Modellazione mediante importazione di. file.dxf. Esempio guidato 4 Pag. 1

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1 Esempio guidato 4 Modellazione mediante importazione di file.dxf Esempio guidato 4 Pag. 1

2 Esempio guidato 4 - Modellazione mediante importazione di file.dxf In questo Tutorial viene illustrata la procedura per la modellazione di alcune parti strutturali di un edifico adibito a civile abitazione partendo da un disegno architettonico. Viene inoltre mostrata la modalità per assegnare le caratteristiche meccaniche agli elementi strutturali considerati. Per maggiori approfondimenti sulla modellazione mediante importazione di file.dxf si rimanda al videocorso dedicato disponibile all indirizzo internet Start Programmi PRO_SAP PROfessional SAP PRO_SAP PROfessional SAP Viene visualizzata la finestra Informazioni su PRO_SAP, premere quindi. Procedura per importare un file.dxf (modo architettonico) Per importare un file DXF (modo architettonico) occorre fare un clic sull icona selezionare la cartella PRO_SAP PROfessional SAP Esempi (o altro percorso se modificato) e fare clic sul file Esempio4.dxf che contiene il disegno di interesse. Premere. Nella finestra di selezione dei layer, attivare tutti i layer presenti con il comando. Premere quindi il tasto. Per visualizzare lo sfondo architettonico premere i seguenti comandi: Racchiudi Permette di racchiudere il disegno all interno della finestra di lavoro. Vista Ass. 1 Permette la visualizzazione assonometrica del modello. Verranno descritte le procedure per modellare i seguenti elementi strutturali: 1) travi di fondazione; 2) telaio a 5 campate e 3 piani mediante l utilizzo del generatore automatico; 3) vano ascensore; 4) scala elicoidale. Esempio guidato 4 Pag. 2

3 Attivazione del solo layer ASSI Layer Nella finestra visualizzata premere il comando. e attivare solamente il layer ASSI. Premere Spegnendo tutti i layer tranne quello ASSI rimane visualizzata la linea d asse delle travi di fondazione, come rappresentato nella figura seguente. 1. Modellazione delle travi di fondazione Di seguito si mostra la procedura per modellare le travi di fondazione. Permette di trasformare in modo automatico le linee in elementi D2 (con i relativi nodi). Linee Nasc. Veloce Permette di visualizzare il modello nella modalità linee nascoste veloce. Esempio guidato 4 Pag. 3

4 Definizione del riferimento per le travi di fondazione Sezioni Sezioni generiche Nella Tabella delle sezioni fare doppio clic su Geometria sezione in cui introdurre i seguenti valori: sezione a T rovescia, per visualizzare la finestra Premere e successivamente. La sezione introdotta diventa la n.1 dell archivio. Premere quindi il tasto per uscire dalla Tabella delle sezioni. Permette di impostare le proprietà di riferimento di un elemento D2. Selezionare nelle apposite finestre dati le seguenti caratteristiche: elemento tipo Trave, sezione di tipo [1] T rovescia: bi=100.00, ht=80.00 bs=30.00 hi=30.00, materiale di tipo [2] c.a. classe 25 tipico fondazione, opzione Fondazione (faccia inferiore). Lasciare le altre proprietà come di default (è possibile comunque cambiarle cliccando sulla voce di interesse e scegliendo dal menu a tendina). Premere quindi il tasto per uscire dalla finestra Imposta proprietà di riferimento D2. Filo di Ferro Permette di visualizzare il modello nella modalità filo di ferro. Esempio guidato 4 Pag. 4

5 Permette di rendere selezionabili solo gli elementi D2. Permette di selezionare gli oggetti di interesse, in questo caso gli elementi D2 delle travi di fondazione. Doppio clic sul tasto destro del mouse Per assegnare il riferimento (Elemento tipo, Sezione, ecc.) precedentemente impostato agli elementi D2 selezionati. Come verifica, per accertarsi di aver assegnato il riferimento in modo corretto, può essere utile cliccare sul comando e selezionare a campione alcuni elementi. Sul lato destro dello schermo comparirà la finestra Edita proprietà D2, all interno della quale è possibile apportare le eventuali modifiche. Salva Permette di assegnare il nome desiderato al file e il percorso di salvataggio. 2. Modellazione del telaio a 5 campate e 3 piani mediante l utilizzo del generatore automatico Di seguito si mostra la procedura per realizzare un telaio in corrispondenza dei pilastri indicati con un pallino rosso nella figura di dettaglio sottostante (se necessario, importare di nuovo il file Esempio4.dxf seguendo la procedura descritta all inizio del Esercitazione guidata). Esempio guidato 4 Pag. 5

6 Vista Z+ Permette di visualizzare il modello nel piano XY nella direzione Z+. Telai Permette di accedere alla finestra Generazione telai; considerare la tipologia telaio tipo 1 e premere. Viene quindi visualizzata la finestra Generazione telaio 2d in cui sono riportate le coordinate dei punti (indicati in figura con un pallino rosso e numerati) su cui si fa clic con il mouse, l altezza dei pilastri e il numero di piani. Fare clic con il mouse per realizzare un allineamento che collega i punti indicati nell immagine seguente e premere successivamente i comandi ed. Vista Ass. 1 Permette di visualizzare il modello in modo assonometrico. Esempio guidato 4 Pag. 6

7 Linee Nasc. Veloce Permette di visualizzare il modello nella modalità linee nascoste veloce. Definizione del riferimento per le travi e i pilastri del telaio Sezioni Sezioni generiche Nella Tabella delle sezioni fare doppio clic su Geometria sezione in cui introdurre i seguenti valori: sezione rettangolare, per visualizzare la finestra Premere e successivamente. La sezione introdotta diventa la n.2 dell archivio. Premere quindi il tasto per uscire dalla Tabella delle sezioni. Esempio guidato 4 Pag. 7

8 Permette di impostare le proprietà di riferimento di un elemento D2. Selezionare nelle apposite finestre dati le seguenti caratteristiche: elemento tipo Trave, sezione di tipo [2] Rettangolare: b=30.00 h=30.00, materiale di tipo [1] c.a. classe 30 tipico di elevazione. Lasciare le altre proprietà come di default (è possibile comunque cambiarle cliccando sulla voce di interesse e scegliendo dal menu a tendina). Premere quindi il tasto per uscire dalla finestra Imposta proprietà di riferimento D2. Filo di Ferro Permette di visualizzare il modello nella modalità filo di ferro. Permette di rendere selezionabili solo gli elementi D2. Permette di selezionare gli oggetti di interesse, in questo caso gli elementi D2 delle travi e dei pilastri del telaio. Doppio clic sul tasto destro del mouse Per assegnare il riferimento (Elemento tipo, Sezione, ecc.) precedentemente impostato agli elementi D2 selezionati. Come verifica, per accertarsi di aver assegnato il riferimento in modo corretto, può essere utile cliccare sul comando e selezionare a campione alcuni elementi. Sul lato destro dello schermo comparirà la finestra Edita proprietà D2, all interno della quale è possibile apportare le eventuali modifiche. Salva Permette di assegnare il nome desiderato al file e il percorso di salvataggio. Esempio guidato 4 Pag. 8

9 3. Modellazione del vano ascensore Di segutio si mostra la procedura per realizzare un vano ascensore in corrispondenza del locale indicato nella figura sottostante (se necessario, importare di nuovo il file Esempio4.dxf seguendo la procedura descritta all inizio dell Esercitazione guidata). Esempio guidato 4 Pag. 9

10 Al fine di creare la mesh di elementi D3 per simulare le pareti del vano ascensore, occorre creare dei nodi aggiuntivi. In particolare i nodi a e b, che delimitano l apertura di ingresso al vano stesso ed il nodo c che delimita la parete sul lato opposto. In tale parete, non verrà considerata la finestra rappresentata invece nell architettonico. Permette di creare un nodo introducendo le coordinate assolute (x nodo, y nodo, z nodo) oppure le coordinate relative (dx nodo, dy nodo, dz nodo) rispetto ad un punto di riferimento. Permette di proiettare un nodo su un allineamento. Nella figura sottostante si mostra la proiezione del nodo c, nodo di riferimento, sull allineamento AB, individuato dalle coordinate dei punti A, nodo ini e B, nodo fin. Tale operazione viene eseguita cliccando con il mouse sui tre punti menzionati. Esempio guidato 4 Pag. 10

11 Mesh 3D verticale Permette di realizzare una mesh verticale. Fare clic con il mouse sui 2 punti (indicati nella figura sottostantante di sinistra con un pallino rosso) d asse della parete di interesse del vano ascensore ed assegnare: altezza mesh = 300; n. sudd.l.min = 4; n.sudd.vert.=6. Premere e poi. Ripetere la sequenza fino al completamento della mesh della parete (figura sottostante di destra). Racchiudi Permette di racchiudere il disegno all interno della finestra di lavoro. Linee Nasc. Veloce Permette di visualizzare il modello nella modalità linee nascoste veloce. Esempio guidato 4 Pag. 11

12 Si desidera ora mostrare la procedura per realizzare un foro in una delle pareti del vano ascensore. Filo di ferro Per visualizzare il modello nella modalità filo di ferro. Vista Z+ Permette di visualizzare il modello nel piano XY nella direzione Z+. Box Permette di selezionare tutti gli oggetti contenuti all interno del box definito. In questo caso selezionare nodi ed elementi della parete destra, rispetto alla vista selezionata, del vano ascensore. Doppio clic sul tasto destro del mouse Visualizza Isola Pemette di isolare gli oggetti selezionati. Niente Permette di deselezionare gli oggetti precedentemente selezionati. Vista X+ Permette di visualizzare il modello nel piano YZ nella direzione X+. Box Permette di selezionare tutti gli oggetti contenuti all interno del box definito. In questo caso selezionare nodi ed elementi mostrati nella figura sottostante. Elementi con nodi Permette di cancellare gli elementi selezionati e i nodi ad esso connessi. Salva Permette di assegnare il nome desiderato al file e il percorso di salvataggio. Esempio guidato 4 Pag. 12

13 Vista Ass. 1 Permette di visualizzare il modello in modo assonometrico. Racchiudi Permette di racchiudere il disegno all interno della finestra di lavoro. Linee Nasc. Veloce Permette di visualizzare il modello nella modalità linee nascoste veloce. Definizione del riferimento per le pareti del vano ascensore Permette di impostare le proprietà di riferimento di un elemento D3. Selezionare nelle apposite finestre dati le seguenti caratteristiche: elemento tipo Shell, spessore 10.0, materiale di tipo [1] Calcestruzzo Classe C25/30. Lasciare le altre proprietà come di default (è possibile comunque cambiarle cliccando sulla voce di interesse e scegliendo dal menu a tendina). Premere quindi il tasto per uscire dalla finestra Imposta proprietà di riferimento D3. Esempio guidato 4 Pag. 13

14 Filo di ferro Per visualizzare il modello nella modalità filo di ferro. Permette di rendere selezionabili solo gli elementi D3. Permette di selezionare gli oggetti di interesse, in questo caso gli elementi D3 del vano ascensore. Doppio clic sul tasto destro del mouse Per assegnare il riferimento (Elemento tipo, Spessore, ecc.) precedentemente impostato agli elementi D3 selezionati. Come verifica, per accertarsi di aver assegnato il riferimento in modo corretto, può essere utile cliccare sul comando e selezionare a campione alcuni elementi. Sul lato destro dello schermo comparirà la finestra Edita proprietà D3 all interno della quale è possibile apportare le eventuali modifiche. Salva Permette di assegnare il nome desiderato al file e il percorso di salvataggio. 4. Modellazione di una scala elicoidale Di seguito si mostra la procedura per modellare una scala elicoidale posizionata nel locale all interno del cerchio rosso indicato nella figura sottostante (se necessario, importare di nuovo il file Esempio4.dxf seguendo la procedura descritta all inizio dell Esercitazione guidata). Zoom Permette di realizzare lo zoom finestra allo scopo di ingrandire la zona di interesse, in questo caso quella relativa alla zona occupata dalla scala elicoidale. Esempio guidato 4 Pag. 14

15 Con la stessa procedura descritta in precedenza, si genera un nodo singolo (indicato nelle figure sottostanti con un pallino rosso) che rappresenta il centro della scala. Permette di creare un nodo introducendo le coordinate assolute (x nodo, y nodo, z nodo) oppure le coordinate relative (dx nodo, dy nodo, dz nodo) rispetto ad un punto di riferimento. Premere. Permette di generare elementi D2 secondo una distribuzione elicoidale. Occorre assegnare sia il centro, facendo clic sul punto creato in precedenza, sia i seguenti parametri: raggio = 100; altezza = 280; div. circonf. = 24. Premere. Racchiudi Permette di racchiudere tutti gli oggetti presenti entro i limiti dell area di lavoro. Linee Nasc. Veloce Permette di visualizzare il modello nella modalità linee nascoste veloce come rappresentato nella figura sottostante. Esempio guidato 4 Pag. 15

16 Filo di ferro Per visualizzare il modello nella modalità filo di ferro. Definizione del riferimento per i gradini della scala elicoidale Sezioni Sezioni generiche Nella Tabella delle sezioni fare doppio clic su Geometria sezione in cui introdurre i seguenti valori: sezione rettangolare, per visualizzare la finestra Premere e successivamente. La sezione introdotta diventa la n.3 dell archivio. Premere quindi il tasto per uscire dalla Tabella delle sezioni. Permette di impostare le proprietà di riferimento di un elemento D2. Selezionare nelle apposite finestre dati le seguenti caratteristiche: elemento tipo Trave, sezione di tipo [3] Rettangolare: b=80.00 h=20.00, materiale di tipo [1] c.a. classe 30 tipico di elevazione. Lasciare le altre proprietà come di default (è possibile comunque cambiarle cliccando sulla voce di interesse e scegliendo dal menu a tendina). Premere quindi il tasto per uscire dalla finestra Imposta proprietà di riferimento D2. Esempio guidato 4 Pag. 16

17 Zoom Permette di realizzare lo zoom finestra allo scopo di ingrandire la zona di interesse, in questo caso quella relativa alla zona occupata dalla scala elicoidale. Permette di rendere selezionabili solo gli elementi D2. Permette di selezionare gli oggetti di interesse, in questo caso gli elementi D2 della scala elicoidale. Doppio clic sul tasto destro del mouse Per assegnare il riferimento (Elemento tipo, Sezione, ecc.) precedentemente impostato agli elementi D2 selezionati. Come verifica, per accertarsi di aver assegnato il riferimento in modo corretto, può essere utile cliccare sul comando e selezionare a campione alcuni elementi. Sul lato destro dello schermo comparirà la finestra Edita proprietà D2, all interno della quale è possibile apportare le eventuali modifiche. Salva Permette di assegnare il nome desiderato al file e il percorso di salvataggio. Esempio guidato 4 Pag. 17

18 Esempio guidato 4 Pag. 18

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