OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI
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- Gabriela Tortora
- 10 anni fa
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1 CONSORZIO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E PER L EDUCAZIONE PERMANENTE Il Consorzio per la Formazione Professionale e per l Educazione Permanente è un Ente Pubblico, che organizza, in diversi settori di attività, corsi di prima formazione per allievi in DDIF, corsi di specializzazione per studenti con diploma di scuola secondaria superiore, corsi di formazione per adulti (aggiornamento) DDIF - Percorsi Triennali e Quadriennali OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI PROFILO PROFESSIONALE L OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI, figura professionale del repertorio di Regione Lombardia, interviene, a livello esecutivo, nel processo della logistica con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell applicazione ed utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative a movimentazione, stoccaggio, trasporto, spedizione in sistemi logistici di terra, portuali e aeroportuali, con competenze nella gestione degli spazi attrezzati di magazzino e nel trattamento dei flussi delle merci e della documentazione di accompagnamento. L operatore si occupa dell ingresso, dello stoccaggio e della spedizione delle merci e utilizza in sicurezza i macchinari e le attrezzature per il confezionamento e la movimentazione delle merci. Tiene i contatti con soggetti interni e con soggetti terzi con cui è chiamato a relazionarsi.
2 Può inserirsi in attività commerciali di piccole e grandi dimensioni: nelle prime affianca e sostituisce per alcuni compiti il responsabile, mentre nelle seconde segue le direttive dei superiori.
3 LE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI L operatore dei servizi e dei sistemi logistici è in grado di: - Definire e pianificare fasi/ successione delle operazioni da compiere sulla base delle istruzioni ricevute e del sistema di relazioni - Approntare spazi, strumenti, attrezzature e macchine necessari alla dislocazione delle merci nei diversi locali - Monitorare il funzionamento di strumenti, attrezzature e macchine, curando le attività di manutenzione ordinaria - Predisporre e curare gli spazi di lavoro al fine di assicurare il rispetto delle norme igieniche e di contrastare affaticamento e malattie professionali - Effettuare le operazioni di stoccaggio e movimentazione merci in conformità alla normativa di sicurezza ed in funzione delle loro caratteristiche ed utilizzo, curando la trasmissione delle informazioni - Collaborare alle operazioni di trasporto e spedizione merci, curandone prelievo e imballaggio secondo le specifiche assegnate e nel rispetto della normativa di sicurezza - Effettuare semplici operazioni di trattamento documentale delle merci nel rispetto della normativa amministrativa e contabile di riferimento nazionale e internazionale GLI SBOCCHI OCCUPAZIONALI L operatore dei sistemi e dei servizi logistici è in grado di poter offrire le proprie capacità lavorando nei magazzini di aziende di diversa tipologia e dimensione, negli ipermercati e nei centri di logistica e di stoccaggio.
4 LA DIDATTICA Il corso si sviluppa su un percorso triennale, il monte ore annuo di 990 ore, è diviso in Unità di Apprendimento. Nell ambito della prospettiva metodologica propria dell Istruzione e Formazione Professionale, centrata su piani formativi personalizzati ed unità di apprendimento con al centro compiti reali, si specificano le seguenti tappe: Il primo anno si caratterizza per l orientamento attivo entro il settore delle logistica; ciò significa familiarizzazione con il linguaggio, le tematiche, le tecniche e i processi di base che questi presenta. Durante il primo anno formativo è prevista pertanto una congrua attività di accoglienza, orientamento e formazione di base, con possibilità di modifiche del settore/figura professionale di riferimento. Il secondo anno mira al rafforzamento del patrimonio di conoscenze, abilità, competenze e capacità personali e prevede un periodo di alternanza scuola-lavoro di supporto all apprendimento. Il terzo anno mira al completamento formativo ed all autonomia della persona in riferimento al ruolo professionale. La qualifica rappresenta l obiettivo prioritario del progetto sia in senso professionale sia pedagogico. È previsto un periodo di alternanza scuola-lavoro di validazione.
5 L itinerario formativo è così articolato: ITINERARIO FORMATIVO E ORE CORSUALI MATERIA 1 anno 2 anno 3 anno AREA DEI LINGUAGGI Italiano Inglese AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA Scienze matematiche Scienze AREA STORICO-SOCIO-ECONOMICA Economia e diritto Storia Geografia AREA TECNOLOGICA Informatica AREA TECNICO PROFESSIONALE Organizzazione Aziendale 100 Sicurezza professionale e pronto soccorso Tecnica commerciale 100 (70 ore di teoria e 30 di laboratorio) Informatica specialistica Gestione aziendale ed amministrativa del magazzino (50 ore di teoria e 50 ore di laboratorio) Logistica e distribuzione (50 ore di teoria e 50 ore di laboratorio) ALTERNANZA SCUOLA LAVORO / FLESSIBILITÁ TOTALE ORE
6 LA METODOLOGIA E LA STRUTTURA DEL CORSO Le materie curricoli sono suddivise nelle seguenti aree formative: L area dei linguaggi e storico-socio-economica comprende tutte quelle discipline che concorrono alla conoscenza di sè e del mondo circostante, alla collocazione della persona nel tempo e nella storia, alla costruzione dei significati attribuiti alla realtà, alle relazioni e ai progetti di vita. L area matematico scientifica mira a fornire alla persona gli strumenti di tipo matematico/fisico ed interpretativo necessari per meglio leggere gli aspetti fisici, della vita sociale, economica ed istituzionale. L area tecnico professionale e tecnologica attiene al mondo del sapere e del saper fare e delle tecnologie connesse alla figura professionale di riferimento. È previsto lo sviluppo di competenze, attraverso il modello dell impresa formativa simulata, un opportunità per apprendere, in un contesto operativo e organizzativo in tutto simile a quello aziendale ed ha lo scopo di rendere gli studenti protagonisti del proprio processo di apprendimento, sviluppando coinvolgimento e motivazione. Il Cfp dispone di un laboratorio di simulazione d impresa con dieci postazioni PC dotate del software gestionale Zucchetti realizzato grazie al contributo ottenuto dal Bando Ammodernamento Dotazioni Laboratoriali di Regione Lombardia. L area della personalizzazione è uno strumento che consente: ai formatori di sviluppare, in rapporto alle esigenze di medi o piccoli gruppi omogenei o di singoli individui, interventi di orientamento, di sviluppo delle capacità personali, sostegno alla motivazione, laboratorio di recupero e sviluppo degli apprendimenti (LARSA), laboratori espressivo motori agli allievi di conoscere i propri tratti di personalità, di sviluppare capacità di relazione e cooperazione, di sviluppare capacità di assunzione delle responsabilità e fronteggiamento/superamento delle difficoltà L alternanza scuola-lavoro è elemento essenziale al percorso formativo e consentirà allo studente di: conoscere, nel concreto del contesto di lavoro, i tratti della cultura e dell organizzazione in cui svolge l attività identificare ed esplicitare le proprie aspettative e immagini rispetto al mondo del lavoro, alla realtà aziendale e alla propria figura professionale
7 mettere in pratica e verificare le conoscenze e abilità acquisite durante il percorso formativo acquisire nuove conoscenze per ampliare le capacità di agire e decidere nella realtà, sia ai fini dell inserimento nel mondo del lavoro, che per l eventuale prosecuzione degli studi sviluppare competenze professionali, applicando a compiti e contesti organizzativi reali le conoscenze e abilità acquisite individuare e sviluppare un proprio stile di comportamento professionale adeguato al proprio ruolo, al contesto lavorativo in cui si è inseriti, alle proprie caratteristiche e ai propri valori acquisire capacità organizzative e progettuali aumentare la motivazione allo studio e all impegno acquisire competenze relazionali e comunicative rispettare, attraverso la loro conoscenza, le norme che regolano il mondo del lavoro sviluppare la capacità di trasferire in contesti diversi le competenze professionali acquisite valutare, anche mediante il confronto con lo staff formativo e il responsabile aziendale, gli esiti dell esperienza dell alternanza scuola-lavoro in termini di soddisfazione personale, arricchimento delle proprie competenze e coerenza con il proprio progetto professionale L alternanza scuola-lavoro si configura come fase di apprendimento pratico e di verifica delle competenze teoriche-pratiche precedentemente acquisite, oltre che come importante opportunità di contatto con la realtà produttiva del settore. Non si configura come rapporto di lavoro e quindi non è retribuito. Il Consorzio garantisce agli allievi/e le coperture assicurative previste dalla Legge. Ciascun allievo/a verrà assegnato all azienda ospitante dove svolgerà le attività concordate con l azienda stessa. Ciascun allievo/a avrà come riferimento un tutor designato dall azienda ed un tutor assegnato dal Consorzio, con i quali interloquire per eventuali problematiche attinenti al periodo di alternanza scuola-lavoro.
8 LA MODALITA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Il portfolio è una metodica raccolta di dati di tipo selettivo condivisa tra lo studente, il corpo docente e il coordinatore tutor lungo tutto il percorso di formazione: raccoglie quei lavori che vengono ritenuti adeguati a certe categorie formative/professionali e che diventano campioni delle attività svolte. Il portfolio è inoltre uno strumento di valutazione delle competenze compilato e aggiornato periodicamente dai docenti e dal coordinatore tutor nell ottica di rappresentare un bilancio ragionato e condiviso dei risultati ottenuti dallo studente, anche nella prospettiva orientativa di scelte future. QUALIFICA PROFESSIONALE La qualifica di formazione professionale è un titolo di studio valido su tutto il territorio nazionale e corrispondente al II livello europeo ECTS, l attestato viene rilasciato previo superamento di un esame finale, a conclusione del III anno di corso (L.R. 19/2007). In caso di mancato accesso o superamento dell esame finale viene rilasciato l Attestato di frequenza. LA FORMAZIONE DOPO IL DIPLOMA DI QUALIFICA Dopo il superamento dell esame di qualifica triennale, si aprono ancora due possibilità formative: l Istruzione e Formazione Tecnica superiore (gli attuali IFTS) oppure la frequenza di un quarto anno in un Istituto Statale propedeutico al raggiungimento del diploma di maturità ed eventualmente anche la la possibilità di iscriversi all Università. L INSERIMENTO LAVORATIVO Il Consorzio, in qualità di Ente accreditato per i servizi al lavoro in Regione Lombardia, può offrire ai propri studenti del terzo anno opportunità mirate di outplacement. Mediante attività di bilancio di competenze, tutoring e scouting aziendale sarà infatti possibile favorire l inserimento lavorativo dei giovani allievi qualificati.
9 CONTATTI / INFORMAZIONI Segreteria del corso: Piazzale Giovanni Forni, Lodi Telefono: 0371/30649 Fax: 0371/31596 Sito Internet: [email protected] Pec: [email protected] Orari di segreteria: dal lunedì al venerdì martedì e giovedì pomeriggio IL CORSO È ORGANIZZATO NELL AMBITO DEL BANDO REGIONALE DDIF PERCORSI TRIENNALI ED Ė INTERAMENTE FINANZIATO DA REGIONE LOMBARDIA ATTRAVERSO ILSISTEMA DOTE
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