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1 STEFANO SALVIATI, GIUSEPPE MAIO, ENRICO MARCONATO Monitoraggio della Carta Ittica della Provincia di Vicenza: Zone a pesca particolare anno 212 AQUAPROGRAM s.r.l. Via Borella, 53 VICENZA

2 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare 212 Vicenza 28/12/212 Per la realizzazione della presente indagine hanno partecipato: Coordinamento e analisi: Dr. Stefano Salviati Dr. Giuseppe Maio Dr. Enrico Marconato Campionamento e analisi: Dr. Thomas Busatto Dr. Ferdinando Benatelli Dr. Giovanni La Piana Si ringrazia per la fattiva e preziosa collaborazione nelle fasi dei campionamenti i volontari delle concessioni di pesca della Provincia di Vicenza. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 2

3 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare 212 Sommario 1. Introduzione 2 2. Materiali e metodi 3 3. Risultati Bacino Astico-Leogra Stazione AT13: Torrente Astico - località Ponte Maso Stazione AT53: Torrente Astico - località Ponte Schiri Stazione AT81bis: Fiume Tesina - località Quinto Vicentino Stazione LB2bis: Torrente Leogra - località Ponte Chimento Stazione LB15: Torrente Leogra - località Prà Bacino PABAT Stazione LB64: Roggia Caldonazzo - località: Cresole Stazione LB61bis: Fiume Bacchiglione - località: Cresole Stazione LB58: Fiume Bacchiglione - località: Vivaro Bacino Agno-Chiampo Stazione CH15: Torrente Chiampo - località Sansini Stazione AG44bis: Torrente Agno - località Ponte Vittoria Stazione AG44ter: Torrente Agno - località Ponte Tessitore Bacino Brenta Stazione BR2: Fiume Brenta - località Pianello di sotto Stazione BR6: Fiume Brenta - località Piovega Stazione BR12: Fiume Brenta - località Valstagna Stazione BR11: Fiume Brenta - località Sarson Conclusioni 67 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 2

4 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare 212 Introduzione 1. Introduzione La conoscenza delle componenti biotiche sono la base per la gestione del patrimonio faunistico, in particolare la conoscenza della comunità ittica è fondamentale per impostare il piano ittico provinciale e verificare se le indicazioni gestionali adottate negli anni precedenti hanno sortito i risultati attesi. Su tali basi l'amministrazione Provinciale di Vicenza si è dotata della Carta Ittica per organizzare e programmare una corretta gestione dell'ittiofauna; per verificare se i piani di gestione proposti all interno della Carta ittica sono stati efficaci e per tenerli continuamente attuali è necessario un costante controllo attraverso monitoraggi periodici. Tale controllo è fondamentale per rilevare i dati mutevoli delle comunità ittiche, che elaborati assieme alle esigenze del mondo della pesca e alla necessità di conservazione delle popolazioni ittiche naturali forniscono le basi per i nuovi piani di gestione. In quest ottica, risulta di particolare interessa l art. 6 comma 1 della L.R. 19/1998, ripreso nell'art. 1 del Regolamento per l'esercizio della pesca nella Provincia di Vicenza, dove si indica la cadenza temporale con la quale devono essere effettuati i controlli sulla fauna ittica, ovvero almeno ogni 5 anni. Al fine di ottemperare a tali obblighi, prima della campagna di rilevamenti nelle acque a pesca particolare di quest anno (212) è stata già effettuata un monitoraggio nel 26 e ancor prima nel 21. Dai dati che emergeranno sarà possibile ottenere una risposta chiara sull utilità ed efficienza delle zone a pesca particolare in modo da poter proporre eventuali interventi gestionali migliorativi. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 2

5 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare Materiali e Metodi 2. Materiali e metodi Sono stati effettuati 13 campionamenti nei corsi d'acqua della zona montana e pedemontana della provincia di Vicenza soggette a gestione particolare. Sono state rivisitate 6 stazioni monitorate nel 26; le altre 7 sono state inserite perché negli ultimi sei anni sono state trasformate in zone soggette a particolare regolamentazione. Le stazioni campionate sono riportate nella tabella 1, dove viene riportata la località, il corso d acqua ed il loro codice. Tabella 1. Stazioni di campionamento Bacino STAZIONE CORSO D ACQUA LOCALITA Astico Leogra AT13 T. Astico Ponte Maso AT53 T. Astico Ponte Schiri AT81bis T. Tesina Quinto Vicentino LB2bis T. Leogra Ponte Chimento LB15 T. Leogra Prà Agno-Chiampo AG44bis T. Agno Ponte Vittoria AG44ter T. Agno Ponte Tessitore CH15 T. Chiampo Sansini Brenta BR2 F. Brenta Pianello BR6 F. Brenta Piovega BR1 F. Brenta Valstagna BR11 F. Brenta Sarson Bacchiglione LB61bis F. Bacchiglione Cresole LB58 F. Bacchiglione Ponte di Vivaro LB64 R. Caldonazzo Cresole Per le metodiche relative ai campionamenti ittici e allo studio della struttura di popolazione si rimanda alla "Carta Ittica della provincia di Vicenza". AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 3

6 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare 26 - Risultati 3. Risultati 3.1 BACINO ASTICO-LEOGRA Stazione AT13: Torrente Astico - località Ponte Maso Il campionamento è stato eseguito a monte dell impianto di itticoltura, pertanto in un tratto a monte della zona campionata nel 26. Durante il campionamento sono state ritrovate solo due specie ittiche: la trota fario e lo scazzone. Sono risultati assenti la trota marmorata ed il temolo, che invece erano presenti nel 26. I valori di biomassa e di densità relativi alle singole specie sono riportati nella tabella seguente: Tabella 2 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,89 4,97 Scazzone,7,11 Totale,96 5,17 La trota fario mostra valori popolazionali inferiori rispetto al 26, quando la suo densità era di quasi 2 individui a metro quadrato. La popolazione di questo salmonide presente nel tratto analizzato non è particolarmente numerosa ed abbondante. Anche il valore di biomassa non è particolarmente elevato se confrontato con i dati dei precedenti monitoraggi o con quello di ambienti simili. Dal grafico della distribuzione di frequenza della lunghezza alla forca della trota fario relativo all anno 212 (grafico 1d) si può osservare che la popolazione di questo salmonide è abbastanza ben bilanciata, anche se il numero di trotelle appartenenti alla prima coorte non è elevato. L ampio gruppo di trote fario con lunghezza alla forca compresa tra 12 cm e 21 cm conferma quanto riportato dal personale del Bacino di Pesca ovvero che nel tratto vengono effettuate esclusivamente semine di novellame e di avannotti. Il sito presenta una densità di giovani trotelle minore rispetto ai precedenti campionamenti anche per l azione predatoria di uccelli ittiofagi che sono stati visti alimentarsi nella zona. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza

7 Grafico 1a. N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AT13: F. Astico-Ponte Maso 11/2/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 1b. N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AT13: F. Astico-Ponte Maso 2/8/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 1c. N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AT13: F. Astico-Ponte Maso 23/1/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 5

8 Grafico 1d. Lo scazzone è presente ma non abbondante, così come rilevato nel 26. La popolazione di questo cottide è nettamente sbilanciata verso le coorti sessualmente mature (grafico 2); l assenza di esemplari giovani è probabilmente legato alla presenza dei salmonidi, che predano attivamente le prime classi d età dello scazzone. Grafico 2 Nel 26 sono state catturate anche due specie risultate assenti nell ultimo campionamento, il temolo e la trota marmorata. L assenza del temolo è legata al fatto che quest anno, a causa della siccità, non sono stati effettuati i piani di immissione di questa specie nel tratto campionato; i temoletti catturati nel 26 probabilmente erano quelli di immissione oltre ad adulti accresciuti nel torrente. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 6

9 Nella tabella 3 sono riportati i valori di biomassa e di densità riscontrati durante i monitoraggi; come si può notare i valori riscontrati nell ultimo campionamento sono nettamente inferiori a tutti quelli degli anni precedenti. La biomassa di salmonidi, così come la densità, è particolarmente bassa; questa flessione è probabilmente legata al fatto che è stata cambiata la zona di campionamento e che viene riferita la presenza di uccelli ittiofagi in alimentazione in vari periodi dell anno nell area. Da non trascurare inoltre la forte siccità che ha caratterizzato gran parte dell anno e che sicuramente ha determinato fenomeni selettivi nelle popolazioni ittiche. Tabella 3 Stazione AT13 Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 11/2/ Salmonidi totale 2/8/ Salmonidi totale 23/1/ Salmonidi totale 7/6/ Temolo 23/1/ Scazzone 23/1/ Scazzone 7/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.42 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,4 F2,7 F3 1, F4,5 F5, Iseci,42 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 7

10 Stazione AT53: Torrente Astico - località Ponte Schiri Il tratto campionato è all interno di una Zona a pesca NO KILL. Il campionamento effettuato in data 7/6/212 ha evidenziato la presenza nella stazione di campionamento di 5 specie ittiche: la trota fario, il temolo, la sanguinerola, lo scazzone ed il barbo canino. Nel 26 erano presenti anche la trota marmorata ed il vairone, ma non erano stati catturati lo scazzone e il barbo canino. I valori di biomassa e di densità relativi alle singole specie sono riportati nella tabella seguente (tabella 4): Tabella 4 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Temolo,236 65,689 Scazzone,36,518 Trota fario,29 4,88 Barbo canino,9,36 Sanguinerola,39,58 Totale,529 17,181 Il valore della biomassa totale è decisamente elevato, sostenuto dalla presenza di temoli di grandi dimensioni concentrati nella buca a monte del ponte; la biomassa del temolo rappresenta da sola il 61,3% circa della biomassa totale. La trota fario è presente con una popolazione articolata in diverse classi d età, mai particolarmente abbondanti. Tra il 26 ed il 212 (rispettivamente grafico 3b e 3c) si osserva un peggioramento della struttura della popolazione in particolare nelle classi d età superiori allo +; nonostante questo si può rilevare una discreta complessità della struttura di popolazione. Grafico 3a. Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AT53: F. Astico-Ponte Schiri 2/8/ N individui Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 8

11 Grafico 3b. Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AT53: F. Astico-Ponte Schiri 23/1/ N individui Lunghezza alla forca (mm) Grafico 3c. I parametri demografici del temolo confermano la tendenza rilevata nel 26 di incremento della popolazione. La biomassa di questa specie è decisamente più elevata di quella riscontrata nel 26 che era di 28,8 g/m 2. La popolazione è composta da un buon numero di esemplari suddivisi in almeno tre classi d età, di cui la prima è la più numerosa. La struttura di popolazione non è comunque ben bilanciata, mancano infatti alcune classi d età, ma è possibile confermare la presenza di giovani avannotti nati in situ. Nei grafici 4a, 4b e 4c sono rappresentate la distribuzione di frequenza della lunghezza alla forca relative agli anni 22, 26 e 212. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 9

12 Grafico 4a. Distribuzione di frequenza di LF del temolo Stazione AT53: F. Astico-Ponte Schiri 2/8/ N individui Lunghezza alla forca (mm) Grafico 4b. 1 Distribuzione di frequenza di LF del temolo Stazione AT53: F. Astico-Ponte Schiri 23/1/ N individui Lunghezza alla forca (mm) Grafico 4c. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 1

13 La popolazione dello scazzone non è ben bilanciata in quanto mancano completamente le coorti giovanili (grafico 5). Anche le altre classi d età presenti sono numericamente esigue ad indicare ulteriormente che la specie fatica ad insediarsi nel tratto con una popolazione stabile anche per la presenza significativa di predatori. Grafico 5. La sanguinerola ed il barbo canino non sono state rinvenute con popolazioni strutturate; entrambe sono presenti solo con esemplari giovani che colonizzano preferibilmente le zone dove la velocità della corrente è ridotta in corrispondenza del sottoriva. La trota marmorata era sempre risultata presente nel tratto prima di quest ultimo campionamento; la sua assenza appare difficilmente spiegabile in quanto nei monitoraggi precedenti questo salmonide era sempre stato rinvenuto con un buon numero di esemplari, anche se la popolazione non era ben strutturata. Il decremento demografico registrato è sicuramente stato influenzato dalla forte siccità che si è verificata nella stagione trascorsa con attività ittiogenica del Concessionario limitata. Le semine di trotelle o di avannotti di trota marmorata prodotti dal Bacino di Pesca sono state effettuate solo marginalmente nel tratto a valle di Ponte Schiri in quanto era uno delle poche zone dove la quantità di acqua garantiva la riuscita dell immissione. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 11

14 Nella tabella 5 sono riportati i valori di densità e di biomassa relativi al 22 e al 26. Tabella 5 Stazione AT13 Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 2/8/ Salmonidi totale 23/1/ Salmonidi totale 7/6/ Temolo 2/8/ Temolo 23/1/ Temolo 7/6/ Sanguinerola 23/1/ Sanguinerola 7/6/ Vairone 23/1/ Barbo canino 7/6/ Scazzone 7/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.47 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,16 F2,5 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,47 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 12

15 Stazione AT81bis: Fiume Tesina - località Quinto Vicentino La stazione fa parte della concessione PABAT. La comunità ittica presente in questa stazione è costituita da 1 specie: cavedano, lasca, vairone, barbo, alborella, triotto, ghiozzo padano, sanguinerola, rodeo amaro e anguilla. In questo tratto del fiume è possibile praticare solamente la pesca "NO KILL", con l'obbligo del rilascio del pesce pescato. A causa delle condizioni ambientali riscontrate all atto del campionamento, nella stazione AT81bis è stato effettuato un campionamento qualitativo. I dati relativi all abbondanza e alla struttura di popolazione delle specie ittiche presenti sono riportati nella tabella 6. Tabella 6 SPECIE Abbondanza Struttura di popolazione Cavedano 4 1 Lasca 4 1 Vairone 5 1 Anguilla 1 1 Barbo 4 1 Triotto 1 1 Alborella 1 3 Sanguinerola 2 3 Ghiozzo padano 4 1 Rodeo amaro 1 3 La specie dominante dal punto di vista numerico è il vairone; questo ciprinide reofilo è presente con una popolazione molto abbondante, in particolare per quanto riguarda le prime classi d età. La medesima situazione popolazionale è stata riscontrata anche per il cavedano, la lasca ed il barbo. Queste specie sono numericamente inferiori al vairone, ma ugualmente mostrano un buon adeguamento alle condizioni ambientali. Anche il ghiozzo padano è presente con un buon numero di esemplari, ma la sua popolazione non è ben strutturata. Infatti la quantità di esemplari sessualmente maturi è maggiore di quella dei piccoli ghiozzi riconducibili alla classe d età +. La sanguinerola non è particolarmente abbondante e la sua popolazione è risultata composta esclusivamente da esemplari adulti; la stessa struttura di popolazione è stata riscontrata anche per l alborella e per il rodeo amaro ma per queste due specie il numero di catture è stato decisamente esiguo. Poco abbondanti ma con popolazioni composte sia da giovani che da adulti sono il triotto e l anguilla; entrambe le specie non raggiungendo popolazioni stabili e numerose devono essere considerate occasionali nel tratto. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 13

16 E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.59 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,24 F2,7 F3 1, F4,75 F5,6 Iseci,59 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 14

17 Stazione LB2bis: Torrente Leogra - località Ponte Chimento Il campionamento effettuato in data 7/6/212 ha evidenziato la presenza di una sola specie ittica nel tratto campionato, la trota fario. Già nel 22 e nel 26 questo salmonide era l unica specie presente. I valori di biomassa e di densità relativi alla trota fario sono riportati nella tabella 7. Tabella 7 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,583 15,559 Totale,583 15,559 La trota fario costituisce una popolazione strutturata e suddivisa in 4 classi d età; non si osserva una adeguata proporzione tra la prima e la seconda coorte, che appare numericamente esigua (grafico 7c). Sono stati catturati solo 5 esemplari sopra i 2 cm; la medesima quantità è stata rilevata nel 26 mentre nel 22 il numero di esemplari pescabili era di 9 (rispettivamente grafico 7a e grafico 7b). Dalla tabella 8 si osserva che nonostante il valore della densità sia il più elevato tra quelli rilevati, la biomassa è in calo. Tale riduzione è dovuta principalmente alla flessione demografica della seconda classe d età. Probabilmente le scarse precipitazioni hanno influito negativamente sulle giovani trote fario. Grafico 7a Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione LB2bis: T. Leogra-Ponte Chimento 23/8/ N individui Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 15

18 Grafico 7b Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione LB2bis: T. Leogra-Ponte Chimento 23/1/ N individui Lunghezza alla forca (mm) Grafico 7c Tabella 8 Stazione LB2bis Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 2/8/ Salmonidi totale 23/1/ Salmonidi totale 7/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.2 corrispondente ad una V Classe di qualità. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 16

19 F1, F2, F3 1, F4,5 F5, Iseci,2 Classe V AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 17

20 Stazione LB15: Torrente Leogra - località Prà La zona è soggetta a semina di adulto e con possibilità di trattenere il pescato. Il campionamento effettuato in data 7/6/212 ha evidenziato la presenza di cinque specie ittiche, tutte autoctone: la trota fario, lo scazzone, il vairone, la sanguinerola ed il ghiozzo padano. Anche nel 26 erano state catturate le medesime specie, mentre nel 22 erano risultate presenti solo la trota fario, il vairone ed il barbo canino. Quest ultima specie non è stata più rinvenuta nella stazione di campionamento. I valori di biomassa e di densità relativi alle specie ittiche rinvenute nel 212 sono riportati nella tabella seguente (tabella 9): Tabella 9 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Scazzone,7,112 Vairone,38,931 Trota fario,24 1,494 Ghiozzo padano,15,52 Sanguinerola,621 1,179 Totale,75 3,768 La stazione di campionamento è localizzata all interno di un tratto gestito con la formula del pronta cattura per la trota fario. La particolare forma di gestione influenza anche la tipologia di immissioni che vengono effettuate nel tratto, infatti per incentivare ed attirare i pescatori vengono seminate delle trote fario di discrete dimensioni. La popolazione salmonicola presente è composta prevalentemente da esemplari di piccola taglia e riconducibili alla prima classe d età (grafico 8). Il numero di trote fario adulte non è elevato a causa del continuo prelievo a cui è soggetta la specie da parte dei pescatori sportivi. Grafico 8 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 18

21 Durante il campionamento sono stati catturati anche molti vaironi, appartenenti a diverse classi d età (grafico 9). La popolazione di questo ciprinide reofilo sembra ben acclimatata ed in grado di auto sostenersi anche se il numero di esemplari giovani non è particolarmente elevato. Grafico 9 La specie più abbondante è sicuramente la sanguinerola, che rappresenta l 88,1% circa delle catture totali. La popolazione di questo piccolo ciprinide reofilo è decisamente numerosa, ciò nonostante la sua struttura non è bilanciata in quanto il numero di giovani non è proporzionato con gli adulti (grafico 1). Grafico 1 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 19

22 Il ghiozzo padano e lo scazzone sono presenti con pochi esemplari (rispettivamente grafico 11 e grafico 12); le popolazioni di queste due specie non sono ben strutturate e sembrano essere influenzate dalla predazione dei salmonidi. Grafico 11 Grafico 12 E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.47 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,8 F2,65 F3 1, F4,75 F5, Iseci,47 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 2

23 3.2 BACINO PABAT Stazione LB64: Roggia Caldonazzo - località: Cresole La comunità ittica riscontrata al momento del campionamento è costituita da quattro specie ittiche, la trota fario, il vairone, il cavedano e lo scazzone. Nel 21 la comunità ittica era decisamente meno articolata in quanto sono state catturate solo la trota fario e lo scazzone, mentre nel 25, oltre a queste due specie, erano stati catturati anche dei cavedani, qualche anguilla e poche scardole. Il valore di biomassa stimata rilevata è di 12,27 g/m 2, che è superiore a quello del 21 ma ancora inferiore a quello rilevato nel 25 (tabella 1). Tabella 1 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Scazzone,65,51 Cavedano,6 1,866 Vairone,8,13 Trota fario,51 9,557 Totale,13 12,27 La trota fario è la specie che influenza maggiormente il valore della biomassa, infatti con 9,557 g/m 2 rappresenta circa il 79,5% della biomassa ittica presente. La popolazione di questo salmonide è mal strutturata in quanto non sono stati catturati giovani (grafico 13). Tutte le trote fario rinvenute presentavano le malformazioni tipiche dei pesci cresciuti in cattività. La medesima situazione è già stata riscontrata nel 25 durante il precedente campionamento. Grafico 13 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 21

24 Lo scazzone è la specie numericamente più abbondante, ma a causa delle dimensioni degli individui catturati incide solo marginalmente sul valore della biomassa ittica totale. La popolazione (grafico 14) è strutturata in diverse coorti, tra queste quella più abbondante è lo +. Grafico 14 Il cavedano e il vairone sono entrambi presenti nel tratto campionato con pochi esemplari, tutti riconducibili alle classi d età sessualmente mature. Entrambe le popolazioni sono destrutturate e mal articolate. Grafico 15 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 22

25 Grafico 16 Dal confronto con i dati raccolti nel campionamento del 25 e del 21 si osserva che la biomassa e la densità della trota fario subiscono delle evidenti fluttuazioni (tabella 11). Tale oscillazione è difficilmente spiegabile se non correlandola alla gestione alieutica che viene sviluppata dai concessionari. L ambiente comunque evidenzia una certa fragilità ambientale conseguente anche alla gestione idraulica del sito. Da notare la presenza di specie in allegato II della Direttiva Habitat, che necessitano della designazione di zone speciali di conservazione; tra queste vi è lo scazzone ed il vairone. Tabella 11 Stazione LB64 Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 3/3/ Salmonidi totale 27/7/ Salmonidi totale 7/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.38 corrispondente ad una IV Classe di qualità. F1,4 F2,4 F3 1, F4,75 F5, Iseci,38 Classe IV AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 23

26 Stazione LB61bis: Fiume Bacchiglione - località: Cresole La zona è definita come Zona Trofeo, con catture giornaliere limitate a 2 capi con misura minima di 35 cm. In questo tratto la fauna ittica è costituita da 3 specie di ciprinidi, da un specie appartenente alla famiglia dei gobidi e da una specie salmonicola: barbo, vairone, cavedano, il ghiozzo padano e trota fario. La biomassa totale è elevata (57,513 g/m 2 ) se si considerano le condizioni ambientali, anche se inferiore a quella rilevata nel 21 (89,643 g/m 2 ). Questa è legata principalmente alla presenza del barbo, infatti da solo rappresenta oltre il 74,6% della biomassa totale stimata. Le popolazioni di cavedano e di trota fario sono ben rappresentate in termini di biomassa, mentre per quanto riguarda la densità la specie dominante il popolamento ittico è il vairone con.258 ind/m 2 (tabella 12). Tabella 12 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Barbo,158 42,926 Cavedano,33 3,397 Ghiozzo padano,61,34 Trota fario,46 8,55 Vairone,258 2,831 Totale,556 57,513 La popolazione di barbo non sembra ben strutturata (grafico 17a) infatti mancano completamente le prime classi d età, ed anche quelle sessualmente mature non sono numericamente rilevanti. Ciò nonostante, proprio grazie alla taglia degli esemplari catturati, il barbo è la specie che incide maggiormente sul valore della biomassa ittica stimata. Grafico 17a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 24

27 Nel 21 la popolazione di barbo (grafico 17b) era decisamente più abbondante rispetto a quella rilevata nell ultimo campionamento; anche nel 21 mancavano completamente le prime coorti, ciò indica che probabilmente le condizioni ambientali non sono particolarmente idonee all accrescimento dei giovani barbi che preferiscono acque a minor profondità e più ossigenate. Grafico 17b Il vairone si è ben adattato nel tratto campionato, infatti la sua popolazione ha buoni valori di densità e risulta ben bilanciata anche se mancano i giovani dell anno (grafico 18a). L assenza di giovani è probabilmente legata alla loro taglia infatti a giugno sono di dimensioni estremamente ridotte e non si riescono a catturare utilizzando l elettropesca. Grafico 18a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 25

28 Nel 21 la popolazione del vairone (grafico 18b) era differentemente strutturata, infatti la seconda coorte era più abbondante della prima, situazione che alterava leggermente la sua articolazione; per questo motivo ora il vairone sembra mostrare una popolazione più armonica e bilanciata. Grafico 18b Il cavedano è presente nel tratto con una popolazione poco abbondante, costituita da un ridotto numero di classi d età. In particolare manca completamente la prima classe d età e la seconda è formata da solo 2 individui (grafico 19a); solo la terza coorte è ben rappresentata con 6 esemplari. Ne risulta una popolazione destrutturata che non sembra essere in grado di auto sostenersi; la medesima situazione di alterazione è stata rinvenuta anche nel 21 (grafico 19b). Grafico 19a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 26

29 Grafico 19b La trota fario è l unico salmonide catturato nel tratto campionato. Sono stati catturati esemplari appartenenti ad almeno quattro classi d età differenti (grafico 2). La popolazione, sebbene articolata, non sembra ben bilanciata tra le diverse coorti per cui la sua struttura non è adeguata alle condizioni ambientali. Particolarmente interessante è la cattura del primo gruppo di trotelle con lunghezza alla forca compresa tra 1 cm e 12 cm, in quanto nel 21 le uniche trote fario catturate erano riconducibili alle classi d età sessualmente mature e tutte provenienti da allevamenti ittici. Grafico 2 La presenza del ghiozzo padano deve essere ritenuta occasionale a causa dell esiguo numero di esemplari catturati (un solo esemplare). AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 27

30 La biomassa e la densità dei salmonidi è estremamente variabile nel tempo (tabella13) in quanto la presenza della trota fario è legata alle immissioni di materiale ittico ed è del tutto marginale rispetto ai ciprinidi. Tabella 13 Stazione LB61bis Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 29/3/ Salmonidi totale 27/7/ Salmonidi totale 5/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.55 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,12 F2,73 F3 1, F4,75 F5,4 Iseci,55 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 28

31 Stazione LB58: Fiume Bacchiglione - località: Vivaro Il tratto campionato è compreso all interno della Zona Trofeo. La comunità ittica riscontrata al momento del campionamento è costituita da un buon numero di specie (7) di cui solo una alloctona, la trota iridea (tabella 13). I parametri demografici delle specie ittiche presenti sono riportati nella tabella 14 dalla quale si nota che il valore totale della biomassa stimata è do 12,815 g/m 2, mentre il valore della densità è di,286 ind/m 2. Tali valori non sono particolarmente elevati se confrontati con quelli dei campionanti precedenti o con quelli di ambienti che presentano le medesime condizioni ambientali. Tabella 14 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Barbo,15 5,16 Cavedano,25 2,396 Vairone,219 1,816 Trota fario,2 2,827 Ghiozzo padano,3,9 Trota iridea,2,748 Sanguinerola,2,3 Totale,286 12,815 La specie dominante dal punto di vista della biomassa è il barbo, che con 5,16 g/m 2 rappresenta il 39,1% della biomassa stimata totale. Questo ciprinide è presente con esemplari adulti alcuni dei quali di taglia ragguardevole (grafico 21a). Grafico 21a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 29

32 La popolazione non è ben strutturata in quanto mancano completamente gli esemplari riconducibili alle prime classi d età; la medesima situazione demografica era già stata riscontrata nel 21 (grafico 21b) Grafico 21b Il cavedano è presente nel tratto con una popolazione strutturata ma non bilanciata nelle diverse coorti; infatti i giovani dell anno sono numericamente esigui ed inferiori rispetto a quelli della seconda coorte (grafico 22a). L esiguo numero di cavedanelli è probabilmente legato alle condizioni ambientali, che non sono idonee a questa specie. Grafico 22a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 3

33 Tale ipotesi è confermata dal fatto che già nel 21 (grafico 22b) questa specie presentava una struttura di popolazione simile a quella rilevata nell ultimo campionamento. Grafico 22b Per quanto concerne il vairone, nel complesso si tratta di una popolazione ben strutturata in classi di età per la presenza di individui giovani e adulti. La proporzione tra le diverse coorti non sempre è rispettata; nonostante questo la popolazione del vairone è quella meglio articolata e più abbondante (grafico 23a). Nel 21 la popolazione di questo piccolo ciprinide reofilo non era ben proporzionata infatti il numero dei giovani vaironi era decisamente inferiore rispetto a quelli sessualmente maturi (grafico 23b). Grafico 23a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 31

34 Grafico 23b La trota fario era qui presente negli anni 25 e 21 (grafico 24b) con una popolazione sbilanciata; non erano stati infatti ritrovati individui giovani ma solamente adulti provenienti da semine e per di più non ben conformati. Nell ultimo campionamento (grafico 24a) invece la situazione è migliorata per la presenza di un gruppo di trotelle con lunghezza alla forca compresa tra 8 cm e 12 cm. La struttura di popolazione non è ottimale per l assenza di alcune coorti, ma appare in miglioramento rispetto ai campionamenti precedenti. Grafico 24a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 32

35 Grafico 24b Dalla tabella 15 si può osservare che la biomassa salmonicola è in calo rispetto ai campionamenti precedenti; ciò è dovuto alla taglia degli esemplari catturati nel 21 che erano di dimensioni sostenute per cui hanno inciso in modo marcato sul valore della biomassa. Infatti i valori della densità sono abbastanza confrontabili e non mostrano la fluttuazione rilevabile nella biomassa. Tabella 15 Stazione LB58 Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 29/3/25 Presente Salmonidi totale 27/7/ Salmonidi totale 5/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.51 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,16 F2,58 F3 1, F4,75 F5,4 Iseci,51 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 33

36 3.3 BACINO AGNO-CHIAMPO Stazione CH15: Torrente Chiampo - località Sansini L unica specie catturata nella stazione di campionamento è la trota fario; nel 26 oltre a questo salmonide sono state ritrovate anche la trota iridea ed il cavedano, mentre nel 22 sono state rinvenute solo due specie ittiche, la trota fario e la trota iridea. Nella tabella 16 sono riportati i valori di biomassa e di densità della trota fario. Tabella 16 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,221 6,94 Totale,221 6,94 La trota fario è presente nel tratto con una popolazione ottimamente strutturata (grafico 17c), con un elevato numero di giovani nati nell anno ed una quantità di individui sessualmente maturi bilanciata tra le varie coorti. Rispetto al 26, tutte le coorti sono numericamente inferiori nel 212 ma risultano ugualmente proporzionate. Grafico 17a. N individui Distribuzione di frequenza della LF della trota fario Stazione CH15: T. Chiampo-S. Sini 11/9/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 34

37 Grafico 17b. N individui Distribuzione di frequenza della LF della trota fario Stazione CH15: T. Chiampo-S. Sini 25/1/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 17c. La biomassa di 6,94 g/m 2 è decisamente inferiore rispetto ai campionamenti precedenti (tabella 17) e risulta modesta in rapporto alle condizioni ambientali. L assenza della trota iridea e del cavedano, specie presenti nel 26, non destano particolari preoccupazioni in quanto il loro numero era decisamente esiguo e la loro cattura è stata occasionale. Dalla tabella 11 si può notare che la biomassa salmonicola nel 26 è quasi triplicata rispetto al 22, così come la densità, mentre nel 212 tutti i parametri demografici sono inferiori al 22. Tali condizioni risentono della presenza a monte di allevamenti ittici dai quali possono accidentalmente fuoriuscire trote e che sicuramente hanno influito nei ritrovamenti dei precedenti campionamenti. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 35

38 Tabella 17 Stazione CH15 Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Trota fario 11/9/ Trota fario 25/1/ Trota fario 6/6/ Trota iridea 11/9/ Trota iridea 25/1/ Salmonidi totale 11/9/ Salmonidi totale 25/1/ Salmonidi totale 6/6/ Cavedano 25/1/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.2 corrispondente ad una V Classe di qualità. F1, F2, F3 1, F4,5 F5, Iseci,2 Classe V AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 36

39 Stazione AG44bis: Torrente Agno - località Ponte Vittoria Il tratto esaminato è all interno della Zona No Kill. La fauna ittica è stata campionata in un tratto rappresentativo di 142 metri di lunghezza, per 22 m di larghezza mediamente. Il tratto è stato scelto in modo da caratterizzare il popolamento ittico in considerazione delle differenti tipologie ambientali presenti. L ittiofauna è rappresentata da 4 specie ittiche, due delle quali non sono state rinvenute nei precedenti (lo scazzone e il barbo canino). Nel 25 è stata catturata per la prima volta la sanguinerola, e in questo campionamento la sua presenza è stata confermata. Per contro nell ultimo monitoraggio non è stato catturato il ghiozzo padano, presente nel 25 e nel 22. I dati demografici delle specie rinvenute nel 212 sono riportati nella tabella 18. Tabella 18 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Scazzone,2,7 Trota fario,24 4,48 Barbo canino,11,767 Sanguinerola,1,4 Totale,38 4,826 La popolazione di trota fario presente nel tratto considerato è composta da quattro classi d età, di cui la seconda e la terza sono abbastanza numerose (grafico 18a). La popolazione ittica è simile a quella rilevata nel 22 (grafico 18c), ad eccezione del fatto che nell ultimo campionamento mancano gli esemplari riconducibili alla coorte 3+. La quantità di trote fario con lunghezza superiore ai 2 cm non è elevata, 13 esemplari, se confrontata con quella del 25, 47 individui (grafico 18b). La biomassa rinvenuta è decisamente contenuta (4,48 g/m 2 ) e rappresenta più dell 83,9% della biomassa totale. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 37

40 Grafico 18a Grafico 18b N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AG44bis: T. Agno-Ponte Vittoria 28/8/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 18c N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AG44bis: T. Agno-Ponte Vittoria 25/1/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 38

41 Particolarmente interessante è il rinvenimento del barbo canino; questo ciprinide è in forte contrazione demografica in tutto il territorio italiano e rientra tra le specie di interesse comunitario. La popolazione (grafico 19) non è ben strutturata in quanto mancano le prime classi d età; nonostante questo il suo rinvenimento, in considerazione del fatto che nel 26 non era stato rinvenuto, ci permette di affermare che la specie probabilmente sta ricolonizzando il tratto per cui è possibile che non si sia ancora formata una popolazione correttamente strutturata. I campionamenti futuri potranno dare maggiori informazioni su come si evolverà la situazione demografica della specie. Grafico 19 Le popolazioni di scazzone e di sanguinerola sono sbilanciate verso le classi d età superiore e sono numericamente molto esigue; tale situazione è dovuta alla presenza delle trote fario che predano gli stadi giovanili di queste due specie. Dalla tabella 19 si può notare che la biomassa salmonicola è decisamente contenuta rispetto ai campionamenti precedenti, così come la densità. Il fenomeno può essere messo in relazione agli evidenti fenomeni di trasporto solido alimentati dal T. Rotolon che negli ultimi anni hanno portato a forti depositi di ghiaia nell alveo del T. Agno con conseguente perdita di microhabitat utili per l ittiofauna. A questo si unisca la forte siccità che ha caratterizzato il periodo recente per poter giustificare una riduzione della presenza ittica nell area. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 39

42 Tabella 19 Stazione AG44bis Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 11/9/ Salmonidi totale 25/1/ Salmonidi totale 6/6/ Sanguinerola 25/1/ Sanguinerola 6/6/ Ghiozzo padano 11/9/ Ghiozzo padano 25/1/ Barbo canino 6/6/ Scazzone 6/6/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.42 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,12 F2,37 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,42 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 4

43 Stazione AG44ter: Torrente Agno - località Ponte Tessitore Il tratto esaminato è all interno della Zona Trofeo. Le specie ritrovate in questa stazione sono cinque: la trota fario, la sanguinerola, il ghiozzo padano, il barbo e il barbo canino. Nel campionamento del 25 le specie ittiche erano 3, mentre nel 22 sono state rinvenute solo due specie ittiche. Nell ultimo campionamento sono state catturate per la prima volta il barbo e il ghiozzo padano. Nella tabella 2 sono riportati i valori di biomassa e di densità per le singole specie rinvenute. Tabella 2 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Barbo,3,124 Trota fario,16 2,671 Barbo canino,15,591 Ghiozzo padano,1,1 Sanguinerola,6,16 Totale,41 3,43 La trota fario è presente nel tratto con una popolazione non abbondante considerando la biologia della specie. Particolarmente numerosa è la terza coorte, ovvero gli esemplari compresi tra i 16 cm ed i 24 cm (grafico 2a). La popolazione non è ben strutturata anche se articolata in diverse classi d età, in quanto il numero di trotelle riconducibili alla classe + è decisamente ridotto rispetto agli esemplari sessualmente maturi ed inoltre manca completamente la coorte 1+. La situazione riscontrata è nettamente peggiorata rispetto al 26, quando la popolazione salmonicola era numericamente maggiore e meglio proporzionata tra classi d età (grafico 2b). La situazione del 212 è però decisamente migliore di quella riscontrata nel 22 quando la trota fario era presente con pochi esemplari, la maggior parte dei quali di grandi dimensioni. Informazioni fornite da personale del Bacino di Pesca indicano che nel tratto a pesca particolare (Zona Trofeo) non vengono effettuate semine di alcun tipo, per cui le trotelle rinvenute probabilmente provengono dai torrentelli laterali del Torrente Agno o derivano da eventi di riproduzione in sito. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 41

44 Grafico 2a Grafico 2b. N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AG44ter: T. Agno-Ponte Tessitore 25/1/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 2c. N individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione AG44ter: T. Agno-Ponte Tessitore 28/8/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 42

45 Nel 26 è stato catturato un solo barbo canino di discrete dimensioni (11,4 cm), mentre la situazione rilevata nell ultimo campionamento (grafico 21) è risultata decisamente migliore infatti la popolazione di barbo canino, oltre che ad essere aumentata numericamente, ha iniziato ad articolarsi in più classi d età. Grafico 21 Per la prima volta nel 212 sono stati catturati anche dei barbi; questo ciprinide è ancora numericamente esiguo, ciò nonostante la sua popolazione sembra abbastanza articolata, anche se non vi è proporzione tra le diverse coorti (grafico 22). Grafico 22 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 43

46 La sanguinerola è presente con un buon numero di esemplari, ciò nonostante la sua popolazione è sbilanciata poichè i giovani sono quantitativamente inferiori agli adulti (grafico 23). Tale situazione è probabilmente legata all elevato numero di trote fario presenti. Grafico 23 Durante i campionamenti è stato catturato anche un ghiozzo padano. Come si può notare dai dati riportati nella tabella 21 la densità del barbo canino è in recupero rispetto al 26 ma resta inferiore al 22, mentre la sua biomassa è in costante aumento. La trota fario presenta un incremento eccezionale tra il 22 ed il 26, seguito da una marcata flessione. Tale riduzione è probabilmente legata ai recuperi di materiale ittico per ridistribuire l accumulo di trote rilevato nel 26 lungo l asta fluviale. Tabella 21 Stazione AG44ter Specie Data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 11/9/ Salmonidi totale 25/1/ Salmonidi totale 6/6/ Sanguinerola 11/9/ Sanguinerola 25/1/ Sanguinerola 6/6/ Barbo canino 11/9/ Barbo canino 25/1/ Barbo canino 6/6/ Barbo 6/6/ Ghiozzo padano 6/6/ AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 44

47 E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.55 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,8 F2,85 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,55 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 45

48 3.4 BACINO BRENTA Stazione BR2: Fiume Brenta - località Pianello di sotto Durante il campionamento effettuato in data 19/9/212 è stata evidenziata la presenza di cinque specie ittiche nel tratto preso in esame: la trota fario, la trota marmorata, la trota iridea, lo scazzone ed il persico reale. La stazione di campionamento è localizzata all interno del tratto soggetto a pesca particolare (Zona No-Kill). Nella tabella 22 sono riportati i valori di biomassa e di densità per le singole specie rinvenute. Tabella 22 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,84 26,327 Marmorata e ibridi,17 13,353 Temolo,4 1,589 Scazzone,644 2,67 Persico reale,13,119 Trota iridea,4,325 Totale,766 44,32 La trota fario è presente nel tratto campionato con una biomassa di 26,327 g/m 2, pari al 59,4% del totale. Trattasi di esemplari provenienti da materiale sterilizzato e immesso negli anni precedenti. La popolazione non è ben strutturata seppur numericamente ben rappresentata. Mancano infatti esemplari della coorte 1+, mentre sono ben rappresentata la coorte +. (grafico 24a). Anche nel 26 la popolazione della trota fario non era ben strutturata in quanto prima classe d età era numericamente troppo esiguo rispetto alla coorte successiva (grafico 24b) situazione rilevata anche nel 22 (grafico 24c). La stessa situazione era già stata riscontrata nel 21 (grafico 15a), ad indicare che probabilmente le condizioni ambientali sono più idonee alla presenza degli adulti. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 46

49 Grafico 24a Grafico 24b N. individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione BR2: Fiume Brenta-Pianello di sotto 22/8/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 24c N. individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione BR2: Fiume Brenta-Pianello di sotto 31/1/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 47

50 La trota marmorata, prodotta nell incubatoio di Cismon, viene attivamente reintrodotta nel tratto esaminato. La popolazione di trote marmorate (grafico 25a) non è ben strutturata; anche se la biomassa è buona. Più contenuto è il valore della densità rispetto ai campionamenti precedenti. Grafico 25a Grafico 25b Distribuzione di frequenza di LF della trota marmorata e dei suoi ibridi Stazione BR2: Fiume Brenta-Pianello si sotto 3/1/ N. individui Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 48

51 Grafico 25c Distribuzione di frequenza di LF della trota marmorata e dei suoi ibridi Stazione BR2: Fiume Brenta-Pianello si sotto 22/8/ N. individui Lunghezza alla forca (mm) Il temolo (grafico 26a) e la trota iridea sono state rinvenute esclusivamente con un solo esemplare riconducibile alle coorti già sessualmente mature. La trota iridea e la prima volta che viene catturata nella stazione di campionamento per cui la sua presenza può essere considerata occasionale nel tratto. Il temolo invece presenta una situazione completamente diversa; infatti nel 26 (grafico 26b) era la specie con la più elevata biomassa, con 75,62 g/m 2 e anche la più numerosa (la sua densità era pari a,388 ind/m 2 ). La situazione riscontrata nel 212 è addirittura peggiore di quella rilevata nel 21 quanto sono stati catturati solo 1 temoli distribuiti in più coorti (Grafico 26c). Grafico 26a AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 49

52 Grafico 26b N individui Distribuzione di frequenza di LF del temolo Stazione BR2: F. Brenta-Pianello di sotto 22/8/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 26c N individui Distribuzione di frequenza di LF del temolo Stazione BR2: F. Brenta-Pianello di sotto 3/1/ Lunghezza alla forca (mm) Il persico reale è presento con pochi esemplari tutti di grandi dimensioni; l assenza di giovani è probabilmente legata all assenza di riproduzione naturale nel tratto. Per questo motivo la sua presenza nel Fiume Brenta a Pianello di Sotto è dipendente dalle manovre idrauliche eseguite nei bacini idroelettrici a monte dove sono presenti. Nel campionamento del 212 è stato rinvenuto anche lo scazzone. Questo piccolo cottide ha fatto registrare un sensibile aumento demografico risultando la specie più abbondante dell ultimo campionamento. Da solo infatti rappresenta quasi l 84,1% della popolazione ittica complessiva. La sua popolazione è strutturata (grafico27), con un buon numero di giovani ed una elevata quantità di adulti. Probabilmente i giovani appartenenti alla prima classe d età sono più abbondanti AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 5

53 di quelli catturati infatti la capacità di cattura dell elettrostorditore per questa coorte non è particolarmente efficiente. Grafico 27 Osservando la tabella 23, dove sono riportati i valori di biomassa e di densità riscontrati negli ultimi campionamenti si può notare che la biomassa salmonicola totale è diminuita e si è riportata a valori confrontabili con quelli del 21. La trota marmorata, pur se non abbondante numericamente, sembra avere mantenuto valori simili al 26, mentre il temolo è specie stranamente in significativo calo rispetto ai campionamenti precedenti. Tabella 23 Stazione BR2 Specie data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 19/2/ Salmonidi totale 12/6/ Salmonidi totale 31/1/ Salmonidi (T. Fario) 22/8/ Salmonidi (marm.&ibrido) 22/8/ Salmonidi totale 22/8/ Salmonidi (T. Fario) 18/9/ Salmonidi (marm.&ibrido) 18/9/ Salmonidi totale 18/9/ Temolo 19/2/ Temolo 12/6/ Temolo 31/1/ Temolo 22/8/ AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 51

54 Stazione BR2 Specie data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Temolo 18/9/ Trota iridea 18/9/ Persico reale 31/1/ Persico reale 22/8/ Persico reale 18/9/ Scazzone 31/1/ Scazzone 22/8/ Scazzone 18/9/ Carassio dorato 31/1/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.52 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,38 F2,47 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,52 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 52

55 Stazione BR6: Fiume Brenta - località Piovega La stazione di campionamento è localizzata all interno di un tratto di Fiume Brenta soggetto a regolamentazione particolare (Zona Trofeo). Le specie catturate sono state sei: la trota fario, la trota marmorata, lo scazzone, il persico reale, il persico sole e la sanguinerola. I valori dei parametri demografici della popolazione ittica presente nel tratto campionato sono riportati nella tabella 24. Tabella 24 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,33 1,574 Trota marmorata,21 3,48 Scazzone,15,148 Persico reale,9,7 Persico sole,1,9 Sanguinerola,3,9 Totale,82 14,218 La specie dominante è la trota fario, che con 1,574 g/m 2 rappresenta il 74,4% circa della biomassa ittica totale presente. La popolazione di questo salmonide è composta da un buon numero di esemplari distribuiti in almeno quattro classi d età (grafico28a). Gli esemplari appartenenti alla prima coorte sono abbastanza numerosi, mentre quelli delle altre classi d età non sembrano particolarmente abbondanti. Sono stati ritrovati alcuni esemplari di notevoli dimensioni (54 cm) posizionati nei rifugi sommersi delle pietre ciclopiche utilizzate per la rinaturalizzazione dell alveo. Si conferma pertanto la validità degli interventi in alveo eseguiti negli anni precedenti che hanno coniugato la difesa idraulica e le esigenze ecologiche delle specie ittiche residenti. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 53

56 Grafico 28a Grafico 28b N. individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione BR2: Fiume Brenta-Piovega 28/8/ Lunghezza alla forca (mm) Grafico 28c N. individui Distribuzione di frequenza di LF della trota fario Stazione BR6: Fiume Brenta-Piovega 31/1/ Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 54

57 Nel campionamento sono stati catturati anche diversi esemplari di trota marmorata e di ibrido trota fario - trota marmorata. La popolazione di questo salmonide è abbastanza articolata (grafico 29a) ed in particolare la prima coorte è decisamente numerosa. La proporzione tra le varie coorti non è bilanciata, con una risultante struttura di popolazione non ottimale. Comunque rispetto al 26 (grafico 29b) e al 21 (grafico 29c) la specie presenta delle condizioni decisamente migliori. Grafico 29a Grafico 29b 1 9 Distribuzione di frequenza di LF di ibridi di marmorata (M1;M2;M3) Stazione BR6: F. Brenta-Piovega 28/8/26 Numero individui Lunghezza alla forca (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 55

58 Grafico 29c 1 9 Distribuzione di frequenza di LF di ibridi di marmorata (M1;M2;M3) Stazione BR6: F. Brenta-Piovega 3/1/21 Numero individui Lunghezza alla forca (mm) Il temolo non è presente nel tratto campionato; tale assenza è particolarmente rilevante in quanto nel 26 la specie era stata rinvenuta con numerosi esemplari appartenenti alla classe d età + ed un discreto numero di adulti. La sua assenza è di difficile spiegazione in quanto le condizioni ambientali sono particolarmente idonee. Lo scazzone è presente nel tratto con una popolazione poco strutturata anche se abbastanza numerosa; l assenza degli esemplari della prima coorte (grafico 3) non ci consente di ritenere la popolazione dello scazzone ben bilanciata. Anche la popolazione del persico reale non è ben strutturata, la sua presenza può essere definita del tutto occasionale (grafico 31). Grafico 3 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 56

59 Grafico 31 Sono stati catturati anche 2 sanguinerole ed un persico sole; la presenza di questa specie è da ritenersi occasionale, poiché l ambiente non è ideale per l insediamento di una popolazione stanziale e strutturata di persico sole mentre per quanto concerne la sanguinerola il calo relativo a questa specie è probabilmente legato ad una maggiore concentrazione di salmonidi di grandi dimensioni che predano questo piccolo ciprinide. Come si può osservare dalla tabella 25 la biomassa salmonicola totale ha subito un netto calo tra il 26 ed il 212 così come la densità. Si è ritornati a valori simili a quelli del 21. Il temolo non è risultato presente nel 1998 e nell ultimo campionamento, mentre era sembrato in fase di espansione tra il 21 ed il 26. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 57

60 Tabella 25 Stazione BR6 Specie data Densità (ind/mq) Biomassa (g/mq) Salmonidi totale 4/3/ Salmonidi totale 31/1/ Salmonidi (T. Fario) 28/8/ Salmonidi (marm.&ibrido) 28/8/ Salmonidi totale 28/8/ Salmonidi (T. Fario) 18/9/ Salmonidi (marm.&ibrido) 18/9/ Salmonidi totale 18/9/ Temolo 4/3/ Temolo 31/1/ Temolo 28/8/ Temolo 18/9/ Scazzone 31/1/ Scazzone 28/8/ Scazzone 18/9/ Barbo canino 31/1/ Barbo canino 28/8/ Persico reale 28/8/ Sanguinerola 31/1/ /9/ Lampreda di fiume 31/1/ Persico sole 18/9/ E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.52 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,38 F2,47 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,52 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 58

61 Stazione BR12: Fiume Brenta - località Valstagna Il tratto campionato è all interno della zona a pesca sperimentale con ami circle hook ed esche vive. La stazione di campionamento è localizzata in corrispondenza del centro abitato di Valstagna in sponda sinistra idrografica. Il tratto di Fiume Brenta interessato dal campionamento è lungo 1 metri per una larghezza media di 5. Durante il monitoraggio sono state catturate 5 specie ittiche, 4 autoctone e una alloctona. Nel 211 la stessa stazione di campionamento è stata visitata e in quell occasione le specie ittiche erano solo 2, la trota fario e la trota marmorata. I dati di biomassa e di densità delle specie ittiche relativi al campionamento del 212 sono riportati nella tabella 26. Tabella 26 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,45 1,888 Trota marmorata,16 6,498 Scazzone,56,928 Persico reale,5,257 Trota iridea,2,245 Totale,124 9,816 Le fario provenivano in parte da immissioni di materiale sterile che sono state effettuate alcuni giorni prima; in particolare i due esemplari che presentano una lunghezza alla forca maggiore di 26 cm avevano delle lievi malformazioni alla pinna dorsale, caratteristica tipica di esemplari accresciuti in cattività. La popolazione di questo salmonide (grafico 32a) è abbastanza ben strutturata, con un ampia base caratterizzata da individui giovani e da alcuni esemplari sessualmente maturi. Purtroppo non vi è una adeguata proporzione tra le giovani trotelle fario e gli esemplari dell altra coorte presente. La situazione appare ugualmente migliore di quella rilevata nel 21 (grafico 32b), quando gli esemplari della prima coorte erano pochi rispetto a quelli delle altre classi d età. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 59

62 Grafico 32a 1 Distribuzione di frequenza della lunghezza Trota fario Fiume Brenta - Valstagna centro n individui Lunghezza alla forca (mm) Grafico 32b La trota marmorata è presente nel tratto con una popolazione ben diversificata, con un buon numero di giovani ed una quantità di esemplari sessualmente maturi significativa. Nel 211 la presenza della specie era legata alla cattura di una sola trota marmorata lunga 41,8 cm; l evoluzione che la struttura di popolazione di questo salmonide in un solo anno è principalmente legata alle immissioni di giovani trotelle marmorate da parte dell Associazione di Pesca che gestisce il corso d acqua. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 6

63 Grafico 33 n individui Distribuzione di frequenza della lunghezza Trota marmorata Fiume Brenta - Valstagna centro Lunghezza alla forca (mm) La specie con il maggior numero di esemplari nel tratto campionato è lo scazzone; questo pesce bentonico è presente con una popolazione abbondante, ma mal strutturata poichè mancano piccoli dell anno. La scarsa quantità di esemplari catturati, appartenenti alla prima coorte, è legata sia alla predazione che i salmonidi effettuano su questa specie che alle condizioni ambientali (velocità della corrente elevata). La distribuzione di frequenza della lunghezza alla forca dello scazzone è riportata nel grafico seguente (grafico 34). Grafico 34 1 Distribuzione di frequenza della lunghezza Scazzone Fiume Brenta - Valstagna centro n individui Lunghezza totale (mm) AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 61

64 La cattura di due persici reali e di una trota iridea devono ritenersi occasionali; infatti, dato il numero esiguo e la taglia degli esemplari rinvenuti, la cattura delle due specie non è dovuta alla presenza di popolazioni stanziali ma risulta più come un fatto eccezionale. E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.63 corrispondente ad una II Classe di qualità. F1,34 F2,85 F3 1, F4,75 F5,2 Iseci,63 Classe II AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 62

65 Stazione BR11: Fiume Brenta - località Sarson In questo tratto non vi sono particolari limitazioni di pesca. E stato effettuato un campionamento in data 18/9/212 e l area interessata dal campionamento è di 4 m 2. Sono state catturate 5 specie ittiche, di cui 4 autoctone e una alloctona. Nel 23 le specie ittiche presenti erano ben 8, di queste non sono state rinvenute nell ultimo campionamento il temolo, il cavedano, il persico reale e il ghiozzo padano. Nella tabella 27 sono riportati i valori di biomassa e di densità relativi alle specie catturate all atto del campionamento. Tabella 27 SPECIE DENSITA BIOMASSA (ind/m 2 ) (g/m 2 ) Trota fario,24,72 Marmorata e ibridi,3 5,383 Trota iridea,13 2,24 Scazzone,7 1,73 Barbo canino,3,739 Totale,113 1,137 La trota marmorata è la specie che più incide sul valore della biomassa ittica, infatti con 5,383 g/m 2 rappresenta oltre il 53,1% del valore totale. La popolazione è destrutturata in quanto è stato catturato un solo esemplare lungo 57 cm per un peso di oltre 2 kg. Nel 23 la popolazione di questo salmonide era destrutturata in quanto il numero di esemplari giovani è inferiore rispetto a quello degli individui adulti, ad indicare che la popolazione di questi salmonidi è sbilanciata verso le classi d età superiore. La popolazione di trota fario è discretamente rappresentata, con un buon numero di esemplari appartenenti alle prime classi d età, in particolare alla classe + e alla classe 1+ (grafico 35a). La popolazione di questo salmonide ha subito un peggioramento nel tempo infatti nel 23 la quantità di giovani trotelle (coorte +) era decisamente superiore a quella attuale (grafico 35b) e sono stati catturati anche degli esemplari sessualmente maturi che non sono stati presi nel 212. Sono presenti all interno del corso d acqua individui appartenenti alla classe + provenienti sia da semine di materiale ittico che da riproduzione naturale. La quantità di esemplari giovani è proporzionata con il numero di individui adulti catturati; la popolazione di trote fario risulta perciò sufficientemente strutturata. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 63

66 Grafico 35a Grafico 35b N individui Distribuzione di frequenza della lunghezza alla forca della trota fario ( Salmo trutta trutta) nel F. Brenta in località Sarson Lunghezza alla forca (mm) La densità di scazzoni presenti nel tratto analizzato è abbastanza elevata; la popolazione di questo pesce bentonico è apparsa strutturata (grafico 36). Nel 23 la popolazione di questo piccolo cottide era decisamente migliore grazie ad un elevato numero di esemplari riconducibili alle classi d età giovanili. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 64

67 Grafico 36 La trota iridea è stata catturata per la prima volta nella stazione di campionamento; la sua popolazione è destrutturata in quanto mancano completamente le classi d età giovanili (grafico 37). La presenza della specie all interno del Fiume Brenta è legata alle immissioni di materiale ittico effettuate dall Associazione di pesca che gestisce il corso d acqua. La dimostrazione di ciò è legata alle malformazioni alle pinne rilevate sulle trote iridee catturate, tipiche degli esemplari cresciuti negli allevamenti ittici. Grafico 37 Il barbo canino è stato rinvenuto con un solo esemplare di grandi dimensioni, mentre nel 23 la specie era presente con un quantità di individui abbastanza elevata per la tipologia ambientale del corso d acqua. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 65

68 Nel 23 la popolazione di temolo non era numerosa; solo le prime classi d età presentavano un numero discreto di individui, tutte le altre classi d età erano state rinvenute con uno o due esemplari. L assenza della specie durante l ultimo monitoraggio è difficilmente spiegabile. E stato applicato l indice ISECI sui risultati del monitoraggio 212. Il valore dell indice è risultato di.5 corrispondente ad una III Classe di qualità. F1,38 F2,33 F3 1, F4,75 F5,4 Iseci,5 Classe III AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 66

69 Monitoraggio Carta Ittica Provincia di Vicenza- Zone a pesca particolare Conclusioni 4. Conclusioni La regolamentazione delle zone a pesca particolare prevede la reintroduzione del pesce catturato nelle zone No Kill o il trattenimento di soli 2 capi di salmonidi di dimensioni superiori ai 35 cm ad uscita; in sintesi la pressione alieutica è significativamente ridotta sulla fauna ittica sia per il minor prelievo che per una minore frequentazione di tali zone da parte dei pescatori. Sono stati rielaborati i dati di biomassa e densità ittiche nelle diverse stazioni di campionamento per evidenziare eventuali diversità tra le zone a pesca particolare e quelle a pesca normale. Si evidenzia come la media della biomassa ittica totale sia più elevata nelle zone a pesca particolare rispetto a quelle a pesca normale (grafico 38), ed inoltre i valori medi di biomassa risultano più elevati nelle zone No Kill rispetto alle zone Trofeo (grafico 39). Grafico 38 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza

70 Grafico 39 Si evidenzia comunque una più elevata variabilità nei valori della biomassa ittica nelle zone No Kill rispetto alle zone trofeo con valori che vanno da 4,82 g/m 2 nella stazione Ag44 bis nell Agno a Ponte Tessitore, a 17,18 g/m 2 nella stazione AT53 nel T. Astico a Ponte Schiri. I valori medi della biomassa salmonicola evidenziano differenze tra le zone a pesca particolare e le zone a pesca normale (grafico 4) e tale differenza risulta più evidente nelle zone No Kill rispetto alle zone Trofeo (grafico 41). Si evidenzia come la media della densità dei salmonidi sia più elevata nelle zone a pesca particolare rispetto a quelle a pesca normale (grafico 42), ed inoltre i valori medi di biomassa dei salmonidi risultano più elevati nelle zone No Kill rispetto alle zone Trofeo (grafico 43). AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 68

71 Grafico 4 Grafico 41 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 69

72 Grafico 42 Grafico 43 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 7

73 Dall analisi della struttura delle popolazioni salmonicole si evince che nelle zone a pesca normale i salmonidi sono presenti con popolazioni sempre destrutturate, mentre nelle zone a pesca particolare le popolazioni sono per la maggior parte (93% dei casi) strutturate; tale condizione ovviamente è molto positiva per l assetto ittiofaunistico dell ecosistema. Grafico 44 Grafico 45 Condizioni particolarmente interessanti si sono osservate nelle zone a pesca particolare nelle concessioni del Brenta e dell Astico-Leogra. I valori medi di biomassa ittica totale sono abbastanza diversi nelle acque delle concessioni, mentre valori medi di biomassa dei salmonidi AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 71

74 particolarmente buoni (circa 2 g/m 2 ) si osservano all interno delle concessioni Astico-Leogra e Brenta (grafico 45). Le favorevoli caratteristiche ambientali e la ricchezza faunistica evidenziata nelle zone a pesca particolare del Brenta, oltre a confermare una buona gestione da parte dei concessionari, suggeriscono l opportunità di proporre un ampliamento delle attuali zone con particolare riferimento all area di Bassano del Grappa; è opportuno estendere verso nord sia la zona No Kill, fino alla Chiesetta di Rubbi, che la zona Trofeo dalla Chiesetta di Rubbi alla confluenza con la roggia Rea. In tali aree è stata verificata attraverso specifici monitoraggi la presenza di trote marmorate, alcune di particolare purezza, e le condizioni idrauliche e ambientali ben si prestano come siti di mantenimento della specie. Buoni risultati, verificati con il monitoraggio dell attuale studio, sono stati dati dalla zona Trofeo speciale di Valstagna in cui si utilizzano il verme ed ami circle hook. Poiché la sperimentazione che è giunta a conclusione fornisce dati incoraggianti sia come qualità del popolamento ittico che come afflusso di pescatori (comunicazione dei gestori della concessione) è auspicabile prorogare la sperimentazione per altri 2 anni in modo tale da confermare e incrementare i buoni risultati fin qui ottenuti. Nell ambito delle zone trofeo della concessione del Brenta, compresa quella speciale di Valstagna, si suggerisce di diminuire il numero di catture giornaliere portandolo ad 1 capo ed innalzare la misura minima fino a 5 cm; in questo modo si potrebbe favorire una maggiore residenza dell ittiofauna nel corso d acqua e contribuire ad elevare i valori di densità e biomassa salmonicola in queste zone poiché risultano mediamente inferiori ai valori rilevati nelle zone No Kill (grafico 46). Grafico 46 AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 72

75 Nel corso del monitoraggio si è evidenziata una diminuzione della presenza del temolo anche nelle acque soggette a regime particolare di pesca; questo fatto induce a considerare l opportunità di diminuire il numero di temoli trattenibili nella stagione di pesca portandoli da 4 a 2. Con questa azione, il cui risultato dovrà essere accompagnato dal mantenimento del ripopolamento indicato nei Piani di Immissione provinciali per il 213, potrà contribuire ad un incremento della sua presenza nel fiume. Per ciò che riguarda il bacino dell Astico-Leogra si confermano i buoni risultati ottenuti nella zona No Kill che ha caratteristiche valide per il mantenimento di popolazioni di marmorata. E opportuno pertanto che il tratto in questione, prevedendone un ampliamento anche nel T. Posina fino alla confluenza con il rio Montanina, possa diventare un sito di accrescimento e protezione della marmorata con piani di immissione che prevedano l esclusivo utilizzo di marmorate prodotte nell impianto della Montanina ed eventualmente trote fario sterili per evitare fenomeni di ibridazione tra le specie. AQUAPROGRAM srl - Ecologia applicata e gestione dell'ambiente - Vicenza 73

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