO E SCOPO DELLA NORMA CEI
LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27 2014
LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI 11-27 2014 COSA CAMBIA PER LA SICUREZZA NEI LAVORI ELETTRICI OBBLIGATORIA DAL 1 FEBBRAIO 2015 27 gennaio 2015 Autore: www.portaleconsulenti.it LA NUOVA EDIZIONE DELLA
(da compilarsi a cura del cliente finale) Al distributore Denominazione Indirizzo Telefono
Richiesta di attivazione della fornitura di gas REVISIONE: 1 DEL: 25.05.2005 PAG. 1 DI 1 178 Allegato A della Delibera 40/04 dell Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (da compilarsi a cura del cliente
Sicurezza sul lavoro - D.L.gs 81/08 e s.m.i
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Datori di Lavoro Odontoiatri (RSPP-DDL) Aggiornamento obbligatorio 14 ore Settore ATECO 2007 Categoria di rischio (ATECO 2007) Destinatari Obiettivi
INFORMATIVA ALL'ASSICURATO ( allegati per l'assicurato )
INFORMATIVA ALL'ASSICURATO ( allegati per l'assicurato ) Il presente fascicolo contiene: Contratto Assicurativo o Tutela Legale NB: Assolve funzione di Contratto Assicurativo e Ricevuta Fiscale (eventualmente
SOVRATENSIONI IN APPARECCHI A LED
SOVRATENSIONI IN APPARECCHI A LED PREMESSA La protezione dalle sovratensioni è un requisito essenziale per gli apparecchi da illuminazione con tecnologia led. Un apparecchio da illuminazione installato
Ospedale dei SS. Cosma e Damiano REALIZZAZIONE CENTRALE FRIGORIFERA LABORATORIO ANALISI
Azienda USL n. 3 Pistoia P.IVA 01241740479 Area Funzionale Tecnica Settore Tecnico Distaccato della Z/D Valdinievole P.zza XX Settembre, 22 51017 Pescia (PT) Tel. 0572-460431 fax 0572/460433 Ospedale dei
Procedure di lavoro in ambienti confinati Livello specialistico
Procedure di lavoro in ambienti confinati Livello specialistico La formazione riferita a questo modulo formativo intende far acquisire le nozioni relative alla normativa e ai processi operativi che governano
Sicurezza nei lavori in presenza di rischi elettrici
Con la pubblicazione della IV edizione della Norma CEI 11-27: Lavori su impianti elettrici sono state introdotte alcune sostanziali modifiche rispetto alla precedente edizione che non è più applicabile
A.1 Caratteristiche del cavo di collegamento e della sezione ricevitrice MT (da inserire solo per connessioni alla rete MT)
ALLEGATO J: ADDENDUM TECNICO La seguente dichiarazione deve essere compilata e firmata da professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico di una impresa abilitata ai sensi della legge vigente.
PROGRAMMA CORSO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.L.S.)
PROGRAMMA CORSO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.L.S.) (Decreto Legislativo coordinato 81/2008 e 106/2009 art. 37, commi 10,11 e art. 47) Durata del corso Corso di 32 ore da svolgersi
