Slide e materiali su
|
|
|
- Linda Severina Gori
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SCUOLA SECOND. ST. DI 1 GRADO PIUMATI CRAVERI DALLACHIESA - 1 CIRCOLO DIDATTICO DI BRA - 2 CIRCOLO DIDATTICO DI BRA BRA PROGETTO CONTINUITÀ IN RETE Mario Ambel "Come costruire un curricolo verticale all'insegna dell'essenzialità e della verticalità" Relazione Lavori per sottogruppi Slide e materiali su
2 SCUOLA SECOND. ST. DI 1 GRADO PIUMATI CRAVERI DALLACHIESA - 1 CIRCOLO DIDATTICO DI BRA - 2 CIRCOLO DIDATTICO DI BRA PROGETTO CONTINUITÀ IN RETE BRA Prima parte Qualche (ineludibile) condivisione attorno a Il concetto di competenza e le sue implicazioni L ambiente di apprendimento La progettualità educativa Metacognizione e autonomia dei soggetti intervallo Prima seconda Percorsi verticali e trasversali di educazione linguistica Traguardi e competenze dell area linguistica Finalità e percorsi dell educazione linguistica Reciprocità e complementarità fra lettura e scrittura
3 Attorno al concetto di competenza (culturale) e alle sue pratiche Le indagini internazionali: l OCSE-PISA La Comunità Europea Una definizione condivisa Le indicazioni per il curricolo
4 L età di Leonardo Literacy nell indagine OCSE-PISA Competenza di lettura/1 La competenza di lettura consiste nella comprensione e nell utilizzazione di testi scritti e nella riflessione sui loro contenuti al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità e di svolgere un ruolo attivo nella società. PISA (2003), it., p.11
5 L età di Leonardo Competenza di lettura/2 Le definizioni di lettura e di reading literacy sono cambiate nel tempo contestualmente ai cambiamenti avvenuti nella società, nell economia e nella cultura. I concetti di apprendimento e, in particolare, quello di apprendimento per tutta la vita (lifelong learning), hanno ampliato i principi e i requisiti che definiscono la competenza di lettura. Questa non è più considerata come un abilità che si acquisisce unicamente nell infanzia, durante i primi anni di scuola, ma piuttosto come un insieme di conoscenze, abilità e strategie in continua evoluzione, che gli individui sviluppano nel corso della vita in diverse situazioni e attraverso l interazione con i pari e con i gruppi più ampi di cui fanno parte. PISA (2003), it., p.110
6 L età di Leonardo L indagine OCSE-PISA: spunti di riflessione Competenza matematica (Mathematical literacy) La competenza matematica è la capacità di un individuo di identificare e comprendere il ruolo che la matematica gioca nel mondo reale, di operare valutazioni fondate e di utilizzare la matematica e confrontarsi con essa in modi che rispondono alle esigenze della vita di quell individuo in quanto cittadino che esercita un ruolo costruttivo, impegnato e basato sulla riflessione. PISA (2003), it., p.13
7 L età di Leonardo L indagine OCSE-PISA: spunti di riflessione Competenza scientifica (Scientific literacy) La competenza scientifica è la capacità di utilizzare conoscenze scientifiche, di identificare domande alle quali si può dare una risposta attraverso un procedimento scientifico e di trarre conclusioni basate sui fatti, per comprendere il mondo della natura e i cambiamenti a esso apportati dall attività umana e per aiutare a prendere decisioni al riguardo. PISA (2003), it., p.13
8 L età di Leonardo L indagine OCSE-PISA: spunti di riflessione Problem solving (Problem Solving Skills) La capacità di un individuo di mettere in atto processi cognitivi per affrontare e risolvere situazioni reali e interdisciplinari, per le quali il percorso di soluzione non è immediatamente evidente e nelle quali gli ambiti di competenza o le aree curricolari che si possono applicare non sono all interno dei singoli ambiti della matematica, delle scienze o della lettura. PISA (2003), it., p. 13
9 Che cosa sono le competenze... nei documenti di accompagnamento dell innalzamento dell obbligo scolastico e nel Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli
10 le competenze nella Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. meglio atteggiamenti appropriati al contesto
11 una... pubblicità Ci sono quelli che sanno come si fa a essere vincenti! 15% attitudine 85% atteggiamento... ma scuola, valgono altre percentuali... di tiger woods e di bart simpson
12 Il concetto di competenza scolastica : una definizione Insieme integrato di abilità, conoscenze e atteggiamenti che un soggetto, in determinati contesti reali, è in grado di attivare, realizzando una prestazione consapevole finalizzata al raggiungimento di uno scopo Scuola in quanto ambiente funzionale ai processi di insegnamento/apprendimento Acquisire nuova conoscenza Impostare e risolvere problemi Svolgere attività complesse Fare esperienze cognitive e conoscitive
13 Competenze: conoscenze / abilità / atteggiamenti competenze conoscenze abilità atteggiamenti dichiarative procedurali cognitive linguistiche manuali personali interpersonali sociali esercitate in contesto ambel2007
14 che cosa sono le competenze... nelle Indicazioni per il curricolo per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo di istruzione magari... succedesse anche dopo!
15 L ambiente di apprendimento nelle Indicazioni
16 La progettualità educativa: le azioni La scelta dell orizzonte di attesa (culturale e didattico) e la messa a fuoco della macrocompetenza culturale di riferimento La valutazione della realtà in cui si opera La scelta dei processi da attivare... delle competenze e degli obiettivi e delle condizioni di fattibilità
17 intervallo
18 La progettualità educativa: le azioni Orizzonte d attesa e macrocompetenza di riferimento Individuare uno o più oggetti, una macrocompetenza di area e uno scenario culturale come orizzonte di attesa significativo, che tenga conto sia della progressione disciplinare di riferimento sia delle condizioni reali in cui si opera, sia, e soprattutto, di esigenze ri-motivazionali e contestuali La valutazione della realtà in cui si opera Interrogarsi sul rapporto fra quell orizzonte di attesa e le aspettative, i bisogni, il quadro di conoscenze e competenze degli allievi; individuare o verificare le condizioni di partenza e prefigurare finalità e macro-obiettivi da raggiungere (in modo soft )
19 La scelta dei processi da attivare Scegliere una serie coerente e strutturata ma non rigida di materiali, di procedure, di attività, di modalità, di situazioni e contesti relazionali in cui coinvolgere attivamente gli allievi; identificare compiti precisi da svolgere, prestazioni da compiere... e delle condizioni di fattibilità degli obiettivi Utilizzando liste e repertori attendibili o elaborandoli collegialmente, individuare obiettivi (conoscenze, abilità, atteggiamenti, strategie) implicate; individuare con più precisione alcuni degli obiettivi cogenti Ipotizzare un ritaglio spazio-temporale e reali condizioni pratiche per mettere in atto il processo di insegnamento/apprendimento
20 Metacognizione, valutazione e autonomia dei soggetti (Mariani-Pozzo) Strategie e azioni dell insegnante Dare obiettivi trasparenti e condividerli Dare compiti che contengano i criteri per capire se un attività è stata svolta con successo o no Offrire momenti di riflessione sullo svolgimento del compito Coinvolgere gli alunni nella scoperta dei criteri di valutazione Offrire possibilità di autovalutazione e di valutazione tra pari Scopo Dare agli allievi un senso di orientamento: l esplicitazione e la negoziazione sulle cose da fare aiutano l alunno a direzionare le sue energie Aumentare l orientamento e il senso di poter controllare ciò che si fa (controllo delle procedure) Aumentare la consapevolezza e stimolare una riflessione metacognitiva sui processi e sulle difficoltà incontrate Aumentare il senso di autoefficacia: entrare nei meccanismi di un compito aiuta l alunno a controllarlo e a poterlo valutare Aumentare il senso di responsabilità; ha un effetto emancipatorio e sviluppa autonomia di giudizio su criteri condivisi Mariani, Pozzo
21 Apprendimenti (linguistici) e... competenze Il profilo di uscita... Traguardi e competenze dell area linguistica alla fine della scuola secondaria di primo grado...
22 Traguardi e obiettivi dalle Indicazioni
23 Esempi di competenze linguistiche/1 Progetto di attività sperimentali rivolte all innovazione nei bienni delle scuole secondarie superiori della Provincia di Torino, finalizzate all orientamento, alla riduzione della dispersione scolastica e al miglioramento dei risultati dell apprendimento MIGLIORARE I RISULTATI DELL ISTRUZIONE NEI BIENNI DELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI Ad esempio, sono possibili competenze attivabili... (quando?)... Rispondere a lettere per comunicare a destinatari noti o ignoti attorno a tematiche di interesse individuale o collettivo Leggere e imitare forme particolari della scrittura giornalistica (note brevi, recensioni, articoli di cronaca, testi informativi su tematiche di attualità) Adottare strategie autonome di selezione e raccolta delle informazioni da testi espositivi per ampliare le proprie conoscenze su argomenti noti e per usarle in testi propri Leggere testi espositivi su tematiche disciplinari per ampliare le proprie conoscenze e utilizzarle in attività di scrittura sulla base di consegne date
24 Esempi di competenze linguistiche/2 Leggere testi narrativi di diverso genere, tempo e provenienza, per il piacere di leggerli Confrontare testi narrativi con realizzazioni filmiche per accrescere le capacità di fruizione consapevole e di interpretazione critica Leggere, analizzare e scrivere testi di natura autobiografica per prendere coscienza della dimensione sia soggettiva che collettiva di particolari problematiche individuali e sociali, storicizzandone almeno alcuni aspetti Leggere e analizzare testi argomentativi su temi di attualità (sportiva, di cronaca, politica) particolarmente (semplici/complessi) su quotidiani e riviste per confrontare opinioni, ampliare punti di vista, confutare credenze (anche proprie); utilizzare i risultati per la stesura di testi propri Imitare forme di scrittura espositiva su tematiche disciplinari per incrementare le proprie capacità di comprensione, gestione e produzione di testi espositivi su argomenti oggetti di studio in contesti disciplinari diversi
25 Mario Ambel La progettazione dei percorsi di educazione linguistica Usare il linguaggio (verbale) per comunicare A Educazione linguistica accedere agli usi creativi ed estetici B Educazione letteraria ambel2005 acquisire e rielaborare conoscenze C didattiche disciplinari
26 Mario Ambel La progettazione dei percorsi di educazione linguistica acquisire e consolidare le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti, ovvero le competenze che consentono di.. A B C partecipare agli universi della comunicazione interpersonale e sociale accedere alla dimensione creativa, ludica, estetica del linguaggio e alla rappresentazione artistica del mondo acquisire e rielaborare linguaggi, conoscenze e modelli interpretativi disciplinari ambel2005/8 aumentare la conoscenza metalinguistica, la capacità di analisi e di uso consapevole dei codici, dei linguaggi e dei testi accrescere la cognizione intenzionale e il controllo procedurale e strategico e metacognitivo delle procedure e delle strumentazioni idonee a produrre, conservare e scambiare messaggi e testi in situazioni e per scopi diversi acquisire una progressiva consapevolezza operativa dei rapporti fra specificità e contaminazioni di linguaggi e tipologie testuali
27 La progettazione dei percorsi di educazione linguistica A1 A partecipare agli universi della comunicazione (sociale e interpersonale) per affrontare e risolvere situazioni concrete che richiedano l uso di messaggi e testi per ricavare informazioni sulla realtà contemporanea ambel2005/8 per esprimere, scambiare, incrementare opinioni, punti di vista su problematiche varie
28 La progettazione dei percorsi di educazione linguistica A2 Ricerca, ricava e usa informazioni da fonti diverse utili a risolvere problemi concreti: fare scelte, prendere decisioni. Racconta esperienze vissute (da sé o da altri) o ne parla, esprimendo stati d animo, opinioni, valutazioni personali. Descrive aspetti della realtà da punti di vista e con scopi diversi Legge e capisce semplici testi informativi su argomenti di attualità ambel2005/8 Progetta e scrive testi espostivi o argomentativi nei quali esprime opinioni, punti di vista, giudizi personali (e discute quelli di altri) su varie problematiche relative a contesti diversi
29 La progettazione dei percorsi di educazione linguistica B1 B accedere alla dimensione creativa, ludica, estetica e alla rappresentazione artistica del mondo per fruirne per fare esperienza di produzioni creative per conoscerne, analizzarne e commentarne le realizzazioni testuali per capirne e interpretarne l evoluzione (letteraria, culturale, contestuale) ambel2005/8
30 La progettazione dei percorsi di educazione linguistica B2 Riconosce, per averne fatta concreta esperienza, le principali forme in cui si realizzano gli usi creativi e letterari della lingua, sia in prosa che in versi. Riconosce le caratteristiche essenziali dei principali generi letterari antichi e moderni (fiabe, miti, leggende, poemi, poesia lirica, teatro, racconti, romanzi) Legge autonomamente (per il piacere di farlo) testi narrativi di vario genere liberamente scelti e congeniali ai propri interessi. ambel2005/8 Opportunamente guidato, legge e comprende testi narrativi e poetici adeguati, ne riconosce alcuni aspetti specifici ed è in grado di parlarne e scriverne, in relazione sia alle caratteristiche formali che ai significati (e in riferimento ai contesti culturali e storici?)
31 La progettazione dei percorsi di educazione linguistica C1 C acquisire e rielaborare conoscenze e modelli interpretativi disciplinari: Interagire in una situazione di apprendimento per partecipare in modo consapevole a processi di problematizzazione, indagine sulla realtà, formulazione e verifica di ipotesi, raccolta, sistemazione e rielaborazione di conoscenze. Leggere e ri-scrivere per apprendere dai testi: insieme delle strategie linguistico-cognitive finalizzate a riconoscere / concettualizzare / ri-usare conoscenze ambel2005/8 Raccogliere informazioni da una pluralità di fonti (orali, scritte, multimediali) per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, per acquisire nuove conoscenze, per progettare e realizzare testi.
32 La progettazione dei percorsi di educazione linguistici C2 Riconosce e ricava da testi espositivi informazioni implicite e esplicite, sulla base di criteri dati Riconosce argomenti e conoscenze di testi disciplinari ed è in grado di sintetizzarli in vari modi funzionali a esigenze diverse Utilizza adeguati strumenti di rappresentazione delle conoscenze per raccogliere, classificare e generalizzare informazioni, argomenti, conoscenze Confronta e usa testi diversi sulla base di criteri dati o autonomamente elaborati ambel2005/8 Usa argomenti e conoscenze acquisiti in propri testi orali e scritti Utilizza la lingua in modo attivo, consapevole ed efficace nelle esperienze conoscitive disciplinari
slide su
I.C. Calvisano a.sc. 2008/09 Mario Ambel La progettazione curricolare, il fare scuola quotidiano, la valutazione progressività, trasversalità, ambiente formativo, competenze slide su www.memorbalia.it
2. La definizione di reading literacy nell indagine OCSE-PISA
Ministero dell Istruzione e della Scienza Misurazione e valutazione delle conoscenze e delle competenze: esperienze e ipotesi Mario Ambel, Il concetto di competenza in lingua nelle indagini internazionali
TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE
CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE I SCUOLA SECONDARIA I GRADO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI ASCOLTO E PARLATO 1. L allievo interagisce in diverse situazioni
CURRICOLO DI ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO CURRICOLO DI ITALIANO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015 Curricolo suddiviso in obiettivi didattici, nuclei tematici
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico 2013-2014 TITOLO : RACCONTIAMO INSIEME ( il ) E' un progetto pensato e strutturato per gli alunni della scuola dell infanzia, per gli alunni delle classi quinte della
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Secondaria di Primo Grado - ITALIANO - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA Classe Prima Profilo dello studente al termine
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16 Competenza n 1: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Utilizza la lingua italiana per comprendere semplici enunciati e raccontare esperienze
Istituto Tecnico - Settore Tecnologico
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: [email protected]
PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI
PIANO DIDATTICO DISCIPLINA: ITALIANO CLASSE 4^ COMPETENZE DI CITTADINANZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa D ASCOLTO ( COMPRENSIONE ORALE ) L alunno comprende oralmente
ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ALBERGHIERO DI ROVERETO E LEVICO TERME. MATERIA: Italiano
MATERIA: Italiano PROGRAMMA DIDATTICO 2017/2018 DOCENTI: Prof. Silvia Bruno Prof. Segatta Luca Prof. Tomasi Barbara Prof. Petruzzella Giuseppina Prof. Ferriero Stefania Prof. Abadessa Manuela Prof. Tedoldi
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO
Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA
Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE CLASSE 1^: ascolta e comprende testi utilizzando
ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri
U.d A.DI ITALIANO: ASCOLTARE 1 COINVOLTE ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, formali e informali, in contesti conosciuti
I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi quinte Lingua e letteratura italiana a.s
I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classi quinte Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
CURRICOLO VERTICALE ITALIANO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. Franceschi Via Concordia, 2/4-20090 Trezzano sul Naviglio (MI) Tel. 02 48 40 20 46 - Fax 02 48 49 01 97 E-mail: [email protected]
CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: ascolta e comprende brevi messaggi orali;
ITALIANO TRAGUARDI SCRITTURA
Proposta di lettura e di interpretazione delle Indicazioni 2012, secondo nodi concettuali ITALIANO. Traguardi di SCRITTURA, obiettivi, nodi. Roberta Rigo ITALIANO TRAGUARDI SCRITTURA Piste di lavoro Traguardi
CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5 CLASS E 1. Interagire in una conversazion e e rispettare i turni di intervento
ARGOMEN TI ASCOLTAR E E PARLARE ULTIMO ANNO INFANZIA E 1 E 2 E 3 E 4 E 5 E 1 E 2 E 3 Interagire in una conversazione e rispettare i turni di. Raccontare oralmente una storia personale Comprendere l argomento
CURRICOLO DISCIPLINARE INGLESE Classi prime
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PARITARIA S. CHIARA Via Muggiò, 81 22100 Como Tel. 031520360 Fax 031521635 E-mail : [email protected] CURRICOLO DISCIPLINARE INGLESE Classi prime TRAGUARDI PER
ISTITUTO COMPRENSIVO T.BONATI - BONDENO A.S CURRICOLO VERTICALE DELLE COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA
ISTITUTO COMPRENSIVO T.BONATI - BONDENO (FE) Via Gardenghi n 5- BONDENOCAP. 44012- Tel. 0532-898077 Codice meccanografico FEIC802005- C.Fiscale: 93053630385- Codice Univoco Fatturazione elettronica: UFUI4I
I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classe quarta Lingua e letteratura italiana a.s
I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classe quarta Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE
FRANCESE LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE L intero iter scolastico ha come finalità il raggiungimento delle seguenti competenze definite dal Parlamento e dal Consiglio dell Unione Europea
ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri
U. d A.DI ITALIANO: ASCOLTARE 1 COINVOLTE ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, formali e informali, in contesti conosciuti
CATTANEO - DELEDDA MODENA
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SOCIO - COMMERCIALE - ARTIGIANALE CATTANEO - DELEDDA MODENA Strada degli Schiocchi 110-41124 Modena - tel. 059/353242 C.F.: 94177200360 Codice Univoco: UFQMDM mail: [email protected]
COMPETENZE DI BASE IN LINGUA FRANCESE
DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: DISCIPLINE CONCORRENTI: COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Fonti di legittimazione: TRAGUARDI ALLA FINE DEL PRIMO CICLO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad
ITALIANO. CONOSCENZE (i saperi)
Classe quarta ITALIANO NUCLEI ESSENZIALI ASCOLTO Strategie d ascolto Traguardi di SVILUPPO di COMPETENZA Comprende testi orali diretti o trasmessi cogliendone il senso, le informazioni principali e lo
I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi terze Lingua e letteratura italiana a.s
I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classi terze Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze
PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA
1 di 16 PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA 1 2 di 16 TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA ASCOLTO E PARLATO ASCOLTO E COMPRENSIONE Ascolta e comprende testi orali "diretti"
Unità di Apprendimento (UdA): indicazioni pratiche per la progettazione, la costruzione e la valutazione
Unità di Apprendimento (UdA): indicazioni pratiche per la progettazione, la costruzione e la valutazione Lezione 1 La centralità delle competenze nella didattica A cura di Luciano Berti IMPARARE AD APPRENDERE
COMPETENZE CHIAVE DESCRITTORI LIVELLI
CLASSE QUINTA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE DA PROMUOVERE DURANTE L INTERO ANNO SCOLASTICO COMPETENZE CHIAVE DESCRITTORI LIVELLI Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Legge e Comprende testi
Istituto Scolastico Cattolico Paritario Vincenza Altamura CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE
CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI 1. PRODUZIONE E COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE: ASCOLTARE, COMPRENDERE, PARLARE 1.1 Ascoltare e comprendere semplici messaggi 1.2 Ascoltare
LICEO DE SANCTIS - GALILEI. PROGETTAZIONE CURRICOLARE COORDINATA Del Consiglio di Classe
PROGETTAZIONE CURRICOLARE COORDINATA Del Consiglio di Classe della Classe Sezione Indirizzo anno scolastico 2017-2018 INTRODUZIONE Il presente documento descrive il piano di lavoro che sarà svolto, durante
ITALIANO classe 3 Anno scolastico Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE
ITALIANO classe 3 Anno scolastico 2012-2013 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili
LES LIEUX DE TRAVAIL
ISTITUTO COMPRENSIVO I.C. BASILE DON MILANI - PARETE SCUOLA SECONDARIA I GRADO CAMPO DISCIPLINA LINGUA FRANCESE DOCENTE VITALE GIULIANA SEZIONE/CLASSE III PERIODO OTTOBRE/NOVEMBRE Macrocompetenza (dal
Istituto Tecnico - Settore Tecnologico Indirizzo: Grafica e comunicazione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: [email protected]
CURRICOLO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I BIENNIO. Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento. Saper:
CURRICOLO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I BIENNIO Competenza Ambiti della mobilitazione della competenza Conoscenza Abilità Obiettivi di apprendimento Strumenti 1.INTERAZIONE COMUNICATIVA 1.Ascolto
CURRICOLO VERTICALE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA
CURRICOLO VERTICALE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE COMPETENZE DI CITTADINANZA OBIETTIVI FORMATIVI IN USCITA INFANZIA OBIETTIVI FORMATIVI IN USCITA PRIMARIA OBIETTIVI FORMATIVI
CURRICOLO DI LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA CONDIVISIONI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORTE FRANCA CURRICOLO DI LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA CONDIVISIONI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA Finalità Sviluppare competenza plurilingue e pluriculturale
PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE QUARTA/QUINTA
1 PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE QUARTA/QUINTA 1 2 TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA ASCOLTO E PARLATO ASCOLTO E COMPRENSIONE Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai
PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSI SECONDE - SECONDARIA. anno scolastico 2016/2017
PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSI SECONDE - SECONDARIA anno scolastico 2016/2017 Docenti: Candelù Renata, Garlatti Chiara INGLESE COMPETENZA CHIAVE DI CITTADINANZA LEGATA ALLA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRNIERE:
CURRICOLO VERTICALE ITALIANO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. Franceschi Via Concordia, 2/4-20090 Trezzano sul Naviglio (MI) Tel. 02 48 40 20 46 - Fax 02 48 49 01 97 E-mail: [email protected]
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere testi e altre fonti di informazione
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAMPOMARINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO PIANO DELLE ATTIVITA D ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAMPOMARINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2018-2019 PIANO DELLE ATTIVITA D ITALIANO CLASSI TERZE Sez.A-B-C-D UDA. 1: Il mondo degli adolescenti PERIODO: settembre-dicembre
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ODORICO MATTIUSSI PORDENONE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE
Pagina: 1 di 12 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ODORICO MATTIUSSI PORDENONE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE Anno scolastico.. INDIRIZZO:... CONSIGLIO DELLA CLASSE... sez...
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016. PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)
ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo) Finalità - Sviluppo di competenze pragmatico-comunicative
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A. S. : 2018/2019 CLASSE: 1 D INFO MATERIA: ITALIANO
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A. S. : 2018/2019 CLASSE: 1 D INFO MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RICCARDA GAVAZZI Nel primo anno lo studente colma le eventuali lacune e consolida le proprie capacità linguistiche
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
Curricolo verticale Italiano Raccomandazione Parlamento Europeo 2006 : Sviluppo e articolazione del curricolo verticale competenza COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA Profilo dello studente al termine della
PROGETTO BIBLIOTECA. Anno Scolastico
PROGETTO BIBLIOTECA Anno Scolastico 2016-2017 PREMESSA L'innovazione della scuola passa anche per le biblioteche scolastiche che dovrebbero diventare, nell'idea del Ministero dell'istruzione, dei laboratori
LINGUA ITALIANA. Sapere Nuclei fondanti TESTO. Saper fare. Memorizzare. Comprendere. Produrre CODICE OGGETTO CULTURALE LESSICO.
LINGUA ITALIANA è è Sapere Nuclei fondanti OGGETTO CULTURALE che registra i CAMBIAMENTI. CODICE Utilizzato per la COMUNICAZIONE Ha come unità fondamentale il TESTO Utilizza un LESSICO Saper fare che determinano
PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO - PRIMO BIENNIO
PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO - PRIMO BIENNIO Obiettivi specifici L insegnamento della Lingua italiana mira a promuovere e sviluppare: le conoscenze e le abilità per la riflessione sulla
M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a
M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione
personali in ambito familiare, scolastico e sociale. in situazioni sociali e professionali soggette
RISULTATI DI APPRENDIMENTO INTERMEDI DEL PROFILO DI USCITA DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE PROFESSIONALE PER LE ATTIVITÀ E GLI INSEGNAMENTI DI AREA GENERALE In questa sezione sono declinati i risultati di apprendimento
PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SULLA BASE DEL CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO
PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SULLA BASE DEL CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO ASCOLTO E PARLATO TRAGUARDI DI COMPETENZA: o Partecipare a scambi comunicativi con compagni e insegnanti
TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa e Poesia e Teatro, Zanichelli ed COMPETENZE
Anno scolastico 2013/2014 PRIMO BIENNIO Corso Diurno Classe :2 As RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE di: ITALIANO PROF./SSA CAIOLO RITA TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa
Docenti di Discipline letterarie (A-12) Conoscenze Abilità/capacità Competenze. l interazione comunicativa verbale orale
Asse dei linguaggi L asse dei linguaggi ha l obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una
