Programmazione disciplinare A.S. 2015/16 Classe 2G
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- Saverio Gallo
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1 Programmazione disciplinare A.S. 2015/16 Classe 2G DOCENTE Brigiari Katia DISCIPLINA Disegno e Storia dell arte La presente programmazione accoglie gli orientamenti espressi nel Piano dell Offerta Formativa dell Istituto e nella Programmazione annuale della classe, anche in riferimento agli obiettivi comuni educativocomportamentali e didattici, alle strategie per il conseguimento degli obiettivi, alle azioni di sostegno e recupero, nonché le linee della Programmazione educativa e didattica del Dipartimento di Disegno e Storia dell arte, per quanto riguarda obiettivi, competenze, contenuti, metodi, strumenti, verifiche, valutazioni. In seguito all estensione dell obbligo scolastico a 16 anni è stata curata una nuova definizione degli obiettivi e delle competenze da acquisire al termine del biennio attraverso la disciplina di Disegno e storia dell arte, in relazione a: asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale. Inoltre con l entrata in vigore della Riforma sono stati recepiti anche i seguenti documenti: - Profilo educativo culturale e professionale dello studente liceale; - Indicazioni Nazionali riguardanti Linee generali e competenze, Obiettivi specifici di apprendimento per il Liceo Scientifico. 1. Situazione di partenza della classe Dalle osservazioni iniziali della classe il livello di conoscenze appare mediamente sufficiente, in alcuni studenti buono e ottimo. Gli allievi hanno manifestato interesse per la disciplina e partecipazione al dialogo educativo. 2. Competenze trasversali relative alla programmazione del CdC Per le competenze trasversali si rimanda al Piano annuale redatto dal Consiglio di Classe, inoltre vengono perseguiti i seguenti obiettivi formativi: - sviluppare autonomia organizzativa; - potenziare memoria visiva, capacità di osservazione, di astrazione, di analisi, di sintesi, capacità di rielaborazione personale in chiave interdisciplinare; sensibilità estetica; - acquisire atteggiamento consapevole e critico; - individuare i più importanti significati culturali e simbolici dall antichità ad oggi; - attivare interesse responsabile verso il patrimonio artistico, che contribuisce alla qualità della vita. promuovere: - costruzione del sé: imparare ad imparare, formulare progetti; - rapporti con gli altri: comunicare, collaborare e partecipare; - interazione con la realtà naturale e sociale: risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare informazioni. 3. Obiettivi disciplinari (individuati in base alla programmazione di Dipartimento) Disegno - Acquisire gli elementi basilari del disegno grafico/geometrico come linguaggio e strumento di conoscenza che si sviluppa nella capacità di vedere lo spazio, effettuare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la natura delle forme naturali e artificiali; - utilizzare il linguaggio grafico/geometrico per imparare a comprendere, l ambiente fisico in cui si vive; - finalizzare la conoscenza dei metodi acquisiti di rappresentazione della geometria descrittiva e l utilizzo 1
2 degli strumenti propri del disegno per studiare e capire i testi fondamentali della storia dell arte e dell architettura. Storia dell arte - Essere in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche; - sapere distinguere gli elementi compositivi di un opera; - acquisire una terminologia specifica; - acquisire confidenza con i diversi linguaggi espressivi; - collocare un opera d arte nel contesto storico culturale che le è proprio; - riconoscere i materiali, le tecniche e i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici, il valore d uso e le funzioni, la committenza e la destinazione; - promuovere consapevolezza del valore della tradizione artistica cogliendo il significato e il valore del patrimonio architettonico e culturale non solo italiano. CONOSCENZE, CONTENUTI, OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Primo quadrimestre Disegno geometrico Proiezioni ortogonali Proiezione di solidi inclinati rispetto ai piani di proiezione: metodo delle rotazioni; ribaltamento della base; sistema del ribaltamento nella rappresentazione di figure piane appartenenti a piani proiettanti; sistema del ribaltamento nella rappresentazione dei solidi; proiezioni ortogonali di gruppi di solidi utilizzando piani ausiliari proiettanti. Sezioni piane di solidi: vera forma delle sezioni. Sezioni di solidi di rotazione, sezioni coniche (ellisse, parabola, iperbole). Intersezione di rette con solidi. Compenetrazioni di solidi. Fondamenti dello studio delle ombre Sorgente luminosa, ombra propria, portata, autoportata. Ombre di solidi nelle proiezioni ortogonali. Secondo quadrimestre Fondamenti delle proiezioni assonometriche. Disegno architettonico (Primo e secondo quadrimestre) Rappresentazioni grafiche di opere, edifici ed elementi architettonici relativi allo studio della storia dell arte: arte paleocristiana, bizantina, romanica, gotica. Ideazione di composizione di solidi e di semplici oggetti. Uso delle matite, uso dei pastelli. Storia dell arte (con indicazione di massima delle opere che verranno analizzate). Primo quadrimestre Arte romana Ripasso e approfondimento di: tecniche costruttive; ingegneria civile e opere di pubblica utilità; principali tipologie architettoniche; Pantheon; archi di trionfo, Arco di Augusto a Rimini; teatri, Teatro di Marcello a Roma; anfiteatri, Colosseo; domus, insula, villa; pittura: quattro stili della pittura parietale. Scultura e architettura: Ara Pacis; Colonna Traiana; Colonna di Marco Aurelio; Basilica di Massenzio; Arco di Costantino a Roma. Arte paleocristiana Catacombe; edifici a pianta basilicale e centrale: Basilica di San Pietro; Basilica di Santa Maria Maggiore; Mausoleo di Santa Costanza; Battistero Lateranense. Tecnica musiva, mosaici del Mausoleo di Santa Costanza, di Santa Pudenziana a Roma. Scultura: Porta di Santa Sabina. Arte a Ravenna Architettura: tecniche e modalità costruttive, materiali e stili; Mausoleo di Galla Placidia; Basilica di Sant Apollinare Nuovo; Mausoleo di Teodorico; Basilica di San Vitale; Basilica di Sant Apollinare in Classe; Chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli. Arte barbarica Arte Longobarda: Frontale di Agilulfo; Crocetta del duca Gisulfo; Corona ferrea; Coperta dell Evangelario di Teodolinda; Altare del duca Ratchis; Tempietto del Clitunno. 2
3 Arte Carolingia: Cappella Palatina di Aquisgrana; Monumento equestre di Carlo Magno; Vuolvinio, Altare di Sant Ambrogio a Milano. Arte Ottoniana: Corona del Sacro Romano Impero; Duomo di San Maurizio a Magdeburgo; Basilica di Santa Maria Maggiore a Lomello. Secondo quadrimestre Arte romanica Architettura: tecniche e modalità costruttive, materiali e stili; Basilica di Sant Ambrogio a Milano; Cattedrale di San Geminiano a Modena; Basilica di San Marco a Venezia; Battistero di San Giovanni a Firenze; Basilica di San Miniato al Monte a Firenze; Duomo di Pisa; Duomo di Monreale. Cenni sugli edifici di architettura romanica in Umbria. Scultura: Wiligelmo, decorazione scultorea della Cattedrale di Modena. Pittura: Maestro Guglielmo, Christus triumphans; Anonimo, Christus patiens. Arte gotica Architettura: tecniche e modalità costruttive, materiali e stili; Chiesa abbaziale di Saint-Denis; Cattedrale di Notre-Dame a Parigi; Cattedrale di Notre Dame a Chartres; Sainte-Chapelle a Parigi. Gotico in Italia: Basilica di San Francesco ad Assisi; Basilica di Santa Maria Novella a Firenze; Basilica di Santa Croce a Firenze; Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze; Castel del Monte ad Andria; Duomo di Orvieto. Palazzo della Signoria a Firenze; Palazzo Pubblico a Siena; Palazzo Ducale a Venezia; Palazzo dei Priori a Perugia. Scultura: Benedetto Antelami, Deposizione. Nicola Pisano, Pulpito del Battistero di Pisa; Giovanni Pisano, Pulpito della Chiesa di Sant Andrea a Pistoia; Nicola e Giovanni Pisano, Fontana Maggiore di Perugia. Arnolfo di Cambio, Carlo I d Angiò; Tomba del Cardinal de Braye; Ciborio della Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere. Pittura fiorentina: Cimabue, Maestà; Crocifisso della Chiesa di San Domenico; pittura senese: Duccio di Buoninsegna, Madonna Rucellai; Maestà di Siena; pittura romana: Pietro Cavallini, Il Redentore con angeli. Giotto: Storie di San Francesco nella Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco di Assisi; affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova; Madonna di Ognissanti; affreschi nella Cappella Bardi della Basilica di S. Croce a Firenze. Pittura senese: Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo; Gli effetti del Buon Governo in città e in campagna. Uscite didattiche Eventuale partecipazione a progetti trasversali in collaborazione con altre discipline o a iniziative promosse dal territorio. 4. Metodologie Le metodologie saranno le seguenti, relativamente al Disegno: lezioni frontali e/o interattive; risoluzione di costruzioni grafiche e illustrazione di metodi di rappresentazione alla lavagna, nonché con strumenti tecnici e mediante supporti multimediali; presentazione delle tecniche di rappresentazione anche con mezzi audiovisivi e informatici; discussione, esercitazione, revisione e correzione degli elaborati grafici in classe; approfondimenti individuali e/o di gruppo; relativamente alla Storia dell arte: lezioni frontali e/o interattive, proiezioni di immagini, mappe concettuali, sintesi relative alle specifiche unità didattiche mediante supporto multimediale; colloqui, discussioni; analisi dell opera d arte; attività di ricerca e approfondimenti individuali e di gruppo; eventuale visione di documentari e audiovisivi; eventuali visite a mostre e/o monumenti. 5. Strumenti e risorse Libro di testo; libri specifici quali enciclopedie, giornali, riviste specialistiche, cataloghi; schede di analisi e sintesi elaborate dagli studenti; materiale di sintesi e approfondimento fornito dall insegnante; fotocopie; dizionario dei termini tecnici, artistici e archeologici; mezzi audiovisivi ed informatici, utilizzo di internet e lavagna interattiva multimediale, anche per la presentazione delle lezioni; strumenti per la rappresentazione grafica operativa. Testi adottati: Rolando Secchi, Valerio Valeri, CD Corso di disegno 1, Edizione mista, La Nuova Italia. Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell arte Dalla Preistoria all arte romana, Terza edizione Versione Arancione, Volume 1 (di 5), ed. Zanichelli. Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell arte Dall arte paleocristiana a Giotto, Terza edizione Versione Arancione, Volume 2 (di 5), ed. Zanichelli. 3
4 6. Raccordi interdisciplinari Lo studio della Storia dell arte coinvolgerà anche la disciplina di Storia e geografia, le costruzioni grafiche e i problemi di disegno coinvolgeranno anche la disciplina di Matematica. 7. Verifica e valutazione Tempi, numero minimo di verifiche Primo quadrimestre: tre verifiche (grafico, scritta e o orale). Secondo quadrimestre: tre verifiche (grafico, scritta e o orale). Tipologia prove di verifica scritte/grafiche/orali Quesiti a risposta chiusa Scelta multipla Quesiti a risposta aperta Questionari Es. di sostituzione e/o completamento Composizioni (varie tipologie) Elaborati grafici Colloqui Discussioni guidate e/o aperte Elaborazione e discussione schemi concettuali Risoluzioni di problemi Elaborazioni di analisi e/o sintesi Test strutturati o semi-strutturati Ricerche individuali Le valutazioni, effettuate su specifici parametri, in generale faranno riferimento ai seguenti aspetti: Disegno corretta utilizzazione degli strumenti e dei materiali; corretta impaginazione grafica; comprensione dell argomento e capacità di visualizzazione dei processi; capacità di restituzione grafica; elaborazione personale. Storia dell arte organizzazione e strutturazione dell argomento; completezza delle conoscenze; capacità di esposizione; elaborazione, applicazione, sintesi; utilizzazione di una corretta terminologia; lettura dell immagine; decodificazione strutturale dell immagine; senso critico; rielaborazione interdisciplinare dei contenuti. Criteri di valutazione delle prove e raggiungimento degli obiettivi minimi Per i criteri di valutazione si fa riferimento alle Griglie di valutazione allegate adottate dal Dipartimento di Disegno e Storia dell arte, ai riferimenti e alle indicazioni del P.O.F. I livelli di sufficienza definiscono anche gli obiettivi minimi per il passaggio alle classi successive, unitamente alle indicazioni contenute nella Programmazione educativa e didattica del Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte. Per Disegno: Disegno: aderenza alla traccia e conoscenze sostanzialmente corrette delle regole e dei procedimenti; rappresentazione essenziale e sufficientemente sviluppata; rappresentazione abbastanza lineare; rispetto dei tempi e delle consegne; adeguata partecipazione ed attenzione; relazione corretta con i compagni e con gli insegnanti. Per Storia dell arte: conoscenza dei contenuti sostanzialmente corretta; linguaggio sufficientemente controllato e appropriato, applicazione di alcune conoscenze stabilendo semplici collegamenti; individuazione di percorsi semplici e lineari; adeguata partecipazione ed attenzione; relazione corretta con i compagni e con gli insegnanti. Criteri di valutazione periodica La valutazione periodica terrà in considerazione: 4
5 risultati delle verifiche progressi rispetto alla situazione di partenza impegno e interesse per la disciplina partecipazione alle attività didattiche e al dialogo formativo esecuzione puntuale delle consegne. Per la valutazione periodica potranno esser adottate anche prove comuni elaborate dal Dipartimento e attuate secondo modalità definite a livello di Dipartimento, nel rispetto della libertà di insegnamento. 8. Interventi di rinforzo e/o recupero delle competenze Qualora siano individuate competenze da recuperare si prevede un tipo di intervento individuale anche di rinforzo in classe, al termine del primo quadrimestre o di sostegno in itinere durante l intero anno scolastico. Potranno essere attuati inoltre, eventualmente, anche sportello didattico, attività di recupero in classe fino al 20% dell orario disciplinare, studio individuale. 9. Alunni BES e/o DSA Per eventuali alunni BES e/o DSA verranno attuate le misure compensative e/o dispensative previste dalla normativa vigente e concordate con il Consiglio di Classe in sede di stesura del Piano Didattico Personalizzato. 5
6 LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI PERUGIA Disegno e Storia dell Arte A.S. 2015/2016 *** GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER ELABORATI GRAFICI Conoscenze completamente assenti. 0,5 CONOSCENZE Aderenza alla traccia, conoscenza delle regole e dei procedimenti. Conoscenze quasi assenti. 1,5 Conoscenze frammentarie o errate. Scarsa aderenza alla traccia. 2 Aderenza alla traccia e conoscenze sostanzialmente corrette. 2,5 Conoscenze semplici e nel complesso corrette. 3 Conoscenze corrette. 3,5 Conoscenze complete e corrette. 4 Pessimo utilizzo delle tecniche e dei metodi. 0,5 Scarso utilizzo delle tecniche e dei metodi. 1,5 ABILITA' Utilizzo delle tecniche acquisite, dell uso degli strumenti e dei metodi. Rappresentazione non esatta o solo accennata. Scarsa qualità grafica. 2 Rappresentazione grafica non del tutto sufficientemente sviluppata. 2,5 Rappresentazione essenziale e sufficientemente sviluppata. 3 Rappresentazione più che sufficientemente sviluppata. 3,5 Rappresentazione completa e correttamente sviluppata. 4 COMPETENZE Capacità di elaborazione creativa sul piano estetico e/o compositivo. Rappresentazione abbastanza lineare. 0,5 Elaborazione personale lineare e coerente. 1 Elaborazione lineare, coerente e abbastanza organica. 1,5 Elaborazione con spunti personali, corretta ed organica. 2 Totale /10 N.B.: L elaborato consegnato in bianco è valutato 1/10. Le fasce evidenziate corrispondono agli obiettivi minimi. 6
7 LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI PERUGIA Disegno e Storia dell Arte A.S. 2015/2016 *** GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE SCRITTE Non li conosce o li conosce in maniera errata. 0,5 Li conosce in modo parziale e non corretto. 1,5 CONOSCENZE: dei contenuti disciplinari Li conosce in modo generico e non sempre correttamente. 2 Li conosce in modo sostanzialmente corretto. 2,5 Li conosce in modo semplice e corretto. 3 Li conosce in modo corretto. 3,5 Li conosce correttamente e con completezza. 4 Non applica conoscenze o lo fa in maniera errata. 0,5 Applica conoscenze in modo parziale e improprio. 1,5 ABILITA': abilità linguistico espressive, capacità di operare analisi e, in generale, di applicare le conoscenze acquisite. Applica conoscenze in modo parziale o improprio. 2 Si esprime con un linguaggio non sempre sufficientemente controllato e appropriato. Si esprime con linguaggio sufficientemente controllato e appropriato, applica alcune conoscenze stabilendo semplici collegamenti. Linguaggio appropriato e controllato. 3,5 2,5 3 Linguaggio appropriato, controllato e ricco. Disinvolta scomposizione in elementi significativi. Adeguato utilizzo delle conoscenze. 4 COMPETENZE: elaborazione sintetica e critica delle conoscenze acquisite, con qualche spunto di creatività. Individua percorsi in modo semplice e lineare anche se non completo. Costruisce percorsi con sufficiente coerenza e chiarezza, anche se non completi. Ricostruisce processi storico-artistici in modo corretto. 1,5 Ricostruisce processi storico-artistici anche complessi in modo corretto e completo, sia dal punto di vista logico che interpretativo. 0,5 1 2 Totale /10 N.B.: L elaborato consegnato in bianco è valutato 1/10. Le fasce evidenziate corrispondono agli obiettivi minimi. 7
8 LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI PERUGIA Disegno e Storia dell Arte A.S. 2015/2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE ORALI Non li conosce o li conosce in maniera errata. 0,5 Li conosce in modo parziale e non corretto. 1,5 CONOSCENZE: dei contenuti disciplinari Li conosce in modo generico e non sempre correttamente. 2 Li conosce in modo sostanzialmente corretto. 2,5 Li conosce in modo semplice e corretto. 3 Li conosce in modo corretto. 3,5 Li conosce correttamente e con completezza. 4 Non applica conoscenze o lo fa in maniera errata. 0,5 Applica conoscenze in modo parziale e improprio. 1,5 ABILITA': abilità linguistico espressive, capacità di operare analisi e, in generale, di applicare le conoscenze acquisite. Applica conoscenze in modo parziale o improprio. 2 Si esprime con un linguaggio non sempre sufficientemente controllato e appropriato. Si esprime con linguaggio sufficientemente controllato e appropriato, applica alcune conoscenze stabilendo semplici collegamenti. Linguaggio appropriato e controllato. 3,5 2,5 3 Linguaggio appropriato, controllato e ricco. Disinvolta scomposizione in elementi significativi. Adeguato utilizzo delle conoscenze. 4 COMPETENZE: elaborazione sintetica e critica delle conoscenze acquisite, con qualche spunto di creatività. Individua percorsi in modo semplice e lineare anche se non completo. Costruisce percorsi con sufficiente coerenza e chiarezza, anche se non completi. Ricostruisce processi storico-artistici in modo corretto. 1,5 Ricostruisce processi storico-artistici anche complessi in modo corretto e completo, sia dal punto di vista logico che interpretativo. 0,5 1 2 Totale /10 Le fasce evidenziate corrispondono agli obiettivi minimi. Perugia, 09 novembre 2015 Il docente Katia Brigiari Il Dirigente Scolastico per p.v. Nivella Falaschi 8
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