Hospice Nido SCUOLA DELL INFANZIA

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1 Nel nome del Padre, Figlio e dello Spirito Santo, la Parrocchia di San Pancrazio Martire in Gorlago, nell adempimento del proprio apostolato da tempo gestisce una Casa di riposo (Rsa), un Hospice per malati terminali, una scuola materna, un nido aziendale. Questi interventi, a favore delle persone e delle famiglie, nello spirito evangelico, affinché tutti riconoscano nell agire terreno la mano e il verbo di nostro Signore Gesù Cristo. CODICE ETICO La Parrocchia, ispirata unicamente nel proprio operare dal Vangelo e dal volere della Chiesa Cattolica Romana, dovendo svolgere interventi nel sociale ha ritenuto di secolarizzare alcuni principi e comportamenti affinché siano a tutti noti e per tutti conosciuti. Infatti, coloro che avranno a partecipare all Apostolato, o a usufruirne, di quali regole l Ente parrocchiale e i suoi collegati, si sono dotati, con il presente Codice Etico. Destinatari del presente Codice Etico sono tutti coloro che operano per la Parrocchia, la scuola dell infanzia, il nido, la casa di riposo rsa e l hospice: dipendenti, Amministratori, collaboratori esterni, volontari, che contribuiscono al conseguimento del fine formativo cristiano attraverso gli interventi socio assistenziali, sanitari, educativi. Operatori, collaboratori e fruitori dei servizi sono tenuti a conoscere il contenuto del Codice Etico, a contribuire alla sua esecuzione ed alla diffusione dei principi cristiani che lo ispirano e pervadono, promuovendone l assorbimento anche da parte di tutti coloro con i 1

2 quali intrattengono relazioni di qualsiasi tipo e genere (clienti, fornitori, consulenti, visitatori, ecc) La Parrocchia si impegna a divulgare il presente Codice Etico attraverso iniziative di comunicazione e divulgazione, e con particolare riguardo provvedendo a: - distribuire il Codice a tutti i collaboratori promuovendo altresì incontri divulgativi e formativi; - allegare il Codice Etico alla carta dei servizi; - renderlo noto erga omnes mediante il sito internet parrocchiale. 1. PRINCIPI GENERALI 1.1 CENTRALITA DELLA PERSONA La Parrocchia pone al centro delle proprie iniziative, azioni e scelte, la persona Umana, quale espressione di nostro Signore Gesù Cristo, e a partire dall utente; cioè la persona, della quale, per missione, si prende cura (l ospite, il bambino), nonché di tutte le persone con cui si relaziona, a qualunque titolo e ispirata ai principi evangelici nel pieno rispetto della dignità ed integrità dell uomo quale espressione di nostro Signore Gesù Cristo. 2

3 1.2 RISPETTO DEI PRINCIPI E DELLE NORME VIGENTI La Parrocchia e le sue espressioni sociali, si impegnano ad operare nel pieno rispetto dei principi secolari delle leggi nazionali e dei regolamenti territoriali, richiamando quanto sancito nel trattato di Roma tra la Chiesa Cattolica e lo Stato Italiano. 1.3ONESTA E CORRETTEZZA Tutti coloro che a qualsiasi titolo avranno rapporti con la Parrocchia e gli Enti sue emanazioni, sono resi edotti della correttezza, lealtà e onestà a cui debbono ispirarsi i rapporti medesimi e reciproci. 1.4 IMPARZIALITA E PARI OPPORTUNITA La Parrocchia garantisce la parità di trattamento per tutti, nel rispetto della dignità della persona e di esigenze particolari, senza distinzioni di sesso, razza, nazionalità, religione, lingua, opinioni politiche e condizione sociale. 3

4 1.5 TRASPERENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE Tutti coloro che operano per conto della Parrocchia e suoi Enti collegati, sono tenuti a fornire informazioni complete e comprensibili a chiunque, in applicazione dei principi che ispirano il presente regolamento. 1.6 RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE IN MATERIA (D.l.g.s. n. 196/2003 c.d. TESTO UNICO SULLA PRIVACY) La Parrocchia assicura la riservatezza e la sicurezza delle informazioni in proprio possesso e l osservanza della normativa in materia di dati personali: a tal fine è stato redatto un documento programmatico di sicurezza in materia di trattamento dei dati (D.P.S.) nel quale vengono riportate le misure di sicurezza adottate. La Parrocchia adotta inoltre, tutte le misure organizzative volte al rispetto della dignità degli ospiti, degli assistiti e di tutti coloro che a qualunque titolo entrano in relazione con la stessa e con i suoi Enti. Tutti i soggetti che operano con la Parrocchia sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per finalità non connesse all esercizio della propria funzione, attenendosi nei rapporti con gli ospiti alle norme stabilite dai Codici deontologici delle professioni svolte e dalle presenti norme. 4

5 1.7 PREVENZIONE - CONFLITTI DI INTERESSE Le attività, a qualunque titolo esercitate dai dipendenti, collaboratori, professionisti esterni, volontari, nello svolgimento delle funzioni e compiti a cui sono preposti, devono essere espletate nell esclusivo interesse della Parrocchia e dei principi etico religiosi a cui la stessa si ispira. I destinatari devono evitare che il loro operare possa essere fonte di situazione, anche solo potenziale, di conflitto con gli interessi e i fini della Parrocchia, dei fruitori dei servizi e dei collaboratori; intendendosi per tale la situazione nella quale il destinatario persegue, per scopi personali o di altri, obiettivi diversi rispetto a quelli che è tenuto a realizzare in base agli incarichi ricevuti ed ai fini istituzionali. 1.8 TUTELA DELLA SALUTE, DELLA SICUREZZA E DELL AMBIENTE La Parrocchia tutela la salute dei propri collaboratori nel rispetto e nella piena applicazione del D.Lgs 81/2008, successive modifiche e integrazioni. La Parrocchia considera essenziali gli obiettivi della sicurezza e della tutela della salute dei dipendenti, collaboratori e volontari tutti, e considera, altresì, che il rispetto degli standards di sicurezza e tutela della salute costituiscano la condizione minima, ma irrinunciabile nell espletamento della propria attività e fini istituzionali. Connessamente, in collaborazione con il servizio di Prevenzione e Protezione, è stato elaborato un documento sulla valutazione dei rischi, le misure di prevenzione e protezione adottate, nonché il programma di attuazione di tali misure nelle diverse attività della Parrocchia, per tramite la collaborazione della ditta esterna Prelab. 5

6 E stato, inoltre, elaborato, ai sensi del comma III dell art.26 del D.Lgs 81/2008 un Documento Unico di valutazione dei rischi (DUVRI) inerenti con le attività esercitate dalla Cooperativa Nativitas che ha in appalto il servizio infermieristico e di pulizia. La Parrocchia si impegna costantemente a diffondere fra i suoi collaboratori la cultura della sicurezza; infatti è stato distribuito, ed è sempre a disposizione, il Piano di Emergenza e misure di prevenzione e protezione antincendio. A tutti i dipendenti e collaboratori è fatto obbligo di osservare quanto previsto in tutti i documenti riguardanti la sicurezza a salvaguardia non solo della propria salute e sicurezza, ma anche della salute e sicurezza degli ospiti e degli assistiti. Copia di tale piano è facilmente consultabile all ingresso di ogni struttura, a fianco della bacheca e negli uffici amministrativi. 1.9 GESTIONE RISORSE FINANZIARIE E TRASPARENZA CONTABILE Consapevole dell importanza della trasparenza, accuratezza e completezza delle informazioni contabili, la Parrocchia si impegna a mantenere il proprio sistema amministrativo - contabile affidabile, corretto e trasparente, rendendone altresì pubblico nelle forme che verranno di anno in anno ritenute più congrue e confacenti. 2. RAPPORTI CON GLI UTENTI La Parrocchia fornisce ai propri utenti e in osservanza alle norme in materia di privacy e riservatezza, ai propri ospiti, loro famigliari, tutte le informazioni relative alla persona coinvolgendoli nelle decisioni importanti. 6

7 La parrocchia si impegna affinché: - non vengano utilizzati strumenti di persuasione di natura scientifica o di altro tipo i cui contenuti siano ingannevoli o non veritieri. - non vengano adottati comportamenti che favoriscano disparità di trattamento o posizione di privilegio nell erogazione delle prestazioni sanitarie, assistenziali ed educative. 3. RAPPORTI CON I COLLABORATORI ESTERNI Le procedure riguardanti la stipula di contratto di qualsiasi natura o il conferimento di incarichi professionali per conto della Parrocchia, devono essere improntate alla ricerca del massimo vantaggio per la stessa e ai principi della trasparenza e della imparzialità Nei rapporti con i fornitori, tutti i dipendenti e collaboratori devono privilegiare, pertanto, gli interessi della Parrocchia e degli utenti, astenendosi dal porre in essere comportamenti volti a conseguire un vantaggio personale. La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto avvengono sulla base di una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e della capacità del fornitore di garantire un servizio continuo, tempestivo e di livello adeguato. 4. RAPPORTI CON I DIPENDENTI La Parrocchia rispetta la dignità ed integrità morale di ogni dipendente e collaboratore, valorizza il proprio personale senza pregiudizi o favoritismi e riconosce l importanza di stabilire con esso un rapporto di lealtà e fiducia reciproca. La Parrocchia garantisce al proprio personale un ambiente di lavoro sicuro e favorisce e promuove la cultura della sicurezza e della collaborazione. 7

8 Dipendenti e collaboratori sono tenuti: - ad adempiere ai proprio impegni conformemente agli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro concluso con la Parrocchia; - ad uniformare il proprio operato alle disposizioni del regolamento interno e del presente Codice Etico; - a conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche aziendali in tema di sicurezza, prevenzione, e tutela della privacy; - ad operare con diligenza al fine di tutelare i beni aziendali; - ad astenersi dall accettare omaggi che non rientrino nelle normale pratica di cortesia o comunque volti ad ottenere trattamenti di favore. 5. RAPPORTI CON ISTITUZIONI PUBBLICHE L assunzione di impegni verso la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Pubbliche è demandata esclusivamente ai soggetti preposti ed autorizzati, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamenti. E fatto divieto ai dipendenti ricevere, promettere od offrire a Pubblici Ufficiali o, in genere, a dipendenti della Pubblica Amministrazione, denaro, beni, servizi ed emolumenti di qualsiasi tipo e genere. Atti di cortesia commerciale, quali omaggi o forme di ospitalità sono consentiti se di modico valore e tali da non compromettere l integrità e la reputazione delle parti e da non poter essere interpretati come atti destinati ad ottenere vantaggi. 8

9 Ogni dipendente e/o collaboratore deve rispondere, durante i controlli della Pubblica Amministrazione, con la massima trasparenza ed accuratezza e si impegna a non distruggere, alterare o nascondere documenti sia nella fase preparatoria all ispezione sia nel corso della stessa. 6.ADOZIONE E DIFFUSIONE DEL CODICE Il presente Codice Etico viene approvato dal legale rappresentante della Parrocchia e dal Consiglio di Amministrazione. Ogni modifica e /o integrazione del Codice, una volta approvata, dovrà essere tempestivamente comunicata ai destinatari. Il Codice Etico è portato a conoscenza di Dirigenti, dipendenti e collaboratori, mediante consegna personale a ciascuno con attestazione di avvenuto ricevimento; nonché mediante affissione e libera consultazione all ingresso di tutti gli uffici amministrativi, alle portinerie di ogni Ente gestito. 7. VIOLAZIONI Eventuali violazioni del Codice Etico vengono portate all attenzione della Direzione che, valuta l entità e gravità della violazione, definirà e adotterà i provvedimenti del caso. La violazione delle norme del regolamento interno e del codice Etico potrà costituire inadempienza delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e /o dell incarico e potrà comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti. 9

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