OSPEDALI DI COMUNITA
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- Cristina Fantini
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1 OSPEDALI DI COMUNITA Relazione sull attività svolta nell anno Obiettivi e Organizzazione L Ospedale di Comunità è una struttura residenziale, appartenente alla rete dei servizi territoriali, che opera attraverso la presa in carico globale dei bisogni della persona, assicurando ai pazienti continuità di assistenza tra ospedale e domicilio e piani di cura personalizzati. Esso accoglie pazienti in condizioni di fragilità che necessitano di approfondimenti diagnostici, trattamenti terapeutici, monitoraggio clinico, prevenzione delle complicanze, recupero dell autonomia e sollievo al dolore, contribuendo a ridurre i ricoveri impropri in ospedale per acuti. La responsabilità della struttura è affidata al Direttore di Distretto che si avvale di collaboratori medici per gli aspetti organizzativi-gestionali mentre la responsabilità clinica è affidata ai Medici di Medicina Generale convenzionati nell ambito del territorio di competenza. Il ricovero dei pazienti è sempre preceduto da una UVMD nel corso della quale vengono valutati i criteri di ammissibilità e viene predisposto un piano di cura specifico. I pazienti che per motivi diversi non possono essere assistiti dal proprio medico vengono affidati alle cure di altri colleghi disponibili che si fanno carico di portare a compimento il piano assistenziale concordato. Nell azienda Ulss 5 sono presenti 2 strutture: Ospedale di Comunità di Montecchio Maggiore collocato all'interno della Casa di Riposo I.P.A.B. La Pieve dotato di 4 posti letto; Ospedale di Comunità di Valdagno situato al quarto piano dell ospedale per acuti S. Lorenzo con 15 posti letto; La disponibilità di due strutture con caratterizzazioni diverse, la prima orientata sull assistenza/recupero dell anziano e la seconda focalizzata maggiormente sulla gestione delle problematiche sanitarie, costituisce indubbiamente un punto di forza permettendo una risposta articolata alle diverse esigenze. 2. Risultati raggiunti Nel corso del sono stati seguiti complessivamente 238 pazienti e sono state erogate giornate di degenza. Il tasso di occupazione dei posti letto è stato dell 85% a Valdagno e dell 89% a Montecchio M.. 1
2 I tempi di attesa per l inserimento dalla discussione in UVMD sono di circa 3 giorni e la degenza media è di giorni. Su quest ultimo dato ha pesato la mancanza di inserimenti temporanei in struttura protetta, soprattutto per i pazienti privi di rete familiare in grado di prestare assistenza. I Medici di Medicina Generale che hanno seguito i pazienti in OdC sono stati 66 nell anno con un totale di accessi (in media per paziente) Gli accessi vengono eseguiti regolarmente e il Servizio di Continuità Assistenziale effettua una visita per la valutazione di eventuali criticità all inizio di ogni turno. Le chiamate per urgenze/emergenze sono state contenute così come i trasferimenti in ospedale per acuti per urgenze. Per quanto riguarda la tipologia dei ricoverati in questi anni si è verificato un aumento dell età media e dei grandi anziani, con conseguente aumento della complessità sanitaria-assistenziale e difficoltà di dimissione a domicilio. Presso la struttura di Valdagno prevalgono i ricoveri di pazienti provenienti dall ospedale per acuti mentre a Montecchio essi provengono in eguale misura dal domicilio e dall ospedale. Gli obiettivi del ricovero sono rappresentati prevalentemente da esigenze diagnostico/terapeutiche o consolidamento delle condizioni cliniche post evento acuto. Numerosi pazienti accolti presentano problemi di tipo ortopedico. Le dimissioni avvengono per la maggior parte verso il domicilio e le strutture residenziali Di rilievo, soprattutto per l elevato carico assistenziale, la presenza di pazienti in cure palliative (52 pazienti seguiti complessivamente). Nel corso dell anno sono deceduti 41 pazienti (26+15) in OdC. La presenza sul territorio della figura del palliativista consente un miglioramento dell assistenza offerta a questi pazienti e una appropriata pianificazione degli interventi terapeutici. Da segnalare, presso la sede di Valdagno, la sperimentazione, attualmente in corso, di una gestione in team di cure palliative dei pazienti più complessi. Accade infatti che alcuni pazienti, a causa dell evolutività della patologia, necessitino di modifiche frequenti del piano di cura, cosa non sempre praticabile se ad intervenire è solo il medico curante. Per rispondere a questa esigenza in UVMD viene attivato il team di cure palliative che comprende il curante, il palliativista, lo specialista ospedaliero e la psicologa. La collaborazione attiva delle diverse figure professionali consente un allargamento delle possibilità di intervento a seconda dei bisogni presentati. La criticità relativa alla ridotta possibilità di trattamenti riabilitativi presso la sede di Valdagno è stata superata nel corso dell anno con la firma nel mese di luglio del Protocollo di inserimento in OdC per soggetti che necessitano di trattamento riabilitativo. Questo ha consentito di incrementare il numero dei pazienti trattati offrendo loro la possibilità di recuperare quelle abilità residue che spesso sono determinanti per favorire il rientro a domicilio. Un ulteriore beneficio si è avuto grazie alla disponibilità della Fondazione Peretti che ha permesso a diversi pazienti di proseguire a domicilio il trattamento riabilitativo iniziato in OdC: questa opportunità, peraltro molto gradita dagli utenti, ha avuto il duplice vantaggio di favorire il rientro a domicilio e nel contempo rendere più dinamica la disponibilità di posti letto destinati alla riabilitazione. Risulta migliorata nel corso dell anno la collaborazione in merito ad alcune consulenze specialistiche ed in particolar modo con la cardiologia. Altre aree 2
3 presentano difficoltà che però riguardano organizzazione ospedaliera complessiva (carenza di specialisti) 3. Obiettivi per il prossimo anno Presso la sede di Montecchio Maggiore si prevede un aumento di due unità di posti letto: questo permetterà un un ulteriore ampliamento dell offerta e una migliore gestione dei pazienti in cure palliative. Un particolare sforzo di condivisione della funzione dell OdC va intrapreso affinchè i colleghi ospedalieri, che nel corso degli anni hanno visto un importante turn over, siano tutti a conoscenza del protocollo operativo in vigore. Al fine di evitare ulteriori criticità nella gestione dei pazienti riacutizzati si è già tenuto un incontro con i diversi dipartimenti ospedalieri organizzato dalla Direzione Medica ed è in programma un incontro specifico con gli operatori del PS. Particolare attenzione si intende dedicare al miglioramento della qualità delle cure per i pazienti in Cure Palliative: proseguirà la gestione in team dei pazienti complessi e verrà fatto un bilancio dei risultati raggiunti al fine di definire una procedura condivisa. La presenza di uno psicologo dedicato per i pazienti e per il supporto del personale costituirebbe un ulteriore elemento di forza. Presso l OdC si è verificata per alcuni pazienti la necessità di eseguire trasfusioni o somministrazione di emoderivati. Sono già stati presi contatti con il Servizio Trasfusionale e la Direzione Medica Ospedaliera per l elaborazione di apposite procedure operative. 3
4 Ospedale di Comunita Valdagno - Dati di attività 2011 Domande inserimento ricevute 261 Pazienti seguiti nel periodo 181 Ricoveri effettuati 168 Giorni totali di degenza 4665 Degenza media in gg 25 Tasso occupazione posti letto 85% Media tempi di Attesa per il ricovero In giorni dalla data della discussione in UVMD 3,7 Sedute UVMD 78 Casi valutati 219 Medici ricoveranti nell anno 33 n. accessi effettuati 2040 Media accessi MMG per paziente 11 % di pazienti residenti nel Punto salute nord seguiti dal proprio medico curante 82% N. pazienti affidati alle cure di altro medico 40 Visite richieste per emergenze urgenze MMG 29 Continuità Assistenziale 61 Guardia Interna 18 Consulenze specialistiche effettuate. 431 Media visite specialistiche per ricoverato 2,3 Terapia riabilitativa Paz. trattati n. assoluto Pazienti trattati% Prestazioni effettuate 50 28% 531 4
5 Tipologia Assistiti Età media 77 Maschi 70 38% Femmine % provenienza dei pazienti n. assoluto % domicilio ospedale struttura. resid Odc Montecchio M 2 1 provenienza dei pazienti domicilio ospedale struttura. resid Odc Montecchio M Reparti ospedalieri di provenienza Cardiologia 1 Chirurgia-ginec 24 Geriatria 37 Lungodegenza 10 Medicina 19 Ortopedia 47 Pazienti deceduti 26 N. utenti dimessi n. assoluto % Domicilio 93 66% Osp.progr 11 8% Osp urg. 4 3% Strut. resid 33 23% totali 141 5
6 Pazienti dimessi Domicilio Osp.progr Osp urg. Strut. resid Pazienti deceduti Obiettivi del ricovero (pz. seguiti nel periodo) N. ass % diagnostico/terapeutico 24 13% consolidamento condiz cliniche post evento acuto 53 29% assistenza post pat.ortopedica acuta 56 31% riabilitazione-recupero funzionale 8 4% cure pallative-gestione dolore 35 19% sociali (sostegno famiglia-assenza familiari) 5 3% Obiettivi del ricovero diagnostico/terapeutico consolidamento condiz cliniche post evento acuto assistenza post pat.ortopedica acuta riabilitazione-recupero funzionale cure pallative-gestione dolore sociali (sostegno famiglia-assenza familiari) 6
7 Ospedale di Comunita Montecchio Maggiore - Dati di attività 2011 Domande inserimento ricevute 64 Pazienti seguiti nel periodo 57 Ricoveri effettuati 53 Giorni totali di degenza 1306 Degenza media in gg 22,9 Tasso occupazione posti letto 89% Media tempi di Attesa per il ricovero In giorni dalla data della discussione in UVMD 3 Sedute UVMD 53 Casi valutati 53 Medici ricoveranti nell anno 33 n. accessi effettuati 570 Media accessi MMG per paziente 10 N. pazienti affidati alle cure di altro medico 31 Terapia riabilitativa Paz. trattati n. assoluto Pazienti trattati% 40 70,1 % provenienza dei pazienti n. assoluto % domicilio 25 47% ospedale 27 51% strut. resid Odc Valdagno 1 2% Provenienza dei pazienti domicilio ospedale struttura. resid Odc Valdagno 7
8 Reparti ospedalieri di provenienza Cardiologia 1 Chirurgia-ginec 1 MFR 1 Lungodegenza - 2 Medicina 16 Ortopedia 6 Pazienti deceduti 15 N. utenti dimessi n. assoluto % Domicilio 23 56% Osp.progr 6 15% Osp urg. 1 2% Strut. resid 11 27% totali 41 Utenti dimessi Domicilio Osp.progr Osp urg. Strut. resid Pazienti deceduti Obiettivi del ricovero (pz. seguiti nel periodo) N. ass % diagnostico/terapeutico 9 15% consolidamento condiz cliniche post evento acuto 12 21% assistenza post pat.ortopedica acuta 5 9% riabilitazione-recupero funzionale 9 16% cure pallative-gestione dolore 17 30% sociali (sostegno famiglia-assenza familiari) 5 9% 8
9 Obiettivi del ricovero diagnostico/terapeutic o consolidamento condiz cliniche post evento acuto assistenza post pat.ortopedica acuta riabilitazione-recupero funzionale cure pallative-gestione dolore sociali (sostegno 20 marzo 2012 IL RESPONSABILE UOSD RETE ASSISTENZIALE Dr.ssa Paola Peruzzo 9
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