Classe 2F Programma Disegno e Storia dell Arte A.S
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- Bartolomeo Matteo Lorenzi
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1 Classe 2F Programma Disegno e Storia dell Arte A.S DISEGNO. Rappresentazione di solidi inclinati a tutti i piani. Metodo della rotazione semplice. Metodo del ribaltamento del piano ausiliario. Principi teorici e fasi operative di tutti i metodi usati. Metodo del piano ausiliario:operazioni di ribaltamento, rotazione del solido e raddrizzamento. Sezioni di solidi: principi teorici, fasi concettuali e operative. Sezioni prodotte da piani paralleli ai piani di proiezione. Sezioni prodotte da piani perpendicolari ai piani di proiezione Sezioni prodotte da piani inclinati. Sezioni determinate da piani inclinati: ritrovamento delle dimensioni reali: ribaltamento del piano di sezione. Sezioni applicate alle figure inclinate: metodo dei piani ausiliari. (Sezioni propedeutiche alla teoria delle ombre) Sezioni coniche: iperbole, parabola, ellisse Dimensioni reali delle sezioni coniche Metodo del taglio delle generatrici Metodo delle successive sezioni parallele Metodo misto Piani GENERICI: operazioni di rotazione e ribaltamento Metodo del ribaltamento del punto P appartenente alla traccia del piano Centro di rotazione. Asse di rotazione Figure piane appartenenti a piani generici: operazioni di rotazione, ribaltamento e raddrizzamento. Metodo delle rette principali Solidi in posizione generica (poggianti su piani generici.) Costruzione della retta di massima pendenza e Costruzione delle altezze e del prospetto sulla retta di massima pendenza ribaltata. Metodo dell'intersezione col piano ausiliario. Principi teorici, fasi concettuali e operative di tutti i metodi usati. Sezioni applicate alle figure inclinate in posizione generica STORIA DELL'ARTE Arte romana. Tecniche costruttive: arco, volte, murature.
2 L organizzazione del territorio e della città: strade, ponti acquedotti. Architettura sacra: tipi di tempio Architettura civile: tipologie. Domus, insula, villa imperiale Pittura: i quattro stili. Scultura: ritratto veristico, aulico, ellenistico. Arte aulica e plebea. Architettura imperiale. Gli impianti termali. Architettura celebrativa: colonne onorarie. Archi trionfali. Il rilievo storico-celebrativo. Arte tardo-antica: cenni La città romana: cenni di urbanistica. Arte Paleocristiana: Roma, Milano, Ravenna. Simbolo e narrazione. Edifici a pianta centrale e longitudinale Tipologie architettoniche: catacomba, domus ecclesia, basilica, basilica palatina, basilica cimiteriale, battistero, mausoleo, martyrium. Arte bizantina: Santa Sophia a Costantinopoli. Il mosaico: tecnica ed esempi di mosaici a Roma, Milano, Ravenna. La città medievale. Architettura Romanica Principi strutturali dell architettura; la volta a crociera. Tipi di copertura (capriate in vista, cassettoni, carena di nave, cupolate) Caratteri dell architettura romanica in Italia. Scultura romanica: Wiligelmo Pittura: le Croci dipinte Architettura Gotica Principi strutturali dell architettura; la volta a sesto acuto. Architettura cistercense e architettura monarchica. Architettura gotica in Europa e in Italia: edifici principali Scultura gotica: origini Benedetto Antelami Federico II Nicola, Giovanni, Arnolfo Pittura gotica Le vetrate Giunta Pisano. Cimabue:la scuola fiorentina. Duccio: la scuola senese Crocefissioni a confronto. Madonna in Maestà La scuola romana: Cavallini Giotto ad Assisi Simone Martini. Pietro e Ambrogio Lorenzetti
3 2F - Disegno e storia dell'arte: sospensione del giudizio Indicazioni ed esercizi per il recupero delle carenze Allegato ai programmi svolti nell'a.s Lo studente deve: Solidi inclinati Piani generici Figure piane in posizione generica Solidi in posizione generica conoscere gli argomenti di disegno e storia dell arte saper ripetere i contenuti in forma orale corretta saper sintetizzare i contenuti in forma scritta corretta saper applicare correttamente i metodi di disegno studiati saper rappresentare problemi, in forma grafica corretta saper analizzare un testo (problema / esercizio) di disegno Memorizzare le fasi concettuali e operative studiate Saper utilizzare un corretto uso del segno(marcato, leggero, tratteggiato, tratto-punto) Saper utilizzare i segni, la nomenclatura e la corretta terminologia Solidi // al PV e / al PO: metodo della ROTAZIONE SEMPLICE Centro di rotazione. Asse di rotazione Solidi inclinati a tutti i piani di proiezione: metodo del RIBALTAMENTO DEL PIANO AUSILIARIO Operazioni di RIBALTAMENTO, ROTAZIONE, RADDRIZZAMENTO Ribaltamento di un piano ausiliario: asse di rotazione. Centro di rotazione Definizione di "piano generico" Dimensioni reali di un piano generico: metodo del RIBALTAMENTO del punto P, preso su una delle due tracce Operazioni di ROTAZIONE e RIBALTAMENTO del piano generico Centro di rotazione. Asse di rotazione (traccia) Rotazione di un piano generico a DESTRA e a SINISTRA Ribaltamento del piano generico sul PO e sul PV Rappresentazione di punti, segmenti e figure piane in posizione GENERICA RADDRIZZAMENTO di punti, segmenti e figure piane in posizione generica (appartenenti a piani generici ribaltati): metodo delle RETTE PRINCIPALI RETTA di MASSIMA PENDENZA: definizione Costruzione di una retta di massima pendenza DIMENSIONI REALI di una retta di massima pendenza: metodo dell'intersezione di un PIANO AUSILIARIO col piano generico TRACCE di intersezione tra piano generico e piano ausiliario RIBALTAMENTO del piano ausiliario e dimensioni reali della RETTA di MASSIMA PENDENZA Proiezione di SOLIDI in posizione generica (base del solido poggiante su P.G.) Costruzione dell'altezza di un solido sulla retta di massima pendenza Costruzione del prospetto di un solido sulla retta di massima pendenza
4 FIGURE SOLIDE in POSIZIONE GENERICA FIGURE PIANE in POSIZIONE GENERICA RIBALTAMENTO DEI PIANI AUSILIARI Sezioni Sezioni coniche RADDRIZZAMENTO (proiezione)del prospetto di un solido su PO e PV Visualizzazione di un solido: spigoli in vista e spigoli NON in vista (tratteggio) Definizione di: SEZIONE, PIANO SECANTE, SOLIDO SEZIONATO Sezioni prodotte da piani paralleli: al PO, al PV, al PL Sezioni prodotte da piani secanti perpendicolari a un piano (PO, PV, PL) e inclinati agli altri (piano secante analogo ad un piano ausiliario) DIMENSIONI REALI di sezioni prodotte da piani inclinati: ROTAZIONE e RIBALTAMENTO del piano secante sui piani di proiezione Definizione di SEZIONI CONICHE CERCHIO, ELLISSE, PARABOLA, IPERBOLE 1 metodo: dei PUNTI sulle GENERATRICI 2 metodo: delle SUCCESSIVE SEZIONI PARALLELE Metodo misto DIMENSIONI REALI di sezioni prodotte da piani inclinati TAVOLA DISEGNO: ESERCIZI Esercizio Proiezioni ortogonali di una piramide retta a base quadrata, poggiante con un lato di base sul PO. La base della piramide è inclinata di 50 al PO; l'asse della piramide è / di 45 al PV (t' / dim 45 a LT). Uso del PLD Proiezioni ortogonali di un prisma retto a base pentagonale, poggiante con un lato di base sul PV. La base del prisma è inclinata di 40 al PV; l'asse è / di 45 al PO (t'' / 45 a LT). Uso del PLD Proiezioni ortogonali di un prisma retto a base pentagonale, poggiante con un vertice di base sul PO. La base del prisma è inclinata di 30 al PO; l'asse è / di 60 al PV (t' / 60 a LT). Uso del PLD Proiezioni ortogonali di un prisma retto a base pentagonale, poggiante con un lato di base sul PLS. La base del prisma è inclinata di 30 al PLS; l'asse è / di 60 al PV (t''' / di 45 a LT). Proiezioni ortogonali di un quadrato appartenente a un piano generico. Il lato CD è inclinato di 20 a t''alfa. Metodo delle rette principali. Proiezioni ortogonali di un triangolo appartenente a un piano generico. Metodo delle rette principali. Proiezioni ortogonali di un esagono appartenente a un piano generico. Metodo delle rette principali. Rotazione a destra; ribaltamento sul PO Piramide retta pentagonale giacente con la base su un piano generico. Rotazione a sinistra; ribaltamento sul PO Misure: lato cm 2,5; altezza cm 7 Parallelepipedo a base quadrata giacente su un piano generico. Il lato di base è inclinato di 20 a t''alfa. Rotazione a destra; ribaltamento sul PV. Misure: lato cm 3; altezza cm 6 Prisma retto pentagonale giacente con una base su un piano generico.
5 SOLIDI SEZIONATI Rotazione a sinistra; ribaltamento sul PO Misure: lato cm 2,5; altezza cm 6 Prisma retto esagonale giacente con una base su un piano generico. Rotazione a destra; ribaltamento sul PO ELLISSE PARABOLA IPERBOLE Piramide retta a base quadrata sezionata da un piano alfa parallelo al PO Piramide retta a base quadrata sezionata da un piano perpendicolare al PV e inclinato agli altri. Trovare le dimensioni reali della sezione, ribaltando il piano secante sul PO (asse di rotazione t'alfa). Piramide retta a base pentagonale sezionata da un piano perpendicolare al PV e inclinato agli altri. Trovare le dimensioni reali della sezione, ribaltando il piano secante sul PV (asse di rotazione t''alfa). Lato pentagono cm 2,5; altezza cm 7 Prisma retto esagonale sezionato da un piano perpendicolare al PV e inclinato agli altri. Trovare le dimensioni reali della sezione, ribaltando il piano secante sul PV (asse di rotazione t''alfa). Piramide retta a base pentagonale poggiante col vertice sul PO, sezionata da un piano perpendicolare al PO e inclinato agli altri. Trovare le dimensioni reali della sezione, ribaltando il piano secante sul PO. 4 punti di sezione. Piramide retta a base pentagonale sezionata da un piano generico (metodo del piano generico). Trovare le dimensioni reali della sezione. Piramide retta a base esagonale poggiante sul PO, sezionata da un piano perpendicolare al PO e inclinato agli altri (5 punti di sezione) Trovare le dimensioni reali della sezione, ribaltando il piano secante sul PV (asse di rotazione t''alfa). Lato pentagono cm 2,5; altezza cm 7 Cono retto sezionato da un piano perpendicolare al PV e inclinato agli altri. Trovare le dimensioni reali ribaltando il piano secante sul PV. Aggiungere il PLD. Cono retto sezionato da un piano inclinato al PO, perpendicolare al PV e parallelo a una generatrice (V''A''). Trovare le dimensioni reali ribaltando il piano secante sul PV. Aggiungere il PLD. Cono retto sezionato da un piano perpendicolare al PO e al PV e parallelo all'asse del cono. Trovare le dimensioni reali ribaltando il piano secante sul PV. Aggiungere il PLD. Gli esercizi proposti, fanno riferimento ai VERBALI delle lezioni svolte nel corso dell'anno, alle schede operative e alle schede didattiche distribuite periodicamente, come supporto alle spiegazioni. STORIA DELL'ARTE Arte romana. Tecniche costruttive: arco, volte, murature. L organizzazione del territorio e della città: strade, ponti acquedotti. Architettura sacra: tipi di tempio
6 Architettura civile: tipologie. Domus, insula, villa imperiale Pittura: i quattro stili. Scultura: ritratto veristico, aulico, ellenistico. Arte aulica e plebea. Architettura imperiale. Gli impianti termali. Architettura celebrativa: colonne onorarie. Archi trionfali. Il rilievo storico-celebrativo. Arte tardo-antica. La città romana: cenni di urbanistica. Arte Paleocristiana: Roma, Milano, Ravenna. Simbolo e narrazione. Edifici a pianta centrale e longitudinale Tipologie architettoniche: catacomba, domus ecclesia, basilica, basilica palatina, basilica cimiteriale, battistero, mausoleo, martyrium. Arte bizantina: Santa Sophia a Costantinopoli. Il mosaico: tecnica ed esempi di mosaici a Roma, Milano, Ravenna. La città medievale. Architettura Romanica Principi strutturali dell architettura; la volta a crociera. Tipi di copertura (capriate in vista, cassettoni, carena di nave, cupolate) Caratteri dell architettura romanica in Italia. Architettura Gotica Principi strutturali dell architettura; la volta a sesto acuto. Architettura cistercense e architettura monarchica. Scultura: Nicola Pisano, Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio Pittura: Cimabue, Duccio, Pietro e Ambrogio Lorenzetti; Simone Martini; Giotto La scuola romana: Pietro Cavallini Roma, giugno 2016 prof. Paolo Ferroni
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