Prese d aria supersoniche [1-14]
|
|
|
- Guido Volpi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Insegnamento di Propulsione Aerospaziale Anno accademico 2011/12 Capitolo 4 sezione a2 Prese d aria supersoniche [1-14]
2 Introduzione alle prese d aria supersoniche Anche nei velivoli supersonici il flusso che abbandona la presa d aria deve essere subsonico. In condizioni di volo supersonico sono necessariamente implicate onde d urto, che sono processi irreversibili che dissipano energia, e quindi un fondamentale obiettivo di progetto diventa quello di rendere minimo l incremento di entropia del processo. La presa deve inoltre avere una bassa resistenza aerodinamica esterna e deve operare, stabilmente ed efficientemente, in un ampio intervallo di angoli di incidenza. Le configurazioni più classiche di prese d aria supersoniche sono le seguenti: - Presa supersonica di Pitot (presa ad onda d urto normale); - Presa supersonica a spina (presa ad onda d urto conica); - Presa supersonica convergente-divergente. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 01
3 Presa supersonica di Pitot (a onda d urto normale) Il punto di progetto si ha quando l onda d urto normale è posizionata alla sezione di ingresso della presa. L onda d urto fornisce quindi un flusso subsonico alla presa a compressione interna (subsonica); per numeri di Mach (M>1) piuttosto bassi la perdita di pressione totale è contenuta (figura a). Se il motore richiede una portata d aria inferiore rispetto al valore di progetto, l eccesso d aria viene spillato. Per rendere possibile lo spillamento d aria, l onda d urto normale si stacca e si forma un onda d urto curva a monte della presa. Lo spillamento incrementa significativamente la resistenza esterna (figura b). Viceversa se il motore richiede una portata d aria superiore (diminuisce cioè la pressione alla sezione di scarico della presa), l onda d urto normale viene ingoiata dalla presa e si formano onde d urto oblique come illustrato nella figura c. Per numeri di Mach superiori a 1.4 questa presa diventa improponibile per eccessive perdite. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 02
4 Presa supersonica a spina (ad onda d urto conica) In questa presa un corpo centrale, la spina conica, è inserita all interno della presa d aria. La forte diminuzione di pressione totale attraverso un onda d urto normale può essere ridotta decelerando il flusso attraverso una o più onde oblique (o coniche), seguite da un onda d urto normale che risulta di minore intensità poiché il flusso a monte è più lento, essendo stato rallentato dall onda obliqua (o conica). Il flusso supersonico che impatta sulla spina conica dà luogo alla formazione di un onda d urto conica. L aria, compressa dall onda d urto conica, entra nella presa subsonica a compressione interna attraverso la sezione anulare compresa tra la superficie della spina centrale e la carenatura della presa. In condizioni di progetto l onda d urto normale è posizionata all ingresso della presa come indicato in figura. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 03
5 Presa supersonica a spina (ad onda d urto conica) La configurazione illustrata nella pagina precedente viene definita presa a compressione esterna, poiché tutta la diffusione supersonica ha luogo all esterno della carenatura. La spina conica impone una deviazione al flusso d aria supersonico, rispetto alla direzione iniziale del flusso, generando l onda d urto conica. Si osservi che l onda d urto normale è perpendicolare alla direzione del flusso che è stato deviato dall onda conica e non alla direzione della corrente libera. La compressione supersonica si realizza all esterno, prima che l aria entri nella presa subsonica; la sezione anulare di ingresso del flusso d aria nella presa è molto più piccola della sezione A 0 della corrente libera, significando che la compressione realizzata dall onda d urto conica è piuttosto intensa. La posizione dell onda d urto normale rispetto alla sezione di ingresso è fondamentale nel funzionamento della presa. Tale posizione dipende dal numero di Mach di volo, dal rapporto aria/combustibile, dal rendimento di combustione, dall area della sezione di efflusso dell ugello. Si distinguono tre modalità di funzionamento: (figura alla pagina seguente) - funzionamento in condizioni critiche: onda d urto normale posizionata alla sezione di ingresso della presa. - funzionamento in condizioni supercritiche: onda d urto normale catturata dalla presa, all interno della presa stessa. - funzionamento in condizioni subcritiche: onda d urto normale spostata a monte verso il vertice della spina conica. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 04
6 Presa supersonica a spina (ad onda d urto conica) La schematizzazione delle tre diverse condizioni di funzionamento è rappresentata nella figura seguente: Si osservi che in condizioni supercritiche il funzionamento della presa è complicato dall insorgenza di onde d urto oblique, generate dalla deviazione del flusso supersonico all ingresso della presa. L onda d urto normale è in genere più intensa e quindi lo scadimento di rendimento della presa si accentua. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 05
7 Presa supersonica a onde d urto oblique (a compressione esterna) L utilizzo delle onde d urto oblique presenta il vantaggio (rispetto al solo utilizzo di un onda d urto normale) di avere minori perdite di pressione totale (le onde d urto oblique sono meno intense di quelle normali). La stessa compressione effettuata tramite un unico urto normale o con n urti obliqui seguiti da un urto normale (in quest ultimo caso tutti gli urti sono di eguale intensità) comporta un rendimento d tanto più alto quanto più alto è il numero di urti obliqui (n). Al limite d 1 quando n ; in questo caso ideale la compressione risulterebbe essere isoentropica. Si osserva che la lunghezza della presa e l angolo di rotazione del flusso, ovvero pesi e ingombri crescono al crescere di n, per cui è necessario scendere a un compromesso tra l efficienza della presa dinamica e le sue dimensioni. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 06
8 Presa supersonica a spina (a onda d urto obliqua) Poiché la sola compressione esterna può condurre a elevate rotazioni del flusso con conseguente incremento della resistenza aerodinamica, si può utilizzare una presa a compressione mista. In questo caso parte della compressione supersonica avviene all interno di un condotto convergente divergente con numeri di Mach iniziali non troppo elevati (problema di avviamento della parte interna). Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 07
9 Presa supersonica convergente-divergente (1/7) Sembrerebbe ovvio che invertendo il flusso in un ugello convergente-divergente, si possa ottenere una compressione isoentropica. Purtroppo è praticamente impossibile realizzare tale compressione senza onde d urto, a causa dell avversa interazione tra il flusso principale e lo strato limite, in virtù del gradiente di pressione positivo. Fondamentale, e critico, è il problema dell avviamento di questa presa, descritto nella sequenza di figure che seguono. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 08
10 Presa supersonica convergente-divergente (2/7) Le lettere corrispondono a quelle delle figure alla pagina precedente Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 09
11 Presa supersonica convergente-divergente (3/7) Fig. (a) : M 0 <1; per bassa velocità subsonica il flusso è interamente subsonico. Fig. (b) : M 0 <1; all aumentare di M 0 si verifica una condizione per cui M 0 <1 e M t =1. Il campo di flusso davanti alla presa non è più influenzato dalle condizioni a valle della gola e dipende solo da M 0 e dal rapporto delle aree della presa A 1 /A t. Fig. (c) : M 0 =1; l area di cattura A 0 uguaglia l area di gola A t. Se A 1 /A t è molto grande si verifica un forte spillamento di aria a cui si associa una grande resistenza. Fig. (d) : M 0 >1; si genera un onda d urto curva a monte della presa. Questa situazione si caratterizza per una resistenza di spillamento e una resistenza d urto. Fig. (e) : M 0 >1; all aumentare del numero di Mach l onda d urto si posiziona sulla sezione di ingresso della presa. Fig. (f) : M 0 >1; un piccolo incremento del numero di Mach fa entrare l onda d urto nel convergente. Questa è una situazione instabile cosicchè l onda d urto oltrepassa la gola e si posiziona nel divergente. Se la pressione a valle aumenta, l onda d urto si sposta verso la gola e l intensità diminuisce. Fig. (g) : M 0 >1; la posizione dell onda d urto in gola è instabile, quindi in condizioni di progetto si fa in modo che l onda sia leggermente a valle della gola. Fig. (h) : M 0 >1; invece di aumentare la pressione a valle per spingere l onda d urto verso la gola, è possibile diminuire M 0, diminuendo il Mach in gola. Quando M 0 è abbassato al valore corrispondente al flusso isoentropico bloccato nella presa, M t è pari ad 1. Regolando opportunamente la pressione a valle, il flusso nel divergente è subsonico e l intero flusso nella presa è isoentropico. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 10
12 Presa supersonica convergente-divergente (4/7) Fissato M 0 si determina il Mach subsonico a valle dell onda e quindi si determina il rapporto delle aree richiesto per accelerare quel flusso subsonico a M=1. La figura a fianco illustra il rapporto delle aree A t /A 1 in funzione di M 0 ; nella regione sotto la curva l onda d urto si trova davanti alla presa, staccata dalla sezione di ingresso. Nella regione sopra la curva l onda d urto è ingoiata. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 11
13 Presa supersonica convergente-divergente (5/7) La figura illustra il rapporto delle aree per flusso isoentropico e M t =1. Nella regione sotto la curva l area di gola è troppo piccola per smaltire la portata catturata. Nella regione sopra la curva il flusso nel convergente è supersonico e si forma un onda d urto nel divergente. La posizione dell onda d urto dipende dalla pressione a valle imposta dal funzionamento del motore. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 12
14 Presa supersonica convergente-divergente (6/7) I due grafici precedenti sono riuniti nel grafico sottostante. Durante l avviamento della presa solo la curva superiore ha significato fisico. La linea ab indica il comportamento della presa all aumentare di M 0. Al punto b l onda d urto è ingoiata e la curva inferiore assume significato fisico. Se M 0 viene diminuito, il punto operativo si sposta da b verso c; tra b e c l onda d urto è ingoiata (è nel divergente); in c è in gola, ove M t =1 e quindi è di intensità infinitesima. Se dunque la presa ha un rapporto delle aree A 1 /A t =0.7, ed è progettata per funzionare a M 0 =1.8, per avviare la presa bisognerebbe accelerare fino a M 0 =3.2. Questa è una situazione totalmente irrealistica! Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 13
15 Presa supersonica convergente-divergente (7/7) Una possibilità per eliminare il problema della sovravelocità è di ricorrere ad una geometria variabile. Con riferimento al diagramma della pagina precedente, si consideri una presa progettata per operare a M 0 =3.2. Se il rapporto delle aree della presa a geometria variabile A t /A 1 è modificato in modo che il valore uguagli quello del punto b, la presa si avvierà a M 0 =3.2. Una forte onda d urto si posizionerà nel divergente. A questo punto, se l area della gola viene ridotta, il punto di funzionamento della presa si sposta verticalmente da b verso d. Quando A t /A 1 =0.2 la presa opera nel punto d ed il flusso è isoentropico all interno della presa. Se il rapporto delle aree fosse quello del punto e, la presa si avvierebbe a M 0 più basso. All aumentare della velocità di volo l area della gola verrebbe simultaneamente ridotta e la curva operativa di funzionamento della presa sarebbe la curva ed. Realizzare la geometria variabile per una configurazione assialsimmetrica è un operazione meccanicamente molto difficile. L operazione è relativamente facile per prese bidimensionali. Corso di Propulsione Aerospaziale a.a. 2011/2012 Cap. 4 sez. a2 / 14
Rendimento globale: Assegnati combustibile. rapporto
Esoreattore (turbogetti o ramjets) Spinta: Velocità efficace: Resistenza ram Spinta del getto: Spinta netta (condizioni adattamento: ): Impulso specifico all aria: Consumo specifico di combustibile (TSFC):
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo diverse metodologie. 1 La tempra termica (o fisica) si basa
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Opere in terra Caratteristiche di un terreno Compressibilità e costipamento delle terre Portanza sottofondi e fondazioni stradali Instabilità del corpo
Termodinamica. Sistema termodinamico. Piano di Clapeyron. Sistema termodinamico. Esempio. Cosa è la termodinamica? TERMODINAMICA
Termodinamica TERMODINAMICA Cosa è la termodinamica? La termodinamica studia la conversione del calore in lavoro meccanico Prof Crosetto Silvio 2 Prof Crosetto Silvio Il motore dell automobile trasforma
Impianto Pneumatico. Capitolo 6 - 6.1 -
Capitolo 6 Impianto Pneumatico - 6.1 - 6.1 Introduzione In diversi casi è conveniente sfruttare energia proveniente da aria compressa; questo è soprattutto vero quando il velivolo possiede dei motori a
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
Lezione IX - 19/03/2003 ora 8:30-10:30 - Ciclo di Carnot, Otto, Diesel - Originale di Spinosa Alessandro.
Lezione IX - 9/03/003 ora 8:30-0:30 - Ciclo di Carnot, Otto, Diesel - Originale di Spinosa Alessandro. Ciclo di Carnot Si consideri una macchina termica semplice che compie trasformazioni reversibili,
Il modello IS-LM. Determiniamo le condizioni per cui il mercato dei beni è in equilibrio.
Il modello IS-LM In questa lezione: Definiamo l equilibrio economico generale. Determiniamo le condizioni per cui il mercato dei beni è in equilibrio. Costruiamo la curva IS e la curva LM e ne determiniamo
Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.
Capitolo 26 Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale In questa lezione Banca centrale Europea (BCE) e tassi di interesse: M D e sue determinanti; M S ed equilibrio del mercato monetario;
Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 16 Offerta dell impresa
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 16 Offerta dell impresa Prof. Gianmaria Martini Offerta dell impresa La decisione di un impresa a riguardo della quantità
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. Negli ultimi anni, il concetto di risparmio energetico sta diventando di fondamentale
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO
CICLO FRIGORIFERO PER RAFFREDDAMENTO REGIONE CALDA Liquido saturo o sottoraffreddato Q out 3 2 Vapore surriscaldato valvola di espansione condensatore compressore P c evaporatore 4 1 Miscela bifase liquidovapore
ALLEGATO II. Calcolo della produzione da cogenerazione
ALLEGATO II Calcolo della produzione da cogenerazione I - Calcolo dell energia elettrica da cogenerazione 1. Per calcolare il risparmio di energia primaria di una unità di cogenerazione, occorre anzitutto
Smorzamento Degli Ammortizzatori
Smorzamento Degli Ammortizzatori Lo smorzamento governa la resistenza al movimento degli ammortizzatori, per mezzo di un pistone interno che si muove a bagno d olio quando l ammortizzatore si comprime
Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA
Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA turbine eoliche ad asse verticale VAWT A.A. 2008/09 Energie Alternative Prof.B.Fortunato
Utilizzo delle formule in Excel
Utilizzo delle formule in Excel Excel è dotato di un potente motore di calcolo che può essere utilizzato per elaborare i dati immessi dagli utenti. I calcoli sono definiti mediante formule. Ogni formula
Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA
Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA Esistono quattro principali tipi di strutture di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO
«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO Numero 0 Ottobre 2003 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO (Dati al 30 giugno 2003) EXECUTIVE SUMMARY. Con questo numero zero, il Servizio Statistiche e Studi Attuariali dell ANIA avvia
Ciclo Rankine. Macchina tipica di un ciclo a vapore
di Piraccini Davide OBBIETTIVI : Inserire un impianto ORC (Organic Rankine Cycle) nel ciclo di bassa pressione della centrale Enel di Porto Corsini e studiare la convenienza tramite il confronto dei rendimenti
Teoria in sintesi 10. Attività di sportello 1, 24 - Attività di sportello 2, 24 - Verifica conclusiva, 25. Teoria in sintesi 26
Indice L attività di recupero 6 Funzioni Teoria in sintesi 0 Obiettivo Ricerca del dominio e del codominio di funzioni note Obiettivo Ricerca del dominio di funzioni algebriche; scrittura del dominio Obiettivo
Esame sezione Brevetti 2003-2004 Prova Pratica di meccanica
Esame sezione Brevetti 2003-2004 Prova Pratica di meccanica OGGETVO: Brevettazione dl un perfezionamento riguardante I pressatori per mescolatori dl gomma Egregio dottore, Le invio una breve relazione
Domande a scelta multipla 1
Domande a scelta multipla Domande a scelta multipla 1 Rispondete alle domande seguenti, scegliendo tra le alternative proposte. Cercate di consultare i suggerimenti solo in caso di difficoltà. Dopo l elenco
Valvola per avviamento progressivo cilindri: (Valvola SSC) Serie ASS
Valvola per avviamento progressivo cilindri: (Valvola SSC) Serie ASS Esecuzione con modalità Meter-out: Valvola di controllo velocità cilindro, farfalla fissa e alimentazione pneumatica rapida Esecuzione
Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca.
Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Lezione 11 Martedì 12-11-2013 1 Tecniche di allocazione mediante free list Generalmente,
PALI Si distinguono: Nel caso 1 il palo non modifica il moto ondoso, mentre nel caso 2 il moto ondoso è modificato dal palo.
PALI Si distinguono: 1. pali di piccolo diametro se D/L0,05 Nel caso 1 il palo non modifica il moto ondoso, mentre nel caso 2 il moto ondoso è modificato dal palo.
SSIS Sezione di Cagliari INDIRIZZO FISICO-MATEMATICO-INFORMATICO. Selezione a.a. 2002/2003
SSIS Sezione di Cagliari INDIRIZZO FISICO-MATEMATICO-INFORMATICO Selezione a.a. 2002/2003 DOMANDE COMUNI PER INDIRIZZO 1. Quanto vale (in radianti) la somma degli angoli interni del poligono a forma di
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE Per un corretto dimensionamento del martinetto a ricircolo di sfere è necessario operare come segue: definizione dei dati del dell applicazione (A)
Lezione 4: I profili alari e le forze
Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni Lezione 4: I profili alari e le forze aerodinamiche Prof. D. P. Coiro [email protected] www.dias.unina.it/adag/ Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni
SENSORI E TRASDUTTORI
SENSORI E TRASDUTTORI Il controllo di processo moderno utilizza tecnologie sempre più sofisticate, per minimizzare i costi e contenere le dimensioni dei dispositivi utilizzati. Qualsiasi controllo di processo
Il lavoro nelle macchine
Il lavoro nelle macchine Corso di Impiego industriale dell energia Ing. Gabriele Comodi I sistemi termodinamici CHIUSO: se attraverso il contorno non c è flusso di materia in entrata ed in uscita APERTO:
Interruttore automatico
Interruttore automatico Dimensionamento degli interruttori automatici adeguati per inverter soggetti ai fattori di influenza specifici degli impianti FV Contenuto La scelta dell interruttore automatico
ANALISI DEI FATTORI CHE INFLUENZANO GLI ASPETTI RAMS DEL SISTEMA SCMT
1di 19 ANALISI DEI FATTORI CHE INFLUENZANO GLI ASPETTI RAMS DEL SISTEMA SCMT (*) Verifica Tecnica: Rev. Data Descrizione Redazione Verifica Tecnica Autorizzazione A 15 03 2001 (*) A.5 18 09 2001 2di 19
CAPITOLO 10 I SINDACATI
CAPITOLO 10 I SINDACATI 10-1. Fate l ipotesi che la curva di domanda di lavoro di una impresa sia data da: 20 0,01 E, dove è il salario orario e E il livello di occupazione. Ipotizzate inoltre che la funzione
Note a cura di M. Martellini e M. Zeni
Università dell Insubria Corso di laurea Scienze Ambientali FISICA GENERALE Lezione 6 Energia e Lavoro Note a cura di M. Martellini e M. Zeni Queste note sono state in parte preparate con immagini tratte
Dimensionamento di un ADDUTTORE
Dimensionamento di un ADDUTTORE L adduttore è una parte fondamentale dello schema acquedottistico, che nella legislazione definito come impianto di trasporto: si intende il complesso delle opere occorrenti
Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento
Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D AnnunzioD Annunzio Pescara www.lft.unich.it Pompe
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico
Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico Parte teorica Fenomenologia di base La luce che attraversa una finestra, un foro, una fenditura,
Criticità e potenzialità nella creazione di un progetto di efficientamento per i CAS.
Criticità e potenzialità nella creazione di un progetto di efficientamento per i CAS. Pavia, 18 dicembre 2014 Tavola rotonda su Efficienza Energetica e certificati bianchi per interventi nell ambito del
1. Distribuzioni campionarie
Università degli Studi di Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale - a.a. 2012/2013 lezioni di statistica del 3 e 6 giugno 2013 - di Massimo Cristallo - 1. Distribuzioni campionarie
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel
Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ]
Idrogeologia Oltre alle proprietà indici del terreno che servono a classificarlo e che costituiscono le basi per utilizzare con facilità l esperienza raccolta nei vari problemi geotecnici, è necessario
Progetto degli impianti di aspirazione
Progetto degli impianti di aspirazione Componenti una o + cappe di aspirazione uno o + condotti di collegamento al depuratore un elettroventilatore un condotto per lo scarico dell aria in atmosfera CAPPA
Regole della mano destra.
Regole della mano destra. Macchina in continua con una spira e collettore. Macchina in continua con due spire e collettore. Macchina in continua: schematizzazione di indotto. Macchina in continua. Schematizzazione
~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ http://ripetizionando.wordpress.com STUDIO DI FUNZIONE
STUDIO DI FUNZIONE Passaggi fondamentali Per effettuare uno studio di funzione completo, che non lascia quindi margine a una quasi sicuramente errata inventiva, sono necessari i seguenti 7 passaggi: 1.
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE La sequenza costituisce un esempio di SUCCESSIONE. Ecco un altro esempio di successione: Una successione è dunque una sequenza infinita di numeri reali (ma potrebbe
Macroeconomia, Esercitazione 2.
Macroeconomia, Esercitazione 2. A cura di Giuseppe Gori e Gianluca Antonecchia ([email protected]) 1.1 Domanda e Offerta aggregate/1 In un sistema economico privo di settore pubblico,
Lezione n. 2 (a cura di Chiara Rossi)
Lezione n. 2 (a cura di Chiara Rossi) QUANTILE Data una variabile casuale X, si definisce Quantile superiore x p : X P (X x p ) = p Quantile inferiore x p : X P (X x p ) = p p p=0.05 x p x p Graficamente,
Capitolo 4: Ottimizzazione non lineare non vincolata parte II. E. Amaldi DEIB, Politecnico di Milano
Capitolo 4: Ottimizzazione non lineare non vincolata parte II E. Amaldi DEIB, Politecnico di Milano 4.3 Algoritmi iterativi e convergenza Programma non lineare (PNL): min f(x) s.v. g i (x) 0 1 i m x S
www.andreatorinesi.it
La lunghezza focale Lunghezza focale Si definisce lunghezza focale la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo (a infinito ) e il piano su cui si forma l'immagine (nel caso del digitale, il sensore).
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale adattamento italiano di Novella Bottini 1 Struttura della presentazione Domanda e offerta relative Benessere e ragioni di scambio Effetti della
ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO SULLE POMPE CENTRIFUGHE REGOLATE MEDIANTE INVERTER
ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO SULLE POMPE CENTRIFUGHE REGOLATE MEDIANTE INVERTER Drivetec s.r.l. Ufficio Tecnico INTRODUZIONE Riferendoci ad una macchina operatrice centrifuga come una
REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione
REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione Abbiamo visto che i composti organici e le loro reazioni possono essere suddivisi in categorie omogenee. Per ottenere la massima razionalizzazione
Esame di Stato 2015 - Tema di Matematica
Esame di Stato 5 - Tema di Matematica PROBLEMA Il piano tariffario proposto da un operatore telefonico prevede, per le telefonate all estero, un canone fisso di euro al mese, più centesimi per ogni minuto
RESISTENZA E PORTANZA. P. Di Marco Termofluidodinamica Appl. RP-1
RESISTENZA E PORTANZA P. Di Marco Termofluidodinamica Appl. RP-1 DISTACCO DELLO STRATO LIMITE Al di fuori dello strato limite: nelle zone in cui la pressione aumenta (gradiente di pressione avverso), il
Rappresentazione grafica di un sistema retroazionato
appresentazione grafica di un sistema retroazionato La f.d.t. di un.o. ha generalmente alcune decine di poli Il costruttore compensa il dispositivo in maniera da dotarlo di un singolo polo (polo dominante).
BONIFICA ACUSTICA: URTI E IMPATTI. Bonifica acustica_moduloj1_rev_3_10_03
BONIFICA ACUSTICA: URTI E IMPATTI La potenza sonora che viene generata dall urto è proporzionale all energia a cinetica che possiede il corpo in movimento al momento dell urto; ; di conseguenza essa è
Le piastre Precompresse
Corso di Progetto di Strutture POTENZA, a.a. 2012 2013 Le piastre Precompresse Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria, Università di Basilicata [email protected] http://www.unibas.it/utenti/vona/ PIASTRE
Esponenziali elogaritmi
Esponenziali elogaritmi Potenze ad esponente reale Ricordiamo che per un qualsiasi numero razionale m n prendere n>0) si pone a m n = n a m (in cui si può sempre a patto che a sia un numero reale positivo.
. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d
Esercizio 1 Un automobile viaggia a velocità v 0 su una strada inclinata di un angolo θ rispetto alla superficie terrestre, e deve superare un burrone largo d (si veda la figura, in cui è indicato anche
RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E.
RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E. La riclassificazione economica dello SP: La gestione dell impresa viene idealmente scomposta in aree omogenee di attività Le attività e le passività, i
Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.
La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane
( x) ( x) 0. Equazioni irrazionali
Equazioni irrazionali Definizione: si definisce equazione irrazionale un equazione in cui compaiono uno o più radicali contenenti l incognita. Esempio 7 Ricordiamo quanto visto sulle condizioni di esistenza
ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato
ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato Nella presente esercitazione si redige il programma CNC per la fresatura del pezzo illustrato nelle Figure 1 e 2. Figura
Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro
ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione
PALO tipo SP VANTAGGI minima quantità di materiale di risulta Ridotto consumo di calcestruzzo
PALO tipo SP Il Soil Displacement (SP) è una metodologia di esecuzione del palo di fondazione eseguita senza asportazione di terreno, quindi alternativa ai pali battuti, vibroinfissi e trivellati. La tecnologia
Costo marginale e costo medio. G. Pignataro Microeconomia SPOSI
Costo marginale e costo medio 1 Costo marginale (C ) Incremento di costo risultante dalla produzione di una unità di output in più. Poiché il costo fisso non cambia al variare del livello di produzione
FUSIONI E ACQUISIZIONI
FUSIONI E ACQUISIZIONI 1. Fusioni e acquisizioni: concetti introduttivi 2. Il valore del controllo di un impresa 3. La redditività di un acquisizione 4. Alcuni tipi particolari di acquisizioni: LBO, MBO
La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in
MOTORI CORRENTE ALTERNATA: CARATTERISTICA MECCANICA La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in funzione della velocità di rotazione del rotore n r Alla partenza la C
TECNICA DELLE COSTRUZIONI: PROGETTO DI STRUTTURE LE FONDAZIONI
LE FONDAZIONI Generalità sulle fondazioni Fondazioni dirette Plinti isolati Trave rovescia Esecutivi di strutture di fondazione Generalità Le opere di fondazione hanno il compito di trasferire le sollecitazioni
CORSO DI IDRAULICA esercizi svolti di correnti a superficie libera
08/0/000 CORSO DI IDRAULICA esercizi svolti di correnti a superficie libera Prof. E. Larcan - Ing. F. Ballio collaborazione dell'ing. Sara Marcante Sulla base dell'esperienza didattica nell'ambito dei
2 FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
2 FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE 2.1 CONCETTO DI FUNZIONE Definizione 2.1 Siano A e B due insiemi. Una funzione (o applicazione) f con dominio A a valori in B è una legge che associa ad ogni elemento
Amplificatori Audio di Potenza
Amplificatori Audio di Potenza Un amplificatore, semplificando al massimo, può essere visto come un oggetto in grado di aumentare il livello di un segnale. Ha quindi, generalmente, due porte: un ingresso
Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza
Edizioni Simone - Vol. 43/1 Compendio di statistica Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza Sommario 1. Distribuzioni semplici. - 2. Distribuzioni doppie. - 3. Distribuzioni parziali: condizionate e marginali.
www.interaviosup.it [email protected] tel. +39 0831 555625 GALLERIA DEL VENTO SUBSONICA
www.interaviosup.it [email protected] tel. +39 0831 555625 GALLERIA DEL VENTO SUBSONICA L azienda Nata nel 1985 come fornitore internazionale di ricambi aeronautici, sia per il settore militare che per
Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica
Capitolo 17 I mercati con informazione asimmetrica Introduzione L incertezza sulla qualità e il mercato dei bidoni I segnali di mercato Il rischio morale Il problema agente-principale L informazione asimmetrica
Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio
Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio Fino a questo punto abbiamo considerato solo modelli statici, cioè modelli che non hanno una dimensione temporale. In realtà i consumatori devono scegliere
I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Assunzione da rimuovere. Investimenti, I
I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Assunzione da rimuovere Rimuoviamo l ipotesi che gli Investimenti sono una variabile esogena. Investimenti, I Gli investimenti delle imprese
ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO
ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO [email protected] Attuatore per traiettorie non lineari dotato di
CENNI SULLE RETI DI SCARICO
CAPITOLO 1 1.1 Premessa Col termine rete di scarico si intende un sistema di tubazioni per scaricare al di fuori di un edificio acque piovane o sanitarie. Si usa distinguere tra: rete di scarico esterna
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 8
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 8 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Test delle ipotesi sulla varianza In un azienda che produce componenti meccaniche, è stato
Sinterizzazione. Il processo di sinterizzazione. π = D
Sinterizzazione (M. Casalboni, F. De Matteis) La sinterizzazione è un processo che permette di ottenere corpi solidi di forma definita a partire da polveri di materiali diversi pastiglie di aspirina filamenti
Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Fisica Progetto Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica Antonio Maggio
Meteorologia Sinottica Proprietà dell Atmosfera PRESSIONE ATMOSFERICA. (parte 3^) 1
PRESSIONE ATMOSFERICA (parte 3^) 1 PRESSIONE ATMOSFERICA misura della pressione atmosferica: barometri barometro a mercurio (Torricelli( Torricelli) è il più accurato necessita di correzioni per: altitudine
Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale
Problema 1 Un corpo puntiforme di massa m = 1.0 kg viene lanciato lungo la superficie di un cuneo avente un inclinazione θ = 40 rispetto all orizzontale e altezza h = 80 cm. Il corpo viene lanciato dal
Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale. G. Pignataro Microeconomia SPOSI
Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale 1 Mercati perfettamente concorrenziali 1. Price taking Poiché ogni impresa vende una porzione relativamente piccola della produzione complessiva del
Procedure di calcolo implicite ed esplicite
Procedure di calcolo implicite ed esplicite Il problema della modellazione dell impatto tra corpi solidi a medie e alte velocità. La simulazione dell impatto tra corpi solidi in caso di urti a media velocità,
DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA. Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi
DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi 1 Forza Si definisce forza una qualunque causa esterna che produce una variazione dello stato
Laboratorio di AEROTECNICA
Laboratorio di AEROTECNICA Misurazione delle Forze Aerodinamiche con la Galleria del Vento 1) OBIETTIVO dell ESPERIMENTO Misurare le forze aerodinamiche, portanza e resistenza, agenti su di un profilo
Lo spazio percorso in 45 secondi da un treno in moto con velocità costante di 130 km/h è: a) 2.04 km b) 6.31 km c) 428 m d) 1.
L accelerazione iniziale di un ascensore in salita è 5.3 m/s 2. La forza di contatto normale del pavimento su un individuo di massa 68 kg è: a) 2.11 10 4 N b) 150 N c) 1.03 10 3 N Un proiettile viene lanciato
Modulo 2. Domanda aggregata e livello di produzione
Modulo 2 Domanda aggregata e livello di produzione Esercizio. In un sistema economico privo di settore pubblico, la funzione di consumo è: C = 200 + 0.8Y; gli investimenti sono I= 50. a) Qual è il livello
--- durezza --- trazione -- resilienza
Proprietà meccaniche Necessità di conoscere il comportamento meccanico di un certo componente di una certa forma in una certa applicazione prove di laboratorio analisi del comportamento del componente
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE Il Responsabile Scientifico Dott. Ing. Fausto Mistretta Il
Lezione 8. (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO
Lezione 8 (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO 2 1 Nel breve periodo la domanda determina la produzione =>
CONTROLLO IN TENSIONE DI LED
Applicazioni Ver. 1.1 INTRODUZIONE CONTROLLO IN TENSIONE DI LED In questo documento vengono fornite delle informazioni circa la possibilità di pilotare diodi led tramite una sorgente in tensione. La trattazione
Istituzioni di Economia
Corso di laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia I costi di produzione (Capitolo 13) I costi di produzione La legge dell offerta P Offerta Le imprese sono disposte a produrre e vendere quantità
Per una base della muratura asciutta. Schöck Novomur.
Per una base della muratura asciutta. Schöck Novomur. Ponti termici al piede della muratura. Elevato rischio di danni strutturali. I ponti termici sono zone localizzate dell involucro edilizio, in corrispondenza
