Seminario 20 febbraio 2014
|
|
|
- Saverio Marchetti
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Seminario 20 febbraio 2014 Le modifiche della gius9zia minorile dal 7 febbraio 2014 l. n.219/2012 riconoscimento figli naturali d.lgs. n.154/2013 revisione disposizioni in materia di filiazione
2 Il dirieo di famiglia e minorile nella Il Codice Civile (1942) La Cos9tuzione (1948) legislazione interna L adozione «speciale» (1967) La riforma del dirieo di famiglia (1975) La legge sull adozione e l affido familiare (1983) e le modifiche (2001) L affidamento condiviso (2006) L equiparazione dello stato di figlio ( ) 2
3 La legislazione internazionale La convenzione sui diriq dell infanzia NY 1989 La convenzione CEDU Roma 1950 La convenzione sull esercizio dei diriq dei fanciulli Strasburgo 1996 Carta dei diriq fondamentali dell UE art. 24 (Nizza 2000, Strasburgo 2007) 3
4 La giurisdizione civile per le persone, i minorenni e i rappor9 familiari fino al 2012 Tribunale ordinario Separazione/divorzio genitori e affidamento figli Azioni in materia di stato Tutele minori, interdeq, amministrazione sostegno 4
5 Tribunale per i minorenni Adozione e affidamento familiare Provvedimen9 sulla potestà (decadenza, limitazione) Riconoscimento figli naturali Cognome figli naturali Affidamento figli genitori non sposa9 Dichiarazione giudiziale genitura Autorizzazione matrimonio minorenni 5
6 I procedimen9 civili avan9 al TM modifiche processuali intervenute dalla parte degli adul9 difesa tecnica e contraddieorio nel processo civile (norme processuali l. 149/2001 aqve dal 2007) 6
7 Modifiche processuali dalla parte del minore DiriEo di essere ascoltato in tuee le procedure che lo riguardano (dal 2006) DiriEo ad essere rappresentato in giudizio in caso di conflieo di interesse con i genitori dal 2007) DiriEo di difesa nei proc di adoeabilità (dal 2007) 7
8 Il nuovo regime della filiazione uguale traeamento per i figli Dall art.30 della Cos9tuzione alle norme del 1975 Riconoscimento dei figli naturali (l.219/2012) Revisione delle disposizioni in materia di filiazione (D.lgs. N.154/2013 in vigore dal 7/2/14) Uguaglianza per l affidamento nelle separazioni dei genitori (coniuga9 e non) (dal 2006) Modifiche di competenza TM/TO 8
9 Dalla potestà alla responsabilità dei genitori Fino al 7 febbraio la norma9va riguardante i rappor9 tra genitori e figli faceva riferimento alla nozione di potestà genitoriale definita come l insieme di doveri e diriq dei genitori di mantenere, istruire, educare i figli (art.30 Cos9tuzione). Oggi, ferma la sostanziale coincidenza di contenu9, il termine potestà è sos9tuito in tuee le disposizioni da quello di responsabilità genitoriale derivato dalla legislazione europea e definito come l insieme dei diriq e doveri riguardan9 la persona e i beni di un minore (compreso il dirieo di affidamento e il dirieo di visita) di cui è inves9ta una persona fisica o giuridica, in virtù di una disposizione di legge, di una decisione giudiziaria o di un accordo (art.2, n.7 Reg.CE n.2201/2003). 9
10 La nuova norma9va integra tuee le disposizioni del codice e delle leggi speciali riguardan9 i figli, equiparandoli pienamente qualunque sia la loro origine (da genitori uni9 o meno in matrimonio o da adozione) e annullando ogni residua disparità di traeamento sopravvissuta alla riforma del 1975 che aveva mantenuto qualche dis9nzione tra figli legiqmi e naturali 10
11 Anche l affidamento/mantenimento dei figli di genitori non sposa9 diventa di competenza del TO Dal punto di vista processuale viene riformulata la norma9va sull affidamento dei figli nella separazione dei genitori, già modificata con la l. 54/2006 (gli art sep9es Cod Civ sono sos9tui9 dagli art.337 ter op9es) Rimane differenza di rito davan9 a TO Nell ambito della separazione ai figli minorenni vengono equipara9 i maggiorenni portatori di handicap 11
12 Viene generalizzato l obbligo di ascolto del minore in ogni procedimento che lo riguarda, escluso soltanto se ritenuto mo9vatamente dal giudice in contrasto con l interesse del minore stesso Viene formalmente introdoea la facoltà del giudice di affidare il figlio a terzi, in caso di temporanea impossibilità di affidarlo ai genitori (art. 337 ter CC) Viene introdoeo un procedimento per garan9re e regolamentare il rapporto tra nipo9 minorenni e nonni che possono ricorrere al TM quando tale rapporto venga loro impedito (art. 317 bis CC modificato) 12
13 Viene modificata la norma che distribuiva le competenze tra TM e TO (art.38 DA CC) I provvedimen9 di affidamento dei figli di genitori non coniuga9, già di competenza del TM (art.317 bis CC) sono ormai aeribui9 al TO sia pure con diverso rito (camerale) Viene ridoea la competenza del TM escludendola per i procedimen9 limita9vi della responsabilità dei genitori quando è pendente un procedimento separa9vo 13
14 Viene ridoea la competenza del TM escludendola per i procedimen9 limita9vi della responsabilità dei genitori (art.333, 336 CC) quando è pendente un procedimento separa9vo Per tuea la durata del processo separa9vo anche per i provvedimen9 altrimen9 di competenza del TM (tra cui art. 330 CC decadenza da potestà/responsabilità genitori) la competenza speea al TO Diversa interpretazione doerina e giurisprudenza Protocollo Brescia 14
15 Il TM rimane competente per tuea la materia adoqva (dichiarazione di adoeabilità e procedura di adozione nazionale e internazionale) E previsto che nelle procedure per l adoeabilità, il giudice segnali ai comuni le situazioni di indigenza di nuclei familiari che richiedono interven9 di sostegno per consen9re al minore di essere educato nell ambito della propria famiglia (nuovo art.79 bis legge 184/83) 15
16 Competenza passata da TM a TO riconoscimento contestato di figli (art.250 CC) inserimento nella famiglia (art.252 CC) aeribuzione cognome (art. 262 CC) dichiarazione giudiziale genitura (art.269 CC) esercizio responsabilità e affidamento figli non spostai (316,317bis CC) 16
17 Competenza rimasta a TM matrimonio minorenni (art. 84,90 CC) responsabilità genitori (art.330,333) provvedimen9 patrimoniali (art.art. 334,335,371 CC) richieste nonni per rappor9 con nipo9ni (nuovo art.317 bis CC) Non c è competenza quando c è contemporaneo procedimento separa9vo avan9 a TO 17
INDICE SOMMARIO DEL VOLUME
INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. VII Indice bibliografico...» XIII LILIANA ROSSI CARLEO INTRODUZIONE...» 1 TITOLO VI. DEL MATRIMONIO CAPO V. DELLO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO E DELLA
INTRODUZIONE 1. Una premessa... 1
INDICE INTRODUZIONE 1. Una premessa................................... 1 SEZIONE I: FILIAZIONE FUORI DEL MATRIMONIO: PROSPETTIVA STORICA E COMPARATA 1. L età classica...................................
LA LEGISLAZIONE SULLA FAMIGLIA IN ITALIA
LA LEGISLAZIONE SULLA FAMIGLIA IN ITALIA Emma Ciccarelli Presidente Forum delle Associazioni Familiari del Lazio La famiglia in Italia PROFONDI SQUILIBRI SOCIALI E DEMOGRAFICI causa e effetto le difficoltà
RICONOSCIMENTO E DISCONOSCIMENTO
RICONOSCIMENTO E DISCONOSCIMENTO Relatore: avv. Maria Teresa Saporito CAMERA PER I MINORI DI SALERNO ANNA AMENDOLA Salerno, 27 maggio 2010 LA FILIAZIONE NATURALE L acquisto dello status di figlio naturale
INDICE PARTE PRIMA. Capitolo I UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA (S. Patti)
INDICE Introduzione... xi PARTE PRIMA UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA 1. Il linguaggio giuridico delle relazioni familiari... 3 2. Le espressioni obsolete.... 4 3. Il linguaggio condiviso...
Legge 8 febbraio 2006, n. 54
Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice
ASPETTI GIURIDICI DEI CONFLITTI DEI GENITORI E TUTELA DEL MINORE. Cento, 14 marzo 2012
ASPETTI GIURIDICI DEI CONFLITTI DEI GENITORI E TUTELA DEL MINORE Cento, 14 marzo 2012 I doveri-diritti dei genitori Art.30 Cost.: E' dovere e diritto dei genitori mantenere istruire ed educare i figli...
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3338 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BISCARDINI, CASILLO, CREMA, LABELLARTE e MARINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 10 MARZO 2005 Modifiche alla legge
INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA CAPITOLO SECONDO IL MATRIMONIO
INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA 1. La nozione di famiglia............................................ p. 1 2. (segue) Famiglia parentale e famiglia nucleare.......................» 5 3. (segue)
INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3
Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.
I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia
Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6
DICHIARANO DI ESSERE DISPONIBILI ALL ADOZIONE DI UN MINORE STRANIERO (adozione internazionale)
Al Tribunale per i minorenni di Trento I sottoscritti coniugi: cognome e nome (marito) nato a il cognome e nome (moglie) nato a il residenti in prov. via Cap. tel. ASL n. di coniugati (data) luogo prov.
IL RECLAMO DELLO STATO DI FIGLIO LEGITTIMO
Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 01 IL RECLAMO DELLO STATO DI FIGLIO LEGITTIMO DOPO LA RIFORMA DEL 2013 Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE
LE NOVITÀ IN VIGORE DAL 1 GENNAIO CON LA LEGGE 219/2012.
A002569,1 A002569 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da il sole24 ore del 7/1/2013, di Giorgio Vaccaro, giornalista. (legge 219/2012) Per la
1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell ambito della propria famiglia.
Nuovo testo della Legge n. 184 del 1983 Diritto del minore ad una famiglia come modificata dalla legge del 28/3/2001 n. 149 TITOLO I Principi generali Art. 1 1. Il minore ha diritto di crescere ed essere
CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA)
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2514-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) E DAL MINISTRO
Comune di Bagno a Ripoli (Provincia di Firenze)
Servizio Socio Assistenziale Comune di Bagno a Ripoli (Provincia di Firenze) Domanda per la richiesta dell assegno di maternità ai sensi dell art. 66 della legge 448/98 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
Annotazione nell atto di matrimonio della scelta del regime applicabile ai rapporti patrimoniali tra i coniugi
Annotazione nell atto di matrimonio della scelta del regime applicabe ai rapporti patrimoniali tra i coniugi La scelta del regime patrimoniale rientra fra le dichiarazioni che possono essere annotate nell
IL DIRITTO DI FAMIGLIA
TOMMASO AULETTA IL DIRITTO DI FAMIGLIA USTfTKM COCIMU! G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO INDICE Indice delle abbreviazioni delle riviste. Premessa. VII IX CAPITOLO PRIMO I CARATTERI FONDAMENTALI DEL DIRITTO
INDICE. Prefazione...p.
INDICE Prefazione...p. XIII I REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI Introduzione... 3 1 La scelta del regime patrimoniale... 7 Atto di matrimonio avanti all ufficiale di stato civile con scelta di separazione
CODICE DI FAMIGLIA E DI TUTELA
CODICE DI FAMIGLIA E DI TUTELA Prima della firma della Convenzione de L Aja sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale (1995), in Polonia l adozione era regolata
SEPARAZIONE E DIVORZIO
CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale
Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà
Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà familiari La convivenza more uxorio o famiglia di fatto I rapporti
che il figlio o i figli sono nati o entrati nella propria famiglia anagrafica il: / / e che
che il figlio o i figli sono nati o entrati nella propria famiglia anagrafica il: / / e che sono regolarmente soggiornanti e residenti nel territorio dello Stato (solo nel caso in cui l evento si sia verificato
i diritti dei membri della famiglia legittima.
Secondo il dettato dell art 30 della Costituzione, la legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, salvo il limite di compatibilità con i diritti dei membri della
INDICE SOMMARIO. Introduzione...
SOMMARIO Introduzione... XIII CAPITOLO 1 I PRINCIPI GENERALI 1. Premessa... 1 2. Le fonti internazionali... 2 3. Le fonti comunitarie... 6 4. Gli ordinamenti plurilegislativi... 7 5. Il principio di ordine
SEPARAZIONE E DIVORZIO
SEPARAZIONE E DIVORZIO Prefazione... XIII I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 1 SEPARAZIONE CONSENSUALE E CONIUGI ECONOMICAMENTE AUTONOMI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...
********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ;
Consiglio di Amministrazione Deliberazione n. del OGGETTO: RECEPIMENTO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 79 11035 DEL 17/11/03 Approvazione linee d indirizzo per lo sviluppo di una rete di servizi
TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA 10135 TORINO- Corso Unione Sovietica, 325 Tel. 011.619.57.01
TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA 10135 TORINO- Corso Unione Sovietica, 325 Tel. 011.619.57.01 N. Reg. Adozioni I sottoscritti coniugi: cognome e nome (marito) nato cognome e nome
L'avvocato del minore
Gianfranco Dosi L'avvocato del minore nei procedimenti civili e penali.. - :. * < G. Giappichelli Editore - Torino Indice Parte Prima La tutela processuale dei diritti del minore L'avvocato del minore
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI
REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE
I Procedimenti di separazione e divorzio
giugno 2013 I Procedimenti di separazione e divorzio http://www.edizioniadmaiora.it/pubblicazioni/item/i-procedimenti-di-separazione-e-divorzio.html LA L. N 219/12 PROBLEMATICHE IN TEMA DI COMPETENZA FUNZIONALE
Nuovi compiti dell Ufficiale di Stato Civile Separazioni e divorzi davanti all avvocato o all ufficiale di stato civile (D.L. 132/2014 convertito con L. 162/2014) Palazzo di Giustizia di Firenze - Dott.ssa
INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE
INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali
SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE
PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI
REGOLAMENTO. Bonus Bebè
COMUNE DI NURAGUS PROVINCIA DI CAGLIARI Piazza IV Novembre 08030 NURAGUS Tel. 0782/82101-821003 - Fax 0782/818063 [email protected] P.IVA 00697840916 C.F. 81000190918 REGOLAMENTO Bonus Bebè
INDICE. Parte Prima LA FAMIGLIA IN PROSPETTIVA EUROPEA: MODELLI E FONTI. Capitolo I MODELLI E FONTI DEL DIRITTO DI FAMIGLIA Fausto Caggia
Presentazione... Sigle e abbreviazioni.... V XIX Parte Prima LA FAMIGLIA IN PROSPETTIVA EUROPEA: MODELLI E FONTI Capitolo I MODELLI E FONTI DEL DIRITTO DI FAMIGLIA Fausto Caggia 1. Due elementi d introduzione
Indice. 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3
INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE IV LA COMPETENZA CIVILE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI IN MATERIA DI ADOZIONI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------
L affido, il Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali
L affido in Italia: dalle prime esperienze all attuale normativa giuridica L affido, il Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali Interventi della dott.ssa Barbara Montisci,, Giudice Onorario del T.M.
MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres.
MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo) Assegnazione della casa familiare Box auto Assenza del vincolo pertinenziale-
INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO I RAPPORTI DI FILIAZIONE
Elenco delle principali abbreviazioni....................... Introduzione...................................... XV XVII CAPITOLO PRIMO I RAPPORTI DI FILIAZIONE Guida Bibliografica..................................
Costituzione italiana
Costituzione italiana Educazione e famiglia 10 dicembre 2014 10 dicembre La famiglia Persone che vivono insieme con legami di parentela Funzione sociale La famiglia istituzione fondamentale della società
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI.
Settore Servizi educativi CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. I criteri per la formazione delle graduatorie prendono in esame il contesto in cui è inserito
AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1
AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento
Domanda per la richiesta dell assegno di maternità (ai sensi dell art.66 della legge 448/98)
COMUNE DI IMPRUNETA (Provincia di Firenze) Servizio Affari Generali Ufficio Socio Educativo Domanda per la richiesta dell assegno di maternità (ai sensi dell art.66 della legge 448/98) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Gemma TUCCILLO Magistrato ordinario 7 valutazione di professionalità - delibera CSM 6/2/2013 Nazionalità Luogo di nascita
ANNO SCOLASTICO / MODULO PER LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE
ANNO SCOLASTICO / MODULO PER LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Cremona Il/la sottoscritto/a C.F. M F Nazionalità padre nazionalità madre Tel.
ART.1 PRIMA ANNUALITÀ
COMUNE DI GRESSAN COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI EROGAZIONE DI ASSEGNO POST-NATALE, AI SENSI DELL ART. 13 (COMMI 1,2,3 E 4) DELLA LEGGE REGIONALE 27 MAGGIO 1998, N. 44 Approvazione
Ordine degli Avvocati d Messina AIMeF Associazione Italiana Mediatori Familiari
Ordine Avvocati Messina Associazione Italiana Mediatori Familiari Ordine degli Avvocati d Messina AIMeF Associazione Italiana Mediatori Familiari Protocollo d intesa per l istituzione di un Punto Informativo
SCUOLA PER LA FORMAZIONE DELL AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E DEL MINORE 2007. Programma
SCUOLA PER LA FORMAZIONE DELL AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E DEL MINORE 2007 Programma martedì 30 gennaio 2007 ore 14.30-16.30 1. Il diritto di famiglia alla luce delle recenti riforme: panorama delle leggi
Edizione MAGGIO 2014. Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected]
Diritto Famiglia Vi sono importanti novità sotto il profilo processuale introdotte dalla legge 219 del 2012. L art. 38 disp. att. c.c. viene, infatti, modificato così da trasferire la competenza dal Tribunale
LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI
Grazia Benini SERVIZI DEMOGRAFICI M 44 LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI I edizione Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa
PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS Dalla teoria, all applicazione pratica, alle nuove prospettive
PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS Dalla teoria, all applicazione pratica, alle nuove prospettive Prof. Pietro Manzonetto 23 febbraio 2006 I PRINCIPI CONTABILI NELLA DISCIPLINA DEL BILANCIO il
Avv. Clementina Rauccio
IL NUOVO PROCESSO CIVILE LA FAMIGLIA TRA IERI E OGGI Legge 10 novembre 2014 n. 162 art.12 Avv. Clementina Rauccio 05 febbraio 2015 Scuola di Formazione Forense IL NUOVO PROCESSO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO
Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo.
SOMMARIO INTRODUZIONE 1. 2. Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo. La recente legge di riforma delle adozioni: luci ed ombre. p. 11 18
Per adottare. Informazioni per le famiglie
Per adottare Informazioni per le famiglie L adozione tutela il diritto dei bambini in stato di abbandono di essere accolti all interno di nuclei familiari che rispondano adeguatamente ai loro bisogni fisiologici
COMUNE DI CARLINO REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS BEBE PER I FIGLI SUCCESSIVI AL PRIMO PROVINCIA DI UDINE
COMUNE DI CARLINO PROVINCIA DI UDINE REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS BEBE PER I FIGLI SUCCESSIVI AL PRIMO APPROVATO con deliberazione del C.C. n. 38 del 08/11/2012 AFFISSO all albo pretorio dal
Ministero dell Economia e delle Finanze
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI SERVIZIO CENTRALE PER IL SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO Prot. n. 50 - Ufficio V Data Roma,
L.R. 11/2006, art. 8 bis, c. 3 B.U.R. 1/7/2009, n. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 4 giugno 2009, n. 0149/Pres.
L.R. 11/2006, art. 8 bis, c. 3 B.U.R. 1/7/2009, n. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 4 giugno 2009, n. 0149/Pres. Regolamento per la concessione degli assegni una tantum correlati alle nascite e
COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA
COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA Cap 06060 P.zza della Repubblica n. 4 P.IVA 00436320543 Tel. 075.830186 e-mail: [email protected] fax. 075.830447 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO
Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2. Patto Civile di Solidarietà e Unione di Fatto. Patto civile di solidarietà
Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2 3296 Ottobre 2002 3308 Ottobre 2002 4334 Ottobre 2003 5321 Ottobre 2004 Titolo proposta Ispirazione Obiettivi Patto Civile di Solidarietà e Unione di
DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA
DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA A decorrere dal 1 gennaio 2007 le deduzioni per oneri di famiglia previste dall art. 12 del TUIR sono sostituite dalle detrazioni per carichi di famiglia (art. 1, co.
Legge 19 ottobre 2015 n. 173
Legge 19 ottobre 2015 n. 173 Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare. (G.U. n. 252 del 29 ottobre 2015) Entrata
L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli.
L. 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 1 marzo 2006, n. 50) Art.1 Modifiche al codice civile. 1. L'articolo
UNA LEGGE CHE METTE AL CENTRO LA TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI AFFIDATI ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA
TAVOLO NAZIONALE AFFIDO UNA LEGGE CHE METTE AL CENTRO LA TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI AFFIDATI ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA Prime riflessioni sulle modifiche introdotte dalla Legge n. 173/2015 Modifica alla
SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI
SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA
DECRETO 25 maggio 2001, n. 337
DECRETO 25 maggio 2001, n. 337 Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro per la solidarietà sociale 1 dicembre 2000, n. 452, in materia di assegni di maternità e per i nuclei familiari con
REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.
La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO
La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO in base al quale i figli restano affidati ad entrambi i genitori
Programma: 130 ore ( 9,00-17,00) Modulo1: 25 ottobre 26 ottobre
Master in Psicologia Giuridica Programma: 130 ore ( 9,00-17,00) Modulo1: 25 ottobre 26 ottobre Introduzione Generale alla Psicologia Giuridica Lo psicologo giuridico in ambito civile Lo psicologo giuridico
D.Lgs n. 154/2013 in vigore dal 7 febbraio 2014 Decreto filiazione
LA LEGGE 10 DICEMBRE 2012 N. 219 HA INTRODOTTO MODIFICHE DI DIRITTO NELLA DELICATA MATERIA DELLA PROTEZIONE DEL MINORE INTRODUCENDO NELL ORDINAMENTO LA CONDIZIONE UNITARIA DI FIGLIO SENZA PIÙ DISTINZIONI
Il Regime IVA delle Cooperative sociali Opportune precisazioni
Il Regime IVA delle Cooperative sociali Opportune precisazioni Con l emanazione dell art. 1, comma 331 della legge 27 dicembre 2006 n. 296, comunemente indicata come Legge finanziaria dello Stato per il
INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» VII Indice Sommario...» XI
INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» VII Indice Sommario...» XI CAPITOLO I CENNI STORICI: EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI ADOZIONE 1. Introduzione... pag. 1 2. L'istituto dell'adozione
INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.
INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura
ADOZIONI ADOZIONE. Istituto tipico del diritto di famiglia CREA un rapporto di parentela civile tra adottante ed adottato
ADOZIONI ADOZIONE Istituto tipico del diritto di famiglia CREA un rapporto di parentela civile tra adottante ed adottato 1 Un po di storia.. tutelare le aspettative di successione prima Legge 431/1967
Cass. civ. Sez. VI, 14 ottobre 2014, n. 21633
Primi passi nell interpretazione dei rapporti tra tribunale per i minorenni e tribunale ordinario secondo il nuovo art.38 delle disposizioni di attuazione del codice civile Cass. civ. Sez. VI, 14 ottobre
Sommario. I La formazione della coppia... 13. Presentazione...9
Presentazione...9 I La formazione della coppia... 13 1 Le scelte possibili...15 1 Come ufficializzare un unione...15 2 I tipi di matrimonio...15 Matrimonio civile o religioso? Il matrimonio concordatario
I rapporti tra ordinamento interno e CEDU Dott. Francesco Vittorio Rinaldi
I rapporti tra ordinamento interno e CEDU Dott. Francesco Vittorio Rinaldi 1. Il rango della CEDU nell ordinamento interno. Il tema dei rapporti tra CEDU e ordinamento interno e dunque, del rango della
FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI. I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo
FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo affettivo ma anche davanti alla legge. La riforma sulla filiazione 1 ha definitivamente abolito
37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...
INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Ambito di applicazione. Il presente Regolamento dà applicazione
INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag.
INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA Il matrimonio civile. Origini e principi pag. 1. Il matrimonio come fondamento della famiglia. Evoluzione storica, disciplina costituzionale e principi
L acquisto della cittadinanza italiana
Approfondimento L acquisto della cittadinanza italiana Nella prima edizione di ImmigrazioneOggi del 5 ottobre abbiamo dato notizia della proposta presentata dal Governo al Parlamento per modificare l attuale
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia
INDICE. Prefazione...p. La filiazione: profili generali... 1
INDICE Prefazione...p. XV La filiazione: profili generali... 1 I AZIONE DI DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ Introduzione... 9 1 Disconoscimento della paternità in caso di mancata prova dell adulterio della
