Genova 13 Settembre 2010
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- Casimiro Quarta
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1 Genova 13 Settembre 2010
2 Progetto Giovani Matteo Quarantelli 2
3 La percezione della qualità di un servizio è generato dalla corrispondenza con le aspettative (bisogni) degli utenti. I nostri utenti sono motivati verso diversi profili di attività sportiva. 3
4 Promozionale scolastica Agonistica di base Agonistica di Alto Livello Veterani 4
5 Possiamo incontrarci e confrontarci riguardo una esigenza comune. In particolare per condividere idee, analisi e prospettive di un Progetto Giovani. 5
6 E rappresentato dalla volontà di contribuire alla crescita, in senso ampio, del nostro movimento sportivo. Volontà espressa in numerose occasioni dal Consiglio Federale e da altri attori della organizzazione sportiva. 6
7 Essi rappresentano il presente ed il futuro della pratica sportiva. L impegno loro dedicato può essere funzionale alla ricerca di risultati sportivi ma anche, contestualmente, ad una crescita organizzativa delle associazioni sportive e della Federazione. La loro attività deve, in ogni caso, coinvolgere molti adulti. 7
8 Attività territoriale e nazionale di competizioni individuali ed a squadre. Attività di formazione sportiva che è prevalentemente gestita dalle associazioni sportive. Attività agonistica e formativa internazionale gestita prevalentemente dalla Federazione. Attività di promozione in ambiente scolastico. 8
9 Attualmente la Federazione investe molte risorse nell attività delle squadre nazionali, che, seppur dotate di una organico più ampio rispetto al passato, coinvolgono un ridotto numero di atleti e Tecnici. La Federazione dovrebbe coinvolgere maggiormente gli organismi territoriali, i Comitati. La Federazione dovrebbe investire in allenatori italiani. La Federazione dovrebbe destinare delle risorse alle società sportive coinvolte. 9
10 Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) finanzia i progetti delle Federazioni destinati a sviluppare l attività sportiva di Alto Livello e di Preparazione Olimpica: i risultati sportivi sono il principale criterio per la concessione dei finanziamenti. L attività sportiva di Alto Livello e di Preparazione Olimpica coinvolge pochi atleti e Tecnici molto qualificati. L attività sportiva, per sua propria natura, è selezione: ciò significa che spesso di tanti giovani che iniziano, veramente pochi arrivano ad ottenere soddisfazioni importanti. L intervento federale deve consentire di ampliare il numero di coloro i quali iniziano a praticare bene, continuino nel tempo e siano motivati a praticare. 10
11 Attualmente, le società sportive (in numero limitato) curano attraverso i propri Tecnici la crescita e l Educazione dei propri giovani atleti. Qualunque intervento della Federazione non può sostituire quanto può e deve essere fatto dalle Associazioni Sportive: se la Associazione Sportiva non ha un proprio tecnico non è infatti pensabile che sia la Federazione a inviarlo. L intervento federale deve essere rivolto alla crescita dei nostri giovani futuri atleti ma anche e soprattutto dei nostri attuali Dirigenti, Tecnici Sportivi, Ufficiali di gara. 11
12 La finalità di una azione progettuale dovrebbe stimolare la creazione e lo sviluppo di Organizzazioni Sportive. Che, in particolare, abbiano quale Mission la creazione di una Scuola Sportiva. Ma quale strada si potrebbe percorrere? 12
13 Esprimono nell insieme la politica sportiva FITeT. Esse sollecitano il reclutamento di giovani; la formazione ed Educazione degli operatori (Tecnici e Dirigenti Sportivi); la quantità e la qualità delle attività di preparazione e di confronto (agonistico); la collaborazione fra Club, Federazione, famiglie; un avvicinamento verso l attività sportiva professionale. 13
14 Migliorare la qualità della proposta di attività della FITeT, in tutte le sue accezioni. Incentivare la crescita dell Ambiente Sportivo, ovvero sollecitando la formazione delle componenti attive della pratica (Atleti, Tecnici Sportivi, Ufficiali di gara, Dirigenti Organizzatori). Creare, in particolare, le condizioni per lo sviluppo di attività orientate verso l Elevata Prestazione Sportiva, in considerazione della particolare attenzione riconosciuta loro dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) che sostiene il bilancio delle Federazioni. 14
15 Aumentare il numero di tesserati praticanti in giovane età. Migliorare le condizioni della pratica e l intervento educativo. Fideizzazione dei propri praticanti (ovvero porre un freno alla perdita nel tempo di giovani praticanti). Organizzazione di una efficiente struttura tecnicosportiva anche in ambito territoriale. Migliorare la qualità dell organizzazione dell attività sportiva giovanile. Selezionare atleti per le squadre nazionali. 15
16 I ragazzi che abbiano meno di 10 anni compiuti e che quindi possono essere tesserati alla FITeT soltanto per il settore Promozionale. I ragazzi che abbiamo meno di 15 anni di età e che sono selezionati per la squadra nazionale giovanile. I ragazzi che abbiano 15 anni di età o più di 15 anni di età e che sono selezionati per svolgere attività con la squadra nazionale Juniores (anticamera della squadra nazionale assoluta) 16
17 Il reclutamento La Formazione primaria (Attività di base) La Formazione sportiva Attività di Specializzazione 17
18 Formazione operatori Organizzazione camp estivi Sviluppo progetti scuola-territorio Organizzazione competizioni dedicate (Ping Pong Kids) 18
19 Formazione degli operatori Organizzazione raduni regionali e nazionali Partecipazione a manifestazioni internazionali Organizzazione Coppa delle Regioni e Ping Pong Kids 19
20 Formazione degli operatori Organizzazione di raduni delle squadre nazionali giovanili, in Italia ed all estero. Partecipazione a competizioni internazionali. Erogazione di contributi alle associazioni sportive 20
21 Formazione degli operatori Creazione di uno staff tecnico dedicato. Organizzazione di raduni delle squadre nazionali giovanili, in Italia ed all estero. Partecipazione a competizioni internazionali. Erogazione di contributi alle associazioni sportive. Erogazione di borse di studio. 21
22 Coordinare i progetti scuola che le associazioni sportive sviluppano sul proprio territorio. Promuovere le attività di formazione dedicate a Tecnici, Dirigenti. Gestire risorse destinate ad organizzare la partecipazione ad alcune manifestazioni. Organizzare camp e raduni. 22
23 Ogni tanto ascolto i miei atleti che si lamentano che hanno un atteggiamento negativo. Io penso diversamente: per me i problemi non esistono. Esistono le soluzioni 23
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