Analisi del suolo, quando farle e come interpretarle
|
|
|
- Carlotta Parisi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 AGRONOMIA INDICAZIONI PRATICHE E GUIDA ALLA CONSULTAZIONE DEI REFERTI Analisi del suolo, quando farle e come interpretarle Il suolo agrario è il primo fattore di produzione e conoscerne il livello di fertilità è essenziale per massimizzare la potenzialità produttiva delle varie colture. Effettuare le analisi ogni 3-5 anni o quando si riscontrano problemi è il modo migliore per ottenere i risultati desiderati di Giuseppe Ciuffreda Il suolo è una risorsa naturale limitata e non rinnovabile in una scala temporale umana. Il suolo è la base per la produzione di cibo, mangimi, carburanti, fibra naturale, fornisce acqua pulita ed è fondamentale per il ciclo dei nutrienti e di una serie di altre funzioni dell ecosistema. La superficie dei terreni coltivabili nel mondo è limitata e sempre più soggetta al degrado, a una cattiva gestione e a una continua perdita per urbanizzazione. Questa tendenza deve essere invertita ed è necessaria una maggiore consapevolezza delle funzioni che il terreno svolge al sostegno della vita. A tal proposito l Onu ha proclamato il 2015 Anno internazionale dei suoli. Gli agricoltori detengono un patrimonio prezioso sia per la propria attività sia per l umanità: il terreno che coltivano. 18 supplemento a L Informatore Agrario 39/2015 Quanti agricoltori conoscono a fondo il suolo che lavorano? La risposta a questa domanda può sembrare ovvia, ma in realtà molti conoscono la tessitura FIGURA1 - Proprietà fondamentali del terreno BIOFISICHE Aria e acqua Struttura Residui colturali BIOLOGICHE Radici e infestanti Funghi e batteri Insetti e lombrichi Sostanza organica CHIMICHE Azoto, fosforo Potassio Mesonutrienti Micronutrienti Residui Salinità ph Tra i componenti solidi, la sostanza organica gioca un ruolo sostanziale perché regola le proprietà fondamentali del terreno (sabbioso, argilloso, medio impasto, terreno forte, pesante, freddo, caldo, ecc.) ma pochi sanno qual è la sua fertilità. Conoscere la fertilità del suolo La fertilità del terreno va considerata sotto diversi aspetti: chimico, fisico e biologico. La figura 1 riporta in maniera schematica come questi aspetti interagiscano tra loro e qual è il fattore che guida e incrocia la fertilità complessiva del suolo (sostanza organica e humus). La fertilità chimica, e fisica si può conoscere attraverso un analisi di laboratorio. Quando si decide di eseguire un analisi del terreno è fondamentale considerare i seguenti aspetti: metodo di campionamento; parametri da analizzare; scelta del laboratorio; interpretazione del referto analitico. Metodo di campionamento Rappresenta la fase più critica e spesso sottovalutata sia dagli operatori sia dagli agricoltori. Primo aspetto da considerare è quello di prelevare nella maniera corretta un campione (o più campioni) che rappresenti l intero appezzamento di terreno.
2 TABELLA 1 - Parametri analitici da considerare in funzione della tipologia di suolo e degli obiettivi desiderati Paramentri scambiabile assimilabile Situazione/colture ph ph tampone ( 1 ) conducibilità elettrica tessitura calcare totale calcare attivo Csc ( 2 ) sost. organica azoto totale fosforo assimilabile potassio magnesio calcio sodio ( 3 ) ferro manganese zinco boro rame Erbacee o arboree con terreni a ph > 6 Sintomi di carenza o eccesso microelementi Terreni con ph < 6,5 Terreni in vicinanza di acque saline/salmastre Colture protette (in serra) ( 1 ) Necessario per determinare il fabbisogno in calce per la correzione di terreni acidi. ( 2 ) Capacità di scambio cationico. ( 3 ) Necessario per determinare il fabbisogno in gesso per la correzione dei terreni alcalini. Infatti si possono avere a disposizione la strumentazione più avanzata e le metodiche analitiche più recenti, ma se il campione prelevato non è rappresentativo tutta l operazione ha un valore scarso o nullo. Alcune regole da seguire L area di campionamento deve essere stata interessata dalle stesse pratiche agronomiche (tipo di coltura, rotazione, lavorazioni, concimazioni, irrigazioni). La fertilità residua di un terreno può variare di molto in base a cosa si è coltivato l anno prima. L area da campionare deve essere relativamente piccola (2-3 ha) e le caratteristiche del terreno (per tessitura e giacitura) devono essere il più omogenee possibile. Non prelevare campioni di terreno in prossimità di canali, fossi e capezzagne (almeno 5-10 m). Prelevare almeno un campione ogni m2 (quindi su una superficie totale da campionare di 3 ha occorre eseguire almeno 30 prelievi). La modalità di prelievo dei campioni deve essere la più casuale possibile (si può procedere a S, a W oppure a X), la cosa importante è assicurarsi che tutta l area da campionare sia interessata dal prelievo di un campione di suolo. In funzione della profondità di aratura è consigliabile prelevare campioni a una profondità di 5-50 cm. Una regola d oro è quella di prelevare un campione nella zona di maggiore esplorazione delle radici fino a cm di profondità, scartando i primi 5 cm. Il campionamento va eseguito almeno 3-4 mesi dopo un operazione di concimazione e almeno passati 6 mesi dopo un apporto di ammendanti o correttivi o di aggiunta di ammendanti. I campioni di terreno, una volta prelevati, vanno mescolati accura- TABELLA 2 - Principali caratteristiche del terreno in funzione della tessitura Parametro Argilloso Limoso Sabbioso Medio impasto Csc ( 1 ) alta > 20 media bassa < 10 medio alta Ritenzione idrica alta media scarsa media-alta Mobilità elementi nutritivi scarsa scarsa alta media Tendenza alla formazione di crepe alta media scarsa scarsa Ristagno idrico alta alta bassa media Mineralizzazione sostanza organica bassa bassa alta media Tendenza alla formazione di crosta bassa alta bassa bassa ( 1 ) Capacità di scambio cationico. La frazione organica vale dall 1 al 3% della fase solida in peso di un terreno tamente (rotte e sminuzzate le zolle) evitando di utilizzare attrezzi o utensili contaminati (guanti, cazzuole e contenitori con cui si è impastato stucco, gesso, cemento o altri tipi di composti e polveri sottili). Meglio è mescolare il campione usando le mani nude. Il campione (1-2 kg) può esser consegnato tal quale oppure secco (essiccato all aria a bassa temperatura). Ad ogni modo, in casi particolari (ad esempio quando si deve determinare l azoto nitrico), è necessario fare l analisi sul campione umido tal quale, e pertanto è consigliabile consegnare il campione nel più breve tempo al laboratorio. È possibile conservare il campione in frigorifero (4 C) per breve tempo. Scelta dei parametri da analizzare e del laboratorio La scelta dei parametri da analizzare dipende soprattutto dalle condizioni in cui ci si trova e dall obiettivo che si vuole raggiungere. Un terreno coltivato può presentare diverse caratteristiche in funzione del suo ph, della vicinanza o meno ad acque saline salmastre. Inoltre, i parametri da analizzare dovranno essere scelti in funzione della coltura (erbacea o arborea) che si intende realizzare. In tabella 1 sono riportate le casistiche più frequenti e i parametri che si consiglia di determinare. Per quanto concerne la scelta del laboratorio in cui eseguire le analisi si consiglia di optare per quelle strutture che: sono accreditate per l esecuzione delle prove analitiche (secondo la norma UNI EN ISO 17025:2005); utilizzano metodi ufficiali di analisi approvati dal dm 13/9/99; partecipano al circuito di interlaboratorio al fine di garantire un buon livello sulla taratura e sul controllo del- 39/2015 supplemento a L Informatore Agrario 19
3 AGRONOMIA TABELLA 3 - Valori di ph ottimali per l assorbimento dei principali elementi nutritivi le attrezzature, procedure e metodiche applicate (UNI CEI EN ISO/IEC 17025). Interpretazione del referto analitico Una volta realizzata l analisi del terreno è molto importante capire e interpretare i risultati analitici. Al fine di evitare una trattazione rigorosa e approfondita sulla materia, ci si soffermerà sui principali parametri: tessitura, ph, sostanza organica, azoto, fosforo assimilabile e potassio. Elemento Intervallo ph Elemento Intervallo ph Azoto 6,0-8,0 Manganese 3,0-6,5 Fosforo 6,5-7,0 Molibdeno 6,5-9,0 Potassio 6,0-8,0 Zinco 3,5-7,0 Magnesio 6,5-8,5 Ferro 3,0-6,5 Calcio 7,0-9,0 Rame 5,5-7,5 Zolfo 5,5-9,0 Boro 5,0-7,2 Tessitura. Circa il 95-98% del peso secco di un terreno è rappresentato dalla frazione minerale inerte (sabbia, argilla, limo, sassi, ecc.). Pertanto questa frazione è il substrato su cui avvengono tutti i processi fisici, chimici e biologici che sono alla base della nutrizione delle piante e non solo. Al contrario, se prendiamo una sezione tal quale di suolo da un appezzamento di terreno (per intenderci come se tagliassimo un pezzo di torta), questa frazione minerale inerte rappresenta circa il 40% del volume, la rimanente parte è acqua, sostanza organica e aria. Per determinare la tessitura del terreno è necessario eseguire un analisi granulometrica della sua componente minerale. In pratica, la terra fine (tutto ciò che è al di sotto dei 2 mm di diametro), dopo la distruzione della sostanza organica viene suddivisa in tre componenti principali: sabbia, limo e argilla. In base alla percentuale di questi tre componenti avremo una precisa tessitura del terreno: in tabella 2 sono riportate le caratteristiche dei principali terreni così classificati. ph. Il ph del terreno misura la concentrazione degli ioni idrogeno (H+) nella soluzione circolante (la fase acquosa che si trova tra le particelle solide). L importanza del ph è dovuta all influenza che ha su tutte le reazioni che avvengono nel terreno (tabella 3). In particolare influenza molto l attività microbiologica, la disponibilità di elementi nutritivi e l adattabilità delle specie vegetali. A ph subacido o leggermente alcalino (6,8-7,2) prevale l attività dei batteri, responsabili delle trasformazioni dell azoto (azotofissazione, nitrificazione e decomposizione della sostanza organica). A valori leggermente alcalini (7-7,5) prevale l attività di attinomiceti particolarmente resistenti in condizioni di siccità. Il ph influenza molto la solubilità dei nutrienti presenti nel suolo. La figura 2 mette in evidenza come varia la disponibilità del fosforo nel terreno al variare del ph. A ph neutro la disponibilità del fosforo è più alta mentre in suoli acidi l immobilizzazione raggiunge livelli molto elevati. Infine, l adattabilità delle colture al ph è molto diversa da specie a specie, 20 supplemento a L Informatore Agrario 39/2015
4 FIGURA 2 - Comportamento del fosforo nel terreno in funzione del ph Livello di fosforo fissato nel suolo Molto alto Alto Medio Basso ph 3 Fonte: Ipni molto alta da ferro ph 4 alta da alluminio Range di maggiore disponibilità di fosforo media da calcio ph 5 ph 6 ph 7 ph 8 ph 9 Suolo acido Neutro Suolo alcalino Conoscere il rapporto C/N è utile per interpretare i processi di mineralizzazione della sostanza organica nel suolo ad esempio la patata preferisce un ph tra 4,8 e 7 mentre la barbabietola da zucchero nel range 6,5-8,0. Si ricorda che a valori diversi da quelli ottimali le colture si sviluppano lo stesso, ma in condizioni subottimali le produzioni possono ridursi. Sostanza organica. La frazione organica è generalmente l 1-3% della fase solida in peso di un terreno, mentre è il 12-15% in volume. La sostanza organica (s.o.) costituisce una parte importante delle superfici attive del suolo e quindi ha un ruolo fondamentale sia nella nutrizione delle piante sia nel mantenimento della struttura del terreno (tabella 4). La s.o. è composta da un insieme di componenti, i più importanti sono: biomassa vivente (radici di piante, microrganismi, insetti, ecc.); biomassa morta (residui vegetali e animali in via di decomposizione); humus (prodotto finale dell attività dei microrganismi presenti nel terreno): è la componente più nobile e importante della sostanza organica. L humus è la parte della sostanza organica più stabile (più difficile da degradare) e più reattiva del terreno e per tale ragione è il centro da cui dipendono tutte le proprietà fondamentali del terreno. TABELLA 4 - Contenuto della sostanza organica nel terreno Sostanza organica (%) < 0,8 molto povero 0,8-1,2 scarso 1,2-2,0 medio 2,0-4,0 buono 4,0-8,0 ricco > 8 molto ricco Fonte: Arpav TABELLA 5 - Valori del rapporto C/N e relativi giudizi sui processi evolutivi della sostanza organica (s.o.) nel terreno Rapporto C/N Umificazione della s.o. scarso < 9 e rapida mineralizzazione Situazione equilibrata 9-11 tra umificazione e mineralizzazione della s.o. > 11 Mineralizzazione molto bassa Il rapporto carbonio/azoto (C/N) si ottiene dividendo il contenuto percentuale di carbonio organico per quello dell azoto totale. Azoto. Il 97-99% dell azoto totale presente nel terreno è sotto forma organica, mentre la rimanente parte è presente in forma ammoniacale e nitrica. La pianta assorbe principalmente azoto nelle due ultime forme (soprattutto nitrica). La presenza dell azoto nel terreno dunque è fortemente condizionata dal contenuto della sostanza organica, infatti il ciclo dell azoto (mineralizzazione o fissazione) avviene a opera di microrganismi presenti nel terreno. Il contenuto di azoto totale (g/kg di terreno) che riporta la quantità di elemento sia sotto forma organica sia ammoniacale (con tale metodica sfugge quello nitrico) non dice molto sulla disponibilità per le piante, inoltre la sua determinazione è abbastanza variabile. Un dato molto utile, invece, è il rapporto carbonio/azoto (C/N, ottenuto dividendo il contenuto percentuale di carbonio organico per quello dell azoto totale). Tale parametro rivela situazioni di accelerazione o rallentamento dei processi di trasformazione a carico della sostanza organica (tabella 5). Fosforo. Il fosforo è considerato un macroelemento, anche se il contenuto nelle piante è alquanto modesto. Le asportazioni di fosforo durante la stagione vegetativa per una coltura arborea sono dell ordine frazioni di kg/t di frutta prodotta (melo pero e albicocco); per le colture erbacee invece sono di kg/ha (tabella 6). Il fosforo però è elemento fondamentale per il mantenimento di un buon livello di fertilità. Infatti la sua scarsa mobilità nel terreno e l insolubilizzazione cui va facilmente soggetto nei terreni (acidi o alcalini) può diventare un fattore limitante della produzione (figura 2). Per tale motivo è fondamentale chiedere la determinazione del fosforo assimilabile, cioè quello che, essendo presente nel terreno in forma solubile, è potenzialmente assorbibile dalle radici delle piante. Potassio. È un elemento scambiabile del terreno (assieme al calcio e al magnesio presenta ioni di carica positiva a valori di ph 5-8,5). Questo significa che interagisce con le superfici delle particelle minerali e della s.o. ricche di cariche negative. Il livello degli scambi sarà tanto maggiore quanto più alto sarà il contenuto di argilla e sostanza organica. In questi terreni parte del potassio può essere fissato alle particelle e quindi non rendersi disponibili per le piante (tabella 7). 39/2015 supplemento a L Informatore Agrario 21
5 TABELLA 6 - Valori di fosforo nel terreno (metodo Olsen) e giudizio sulla dotazione Valori P ( 1 ) (mg/kg terreno) Valori P 2 O 5 ( 1 ) (mg/kg di terreno) dotazione < 5 12 Molto basso Basso Medio > Elevato ( 1 ) Fosforo assimilabile. In terreni in cui si riscontra un valore basso o molto basso è consigliabile eseguire una concimazione fosfatica di fondo TABELLA 7 - Valori di potassio (K mg/kg di terreno) e giudizio sulla dotazione Sabbioso Medio impasto Argillosi e limosi dotazione < 40 < 60 < 80 Molto basso Basso Medio > 120 > 150 > 180 Elevato Al momento dell assorbimento radicale i cationi (K, Mg e Ca) possono interagire tra loro e scatenare fenomeni di competizione: dosi crescenti TABELLA 8 - Rapporto Mg/K e giudizio sulla operazioni da intraprendere Rapporto Mg/K < 2 Apportare magnesio 2-5 Equilibrato > 5 Evitare apporto di magnesio ll rapporto tra magnesio e potassio dà indicazioni utili sulle operazioni da eseguire: valori compresi tra 2 e 5 indicano un buon equilibrio; valori superiori a 5 riducono la disponibilità del potassio, inducendo a effettuare concimazioni potassiche e a evitare l apporto di magnesio. di potassio deprimono l utilizzo del magnesio e del calcio. Tale competizione è particolarmente forte fra potassio e magnesio perché il rapporto tra questi due elementi (Mg/K espresso in meq/100 g di terreno) ci fornisce informazioni utili sulle operazioni da eseguire: valori compresi tra 2 e 5 indicano un buon equilibrio, mentre valori superiori a 5 riducono la disponibilità del potassio, inducendo a effettuare concimazioni potassiche e a evitare l apporto di magnesio (tabella 8). Analisi del suolo: una volta ogni 3-5 anni È buona prassi eseguire un analisi del terreno almeno una volta ogni 3-5 anni al fine di valutare se le pratiche agronomiche utilizzate sono corrette oppure no. Inoltre è consigliabile eseguire un analisi tutte le volte che si verificano sintomi di carenze o produzioni basse e dallo scarso valore commerciale. Le informazioni apprese vanno appositamente catalogate e archiviate al fine di eseguire confronti futuri. Utilizzare questo strumento in maniera diligente e funzionale significa avere a disposizione uno strumento che guida l agricoltore nel difficile compito della coltivazione del terreno: risorsa unica e indispensabile per tutti gli esseri viventi. Giuseppe Ciuffreda Beta ricerca in agricoltura Ferrara Per commenti all articolo, chiarimenti o suggerimenti scrivi a: [email protected] SUBSTRATO DI FUNGAIA MISCELA DI LETAME DI CAVALLO, POLLINA, PAGLIA E TORBA UTILIZZATA PER LA COLTIVAZIONE DI FUNGHI VANTAGGI buon contenuto di sostanza organica migliora la struttura del terreno Testato esente da infestanti e patogeni come facile distribuzione ammendante disponibile tutto l anno con eccellenti risultati su mais, frumento, pomodoro, lattuga, porro 22 supplemento a L Informatore Agrario 39/2015
Le indagini e i servizi di ARPA Veneto per la razionalizzazione della fertilizzazione
Le indagini e i servizi di ARPA Veneto per la razionalizzazione della fertilizzazione Paolo Giandon ARPAV - Servizio Suoli Riferimenti normativi Relazione fra pratiche agricole, in particolare fertilizzazione,
GUIDA ALL INTERPRETAZIONE AGRONOMICA DELL ANALISI CHIMICA DEL SUOLO
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, PROTEZIONE CIVILE E TURISMO Settore Servizi alle Imprese Agricole GUIDA ALL INTERPRETAZIONE AGRONOMICA DELL ANALISI CHIMICA DEL SUOLO Laboratorio Regionale Analisi Terreni e Produzioni
L INTERPRETAZIONE DELLE ANALISI DEL TERRENO PER MIGLIORARE LA CONCIMAZIONE
L INTERPRETAZIONE DELLE ANALISI DEL TERRENO PER MIGLIORARE LA CONCIMAZIONE Dr.Agr. Paolo Bortolami ARPAV Settore per la Prevenzione e la Comunicazione Ambientale Servizio valutazioni ambientali e degli
Regione Siciliana Assessorato Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento Interventi Infrastrutturali per l Agricoltura
Regione Siciliana Assessorato Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento Interventi Infrastrutturali per l Agricoltura 1 Regione Siciliana Assessorato Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento Interventi
Ammendante Compostato Misto
Ammendante Compostato Misto Cos è il Compost? Il Compost deriva da rifiuti, come buona parte dei fertilizzanti, dal letame alla farina di carne, dal cuoio idrolizzato al solfato ammonico. Il Compost non
Perché è importante l analisi del terreno?
Perché è importante l analisi del terreno? Indice 1. Terreno e piante, uniti per la vita 2. Le proprietà fisiche del terreno 3. La composizione chimica del terreno 4. L analisi del terreno 1. Terreno e
ACQUA, ARIA E TERRENO
ACQUA, ARIA E TERRENO PREMESSA Gli impianti d irrigazione a goccia svolgono un ruolo fondamentale negli apporti irrigui alle colture. Se utilizzato correttamente permette un sano sviluppo della pianta
Le analisi chimiche del suolo: uno strumento indispensabile per un agricoltura di qualità
Le analisi chimiche del suolo: uno strumento indispensabile per un agricoltura di qualità Emanuela Tarabbia Le analisi agrochimiche del suolo hanno acquisito, in particolare negli ultimi anni, un valore
Analisi del terreno per razionalizzare la fertilizzazione. Fiera Agricola Verona 4 febbraio 2016 Workshop Giuseppe Ciuffreda
Analisi del terreno per razionalizzare la fertilizzazione Fiera Agricola Verona 4 febbraio 2016 Workshop Giuseppe Ciuffreda Suolo una risorsa limitata Non rinnovabile in una scala temporale umana Concorre
4 Analisi del suolo e interpretazione dei risultati
4 Analisi del suolo e interpretazione dei risultati DBC 2009 19 Preparazione dei campioni Parametro da analizzare (elemento nutritivo o caratteristica del suolo) Mezzo / metodo d estrazione Rapporto tra
SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ
CILIEGIO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ
La determinazione del ph
La determinazione del ph Claudio Marzadori, Claudio Ciavatta Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) Università di Bologna Bologna 31/03/2011 La revisione dei metodi ufficiali di analisi
Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto
Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto I bilanci colturali e aziendali dell azoto sono degli indicatori semplici della valutazione della gestione dell azoto delle colture e agrotecniche ad
SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI
SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI Anno 2006/2007 A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO
Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra
Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra A. Formigoni e A. Palmonari [email protected] Impianti di Biogas 8 InfoBiogas- Montichiari (Bs) 19-1- 2012 Obiettivi dei gestori
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > FARRO
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > FARRO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.
Il principali compiti derivanti dall assunzione periodica di cibo sono: -assicurare il giusto fabbisogno energetico necessario alla vita ed all attività muscolare (tenendo conto che entrate ed uscite devono
I consigli del Dr Duccio De Plantis della Cooperativa Agricola di Legnaia. 1 La Fertilizzazione
il dottore delle piante I consigli del Dr Duccio De Plantis della Cooperativa Agricola di Legnaia 1 La Fertilizzazione Le piante sono esseri viventi, ed esattamente come noi hanno bisogno di essere nutrite.
CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale)
CEREALI (autunno-vernini) (frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, farro e triticale) Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti
Cosa misura il ph: la concentrazione di ioni H +, che si scrive [H + ]. La definizione di ph è: ph = -log 10 [H + ]
La molecola d acqua è un dipolo perché l atomo di ossigeno è molto elettronegativo ed attira più vicini a sé gli elettroni di legame. Questo, unito alla forma della molecola, produce un accumulo di carica
Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy
Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Nel passato sono stati molti e forse troppi i soggetti che hanno promosso un educazione
(funghi, muffe e batteri) alle radici ed al colletto della pianta. Al contrario, la carenza d acqua, porta la pianta a stress da appassimento ed a
L ACQUA L elemento acqua è costituente degli esseri viventi, sia animali che vegetali, superando in alcuni casi anche il 90% della composizione. L acqua per le piante è un elemento indispensabile in quanto
ALLEGATO 3 RELAZIONE SULLO STUDIO PEDOLOGICO PER L AZIENDA AGRICOLA MANENTI. a cura della dott.ssa SILVIA CHERSICH
ALLEGATO 3 RELAZIONE SULLO STUDIO PEDOLOGICO PER L AZIENDA AGRICOLA MANENTI a cura della dott.ssa SILVIA CHERSICH 2.1 - OBIETTIVI DELLA RICERCA Si sono volute studiare, in via preliminare, le caratteristiche
PERCORSO DIDATTICO per conoscerla e rispettarla
PERCORSO DIDATTICO per conoscerla e rispettarla Acqua in Tavola Scuole Elementari Nome del Gruppo Classe L acqua è un bene molto prezioso non solo per la vita di piante e animali ma anche per la nostra!
Guida alla concimazione
Guida alla concimazione OLIVO 1 PREMESSA La Guida alla Concimazione, di breve e semplice consultazione, scientificamente corretta, non vuole essere un strumento esaustivo per tutti i casi verificabili
ITIS Castelli - Dipartimento di Chimica - a.s. 2010/11
1 Nei laboratori di Chimica dell I.T.I.S. Castelli di Brescia sono stati eseguiti dei test miranti a determinare il residuo di calcinazione (cenere) sui campioni di lolla di riso puri o addizionati con
Verbale di campionamento del suolo
V. Allegati Regione Campania Assessorato all Agricoltura Verbale di campionamento del suolo Comune codice ISTAT Coordinate geografiche: UTM-Est Sigla identificazione del campione codice rilevatore codice
IL PROFILO DEL SUOLO
Cognome... Nome... IL PROFILO DEL SUOLO Se scaviamo una buca abbastanza profonda in un terreno, osserviamo che la parete tagliata presenta una successione di strati, di diverso colore e struttura, che
Analisi delle acque dell isola di Favignana
Analisi delle acque dell isola di Favignana Durante le attività svolte al campo scuola nell ambito del progetto Un mare di.. risorse, il nostro gruppo si è occupato di analizzare le acque del mare in diversi
Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA.
Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA. Introduzione La realizzazione di campi fotovoltaici sul suolo agrario sta
La rotazione delle colture
La rotazione delle colture Ultimi aggiornamenti: 2011 La rotazione delle colture è una tecnica colturale le cui origini si perdono nella notte dei tempi; trattasi sostanzialmente di una tecnica basata
Capitolo 7. Le soluzioni
Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o
OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE
OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE Un esempio di misure di ossigeno e ph in acque contenenti piante acquatiche (alla luce e al buio) Misura (con un ossimetro) dell ossigeno disciolto all inizio di un
ACQUA POTABILE Questa figura illustra come venga resa potabile l acqua fornita alle case nelle città.
(3) Filtro (4) Aggiunta di cloro (5) Analisi della qualità dell'acqua Laboratorio di Ricerca Educativa e Didattica COGNOME NOME CLASSE DATA VERIFICA DI ASSE SULL'ACQUA 1 Riserva d'acqua (Bacino idrico
La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: utilità della Prova della Vanga. Luca Conte - Agroecologo
La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: utilità della Prova della Vanga Luca Conte - Agroecologo La valutazione della fertilità del terreno attraverso l osservazione: la Prova
GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 10. Angelo Bonomi
GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 10 Angelo Bonomi CONSIDERAZIONI SUL MONITORAGGIO Un monitoraggio ottimale dipende dalle considerazioni seguenti:
CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608
COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre
METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO
METALLI FERROSI I metalli ferrosi sono i metalli e le leghe metalliche che contengono ferro. Le leghe ferrose più importanti sono l acciaio e la ghisa. ACCIAIO: lega metallica costituita da ferro e carbonio,
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Geotecnica e Tecnica delle Fondazioni ESERCITAZIONE Docente: Daniela Giretti Studenti: Monica Bianchi Gabriele Gazzaniga Gabriele Ravizza Lorenzo
CAMPIONAMENTO DEL SUOLO
CAMPINAMENT DEL SUL Metodo Nei tre anni di durata del progetto è stato effettuato un solo campionamento del suolo da tutte le 6 AdS di Livello IIA-B, esattamente tra la fine di Maggio e Giugno 1996. Il
PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio
PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio SCUOLA PRIMARIA GALILEO GALILEI CLASSE 3A e 3B ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Le attività si sono svolte
La Sovranità alimentare in Europa: necessità di riciclare gli elementi fertilizzanti contenuti nei raccolti
La Sovranità alimentare in Europa: necessità di riciclare gli elementi fertilizzanti contenuti nei raccolti 5 th FORUM FOR THE FUTURE OF AGRICULTURE Meeting for Food & Environmental Challenge Resource
GIARDINO. Seminare un. tappeto erboso
GIARDINO Seminare un tappeto erboso 05 1 Gli attrezzi POLVERIZZATORE RASTRELLO TOSAERBA SUOLE PER AERARE RASTRELLO SCARIFICATORI TAGLIABORDI RASTRELLI CONCIMATRICE DISTRIBUTORE DI SEMI MANUALE RULLO MOTOZAPPA
Lotta biologica agli insetti, e calcitazioni del terreno
Lotta biologica agli insetti, e calcitazioni del terreno Per volontà dell autore il presente testo non è stato sottoposto a revisione. L editore, per preservarne integralmente il pensiero, ha scelto di
Impostazione del piano di concimazione
Impostazione del piano di concimazione Alessandro Masoni ( 1 ), Laura Ercoli ( 2 ) ( 1 ) Dipartimento di Agronomia e Gestione dell Agroecosistema, Università di Pisa ( 2 ) Scuola Superiore Sant Anna, Pisa
L acqua rappresenta la base della vita.
LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO IGIENICO SANITARIO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE H 2 O L acqua rappresenta la base della vita. L acqua deve pertanto detenere tutti i requisiti di sicurezza sanitaria necessari
Trasformazioni materia
REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI. Scheda tecnica triticale
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO di AGRARIA - SACEG Scheda tecnica triticale Dott. Giovanni Pruneddu Tecnica colturale triticale Tipi di triticale Fra le varietà disponibili sul mercato possiamo
ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento...
ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento... 4 GLI INDICI DI LIQUIDITA L analisi procede con la costruzione
NITRATI: RICERCA & APPLICAZIONE
LA DIRETTIVA NITRATI: RICERCA & APPLICAZIONE NELLA PROVINCIA DI FERRARA La fertilizzazione azotata nei diversi terreni della provincia di Ferrara è un argomento complesso la cui trattazione tt spazia dalla
1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.
2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la
Base di lavoro. Idea principale
Base di lavoro Idea principale «Gli esseri viventi vivono in relazione tra loro e con l ambiente che li ospita, all interno di particolari ecosistemi dotati di un equilibrio ben preciso. Tutti gli organismi
Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado
Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado ECOLOGIA A MIRABILANDIA Gli organismi delle comunità di un ambiente naturale non vivono isolati. Ciascuno
Manipolazione e posizionamento delle lastre
Manipolazione e posizionamento delle lastre Preparing for the new crop 3-3 Consegna 1 La conservazione all esterno non è consigliabile. Conservare in un area asciutta e pulita lontano dall area di produzione.
Caratteristiche delle acque naturali
Caratteristiche delle acque naturali Acque meteoriche: contengono in soluzione i gas costituenti l atmosfera; non contengono generalmente sostanze solide ed organiche; risorsa quantitativamente marginale
Normativa di riferimento acqua destinata al consumo umano
Normativa di riferimento acqua destinata al consumo umano Direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano Decreto Legislativo n 31 del 2/02/2001 e ss.mm.ii. Decreto Dirigenziale
Test statistici di verifica di ipotesi
Test e verifica di ipotesi Test e verifica di ipotesi Il test delle ipotesi consente di verificare se, e quanto, una determinata ipotesi (di carattere biologico, medico, economico,...) è supportata dall
COMPRESSIONE ELICOIDALE della ditta Chior Meccanica
UNIVERSITÀ DEGLI S TUDI DI T ORINO DEIAFA Dipartimento di ECONOMIA E INGEGNERIA AGRARIA, FORESTALE E AMBIENTALE SEZIONE DI MECCANICA Via L. da Vinci, 44-195 Grugliasco - TO Segreteria +39-11-67859 FAX
e-mail: [email protected]
Mod. CEA XA 1^ Edizione 2007 Valori limiti per la composizione e le proprietà del calcestruzzo riferiti alle azioni dell ambiente in classe di esposizione XA XA Qualora il calcestruzzo sia esposto all
IL COMPOSTAGGIO: IMITIAMO LA FORESTA. (scuola primaria)
IL COMPOSTAGGIO: IMITIAMO LA FORESTA (scuola primaria) INFEA - MATERIALE DIDATTICO Laboratorio Il compostaggio: imitiamo la foresta (scuola primaria) Il compostaggio domestico Il compostaggio domestico
ALLEGATO A: LINEA GUIDA PER LA FERTILIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI INTEGRATE
ALLEGATO A: LINEA GUIDA PER LA FERTILIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI INTEGRATE NORME E INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE Considerato quanto definito nei Principi e criteri generali per le pratiche agronomiche
Fertilità del terreno il suolo ideale per il tecnico. La fertilità del terreno: una. Fertilità del suolo Il suolo ideale per l imprenditore agricolo
Fertilità del terreno il suolo ideale per il tecnico 20 Anniversario CadirLab Alessandria, 27 Novembre 2013 La fertilità del terreno: una risorsa da preservare Carlo Grignani Laura Zavattaro, Chiara Costamagna,
In uno scenario di aumento dei costi
analisi dei costi di esercizio Come scegliere il rotolone più adatto alle proprie esigenze di Giuseppe Taglioli, Giulia Villani, Matteo Boscarato In uno scenario di aumento dei costi di beni e servizi
L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione
TECNICA L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione Solo conoscendo le frazioni e le trasformazioni dell azoto organico nel terreno è possibile risparmiare, rispettare l ambiente e nutrire al
NOVITà NATURAL POWER
NOVITà per il florovivaismo NATURAL POWER Il nuovo fertilizzante biostimolante naturale e sicuro in ogni aspetto. Hicure aiuta a ridurre lo stress abiotico, migliora la qualità della pianta e ne aumenta
GIARDINO. Frantumare dei vegetali e fare del compostaggio
GIARDINO 01 Frantumare dei vegetali e fare del compostaggio 1 La frantumazione PRIMA L utilità della frantumazione Un biotrituratore vi permette di frantumare l erba, le foglie morte e i rami. Riduce fino
AgrelanWeb uno strumento per definire la concimazione ottimale
AgrelanWeb uno strumento per definire la concimazione ottimale Paolo Giandon ARPAV - Servizio Osservatorio Suoli e Rifiuti AgrelanWeb: obiettivo La predisposizione di un piano di concimazione a partire
Sostanza organica e potenzialità di sequestro di CO2 nei suoli agricoli emilianoromagnoli
Convegno L Agricoltura Conservativa esperienze concrete e misure di incentivazione Giovedì 30 ottobre 2014, ore 9,30 Tecnopolo di Reggio Emilia Piazzale Europa, 1 RE Sostanza organica e potenzialità di
Il pirodiserbo in frutti-viticultura:
Il pirodiserbo in frutti-viticultura: l innovazione tecnologica per favorire la sostenibilità ambientale. www.pirodiserbo.it La nuova Organizzazione Comune di Mercato per il settore ortofrutticolo (Reg.
Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria
Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Meccanica Corso di Tecnologie di Chimica Applicata LA CORROSIONE Nei terreni
EFFETTI INDOTTI DAI CONCIMI ORGANICI GUANITO E PHENIX SULLO SVILUPPO DELLA RUCOLA (ERUCA SATIVA) IN AMBIENTE PROTETTO, CON PARTICOLARE ATTENZIONE
EFFETTI INDOTTI DAI CONCIMI ORGANICI GUANITO E PHENIX SULLO SVILUPPO DELLA RUCOLA (ERUCA SATIVA) IN AMBIENTE PROTETTO, CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA SALINITA DEL TERRENO OBIETTIVO DELLA PROVA Valutazione
AGRONIX www.agronix.com
AGRONIX opyright 1987-2009 ADM srl - Ragusa Un prezioso strumento a sostegno di una produzione eco-sostenibile e di qualità Servizio online per il calcolo dei piani di concimazione www.agronix.com Da dove
PAGINA 1 DI 5 MOLYKOTE
PAGINA 1 DI 5 MOLYKOTE CARATTERISTICHE Le lacche Molykote sono dispersioni di sostanze lubrificanti solide, come ad esempio il bisolfuro di molibdeno, e di resine leganti organiche o inorganiche finemente
Ventilazione del locale di carica carrelli elevatori
Ventilazione del locale di carica carrelli elevatori In ambito industriale è ormai consolidato l uso di carrelli elevatori elettrici. Queste macchine sono corredate di un gruppo batterie ricaricabili che
PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre 2015 - Centrale Turbo Gas di Gissi
PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre 2015 - Centrale Turbo Gas di Gissi Prospettive energetiche Oggi e Domani DA DOVE ARRIVA L ENERGIA? L energia si può ottenere
L interpretazione delle analisi del terreno. Strumento per la sostenibilità ambientale
L interpretazione delle analisi del terreno Strumento per la sostenibilità ambientale ARPAV Direttore Generale Andrea Drago Direttore Area Tecnico-Scientifica e Ricerca e Informazione Sandro Boato Autori
L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO
L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO Fabrizio Battista, Federica Gaiotti, Davide Mosetti, Gilberto Bragato, Diego Tomasi CRA-VIT CENTRO DI RICERCA
NORME EN 61936-1 (CEI 99-2) EN 50522 (CEI 99-3)
NORME EN 61936-1 (CEI 99-2) EN 50522 (CEI 99-3) Le nuove norme CEI 99-2 e CEI 99-3 Dal 1 aprile 2011 sono in vigore in parallelo alla norma CEI 11-1: EN 61936-1 (CEI 99-2): Impianti elettrici a tensione
Descrizione dei Diversi Tipi di Polvere
Descrizione dei Diversi Tipi di Polvere Polveri di Ferro-Spugna (Ferro Puro) NC100.24 è uno dei tipi di polvere più largamente impiegati in metallurgia delle polveri. Le resistenze al verde e degli spigoli
Il caffè si ottiene dalla macinazione dei chicchi di una pianta del genere COFFEA. Le più utilizzate sono:
IL CAFFE Il caffè si ottiene dalla macinazione dei chicchi di una pianta del genere COFFEA. Le più utilizzate sono: COFFEA ARABICA (più pregiata) : da origine a caffè meno amaro di quello ottenuto dalla
UTILIZZO EFFICIENTE DEL DIGESTATO: MONITORAGGIO DEGLI EFFETTI SULLA FERTILITÀ DEL TERRENO
FERTILIZZAZIONE CON DIGESTATO UTILIZZO EFFICIENTE DEL DIGESTATO: MONITORAGGIO DEGLI EFFETTI SULLA FERTILITÀ DEL TERRENO Manuela Rancati Matteo Piombino Pioneer Hi-Bred Italia. Quando si parla di digestione
IL TRASFORMATORE Prof. S. Giannitto Il trasformatore è una macchina in grado di operare solo in corrente alternata, perché sfrutta i principi dell'elettromagnetismo legati ai flussi variabili. Il trasformatore
"ORO NERO" Fertilizzante organico, biologico, ottenuto da solo letame.
"ORO NERO" Fertilizzante organico, biologico, ottenuto da solo letame. Figura 1 PRESENTAZIONE HUMUS (PORCELLINO) il prezioso e indispensabile nutriente biologico, per tutte le coltivazioni da interni e/o
FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013
FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 214 Pagamenti agroambientali Azione M Introduzione di tecniche di agricoltura conservativa ALLEGATO 6 disposizioni attuative anno 2012 DESCRIZIONE
CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA UNITÀ PRODUTTIVA DI MARATTA NARNI (TR)
Pag. 1 di 6 CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA UNITÀ PRODUTTIVA DI MARATTA NARNI (TR) DESCRIZIONE DEL LABORATORIO: PROVE EFFETTUATE ED SOMMARIO 1. LABORATORIO CALCESTRUZZI ED INERTI 3 2. PROVE EFFETTUATE 4 2.1.
Quanto costa smaltire il fosfosgrassaggio?
Quanto costa smaltire il fosfosgrassaggio? E davvero conveniente acquistare e gestire in proprio un impianto di trattamento, oppure è molto più semplice ed economico smaltire le soluzioni esauste tal quali
RIDURRE I COSTI ENERGETICI!
Otto sono le azioni indipendenti per raggiungere un unico obiettivo: RIDURRE I COSTI ENERGETICI! www.consulenzaenergetica.it 1 Controllo fatture Per gli utenti che sono o meno nel mercato libero il controllo
0,3-0,5 kg/m² ca. per rasature su pareti e contropareti in cartongesso trascurabile per applicazioni in condizioni normali
FASSAJOINT 1H Stucco per cartongesso SCHEDA TECNICA TECHNICAL SHEET 1/9 COMPOSIZIONE FASSAJOINT 1H è un prodotto premiscelato composto da gesso, farina di roccia ed additivi specifici per migliorare la
Caratteristiche fisico - chimiche e chimiche di siti idonei alla coltivazione del tartufo
Caratteristiche fisico - chimiche e chimiche di siti idonei alla coltivazione del tartufo Dr. Giuseppe Stoppelli, Dr. Stefano Pini Laboratorio Regionale Analisi Terreni e Produzioni Vegetali di Sarzana
Tabelle di composizione degli alimenti: guida all uso
La nutrizione del paziente con IRC GIORNATA DI STUDIO EDTNA/ERCA - ANDID Tabelle di composizione degli alimenti: guida all uso Maria Pia Chiuchiù Laboratorio di Nutrizione -DIMI Università degli Studi
Trattamento Acque - Tecnologie e Servizi. Abbattimento Arsenico
Trattamento Acque - Tecnologie e Servizi Abbattimento Arsenico Trattamento Acque - Tecnologie e Servizi Fildrop è una società con esperienza ultraventennale produttrice di apparecchiature per il trattamento
Globeseren@: rete di scuole per un futuro sostenibile
Globeseren@: rete di scuole per un futuro sostenibile 1 passo:inquadriamo l argomento: ma cos è la terra? Definizione e caratteristiche del suolo Il suolo è lo strato più superficiale della crosta terrestre
Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART. Cod. 121 D NOTA TECNICA. Linea Bovini Latte - Codice DI 3267 1A
Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART Cod. 121 D NOTA TECNICA Linea Bovini Latte - Codice DI 3267 1A MANZART: L ARTE DI ALLEVARE MANZE FORTI E ROBUSTE AL MINORE COSTO Il Programma Purina
Alto livello igienico
La separazione fra aree che necessitano livelli igienici diversi viene definita zoning. Lo studio del zoning diventa molto importante nella prevenzione contro l entrata di potenziali contaminanti in specifiche
Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento:
Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento: CONCENTRAZIONE DEGLI IONI IDROGENO (PH) E' la misura della quantità di ioni idrogeno presenti nell'acqua, e ne fornisce di conseguenza
RADIATORI A CONFRONTO
RADIATORI A CONFRONTO Alluminio Ghisa Rendimento Prezzo Magazzino Finitura Estetica Adattamento RADIATORI A CONFRONTO Il confronto tra radiatori in alluminio pressofuso e radiatori in ghisa denominati
LA CORRENTE ELETTRICA
L CORRENTE ELETTRIC H P h Prima che si raggiunga l equilibrio c è un intervallo di tempo dove il livello del fluido non è uguale. Il verso del movimento del fluido va dal vaso a livello maggiore () verso
Normative sulla Tenuta dei Serramenti ad Aria, Acqua e Vento
UNI EN 12208 La tenuta all acqua di un serramento, descrive la sua capacità di essere impermeabile sotto l azione di pioggia battente e in presenza di una determinata velocità del vento. La norma, la UNI
