VALUTAZIONE DEI RISCHI. Organigramma
|
|
|
- Renata Forte
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 "EMANUELE MORSELLI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STLE Via Pitagora G e l a (CL) C.I.: CLTF C.F.: Tel. 0933/ Fax 0933/ [email protected] [email protected] Sito Web: VALUTAZIONE DEI RISCHI Organigramma ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1/5
2 ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Dirigente Scolastico Ing. Andrea Tommaselli Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Prof. Pietro GIANNONE Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Sig. Antonino BUNETTA Servizio Prevenzione e Protezione D.S.: Ing. Andrea TOMMASELLI R.S.P.P.: Prof. Pietro GIANNONE R.L.S.: Sig. Antonino BUNETTA D.S.G.A.: Dott.ssa Paola DRAGO ASPP Proff. Vincenzo RUSSELLO, Francesco CAGNES Collaboratore Prof. Salvatore CACIOPPO Squadra di pronto Soccorso Prof.ssa Calandra Maria Prof. Filetti Massimiliano Prof.ssa Romano Valeria Prof. Maggiorino Carmelo Prof.ssa Sauna Concetta Prof.ssa Bentivegna Teresa Prof.ssa Cascino Graziana Sig. Riggio Rocco G Sig. Arena Giuseppe Sig. Luca Pietro Squadra Addetti Antincendio Sig. Bunetta Vincenzo Sig. Bunetta Antonino Sig. D Amella Giuseppe Sig. Di Tavi Rocco Sig. La Placa Giovanni Sig. Liardo Michele Sig. Luca Pietro Sig. Riggio Rocco Addetti alla gestione delle emergenze Sig. Guzzardella Eugenio Sig.ra Varsalona Concettina Sig. ra Tallegra Maria 2/5
3 RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO a.s. 2014/2015 QUALIFICA RUOLO FUNZIONI DIRIGENTE SCOLASTICO DATORE DI LAVORO (Ing. Andrea Tommaselli) Definisce gli interventi, le priorità, le necessità finanziarie, riguardo ai problemi della didattica della gestione e della sicurezza nella scuola. Prerogative del Dirigente Scolastico sono: Designare il Responsabile e gli addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione. Designare gli addetti alla gestione delle emergenze (prevenzione incendi e pronto soccorso). Incaricare il Medico Competente. Individuare i rischi presenti nelle attività scolastiche. Elaborare un Documento di Valutazione dei Rischi. Elaborare il Piano di Emergenza. Assicurare al personale una idonea formazione in ragione dell attività svolta. Fornire ai lavoratori ed agli studenti equiparati (art. 2 c. a.), ove necessario, i D.P.I. Consultare il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. STAFF DEL DIRIGENTE DOCENTE O CONSULENTE ESTERNO Prof. Massimiliano Filetti Prof.ssa Concetta Sauna RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE (Prof. Pietro Giannone) ADDETTI SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Proff. Vincenzo Russello, Francesco Cagnes) Assume tutte le funzioni del Dirigente Scolastico in sua assenza. Collabora con il Dirigente Scolastico in relazione ai problemi di sicurezza nella scuola. Individua e valuta i rischi. Elabora misure di prevenzione e protezione e procedure di sicurezza. Progetta e fornisce formazione e informazione ai lavoratori. Collaborano con l RSPP per la individuazione e gestione delle misure di prevenzione collettive ed individuali, la manutenzione, il controllo, la riparazione, d attrezzature, strutture e parti specifiche in accordo con i docenti preposti. 3/5
4 RESPONSABILI LABORATORI PREPOSTI (vedi allegato) Collaborano con l R.S.P.P. per i problemi di sicurezza relativi ai laboratori al fine di: Conoscere le norme di sicurezza e le segnaletiche presenti in laboratorio. Essere presente in laboratorio per tutta la durata degli esperimenti. Fornire agli studenti i necessari Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.). Istruire gli studenti all uso di strumenti di sicurezza e D.P.I. Informare gli studenti sulle metodologie operative. Vigilare sulla idoneità, efficienza delle misure di sicurezza. Attuare le misure di sicurezza e di igiene del lavoro. Disporre ed esigere che gli studenti osservino le norme di sicurezza e di igiene ed usino i D.P.I. Custodire le sostanze nocive o pericolose in armadi con chiusura a chiave. Mantenere sempre libero l accesso ai mezzi d emergenza del locale. Controlla che nel laboratorio siano garantite le condizioni di sicurezza, e non avvengano manomissioni ad apparecchi ed attrezzature. Durante le emergenze interrompere l erogazione della corrente tramite l interruttore generale e del gas tramite la valvola di intercettazione generale (ove presente) Conoscere le misure di prevenzione e protezione. STUDENTI RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (Sig. Antonino Bunetta) LAVORATORI (tutti i docenti, il personale, i collaboratori scolastici e gli studenti equiparati) Interpreta le esigenze dei lavoratori in relazione alla sicurezza: Si confronta con RSPP e con il Dirigente Scolastico per proporre lavori e verificarne l esito. Ha il diritto di ricevere informazione e la documentazione relativa alla valutazione dei rischi, misure di prevenzione, sostanze pericolose, le macchine, gli impianti, l organizzazione del lavoro e la certificazione relativa all agibilità degli edifici. Ha la facoltà, nell ambito della consultazione di formulare proposte sulle tematiche in oggetto da verbalizzare con apposizione della firma. Partecipa alle Riunioni Periodiche. Tutti coloro che a vario titolo operano nella scuola devono: Prendersi cura della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro. Osservare le disposizioni impartite dal RSPP e dai preposti. Utilizzare correttamente macchine, apparecchi, dispositivi di sicurezza e protezione. Segnalare al RSSP, preposti, i guasti o i difetti di funzionamento di macchine e impianti. Non manomettere dispositivi di sicurezza, segnalazioni ecc. Non compiere di propria iniziativa operazioni non di loro competenza 4/5
5 Il documento di valutazione dei rischi, i criteri di valutazione dei rischi, il piano di emergenza, le procedure di primo soccorso e videoterminali, le planimetrie dell'istituto, sono pubblicati all'albo pretorio online dell'istituto nonché alla sezione circolari nel sito dell'istituto circolare 179 del 17/12/2014. Il Dirigente Scolastico ing. Andrea Tommaselli 5/5
DIREZIONE DIDATTICA STATALE DUCA D AOSTA. Anno scolastico
DIREZIONE DIDATTICA STATALE DUCA D AOSTA Anno scolastico 2012-2013 ORGANIGRAMMA DEI SERVIZI PER LA DIDATTICA Dott.ssa Serenella CUIULI PRIMO COLLABORATORE Filippo PAOLILLO FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO
INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI
INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI ASPP: gli addetti al servizio di prevenzione e protezione vengono designati dal Dirigente scolastico, sentito il RLS, tenendo conto delle dimensioni della scuola e della struttura
VALUTAZIONE DEI RISCHI
Prot.n Alessandria lì ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE NERVI-FERMI Via Morbelli, 33 15121 Alessandria Tel. 0131/252558 fax 0131/231875 e-mail: [email protected] - [email protected] VALUTAZIONE
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "EMANUELE MORSELLI INDIRIZZI: CHIMICO - ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE - MECCANICA ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI - INFORMATICA C.I.: CLTF020005 - C.F.: 82002330858
Con Giulia & Angela ricapitoliamo Soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi e responsabilità
Con Giulia & Angela ricapitoliamo Soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi e responsabilità Soggetti del sistema di prevenzione aziendale L obiettivo principale del Decreto Legislativo
Figure coinvolte nella gestione della sicurezza. Cominciamo dalle figure generiche, ovvero senza specifici compiti di gestione della sicurezza
Figure coinvolte nella gestione della sicurezza Già il D.Lgs. 626/94 prevedeva precise misure organizzative L impostazione è stata confermata dal D.Lgs. 81/08 Analisi delle particolarità dell applicazione
I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale:
I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali Il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (SPP) è composto da: Datore di Lavoro (DL DL)
Relatore: Giuseppe Gallina
Relatore: Giuseppe Gallina D.Lgs 81/08 Fondamenti Generali Articolo 15 n)l informazione e formazione adeguate per i lavoratori; o) l informazione e formazione adeguate per dirigenti e i preposti; p) l
Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81
Corso di Gestione del Cantiere e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Classe IIIª B as 2012/2013 Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81 13/10/2012 1 Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81 Evoluzione
LA SICUREZZA I COSTI OCCULTI DELLA NON SICUREZZA
LA SICUREZZA inizia dalla Direzione progetto permanente basata sulla prevenzione e non sull azione riparatrice è misurabile è compito di tutti in tutte le fasi dei processi produttivi e del ciclo di vita
RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO
RUOLI E FUNZIONI DEI SOGGETTI DEL SISTEMA PREVENZIONISTICO QUALIFICA RUOLO FUNZIONI E MANSIONI DIRIGENTE SCOLASTICO DATORE DI LAVORO Definisce gli interventi, le priorità, le necessità finanziarie, riguardo
QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO Corso di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO Corso di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.. 1. Il D.Lgs. 81/2008: Sostituisce solo il D.Lgs. 626/94 Modifica le norme di sicurezza
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
! MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA e DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TREVIGNANO Tommaso Silvestri DISTRETTO 30 Piazza Vittorio Emanuele III-00069
Cenni Storici. Il Decreto Legislativo n. 81/2008 e s.m.i. Cenni Storici. Cenni Storici. Principi generali
Il Decreto Legislativo n. 81/2008 e s.m.i. Principi generali Dott. Ing. Trimarchi Luigi INAIL Dir. Reg. Emilia Romagna Bologna 12 ottobre 2010 Cenni Storici La normativa italiana si è evoluta nel tempo;
Corso di formazione per RLS e RSPP
Corso di formazione per RLS e RSPP ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE UNINDUSTRIA COMO e ORGANIZZAZIONI SINDACALI Docenti: Luca Fonsdituri (CGIL) e Lorenza Auguadra (CISL DEI LAGHI) ORGANIZZAZIONE DELLA
PROGRAMMA DEL CORSO RLS. Corso 32 ore. Date Aprile 2018 Orari 9:00-13 e 14:00-18:00 nelle giornate Aprile 2018
RLS Corso 32 ore Corso rivolto ai "Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza" (RLS). Il corso si pone l'obiettivo di fornire gli elementi formativi per raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi
Formazione Generale sulla salute e sicurezza dei Lavoratori
Formazione Generale sulla salute e sicurezza dei Lavoratori Ai sensi dell Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Zucchi Ing. Iury Maurizio 11/01/2018 1 Evoluzione storica dell approccio alla Sicurezza nei
Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro
Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Percorso di formazione per responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Ipotesi di sviluppo nel percorso di
DATORE DI LAVORO. Art. 2 comma 1 lett. b)
DATORE DI LAVORO Art. 2 comma 1 lett. b) Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l assetto dell organizzazione nel cui ambito il lavoratore
RETE DI ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA PROVINCIA DI MILANO
RETE DI ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA PROVINCIA DI MILANO ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DI TUTTI I RISCHI( IN ATTESA DI REVISIONE ), ALLEGATO AI SINGOLI DOCUMENTI DEI PLESSI AGGREGATI DAL 1 SETTEMBRE
Azione Pegaso 2015. Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Sorveglianza sanitaria a scuola Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza SORVEGLIANZA SANITARIA DS e sorveglianza sanitaria 1 2 3 4 5 6 7 8 Individua i rischi che comportano
Datore di lavoro. Dirigente
Datore di lavoro Dirigente Medico competente RSPP Incaricati soccorso RLS Incaricato antincendio Preposto Lavoratore DATORE DI LAVORO CHI E : soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore
Datore di lavoro. Dirigente RSPP RLS. Preposto DATORE DI LAVORO
Datore di lavoro Dirigente Medico competente RSPP Incaricati soccorso RLS Incaricato antincendio Preposto Lavoratore DATORE DI LAVORO CHI E : soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore
MANSIONARIO DELLA SICUREZZA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Scuole Primarie e Secondarie di 1 grado di Olgiate M. e Calco Viale Sommi Picenardi - 23887 Olgiate Molgora (LC)
Procedura standardizzate per la valutazione dei rischi
Procedura standardizzate per la valutazione dei rischi Scopo e campo di applicazione Scopo della procedura standardizzata è di fornire un modello di riferimento sulla base del quale effettuare la valutazione
Istituto Comprensivo Statale. ALLEGATO A al DVR
Istituto Comprensivo Statale G.Pascoli Vallata (Av) ALLEGATO A al DVR DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81, ARTICOLO 28 DLGS 106/2009 Plesso: SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI VALLATA G.Pascoli Via
MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI
MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI MODULO ORE ARGOMENTO La filosofia del D.lgs 66/94 in riferimento METODI MATERIALI DIDATTICI DOCENTI L approccio alla prevenzione attraverso il
CORSO di AGGIORNAMENTO per RAPPRESENTANTI dei LAVORATORI per la SICUREZZA. ex D.Lgs. 81/2008 art.37
CORSO di AGGIORNAMENTO per RAPPRESENTANTI dei LAVORATORI per la SICUREZZA ex D.Lgs. 81/2008 art.37 1 L organizzazione della prevenzione aziendale 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 I modelli
RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DURATA: 08 10 1/09 Qualora il lavoratore risulti INIDONEO ad una mansione specifica il datore di lavoro adibisce il lavoraotre, ove possibile ad altra mansione
Gestione delle emergenze Rev. 00 del
ING. TOMMASO CICCOPIEDI 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO CICCOPIEDI 2. SCOPO Preparazione e controllo delle emergenze ambientali e di salute e sicurezza. In questa procedura
Prot. n. Modica, 01/12/2016 AL Personale Docente ed ATA dell'istituto Albo Sito WEB
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE GALILEI - CAMPAILLA MODICA LICEI SCIENTIFICO CLASSICO ARTISTICO Piazza Baden Powell, 10-97015 Modica RG Tel. e Fax: 0932-764379 Cell.: 335/5733543 E-mail: [email protected]
PSGSL 06 Informazione, formazione, comunicazione, consultazione e partecipazione
CSF San Gaetano GESTIONE INFORMAZIONE, FORMAZIONE, COMUNICAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE Indice della procedura 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 RIFERIMENTI 4 COMPITI E RESPONSABILITA' 5 MODALITA'
L'accordo Stato-Regioni del 2011 prevede una formazione generale per i lavoratori, studenti di ore 4 e una formazione specifica di ore 4.
FORMAZIONE GENERALE SICUREZZA L'accordo Stato-Regioni del 2011 prevede una formazione generale per i lavoratori, studenti di ore 4 e una formazione specifica di ore 4. 1) Responsabilizzazione dei lavoratori.
AULE LABORATORIO DI TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI. TPSA1 TPSA2 (Impianti)
AULE LABORATORIO DI TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI TPSA1 TPSA2 (Impianti) A) Aspetti generali REGOLAMENTO DEL LABORATORIO 0) Il presente regolamento si riferisce al laboratorio
D.Lgs 81/08 *** *** *** *** SICUREZZA E IGIENE DEI LUOGHI DI LAVORO LOGO AZIENDALE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI
1 D.Lgs 81/08 SICUREZZA E IGIENE DEI LUOGHI DI LAVORO DOCUMENTO: Documento di Valutazione dei Rischi ATTIVITA : Studio Dentistico Ragione Sociale Sede principale Cap Città P.IVA / C.F. Revisioni: Documento
Istituto Superiore di Sanità
Istituto Superiore di Sanità Disposizione Operativa Generale N 3 ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI DA LAVORO VERSIONE DATA DI EMISSIONE PREPARATA DA APPROVATA DA 00 25
CORSO DI FORMAZIONE Art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. g Antonio Giorgi RSPP
I.C. A. VOLTA Via Botticelli, 31 04100 Latina CORSO DI FORMAZIONE Art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Ing. g Antonio Giorgi g RSPP Il Decreto legislativo 9 aprile
I soggetti della prevenzione aziendale nel nuovo quadro legislativo. Ruoli e responsabilità enrico galileo catelani
I soggetti della prevenzione aziendale nel nuovo quadro legislativo Ruoli e responsabilità enrico galileo catelani prima però facciamo qualche passo indietro Sicurezza e salute del lavoro La promozione
