TERRITORIO E OSPEDALE ANNO 2009
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- Giacinta Costantini
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1 REGIONE VENETO LEGNAGO (VR) TERRITORIO E OSPEDALE ANNO 2009 Percorsi di cura aziendali: specialisti ospedalieri e ambulatoriali medici di medicina generale A CURA DEL NUCLEO DI CONTATTO OSPEDALE TERRITORIO: dr.ssa L. Andreetta, dr. E. Cavallo, dr. L. Dal Sasso, dr. E. Ferro, dr. G. Ghirelli, dr. C. Girardi, dr. C. Marafetti, dr. A. Rigo, dr. V. Scola, dr. F. Vaccari, dr. O. Zanardi
2 REGIONE VENETO LEGNAGO (VR) 2. Percorsi di cura aziendali: art. 51 ACN Medici di Medicina Generale Con la delibera n. 377 del 24 luglio 2008, la Direzione Generale dell Azienda ULSS 21 ha istituito il Nucleo di Contatto Aziendale formato da un gruppo di lavoro misto (Medici di Medicina Generale, Medici di Distretto, Dirigenza Ospedaliera, Specialisti Ospedalieri). L istituzione del gruppo trova una sua radice normativa nell Accordo Collettivo Nazionale che disciplina i rapporti coi Medici di Medicina Generale (d ora in poi MMG) (art. 49 comma 7 del Vigente ACN che disciplinai rapporti con i MMG) e costituisce un ponte comunicativo diretto e pianificato tra Ospedale e Territorio. Il gruppo si riunisce ogni settimana con l approccio del lavoro in équipe interdisciplinare per affrontare problematiche di organizzazione sanitaria che coinvolgono sia l assistenza ospedaliera che quella territoriale. Una efficace gestione dei processi aziendali richiede solidi strumenti di comunicazione tra operatori di livelli diversi: con l istituzione del Nucleo di Contatto la comunicazione diventa uno strumento concreto nel processo di integrazione dei servizi. Il percorso svolto ha portato alla produzione di questo testo che testimonia l investimento nel processo di integrazione fra Ospedale e Territorio. In questo contesto di collaborazione e condivisione di responsabilità l art. 51 dell ACN 29 luglio 2009 rappresenta uno dei momenti più significativi. ART. 51 RICHIESTA DI INDAGINI SPECIALISTICHE, PROPOSTE DI RICOVERO O DI CURE TERMALI. 1. Il medico di famiglia, ove lo ritenga necessario, formula richiesta di visita, indagine specialistica, prestazione specialistica o proposta di ricovero o di cure termali. 2. La richiesta di indagine, prestazione o visita specialista deve essere corredata dalla diagnosi o dal sospetto diagnostico. Essa può contenere la richiesta di consulto specialistico secondo le procedure previste dall art. 48.
3 3. Il medico può dar luogo al rilascio della richiesta o prescrizione di indagine specialistica anche in assenza del paziente, quando, a suo giudizio, ritenga non necessaria la visita del paziente stesso. 4. Lo specialista formula esauriente risposta al quesito diagnostico, con l indicazione al medico curante. 5. Qualora lo specialista ritenga opportuno richiedere ulteriori consulenze specialistiche, o ritenga necessarie ulteriori indagini per la risposta al quesito del medico curante, formula direttamente le relative richieste sul modulario previsto dalla legge 326/ Gli assistiti possono accedere nelle strutture pubbliche, senza la richiesta del medico curante, alle seguenti specialità: odontoiatria, ostetricia e ginecologia, pediatria, psichiatria, oculistica, limitatamente alle prestazioni optometriche, attività dei servizi di prevenzione e consultoriali. 7. Per quanto attiene ai rapporti con i medici specialisti, anche in attuazione dei precedenti commi 5 e 6 e nel rispetto del disposto della legge 326/2003 e dei successivi decreti attuativi, le Aziende emanano disposizioni per la prescrizione diretta sul ricettario regionale da parte dello specialista di eventuali indagini preliminari agli esami strumentali, di tutti gli approfondimenti necessari alla risposta al quesito diagnostico posto, degli accertamenti preliminari a ricoveri o a interventi chirurgici, nonché della richiesta delle prestazioni da eseguire entro 30 giorni dalla dimissione o dalla consulenza specialistica. Trascorso tale termine i controlli programmati saranno proposti al medico di assistenza primaria. 8. Le norme di cui al precedente comma 7 devono essere osservate, anche al fine dell applicazione degli accordi relativi al rispetto dei livelli di spesa programmati. 9. La proposta di ricovero ordinaria deve essere accompagnata da una apposita scheda compilata dal medico curante (allegato E) che riporti i dati relativi al paziente estratti dalla scheda sanitaria individuale. 10. Il modulario di cui all art. 50, salvo il disposto del successivo art. 52, è utilizzato anche per le certificazioni della presente convenzione, per le proposte di ricovero e di cure termali e per le richieste di prestazioni specialistiche, nonché per le richieste di trasporto sanitario in ambulanza sulle quali il medico annota la diagnosi del soggetto. 11. Tenuto conto di quanto previsto dall art. 1, comma 6, del Decreto Ministeriale 30 giugno 1997, pubblicato nel supplemento ordinario alla G.U. n. 209 dell 8 settembre 1997, le indagini preliminari al ricovero programmato in strutture pubbliche o private accreditate, non facenti parte del percorso diagnostico attivato autonomamente dal medico di assistenza primaria e direttamente riconducibili al DRG previsto, non sono oggetto di prescrizione da parte del medico stesso sul modulario del SSN.
4 ORTOPEDIA Le visite specialistiche ortopediche (prime visite o riacutizzazione di patologia cronica nota) vengono richieste dal medici di medicina generale secondo le specifiche cliniche indicate nella griglia allegata. Qualora lo specialista ritenga di procedere ad un approfondimento per rispondere al quesito diagnostico, prenderà in carico il paziente prescrivendo direttamente su impegnativa rossa le prestazioni di cui ha bisogno (compresa la richiesta di visita ortopedica che va a concludere il quesito diagnostico). Al termine della visita specialistica, oppure al completamento dell accertamento diagnostico, lo specialista relaziona brevemente al medico di medicina generale inviante le conclusioni diagnostiche con le indicazioni terapeutiche previste e suggerite. In caso di necessità di controlli programmati successivi il Medico Specialista utilizzerà il modulo Controlli programmati : questo modulo è sufficiente al CUP al fine di prenotare la prestazione secondo le indicazioni dello specialista. L impegnativa del MMG dovrà essere portata al momento della prestazione altrimenti verrà addebitato l intero costo della prestazione. NOTA: i problemi clinici urgenti vanno inviati dal MMG al Pronto Soccorso con ricetta rossa, riportando l anamnesi, la sintomatologia e l eventuale terapia in atto ed il corretto quesito diagnostico. Il medico di PS deciderà se avvalersi, e in che tempi, della consulenza specialistica. I controlli programmati (non prime visite per quel determinato problema) sono esclusi dalla prioritarizzazione e pertanto non si deve biffare alcuna casella di priorità. Se prescritti dal MMG la ricetta deve riportare la dicitura visita di controllo. Se per caso durante la visita di controllo lo specialista avesse necessità di approfondimenti diagnostici prescriverà direttamente su ricettario regionale (compresa la richiesta di visita ortopedica che andrà a concludere l iter del controllo) Per i controlli programmati successivi, se ritenuti necessari, il Medico Specialista utilizzerà il modulo Controlli programmati : questo modulo è sufficiente al CUP al fine di prenotare la prestazione secondo le indicazioni dello specialista. L impegnativa del MMG dovrà essere portata entro il momento della prestazione altrimenti verrà addebitato l intero costo della prestazione.
5 Raccomandazione. Nello scegliere la priorità della prima visita ortopedica, il MMG terrà conto dell epoca di insorgenza dei sintomi e la indicherà nella ricetta unitamente al quesito diagnostico. Percorso della domanda: Urgenza. Accesso al P.S. La ricetta rossa non dovrà riportare la richiesta di visita specialistica, bensì la sintomatologia, l epoca di insorgenza del sintomo e il quesito diagnostico, con si invia al PS. Classe B ricetta rossa; CUP Classe D ricetta rossa ; CUP Classe P ricetta rossa; CUP Controlli ricetta rossa con dicitura visita di controllo e con indicazione della diagnosi/riferimento clinico. Proposta di ricovero ospedaliero con intervento chirurgico Qualora lo specialista ortopedico ravvisi la necessità di ricovero ospedaliero e di intervento chirurgico, compila i moduli (già in uso nell UO di Ortopedia) allegati. La proposta di ricovero contiene la indicazione della classe di priorità per l intervento così specificata, secondo le esigenze cliniche della patologia lamentata. Classe A: ricovero con intervento da effettuare entro 30 giorni. Classe B: ricovero con intervento da effettuare entro 60 giorni. Classe C: ricovero con intervento da effettuare entro 5 mesi Classe D: ricovero con intervento da effettuare oltre i cinque mesi. Il Coordinatore (Capo Sala) dell UO di Ortopedia, una decina di giorni prima del giorno di ricovero / intervento, richiama il paziente per informarlo della data precisa per il ricovero. P.S. Il paziente firma un consenso informato per il trattamento già al termine della visita specialistica conclusiva dell iter diagnostico, durante la quale viene illustrato il tipo di intervento previsto. Il giorno del ricovero per l intervento, il paziente firma un secondo consenso informato.
6 Indicazioni Griglie delle classi di priorità: VISITA ORTOPEDICA Classe U B B D P Tempo standard Urgenza indifferibile Entro 72 h 10gg Entro 30 gg entro 180 gg Condizioni che - Algie acute - Patologie Controlli a richiedono articolari e note distanza di l'invio in periarticolari in fase acuta precedenti PRONTO o trattamenti SOCCORSO. subacuta e/o patologie note - traumi - complicazioni acute di recente intervento chirurgico - Algie irradiate con grave compromissi one neurologica -Mancata remissione di sintomi osteoarticolari e neurologici periferici resistenti a terapia medica o fisica - Tumefazione a rapido accrescimento CONTROLLI: i controlli a distanza di precedenti trattamenti e/o patologie note sono a carico dell UO con agenda autonoma Raccomandazioni: URGENZE: la ricetta rossa non deve riportare la richiesta di visita ma sintomatologia, quesito diagnostico, epoca di insorgenza del sintomo, si invia in PS il protocollo è stato condiviso a livello provinciale per la parte specialistica (ULSS 20, 21, 22 e Azienda Ospedaliera) REGIONE VENETO
7 LEGNAGO (VR) Richieste ed esenzioni per MAMMOGRAFIA La normativa vigente prevede l esecuzione di una Mammografia ogni 2 anni, in regime di esenzione dal ticket, a scopo di prevenzione/screening in donne di età compresa tra i 45 e i 69 anni. Il servizio screening aziendale si rivolge alle donne in età compresa tra i 50 e i 69 anni. Donne di età compresa tra 50 e 69 anni: verranno contattate dal Servizio di Screening Aziendale per l esecuzione periodica della mammografia Donne di età superiore ai 69 anni: tornano in carico al MMG per la programmazione delle mammografie (invio segnalato nelle comunicazioni di invito del servizio screening) Donne di età compresa tra 45 e 49 anni: alle donne che desiderano eseguire una mammografia in regime di esenzione (legge 388/2001 art. 85 comma 4), il MMG può prescrivere ogni due anni la mammografia bilaterale (2 proiezioni) o monolaterale con la codifica di esenzione 5B2. Qualora si richiedano ulteriori approfondimenti sarà lo stesso specialista a prescriverli con la relativa esenzione 5B6. Qualora dopo la prima mammografia si renda necessario un controllo a breve termine (al di sotto dei 12 mesi) sarà cura del Servizio di Radiologia prenotare la prestazione e fornire la relativa impegnativa. L esenzione 5B2 è relativa alla sola mammografia e sarà cura del Medico verificare lo stato di avente diritto. Altri casi (donne di età compresa tra 50 e 69 anni che non desiderano aderire al programma di screening dell Az. ULSS 21 o donne di altra età): il MMG o il Medico Specialista compilano l impegnativa senza codice di esenzione ticket previsto per la prevenzione/screening. In questo caso potrà essere inserita la dicitura esame senologico radiologico polifasico che comprende mammografia, ecografia ed esame senologico diretto. Follow-up oncologico: per le pazienti oncologiche (esenzione 048) l impegnativa deve riportare la dicitura esame senologico radiologico polifasico. In caso di donna sintomatica (nodulo di nuova insorgenza, secrezione anomala, altro) si rinvia al percorso del nodulo mammario.
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