FISIOLOGIA DELL ALLATTAMENTO AL SENO
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- Roberta Messina
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1 3. Fisiologia dell allattamento al seno 9 Sessione 3 FISIOLOGIA DELL ALLATTAMENTO AL SENO Introduzione In questa sessione saranno trattate l anatomia e la fisiologia dell allattamento al seno. Per aiutare le madri, dovrete capire come funziona l allattamento al seno. Non esiste counselling specifico per ogni situazione o per ogni difficoltà. Ma se capite come funziona l allattamento al seno, potete stabilire cosa sta succedendo e aiutare una madre a decidere cos è meglio per lei. Figura 7 (Lucido 3.1) Anatomia della mammella WHO/CDR/93.6 3/1 Cellule muscolari { L ossitocina ne provoca la contrazione Cellule secernenti latte { La prolattina induce la secrezione del latte Dotti Seni galattofori Capezzolo Qui si raccoglie { il latte Areola Ghiandole di Montgomery Alveoli Tessuto di supporto e grasso
2 10 3. Fisiologia dell allattamento al seno Figura 8 (Lucido 3.2) WHO/CDR/93.6 3/2 PROLATTINA Entra in circolo DOPO la poppata per produrre il latte della poppatasuccessiva Impulsi sensoriali dal capezzolo Prolattina in circolo Bambino che succhia La prolattina è secreta in maggior quantità durante la notte Sopprime l ovulazione Figura 9 (Lucido 3.3) WHO/CDR/93.6 3/3 RIFLESSO DELL OSSITOCINA Agisce PRIMA o DURANTE la poppata e permette la fuoriuscita del latte Ossitocina in circolo Impulsi sensoriali dal capezzolo Bambino che succhia Provoca contrazioni dell utero
3 3. Fisiologia dell allattamento al seno 11 Figura 10 (Lucido 3.4) Fattori che favoriscono o inibiscono il riflesso ossitocinico WHO/CDR/93.6 3/4 RIFLESSO DELL OSSITOCINA Pensare teneramente al bambino Udirne i suoni Guardarlo SENTIRSI A PROPRIO AGIO Preoccupazione Stress Dolore Insicurezza STIMOLANO il riflesso dell ossitocina OSTACOLANO il riflesso dell ossitocina SEGNI E SINTOMI DI UN RIFLESSO ATTIVO DELL OSSITOCINA Una madre può notare: Una sensazione di pressione o prurito alla mammella subito prima di allattare o durante l allattamento. Il latte scorrere dal seno quando pensa al suo bambino, o quando lo sente piangere. Il latte gocciolare dall altra mammella, mentre il bambino sta succhiando. Il latte sgorgare dai seni in piccoli rivoli, se il bambino si stacca durante l allattamento. Dolore causato dalle contrazioni dell utero, a volte con perdite di sangue, durante la prima settimana dell allattamento. Suzione e deglutizione lente e profonde del bambino, segni che sta prendendo il latte.
4 12 3. Fisiologia dell allattamento al seno Figura 11 (Lucido 3.5) Fattori che inibiscono l allattamento al seno WHO/CDR/93.6 3/5 FATTORI CHE INIBISCONO L ALLATTAMENTO AL SENO Se il seno non è svuotato, la secrezione di latte si ferma Controllo della produzione di latte nel seno Vi potrete chiedere perché a volte un seno smetta di produrre latte, mentre l altro continua nonostante ossitocina e prolattina giungano egualmente ad entrambe le mammelle. Questo diagramma ve lo spiega. C è una sostanza nel latte materno che può ridurre o inibire la produzione di latte. Se molto latte rimane nel seno, questa sostanza impedisce alle cellule di produrre altro latte. Questo meccanismo protegge il seno dagli effetti dannosi di un seno troppo pieno. È un meccanismo necessario in caso di morte del bambino o quando questi smette di succhiare per altre ragioni. Se il latte è rimosso, succhiato o spremuto che sia, la sostanza inibitrice è pure rimossa, ed allora il seno può produrre più latte. Tutto ciò ci aiuta a capire perché: Se un bambino smette di succhiare da un seno, quel seno smette di produrre latte. Se un bambino succhia più da una mammella che dall altra, quella mammella produce più latte e diventa più grande dell altra. Ci aiuta anche a capire perché: affinché un seno continui a produrre latte, è necessario rimuovere il latte. Se un bambino non può succhiare da uno o da entrambi i seni, il latte dev essere rimosso mediante spremitura per permettere che la produzione continui.
5 3. Fisiologia dell allattamento al seno 13 Figura 12 (Lucido 3.8) Attacco al seno adeguato e inadeguato WHO/CDR/93.6 3/8 Quali differenze osservate? 1 2 Attacco adeguato Attacco inadeguato Figura 13 (Lucido 3.9) Attacco al seno. WHO/CDR/93.6 3/9 Quali differenze osservate? 1 2 Attacco adeguato Attacco inadeguato
6 14 3. Fisiologia dell allattamento al seno Figura 14 (Lucido 3.10) WHO/CDR/93.6 3/10 CONSEGUENZE DI UN ATTACCO INADEGUATO Dolore ey danno ai capezzoli Capezzoli dolenti Ragadi Seno non adeguatamente svuotato Produzione di latte apparentemente insufficiente Il seno produce meno latte Ingorgo Bambino insoddisfatto, vuole alimentarsi di continuo Bambino deluso, rifiuta di succhiare Scarso aumento di peso Figura 15 (Lucido 3.11) WHO/CDR/93.6 3/11 CAUSE DI UN ATTACCO INADEGUATO Uso del biberon prima che si sia stabilizzato l allattamento per aggiunte in epoche successive Inesperienza della madre primo figlio precedente uso del biberon Difficoltà funzionali bambino piccolo e debole capezzolo poco protrattile ingorgo inizio ritardato Mancanza di sostegno da parte di una persona competente poco aiuto in casa e nella comunità medici, ostetriche, puericultrici non sufficientemente addestrate
7 3. Fisiologia dell allattamento al seno 15 Figura 16 (Lucido 3.12) Riflessi del bambino WHO/CDR/93.6 3/12 Riflesso di ricerca quando qualcosa gli tocca le labbra, il bambino apre la bocca e spinge la lingua in basso e in avanti Abilità della madre Mettere il piccolo al seno nella posizione corretta Abilità del bambino Imparare a prendere il seno Riflesso di suzione il bambino succhia quando qualcosa gli tocca il palato Riflesso di deglutizione il bambino deglutisce quando la bocca è piena di latte Riassunto Il flusso del latte materno dipende in parte dai pensieri, dai sentimenti e dalle sensazioni della madre. É importante tenere insieme madri e neonati giorno e notte e allo stesso tempo è importante sostenere le madri per far sì che si sentano a proprio agio allattando. Alcune tra le più comuni difficoltà possono essere causate da un errato attacco al seno. Queste difficoltà possono essere superate aiutando la madre a correggere la posizione del bambino e prevenute aiutando la madre a posizionare bene al seno il bambino nei primi giorni La quantità di latte che il seno produce dipende in parte da quanto il bambino succhia. Più succhia, maggiore è la produzione di latte. Perché il seno continui a produrre latte, è importante che questo sia continuamente rimosso. Molte madri possono produrre più latte di quanto sia necessario per il proprio bambino e possono produrne a sufficienza anche per dei gemelli. L allattamento al seno ha successo nella maggior parte dei casi se: La madre è soddisfatta. Il bambino si attacca al seno in modo corretto e succhia in modo efficace. Il bambino succhia spesso e finché lo desidera. L ambiente circostante sostiene l allattamento.
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