SCHEDA VALUTAZIONE FINALE DI PROGETTO
|
|
|
- Berto Lorenzi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SCHEDA VALUTAZIONE FINALE DI PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Questa scheda viene compilata a cura del coordinatore staff tecnico dell osservatorio Responsabile della compilazione della scheda: Claudio Bignami (cell [email protected]) L esito del progetto è ritenuto: Non riproponibile Sufficiente Buona prassi Eccellenza Da 0 a 4 NON RIPROPONIBILE Da 4 a 6 SUFFICIENTE Da 6 a 8 BUONA PRASSI Da 8 a 10 ECCELLENZA PUNTEGGIO COMPLESSIVO PROGETTO: (per i parametri di valutazione utilizzati, vedasi allegato 1) Ente progettista Responsabile di progetto Capo progetto Quale ente o enti hanno redatto il progetto? Chi ha gestito il progetto coincide con l ente che ha presentato il progetto? In caso di gestione mista, indicare la percentuale rispettiva. Obiettivi: Tipologia: Evento Formazione Web radio / web TV Laboratori / Corsi Scambi / Viaggi Azioni: AZIONE 1
2 AZIONE 2 AZIONE AZIONE 4 AZIONE 5 Tempi Presentazione progetto in data a Ente finanziatore contributo Assegnazione contributo in data Inizio attività in data Fine attività in data Condizioni economiche Budget progetto Costo totale progetto Entrate contributo assegnato da importo a carico di Uscite Costo finale del progetto Tipologia costi (importi in Euro) Personale (educatori, esperti: docenti,ecc, ) Acquisto beni e servizi (strumenti, noleggi, viaggi,ecc.) Gestione locali (manutenzione ordinaria e straordinaria) Altro TOTALE Target: Destinatari diretti Tipologia
3 N previsto in progetto N effettivi partecipanti Destinatari indiretti Tipologia N previsti in progetto N effettivi contattati Quota pro-capite destinatari diretti effettivi contattati (costo prog. /effett. contatti) Quota pro-capite destinatari indiretti effettivi contattati (costo prog. /effett. contatti): Risultati finali in forma descrittiva (nella tabella si trova il valore sintetico attribuito) 1. Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti? 2. Rispetto al problema/bisogno iniziale si sono verificati cambiamenti?. Le attività progettate sono state realizzate come da progetto? PARAMETRI DI RIFERIMENTO PER LA VALUTAZIONE Punteggio VALUTAZIONE del progetto redatto e della relazione finale 1. Redazione del progetto Ottimo (presente tempistica, chiarezza espositiva, obiettivi raggiungibili, azioni ben delineate, ecc.) 2 Discreto (come sopra ma meno preciso) 1 Sufficiente (anche se dispersivo, risulta complessivamente sostenibile) 0 Non riproponibile (incomprensibile, incoerente, ecc.) 2. Presenza sistema di monitoraggio Ottimo (se già individuato da progetto, con indicatori declinati nelle varie attività e con calendarizzazione) Discreto (se indicatori generalmente presenti, ma non indicati in modo specifico 2 nelle singole azioni) 1 Sufficiente (alcuni elementi di monitoraggio acquisiti, ma molto parziali) 0 Insufficiente (totale mancanza di indicatori). Presenza sistema valutazione ex-post Ottimo (se indicati strumenti per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto) 2 Discreto (presente un sistema di valutazione sull'esito delle varie attività) 1 Sufficiente (se presente solo su alcune attività) 0 Insufficiente (se non previsto)
4 4. Coerenza attività con gli obiettivi Ottimo (se piena coerenza) 2 Discreto (se parzialmente coerente) 1 Sufficiente (se solo coerente con alcune attività) 0 Insufficiente (se manca coerenza o obiettivi indicati troppo generici) 5. Relazione finale Ottimo (relazione ripercorre in modo dettagliato anche le singole azioni) 2 Discreto (relazione dettagliata, ma non completa) 1 Sufficiente (relazione generica) 0 Insufficiente (relazione lacunosa) Gestione e impatto progetto su DESTINATARI DIRETTI 1. Coinvolgimento dei destinatari (riguarda la frequenza delle presenze, rispetto orari, n. partecipanti adeguato all azione, ecc.) Ottimo (piena frequenza, rispetto orari e n. partecipanti come previsto) 2 Discreto (frequenza non costante, ma comunque buona, ecc.) 1 Sufficiente (n. molto sotto aspettative) 0 Insufficiente (non parte attività per mancanza partecipanti) 2. Target destinatari coerente rispetto a quanto previsto in fase progettuale (per es. se cambia la fascia di età, il territorio di riferimento, ecc.) Ottimo (se piena coerenza) 2 Discreto (se parzialmente coerente) 1 Sufficiente (se ci sono notevoli cambiamenti, ma comunque l'attività) 0 Insufficiente (se totale stravolgimento del target). Gestione e relazione con i destinatari (riguarda come gli operatori hanno gestito il rapporto con i destinatari, rilevabile attraverso una valutazione da parte dei partecipanti, per es. questionari, focus group, ecc.) Ottimo (se rilevato con strumenti adeguati e con positivo) 2 Discreto (se rilevato con strumenti adeguati e risultati solo parzialmente positivi) 1 Sufficiente (se rilevato almeno da feedback positivo degli operatori) 0 Insufficiente (nessun rilevamento effettuato) 4. Accoglienza dell attività proposta (riguarda il grado di soddisfazione dei destinatari, rilevato attraverso una valutazione da parte dei partecipanti e/o da parte degli operatori / insegnanti) Ottimo (se rilevato con strumenti adeguati e con positivo) 2 Discreto (se rilevato con strumenti adeguati e risultati solo parzialmente positivi) 1 Sufficiente (se rilevato almeno da feedback positivo degli operatori) 0 Insufficiente (nessun rilevamento effettuato) 5. Quota pro-capite destinatari diretti effettivamente contattati Ottimo (quota pro-capite compresa tra 1 e 15) 2 Discreto (quota pro-capite compresa tra 16 e 50) 1 Sufficiente (quota pro-capite compresa tra 51 e 100) 0 Insufficiente (quota pro-capite superiore a 101) Gestione e impatto progetto su DESTINATARI INDIRETTI 1. Coinvolgimento dei destinatari (riguarda il n. di partecipanti agli eventi e se è previsto un loro coinvolgimento, anche parziale, quanto si sono fatti coinvolgere, quanti hanno seguito tutto l'evento fino alla fine) Ottimo (n. partecipanti come previsto, se previsto coinvolti) 2 Discreto (n. partecipanti inferiore aspettative e se previsto parzialmente coinvolti) 1 Sufficiente (n. partecipanti scarso e se previsto poco coinvolti) 0 Insufficiente (n. partecipanti molto esiguo e se previsto non coinvolti)
5 2. Coerenza dei destinatari rispetto a quanto previsto in fase progettuale (per es. se era previsto un pubblico di genitori e invece è venuta anche altra gente) Ottimo (se piena coerenza) 2 Discreto (se parzialmente coerente) 1 Sufficiente (se ci sono notevoli cambiamenti, ma comunque l'attività) 0 Insufficiente (se totale stravolgimento del target). Accoglienza dell attività proposta (riguarda il grado di soddisfazione dei destinatari) Ottimo (se rilevato con strumenti adeguati e con positivo) 2 Discreto (se rilevato con strumenti adeguati e risultati solo parzialmente positivi) 1 Sufficiente (se rilevato almeno da feedback positivo degli operatori) 0 Insufficiente (nessun rilevamento effettuato o feedback negativi) 4. Quota pro-capite destinatari indiretti effettivamente contattati Ottimo (quota pro-capite compresa tra 1 e 15) 2 Discreto (quota pro-capite compresa tra 16 e 50) 1 Sufficiente (quota pro-capite compresa tra 51 e 100) 0 Insufficiente (quota pro-capite superiore a 101) 1. Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti? Totalmente raggiunti 2 In gran parte raggiunti 1 Solo parzialmente raggiunti 0 Per nulla raggiunti GESTIONE DEL PROGETTO 2. Rispetto al problema / bisogno iniziale si sono verificati cambiamenti? (in stretta connessione con domanda 1) Problema completamente risolto e attivate opportunità successive 2 Problema completamente risolto 1 Problema parzialmente risolto, ma cambiamenti/prospettive per lavorarci ancora 0 Problema parzialmente risolto. Le attività progettate sono state realizzate come da progetto? Totalmente (sia nei tempi che nelle attività previste) 2 In gran parte (se qualche ritardo o qualche attività modificata) 1 Solo in parte (ritardi più significativi, attività eliminate) 0 No 4. Rete dei partner (rispetto alla capacità di creare una rete, farne attivamente parte, collaborare per un progetto comune, costruire sinergie, ecc.) Ottimo (presenza di una rete efficace e attiva) 2 Discreto (esistenza di una rete, ma che non lavora sempre in modo continuativo) 1 Sufficiente (quando la rete è soprattutto formale e scarsamente attiva) 0 Insufficiente (quando assente o se presente solo enunciata, non attiva) 5. Le competenze professionali del personale utilizzato sono state adeguate alle attività svolte? CV attesta buona formazione ed numerose esperienze pregresse in quel campo 2 Con o senza CV, personale ritenuto con formazione adeguata e qualche esperienze nel campo 1 Con o senza CV, personale ha formazione o solo esperienze nel campo 0 Con o senza CV, personale non dimostra competenze nel campo 6. C'è stata un'occasione di valutazione con l equipe del progetto allargata con amministratori, funzionari, ecc.? Valutazione con operatori + amministratori e funzionari + partner progetto 2 Valutazione fatta con operatori + partner 1 Valutazione solo fatta con operatori progetto 0 Nulla 7. Diffusione sul territorio / occasioni pubbliche di comunicazione degli esiti del progetto (n.b. NO eventi finali già previsti come azioni di progetto)
6 Ottimo (se organizzato e con buona affluenza, anche degli amministratori / funzionari, se sito, se pubblicazioni,ecc.) 2 Discreto (se organizzato almeno un evento) 1 Sufficiente (se comunicazione di almeno alcune attività, all'interno di tavoli di lavoro / reti territoriali) 0 Insufficiente (se completamente assente) 8. Documentazione attività (riguarda documentazione, foto, elenchi, ecc. previsti da indicatori individuati con l'osservaotorio ed effettivamente prodotti) Ottimo (documentazione completa anche per sotto-azioni e attività) 2 Discreto (documentazione generale, ma manca di alcune parti secondarie) 1 Sufficiente (documentazione lacunosa) 0 Insufficiente (documentazione molto parziale) 9. Che tipo di collaborazione c è stata con l Osservatorio? Ottima (tempi rispettati e ottima disponibilità nella collaborazione) 2 Discreta (tempistica non pienamente rispettata, ma comunque con feedback buoni) 1 Sufficiente (collaborato allo stretto necessario) 0 Insufficiente (in modo discontinuo e con contatto solo da parte Osservatorio) PUNTEGGIO FINALE PROGETTO PUNTEGGIO IN DECIMI Valutazione finale NOTE A CURA OSSERVATORIO (nostro commento valutativo finale)
COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI
COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari
Questionario di gradimento del Museo di Palazzo Grimani Estratto dalla relazione sui dati raccolti giugno 2011 luglio 2012
Questionario di gradimento del Museo di Palazzo Grimani Estratto dalla relazione sui dati raccolti giugno 2011 luglio 2012 Premessa La seguente analisi dei questionari distribuiti dal Museo di Palazzo
LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE: METODOLOGIA
LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE: METODOLOGIA 1. Performance individuale del personale La performance individuale del lavoratore oggetto di misurazione e valutazione come ampiamente illustrato
QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)
QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?
BANDO. Progetti di formazione per il volontariato
BANDO Progetti di formazione per il volontariato Anno 2016 1. Chi può presentare I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato con sede legale nel territorio della regione
SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA PROGETTO INTEGRAZIONE SOCIALI DISABILI. i.so.di. CARTA DEI SERVIZI
SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA PROGETTO INTEGRAZIONE SOCIALI DISABILI i.so.di. CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI Progetto integrazione sociale disabili i.so.di. SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA
PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE
CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola
Autovalutazione di istituto
I.C. "Dante Alighieri" - Aulla Autovalutazione di istituto Nel mese di aprile 2015 sono stati somministrati dei questionari in forma anonima per verificare il livello di gradimento del servizio offerto.
Allegato 3 Regione Lombardia
Allegato 3 Regione Lombardia CARATTERISTICHE GENERALI DEL PROGETTO REGIONALE A SCUOLA DI SPORT LOMBARDIA IN GIOCO II^EDIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Il progetto regionale ha le seguenti caratteristiche
VERBALE n. SCRUTINIO FINALE
VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per
Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi
Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del
TECNICO INFORMATICO WEB MASTER
TECNICO INFORMATICO WEB MASTER Corso di Formazione Professionale Por Puglia 2000-2006 Complemento Di Programmazione Asse III Mis. 3.4 - Az. a) Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE PUGLIA Assessorato
REGOLAMENTO DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con Determinazione del Direttore Generale n. 244 del 20/07/2010 L importanza di un sistema operativo di valutazione comune e riconoscibile
SCELTA DELL APPROCCIO. A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento
SCELTA DELL APPROCCIO A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento 1 SCELTA DELL APPROCCIO l approccio all autovalutazione diffusa può essere normale o semplificato, a seconda delle
La voce dei cittadini I risultati dell indagine sulla soddisfazione degli utenti degli asili nido comunali
64 La voce dei cittadini I risultati dell indagine sulla soddisfazione degli utenti degli asili nido comunali Nell ambito del processo di formazione del bilancio sociale, il Comune ha affidato ad una società
BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2014
Civezzano Baselga di Pinè Bedollo Fornace BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2014 Raccolta proposte di progetto 1. OGGETTO DEL BANDO Il Piano Giovani di Zona dei Comuni di Civezzano, Baselga di Piné, Bedollo
Monitoraggio dell attuazione della legge 440/97 Analisi di contesto e Gantt delle operazioni
Monitoraggio dell attuazione della legge 440/97 Analisi di contesto e Gantt delle operazioni A cura del referente dell USR per la Campania 1 1.0) Contesto di riferimento Il ruolo centrale della valutazione
Istituto Comprensivo di Casalserugo
Istituto Comprensivo di Casalserugo scuola primaria di... scuola sec.1 grado di... denominazione progetto PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME anno scol 08/09 Progetto di miglioramento gestionale a livello
Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO IV Reclutamento, assegnazione, gestione e formazione delle risorse umane
PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DI UN PROGETTO DI SERVIZIO SOCIALE
PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DI UN PROGETTO DI SERVIZIO SOCIALE A.S. Dott.ssa Carmen Prizzon Il progetto Operazione complessa unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato specifico attraverso
Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete
Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Oggetto problema Osservazioni rispetto all autoanalisi Oggetto definito e area di riferimento Coerenza
PROCEDURA OPERATIVA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI
PROCEDURA OPERATIVA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI A fini dell erogazione della produttività individuale e di gruppo ( art 17 comma 1 lettera a) dell Accordo nazionale e ai fini della progressione economica
BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015
Comune di Civezzano Comune di Baselga di Pinè Comune di Bedollo Comune di Fornace BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015 Raccolta proposte di progetto 1. OGGETTO DEL BANDO Il Piano Giovani di Zona dei Comuni
Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005
Questionario di Autovalutazione di un Sistema di Gestione per la Qualità verso: Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005 newsletter TECSE N. 02- Febbraio 2012 (Allegato
PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI
QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE MENSILE PER VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE PERIODO DI SVOLGIMENTO FINE MESE DI Il questionario è anonimo e ci aiuterà a capire se e in quale misura l attività ha risposto alle
DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45
DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 15 2. TITOLO AZIONE Mediazione linguistica 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno
Autore: Luca Masi Versione: 8/3/2012. Capire le caratteristiche di un bando e valutare se preparare il progetto: appunti, domande e riflessioni.
LEGGERE UN BANDO DI FINANZIAMENTO PER LE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT Capire le caratteristiche di un bando e valutare se preparare il progetto: appunti, domande e riflessioni. Data di scadenza Ho il tempo
DOMANDA DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA DELLE UNIVERSITA POPOLARI
Al Comitato Scientifico per la certificazione di qualità delle Università Popolari e dei Circoli culturali - Alla Presidenza dell AUSER nazionale Via Nizza 154 00198 Roma e p.c. Al Presidente Regionale
Forum Regionale della Gioventù AVVISO PUBBLICO
Forum Regionale della Gioventù AVVISO PUBBLICO Premio migliori iniziative Forum Giovanili Istituiti con deliberazione dei Comuni della Regione Campania 1. Premesso che nel piano delle attività del Forum
Allegato 2 - QUESTIONARIO
Allegato 2 - QUESTIONARIO La Cooperativa Eta Beta segue, per conto della Città di Torino Settore Politiche giovanili, una ricerca il cui obiettivo è la realizzazione di uno studio di fattibilità per la
Istituto Comprensivo Casaleone Scuole Infanzia, Primaria, Secondaria I grado
Prot. n. 1438/B4a Casaleone, 04 agosto 2015 CIG: Z62153ADB7 CUP: I39D15000580007 AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN ESPERTO IN LINGUA INGLESE PER SCUOLA DELL INFANZIA DI CASALEONE E SUSTINENZA
REGISTRO ATTIVITA DI STAGE
REGISTRO ATTIVITA DI STAGE AZIENDA: SETTORE DELL ATTIVITA DAL AL PROGETTO FORMATIVO SCUOLA - LAVORO Anno Scolastico 2014 / 2015 Alunno Classe LIBRETTO PERSONALE DATI INERENTI L INSEGNANTE TUTOR Cognome
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Giorgio Gasparini Vignola (MODENA)
Anno 2013-2014 Accreditamento delle strutture socio- sanitarie Obiettivo: strumenti per l ascolto, la partecipazione e la rilevazione del gradimento da parte di ospiti e familiari. Questionario di gradimento
LA VALUTAZIONE DEI GENITORI
MONITORARE LA QUALITÀ LA VALUTAZIONE DEI GENITORI REPORT CONCLUSIVO Maggio 2013 Pagina 1 di 7 RILEVAZIONE CUSTOMER SATISFACTION GENITORI VII EDIZIONE PREMESSA Le classi coinvolte nell indagine di quest
Analisi del Questionario di gradimento del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato nell ambito territoriale del Comune di Spinea
Analisi del Questionario di gradimento del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato nell ambito territoriale del Comune di Spinea Indagine 2013 A cura di Àncora Servizi Società Coop. Sociale 1 Premessa
SCHEDA DI VALUTAZIONE BIMESTRALE * ALLIEVO. Cognome:.
Nome della scuola : A.S.: Indirizzo:. SCHEDA DI VALUTAZIONE BIMESTRALE * ALLIEVO Cognome:. Nome: Classe: Sezione:. -------------- * Tutti i dati contenuti in questa scheda si riferiscono al periodo compreso
Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 2015
Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione A cura di Sara Romiti, INVALSI Area Risultati scolastici Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 015 Rispondere
COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA
COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA Allegato sub. 1) SISTEMA DI DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE, DEL PERSONALE E DEL SEGRETARIO COMUNALE* informato ai principi di cui all art 9 cc.
Sviluppo di comunità
Sviluppo di comunità Rendere la comunità locale un attore del cambiamento sociale S e per comunità si intende un gruppo sociale (comunità locale, scuola, organizzazione, associazione), nel quale relazioni,
LINEA DIRETTA CON ANFFAS
LINEA DIRETTA CON ANFFAS SONDAGGIO TELEFONICO Com è nata l idea del Sondaggio? Il sondaggio nasce dall esigenza, fortemente avvertita nel corso degli ultimi anni, da Anffas Nazionale di trovare un modo
Istituto Comprensivo di Positano e Praiano C.A.F. 2014
ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO CAF E TEMPI Avvio attività processo AV Processo AV Predisposizione Piano di miglioramento Periodo di riferimento 8 mesi GLI STEP DEL VIAGGIO CAF FASI PROCESSO AUTOVALUTAZIONE
STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE
ISTITUTO SILONE San Ferdinando di Puglia STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE REPORT FINALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Progetto di Ricerca finanziato da: REGIONE PUGLIA Assessorato
La struttura del Rapporto di valutazione. Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento
La struttura del Rapporto di valutazione Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento Il quadro di riferimento teorico del rapporto di valutazione Il Rapporto di valutazione utilizza il Quadro
Moduli per la presentazione di un progetto
Fondazione aiutare i bambini - ONLUS Via Ronchi 17-20134 Milano - Italy Tel. +39.02.70603530 - Fax +39.02.70605244 E-mail: [email protected] Sito Internet: www.aiutareibambini.it Moduli per la presentazione
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola)
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola) Docente di: scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria I Professionalità dei docenti Programmazione e valutazione
GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ E RECLAMI
Pagina 1 di 6 Procedura Rev. Data Descrizione modifica Approvazione 3 27.04.2003 Revisione generale (unificate NC e Reclami) C.V. 4 03.09.2007 Specificazione NC a carattere ambientale C.V. 5 07.03.2008
Criteri per la valutazione della performance individuale dei titolari di Posizioni Organizzative
Allegato B Criteri per la valutazione della performance individuale dei titolari di Posizioni Organizzative La valutazione dei risultati conseguiti avviene attraverso apposito provvedimento del Dirigente
DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE
DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione Ancor prima dell unificazione in entrambi i Plessi erano state avviate iniziative volte al
SCHEDA DI PROGETTO. Regione..
Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione.. Scuola Capofila
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO FINALE
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO FINALE FAC-SIMILE Nota: Il presente questionario, predisposto a cura dell Ufficio formazione/direzione/ufficio responsabile, è compilato a cura di ciascun dipendente
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CICOGNINI RODARI. Anno scolastico 2014/2015.
Anno scolastico 2014/2015. Denominazione progetto Certificazioni in lingua inglese studenti Liceo Classico Cicognini Responsabile del progetto Responsabile d area: Sandra Idimauri. Sintesi del progetto
Alunni della classe 2^ A - Scuola Primaria "Molino Vecchio" Gorgonzola (MI)
Scheda Progetto Dati generali Nome progetto Ecco a voi... Expo Milano 2015! Ordine scolastico Primaria Proponenti Emanuela Bramati Data Inizio 10/02/2015 Data Fine 18/03/2015 Destinatari Alunni della classe
Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI
Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO Il fenomeno della elevata presenza
Questionario per le famiglie
Allegato Questionari di rilevazione Questionario per le famiglie Cari genitori, i Nidi e le Scuola dell infanzia, già da alcuni anni, sono impegnati in progetti di formazione e valutazione per il miglioramento
Formazione docenti/ autovalutazione
Formazione docenti/ autovalutazione Il nostro istituto è chiamato a valutare la significatività Il significato da attribuire al processo di autovalutazione è di migliorare la qualità del servizio come
P.O.F. ANNO SCOLASTICO
DIREZIONE DIDATTICA SALUZZO Piazza XX Settembre, 1 0175/211442 0175/41555 12037 SALUZZO CN Italy [email protected] cod. fisc. n 85004010048 PROGETTO CI SIAMO P.O.F. ANNO SCOLASTICO 2011/12 ( Delibera
PRESIDENZA E AMMINISTRAZIONE: Via Prolungamento Piazza Gramsci - Tel. 0836/571753 - e-mail: [email protected] - [email protected]
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE Via Prolungamento Piazza Gramsci Tel. e Fax: 0836/575455 e-mail: [email protected] Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "Salvatore Trinchese" http://utenti.tripod.it/martanoscuole
Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione
COMUNE DI SOLBIATE ARNO
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 14.11.2013 1 GLI ELEMENTI DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE Oggetto della valutazione:obiettivi
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO 1. Finalità degli interventi emblematici 2 2. Ammontare delle assegnazioni e soggetti destinatari 2 3. Aree filantropiche di pertinenza
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION
SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION FAC-SIMILE Nota: Il presente questionario, predisposto a cura dell Ufficio Formazione/ Direzione/altro Ufficio responsabile, è compilato a cura di
Bando di concorso INNOVADIDATTICA. Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione
Bando di concorso INNOVADIDATTICA Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione In relazione alle linee guida trasmesse alle istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo
Circolare n. 74 Reggio Emilia, 6 dicembre 2006
ISTITUTO TECNICO STATALE GEOMETRI BLAISE PASCAL AD INDIRIZZO SPERIMENTALE (B.U.S.-T.C.S.) Via Makallè, 12 42100 Reggio Emilia - codice fiscale: 91008310350 Telefono: 0522 512351 - Fax: 0522 516741 E-mail:
Metodologia per la graduazione delle posizioni dirigenziali
Sommario: Metodologia per la graduazione delle posizioni dirigenziali... 1 Fattori oggetto di valutazione... 1 Percorso della pesatura... 3 Metodologia per la valutazione della performance dei dirigenti...
Lauree magistrali Tirocini e stage: cosa sono Il tirocinio formativo e di orientamento è un periodo di formazione in strutture organizzative (enti,
Lauree magistrali Tirocini e stage: cosa sono Il tirocinio formativo e di orientamento è un periodo di formazione in strutture organizzative (enti, aziende, ecc.) che offre agli studenti l'occasione per
PROFILO RIASSUNTIVO DELLE AREE
PROFILO RIASSUNTIVO DELLE AREE CATEGORIA AREE DEFINIZIONE IMPLICAZIONI CHIAVE Relazioni e Comunicazione Interpersonale A - B - C Sviluppo delle conoscenze e Abilità Qualità e Prestazioni Soddisfazione
La verifica della coerenza del nostro budget rispetto ai vincoli dei bandi o del finanziatore
La verifica della coerenza del nostro budget rispetto ai vincoli dei bandi o del finanziatore Dopo aver quantificato economicamente le risorse necessarie ad implementare le azioni previste per raggiungere
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SPONSORIZZAZIONI E DONAZIONI
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SPONSORIZZAZIONI E DONAZIONI A FAVORE DEI PROMOTORI, SOGGETTI PUBBLICI E/O PRIVATI, DI INIZIATIVE SOCIALI E AMBIENTALI REVISIONE APPROVAZIONE DESCRIZIONE MODIFICA 0 12.03.2014
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE Ferraro Adele Anno Scolastico 2013 2014 ATTIVITA di Continuità educativo - didattica Accoglienza PROGETTO Conoscere per
Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA
PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA
IL PERCORSO LOGICO DI UN PROGETTO. Prof.Claudio Saita
IL PERCORSO LOGICO DI UN PROGETTO Prof.Claudio Saita PROGETTARE SIGNIFICA: utilizzare procedimenti introdurre organizzazione e razionalità nell azione raggiungere determinati obiettivi 1- Perché si vuol
SCHEDA DI RILEVAZIONE
Allegato 3 RICERCA: SCUOLA ED IMMIGRAZIONE SCHEDA DI RILEVAZIONE PROGETTO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA CONDIZIONE DEGLI IMMIGRATI E SULLO STATO DEI PROCESSI DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE NELLE REGIONI
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
Ufficio I Funzioni vicarie. Affari generali. Personale docente, educativo ed ATA. Legale, contenzioso e disciplinare.
Prot.n. 13320 Bologna, 07/10/2015 AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER PERSONALE ATA DESTINATARIO DELL ATTRIBUZIONE DELLE POSIZIONI ECONOMICHE DI
PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia
Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF)
Allegato 6. Commissione regionale per la formazione continua Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF) Giugno 2015 Indice
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia
PROVINCIA DI SONDRIO PROGETTO DI POLITICHE ATTIVE SUL LAVORO a valere sull UPB 2.1.4.2.70.CAP.908 della Regione Lombardia Radar dalla conoscenza allo sviluppo delle politiche attive del lavoro PROGETTAZIONE
Verso la Scuola Secondaria di II grado
Verso la Scuola Secondaria di II grado Il passaggio dalla Scuola Secondaria di I grado alla Scuola Secondaria di Secondo Grado costituisce spesso un momento difficile se non è accompagnato da iniziative
