L'ASSISTENTE SOCIALE NEI SERVIZI PSICHIATRICI
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- Gaetano Marchese
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1 L'ASSISTENTE SOCIALE NEI SERVIZI PSICHIATRICI Ass. Sociale Anna Castellini Assistente Sociale Dottoressa Anna Castellini
2 Percorso storico (1) La figura dell'assistente sociale nelle istituzioni psichiatriche è presente già nei primi anni del 1900 nei paesi anglosassoni. In Italia, sebbene già nel 1929 veniva rilevata la necessità di istituire tale figura negli ospedali psichiatrici (De Sanctis ) per seguire il reinserimento dei pazienti sia nell'ambiente familiare che in quello lavorativo, la normativa vigente in quegli anni ( legge 36 del 1904 ) non da nessuna indicazione in merito alle figure professionali che devono essere presenti negli Istituti rimandando alle amministrazioni provinciali le necessarie deliberazioni.
3 Percorso storico (2) Il Regio decreto del 1909, che approva il regolamento sui manicomi e sugli alienati, individua esclusivamente le figure del medico, dell'infermiere e dei sorveglianti quale personale degli istituti manicomiali. L'Assistente Sociale fa quindi la sua comparsa nelle istituzioni psichiatriche solo negli anni 50 quando la professione si diffonde e assume compiti di tutela nei confronti delle categorie svantaggiate.
4 Percorso storico (3) All'interno degli O.P. gli A.S. svolgono soprattutto compiti burocratici e di segretariato di reparto (relazioni, inchieste sociali ). Nel lavoro diretto con i pazienti sono tenuti a seguire le indicazioni del personale medico mentre il lavoro con il territorio è quanto mai limitato a essenziali rapporti con le famiglie. Nella seconda metà degli anni 50 e poi negli anni 60 sorgono in alcune province italiane i primi Centri di Igiene Mentale che si diffonderanno poi in tutto il territorio nazionale.
5 Percorso storico (4) In questi anni comunque il numero degli A.S. negli O.P. è piuttosto esiguo (circa 31 in tutte le strutture). E' solo con la legge 431 del 1968 che la figura professionale trova una sua collocazione anche legislativa sia negli istituti ( prevista una ogni 100 posti letto ) sia nei C.I.M. e quindi nei servizi territoriali. Tale nuova situazione consente anche all' A.S. di allargare il proprio campo di azione e di utilizzare le metodologie proprie della professione (es. case work).
6 Percorso storico (5) La legge di riforma n.180 del legge Basaglia - e la 833, la legge istitutiva del S.S.N. che ne riprende interamente i contenuti, RIFORMANO interamente l'assistenza psichiatrica in Italia ridelineandone i modelli organizzativi e gli standard di personale, riconsiderando l'importanza degli aspetti sociali della malattia accanto a quelli sanitari, nel percorso di cura dei pazienti.
7 Percorso storico (6) Questo ha portato, negli anni, ad un progressivo potenziamento della figura dell'a.s. nei servizi psichiatrici e alla ridefinizione di un proprio specifico professionale che la colloca a pieno titolo all'interno dell' equipe del servizio al fine di attuare una presa in carico globale negli aspetti medici, psicologici e sociali dove il paziente, la sua famiglia, il suo contesto, il suo lavoro, non sono segmenti separati ma vanno ricomposti in un'unica storia per poter predisporre un unico e finalizzato progetto terapeutico.
8 ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE
9 IL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE Il D.S.M. Rappresenta l'articolazione organizzativa dell'azienda Sanitaria Locale per l'integrazione e il coordinamento delle attività di promozione e tutela della salute mentale
10 Il D.S.M si articola in servizi: TERRITORIALI Centri di Salute Mentale Domiciliari Residenziali: CTR1 - CTR2 - G.F.- U.d.C. Semi residenziali: Centri Diurni OSPEDALIERI Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
11 FIGURE CHE LAVORANO IN UN C.S.M. ( ÈQUIPE ) MEDICI PSICHIATRI (RESPONSABILE) PSICOLOGI INFERMIERI PROFESSIONALI ASSISTENTI SOCIALI OPERATORI SOCIALI DELLE COOPERATIVE (LAVORANO NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI, SEMIRESIDENZIALI, NEI SERVIZI DOMICILIARI GESTITI IN CONVENZIONE)
12 LE ATTIVITÀ CHE SVOLGE UN C.S.M. : DI CURA DI RIABILITAZIONE DI PREVENZIONE DI FORMAZIONE DI INFORMAZIONE
13 DOVE LE SVOLGE: IN SEDE A DOMICILIO NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMI RESIDENZIALI NELLE VARIE ISTITUZIONI
14 QUALE ATTIVITA' SVOLGE L A.S. CHE LAVORA IN UN C.S.M.???
15 IN GENERALE PARTECIPA A TUTTE LE ATTIVITA' APPORTANDO LA PROPRIA COMPETENZA PROFESSIONALE CURANDO LA COMPONENTE SOCIALE NEI PROGRAMMI DI PREVENZIONE, DI CURA E RIABILITAZIONE RIVOLTI ALL'INDIVIDUO, ALLE FAMIGLIE, ALLE ISTITUZIONI...
16 IN DETTAGLIO (1) COLLABORA CON LE ALTRE FIGURE PROFESSIONALI ALLA PROGETTAZIONE E ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI INDIVIDUALI DI CURA E RIABILITAZIONE PROGRAMMA INTERVENTI CHE FACILITINO L'ACCESSO A SERVIZI E RISORSE DI ALTRI ENTI ED ISTITUZIONI, DELLE ASSOCIAZIONI, DI ALTRI SERVIZI ASL,... PARTECIPA AI PROGRAMMI DI INSERIMENTO IN STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI DEL D.S.M. O CONVENZIONATE PARTECIPA AI PROGRAMMI DI INSERIMENTO E SUPPORTO A PAZIENTI PSICHIATRICI IN STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI (R.P.- R.S.A.) PARTECIPA A PROGRAMMI DI REINSERIMENTO FAMILIARE E SOCIALE AL TERMINE DI PERCORSI DI CURA - RIABILITATIVI IN STRUTTURE TERAPEUTICHE RESIDENZIALI PARTECIPA A PROGRAMMI DI REINSERIMENTO FAMILIARE E SOCIALE AL TERMINE DI PERCORSI DI CURA IN STRUTTURE OSPEDALIERE SIA IN REGIME VOLONTARIO CHE OBBLIGATORIO
17 IN DETTAGLIO (2) PROMUOVE O PARTECIPA AD ATTIVITA' DI SOCIALIZZAZIONE,A PROGRAMMI DI SUPPORTO AD INSERIMENTI LAVORATIVI, DI FORMAZIONE AL LAVORO, DI FORMAZIONE SCOLASTICA O PROFESSIONALE FORNISCE SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DELLA VITA QUOTIDIANA DI PAZIENTI PSICHIATRICI, ANCHE INSERITI NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI DEL C.S.M. FORNISCE CONSULENZA E COLLABORAZIONE CON TUTORI E CURATORI PROMUOVE ISTANZE E COLLABORA CON GLI AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO DI PAZIENTI PSICHIATRICI IN COLLEGAMENTO CON GLI ORGANI GIUDIZIARI ORGANIZZA E COORDINA LE ATTIVITA' DOMICILIARI DI SOSTEGNO AD INTERVENTI TERAPEUTICO RIABILITATIVI INDIVIDUALI RIVOLTE A MINORI ED ADULTI PROPONE E SEGUE L'INSERIMENTO SCOLASTICO DI MINORI CON PROBLEMATICHE DI HANDICAP PSICO-FISICO O PSICHICO COLLABORA CON IL SERVIZIO SOCIALE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI SIU PROGETTI DI INTERVENTI DI MESSA ALLA PROVA NELLE STRUTTURE DEL D.S.M. REDIGE RELAZIONI TECNICHE AI FINI DELLE LEGGI 68 E 104 PARTECIPA AI GRUPPI DI LAVORO A LIVELLO DIPARTIMENTALE E DISTRETTUALE SVOLGE ATTIVITA' DI TUTOR DEI TIROCINI PROFESSIONALI
18 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI NELL'
19 N. 1: DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE CON SEDE A PERUGIA N. 6: CENTRI DI SALUTE MENTALE: PERUGIA CENTRO PERUGIA BELLOCCHIO PONTE S.GIOVANNI ASSISI-BASTIA U. ( ZONA ASSISANO) TODI-MARSCIANO ( ZONA MEDIA VALLE DEL TEVERE ) MAGIONE ( ZONA LAGO TRASIMENO) N. 1: SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA ( PRESSO OSPEDALE S. MARIA DELLA MISERICORDIA )
20 LE ASSISTENTI SOCIALI SONO PRESENTI NEI CENTRI DI SALUTE MENTALE IN N DI 5 IN TOTALE (DATO A SETTEMBRE 2012). PRESSO L'SPDC NON E' PRESENTE NESSUNA A.S.
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