LO.C.A.RE METROPOLITANO
|
|
|
- Lucrezia Raimondi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 LO.C.A.RE METROPOLITANO (Locazione Convenzionate Assistite Residenziali) Firma LO.C.A.RE METROPOLITANO Via Torino 9 tel /859 Fax [email protected]
3 COS E LO.C.A.RE. E una struttura che aiuta chi cerca una casa in affitto e consente al proprietario di locare il suo alloggio senza brutte sorprese, attraverso incentivi e garanzie. CHI PUO' RIVOLCERSI A LO.C.A.RE.? LO.C.A.RE. è un servizio per proprietari e inquilini. Iproprietaridi alloggi si possono rivolgere al Centro Servizi per saperne di più sugli incentivi economici e sulle garanzie offerte dal Comune, qualora decidano di affittare il proprio appartamento a famiglie in emergenza abitativa. Gli inquilini con un reddito certo che si trovano in emergenza abitativa (per finita locazione, separazione coniugale, abitazione troppo piccola...) e non riescono, senza aiuto, a trovare una casa adatta, possono fruire del servizio offerto. DOV'E' LO.C.A.RE.? Via Torino 9 tel /59 fax Presso Villa7 Parco della Chiesa Orario: lunedì ore giovedì ore COS'E' LO.C.A.RE. METROPOLITANO? LO.C.A.RE Metropolitano è un centro servizi nato dall'accordo tra il Comune di Torino e dieci comuni dell'area metropolitana, con l'obiettivo di estendere in rete su un più vasto territorio i servizi offerti dall immobiliare sociale torinese. QUALI SONO I TIPI DI CONTRATTO DI AFFITTO PREVISTI DALLA LEGGE? Nel 1998, la legge n 431, ha introdotto importanti novità nella disciplina delle locazioni di alloggi ad uso abitativo, tra le quali il contratto a "mercato libero" (il canone è liberamente concordato tra le parti e la durata contrattuale e di 4 anni più 4) ed il contratto"convenzionato" (il canone non deve superare certi massimali e come contropartita scattano una serie di riduzioni fiscali e la durata contrattuale è, di norma, più breve). COSA OFFRE IL COMUNE DI COLLEGNO AL PROPRIETARIO? Al proprietario che affitta il proprio alloggio ad un inquilino in condizioni di disagio abitativo, inserito in un apposito elenco, il Comune offre:
4 "FONDO DI GARANZIA II Fondo di Garanzia a favore del proprietario di un alloggio locato interverrà rispetto ad eventuali inadempimenti del conduttore e conseguenti spese legali, sino alla concorrenza massima di 18 mensilità del canone contrattuale pattuito. ACEVOLAZIONI FISCALI ED INCENTIVI ECONOMICI PER CONTRATTO "CONVENZIONATO Chi stipula un contratto convenzionato fruisce di varie agevolazioni fiscali nonché di interessanti incentivi economici: 1) AGEVOLAZIONI FISCALI IRPEF: ai fini della dichiarazione dei redditi, il reddito imponibile derivante al proprietario dalla locazione è ulteriormente ridotto del 30% rispetto ai "contratti a mercato libero"; I.C.I.: l'aliquota ICI passa dal 6,50 per mille delle case affittate a mercato libero allo 0 per mille; IMPOSTA DI REGISTRO: è calcolata solo sul 70% del canone annuo. 2) INCENTIVI ECONOMICI: UNA TANTUM: è erogata dal Comune in un unica soluzione in base alla durata del contratto: Incentivi economici offerti in un unica soluzione Durata della locazione dalla Città al proprietario 3 anni anni anni anni , , , ,00 L'erogazione del suddetto incentivo è subordinata alla richiesta formale del proprietario entro 15 giorni lavorativi dalla stipula del contratto di locazione. FONDO DI GARANZIA: per gli aventi diritto "INCENTIVI ECONOMICI PER CONTRATTO A MERCATO LIBERO FONDO DI GARANZIA: per gli aventi diritto,se l'affitto richiesto non supera i 500,00 Euro. COSA OFFRE IL COMUNE ALL INQUILINO? Dopo la registrazione del contratto a mercato libero o convenzionato, l inquilino, inserito in appositi elenchi, riceverà dal Comune in unica soluzione una somma pari a 3 mensilità. Inoltre, solo per i contratti convenzionati, potrà usufruire dell agevolazione fiscale relativa alla detrazione IRPEF nella misura di: EURO (fino ad un reddito di euro ,71) EURO (fino ad un reddito di euro ,41)
5 COME SI CALCOLA L AFFITTO CONVENZIONATO I contratti convenzionati sono la novità introdotta dalla legge 431 del 98. Si utilizza il contratto tipo approvato dalle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone compreso entro massimali prefissati in base alle zone della Città (A-centro, B-periferia) e alle caratteristiche degli alloggi. CONTRATTI CONVENZIONATI Ai sensi dell'art. 2 comma 3 della Legge 431/98 Per informazioni relative alla stipula di un contatto di locazione convenzionato è possibile rivolgersi al: Comune di Collegno Ufficio Lo.C.A.Re. Metropolitano c/o Ufficio Politiche Abitative via Torino 9 - tel /59 Fax [email protected] Alle associazioni firmatarie dell'accordo territoriale: Associazioni proprietari APE- CONFEDILIZIA Via Nota Torino - tel fax UPPI C.so Palestro Torino - tel fax APPC Via Barbaroux Torino - tel fax ASPPI Via Piazzi Torino - tel fax UNIONCASA C.so Adriatico 6/B Torino - tel fax CONFAPPI Via Villarbasse Torino tel fax FEDERPROPRIETA' c/o Ferrara Maria Rosaria C.so Duca degli Abruzzi 6 bis Torino tel fax Alle associazioni inquilini: SUNIA Via Padova Torino - tel fax SICET Via Barbaroux Torino - tel fax UIL-UNIAT Via Cigna Torino - tel fax ANIAT CONIA Via Pigafetta Torino - tel fax A.S.I.A. C.so Francia Torino tel fax
6 SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO CITTADINO TABELLA VALORI MINIMI E MASSIMI DEL CANONE DI LOCAZIONE ESPRESSI IN AL METRO QUADRATO UTILE In base alla L. 431/98 art. 2 comma 3, il territorio di Collegno è stato suddiviso in due macroaree: zona A per il centro e zona B per la periferia. Per informazione sulla zona di appartenenza dell immobile si consiglia di consultare l Accordo territoriale sul sito del Comune- hpp: o di rivolgersi all Ufficio Politiche Abitative. Per ogni area omogenea si deve tenere conto dei dati contenuti nella tabella seguente, indicanti le particolari dotazioni dell unità immobiliare: 1. presenza di 1 autorimessa singola o posto auto coperto 2. presenza di 1 cantina o sottotetto o soffitta 3. presenza di impianto di riscaldamento 4. presenza di ascensore per le unità oltre il 2 piano (3 fuori terra) 5. presenza di area verde di pertinenza ai condomini 6. presenza di posto auto scoperto 7. presenza di impianto di condizionamento 8. presenza di doppi servizi 9. presenza di allacciamenti alla rete gas 10. presenza di porta b1indata 11. presenza di doppi vetri 12. presenza di servizio interno (vasca da bagno o doccia w.c. lavabo - bidet) 13. presenza all interno dell alloggio di mobilio completo con cucina, frigorifero e lavatrice Contratto Contratto Contratto Contratto Presenza almeno 6 elementi Presenza 5 elementi Presenza da 0 a 4 elementi Zona 5,40 4,00 5,00 3,40 4,40 2,80 Zona B 5,00 4,00 4,60 3,40 4,00 2,80 Presenza almeno 6 elementi Presenza 5 elementi Presenza da 0 a 4 elementi Zona 5,50 4,00 5,10 3,40 4,50 2,80 Zona B 5,10 4,00 4,70 3,40 4,10 2,80 Presenza almeno 6 elementi Presenza 5 elementi Presenza da 0 a 4 elementi Zona 5,60 4,00 5,20 3,40 4,60 2,80 Zona B 5,20 4,00 4,80 3,40 4,20 2,80 Presenza almeno 6 elementi Presenza 5 elementi Presenza da 0 a 4 elementi Zona 5,70 4,00 5,30 3,40 4,70 2,80 Zona B 5,30 4,00 4,90 3,40 4,30 2,80
7 Valgono inoltre, le seguenti maggiorazioni: per gli alloggi con metratura fino a 41 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 30%; per gli alloggi con metratura superiore ai 41 metri quadrati e fino a 51, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 25%; per gli alloggi con una metratura superiore a 51 metri quadrati e fino a 67 metri quadrati sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 20%. COME CALCOLARE LA SUPERFICIE DELL'ALLOGGIO? Si considerano i metri quadrati utili che corrispondono al 100% dell abitazione, all 80% dei box e al 25% di cantine, soffitte, balconi e terrazze.: Per i metri quadrati utili s intendono le misurazioni nette dai muri. La metratura deve intendersi complessiva dell alloggio e accessori quali box, cantine, soffitte, ecc ULTERIORI NORME PER LA DETERMINAZIONE DEI VALORI MINIMI E MASSIMI DEL CANONE DI LOCAZIONE Nelle Zone A e B, per gli alloggi con metratura come definita dall accordo fino a 41 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 30% e, per gli alloggi con metratura superiore ai 41 metri quadrati e fino ai 51 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 25%, per gli alloggi con metratura superiore ai 51 metri quadrati e fino ai 67 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 20%. La maggiorazione si calcola sulla metratura dell alloggio comprensiva degli accessori. Per gli immobili costruiti successivamente al 1 gennaio 1993 i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino al 20% massimo. - Per gli alloggi che nei dieci anni precedenti alla stipula della locazione siano stati oggetto di ristrutturazione delle pavimentazioni, dei servizi igienici/cucina ed infissi, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%. - Per gli immobili ristrutturati nelle parti condominiali, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%. Le spese effettuate sia all interno dell alloggio che nelle parti comuni, potranno essere sommate, ma non potranno mai determinare una maggiorazione superiore al 10% complessivo.
8 I lavori eseguiti, sia all interno degli alloggi, sia nelle parti condominiali, dovranno essere comprovati dalla documentazione fiscale e superare due annualità del canone di locazione così come calcolate. Tale correzione dovrà essere motivata nel contratto e avrà validità esclusivamente se il contratto sarà sottoscritto e vidimato da un rappresentante dell Associazione degli inquilini e da un rappresentante dell Associazione dei proprietari firmatari del presente accordo territoriale che con tale sottoscrizione certificheranno le maggiorazioni previste. ULTERIORI FORME DI AGEVOLAZIONE ALLA LOCAZIONE Il Fondo Nazionale per il sostegno alla locazione. E un ulteriore forma di agevolazione concessa agli inquilini, titolari di redditi modesti, sui quali il costo dell affitto incide in modo elevato. Per l erogazione di questi contributi, il Comune pubblica ogni anno uno specifico bando do concorso.
9 Settore Politiche Educative e Sociali Lo.C.A.Re Metropolitano Via Torino 9 tel /859 ELENCO DEI COMUNI ADERENTI A LO.C.A.RE METROPOLITANO COLLEGNO:Villa comunale ang. Via Torino 9 - Tel /859 Lunedì / giovedì GRUGLIASCO: P.za Matteotti 40 - Tel martedì / giovedì MONCALIERI: Via Principessa Clotilde 10 - Tel Lunedì e mercoledì: e / Martedì e giovedì e venerdì: NICHELINO: Via del Pascolo 13/A - Tel Martedì e giovedì: ORBASSANO: Via Circonvallazione Intera 5/A - Tel Lunedì: / mercoledì e venerdì: PIOSSASCO: P.za Tenente Nicola 4 - Tel mercoledì / giovedì RIVALTA: Via C. Balma 5 - Tel Lunedì e venerdì: / mercoledì : RIVOLI: C.so Francia 98 - Tel /520 Da lunedì a venerdì: SETTIMO TORINESE: P.za della Libertà 4 - c/o Sportello Unico Sociale - Tel Lunedì: / / Giovedì: / venerdì: VENARIA REALE: Via Zanellato 19 - Tel Lunedì: / mercoledì: /
LO. C. A. RE. (Locazioni Convenzionate Assistite Residenziali)
LO. C. A. RE. (Locazioni Convenzionate Assistite Residenziali) L'ampliarsi del fabbisogno abitativo, che investe ormai vasti e diversificati settori della società e la crescente inadeguatezza delle risorse
Piazza Umberto I, 5 10043 Orbassano (TO) Italy [email protected] Tel. +39 011 903 62 67 Fax +39 011 904 09 10 www.comune.orbassano.to.
1 L'Agenzia sociale per la locazione Lo.C.A.Re. Metropolitano, cui hanno aderito i Comuni di Torino, Orbassano, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Piossasco, Rivalta di Torino, Rivoli, Settimo
TESTO SINTETICO ED OPERATIVO DEGLI ACCORDI TERRITORIALI DEL COMUNE DI TORINO
Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti Ufficio Contratti Convenzionati TESTO SINTETICO ED OPERATIVO DEGLI ACCORDI TERRITORIALI DEL COMUNE DI TORINO Torino, 11.09.2014 Il Dirigente
Piazza Umberto I, Orbassano (TO) Italy Tel Fax
1 L'agenzia pubblica LO.CA.RE di ambito metropolitano, cui hanno aderito i Comuni di Torino, Orbassano, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Piossasco, Rivalta di Torino, Rivoli, Settimo Torinese,
LOCAZIONI. Legge 431/1998. Incontri sulla registrazione telematica dei contratti di locazione
LOCAZIONI Legge 431/1998 LOCAZIONI LIBERE Ad uso abitativo le parti possono liberamente concordare il canone, i suoi aggiornamenti e gli eventuali adeguamenti. La durata e di 8 anni con un minimo di 4
7) Il deposito cauzionale, di importo non superiore a tre mensilità del canone pattuito, non sarà
1 ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE DI MANTOVA ANNO 2003 In attuazione della legge 9 dicembre 1998 n.431, del D.M. del Ministro dei Lavori Pubblici del 5 marzo1999 e del decreto del Ministero delle infrastrutture
CONVENZIONE NAZIONALE (in base agli artt. 4 e 4 bis, della legge 9 dicembre, n. 431) Accordo tra Sindacati degli Inquilini
CONVENZIONE NAZIONALE (in base agli artt. 4 e 4 bis, della legge 9 dicembre, n. 431) Accordo tra Sindacati degli Inquilini SUNIA, SICET, UNIAT, Unione Inquilini, ANIA, Feder.Casa e il COORDINAMENTO PROPRIETARI
APERTURA BANDO 21 GENNAIO 2013 28 FEBBRAIO 2013
BANDO PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA AI FINI DELL ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN LOCAZIONE PERMANENTE A CANONE DISCIPLINATO AI SENSI DELL EX ART. 9 LEGGE 493/93 APERTURA
ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI FOLIGNO
ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI FOLIGNO In attuazione della legge 9 dicembre 1998, n.431, del decreto 30/12/2002 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell
AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA
AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE
NOTA VANTAGGI FISCALI CANONE CONCORDATO
NOTA VANTAGGI FISCALI CANONE CONCORDATO aggiornamento al maggio 2014 Il contratto di locazione con canone concordato è una particolare forma di affitto che viene stipulata nel rispetto delle condizioni
I suddetti limiti tengono conto della Sentenza della Corte Costituzionale n 236 del 18/6/1987.
ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI ROMA ( sottoscritto 04/01/2004, e depositato il 05/02/2004 prot. n. 385/Assessorato alle Politiche abitative) in attuazione delle Legge 9 dicembre 1998 n. 431 e del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DECRETO 30 dicembre 2002 Criteri generali per la realizzazione gli Accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione agevolati
CONTRATTI LOCAZIONE: SCONTI FISCALI E BENEFICI L ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI REGGIO CALABRIA
1 CONTRATTI LOCAZIONE: SCONTI FISCALI E BENEFICI L ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI REGGIO CALABRIA I CONTRATTI DI LOCAZIONE AGEVOLATI CON SCONTI FISCALI La normativa che riguarda i contratti di locazione
Si conviene e stipula quanto segue: CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (art. 2, comma 3, L. 431/98 e art. 1 D.M. 30/12/2002)
ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI LECCO del 4 ottobre 2007, in attuazione della L. 9 Dicembre 1998 n. 431 e del D.M. 30 Dicembre 2002 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto
Differenza tra prima casa e abitazione principale
Differenza tra prima casa e abitazione principale Qual è la differenza tra prima casa e abitazione principale? In questo articolo mettiamo in luce le reali differenze tra due concetti spesso confusi. Molto
CITTA DI PIAZZOLA SUL BRENTA Provincia di Padova
CITTA DI PIAZZOLA SUL BRENTA Provincia di Padova Sportello Unico per l Edilizia SCHEMA ANALITICO DELLE SUPERFICI E VOLUMI PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 16 DEL
LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE. << Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa >>.
Legge 1976028 Pagina 1 di 7 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE >. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE
RIEPILOGO SULLA COSI DETTA CEDOLARE SECCA LEGISLAZIONE DOTTRINA - RISPOSTE A QUESITI FAC SIMILI.
RIEPILOGO SULLA COSI DETTA CEDOLARE SECCA LEGISLAZIONE DOTTRINA - RISPOSTE A QUESITI FAC SIMILI. La cedolare secca sugli affitti consiste in una alternativa fiscale al regime ordinario applicabile per
Città Metropolitana di Torino
Allegato CITTÀ DI PIOSSASCO Città Metropolitana di Torino Servizi al Cittadino e alle Imprese Politiche abitative Tel 011/9027-246 - Fax 011/9027-276 AVVISO PUBBLICO AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE (ASLO)
COMUNE DI CHERASCO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ART. 34 COMMA 2 DEL D.P.R. 380/01
COMUNE DI CHERASCO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ART. 34 COMMA 2 DEL D.P.R. 380/01 Approvato con atto deliberativo del Consiglio Comunale n. 68 del 16.11.2010 REGOLAMENTO PER L APLLICAZIONE DELL
PROPOSTA PER LA COSTITUZIONE DI UN IMMOBILIARE SOCIALE DI AMBITO METROPOLITANO
PROPOSTA PER LA COSTITUZIONE DI UN IMMOBILIARE SOCIALE DI AMBITO METROPOLITANO LE RAGIONI PER LA CREAZIONE DI UN IMMOBILIARE SOCIALE COMUNALE L ampliarsi del fabbisogno abitativo, che investe ormai vasti
AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
AVVISO PUBBLICO Per la messa a disposizione di alloggi non utilizzati, arredati o non arredati da assegnare in locazione provvisoria a nuclei familiari in condizioni di disagio socio economico. IL RESPONSABILE
non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..
Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 329 14.12.2015 Locazione immobili: agevolazioni fiscali Categoria: Finanziaria Sottocategoria: Sblocca Italia L art. 21, D.L. n. 133/2014 prevede
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2007/120811 Disposizioni in materia di individuazione dei criteri utili per la determinazione del valore normale dei fabbricati di cui all articolo 1, comma 307 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Accordo per il territorio del comune di Roma
Accordo per il territorio del comune di Roma in attuazione della legge 9 dicembre 1998, n 431 e del decreto 30 dicembre 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero
La detrazione fiscale del 50% non è da confondere con quella del 65%!!!
Gli impianti fotovoltaici realizzati sul tetto di casa, al pari di qualsiasi altra ristrutturazione edilizia, beneficiano da parte del governo di un interessante forma di sostegno: le detrazioni fiscali
del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE
Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime
FAQ Dismissione del patrimonio immobiliare
Sommario Gestione vendita... 1 Prezzo di vendita... 1 Acquisti e agevolazioni... 2 Per chi non acquista... 5 Contatti... 5 Gestione vendita Q: Da chi verrà gestita la vendita del patrimonio della dismissione?
RINNOVO ACCORDO TERRITORIALE ( IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431 E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 30 DICEMBRE 2002)
RINNOVO ACCORDO TERRITORIALE ( IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431 E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL 30 DICEMBRE 2002) Fra le seguenti organizzazioni: CONFEDILIZIA - APE TORINO
FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Licenza commerciale o esercizio di vicinato
SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.
ACCORDO TERRITORIALE
ACCORDO TERRITORIALE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, n. 431, E DEL DECRETO MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI 30 DICEMBRE 2002 Fra le seguenti organizzazioni: Confedilizia - APE - Torino in persona
LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI
Fiscalità Edilizia LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI -DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modifiche nella Legge 23 maggio 2014, n.80- Maggio 2015 1 Per sviluppare programmi di edilizia
Roma, 30 ottobre 2008
RISOLUZIONE N. 405/E Roma, 30 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Immobili di tipo residenziale - Cessione
La cedolare secca sugli affitti è un'imposta che, se scelta, sostituisce quelle ordinariamente dovute sulle locazioni e, cioè:
CEDOLARE SECCA La cedolare secca sugli affitti è un'imposta che, se scelta, sostituisce quelle ordinariamente dovute sulle locazioni e, cioè: l Irpef e le addizionali sul reddito degli affitti l imposta
IL CONSIGLIO COMUNALE
1 2 IL CONSIGLIO COMUNALE PRESO ATTO che: con la delibera di Giunta Comunale n. 32 del 5/3/07 l Organo Amministrativo ha proposto al Consiglio Comunale l adozione delle aliquote e riduzioni in tema di
Chi ristruttura beneficia di una detrazione nella misura di 9.600 euro per acquisto di elettrodomestici per l immobile ristrutturato
All articolo 11, dopo il comma 1 aggiungere il seguente: 1-bis.La detrazione di cui al comma 1 spetta anche per l acquisto di mobili ed elettrodomestici da incasso di classe energetica non inferiore ad
BONUS FISCALE 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E IMPIANTI ELETTRICI
BONUS FISCALE 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E IMPIANTI ELETTRICI Con il decreto sviluppo 1 approvato dal Governo nel mese di giugno 2012, il bonus fiscale previsto in generale dalla legge 2 per le ristrutturazioni
Cos è l ISC (Indicatore Sintetico del Conto Corrente) e cosa sono i Profili tipo d utilizzo
Cos è l ISC (Indicatore Sintetico del Conto Corrente) e cosa sono i Profili tipo d utilizzo Come dice il nome, l ISC è un indicatore che riassume in un unica cifra il costo indicativo annuo di un conto
C I T TA D I P O T E N Z A UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI
C I T TA D I P O T E N Z A UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI Ufficio Servizi Sociali Oggetto: Progetto CONTRATTI ASSISTITI Premesso che: Relazione istruttoria/illustrativa Quello della casa non è un problema
COMUNE DI CANTAGALLO Provincia di Prato REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO D IDONEITA DELL ALLOGGIO
REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO D IDONEITA DELL ALLOGGIO INDICE Articolo 1 Ambito d applicazione Articolo 2 Soggetto avente titolo alla presentazione della richiesta Articolo 3 - Presentazione
Studio Bitetti Dottori Commercialisti Revisori Contabili
Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: La nuova tassazione per le locazioni degli immobili Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che è entrato
Comune di Asso Provincia di Como
Comune di Asso Provincia di Como AVVISO : IUC Imposta Unica Comunale 2015 L art. 1 comma 639 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014) ha istituito dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale
Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo
Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza
La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché
La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per
Oggetto: cedolare secca sui canoni di locazione di immobili ad uso abitativo
Ai Sigg. Clienti Loro Sedi Mestre, 28 aprile 2011 Oggetto: cedolare secca sui canoni di locazione di immobili ad uso abitativo Per effetto dell art. 3 del DLgs. 14.3.2011 n. 23, contenente disposizioni
Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'
Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione
= ISTITUZIONE VENEZIANA = = Finalità = Art. 1. La tutela della residenzialità a Venezia è una delle politiche prioritarie di
= ISTITUZIONE VENEZIANA = = Regolamento e misure per il sostegno economico a fini abitativi dei nuclei familiari e per la tutela della residenzialità a Venezia = = Finalità = Art. 1 La tutela della residenzialità
Oneri deducibili. Contributi
Oneri deducibili Le spese che costituiscono oneri sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente se non già dedotti nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito
Contratto di sublocazione per appartamenti
Contratto di sublocazione per appartamenti 1. Parti contraenti 1.1 Locatario/a principale Nome, cognome: Indirizzo: NPA, località: Telefono: E-mail: rappresentato/a da: 1.2 Sublocatario/a Nome, cognome:
APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE
ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE Sottoscritto il 18.05.2009 In attuazione dell art. 2, comma 3 Legge 431/1998 e art. 5 c. 2 L.431/98 Decreto Ministero delle
C O M U N E DI F O R M I A Provincia di Latina VANTAGGI PER INQUILINI E PROPRIETARI ACCORDO TERRITORIALE LEGGE N. 431/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE
Questo opuscolo ha lo scopo di illustrare i vantaggi e gli s vantaggi esistenti per favorire l incontro tra la domanda e l offerta di locazione in base a questa nuova tipologia contrattuale C O M U N E
Fino a quando posso fare la domanda? Il termine per la presentazione della domanda è fissato al 20 dicembre 2008.
B) BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MUTUI PER L ACQUISTO O LA COSTRUZIONE DELLA PRIMA CASA OVVERO PER IL RECUPERO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE, NEL TERRITORIO DELLA
Servizio di documentazione tributaria
Ministero dei Lavori Pubblici Decreto del 02/08/1969 Titolo del provvedimento: (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27/08/1969) Preambolo. Preambolo IL MINISTRO PER I LAVORI PUBBLICI Visto l'art.
Volume Virtuale Art. 11 Regol. Reg. n. 6/1977 TOTALE. Superficie lorda complessiva. RESIDENZIALE Percentuale At IMPORTO TOTALE
SERVIZIO URBANISTICA -Sportello Unico Edilizia CALCOLO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE Pratica edilizia n Anno Richiedente Intervento: in via Oneri di Urbanizzazione: EDILIZIA RESIDENZIALE COMMERCIALE DIREZIONALE
La guida che ti aiuta se vuoi comperare un climatizzatore e vuoi beneficiare delle detrazioni fiscali. del 65%
La guida che ti aiuta se vuoi comperare un climatizzatore e vuoi beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% Come beneficiare delle agevolazioni acquistando un climatizzatore, Agevolazioni % detrazione
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Tabelle millesimali di condominio. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Tabelle millesimali di condominio Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/0 Prof. Romano Oss Condominio: quando nello stesso fabbricato vi sono delle parti di proprietà individuale
COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI )
COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI ) UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) (artt. 52 e 59, decreto legislativo 15 dicembre 1997. n. 446,
ACCORDO DI COLLABORAZIONE. Tra REGIONE TOSCANA FONDAZIONE TOSCANA PER LA PREVENZIONE DELL USURA ONLUS
Allegato A ACCORDO DI COLLABORAZIONE Tra REGIONE TOSCANA e FONDAZIONE TOSCANA PER LA PREVENZIONE DELL USURA ONLUS Per la costituzione del fondo vincolato per la prestazione di garanzie integrative sui
Ufficio Provinciale di Milano
Il sistema di calcolo del valore normale e sue applicazioni Martino Brambilla Agenzia del Territorio Ufficio Provinciale di Milano Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle
Confronto potestà regolamentare ICI - IMU. Non stabilito Non applicabile
ICI IMU Potestà regolamentare Regolamento ICI Potestà regolamentare Stabilire ulteriori condizioni, anche con riferimento alla quantità e qualità di lavoro effettivamente dedicato, per considerare non
Elenco Comuni appartenenti all ambito, così come individuati dai provvedimenti regionali:
Ambito territoriale n.19 Elenco Comuni appartenenti all ambito, così come individuati dai provvedimenti regionali: BRA, CERESOLE D'ALBA, CHERASCO, LA MORRA, NARZOLE, POCAPAGLIA, SANFRE', SANTA VITTORIA
TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - TASI Anno 2015 versamento saldo entro il 16 Dicembre 2015
TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - TASI Anno 2015 versamento saldo entro il 16 Dicembre 2015 Il Comune di Castelfranco di Sotto, con delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 27 luglio 2015, ha approvato
Servizio INFORMATIVA 730
SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: [email protected] Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 15 GENNAIO 2008 Informativa n. 10 ULTERIORI NOVITÀ
GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2014
GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2014 La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e s.m.i.) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) di cui la TASI (Tributo per i servizi comunali
ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERVENTO IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE L
IRPEF Il calcolo dell imposta netta
IRPEF Il calcolo dell imposta netta Di cosa parliamo 1 Deduzioni 2 Aliquote 3 Detrazioni 4 Aliquote marginali effettive Gli oneri deducibili Le deduzioni più rilevanti presenti nella determinazione dell
COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3
COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 SERVIZIO I URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA CRITERI E MODALITÀ DI CALCOLO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE E DELLE SOMME DA CORRISPONDERE
CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A.,
All. C Accordo territoriale per le locazioni nella città di Padova ai sensi della legge 431/98 sezione contratti transitori per studenti universitari (Art. 5 co. 2 legge 431/1998) - Visto l art.5 co. 2
IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015
All. 1) DCC n. 22 del 30.3.2015 IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015 IL CONSIGLIO COMUNALE
Circolare N. 162 del 10 Dicembre 2014
Circolare N. 162 del 10 Dicembre 2014 DL Sblocca Italia - le nuove agevolazioni sull acquisto degli immobili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il DL sblocca Italia (n. 133
della Regione Toscana Parte Seconda n. 23 del 10.6.2015 Supplemento n. 88 mercoledì, 10 giugno 2015
Anno XLVI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 23 del 10.6.2015 Supplemento n. 88 mercoledì, 10 giugno 2015 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana,
Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano
Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio
ALLEGATO AL PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
ALLEGATO AL PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Disposizioni in materia di individuazione dei criteri utili per la determinazione del valore normale dei fabbricati di cui all articolo
REGIONE TOSCANA LIVELLO OTTIMALE DI ESERCIZIO DELL EDILIZIA PUBBLICA PER LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MASSA
REGIONE TOSCANA LIVELLO OTTIMALE DI ESERCIZIO DELL EDILIZIA PUBBLICA PER LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MASSA POTENZIAMENTO DELL OFFERTA DI EDILIZIA SOCIALE MODALITA INNOVATIVE DI ACQUISIZIONE
Campo nell' Elba, 8 gennaio 2013
Domanda di ammissione all' agevolazione per le imprese danneggiate dagli eventi alluvionali di cui all' ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 135 del 12 dicembre 2012 Campo nell' Elba, 8 gennaio
REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1- Oggetto Oggetto del presente regolamento sono le modalità di accesso e i criteri di
COMUNE DI CUCCIAGO Provincia di Como
IMU (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA) Premessa. L imposta municipale propria o imposta municipale unica (IMU), istituita con l art. 13 del Decreto Legge 201/2011, ha sostituito l ICI come entrata principale per
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni
COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA
I C I S A T I V T E M P L COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA (C.A.P. 07029 - PIAZZA GALLURA N 3 - PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO) Codice Fiscale e Partita I.V.A. 00253250906 Tel. 079/679964-73 FAX 079/679963-29 Settore
IL DIRETTORE DELL AGENZIA
PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE 27 LUGLIO 2007 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI UTILI PER LA DETERMINA- ZIONE DEL VALORE NORMALE DEI FABBRICATI, DI CUI ALL ART. 1, COMMA 307, DELLA
