6 a Esercitazione: soluzioni
|
|
|
- Virgilio Fadda
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 6 a Esercitazione: soluzioni Corso di Microeconomia A K, a.a Monica Bonacina ([email protected]) Corso di Microeconomia L Z, a.a Stefania Migliavacca ([email protected]) Esercizi da svolgere ad esercitazione Esercizio 1. Su un mercato perfettamente concorrenziale sono presenti 100 imprese perfettamente uguali tra loro. La funzione di costo totale di breve periodo è data da ( ) = q TCBP q Per convenzione indichiamo con q la quantità di output prodotta dalla singola impresa e con la quantità complessiva sul mercato. La funzione di domanda di mercato è data da ( p) = 600 p 1) Trovate l equilibrio di mercato, indicando quantità (*) e prezzo (p*) di equilibrio e profitto dell impresa (π) ) Illustrate in un grafico la vostra risposta Esercizio 1. Soluzione. 1) Dalla funzione TC posso ricavare immediatamente i costi marginali TC( MC BP ( = = 4q q e i costi variabili medi VC( AVC BP ( = = q q Da cui posso notare che MCBP ( > AVCBP( q > 0 : il costo marginale è sempre positivo, crescente e maggiore del costo variabile. In tal caso il profitto dell impresa sarà massimo in corrispondenza di p=mcbp(. La funzione d offerta inversa della singola impresa sarà allora p( = 4q. La curva di offerta di mercato sarà data dalla somma delle offerte delle 100 imprese: 1 ( P) = 100 * p = 5p 4 Il prezzo di equilibrio è determinato eguagliando domanda e offerta di mercato: 600 p = 5p p* = 100 * = 500 La quantità prodotta dalla singola impresa in equilibrio sarà q*=500/100=5. Il profitto realizzato da ciascuna impresa in equilibrio sarà 1
2 π( q *) = TR( q*) TC( q*) = 100 * 5 [ * (5) + 50] = 100 ) Rappresentazione grafica CURVA DI OFFERTA DELLA SINGOLA IMPRESA p MCBP p D p=1/5 p*=100 q*=5 q *=5 Esercizio. L impresa Ippodo presenta la seguente funzione dei costi totali di breve periodo: TC()= + 98 a) Determinate le funzioni costo medio totale (ATC), costo medio variabile (AVC), costo medio fisso (AFC) e costo marginale (MC) b) Disegnate la curva di offerta di breve periodo di Ippodo c) Supponete che il prezzo di mercato sia P = 40 e che l obiettivo dell impresa sia la massimizzazione del profitto. Ricavate la quantità prodotta dall impresa e l ammontare del profitto. A che cosa corrisponde graficamente il profitto? d) Se il prezzo fosse uguale a 0, quale quantità produrrebbe l impresa? Con che profitto? Esercizio. Soluzione a) Nel breve periodo, occorre distinguere tra costi medi totali (ATC), costi medi fissi (AFC) e costi medi variabili (AVC): FC 98 AFC = = VC AVC = = 98 ATC = AFC + AVC = + Il costo marginale è dato da : TC( ) MC = = 4
3 b) Nel breve periodo ed in concorrenza perfetta, l impresa: massimizza il profitto producendo un livello di output tale per cui P =MC decide di produrre solo se il ricavo medio (coincidente con il prezzo di vendita) è maggiore o uguale al costo medio variabile (AVC) ueste due condizioni implicano che, nel breve periodo e in concorrenza perfetta, l impresa produce il livello di output in corrispondenza del quale il prezzo uguaglia il costo marginale, nel tratto crescente della curva MC. Di conseguenza, la curva di offerta coincide con la curva dei costi marginali nel tratto in cui MC>AVC, ovvero per livelli di prezzo maggiori o uguali al minimo della curva AVC. Per livelli di prezzo inferiori al minimo della AVC, invece, la curva di offerta di breve periodo dell impresa coincide con l asse verticale. Nel nostro caso, MC = 4 è sempre maggiore o uguale ad AVC=. La curva di offerta di breve periodo della singola impresa coincide, quindi, con l intera curva dei costi marginali; per trovare l offerta è sufficiente imporre la condizione P = MC P = 4 p MC Curva di offerta dell impresa nel breve periodo AC c) Nel breve periodo, la massimizzazione del profitto richiede l uguaglianza tra ricavi marginali (MR) e costi marginali (MC). In concorrenza perfetta, P = MR. Di conseguenza, la condizione di massimizzazione del profitto diventa: P = MC = 4 40 = 4 * = 10 Il profitto è pari alla differenza tra ricavi totali (TR) e costi totali (TC) in corrispondenza di P = 40 e * =10. TR = P * = = 400 TC = (*) + 98 = 98 P = TR TC = = 10 Graficamente, il profitto è rappresentato dal rettangolo π, compreso tra la linea di prezzo e i costi medi totali corrispondenti alla quantità prodotta. 3
4 p MC P=40 π ATC P=MR=AR 9.6 P=0 5 *=10 d) Se P = 0, la condizione P = MC implica 0 = 4 * =5. I profitti sono pari alla differenza tra ricavi totali (TR) e costi totali (TC) in corrispondenza di P = 0 e * = 5. TR = P * = 0 5 = 100 TC = (* ) + 98 = 148 P = TR TC = = 48 L impresa subirebbe una perdita economica. Esercizio 3. Il settore tessile opera in una situazione di concorrenza perfetta. La curva di domanda di mercato è D = 10 p. Le imprese del settore hanno tutte la medesima funzione di costo totale di breve periodo, TC( = q a) Calcolate il costo marginale e il costo medio di ciascuna impresa. b) Determinate la curva di offerta di ciascuna impresa. Nel breve periodo il numero di imprese operanti nel settore tessile è fisso e pari a 4. c) Determinate la curva di offerta del mercato. d) ual è il prezzo di equilibrio di mercato nel breve periodo? e) uanto produce ciascuna impresa a tale prezzo? f) Si determini il profitto di ciascuna impresa. Esercizio 3. Soluzione. a) La curva dei costi medi è pari a TC( AC ( = = q q La curva dei costi marginali è pari a TC( MC( ) = = q q 4
5 p MC Curva di offerta dell impresa nel breve periodo AC b) La curva di offerta di ciascuna impresa coincide con i costi marginali nel tratto in cui MC( AVC(. Nel nostro caso, AVC=ATC=AC e la curva MC sta sempre sopra la AC; la curva di offerta coincide, quindi, con la curva MC. Per trovare l offerta, quindi, basta imporre la condizione P = MC( da cui ricavo P = qs ovvero la curva di offerta di ciascuna impresa c) La curva di offerta di mercato del settore tessile è data dalla somma orizzontale delle curve di offerta delle singole imprese che compongono tale settore. Per cui S = 4qS =P. d) Il prezzo di equilibrio di mercato è dato dall intersezione tra la domanda e l offerta. D=S 10 P = P P* = 40. e) Dato che il prezzo di mercato ottimo è 40, la quantità ottima prodotta nel mercato del settore tessile a tale prezzo sarà: * = x 40 = 80. Essendovi 4 imprese, ogni impresa produrrà: q*= 80/4 = 0. f) I profitti di breve periodo per ogni impresa saranno quindi dati da π( = TR( TC( = (0x40) (0) = = 400. Esercizio 4. Nel settore dell olio di semi sono presenti 100 imprese identiche, la cui funzione dei costi totali di breve periodo è: 1 TC j ( q j ) = 10q j + q j con j=1,,,100 La domanda di mercato è: D = 1000 (100/3)*p a) uanto olio sarà prodotto dal settore e dalla singola impresa? A quale prezzo? b) Illustrate graficamente il surplus aggregato dei consumatori e dei produttori presenti nel mercato. 5
6 Esercizio 4. Soluzione a) Per trovare prezzo e quantità di equilibrio occorre ricavare l offerta di mercato, partendo dall offerta di ciascuna impresa. Come abbiamo già visto, la curva di offerta di breve periodo di un impresa in concorrenza perfetta coincide con la curva dei costi marginali, nel tratto in cui MC( AVC(, ovvero per livelli di prezzo maggiori o uguali al minimo della curva AVC. Per livelli di prezzo inferiori al minimo della AVC, invece, la curva di offerta di breve periodo dell impresa coincide con l asse verticale. Nel nostro caso: MC j( q j ) = 10 + qj 1 AVC j ( q j ) = 10 + q j uindi, la curva MCj è una retta inclinata positivamente e sempre maggiore della retta AVCj: l offerta (in forma inversa) della singola impresa coinciderà, dunque, con MCj; per questo, per trovare l offerta, basta imporre la condizione P = MCj: P = MCj q j ) = 10 + q j ( qj = P 10 P MCj Curva di offerta dell impresa nel breve periodo 10 ACj qj L offerta di mercato è data dalla somma delle offerte delle 100 imprese, identiche tra loro: S = 100 qj = 100 (P 10) = 100P 1000 In equilibrio, domanda e offerta di mercato coincidono: 100 D = S 1000 P * = 100P Svolgiamo l equazione e ricaviamo il prezzo di equilibrio: P* = 300P* P* = 6000 P* = 6000/400 = 15 Sostituendo il prezzo di equilibrio nella curva di offerta (o nella curva di domanda) di mercato, troviamo la quantità prodotta in equilibrio: 6
7 * = 100 x = 500 Ciascuna impresa produrrà, quindi, una quantità qj* = */100 = 500/100 = b) D = 1000 P * P = 30 D da cui si ricavano le intercette: - intercetta orizzontale D = 1000 (P=0) - intercetta verticale P = 30 (=0). 1 S = 100P 1000 P = S da cui si ricavano le intercette - intercetta orizzontale (P=0; S = 1000) - intercetta verticale (S = 0; P=10) Il surplus del consumatore e del produttore sarà dato da: 500 * 15 SC = = * 5 SP = = 150 Esercizio 5. In un mercato perfettamente concorrenziale operano 30 imprese, ognuna delle quali caratterizzata dalle seguenti funzioni di costo totale TC()= 5q. Sia poi la domanda di mercato per il bene prodotto da queste imprese pari a D= p. a) Si determini la curva di offerta di ciascuna impresa e la curva di offerta di mercato; b) Si calcoli il prezzo di equilibrio e la produzione di ogni impresa; c) Si dica se su questo mercato c è spazio per l ingresso di nuove imprese. 7
8 Esercizio 5. Soluzione. a) La curva di offerta di ciascuna impresa in concorrenza perfetta coincide con la curva di costo marginale per quei valori di prezzo superiori al costo medio variabile. Pertanto è pari a: TC( MC( = = 10q costo marginale q La condizione di equilibrio per questo mercato sarà MC( = p 10q = p da cui si ottiene la curva di offerta della singola impresa qs= p/10. La curva di offerta di mercato si ottiene per sommatoria orizzontale delle curve di offerta individuale: S = qs*30 = 3p. b) Uguagliando la curva di domanda e di offerta di mercato si ha il prezzo di equilibrio e la quantità prodotta totale: S = D 3p= 300 7p p*= 4 *= 300 (7x4)= 1 Pertanto la quantità prodotta da ogni impresa è pari a : q* = */30 = 1/30 = /5 c) Considerato che ogni impresa produce q*= /5 del bene, i suoi profitti saranno positivi in quanto: π(q*)=q*[p AC(q*)]= /5(4 )= 4/5 dove AC(q*)= CT(q*)/q* C è quindi la possibilità di entrata per nuove imprese. Esercizio 6. Un impresa ha la seguente funzione di costo totale: TC(= 100 0q+q a) Si determini il livello di produzione e l ammontare dei profitti realizzati nel caso in cui l azienda operi con l obiettivo di massimizzare i profitti e venda il suo prodotto ad un prezzo di mercato pari a 10. b) Si supponga che l azienda debba scegliere tra le seguenti forme alternative di sussidio alla produzione: - un contributo una tantum pari a 1500; - un contributo pari a 50 per unità di output prodotta. 8
9 uali tra queste opzioni impone allo stato la spesa minore? Esercizio 6. Soluzione. a) L impresa vende il bene ad un prezzo dato dalla situazione di equilibrio di mercato. Per massimizzare i profitti in condizioni di concorrenza perfetta, l impresa dovrà produrre una quantità q* tale per cui p = MC. Pertanto, considerato che MC(= q 0, risulterà q*= 15. I profitti saranno pari a: π(q*)= TR(q*) TC(q*) = (10*15) [100 (0*15)+15 ]= 15 b) Un contributo pari a 50 per unità prodotta comporta una diminuzione dei costi marginali dell impresa che diventano pari a pari a q 70. Se si uguaglia il p=10 e il nuovo MC si ha il nuovo output prodotto q = 40. In corrispondenza di questo livello di produzione, il contributo dello stato ammonterebbe a (40x50)=000, superiore all importo di 1500 ipotizzato nell alternativa 1. Esercizio 7. Il mercato degli appartamenti in affitto (che per ipotesi consideriamo tutti identici ed equidistanti dalle facoltà) è caratterizzato dalle seguenti curve di domanda e offerta: D = 500 p S = 4p +100 a) Determinare lʹequilibrio di mercato. b) Fornire una rappresentazione grafica del problema. c) Supponiamo che lo Stato introduca una tassa unitaria pari a T=10 su ogni appartamento affittato. Si determini il nuovo prezzo di equilibrio e il gettito fiscale. d) Si calcoli l elasticità di domanda rispetto al prezzo nelle due configurazioni di equilibrio. Esercizio 7. Soluzione. a) Lʹequilibrio di mercato è dato dal prezzo in corrispondenza del quale la quantità domandata uguaglia quella offerta: D = S. Risolvendo quindi l uguaglianza possiamo scrivere: 500 p = 4p +100 da cui si ottiene p*=80. Sostituendo tale valore in una delle due funzioni si trova che la quantità di equilibrio è *=40. b) Si noti che, nonostante, la variabile indipendente sia il prezzo, per convenzione si indica la quantità sull asse delle ascisse ed il prezzo p sulle ordinate. Per questa ragione, per rappresentare graficamente le rette è necessario invertire le funzioni, esprimendo il prezzo in funzione della quantità. Perciò si avrà: p = 500 curva di domanda inversa p = ¼ 5 curva di offerta inversa Si noti che entrambe le curve sono rappresentabili graficamente come delle rette. 9
10 P 500 S 80 D c) Lo Stato introduce una tassa unitaria pari a T=10 su ogni appartamento affittato. La nuova curva di offerta è data da p = ¼ Da cui deriva: p = ¼ 15 Poniamo di nuovo la condizione di equilibrio: D = S. ¼ 15 = 500 ** = 41 Sostituiamo ** nella funzione di prezzo inversa, dopo l introduzione dell imposta, otteniamo il prezzo al lordo della tassa P** = 88. Il gettito fiscale si ricava dalla quantità venduta in equilibrio dopo l imposizione della tassa: **xt 41* 10 = 410 Il gettito fiscale è di 410. d) Ricordiamo che l elasticità della domanda rispetto al prezzo è: D D p ε D p = = D p p p D D al limite corrisponde alla derivata della funzione di domanda rispetto al p prezzo. In questo caso la funzione di domanda è lineare ed essendo una retta ha una pendenza constate. D p * ε p = 1 = 1 (80 / 40) = 0.19 * Un elasticità vicina a zero significa che la domanda è poco reattiva rispetto al prezzo. ualsiasi variazione del prezzo lascia quasi indifferente la quantità domandata. Nel secondo equilibrio si modificano il prezzo e la quantità perciò l elasticità della domanda diventa : D p * * ε p = 1 = 1 (88 / 41) = 0.13 * * L elasticità della domanda aumenta, allora la quantità domandata varia in modo più reattivo rispetto al prezzo. 10
Esercitazione 5. Domande
Esercitazione 5 Domande 1. Supporre che un consumatore debba allocare il suo reddito nell acquisto di due beni, X e Y. La funzione di utilità di questo consumatore è pari a U = X Y (quindi, l utilità marginale
a) Tracciare le curve del ricavo marginale e del costo marginale. b) Quale quantità deciderà di produrre?
Domande 1. Supponete che un impresa possa vendere qualsiasi quantità desideri a 13 euro e che abbia i seguenti costi (CT) per vari livelli di produzione (Q): a) Tracciare le curve del ricavo marginale
+ 1 p = MC. Il costo marginale nel caso proposto dall esercizio è pari a zero. L equazione 6.3 può quindi essere scritta:
Esercizio 6.1 Dall equazione 6.3 del testo sappiamo che il massimo profitto dell impresa si ottiene quando il valore dell inverso dell elasticità della (( domanda ) al prezzo ) più uno moltiplicato per
ESERCITAZIONE 4: Monopolio e concorrenza perfetta
MIROEONOMIA LEA A.A. 003-00 ESERITAZIONE : Monopolio e concorrenza perfetta Esercizio : Monopolio (da una prova del 7//0) Un monopolista massimizza il suo profitto producendo la uantità Q*=. La curva di
ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea) Microeconomia Esercitazione n. 1 - I FONDAMENTI DI DOMANDA E DI OFFERTA
ESERCIZIO n. 1 - Equilibrio di mercato e spostamenti delle curve di domanda e di offerta La quantità domandata di un certo bene è descritta dalla seguente funzione: p (D) mentre la quantità offerta è descritta
5 a Esercitazione: soluzioni
5 a Esercitazione: soluzioni Corso di Microeconomia K, a.a. 009 010 Monica onacina ([email protected]) Corso di Microeconomia Z, a.a. 009 010 Stefania Migliavacca ([email protected])
Microeconomia - Problem set 5 - soluzione
Microeconomia - Problem set 5 - soluzione (Prof. Paolo Giordani - TA: Pierluigi Murro) 9 Maggio 015 Esercizio 1. Si consideri un impresa che opera in un contesto di concorrenza perfetta nel breve periodo,
LEZIONE 15 OFFERTA DELL IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA
LEZIONE 15 OFFERTA DELL IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA Ipotesi del modello di concorrenza perfetta Curva di domanda per l impresa e domanda di mercato se impresa è price taker Decisioni: Quanto produrre?
ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea)
ESERCIZIO n. 1 - La produzione ed i costi di produzione (1 ) Un impresa utilizza una tecnologia descritta dalla seguente funzione di produzione: I prezzi dei fattori lavoro e capitale sono, rispettivamente,
ESERCITAZIONE 3: Produzione e costi
MICROECONOMIA CEA A.A. 00-00 ESERCITAZIONE : Produzione e costi Esercizio (non svolto in aula ma utile): Rendimenti di scala Determinare i rendimenti di scala delle seguenti funzioni di produzione: a)
Concorrenza perfetta (Frank - Capitolo 11)
Concorrenza perfetta (Frank - Capitolo 11) MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO In economia tradizionalmente si assume che l obiettivo principale dell impresa sia la massimizzazione del profitto Il profitto economico
Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 1 a 4 Integrazione Domanda 1 La frontiera delle possibilità di produzione si sposta verso destra a
Monopolio P, R R R RMe (domanda) Viki Nellas Esercizio 1
onopolio Viki Nellas Esercizio La curva di domanda di un monopolista è 000. La funzione dei suoi costi totali è 7.5 + 00 + 00 a) Determinate le curve del ricavo medio e marginale di questa impresa e rappresentatele
1 Ottima combinazione dei fattori produttivi. 2 Ottima combinazione dei fattori produttivi e curve di costo
Esercizi svolti in classe Produzione e Concorrenza Perfetta 1 Ottima combinazione dei fattori produttivi Si consideri un impresa con la seguente funzione di produzione = L K e i prezzi dei fattori lavoro
Capitolo 11 La concorrenza perfetta
Capitolo 11 La concorrenza perfetta MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO In economia tradizionalmente si assume che l obiettivo principale dell impresa sia la massimizzazione del profitto Il profitto contabile
Capitolo 11 Concorrenza perfetta. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 11 Concorrenza perfetta MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO In economia tradizionalmente si assume che l obiettivo principale dell impresa sia la massimizzazione del profitto Il profitto contabile è
Monopolio Esercizio 1
onopolio Esercizio La curva di domanda di un monopolista è 000. La funzione dei suoi costi totali è 7.5 + 00 + 00 a) Determinate le curve del ricavo medio e marginale di questa impresa e rappresentatele
Microeconomia, Esercitazione 5. 1 Esercizi. 1.1 Monopolio/ Monopolio/2. A cura di Giuseppe Gori
Microeconomia, Esercitazione 5. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) Esercizi.. Monopolio/ Supponete che in un ipotetico mercato, curva di domanda, costi marginali dell impresa monopolista
Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da:
Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da: DD SS 10 0,2 2 2 5 0,5 a) Calcolare la quantità e il prezzo di equilibrio sapendo che il reddito a disposizione del consumatore
Offerta in concorrenza perfetta: Cap.6
Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Cap.6 Curva di offerta Per capire meglio le origini della curva di offerta consideriamo ora una impresa che debba decidere quale livello di produzione
CAPITOLO 9. La concorrenza perfetta
CAPITOLO 9 La concorrenza perfetta 1 Mercati di concorrenza perfetta Un mercato di concorrenza perfetta è composto da imprese che producono beni identici e che vendono allo stesso prezzo. Il volume di
Esercizi per seconda prova parziale: impresa, oligopolio, monopolio, giochi
Esercizi per seconda prova parziale: impresa, oligopolio, monopolio, giochi 1b. Un impresa concorrenziale ha una tecnologia con rendimenti di scala costanti. Ciò implica che il costo medio (AC) e marginale
6 + 2Q = 30 4Q. da cui: Q = 4 Sostituendo Q nella funzione di domanda (o nella funzione di offerta), si ottiene: p = 14
Esercizio 4.1 L esercizio propone funzioni di domanda e offerta (in forma inversa) e richiede di calcolare il surplus sociale. Occorre innanzitutto calcolare prezzo e quantità di equilibrio, date dall
Capitolo 9. La concorrenza perfetta. Soluzioni delle Domande di ripasso
Capitolo 9 La concorrenza perfetta Soluzioni delle Domande di ripasso. La differenza tra profitto contabile e profitto economico è dovuta al modo in cui viene misurato il costo totale. Nel caso del profitto
Note sul monopolio 1) Il monopolista fronteggia la domanda del mercato: diventa cruciale il concetto di ricavo marginale
Note sul monopolio 1) Il monopolista fronteggia la domanda del mercato: diventa cruciale il concetto di ricavo marginale In monopolio esiste una sola impresa che perciò fronteggia tutta la domanda di mercato.
Domande 1. La seguente tabella rappresenta la curva di domanda relativa a un monopolista che produca a un costo marginale costante e pari a 5 euro. Prezzo 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Quantità 1 2 3 4 5 6 7 8 9 a)
Capitolo 5 Esercizi svolti
Capitolo 5 Esercizi svolti Esercizio 5. In un industria perfettamente concorrenziale operano 00 imprese caratterizzate da una funzione di costo totale CT = 000 + q dove q rappresenta la produzione di ciascuna
Esercizi svolti per l esame di Microeconomia
Esercizi svolti per l esame di Microeconomia Università di Bari aa. 015-16 Es. 3.1 Concorrenza perfetta In un mercato in concorrenza perfetta in equilibrio di lungo periodo il prezzo è P = 00, la quantità
Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a
APPELLO DI MICROECONOMIA A-K, 10 LUGLIO 2013 1 TURNO FILA 1 Svolgimento Rispondere ai 10 quesiti contenuti nelle sezioni A e B (punteggio per ogni risposta tra zero e uno: su questa parte occorre ottenere
1 Esercizio. Funzione di Costo
1 Esercizio. Funzione di osto Un impresa ha la seguente funzione di costo di breve periodo: e il seguente costo marginale: T = 1600 + q + 8q = q + 8 Si individui a) il costo fisso; b) il costo variabile
Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 9 a 10 Integrazione
Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 9 a 10 Integrazione Domanda 1 Con riferimento al grafico successivo in cui è descritta un impresa
Economia, Corso di Laurea Magistrale in Ing. Elettrotecnica, A.A Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA E SESTA SETTIMANA
Economia, Corso di Laurea Magistrale in Ing. Elettrotecnica, A.A. 2013-2014. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA E SESTA SETTIMANA In sintesi, una tecnologia costituisce un insieme di piani
In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio.
In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione
La domanda di mercato: surplus del consumatore; Elasticità della domanda
La domanda di mercato: surplus del consumatore; Elasticità della domanda ELASTICITA ε L elasticità diretta della domanda rispetto al prezzo è una misura della reattività della domanda di un bene a variazioni
Quantità di pasti VC (euro)
Microeconomia, Esercitazione 4. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) 1 Esercizi. 1.1 Offerta/1 L impresa Guido Guidi opera nel settore del catering che é perfettamente concorrenziale. I suoi
ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI
16.42 1 ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI 16.42 2 La funzione di produzione riveste un ruolo importante per il produttore perché: da un lato indica la quantità di prodotto che può ottenere utilizzando
ESERCIZI DI MICROECONOMIA
ESERCIZIO 1 - Equilibrio di mercato e spostamenti delle curve di domanda e di offerta La quantità domandata di un certo bene è descritta dalla funzione: p (D) mentre la quantità offerta è descritta dalla
ESERCITAZIONI DI ECONOMIA POLITICA (programma di MICROECONOMIA) seconda parte
ESERCITAZIONI DI ECONOMIA POLITICA (programma di MICROECONOMIA) anno accademico 01 013 seconda parte Per domande, dubbi o chiarimenti scrivere a: [email protected] 1 1. IMPORTANZA DEI COSTI (MEDI)
I costi d impresa (R. Frank, Capitolo 10)
I costi d impresa (R. Frank, Capitolo 10) COSTI Per poter realizzare la produzione l impresa sostiene dei costi Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori produttivi per l impresa È bene
Soluzioni Esame di Microeconomia 26/06/17 Versione A parte I
Soluzioni Esame di Microeconomia 26/06/17 Versione A parte I Un venditore di un bene X si confronta con una curva di domanda giornaliera Q = 2000-10P, dove P è il prezzo in centesimi di ciascuna unità
Economia Politica ( ) Esercizi ripasso (1) Marianna Belloc
Economia Politica (2014-2015) Esercizi ripasso (1) Marianna Belloc Esercizio 1: In un mercato perfettamente concorrenziale operano N = 100 imprese identiche caratterizzate dalla seguente funzione di costo
Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016
Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016 Versione A Domande Vero Falso (risposta corretta 1 punto; -0,25 risposta errata ; 0 punti risposta in bianco") 1. Un individuo neutrale al rischio è indifferente
Lavoro Quantità. si determinino prodotto marginale e medio del fattore lavoro.
Microeconomia, Esercitazione 3. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) 1 Esercizi. 1.1 Produzione/1 Data una certa tecnologia di produzione definita solo nell input lavoro (o, in alternativa,
Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 5 a 8 Integrazione
Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 5 a 8 Integrazione Domanda 1 Data una curva di domanda Q = 8 2P e una curva di offerta Q = 2 + 4P
Esercizio 1. Q = P, invertiamo. A questo punto sostituiamo a Q la quantità ottima del monopolista per trovare il prezzo pagato dai consumatori
Esercizio In un certo mercato la quantità domandata è pari a = 800, dove è il prezzo, e il costo marginale è uguale a Cg = 3. Calcolare: a) prezzo e quantità in caso di monopolio, sapendo che il ricavo
CAPITOLO 8. Le curve di costo
CAPITOLO 8 Le curve di costo 1 Sommario del 1. Il costo totale di lungo periodo Costo totale Costi medi e marginali Economie di scala 2. Le curve di costo di breve periodo 2 Curva del costo totale di lungo
Supporto appunti. Microeconomia. Esercizi di Alberto Presti. Vivere Scienze Politiche. viverescienzepolitiche.it
VIVERE SCIENZE POLIT ICHE Supporto appunti Microeconomia Esercizi di Vivere Scienze Politiche viverescienzepolitiche.it VIVERE SC IENZ E POLI T ICHE Supporto appunti Indice 1. Prova d esame I 2. Prova
SURPLUS, EFFICIENZA E PERDITA NETTA (brevi richiami di teoria)
Esercitazioni di Economia olitica (Microeconomia) [email protected] SURLUS, EFFIIENZA E ERITA NETTA (brevi richiami di teoria) Il surplus totale è la somma del surplus del compratore e del surplus
Lezione 12 Il problema dell impresa: La ricerca del massimo profitto e l offerta
Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 12 Il problema dell impresa: La ricerca del massimo profitto e l offerta Facoltà di Scienze della Comunicazione Università
Microeconomia - Problem set 4 - soluzione
Microeconomia - Problem set 4 - soluzione (Prof Paolo Giordani - TA: Pierluigi Murro) 2 Maggio 2015 Esercizio 1 Calcolare i prodotti marginali di ciascun fattore produttivo (P M 1, P M 2 ) e il saggio
Esercizi di Economia Industriale
Esercizi di Economia Industriale Economie di scala e di varietà, indici di concentrazione, monopolio, comportamenti monopolistici Alessandro Sapio November 11, 2007 1 Economie di scala e di varietà 1.1
Esercitazione 8-7 maggio 2018
MICROECONOMIA (F-N) Novelli Giacomo [email protected] Ricevimento: lunedì, 3-4:30, aula tutor, Strada Maggiore 45 Esercitazione 8-7 maggio 08 ESERCIZI Esercizio Un monopolista massimizza il suo
PERCORSO SUI PRINCIPALI CONCETTI ECONOMICI ANALISI DEI COSTI DELL IMPRESA
PERCORSO SUI PRINCIPALI CONCETTI ECONOMICI ANALISI DEI COSTI DELL IMPRESA I diversi fattori produttivi offrono diversi gradi di flessibilità: alcuni possono essere variati istantaneamente (per esempio
Esercitazione 6 Dott.ssa Sabrina Pedrini 27/04/2016
Esercitazione 6 Dott.ssa Sabrina Pedrini 27/04/2016 1) Il monopolio naturale è la configurazione di mercato che si impone se: a) la curva di costo medio totale di lungo periodo è sempre decrescente; b)
Esercitazione 14 Aprile 2016 (Viki Nellas)
Esercitazione Aprile 06 (Viki Nellas) Esercizio Considerate un impresa che utilizzi una tecnologia descritta dalla seguente funzione, ; i prezzi dei fattori lavoro e capitale sono pari rispettivamente
PARTE I MICROECONOMIA
PARTE I MICROECONOMIA ESERCIZIO La quantità domandata di un certo bene è descritta dalla funzione mentre la quantità offerta è descritta dalla funzione a) determinare la configurazione di equilibrio del
ECONOMIA POLITICA SOLUZIONI ESAME. Prof. Paolo Guerrieri 9 luglio 2012
ECONOMIA POLITICA SOLUZIONI ESAME Prof. Paolo Guerrieri 9 luglio 2012 Domanda 1 a) Movimento lungo la curva perché l IPC è come il deflatore del PIL ovvero una misura del livello generale dei prezzi b)
Massimizzazione del profitto e offerta concorrenziale
Massimizzazione del profitto e offerta concorrenziale Quale quantità produrre? In che modo l impresa sceglie il livello di produzione che massimizza il profitto. Come le scelte di produzione delle singole
Economia Politica (Mod I) Nota integrativa n. 4
Economia Politica (Mod I) Nota integrativa n. 4 Premessa Studiando la curva di offerta e di domanda di un bene abbiamo visto che venditori e consumatori hanno la necessità di incontrarsi per vendere e
Esame di MICROECONOMIA del
COGNOME E NOME (in stampatello): CORSO DI LAUREA: NUMERO DI MATRICOLA: FIRMA: Esame di MICROECONOMIA del 17.11.2008 Raccomandazioni generali: 1. I compiti senza nome, cognome, numero di matricola e firma
CAPITOLO 5 FORME DI MERCATO EAI PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 205
CAPITOLO 5 FORME DI MERCATO EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 205 RICAVO TOTALE, RICAVO MARGINALE E MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO Il ricavo totale è l'importo in denaro (
In che quantità verrà acquistato un bene?
In che quantità verrà acquistato un bene? LEGGE DELLA DOMANDA Se il prezzo aumenta, la quantità domandata diminuisce Se il prezzo diminuisce, la quantità domandata aumenta L entità di tale aumento o diminuzione
Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016. Versione A PARTE PRIMA
Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016 Versione A Corso AK - Peragine Corso LZ - Serlenga PARTE PRIMA NOME COGNOME MATRICOLA ISTRUZIONI L esame è composto da tre parti: 10 domande vero falso, 1 domanda
Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14)
Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) LA DOMANDA DI LAVORO DI BREVE PERIODO PER UN IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA Si è visto in che modo la massimizzazione del profitto guidi le scelte dell
20 + 2y = 60 2y y = 10
Esercizio 7.1 Il testo dell esercizio richiede di calcolare il prezzo ottimale per l impresa in concorrenza monopolistica (noto questo prezzo, è infatti possibile calcolare la variazione di prezzo richiesta).
Esercitazione 9 17/05/2016 Dott.ssa Sabrina Pedrini. Domande a Risposta multipla
Esercitazione 9 17/05/2016 Dott.ssa Sabrina Pedrini Domande a Risposta multipla 1) Quando un impresa o un consumatore impone un costo esterno a una terza parte non coinvolta nella transazione di mercato:
Struttura di mercato: insieme di elementi che incidono sul comportamento e il rendimento delle imprese di mercato, quali numero di imprese e tipo di
Struttura di mercato: insieme di elementi che incidono sul comportamento e il rendimento delle imprese di mercato, quali numero di imprese e tipo di bene venduto Concorrenzialità del mercato: dipende dalla
p = p p = 440
Esercizio 1.1 Dato che il reddito dei consumatori è pari a 600, la funzione di domanda può essere scritta: Q = 300 0.p Uguagliando domanda e offerta, otteniamo: 300 0.p = 50 + 0.3p p = 500 Se il reddito
