Progetto Profili diagnostici
|
|
|
- Paola Raimondi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA In collaborazione con Progetto Profili diagnostici 145
2 RACCOMANDAZIONI PER PRESCRIZIONE/PRENOTAZIONE DI INDAGINI DI LABORATORIO GENERALITA PROFILI DIAGNOSTICI 1998: Coerentemente con il PAL e con gli obiettivi comuni interaziendali è stato costituito un gruppo di lavoro con l incarico di procedere ad una ridefinizione dei profili diagnostici provinciali. La logica che ha guidato il gruppo di lavoro è stata quella di rispettare l obiettivo comune delle due Aziende Sanitarie pubbliche della Provincia di Reggio Emilia: fornire ai cittadini le prestazioni di assistenza ospedaliera e di specialistica ambulatoriale considerate appropriate dalla comunità scientifica. In tal senso si è proceduto alla identificazione delle strategie sanitarie di comprovata efficacia diagnostica e terapeutica anche al fine di concorrere al miglioramento dell erogazione della prestazione stessa secondo criteri di accesso e percorsi capaci di costituire un vantaggio netto complessivo per il singolo paziente e per la comunità di riferimento. Il principio ispiratore è quello di fornire le prestazioni efficaci al momento giusto, nella quantità giusta al paziente giusto. A questo riguardo merita di essere sottolineato il fatto che al gruppo di lavoro hanno partecipato professionisti in rappresentanza delle due Aziende e dei Medici di Medicina generale. E convinzione comune che solo dalla condivisione degli obiettivi e delle strategie per raggiungerli di tutti gli attori del sistema sanitario provinciale sia possibile arrivare a realizzare un sistema equo, etico e tecnicamente ineccepibile. Nel corso dei lavori sono stati esaminati i seguenti documenti: profili diagnostici di laboratorio e monitoraggio terapeutici emanati dalla Regione Emilia Romagna; profili diagnostici di laboratorio e monitoraggio terapeutici emanati dalla USL 9 di Reggio Emilia nel 1995; circolari ministeriali soprattutto per quanto riguarda l utilizzo dei mezzi di contrasto; linee guida per la valutazione anestesiologica preoperatoria (Consensus Conference dell Ospedale Niguarda-Cà Granda Milano); linee guida per il monitoraggio della gravidanza elaborate dalla Commissione Regionale di Ostetricia e Ginecologia; percorsi diagnostici relativi alla patologia tiroidea proposti dalla S.I.M.G. / FIMMG di Reggio Emilia (Dott. E. Maestri). 146
3 RACCOMANDAZIONI A. L utilizzazione dei profili diagnostici per esterni pur essendo raccomandata non è obbligatoria, ma rappresenta solo un opzione possibile. B. Fermo restando la preferenza per l applicazione dei Profili, è possibile rilasciare proposte nella maniera usuale, ricordando che nella stessa proposta possono essere indicate, con il limite di 8 prestazioni, richieste riguardanti analisi chimico-cliniche, microbiologiche, virologiche, anatomo-istopatologiche, genetiche, immunoematologiche (RIA) e quelle inerenti il centro trasfusionale. C. I Profili si possono prescrivere col numero o con il relativo nome. D. E possibile aggiungere 2 esami ai Profili (specialmente a quello Preoperatorio). E. Nella stessa proposta si possono scrivere 1 profilo Patol. (esente ticket) + 1 altro Profilo. F. Non utilizzando i Profili, per prescrizioni in esenti ticket per patologia si debbono effettuare 2 distinte prescrizioni per gli esami esentabili e per quelli non. G. I tickets per i Profili che comportano più di 8 esami vengon calcolati in automatico dal CUP. H. Trascrizioni di Proposte di Specialisti da parte dei MMG. Per il rispetto dei Livelli Uniformi Assistenziali e dei Tetti di Spesa Programmati, è indispensabile che il costo di ogni accertamento-esame sia imputabile direttamente al Sanitario-Reparto proponente. 147
4 In particolare : Libero Professionisti Specialisti Dipendenti- Convenzionati NO NO Per i motivi sopra menzionati, il cittadino, scelta la via privata deve esaurire l iter diagnostico-terapeutico in tale ambito. Lo Specialista attivato per un quesito diagnostico deve prescrivere direttamente tutti gli ulteriori accertamenticonsulti necessari a risolverlo (ad esempio : V. Ortopedica + Rx di controllo ), anche nell ambito della propria specialità, dandone comunque e sempre comunicazione scritta al MMG curante (Circolare 9/Ter Reg. Emilia-Romagna, documento di deburocratizzazione regionale e provinciale). Eventuali esami-accertamenti richiesti in dimissione o rientri ospedalieri programmati, dovranno essere richiesti direttamente dal Sanitario-Reparto proponente. Esami istologici NO Anche per il Laboratorio, per motivi di interpretazione degli stessi, richiede siano prescritti direttamente dallo Specialista o da chi lo richiede. I. Esami Citologici (es. espettorato, urine): un solo foglio richiesta per 3 prelievi (specificare); CUP e Laboratori debbono essere informati di questa modalità. L. Monitoraggio Territoriale Terapie Anticoagulanti : - la Proposta (PT od APTT) è valida per 8 prelievi - il Laboratorio mette nelle risposte i valori range terapeutici di PT ed APTT per le varie patologie; - il CUP fornisce alla prima richiesta (specificata sulla proposta) o, successivamente, ogni qualvolta sia espressamente riportato sulla proposta, il libretto da dare agli assistiti per il Monitoraggio. - Ai pazienti dimessi con terapia anticoagulante da strutture ospedaliere, deve essere consegnato il libretto di monitoraggio, con le relative istruzioni. M. Il Medico proponente l accertamento deve SEMPRE esplicitare sulla proposta la motivazione della richiesta di esami-accertamenti od il sospetto diagnostico. 148
5 SCENARIO ORGANIZZATIVO Graduazione temporale degli accessi e dell esecuzione delle prestazioni. E possibile apporre sulla proposta, spazialmente sotto la casella S = suggerita, un codice colore per rendere noto ai CUP ed ai Laboratori rispettivamente quando concedere l appuntamento ed entro quanto tempo effettuare la prestazione e refertare-riconsegnare (fatti salvi i tempi tecnici di esecuzione/lettura) il suo esito. CODICE ROSSO CODICE GIALLO Prestazione ad accesso rapido: Appuntamento in giornata o max mattino successivo. Risposta urgente (ev. contatto telefonico se esami molto allarmanti) Prestazione SOLLECITA: Appuntamento entro 2-3 dì. Risposta entro 2-3 dì dalla data di appuntamento CODICE VERDE Prestazione TEMPORALMENTE DIFFERIBILE Appuntamento entro 8-15 dì. Risposta entro 8 dì dalla data di appuntamento CODICE BIANCO Prestazione NORMALMENTE PROGRAMMABILE: Appuntamento quando possibile (meglio se non oltre di ). Risposta : entro 15 dì dalla data dell appuntamento Tutte le Prestazioni richieste SENZA Codice di Urgenza sono da assimilare al CODICE BIANCO = PRESTAZIONI NORMALMENTE PROGRAMMABILI. 149
6 PROFILI GENERALI 150
7 151
8 152
9 PROFILI PER MONITORAGGIO GRAVIDANZA (3) 153
10 PROFILI PER PATOLOGIE ESENTI 154
11 155
12 156
13 157
Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive
Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive Guida ai Servizi Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità
Conferenza Stampa Tempi di attesa di visite ed esami: i risultati raggiunti dal sistema sanitario provinciale
Conferenza Stampa Tempi di attesa di visite ed esami: i risultati raggiunti dal sistema sanitario provinciale Lunedì 14 dicembre 2015 ore 11 sala riunioni Direzione Generale AUSL di Parma Interverranno:
ALLEGATO 1 alla Deliberazione Disciplina delle prestazioni di cataratta e liberazione del tunnel carpale in regime ambulatoriale
ALLEGATO 1 alla Deliberazione Disciplina delle prestazioni di cataratta e liberazione del tunnel carpale in regime ambulatoriale DISCIPLINARE TECNICO REGIONALE PER L INTERVENTO DI LIBERAZIONE DEL TUNNEL
L ostertrica viene individuata come la professionista che può accompagnare la donna nel suo percorso di maternità
L ostertrica viene individuata come la professionista che può accompagnare la donna nel suo percorso di maternità garantendo continuità assistenziale durante tutto il percorso gravidanza, parto, puerperio
Ambulatorio Interdipartimentale Malattie Epatiche Complesse
Presidio Ospedaliero di Faenza Dipartimento Medico 1 Dipartimento Medico 2 Dipartimento Malattie Digestive e Metaboliche Ambulatorio Interdipartimentale Malattie Epatiche Complesse Guida ai Servizi Presidio
INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE RICETTA SSN
REGIONE LIGURIA AZIENDA SANITARIA LOCALE N.4 Chiavarese INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE RICETTA SSN INDICAZIONI PER MEDICI PRESCRITTORI: MMG - PLS - SPECIALISTI OSPEDALIERI - SPECIALISTI SUMAI In ottemperanza
Ambulatorio di Cardiologia
Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento Cardiovascolare U.O. di Cardiologia Ambulatorio di Cardiologia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento Cardiovascolare U.O. di Cardiologia Ambulatorio
Indirizzi per la buona gestione della qualità e della sicurezza nella Terapia Anticoagulante Orale (TAO).
Allegato A Indirizzi per la buona gestione della qualità e della sicurezza nella Terapia Anticoagulante Orale (TAO). La terapia anticoagulante orale (TAO), utilizzata per la prevenzione di eventi tromboembolici
4 5 6 identificatore titolo descrizione Gestione dell anagrafica pazienti
4 5 6 identificatore titolo descrizione Gestione dell anagrafica pazienti ASL_BO_0001 Anagrafe sanitaria assistibili aziendale integrata con i dipartimentali e con anagrafica assistiti ASL_BO_0002 Anagrafica
Il calcolo dei costi assistenziali del nuovo modello organizzativo
Il calcolo dei costi assistenziali del nuovo modello organizzativo Marisa De Rosa 1 Congresso Nazionale SIFaCT Milano, 13 settembre 2013 CORE H24 per il riordino dell assistenza territoriale E un progetto
La Gestione Integrata del Diabete tipo 2
La Gestione Integrata del Diabete tipo 2 Franco Ghini Referente Area ospedaliera Azienda USL Modena Direttore Sanitario: Andrea Guerzoni ASSISTENZA INTEGRATA... Ospedale Dietista PAZIENTE Team diabetologico
REGIONE EMILIA-ROMAGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 dicembre
5-1-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PARTE SECONDA - N. 2 57 REGIONE EMILIA-ROMAGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 dicembre 2006, n. 1807 Approvazione delle intese sottoscritte
La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì
La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì Rimini 16 marzo 2007 Distribuzione territoriale dei Servizi di Diabetologia: 1 CAD ospedaliero (Ospedale Morgagni Forlì) Forlimpopoli: Servizio
UNITÀ OPERATIVA MEDICINA D URGENZA
UNITÀ OPERATIVA MEDICINA D URGENZA Dipartimento Emergenza 1/9 Attività L unità operativa Medicina Urgenza fornisce assistenza a persone ricoverate con problemi di salute acuti e urgenti, in continuità
La realizzazione di un percorso di accoglienza per il paziente in sovrappeso: l esperienza dell Azienda USL 12 di Viareggio
Lucca 11 ottobre 2008 La realizzazione di un percorso di accoglienza per il paziente in sovrappeso: l esperienza dell Azienda USL 12 di Viareggio Dott.ssa Giovanna Camarlinghi Responsabile Unità Funzionale
PRP Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative
PRP 2010-2012 Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative Cagliari maggio 2011 Premessa Obiettivo: Prevenzione e riduzione
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA MIGLIORANO LA CONTINUITA TERAPEUTICA?
4 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 6 febbraio 2009 LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA MIGLIORANO LA CONTINUITA TERAPEUTICA? Elena Mittone, Lorenza Ferraro Azienda Regionale
Poliambulatorio. Guida ai Servizi
Poliambulatorio Guida ai Servizi Il Poliambulatorio è il luogo dove un team di professionisti sanitari assicurano prestazioni di specialistica ambulatoriale per rispondere a specifici bisogni di salute
REGOLAMENTO DEL CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONE
AZIENDA USL N 4 di LANUSEI SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE SARDEGNA REGOLAMENTO DEL CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONE C.U.P. Approvato con delibera n 68 del 15 febbraio 2006 Regolamento C.U.P. Azienda
UNITA OPERATIVA CHIRURGIA VERTEBRALE D URGENZA E DEL TRAUMA DIPARTIMENTO EMERGENZA
UNITA OPERATIVA CHIRURGIA VERTEBRALE D URGENZA E DEL TRAUMA DIPARTIMENTO EMERGENZA 1/10 Attività L Unità Operativa di Chirurgia Vertebrale d Urgenza e del Trauma ha sede presso l Ospedale Maggiore di Bologna
PRESTAZIONI GRATUITE Le prestazioni gratuite del Medico di Famiglia comprendono:
CARTA DEI SERVIZI del Dott. Giuseppe Minestra Medico di Medicina Generale Cod. Reg. 01557 26839 Zelo Buon Persico (Lo) Via Manzoni 22 Tel 02 90 65 076 - Segreteria 334 366 42 61 Nato a Lodi, laureato a
UNITA OPERATIVA. Chirurgia Maxillo Facciale SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE. PRESIDIO Ospedale Civile Maggiore. pag. 7
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNITA OPERATIVA Chirurgia Maxillo Facciale PRESIDIO Ospedale Civile Maggiore MA 28 Rev. 0 del 03/07/03
La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est
La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est Rossella Emanuele Dipartimento Cure Primarie Distretto Sud Est Modena 26 Gennaio 2013 La mappa delle case della salute del Distretto Sud
Accettazione del paziente in U.O. di chirurgia
ACCOGLIENZA DEL PAZIENTE IN U.O. di CHIRURGIA Accettazione del paziente in U.O. di chirurgia Ricovero in emergenza ed urgenza Ricovero ordinario programmato Day Hospital Day Surgery Il ricovero in U.O.
Mini Guida Informativa per i dipendenti
ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA
Breast Cancer Unit. ESPERIENZA della ASL5 Spezzino
Breast Cancer Unit ESPERIENZA della ASL5 Spezzino Breast Cancer Unit ASL5 MODELLO ORGANIZZATIVO: prevede che la paziente, fin dal primo contatto, venga accolta e guidata lungo un percorso appropriato,
Distretto 43 Casoria(NA) Direttore dr. Ferdinando Russo
Distretto 43 Casoria(NA) Direttore dr. Ferdinando Russo Assistenza Sanitaria ad assistiti di uno Stato dell UE o Spazio Economico Europeo in temporaneo soggiorno in Italia I cittadini, assistiti da uno
SISTEMA DI GOVERNANCE INTEGRATA
Riduzione delle liste di attesa: un diritto dei cittadini, un dovere per le istituzioni Carlo Favaretti, direttore generale Committed to Excellence in Europe Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
Redazione a cura della Commissione Tecnica Interaziendale Dimissioni Protette
PERCORSO CONDIVISO PER GARANTIRE LA CONTINUITA ASSISTENZIALE TRA OSPEDALE E TERRITORIO DEL PAZIENTE RICOVERATO (dimissioni protette) ELABORATO E CONDIVISO DA: ASL Provincia di Monza e Brianza A.O SAN GERARDO
ATTIVITÁ DI ANESTESIA IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA
ATTIVITÁ DI ANESTESIA IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA Dipartimento Servizi 1/9 Attività Le unità operative Anestesia e Terapia Intensiva forniscono il supporto specialistico anestesiologico alle Chirurgie
9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica. Innovazione dei percorsi clinicoassistenziali
9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Innovazione dei percorsi clinicoassistenziali in pneumologia: l accesso domiciliare
IL CENTRO REGIONALE AMIANTO ACCERTAMENTI SANITARI
IL CENTRO REGIONALE AMIANTO ACCERTAMENTI SANITARI AGGIORNAMENTO PER MMG MONFALCONE 30 OTTOBRE 2014 SORVEGLIANZA SANITARIA Per sorveglianza sanitaria in generale si intende l effettuazione di procedure
RICETTE E RICETTARI. Maurizio Verducci 18 maggio 2013
RICETTE E RICETTARI Maurizio Verducci 18 maggio 2013 LA RICETTA MEDICA elementi caratterizzanti (necessari e sufficienti) generalità del medico a stampa o con timbro data di rilascio mai posticipata o
I prontuari ospedalieri e la Medicina Generale. Opportunità o criticità? Dott.. Anna Maria Campedelli MMG AUSL Cesena
I prontuari ospedalieri e la Medicina Generale. Opportunità o criticità? Dott.. Anna Maria Campedelli MMG AUSL Cesena Bologna 24 Maggio 2007 Per il paziente che passa dalle cure primarie a quelle secondarie....
TERRITORIO E OSPEDALE ANNO 2009
REGIONE VENETO LEGNAGO (VR) TERRITORIO E OSPEDALE ANNO 2009 Percorsi di cura aziendali: specialisti ospedalieri e ambulatoriali medici di medicina generale A CURA DEL NUCLEO DI CONTATTO OSPEDALE TERRITORIO:
Guida ai Servizi. Laboratorio analisi chimico cliniche e microbiologia Direttore dott. Nicola Palatiello
Guida ai Servizi Laboratorio analisi chimico cliniche e microbiologia Direttore dott. Nicola Palatiello Ospedale Gorizia Edificio Principale - Piano Terra Area F Via Fatebenefratelli, 34 - Gorizia Centralino
ANNO ANNO
ANNO 2000 500.000 ANNO 2010 900.000 8% 4% 5% 5% 5% 73 % FA p.v. biologica p.v. meccanica CIC Stabilire la corretta indicazione clinica all uso dei farmaci anticoagulanti Determinare i test di laboratorio
CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE
CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE Dott. sa Paola Drigo - Dott. Pietro Vismara - Dott. Marco Coduri - Dott. Carlo Citterio Medici associati in rete, operanti nei comuni di Barzago, Cassago Brianza e Barzanò,
OSPEDALIZZAZIONE DOMICIALIARE: PERCORSO AGEVOLATO E PROTETTO AI SERVIZI OSPEDALIERI PER PAZIENTI SEGUITI A DOMICILIO OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE:
Pagina 1 di 7 OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE: REV. DATA Redatto da: Emesso da: Approvato da: 0 28.10.2011 Gruppo interdisciplinare aziendale Staff Direzione Sanitaria Direttore Sanitario Firma Firma Pagina
REGIONE SICILIANA Universitaria Vittorio Emanuele, Ferrarotto, S. Bambino Catania ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE - I PARTE -
187 6. GESTIONE, VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ 6.3 188 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla gestione, valutazione e miglioramento della qualità consistono nella:
Questionario Fabbisogno Formativo anno 2016
Scheda A ( Modalità Formative) Questionario Fabbisogno Formativo anno 2016 Destinatario: Direttore dell U.O FIRMA Coordinatore dell U.O. FIRMA Data Compilare e restituire a: Ufficio Formazione - Dott.ssa
Chiara Volpone. I PDTA: A come Assistenziale
Chiara Volpone I PDTA: A come Assistenziale in un contesto ad elevata complessità e con risorse limitate come quello del SSN, la Pianificazione e la Programmazione sono di estrema rilevanza ai fini del
BPCO: l avvio di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) nell Azienda USL di Ferrara
BPCO: l avvio di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) nell Azienda USL di Ferrara Carlotta Serenelli *, Sandro Bartalotta **, Mauro Manfredini*** *Dipartimento Cure Primarie Azienda
Ospedale Ca Foncello di Treviso. 2 a Medicina Generale Guida ai Servizi
Ospedale Ca Foncello di Treviso 2 a Medicina Generale Guida ai Servizi Gentile signora/e, con questo opuscolo Le diamo delle informazioni utili durante la Sua permanenza nell Unità Operativa di Medicina
GUIDA ALL ATTIVITÀ DEL CENTRO OSPEDALIERO DI MEDICINA INTEGRATA DI PITIGLIANO
GUIDA ALL ATTIVITÀ DEL CENTRO OSPEDALIERO DI MEDICINA INTEGRATA DI PITIGLIANO Informazioni e notizie utili www.usl9.grosseto.it COS È IL CENTRO OSPEDALIERO DI MEDICINA INTEGRATA DI PITIGLIANO? E il primo
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DIREZIONE SANITARIA. ACQUAPENDENTE e CIVITA CASTELLANA - PROCEDURE -
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DIREZIONE SANITARIA ACQUAPENDENTE e CIVITA CASTELLANA RILASCIO COPIA DELLA CARTELLA CLINICA E ALTRA DOCUMENTAZIONE SANITARIA - PROCEDURE - REV. DATA REDATTO
RAZIONALE. Dal punto di vista del paziente DOMANDA TEMPI DI ATTESA (ansia insoddisfazione) ATTESA CONGRUA (effetti psicologici)
21 OTTOBRE 2011 Integrazione Ospedale-Territorio: Progetto Sperimentale MMG-Dipartimento Radiologia e Diagnostica per Immagini sull appropriato utilizzo di tecnologia diagnostica complessa Azienda Ospedaliero-Universitaria
TREVISO - 2 - Gestione richieste URGENTI
DIREZIONE SANITARIA DI OSPEDALE CRITERI E PROCEDURE PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI PRESTAZIONI AMBULATORIALI URGENTI Ultima revisione: 05/09/2014 Questo documento contiene informazioni finalizzate
CARTA DEI SERVIZI DOTT.SSA MARIA GIUSEPPINA ORECCHIA. (accordi regionali 2009)
CARTA DEI SERVIZI DOTT.SSA MARIA GIUSEPPINA ORECCHIA (accordi regionali 2009) SIGNIFICATO DELLA CARTA DEI SERVIZI Gli obiettivi generali sono quelli di: - rispondere attraverso l organizzazione dell attività
Appropriatezza nella valutazione di test diagnostici in Diagnostica
Appropriatezza nella valutazione di test diagnostici in Diagnostica Scegliere il test a maggiore significatività od accuratezza diagnostica Dismissione di test obsoleti Valutare l introduzione di nuovi
Mini Guida Informativa per i dipendenti
ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA
CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016
CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016 A.D.I. Assistenza Domiciliare Integrata L'ADI è un modello di cura domiciliare caratterizzata dall'azione integrata e coordinata di operatori sanitari e sociali a domicilio,
Razionale. Casa della Salute. Sostenibilità SSR Appropriatezza organizzativa Equità d accesso alle cure. Potenziamento assistenza territoriale
Casa della Salute Razionale Sostenibilità SSR Appropriatezza organizzativa Equità d accesso alle cure Potenziamento assistenza territoriale «intesa come l insieme delle attività e prestazioni sanitarie
Allegato A al Decreto n. 15 del 01 marzo 2016 pag. 1/3
giunta regionale Allegato A al Decreto n. 15 del 01 marzo 2016 pag. 1/3 SOMMINISTRAZIONE PER INFUSIONE A DOMICILIO DI FARMACI AD ALTO COSTO PER PERSONE AFFETTE DA MALATTIA RARA (Documento approvato nella
La cartella infermieristica informatizzata: esperienza dell U.O. di Rianimazione
La cartella infermieristica informatizzata: esperienza dell U.O. di Rianimazione 1 Lentamente muore chi diventa schiavo dell abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia,
Carta dei servizi della medicina in rete MALNATE
Carta dei servizi della medicina in rete MALNATE I dottori Antony Bertalot, Carletti Carlo, Maurizio Damiani, Claudio Michele Giuliani, hanno costituito un associazione denominata MEDICINA IN RETE MALNATE,
LINEE GUIDA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA
LINEE GUIDA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA Premessa a. le problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico è da sempre
MA 29. DAI Medicina Generale UO Endoscopia Digestiva du Borgo Roma. Responsabile. Localizzazione SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI
pag. 7 pag. 1 DAI Medicina Generale UO Endoscopia Digestiva du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI MA 29 Rev. 1 del 03/09/2014 Pagina 2 di 7 Responsabile Localizzazione Dott. Armando
Ospedale Ca Foncello di Treviso. Anatomia Patologica. Guida ai Servizi
Ospedale Ca Foncello di Treviso Anatomia Patologica Guida ai Servizi L Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica effettua indagini di laboratorio su campioni di diversa tipologia con lo scopo di
METODI UTILIZZATI NEL SITO ATLANTEONLINE.ASLMI1.MI.IT
METODI UTILIZZATI NEL SITO ATLANTEONLINE.ASLMI1.MI.IT SOMMARIO Indicatori... 2 Residenti, indici demografici... 2 Ricoveri Ordinari... 2 Cronicità... 3 Tumori maligni... 3 Mortalità... 3 Tempi e distanze
Centrale Operativa Territoriale: supervisione, monitoraggio e supporto del percorso Ospedale Territorio per i pazienti fragili
Accredited - Agréé CONVEGNO CARD TRIVENETO L Autonomia professionale, la Responsabilità e l Innovazione San Bonifacio 7 ottobre 2016 Centrale Operativa Territoriale: supervisione, monitoraggio e supporto
Regione Molise L INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
Regione Molise L INFORMAZIONE SCIENTIFICA DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Progetto Informazione medico-scientifica aziendale Servizio Programmazione ed Assistenza Farmaceutica Dir. resp. Antonella Lavalle
GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Progr.Num. 389/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 28 del mese di Marzo dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo
OPUSCOLO INFORMATIVO AMBULATORIO ENDOSCOPIA DIGESTIVA. Ospedale Castelli Verbania
OPUSCOLO INFORMATIVO AMBULATORIO ENDOSCOPIA DIGESTIVA Ospedale Castelli Verbania ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE SOS ENDOSCOPIA DIGESTIVA Gli infermieri che si occupano dell attività ambulatoriale
Attività presenti nel CSS Livorno NORD (Q.re Fiorentina, Via Fiera S. Antonino - Tel. 0586.223.507)
Attività presenti nel CSS Livorno NORD (Q.re Fiorentina, Via Fiera S. Antonino - Tel. 56.223.57) attività lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì Sabato oculista 1 1 1 1 otorino amb. disturbi cognitivi
I piani terapeutici informatizzati in Regione Liguria. Dott.ssa Maria Susanna Rivetti
I piani terapeutici informatizzati in Regione Liguria Dott.ssa Maria Susanna Rivetti 1 Note limitative Con il provvedimento 30 dicembre 1993 di riclassificazione dei medicinali sono state introdotte le
Praticare l integrazione tra le Aziende: suggestioni da un esperienza in corso
LA SANITÀ TERRITORIALE ED I SUOI SVILUPPI MEDICINA DI COMUNITÀ E AFT CONFRONTO E INTEGRAZIONE Praticare l integrazione tra le Aziende: suggestioni da un esperienza in corso Dr.ssa Simona Dei Siena, 25
Percorso organizzativo: OBIETTIVO FRATTURA DI FEMORE ENTRO LE 48 ORE
Percorso organizzativo: OBIETTIVO FRATTURA DI FEMORE ENTRO LE 48 ORE A CURA DELLE UOC DI: ORTOPEDIA, MEDICINA D URGENZA, ANESTESIA E RIANIMAZIONE, CARDIOLOGIA REVISIONE 2015 E1: il paziente con sospetta
NUOVA ORGANIZZAZIONE AMBULATORIALE il progetto dell Azienda USL di Bologna e dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna
NUOVA ORGANIZZAZIONE AMBULATORIALE il progetto dell Azienda USL di Bologna e dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna il progetto integrato dello scompenso cardiaco Obiettivi del progetto Fase
LA PRENOTAZIONE DELL ESAME
Direzione 030 3995 225 Segreteria ritiro referti - 030 Informazioni 3995 875 Segreteria Fax 030 3995 064 LA PRENOTAZIONE DELL ESAME MODALITA DI ACCESSO Sono ammessi al Servizio: 1 / 14 Utenti esterni in
Antonella Moretti Cattedra di Reumatologia Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università Politecnica delle Marche.
Antonella Moretti Cattedra di Reumatologia Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università Politecnica delle Marche [email protected] 1 negli USA vengono introdotti i DRG con l obiettivo di
UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA PRESIDIO OSPEDALE CIVILE MAGGIORE Ultimo aggiornamento
CARTA DEL SERVIZIO. Dell Unità Operativa Dipartimentale di Cardiologia - Lonigo. Responsabile: Dott. Mauro Boschello
Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria DIPARTIMENTO AREA MEDICA ARZIGNANO Direttore Dott. Michele Morra OVEST VICENTINO CARTA DEL SERVIZIO Dell Unità Operativa Dipartimentale di Cardiologia
Il welfare è di casa Incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute e proposta di legge regionale sui servizi sociali
Il welfare è di casa Incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute e proposta di legge regionale sui servizi sociali CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO Teresa Petrangolini 23 giugno 2014
PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA
PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA (AOU SASSARI & ASL OLBIA) Avvio fase Sperimentale A cura di: AOU SS ASL 2 OLBIA (BOZZA) Febbraio 2016 1 Premessa:
PROCEDURA di ACCETTAZIONE e CONSEGNA dei REFERTI al PAZIENTE AMBULATORIALE
PROCEDURA di ACCETTAZIONE e CONSEGNA dei REFERTI al PAZIENTE AMBULATORIALE Rev. n Descrizione modifica Firma Data Rev. n 1 ottobre 2008 Rev. n 0 marzo 2005 Preparato e Controllato: Direzioni Amministrative
Regione Puglia. Piano di Prevenzione Prevenzione delle complicanze del Diabete: Progetto esecutivo e cronoprogramma
Regione Puglia Piano di Prevenzione 2005 2007 Prevenzione delle complicanze del Diabete: Progetto esecutivo e cronoprogramma 1 Progetto regionale di prevenzione delle complicanze del diabete: Verifica
SPECIFICHE TECNICHE DEI SISTEMI DIAGNOSTICI COAGULAZIONE PESCARA, PENNE E POPOLI. LOTTO n 2
SPECIFICHE TECNICHE DEI SISTEMI DIAGNOSTICI COAGULAZIONE PESCARA, PENNE E POPOLI. LOTTO n 2 E richiesta la presentazione di un progetto tecnico dettagliato che descriva la soluzione operativa proposta
Fac simile ATTO COSTITUTIVO DELLA FORMA ASSOCIATIVA MEDICINA IN ASSOCIAZIONE
Fac simile ATTO COSTITUTIVO DELLA FORMA ASSOCIATIVA MEDICINA IN ASSOCIAZIONE I sottoscritti medici di medicina generale (o medici di continuità assistenziale, o medici pediatri di libera scelta): 1 -.
Le malattie rare: esperienze a confronto Genova, 15 dicembre 2016
Le malattie rare: esperienze a confronto Genova, 15 dicembre 2016 Il punto di vista dei clinici della rete Prof. Paola Mandich Direttore del Centro di Coordinamento Aziendale per le Malattie Rare - IRCCS
DISTRETTO SANITARIO DI SINISCOLA
DISTRETTO SANITARIO DI SINISCOLA Determinazione n. 1721 del 27 maggio 2016 OGGETTO: Liquidazione prestazioni specialistiche ai convenzionati esterni mese di aprile 2016. Centro Analisi Cliniche AMG SRL
Carta dei servizi. A salute spiegata. Guida. Il Pediatra di Famiglia
Carta dei servizi. A salute spiegata Guida Il Pediatra di Famiglia Carta dei servizi. A salute spiegata La Carta dei servizi è composta da: Guida dei principi e dei programmi Regolamento di Pubblica Tutela
Il percorso dell assistito con patologia acuta tra territorio e ospedale
Il percorso dell assistito con patologia acuta tra territorio e ospedale L AMBULATORIO CODICI BIANCHI: L ESPERIENZA DELL AZIENDA OSPEDALIERA CARLO POMA DI MANTOVA Milano, 09 Ottobre 2013 1 L Azienda Ospedaliera
L infermiere punto d unione tra il Paziente, il MMG ed il Diabetologo
L infermiere punto d unione tra il Paziente, il MMG ed il Diabetologo Rosangela Ghidelli Coordinatore Infermieristico Caposala U.O. S. Diabetologia e Endocrinologia Azienda Ospedaliera S. Anna Como Presidio
CARTA DEI SERVIZI del Medico di Medicina Generale e del Servizio di Continuità Assistenziale
CARTA DEI SERVIZI del Medico di Medicina Generale e del Servizio di Continuità Assistenziale www.asl14chioggia.veneto.it Il Medico di Medicina Generale è il Medico di fiducia del cittadino e svolge nei
ERNIA DEL DISCO LOMBARE ANALISI DEL PERCORSO ALL INTERNO DELL AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA CTO MARIA ADELAIDE DI TORINO
3 Corso congiunto A.N.I.N. G.I.S. GLI INTERVENTI CHIRURGICI SULLA COLONNA E L ASSISTENZA PRE E POST OPERATORIA ERNIA DEL DISCO LOMBARE ANALISI DEL PERCORSO ALL INTERNO DELL AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA
REGIONE SICILIANA Universitaria Vittorio Emanuele, Ferrarotto, S. Bambino Catania ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE - I PARTE -
199 6. GESTIONE, VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ 6.4 200 I requisiti relativi alla richiedono che quanto definito sia formalizzato in una serie di documenti che forniscano l evidenza oggettiva
UNITA OPERATIVA SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione OSPEDALE POLICLINICO GB ROSSI
pag. 7 pag. 1 Responsabile Dott. Armando Gabbrielli Tel. 045-8124743 Fax. 045-8124898 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione
Ospedale Ca Foncello di Treviso. Medicina e Terapia del Dolore Guida ai Servizi
Ospedale Ca Foncello di Treviso Medicina e Terapia del Dolore Guida ai Servizi Il dolore è una sensazione spiacevole che l uomo sperimenta durante la vita. Esso indica che nell organismo sta accadendo
CARTA DEI SERVIZI. Forma Associativa in rete. Medici associati
CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa in rete Medici associati Dott. TRIPODI SEBASTIANO cod. reg. 03247 Medico di Medicina Generale Dott.ssa VARRIALE ANNA cod.reg. 15551 Medico di Medicina Generale Specialista
Linee di indirizzo per l assistenza ostetrica alla gravidanza, al parto e al puerperio contenute nella Delibera Regionale Emilia Romagna n.
Ruolo dell ostetrica nell ambulatorio ecografico e di supporto alla diagnostica invasiva Elsa Sgarbi Linee di indirizzo per l assistenza ostetrica alla gravidanza, al parto e al puerperio contenute nella
Ticket Sanitari MODALITÀ DI ESENZIONE / AMBITI APPLICATIVI
Ticket Sanitari MODALITÀ DI ESENZIONE / AMBITI APPLICATIVI TICKET SANITARI La Regione Basilicata ha rimodulato il ticket aggiuntivo di 10 sulla specialistica introdotto dal Governo nazionale con la Legge
