UNPLUGGED F.A.Q. RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNPLUGGED F.A.Q. RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI"

Transcript

1 UNPLUGGED F.A.Q. RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI Cos è Unplugged? Unplugged è un programma di prevenzione in ambito scolastico dell uso di sostanze basato sul modello dell influenza sociale. Disegnato da un gruppo di ricercatori europei, è stato valutato attraverso uno studio sperimentale randomizzato e controllato, condotto in 7 Paesi. È il primo programma europeo di provata efficacia. Quali sono i principali obiettivi Unplugged mira a migliorare il benessere e la salute psicosociale dei ragazzi attraverso il riconoscimento ed il potenziamento delle abilità personali e sociali necessarie per gestire l emotività e le relazioni sociali, e per prevenire e/o ritardare l uso di sostanze. Unplugged è basato sul modello dell influenza sociale, e ha l obiettivo di: favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze interpersonali; sviluppare e potenziare le abilità intrapersonali; correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l accettazione dell uso di sostanze psicoattive, nonchè sugli interessi legati alla loro commercializzazione; migliorare le conoscenze sui rischi dell uso di tabacco, alcol e sostanze psicoattive e sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze. Come è strutturato? Il programma è articolato in 12 unità di 1 ora ciascuna ed è condotto dall insegnante con metodologia interattiva, utilizzando tecniche quali il role play, il brainstorming e le discussioni di gruppo. Quante ore sono previste per l attuazione di UNPLUGGED? i tempi richiesti all insegnante per l attuazione del programma sono: 20 ore di formazione ore di preparazione 12 ore di attività in classe Quanto è efficace il programma? Il programma ha dimostrato di essere efficace nel prevenire la stabilizzazione dell uso più che nel promuovere la cessazione. L analisi statistica mostra che Unplugged è efficace nel ridurre l uso di droghe, alcol e sigarette (riduzione del 30% della probabilità di fumare quotidianamente, del 31% di avere frequenti intossicazioni da alcol e del 23% di fare uso di cannabis rispetto ai ragazzi del gruppo di controllo). L effetto è mantenuto per alcol e cannabis ad un anno di follow-up ( riduzione del 20% della probabilità di avere intossicazioni da alcol, del 38% di averle frequentemente e del 26% di fare uso frequente di cannabis)

2 Il coinvolgimento dei genitori e dei peer leaders non sembra migliorare l efficacia del programma. Effetti secondari del programma sono il miglioramento del clima di classe e del rispetto per l insegnante. Che cosa rende efficace il programma Unplugged? Il programma Unplugged è efficace perché si basa sul modello dell influenza sociale secondo cui lo sviluppo e l apprendimento umano è complesso e dinamico, e si evolve nel tempo attraverso le interazioni tra l individuo e il suo ambiente. Il programma quindi lavora fondamentalmente: sulle componenti personali e sociali (Focus sulle abilità e capacità di resistenza personale e sociale, al fine di identificare le pressioni interne ed esterne) sull educazione normativa( correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l accettazione dell uso di sostanze psicoattive, nonché sugli interessi legati alla loro commercializzazione); sulle abilità trasferibili nella vita quotidiana (Focus sulle abilità e capacità generali strutturate come: la definizione degli obiettivi, la gestione dello stress, le capacità di comunicazione, le abilità sociali generali e le abilità assertive). Le caratteristiche metodologiche del programma sono inoltre importanti per la sua efficacia, quali o L uso di metodologie interattive o Conduzione da parte degli insegnanti,(la loro motivazione e l entusiasmo sono determinanti) o Interventi e attività protratti nel tempo Per chi funziona il programma? Per la sua efficacia nel ritardare o prevenire la sperimentazione delle sostanze psicoattive, Unplugged è indicato per i ragazzi del secondo e terzo anno delle scuole secondarie di primo grado e del primo anno delle scuole secondarie di secondo grado. Unplugged è stato mai implementato in Italia? Unplugged nasce in seguito allo studio EU-Dap (EUropean Drug addiction prevention trial) un progetto europeo che ha rappresentato la prima esperienza di valutazione dell efficacia di un programma scolastico di prevenzione del fumo di tabacco, dell uso di sostanze e dell abuso di alcol. In Italia il progetto è coordinato dall Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze della Regione Piemonte in collaborazione con le Università di Torino e del Piemonte Orientale, che hanno sperimentato e valutato il programma. È necessario che gli insegnanti siano formati? Si, soltanto gli insegnanti formati possono realizzare il programma in classe. I workshop di formazione per gli insegnanti sono progettati per prepararli a insegnare il programma con fedeltà al contenuto e al processo La formazione aumenta l'efficacia del programma e aiuta i docenti a sviluppare delle strategie di implementazione perché il programma incontri le esigenze della singola scuola.

3 Chi può formare gli insegnanti? I workshop per la formazione degli insegnanti in Lombardia sono tenuti da operatori delle 15 ASL della Lombardia a loro volta formati dallo staff dell Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, Servizio di Epidemiologia, Asl To3, Regione Piemonte, in virtù del progetto Nazionale CCM Guadagnare Salute in adolescenza promosso dalla Regione Piemonte capofila dell iniziava inter-regionale a cui Regione Lombardia ha aderito per il tramite della DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, in collaborazione con la DG Sanità. I soli operatori formati dallo staff dell OED Piemonte possono formare gli insegnanti. Non è prevista la possibilità che operatori coinvolti in veste di osservatori durante le attività di formazione dei docenti possano a loro volta diventare formatori di Unplugged. Quali sono i tempi necessari per la formazione degli insegnanti e in che modo è necessario organizzare le giornate formative? Il progetto Unplugged prevede una sessione formativa rivolta ai docenti che utilizzeranno il programma in classe, stabilita in 20 ore distribuite in 3 giornate di formazione. Quando una Scuola segnala difficoltà a garantire la presenza dei suoi docenti alle 3 giornate di formazione, come è utile comportarsi? In casi come questi è fondamentale trovare il giusto equilibrio fra i vincoli del progetto e della fase formativa in esso prevista e quelli del contesto in cui si va a operare. Evidentemente, l impegno chiesto ai docenti è significativo e può apparire gravoso, ma serve a garantire la ricaduta dell azione formativa e l applicazione rigorosa del programma in classe. In questa logica ci sembra corretto suggerire di andare incontro alle esigenze della scuola (spesso motivate da carenza di risorse e/o vincoli burocratici) senza perdere di vista il senso di una proposta formativa così articolata. Le possibilità potrebbero essere quelle di prevedere almeno 1 o 2 giornate di formazione a cui far seguire altre mezze giornate. In alternativa, ma solo curando in modo veramente attento la cadenza degli incontri, è anche possibile programmare un percorso formativo che si sviluppi su mezze giornate d aula. Gli insegnanti formati riceveranno un attestato? Gli insegnanti che partecipano alla formazione nell ambito dell attuazione regionale del Progetto Unplugged riceveranno un attestato da parte della Regione Lombardia e dell Ufficio Scolastico Regionale che garantisce la loro idoneità all implementazione del programma nelle scuole. Gli attestati saranno predisposti dal coordinamento del progetto secondo i dati forniti da ogni singola equipe locale. In che modo le scuole possono rendere nota la propria partecipazione al programma UNPLUGGED? Le scuole lombarde ricevono la proposta dall Ufficio Scolastico Territoriale della propria provincia, che contestualmente invia una scheda di adesione. La scuola che intende partecipare al programma deve compilare la scheda inserendo le seguenti informazioni. - Nome e recapiti telefonici e del docente delegato per il progetto - Numero totale classi prime e numero totale dei docenti - Nome del Dirigente Scolastico dell'istituto

4 La scheda firmata da parte del Dirigente Scolastico deve essere rinviata Al competente UST Al coordinamento della Rete Regionale Prevenzione all indirizzo Quali materiali sono necessari per insegnare il programma? A supporto del programma è disponibile un kit che include il manuale per l insegnante, il quaderno dello studente e il set di carte da gioco da utilizzare nell unità 9. Dove è possibile reperirli? Nell ambito della sperimentazione lombarda di Unplugged la consegna dei materiali avviene SOLO attraverso il ritiro diretto da parte dei referenti Prevenzione dei Dipartimenti Dipendenze delle 15 AASSLL Lombarde (o di loro incaricati) presso la sede del Dipartimento Dipendenze dell'asl di Milano, in via Gola 24 (rif. Ufficio Prevenzione Specifica). Il ritiro dei materiali dovrà SEMPRE essere concordato preventivamente con il Coordinamento TTRP: o scrivendo all indirizzo di posta [email protected] o chiamando il numero di telefono tel può avvenire SOLO quando si conoscono i NUMERI ESATTI degli insegnanti che partecipano alla formazione e degli studenti che saranno coinvolti nel progetto. il numero di copie del materiale disponibile, sia per gli insegnanti sia per gli studenti, è limitato!!! (è prevista IN MEDIA un'attribuzione di 25/30 copie dei manuali insegnanti per ciascuna delle 15 ASL del territorio). L assenza di uno studente durante l implementazione del programma Unplugged nella classe costituisce un problema? L assenza di uno o più studenti durante l implementazione delle unità non costituisce un problema, tuttavia il gruppo classe deve essere il più possibile numeroso. È necessario insegnare tutto il curriculum perché il programma sia efficace? E necessario realizzare tutte le 12 Unità e dare rilevanza a tre dimensioni che meritano di essere controllate ai fini dell efficacia del programma: o l applicazione dell unità (per esempio se ogni singola unità e le sue componenti sono state attuate e in quale momento); o la numerosità degli studenti presenti in classe; o alcuni aspetti qualitativi (per esempio il giudizio soggettivo da parte dell insegnante sull interesse suscitato dall unità, sulla partecipazione degli studenti e sulla propria gestione dell attività). Per monitorare questi aspetti, per ogni unità svolta in classe dovrà essere compilata da parte dell insegnante una scheda di monitoraggio

5 E previsto il MONITORAGGIO del programma ed è necessario che studenti e insegnanti compilino dei questionari? Per effettuare il monitoraggio delle attività è previsto un questionario che l'insegnante deve compilare dopo ogni unità effettuata in classe. Alla fine delle dodici unità è prevista la compilazione di un questionario di soddisfazione sia da parte dell'insegnante che da parte dello studente. Per la formazione ai docenti non è previsto alcun questionario iniziale Al di la di questo non è prevista una nuova valutazione rispetto all'efficacia. Dove è possibile trovare informazioni su UNPLUGGED? Tutte le informazioni sul programma, i materiali in italiano ed altre informazioni per la realizzazione del programma in Regione Lombardia sono disponibili sul sito area prevenzione/progetti regionali. Altre informazioni sul programma originale e i suoi diversi moduli didattici possono essere consultati sul sito

Unplugged. Un programma efficace per la prevenzione dell uso di tabacco, alcol e droghe

Unplugged. Un programma efficace per la prevenzione dell uso di tabacco, alcol e droghe Unplugged Un programma efficace per la prevenzione dell uso di tabacco, alcol e droghe L abuso di sostanze (tabacco, alcol e droghe) è attualmente il più rilevante problema di salute nei paesi sviluppati,

Dettagli

PROGETTO Formazione per docenti "Unplugged"

PROGETTO Formazione per docenti Unplugged PROGETTO Formazione per docenti "Unplugged" Regione Friuli Venezia Giulia gruppo AAS3 Progetto avviato nell'anno 2013 - Ultimo anno di attività : 2017 Abstract Obiettivo generale Unplugged è un programma

Dettagli

Dott. Stefano Berti Sociologo Psicologo Counsellor Resp. Promozione della Salute Area Vasta 2 Ancona - ASUR Marche

Dott. Stefano Berti Sociologo Psicologo Counsellor Resp. Promozione della Salute Area Vasta 2 Ancona - ASUR Marche Programma educativo di sviluppo delle abilità per la vita (life skills) per la coesione di classe e la prevenzione dei comportamenti a rischio nei preadolescenti di 1^ media. Dott. Stefano Berti Sociologo

Dettagli

PAESAGGI di PREVENZIONE

PAESAGGI di PREVENZIONE Scuola e Salute: è tutto un programma PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Istituto Istruzione Superiore L. Einaudi Porto S. Elpidio 18 Novembre 2015 PAESAGGI di PREVENZIONE Promozione del benessere

Dettagli

LifeSkills Training Lombardia

LifeSkills Training Lombardia LifeSkills Training Lombardia Incontri Rete Scuole che Promuovono Salute AT Milano Incontro restituzione dati Okkio/LSTP/HBSC 15 febbraio 2016 RETE DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE LOMBARDIA Video «Come

Dettagli

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base ASL TO 4 Buone pratiche in Promozione della Salute Primum non nocere Promozione della salute e prevenzione basate su prove di efficacia e criteri

Dettagli

Programma LifeSkills Training program Formatore di primo livello. Éupolis Lombardia, Via Pola 12/ Milano

Programma LifeSkills Training program Formatore di primo livello. Éupolis Lombardia, Via Pola 12/ Milano Programma LifeSkills Training program Formatore di primo livello Éupolis Lombardia, Via Pola 12/14 20124 Milano Il LifeSkills Training Program Il LifeSkills Training (LST) è un programma educativo-promozionale

Dettagli

PROGETTO SCUOLASALUTE

PROGETTO SCUOLASALUTE Progetto Interministeriale Scuola e Salute Incontro Referenti Regionali USR e Sanità - 22 giugno 2010 PROGETTO SCUOLASALUTE REGIONE LAZIO Dott.sa Anna De Santi: Responsabile scientifico Dott.sa Cristina

Dettagli

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base

Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base ASL TO 4 Buone pratiche in Promozione della Salute Primum non nocere Promozione della salute e prevenzione basate su prove di efficacia e criteri

Dettagli

Estensione del programma regionale LST Lombardia

Estensione del programma regionale LST Lombardia Estensione del programma regionale LST Lombardia 22 febbraio 2015 RETE DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE SPS e la Carta d Iseo Le scuole si impegnano a: Assumere la titolarità del governo di determinanti

Dettagli

Il Progetto interventi mirati al benessere

Il Progetto interventi mirati al benessere TEEN EXPLORER Il Progetto Gli interventi mirati al benessere e al pieno sviluppo di bambini, adolescenti e giovani, rappresentano un obiettivo cardine per lo sviluppo sociale e culturale dell intera società.

Dettagli

Progetti U.O. PEAS. a.s Dott.ssa Maria Grazia Mercatili Dott.ssa Giulia Del Vais Dott. Daniele Luciani

Progetti U.O. PEAS. a.s Dott.ssa Maria Grazia Mercatili Dott.ssa Giulia Del Vais Dott. Daniele Luciani Progetti U.O. PEAS a.s. 2016-2017 Dott.ssa Maria Grazia Mercatili Dott.ssa Giulia Del Vais Dott. Daniele Luciani 1) GUADAGNARE SALUTE... CON LE LIFE SKILLS L obiettivo del progetto è favorire lo sviluppo

Dettagli

PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013

PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013 PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013 Premessa Le linee guida della prevenzione delle dipendenze raccomandano di aumentare i fattori di protezione e di diminuire

Dettagli

Progetto Educazione alla legalità nelle scuole della Provincia di Arezzo

Progetto Educazione alla legalità nelle scuole della Provincia di Arezzo Reg. R.P.P. n 130/2010 Progetto Educazione alla legalità nelle scuole della Provincia di Arezzo Relazione sull attività svolta nell Anno Scolastico 2009-2010 Arezzo 10.05.2010 U.O. TUTELA FAUNA E VIGILANZA

Dettagli

IL LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM. Progetto regionale di prevenzione delle dipendenze per la Scuola Secondaria di primo grado

IL LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM. Progetto regionale di prevenzione delle dipendenze per la Scuola Secondaria di primo grado IL LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM Progetto regionale di prevenzione delle dipendenze per la Scuola Secondaria di primo grado Perché un intervento preventivo dell uso ed abuso di sostanze nelle scuola secondaria

Dettagli

Piano Attuativo Aziendale RM2(ex RMB)

Piano Attuativo Aziendale RM2(ex RMB) 1) TITOLO DEL PROGRAMMA: Piano Attuativo Aziendale RM2(ex RMB) Programma 3 promozione della salute e del benessere nelle scuole 2) NUMERO E TITOLO DEL PROGETTO: Progetto 3.2 Promozione della salute centrata

Dettagli

Obiettivo percorso curriculare

Obiettivo percorso curriculare Obiettivo percorso curriculare Consegnare alla società un cittadino più consapevole al mondo dell impresa un lavoratore più orientato a comportamenti sicuri. Perchè la scuola? Whole of school approach

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI

PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI PROTOCOLLO PER LA CONTINUITÀ TRA I DIVERSI ORDINI Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo

Dettagli

EVENTO ECM. Casa Religiosa di Ospitalità San Marco Via Santuario 130 Monteortone di Abano Terme (PD) 10 giugno 2016 ore 9.00-18.00

EVENTO ECM. Casa Religiosa di Ospitalità San Marco Via Santuario 130 Monteortone di Abano Terme (PD) 10 giugno 2016 ore 9.00-18.00 Pianeta Donna Onlus Via I Maggio 47, 35031 Abano Terme EVENTO ECM LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA NEL CONTESTO ORGANIZZATIVO SOCIO- SANITARIO. Come migliorare il clima organizzativo comunicando in maniera più

Dettagli

Presentazione del LifeSkills Training

Presentazione del LifeSkills Training Presentazione del LifeSkills Training LifeSkills Training (LST) Il LifeSkills Training (LST) è un programma di prevenzione di abuso di sostanze validato scientificamente e dimostratosi capace di ridurre

Dettagli

«Non solo Glutine» PERCORSO SPERIMENTALE FINALIZZATO A SOSTENERE CONOSCENZE

«Non solo Glutine» PERCORSO SPERIMENTALE FINALIZZATO A SOSTENERE CONOSCENZE «Non solo Glutine» PERCORSO SPERIMENTALE FINALIZZATO A SOSTENERE CONOSCENZE E CAMBIAMENTI PER MIGLIORARE BENESSERE E QUALITÀ DELLA VITA DEI BAMBINI E RAGAZZI CELIACI NEL CONTESTO SCOLASTICO A CURA DELLE

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019

PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PREMESSA Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare le competenze

Dettagli

Prevenzione del fumo di sigaretta fra gli adolescenti del Veneto. Elizabeth Tamang Torino, 23 febbraio 2005

Prevenzione del fumo di sigaretta fra gli adolescenti del Veneto. Elizabeth Tamang Torino, 23 febbraio 2005 Il Programma di prevenzione delle patologie fumo-correlate della Regione del Veneto Prevenzione del fumo di sigaretta fra gli adolescenti del Veneto Elizabeth Tamang Torino, 23 febbraio 2005 Cosa funziona

Dettagli

Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso

Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di

Dettagli

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio

Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Dott.ssa Amalia Vitagliano Dirigente Area SanitàPubblica, Promozione della Salute, Sicurezza Alimentare e Screening Regione Lazio, 23

Dettagli

Area Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Torino e Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo

Area Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Torino e Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo Area Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Torino e Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo Progetto INNOVAZIONE NEI BIENNI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO DELLA

Dettagli

Università degli Studi di Catania TFA TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO. Quaderno del tirocinio di

Università degli Studi di Catania TFA TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO. Quaderno del tirocinio di Università degli Studi di Catania TFA TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO Anno Accademico Quaderno del tirocinio di Cognome Nome Data e luogo di Nascita Via Città Recapito telefonico E-mail Abilitazione richiesta

Dettagli

PIANO TRIENNALE D INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE

PIANO TRIENNALE D INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PIANO TRIENNALE D INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE 2016-2019 a cura dell animatore digitale docente : Francesca Scarpulla Finalità ruolo animatore In sintesi dal PNSD favorire il processo di digitalizzazione

Dettagli

Modulo 1 LA FUNZIONE DOCENTE

Modulo 1 LA FUNZIONE DOCENTE Modulo 1 LA FUNZIONE DOCENTE La funzione docente La funzione docente come si legge nell art. 26 dell ultimo contratto, realizza il processo d insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca U.S.R. Piemonte - Ufficio V Ambito Territoriale Torino

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca U.S.R. Piemonte - Ufficio V Ambito Territoriale Torino MIUR.AOODRPI.REGISTRO UFFICIALE(U).0010213.14-09-2016 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca U.S.R. Piemonte - Ufficio V Ambito Territoriale Torino Ufficio Educazione Fisica e Sportiva

Dettagli

Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale

Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale Animatore digitale d istituto triennio 2016-2019 docente Scafuto Teresa Premessa Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis)

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis) Allegato n. 3 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA della SCUOLA DELL INFANZIA (D.P.R. n.235, 21 novembre 2007, art. bis) Il contratto formativo si presenta come un patto tra chi fornisce e chi utilizza

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 5 BASSA FRIULANA

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 5 BASSA FRIULANA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 5 BASSA FRIULANA Via Natisone 11 33057 PALMANOVA (Ud) Prot. Rif. Dott.ssa Stel Silla Tel 0432921869 fax 0432921890 Al Direttore Generale dell U.S.R. per il F.V.G. dott.ssa

Dettagli

A scuola di competenze

A scuola di competenze Dipartimento di Filosofia e Scienze dell Educazione - Università di Torino Progetto di ricerca A scuola di competenze 2013-2014 2014-2015 Obiettivi 1. Rispondere ai bisogni di formazione dei docenti in

Dettagli

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti

Dettagli

SCHEDA RELATIVA ALLE PROCEDURE MESSE IN ATTO DALLA SCUOLA PRIMARIA PER FAVORIRE IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO DI MIGLIORAMENTO INDIVIDUATO NEL RAV

SCHEDA RELATIVA ALLE PROCEDURE MESSE IN ATTO DALLA SCUOLA PRIMARIA PER FAVORIRE IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO DI MIGLIORAMENTO INDIVIDUATO NEL RAV SCHEDA RELATIVA ALLE PROCEDURE MESSE IN ATTO DALLA SCUOLA PRIMARIA PER FAVORIRE IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO DI MIGLIORAMENTO INDIVIDUATO NEL RAV OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL INTERVENTO AZIONI ATTIVITÀ

Dettagli

Il ruolo e le attività della Regione Piemonte. ing. Salvatore La Monica

Il ruolo e le attività della Regione Piemonte. ing. Salvatore La Monica Il ruolo e le attività della Regione Piemonte Direzione Sanità Settore Promozione della salute ed interventi di prevenzione individuale e collettiva Corso Regina Margherita 153 bis Torino Il D.Lgs. 81/08

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016. PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)

ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016. PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo) ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo) Finalità - Sviluppo di competenze pragmatico-comunicative

Dettagli