STUDIO DI SETTORE WD08U

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1 ALLEGATO 15 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD08U FABBRICAZIONE DI CALZATURE, PARTI E ACCESSORI 647

2 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un ricavo potenziale. Tale ricavo viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico di un impresa anche con riferimento al contesto territoriale in cui la stessa opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza e la normalità economica della singola impresa in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vengono individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i possibili processi produttivi e i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello studio di settore è finalizzata a cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico e presuppone un attività di analisi e ricerca economica, che viene condotta attingendo a fonti informative pubbliche e non pubbliche. Le fonti pubbliche sono rappresentate da elaborazioni di enti o società che svolgono ricerche di tipo economicostatistico (Istat, Banca d Italia, Infocamere, ecc.) e che forniscono dati e informazioni sull andamento economico dei mercati, sulla struttura e la dimensione dei principali settori economici. Oltre alle fonti di carattere pubblico, che forniscono informazioni più generali, vengono utilizzate fonti specifiche settoriali (riviste specializzate, partecipazione a seminari e convegni specialistici, pubblicazioni dei principali istituti di ricerca, indagini campionarie, ecc.); si tratta di fonti che illustrano: l andamento della domanda, la struttura dell offerta, sia in termini di tipologie di attività imprenditoriali presenti che di modelli organizzativi adottati dagli operatori, i canali distributivi utilizzati, il livello di avanzamento tecnologico presente nei processi produttivi, ecc.. Un supporto più diretto e operativo proviene da una rete di tecnici costituita da istituti universitari, centri di ricerca, docenti e ricercatori, che opera anche tramite l utilizzo di panel di imprese. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio di settore WD08U, evoluzione dello studio VD08U. Le attività economiche oggetto dello studio di settore WD08U sono quelle relative ai seguenti codici ATECO 2007: Fabbricazione di calzature; Fabbricazione di parti in cuoio per calzature; Fabbricazione di parti in legno per calzature; Fabbricazione di suole di gomma e altre parti in gomma per calzature; Fabbricazione di parti in plastica per calzature. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello VD08U per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2011, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi 904 posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari, presenza di attività secondarie con un incidenza sui ricavi complessivi superiore al 30%, ricavi dichiarati ai fini dell applicazione degli studi di settore maggiori di euro). Sui dati contenuti nei modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori 185 posizioni. I motivi di scarto sono stati: 648

3 quadro B (unità locali destinate all esercizio dell attività) non compilato; quadro C (modalità di svolgimento dell'attività) non compilato; quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro F (elementi contabili) non compilato; comune del quadro B (unità locali destinate all esercizio dell attività) mancante o errato; errata compilazione delle percentuali relative alla produzione e/o lavorazione e commercializzazione (quadro C); errata compilazione delle percentuali relative alla ripartizione per area geografica (quadro C); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia della clientela (quadro C); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia di attività (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative ai materiali di produzione utilizzati (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative ai prodotti ottenuti e/o lavorati (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative al settore di sbocco (quadro Z); errata compilazione delle percentuali relative alla fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica (quadro Z); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è stato pari a IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere le imprese in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina in sequenza due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili, dette componenti principali, tra loro ortogonali (linearmente indipendenti, incorrelate). Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri del modello ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alle diverse modalità di svolgimento dell attività, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà economiche e produttive di una impresa. Nell applicazione dell Analisi in Componenti Principali è stata scelta la soluzione migliore in termini di significatività statistica ed economica. Pertanto, sono state scelte le componenti principali che riescono a spiegare la maggior parte della varianza iniziale e che consentono, sulla base del criterio dell interpretabilità, di rappresentare i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto di studio. La tecnica statistica della Cluster Analysis, applicata ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di imprese (cluster); in tal modo è possibile raggruppare le imprese con caratteristiche strutturali ed organizzative simili 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta della Cluster Analysis poiché, riducendo con l Analisi in Componenti Principali il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione, l operazione di clustering risulta meno complessa e più precisa. 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati. 649

4 I gruppi omogenei individuati sono valutati anche in termini di significatività economica per verificarne l aderenza alla concreta realtà imprenditoriale. Nel procedimento di clustering adottato, quindi, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in rapporto alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate che concorrono a definire il profilo dei singoli gruppi. La descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 15.A. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei ricavi delle imprese appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di ricavo è stata effettuata individuando la relazione tra il ricavo (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati delle imprese per verificare le condizioni di coerenza dei dati nell esercizio dell attività e per scartare le imprese anomale; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di ricavo. A tal fine sono stati selezionati, in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci contabili esaminate, i seguenti indicatori di natura economico-contabile: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 2 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi 3 ; Durata delle scorte 4 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 5. Le formule degli indicatori economico-contabili sono riportate nel Sub Allegato 15.C. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono state escluse le imprese che non rispettavano le condizioni di normalità economica 6 anche per un solo indicatore di quelli sopra citati. Inoltre sono state escluse anche le imprese che presentavano la somma del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi negativa. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di ricavo per ciascun gruppo omogeneo. 2 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 3 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 4 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 5 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 6 Vedi Analisi della Normalità Economica. Si fa presente che, ai soli fini indicati, per l indicatore Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi si fa riferimento ai ricavi dichiarati, nel denominatore della relativa formula. 650

5 Per la determinazione della funzione di ricavo sono state utilizzate variabili contabili, variabili strutturali e variabili territoriali. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 7. Una volta selezionate le variabili, la determinazione della funzione di ricavo è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità connessa alla variabilità legata ad aspetti dimensionali dell impresa. Nella definizione della funzione di ricavo si è tenuto conto delle possibili differenze di risultati economici legate al luogo di svolgimento dell attività, in modo da individuare ulteriori differenze territoriali oltre a quelle già rilevate con la Cluster Analysis. A tale scopo sono stati utilizzati i risultati dei seguenti studi: Territorialità generale 8 ; Territorialità del livello delle retribuzioni definita su dati degli Studi di Settore riferiti al periodo d imposta La territorialità generale differenzia il territorio nazionale sulla base delle caratteristiche dello sviluppo socioeconomico del territorio, in rapporto al grado di benessere, al livello di qualificazione professionale ed alla struttura economica, per provincia. La territorialità del livello delle retribuzioni differenzia il territorio nazionale sulla base dei livelli retributivi per settore, provincia e classe di abitanti del comune. Nella definizione della funzione di ricavo si è operato nel seguente modo: le aree della territorialità generale sono state rappresentate con un insieme di variabili dummy 10 ed è stata analizzata la loro interazione con le trasformate della variabile Valore beni strumentali mobili ; il livello delle retribuzioni è stato rappresentato con una variabile standardizzata che varia da zero a uno ed è stata analizzata la sua interazione con la variabile Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio. Nel Sub Allegato 15.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di ricavo. 7 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata. 8 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 9 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 10 Una variabile dummy è una variabile che può assumere valore 0 o 1. Ad esempio, la variabile dummy relativa alla prima area territoriale assume valore 1 quando il soggetto esercita la propria attività nella prima area territoriale, mentre assume valore 0 per tutte le altre aree territoriali. 651

6 APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Normalità Economica; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare una regola di classificazione in grado di definire l appartenenza di ciascuna impresa ai gruppi omogenei individuati nella fase di Cluster Analysis; la descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 15.A. Al riguardo, è stata utilizzata l analisi discriminante lineare di Fisher. Si tratta di una tecnica statistica multivariata utile per identificare quelle variabili che meglio discriminano i gruppi omogenei 11. Nell analisi discriminante lineare, per ogni gruppo omogeneo viene calcolata una funzione di classificazione come combinazione lineare delle variabili discriminanti 12. Sulla base dei punteggi discriminanti, ottenuti utilizzando tale funzione, viene determinata la probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei 13. In tal modo è possibile associare ogni singola impresa ad uno o più gruppi omogenei definendo le relative probabilità di appartenenza. Nel Sub Allegato 15.B vengono riportate le variabili risultate significative nell analisi con i rispettivi pesi discriminanti individuati per ogni gruppo omogeneo. 11 Le variabili discriminanti vengono selezionate con il metodo stepwise partendo da quelle utilizzate nell Analisi in Componenti Principali. 12 La funzione di classificazione è definita nel seguente modo: w i = a i0 + a i1vardis 1 + a i2vardis a imvardis m dove: w i è il punteggio discriminante relativo al gruppo omogeneo i; a i0 è l intercetta; a ij sono i pesi discriminanti scelti in modo da rendere massima la separazione tra i gruppi; vardis j è la j-esima variabile discriminante. 13 La probabilità di appartenenza al gruppo omogeneo i è calcolata nel seguente modo: dove n è il numero complessivo di gruppi omogenei. w Max w,w,..., w e i 1 2 n Prob i n w k Max w1,w 2,..., wn k 1 e 652

7 ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare l impresa sulla base di specifici indicatori economico-aziendali, calcolati come rapporto tra determinate variabili contabili e/o strutturali contenute nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Gli indicatori sono stati selezionati in base alla loro capacità di misurare l efficienza, la produttività e la redditività nello svolgimento dell attività economica. Con l analisi della coerenza, per ciascun soggetto, si valuta il posizionamento del valore di ogni singolo indicatore rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili. Gli indicatori utilizzati nell analisi della coerenza sono i seguenti: Durata delle scorte 14 ; Valore aggiunto lordo per addetto 15 ; Incidenza del Margine sui ricavi 16 ; Margine per addetto non dipendente 17 ; Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti 18 ; Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo 19. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 15.C. Ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono l intervallo di coerenza economica, per ciascuno degli indicatori utilizzati sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, le relative distribuzioni ventiliche 20 differenziate per gruppo omogeneo; per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto e Margine per addetto non dipendente anche sulla base della territorialità generale 21 a livello comunale; per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi anche sulla base della presenza/assenza del personale dipendente 22. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore, nel cluster specifico. Per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto e Margine per addetto non dipendente si è inoltre tenuto conto dell area territoriale di appartenenza; per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi si è invece tenuto conto della presenza/assenza del personale dipendente. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di coerenza economica vengono riportate nel Sub Allegato 15.D. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 15.E. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Durata delle scorte se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Inoltre se il valore dell indicatore si posiziona al di sopra dell estremo superiore di detto intervallo, la situazione di coerenza si verifica qualora le Rimanenze finali 14 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 15 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc.. 16 L indicatore misura l incidenza del margine sui ricavi, il quale calcola la marginalità conseguita prima della copertura dei costi per gli ammortamenti, gli accantonamenti e per la gestione finanziaria e straordinaria. 17 L indicatore misura il contributo di ciascun addetto non dipendente alla creazione del margine, ovvero rappresenta la capacità dell impresa di remunerare, al lordo del costo per godimento di beni di terzi, degli ammortamenti, degli accantonamenti e dell eventuale risultato negativo della gestione finanziaria e straordinaria, il lavoro non dipendente. 18 L indicatore misura il grado di copertura dei principali costi per l utilizzo di beni strumentali all attività dell impresa mediante il Margine al netto della remunerazione, ritenuta economicamente plausibile, degli addetti non dipendenti. 19 L indicatore misura il contributo dei beni strumentali mobili alla creazione di valore. 20 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 21 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 22 La presenza/assenza di dipendenti viene valutata sulla base del totale giornate retribuite e del totale giornate di sospensione, cassa integrazione e istituti simili. 653

8 sui ricavi 23 risultino calcolabili e non maggiori a 0,13. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile 24 o indeterminato 25 il soggetto viene definito coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Valore aggiunto lordo per addetto se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi se l indicatore è calcolabile e se il suo valore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Margine per addetto non dipendente se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, se il valore dell indicatore è maggiore o uguale a 1. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo, se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito non coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di locazione finanziaria e non finanziaria, di noleggio, ecc.) - di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio maggiore di zero il soggetto è coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di locazione finanziaria e non finanziaria, di noleggio, ecc.) - di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio uguale a zero il soggetto è non coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto e Margine per addetto non dipendente tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA NORMALITÀ ECONOMICA L analisi della normalità economica è mirata ad individuare la correttezza dei dati dichiarati. A tal fine, per ogni singolo soggetto vengono calcolati indicatori economico-contabili da confrontare con i valori di riferimento che individuano le condizioni di normalità economica. Gli indicatori di normalità economica sono stati, pertanto, selezionati in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci contabili esaminate. Gli indicatori di normalità economica individuati sono i seguenti: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 26 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 23 I ricavi fanno riferimento ai Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi). 24 Un indicatore si definisce non calcolabile quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il denominatore è pari a zero e il numeratore è diverso da zero. 25 Un indicatore si definisce indeterminato quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il numeratore e il denominatore sono entrambi pari a zero. 26 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 654

9 rispetto al valore degli stessi 27 ; Durata delle scorte 28 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 29. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 15.C. Ai fini dell individuazione dei valori di riferimento per gli indicatori di normalità economica sono state esaminate preliminarmente le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di normalità economica vengono riportate nel Sub Allegato 15.F. I valori soglia di normalità economica sono riportati nel Sub Allegato 15.G. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di normalità economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Ciascuno di questi indicatori, nell ordine di seguito riportato, può determinare maggiori ricavi che si sommano al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità successivamente descritta. INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER BENI STRUMENTALI MOBILI RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI BENI STRUMENTALI MOBILI AMMORTIZZABILI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 30. Nel caso in cui il valore dichiarato degli Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte degli ammortamenti eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 2,4836). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà e la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà, e la somma degli Ammortamenti per beni mobili strumentali. INCIDENZA DEI COSTI PER BENI MOBILI ACQUISITI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 30. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte dei canoni eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 0,8663). 27 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 28 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 29 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 30 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso

10 Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria e la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, e la somma dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. DURATA DELLE SCORTE In presenza di un valore dell indicatore Durata delle scorte non normale 31 viene applicata l analisi di normalità economica nella gestione del magazzino. In tale caso, il Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi è aumentato per un importo pari all incremento non normale del magazzino, calcolato come differenza tra le rimanenze finali e le esistenze iniziali ovvero, nel caso in cui il valore delle esistenze iniziali sia inferiore al valore normale di riferimento delle rimanenze finali 32, come differenza tra le rimanenze finali e tale valore normale di riferimento. Il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 33. INCIDENZA DEI COSTI RESIDUALI DI GESTIONE SUI RICAVI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Costi residuali di gestione moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per i Ricavi da congruità e da normalità 34. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Costi residuali di gestione si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, la parte di costi eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente. Tale coefficiente è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo (cluster), come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tutti i soggetti del cluster la specifica funzione di ricavo con l utilizzo delle sole variabili contabili di costo, e la somma delle stesse variabili contabili di costo (vedi tabella 1). 31 L indicatore Durata delle scorte risulta non normale quando vengono contemporaneamente verificate le seguenti condizioni: Il valore calcolato dell indicatore è superiore alla soglia massima di normalità economica oppure l indicatore non è calcolabile; Il rapporto tra le Rimanenze finali e i Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) risulta superiore a 0,13 oppure non calcolabile oppure indeterminato; Il valore delle rimanenze finali è superiore a quello delle esistenze iniziali. 32 Il valore normale di riferimento delle rimanenze finali è pari a: [2 x sogliamassima x ( Costodelvenduto Rimanenzefinali Costoper laproduzionediservizi) - ( Esistenzeinizialix 365)] (2 x sogliamassima 365) 33 I maggiori ricavi da normalità economica correlati a tale indicatore sono calcolati come differenza tra il ricavo puntuale, derivante dalla riapplicazione dell analisi della congruità con il nuovo Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi, e il ricavo puntuale di partenza, calcolato sulla base dei dati dichiarati dal contribuente. 34 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte. 656

11 Tabella 1 Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi ai costi residuali di gestione Cluster Coefficiente 1 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0548 In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione dei maggiori ricavi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ciascun contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, il ricavo puntuale di cluster come somma dei prodotti fra le variabili individuate ai fini della definizione della funzione di ricavo ed i relativi coefficienti. Per tener conto della variabilità legata alla stima del ricavo puntuale del singolo contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, l intervallo di confidenza al livello del 99,99% 35. Il limite inferiore di tale intervallo di confidenza costituisce il ricavo minimo di cluster Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, centrato sul ricavo puntuale ŷ e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore dell effettivo ricavo del contribuente. Il livello di probabilità prefissato (o livello di fiducia) viene generalmente indicato con la notazione (1 - α)%, dove α rappresenta la probabilità che l intervallo di confidenza non contenga l effettivo ricavo del contribuente. Per un livello di fiducia pari al 99,99% il valore corrispondente di α è pari a 0,01%. 36 Indicando con ŷ il ricavo puntuale di cluster del generico contribuente, il corrispondente ricavo minimo di cluster è ottenuto attraverso la seguente formula: dove: yˆ - 3, 92 * s ' x C x 657

12 La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi puntuali di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo puntuale del contribuente. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi minimi di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo minimo del contribuente. Al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità vengono aggiunti gli eventuali maggiori ricavi derivanti dall applicazione dell analisi della normalità economica. Nell Allegato 22 vengono riportate le modalità di applicazione del correttivo relativo agli apprendisti. Nell Allegato 23 vengono riportate le modalità di neutralizzazione delle variabili per la componente relativa all attività di vendita di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso. Nel Sub Allegato 15.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di ricavo. C è la matrice inversa della matrice data dalle somme dei quadrati e dei prodotti incrociati delle variabili indipendenti, opportunamente pesate per controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità; s è la radice quadrata del Mean Square Error (RMSE); x è il vettore delle variabili indipendenti osservate per il generico contribuente; 3,92 è il valore di riferimento, al livello di probabilità prescelto, della t di Student che asintoticamente approssima una normale standardizzata. I valori relativi alla matrice C e al valore del RMSE, di ciascun cluster, vengono riportati nell Allegato

13 SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 15.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: - modalità organizzativa; - tipologia di attività; - settore di sbocco; - grado di integrazione del ciclo produttivo; - specializzazione per tipologia di calzature. Con riferimento alla modalità organizzativa, si distinguono imprese che operano prevalentemente in conto proprio (cluster 4, 6, 10, 11 e 18), in conto terzi (cluster 5, 7, 12, 13, 14, 16, 17, 19 e 21) e in forma mista (cluster 1, 2, 3, 8, 9, 15 e 20). Per quanto riguarda la tipologia di attività, sono state individuate imprese che producono calzature complete (cluster 1, 4, 6, 9, 10, 15 e 18), componenti (cluster 2, 8, 11, 16 e 20) ed imprese specializzate in una o più fasi del processo produttivo (cluster 3, 5, 7, 12, 13, 14, 17, 19 e 21). I calzaturifici sono inoltre suddivisi sulla base dello specifico settore di sbocco dei prodotti: - donna (cluster 4, 10 e 18); - uomo (cluster 9); - bambino (cluster 6); nei rimanenti casi (cluster 1 e 15), non si rileva un settore di sbocco che sia prevalente in modo significativo. Il grado di integrazione del ciclo produttivo ha consentito di evidenziare per i calzaturifici: - imprese con un ciclo produttivo integrato (cluster 4); - realtà produttive che esternalizzano la lavorazione della tomaia in Italia e/o all estero (cluster 10). Il medesimo fattore ha permesso inoltre di individuare, per le imprese in conto terzi, le realtà produttive che esternalizzano fasi della lavorazione (cluster 13). Infine, la specializzazione per tipologia di calzature ha consentito di isolare le imprese specializzate nelle seguenti produzioni/lavorazioni: - calzature tecnico-sportive (cluster 1); - calzature cucite, in particolare mocassini (cluster 9); - calzature iniettate (cluster 15); - pantofole (cluster 18). Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. CLUSTER 1 NUMEROSITÀ: IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CALZATURE TECNICO-SPORTIVE Il cluster è formato in prevalenza da società (di capitali nel 41% dei casi e di persone nel 29%) ed, in misura minore, da ditte individuali (30%), con una struttura composta da 7 addetti, di cui 6 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 3 operai generici e 2 impiegati (37% dei casi). Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono pari a 295 mq di produzione e/o lavorazione, 241 mq di magazzino e 52 mq di uffici. 659

14 La produzione è realizzata soprattutto in conto proprio (64% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (34%). La clientela è eterogenea ed è rappresentata per lo più da: commercianti al dettaglio non ambulante (23% dei ricavi), grossisti (52% dei ricavi nel 47% dei casi), industria (60% nel 30%) e grande / organizzata (51% nel 25%). L area di mercato è nazionale ed internazionale; nel 47% dei casi, il 44% dei ricavi deriva dall export. Le imprese del cluster sono specializzate nella fabbricazione di calzature tecnico sportive (79% dei ricavi), da uomo (39% dei ricavi), da donna (26%) e unisex (65% dei ricavi nel 35% dei casi). Si tratta generalmente di calzature con tomaia in pelle e tessuto, fondo in gomma, cuoio e PVC. Il ciclo produttivo è completo, con parziale esternalizzazione delle fasi di lavorazione della tomaia. La tipologia di assemblaggio più frequente è la lavorazione incollata. La dotazione di beni strumentali include: macchine per il taglio (1 trancia a bandiera e 1 tavolo per il taglio a mano nel 47% dei casi), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 2 macchine da cucire ad ago, 1 scarnitrice, smussatrice, 1 occhiellatrice, 2 macchine da cucire a braccio nel 47% dei casi e 3 altre di giunteria nel 37%) e macchine per il montaggio (1 premonta, 1 pressatrice o pressa, 1 cardatrice nel 40% dei casi, 1 calzera/montafianchi nel 43%, 1 garba speroni o camblatrice nel 45%, 1 forno nel 46%, 1 levaforme nel 40% e 1 spazzolatrice, lucidatrice nel 47%). Il 35% delle imprese è localizzato in Veneto (il 24% nella provincia di Treviso), il 22% nelle Marche (il 14% nella provincia di Fermo) ed il 14% in Campania. CLUSTER 2 NUMEROSITÀ: SOLETTIFICI Il cluster è formato sia da società (di persone nel 37% dei casi e di capitali nel 25%) che da ditte individuali (38%), con una struttura composta da 6 addetti, di cui 5 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2-3 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 282 mq di produzione e/o lavorazione, 105 mq di magazzino e 28 mq di uffici. Le imprese operano prevalentemente in conto terzi (62% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto proprio (38%), e sono specializzate nella produzione di soletti (94% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (67% dei ricavi) e artigiani (29%), su un area di mercato che si estende dall ambito provinciale alle regioni limitrofe. La dotazione di beni strumentali comprende: 1 trancia a ponte, 1 scarnitice, smussatrice, 1-2 incollatrici, masticiatrici, 2 trance a bandiera (44% dei casi), 3 pressatrici o presse (43%) e 2 fresatrici (39%). Il 37% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 26% nella provincia di Fermo), il 28% in Toscana ed il 18% in Veneto. CLUSTER 3 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI FONDI INIETTATI NUMEROSITÀ: 121 Il cluster è formato in prevalenza da società (di capitali nel 41% dei casi e di persone nel 31%) ed, in misura minore, da ditte individuali (28%), con una struttura composta da 7 addetti, di cui 5 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 operai generici. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono pari a 353 mq di produzione e/o lavorazione, 158 mq di magazzino e 38 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto terzi (61% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto proprio (38%). La clientela è rappresentata soprattutto da industria (79% dei ricavi) e artigiani (18%), su un area di mercato che si estende dalla provincia al contesto nazionale. Le imprese del cluster sono specializzate nella produzione di suole (49% dei ricavi) e fondi monoblocco (81% dei ricavi nel 47% dei casi); si tratta generalmente di componenti in gomma termoplastica, PVC e poliuretani. 660

15 La produzione dei componenti avviene esclusivamente per iniezione materiale plastico/stampaggio, con l utilizzo di 4 macchine per iniezione e 2 giostre per stampaggio (25% dei casi). Il 66% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 40% nella provincia di Fermo e il 24% in quella di Macerata). CLUSTER 4 - IMPRESE A CICLO INTEGRATO CHE PRODUCONO PREVALENTEMENTE CALZATURE CLASSICHE PER DONNA NUMEROSITÀ: 580 Il cluster è formato sia da società (di capitali nel 35% dei casi e di persone nel 25%) che da ditte individuali (40%), con una struttura composta da 6 addetti, di cui 5 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 3 operai generici e 2 impiegati (30% dei casi). Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 252 mq di produzione e/o lavorazione, 103 mq di magazzino e 29 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto proprio (87% dei ricavi) per una clientela rappresentata soprattutto da commercianti al dettaglio non ambulante (36% dei ricavi) e grossisti (32%). Il 65% dei ricavi deriva dalla produzione a marchio proprio. L area di mercato è nazionale ed internazionale; nel 47% dei casi, il 37% dei ricavi deriva dall export. Le imprese del cluster realizzano calzature finite (93% dei ricavi) di linea classica (77%) per donna (77%). In particolare, la produzione riguarda scarpe da passeggio (55% dei ricavi), sandali (41% dei ricavi nel 47% dei casi) e tronchetti/stivali (30% nel 42%). Si tratta di calzature con tomaia in pelle e fondo in cuoio e gomma. Il processo di produzione è integrato e comprende le seguenti fasi: progettazione (80% dei casi), lavorazione della tomaia (in particolare la giunteria/orlatura viene svolta nel 66% dei casi), assemblaggio (lavorazione incollata per l 83%) e le fasi finali di finissaggio (68%) ed inscatolamento (87%). La dotazione di beni strumentali include: macchine per il taglio (1 tavolo per il taglio a mano e 1 trancia a bandiera), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 1 scarnitrice, smussatrice, 2 macchine da cucire a braccio nel 40% dei casi e 1 occhiellatrice nel 43%) e macchine per il montaggio (1 manovia a mano, 1 inchiodatacchi, 1 premonta, 1 pressatrice o pressa, 1 garba speroni o camblatrice nel 45% dei casi, 1 calzera/montafianchi nel 46%, 1 forno nel 48% e 1 spazzolatrice, lucidatrice nel 49%). Il 28% delle imprese è localizzato in Campania (il 22% nella provincia di Napoli), il 21% nelle Marche (il 17% nella provincia di Fermo) ed il 16% in Puglia (il 13% nella provincia di Barletta-Andria-Trani). CLUSTER 5 - IMPRESE CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI PREPARAZIONE ED EFFETTUANO GIUNTERIA/ORLATURA NUMEROSITÀ: 463 Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (70% dei casi) e società di persone (19%), che occupano 4 addetti, di cui 3 dipendenti. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono limitate alla presenza di 122 mq di produzione e/o lavorazione e 83 mq di magazzino (32% dei casi). Le lavorazioni vengono effettuate quasi esclusivamente in conto terzi (95% dei ricavi); il 64% delle quantità prodotte e/o lavorate proviene dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da industria (63% dei ricavi) e artigiani (32%), su un area di mercato che si estende dall ambito provinciale alle regioni limitrofe. Le imprese appartenenti al cluster sono specializzate nella lavorazione della tomaia (in particolare nella giunteria/orlatura, svolta nel 69% dei casi) ed impiegano quasi esclusivamente materie prime di terzi (78% dei materiali utilizzati). Si tratta generalmente di tomaie in pelle. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da cucire piane, 1 scarnitice, smussatrice, 3 macchine da cucire a braccio (48% dei casi), 4 macchine da cucire ad ago (47%), 2 macchine da cucire a due aghi (40%) e 3 altre di giunteria (40%). Il 43% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 27% nella provincia di Fermo), il 15% in Toscana ed il 12% in Veneto. 661

16 CLUSTER 6 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CALZATURE PER BAMBINO NUMEROSITÀ: 86 Le imprese appartenenti al cluster operano soprattutto sotto forma di società (di capitali nel 47% dei casi e di persone nel 25%) ed, in misura minore, di ditte individuali (28%), con una struttura composta da 7 addetti, di cui 6 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 3 operai generici e 2 impiegati (44% dei casi). Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 343 mq di produzione e/o lavorazione, 141 mq di magazzino e 50 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto proprio (73% dei ricavi) e per il 40% dei ricavi è a marchio proprio. La clientela è rappresentata soprattutto da: commercianti al dettaglio non ambulante (30% dei ricavi), industria (65% dei ricavi nel 40% dei casi), grande / organizzata (49% nel 36%) e grossisti (50% nel 38%). L area di mercato è nazionale ed internazionale, con una quota di export pari al 32% dei ricavi. Le imprese del cluster producono quasi esclusivamente calzature da bambino (92% dei ricavi) ed, in particolare, realizzano scarpe da passeggio (59% dei ricavi), tronchetti/stivali (20%) e sandali (13%). Si tratta generalmente di calzature con tomaia in pelle e fondo in gomma e cuoio. Il ciclo di produzione è completo, con parziale esternalizzazione delle fasi relative alla progettazione (stile/design, modelleria e sviluppo in taglie), alla preparazione della tomaia (taglio manuale, tranciatura, giunteria/orlatura ed applicazione accessori) e all assemblaggio (lavorazione incollata). La dotazione di beni strumentali è costituita da: macchine per il taglio (1 tavolo per il taglio a mano e 1 trancia a bandiera), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 2 macchine da cucire ad ago, 1 scarnitrice, smussatrice, 1 occhiellatrice e 2 macchine da cucire a braccio nel 47% dei casi) e macchine per il montaggio (1 manovia a mano, 1 forno, 1 pressatrice o pressa, 1 levaforme, 1 spazzolatrice, lucidatrice, 3-4 altre di manovia, 1 cardatrice nel 41% dei casi, 1 premonta nel 48% e 1 stirastivali nel 41%). Il 79% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 70% nella provincia di Fermo). CLUSTER 7 - IMPRESE SPECIALIZZATE NEL TAGLIO AUTOMATICO NUMEROSITÀ: 146 Il cluster è formato soprattutto da ditte individuali (47% dei casi) e società di persone (38%), con una struttura composta da 5 addetti, di cui 3 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 151 mq di produzione e/o lavorazione e 21 mq di uffici. Nel 38% dei casi sono inoltre presenti 83 mq di magazzino. La produzione è realizzata quasi esclusivamente in conto terzi (93% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (69% dei ricavi) ed artigiani (27%), su un area di mercato che si estende dall ambito provinciale alle regioni limitrofe. Il ciclo di lavorazione è composto soprattutto dalle fasi di taglio e/o tranciatura: in particolare l 84% delle imprese effettua il taglio automatico (CAD). Coerentemente con la specializzazione produttiva, la dotazione di beni strumentali è costituita da: 1 tavolo per il taglio a mano, 2 banchi di taglio automatico (CAD-CAM) e 2 trance a bandiera. Il 54% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 33% nella provincia di Fermo) ed il 14% in Veneto. CLUSTER 8 - TACCHIFICI NUMEROSITÀ: 102 Il cluster è formato principalmente da società (di capitali nel 59% dei casi e di persone nel 25%), con una struttura composta da 10 addetti, di cui 8 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 1 impiegato e 4 operai generici. Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività sono costituite da 545 mq di produzione e/o lavorazione, 198 mq di magazzino e 59 mq di uffici. 662

17 Le imprese del cluster operano sia in conto proprio (57% dei ricavi) che in conto terzi (41%), e sono specializzate nella produzione di tacchi e/o zeppe (91% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (76% dei ricavi) e artigiani (23%), su un area di mercato prevalentemente nazionale. La produzione di componenti avviene per iniezione (90% dei casi) mentre vengono affidate a terzi le fasi di fasciatura tacco (46% dei casi) e verniciatura (44%). Tra i beni strumentali si rilevano 8 macchine per iniezione e 1-2 giostre per stampaggio. Il 47% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 38% nella provincia di Fermo) ed il 14% in Veneto. CLUSTER 9 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CALZATURE CUCITE, IN PARTICOLARE DI MOCASSINI NUMEROSITÀ: 222 Il cluster è formato da società (di capitali nel 57% dei casi e di persone nel 18%) ed, in misura minore, da ditte individuali (25%), con una struttura composta da 11 addetti, di cui 9 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 1 impiegato, 5 operai generici e 5 operai specializzati (31% dei casi). Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 366 mq di produzione e/o lavorazione, 171 mq di magazzino e 61 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto proprio (63% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (36%), per una clientela rappresentata soprattutto da: commercianti al dettaglio non ambulante (29% dei ricavi), industria (69% dei ricavi nel 40% dei casi), grossisti (49% nel 32%) e grande / organizzata (53% nel 32%), su un area di mercato nazionale ed internazionale: il 25% dei ricavi deriva dall export. Si tratta di imprese che svolgono soprattutto produzione di calzature montate (55% dei ricavi) e mocassini (41%). I settori di sbocco prevalenti sono calzature da uomo (61% dei ricavi) e da donna (28%), di linea classica (69% dei ricavi). I prodotti realizzati hanno tomaia in pelle e fondo in cuoio e gomma. Il ciclo di lavorazione è completo, con esternalizzazione di alcune fasi. Coerentemente con il prodotto realizzato, il tipo di montaggio prevalente è la lavorazione mocassino tubolare (75% dei casi); vengono inoltre eseguite la lavorazione incollata (67% dei casi) e blake (65%). La dotazione di beni strumentali comprende: macchine per il taglio (1 tavolo per il taglio a mano e 1 trancia a bandiera), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 1 scarnitrice, smussatrice, 1 occhiellatrice, 2 macchine da cucire a braccio nel 46% dei casi e 2 macchine da cucire ad ago nel 49%), macchine per il montaggio (1 manovia a mano, 1 inchiodatacchi, 1 garba speroni o camblatrice, 1 premonta, 1 calzera/montafianchi, 1 forno, 1 macchina cucisuola, 1 pressatrice o pressa, 1 levaforme, 1 molatrice, smerigliatrice, 2 spazzolatrici, lucidatrici, 5 altre di manovia, 1 fissa sottopiedi nel 46% dei casi, 1 cardatrice nel 49%, 1 montafianchi nel 40% e 1 fresatrice nel 45%) e 2 banchi da stiro (41%). Il 28% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 16% nella provincia di Fermo), il 26% in Toscana (il 14% nella provincia di Pistoia), il 15% in Campania e l 11% in Veneto. CLUSTER 10 - IMPRESE PRODUTTRICI DI CALZATURE CLASSICHE PER DONNA, CON FORTE ESTERNALIZZAZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO NUMEROSITÀ: 633 Le imprese appartenenti al cluster operano principalmente sotto forma di società (di capitali nel 56% dei casi e di persone nel 25%), con una struttura composta da 10 addetti, di cui 9 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 1 impiegato, 4 operai generici e 6 operai specializzati (31% dei casi). Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 281 mq di produzione e/o lavorazione, 157 mq di magazzino e 55 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto proprio (74% dei ricavi), per una clientela eterogenea e rappresentata soprattutto da commercianti al dettaglio non ambulante (38% dei ricavi), grossisti (43% dei ricavi nel 43% dei casi) e grande / organizzata (54% nel 39%). Il 51% dei ricavi deriva dalla produzione a marchio proprio. L area di mercato si estende fino all ambito internazionale; le imprese del cluster mostrano una forte propensione all export (42% dei ricavi), sia verso i Paesi U.E. che extra U.E. (in particolare Nord America e Asia). 663

18 Le imprese realizzano quasi esclusivamente calzature finite (97% dei ricavi) di linea classica (84%) per donna (78%). In particolare, la produzione riguarda scarpe da passeggio (51% dei ricavi), tronchetti/stivali (22%) e sandali (21%) di fascia qualitativa medio-alta: il 41% delle paia vendute riguarda calzature con una fascia di prezzo da 50 a 100 euro, il 29% si situa nella fascia da 25 a 50 euro e, nel 35% dei casi, il 37% si colloca nella fascia oltre 100 euro. Si tratta di calzature con tomaia in pelle e fondo in cuoio e gomma. Le imprese del cluster si caratterizzano per l elevata incidenza delle lavorazioni affidate a terzi, in particolare quelle che riguardano la preparazione della tomaia, quali: taglio a mano (62% dei casi), tranciatura (64%) e giunteria/orlatura (88%). La dotazione di beni strumentali è costituita da: macchine per il taglio (1 tavolo per il taglio a mano, 1 trancia a bandiera e 1 spaccapelli), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 1 scarnitrice, smussatrice, 2 macchine da cucire a braccio nel 45% dei casi e 3 altre di giunteria nel 41%) e macchine per il montaggio (1 manovia a mano, 1 inchiodatacchi, 1 premonta, 1 forno, 1 pressatrice o pressa, 1 spazzolatrice, lucidatrice, 1 stirastivali, 4 altre di manovia, 1 fissa sottopiedi nel 43% dei casi, 1 garba speroni o camblatrice nel 48%, 1 cardatrice nel 44%, 1 calzera/montafianchi nel 48%, 1 prefissa-tacchi nel 40%, 1 levaforme nel 48% e 1 molatrice, smerigliatrice nel 46%). Il 49% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 40% nella provincia di Fermo) ed il 20% in Toscana. CLUSTER 11 - IMPRESE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE E/O LAVORAZIONE DI ACCESSORI ED ALTRI COMPONENTI DELLA CALZATURA NUMEROSITÀ: 211 Le imprese appartenenti al cluster operano principalmente sotto forma di società (di capitali nel 43% dei casi e di persone nel 27%) ed, in misura minore, di ditte individuali (30%), con una struttura composta da 5 addetti, di cui 4 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 operai generici. Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività sono costituite da 300 mq di produzione e/o lavorazione, 106 mq di magazzino e 36 mq di uffici. Le imprese producono quasi esclusivamente in conto proprio (92% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (60% dei ricavi) e artigiani (25%), su un area di mercato che si estende fino a livello nazionale. La produzione riguarda esclusivamente semilavorati e/o componenti. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 scarnitici, smussatrici, 2 trance a ponte (38% dei casi) e 3 incollatrici, masticiatrici (25%). Il 44% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 27% nella provincia di Fermo) ed il 15% in Toscana. CLUSTER 12 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA LAVORAZIONE DEL FONDO NUMEROSITÀ: 320 Il cluster è formato sia da società (di persone nel 35% dei casi e di capitali nel 25%) che da ditte individuali (40%), con una struttura composta da 5 addetti, di cui 4 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 operai generici. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono pari a 219 mq di produzione e/o lavorazione e 52 mq di magazzino. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto terzi (85% dei ricavi) e sono specializzate nella produzione di suole (65% dei ricavi) e fondi monoblocco (48% dei ricavi nel 22% dei casi). Si tratta generalmente di componenti in cuoio e gomma. Coerentemente con la tipologia di produzione, la clientela è rappresentata soprattutto da industria (71% dei ricavi) e artigiani (27%), su un area di mercato che si estende fino alle regioni limitrofe. Il processo produttivo è composto dalle fasi di preparazione del fondo, in particolare fresatura, verniciatura e montaggio suola-tacco. La dotazione di beni strumentali comprende: 1 manovia a mano (21% dei casi), 1 manovia elettrica (25%), 2 cardatrici (24%), 2 incollatrici, masticiatrici (31%), 2 pressatrici o presse (31%), 2 molatrici, smerigliatrici (35%), 2 spazzolatrici, lucidatrici (39%), 2 fresatrici (31%) e 7 altre di manovia (37%). 664

19 Il 56% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 27% nella provincia di Fermo ed il 27% in quella di Macerata) ed il 24% in Toscana. CLUSTER 13 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLE LAVORAZIONI DI GIUNTERIA/ORLATURA CHE ESTERNALIZZANO FASI DELLA LAVORAZIONE NUMEROSITÀ: 636 Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (60% dei casi) e società di persone (25%), che occupano 5 addetti, di cui 4 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 operai generici. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono costituite da 131 mq di produzione e/o lavorazione e, nel 40% dei casi, da 57 mq di magazzino. Le lavorazioni vengono effettuate quasi esclusivamente in conto terzi (99% dei ricavi); il 59% delle quantità prodotte e/o lavorate proviene dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da industria (76% dei ricavi) e artigiani (22%), su un area di mercato che si estende dall ambito provinciale alle regioni limitrofe. I materiali impiegati sono soprattutto di proprietà di terzi e sono rappresentati da semilavorati, componenti e accessori (53% dei materiali utilizzati) e materie prime (83% dei materiali utilizzati nel 46% dei casi). Si tratta generalmente di tomaie in pelle. Le imprese appartenenti al cluster effettuano prevalentemente giunteria/orlatura (66% dei casi) e applicazione accessori (27%). Nel 79% dei casi viene affidata a terzi la fase di giunteria/orlatura. La dotazione di beni strumentali include: 2 macchine da cucire piane, 1 scarnitice, smussatrice, 2-3 trance a bandiera (37% dei casi), 3 macchine da cucire a braccio (39%), 5 macchine da cucire ad ago (48%), 3 macchine da cucire a due aghi (45%) e 5 altre di giunteria (48%). Il 37% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 20% nella provincia di Fermo), il 31% in Toscana ed il 13% in Veneto. CLUSTER 14 - IMPRESE SPECIALIZZATE NEL MONTAGGIO NUMEROSITÀ: 424 Il cluster è formato da società (di capitali nel 37% dei casi e di persone nel 27%) e da ditte individuali (36%), con una struttura composta da 10 addetti, di cui 9 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 5 operai generici. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono pari a 325 mq di produzione e/o lavorazione, 107 mq di magazzino e 31 mq di uffici. La produzione è realizzata quasi esclusivamente in conto terzi (91% dei ricavi); il 76% delle quantità prodotte e/o lavorate proviene dal committente principale, rappresentato soprattutto da industria (69% dei ricavi), su un area di mercato che si estende fino alle regioni limitrofe. Le lavorazioni vengono effettuate con l impiego prevalente di materiale di terzi: materie prime (36% dei materiali utilizzati) e semilavorati, componenti e accessori (35%). Le imprese del cluster sono specializzate nelle fasi finali del ciclo produttivo, in particolare: assemblaggio per incollaggio (78% dei casi), finissaggio (73%) e inscatolamento (83%) di scarpe da passeggio (48% dei ricavi), sandali (40% dei ricavi nel 49% dei casi) e tronchetti/stivali (33% nel 45%). Coerentemente con la tipologia di produzione effettuata, la dotazione di beni strumentali è formata principalmente da: macchine per il montaggio (1 inchiodatacchi, 1 garba speroni o camblatrice, 1 cardatrice, 1 premonta, 1 calzera/montafianchi, 1 forno, 1-2 pressatrici o presse, 1 levaforme, 1 spazzolatrice, lucidatrice, 4 altre di manovia, 1 manovia a mano nel 46% dei casi, 1 manovia elettrica nel 44%, 1 fissa sottopiedi nel 46%, 1 montafianchi nel 40%, 2 incollatrici, masticiatrici nel 47%, 2 molatrici, smerigliatrici nel 47% e 1 stirastivali nel 47%). Il 38% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 27% nella provincia di Fermo) ed il 27% in Toscana. 665

20 CLUSTER 15 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CALZATURE INIETTATE NUMEROSITÀ: 94 Il cluster è formato principalmente da società (di capitali nel 59% dei casi e di persone nel 20%) ed, in misura minore, da ditte individuali (21%), con una struttura composta da 11 addetti, di cui 9 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 4 operai generici e 2 impiegati (41% dei casi). Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 463 mq di produzione e/o lavorazione, 386 mq di magazzino e 66 mq di uffici. La produzione è realizzata in conto proprio (56% dei ricavi) ed in conto terzi (39%), per una clientela rappresentata da: grossisti (34% dei ricavi), industria (69% dei ricavi nel 37% dei casi), commercianti al dettaglio non ambulante (41% nel 33%) e grande / organizzata (51% nel 31%). L area di mercato è nazionale ed internazionale; nel 41% dei casi il 48% dei ricavi proviene dall export. Il 69% dei ricavi deriva dalla produzione di calzature finite (a iniezione), in particolare scarpe da passeggio (68% dei ricavi nel 37% dei casi), sandali (30% nel 27%), pantofole (53% nel 23%) e tronchetti/stivali (47% nel 22%). Si tratta di calzature con tomaia in pelle, tessuto e pelle sintetica e fondo in cuoio, gomma, poliuretano e PVC. Il ciclo di produzione è completo. La tipologia di assemblaggio più frequente è l iniezione della suola sulla tomaia. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 trance a ponte nel 39% dei casi, macchine per la giunteria (3 macchine da cucire piane nel 46% dei casi, 2 macchine da cucire a braccio nel 30%, 1 scarnitrice, smussatrice nel 34% e 2 occhiellatrici nel 41%), macchine per il montaggio (1 manovia elettrica nel 31% dei casi, 1 forno nel 31%, 1 incollatrice, masticiatrice nel 33%), 1 macchina per iniezione e 2 giostre per stampaggio (31% dei casi). Il 27% delle imprese è localizzato in Puglia (il 25% nella provincia di Barletta-Andria-Trani), il 16% in Veneto, il 12% in Toscana ed il 12% nelle Marche. CLUSTER 16 - IMPRESE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE E/O LAVORAZIONE DI ACCESSORI ED ALTRI COMPONENTI DELLA CALZATURA NUMEROSITÀ: 773 Le imprese appartenenti al cluster operano principalmente sotto forma di ditte individuali (51% dei casi) e di società (di persone nel 27% dei casi e di capitali nel 22%), con presenza di 3 addetti, di cui 2 dipendenti. Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività sono costituite da 129 mq di produzione e/o lavorazione e 110 mq di magazzino (38% dei casi). Le imprese producono prevalentemente in conto terzi (85% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (53% dei ricavi) e artigiani (31%), su un area di mercato che si estende dalla provincia alle regioni limitrofe. La produzione e/o lavorazione riguarda soprattutto semilavorati e/o componenti (77% dei ricavi). La dotazione di beni strumentali è limitata. Il 43% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 29% nella provincia di Fermo), il 19% in Toscana ed il 12% in Veneto. CLUSTER 17 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA LAVORAZIONE DEL TACCO E DEL SALVATACCO NUMEROSITÀ: 212 Il cluster è formato da società (di persone nel 36% dei casi e di capitali nel 23%) e da ditte individuali (41%), con una struttura composta da 5 addetti, di cui 4 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 3-4 operai generici (47% dei casi). Le superfici utilizzate per lo svolgimento dell attività sono costituite da 203 mq di produzione e/o lavorazione, 53 mq di magazzino e 21 mq di uffici. La produzione viene realizzata prevalentemente in conto terzi (84% dei ricavi), per una clientela rappresentata soprattutto da industria (64% dei ricavi) e artigiani (33%), su un area di mercato che si estende dalla provincia alle regioni limitrofe. 666

21 Le imprese del cluster sono specializzate nella produzione e/o lavorazione di semilavorati e/o componenti, in particolare nella lavorazione del tacco/zeppa (81% dei ricavi). Vengono effettuate prevalentemente le fasi di fasciatura e verniciatura del tacco, con una dotazione di beni strumentali composta da: 1 incollatrice, masticiatrice, 3 pressatrici o presse (46% dei casi), 3 molatrici, smerigliatrici (45%) e 2 fresatrici (33%). Il 32% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 26% nella provincia di Fermo), il 28% in Toscana (il 18% nella provincia di Pisa) ed il 13% in Veneto. CLUSTER 18 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI PANTOFOLE NUMEROSITÀ: 109 Il cluster è formato sia da società (di persone nel 30% dei casi e di capitali nel 29%) che da ditte individuali (41%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 3 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 214 mq di produzione e/o lavorazione, 239 mq di magazzino e 27 mq di uffici. La produzione è realizzata prevalentemente in conto proprio (71% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (74% dei ricavi nel 38% dei casi), per una clientela rappresentata soprattutto da grossisti (41% dei ricavi) e commercianti al dettaglio non ambulante (27%). La produzione a marchio proprio genera il 58% dei ricavi. Inoltre, l area di mercato si estende fino all ambito internazionale: nel 46% dei casi l export genera il 36% dei ricavi. Le imprese del cluster sono specializzate nella produzione di pantofole (91% dei ricavi), con tomaia in pelle, tessuto e pelle sintetica e fondo in gomma, poliuretano, cuoio e PVC. Il ciclo di lavorazione è completo e la dotazione di beni strumentali include: macchine per il taglio (1 trancia a bandiera e 2 trance a ponte nel 41% dei casi), macchine per la giunteria (1 macchina da cucire piana, 2 macchine da cucire a braccio nel 40% dei casi, 2 macchine da cucire ad ago nel 38% e 1 macchina da cucire a due aghi nel 39%) e macchine per il montaggio (1 forno nel 41% dei casi, 1-2 incollatrici, masticiatrici nel 34% e 1 pressatrice o pressa nel 48%). Il 28% delle imprese è localizzato in Lombardia (il 20% nella provincia di Varese), il 17% in Puglia (il 16% nella provincia di Barletta-Andria-Trani), l 11% in Campania, l 11% in Veneto ed il 10% nelle Marche. CLUSTER 19 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLE LAVORAZIONI DI GIUNTERIA/ORLATURA NUMEROSITÀ: 666 Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (75% dei casi) e società di persone (19%), che occupano 3 addetti, di cui 2 dipendenti. Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono limitate alla presenza di 106 mq di produzione e/o lavorazione. Le lavorazioni vengono effettuate quasi esclusivamente in conto terzi (97% dei ricavi); il 60% delle quantità prodotte e/o lavorate proviene dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da industria (61% dei ricavi) e artigiani (34%), su un area di mercato che si estende dall ambito provinciale alle regioni limitrofe. Le imprese appartenenti al cluster sono specializzate nella lavorazione della tomaia (in particolare nella giunteria/orlatura) ed impiegano quasi esclusivamente semilavorati, componenti ed accessori di terzi (89% dei materiali utilizzati). Si tratta generalmente di tomaie in pelle. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da cucire piane, 4 macchine da cucire ad ago (41% dei casi), 2 macchine da cucire a due aghi (30%), 1-2 scarnitici, smussatrici (41%) e 3 altre di giunteria (36%). Il 32% delle imprese è localizzato in Toscana (il 17% nella provincia di Firenze), il 31% nelle Marche (il 17% nella provincia di Fermo) ed il 17% in Veneto. 667

22 CLUSTER 20 - SUOLIFICI NUMEROSITÀ: 301 Il cluster è formato soprattutto da società (di capitali nel 52% dei casi e di persone nel 26%) ed, in misura minore, da ditte individuali (22%), con una struttura composta da 10 addetti, di cui 8 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 4 operai generici, 2 impiegati (48% dei casi) e 6 operai specializzati (39%). Le superfici destinate allo svolgimento dell attività sono pari a 402 mq di produzione e/o lavorazione, 123 mq di magazzino e 47 mq di uffici. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto proprio (61% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (38%) e sono specializzate nella produzione di suole (65% dei ricavi) e fondi monoblocco (32% dei ricavi nel 25% dei casi). Si tratta generalmente di componenti in cuoio e gomma. Coerentemente con la tipologia di produzione, la clientela è rappresentata soprattutto da industria (65% dei ricavi) e artigiani (20%), su un area di mercato che si estende fino al contesto nazionale. Il processo produttivo è composto dalle fasi di preparazione del fondo, in particolare taglio (88% dei casi), applicazione guardolo (73%), fresatura (95%), verniciatura (62%) e montaggio suola-tacco (78%). La dotazione di beni strumentali comprende: macchine per la progettazione (1 stazione CAD per progettazione nel 29% dei casi e 1 pantografo nel 31%), macchine per il taglio (1 trancia a ponte e 2 trance a bandiera nel 32% dei casi), macchine per il montaggio (1 inchiodatacchi, 1 cardatrice, 2 incollatrici, masticiatrici, 2 pressatrici o presse, 1 tingisuola, 1-2 molatrici, smerigliatrici, 1 spazzolatrice, lucidatrice, 2 fresatrici, 1 manovia a mano nel 32% dei casi, 2 forni nel 30% e 17 altre di manovia nel 45%) e 2 scarnitrici, smussatrici (48%). Il 35% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 24% nella provincia di Fermo), il 20% in Toscana, il 15% in Campania ed il 12% in Veneto. CLUSTER 21 - TRANCERIE NUMEROSITÀ: 602 Le imprese appartenenti al cluster sono in prevalenza ditte individuali (72% dei casi) ed, in misura minore, società di persone (25%), che occupano 2 addetti. Solo nel 32% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Le superfici destinate all attività sono limitate a 75 mq di produzione e/o lavorazione. La produzione è realizzata esclusivamente in conto terzi; il 65% delle quantità prodotte e/o lavorate proviene dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da industria (66% dei ricavi) ed artigiani (33%). L area di mercato è prevalentemente locale. Le imprese del cluster sono specializzate nella lavorazione della tomaia ed impiegano soprattutto materie prime di terzi (72% dei materiali utilizzati), generalmente costituite da pelle. Il ciclo di lavorazione è composto essenzialmente dalle fasi di taglio e tranciatura. La dotazione di beni strumentali è limitata a 1 tavolo per il taglio a mano e 2 trance a bandiera. Il 44% delle imprese è localizzato nelle Marche (il 31% nella provincia di Fermo), il 23% in Toscana ed il 20% in Veneto. 668

23 SUB ALLEGATO 15.B - PESI DELLE FUNZIONI DISCRIMINANTI VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Intercetta -212, , , , , , Produzione e/o lavorazione conto terzi 0, , , , , , Cessioni (U.E., extra U.E.) 0, , , , , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (montato) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (mocassino tubolare) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (ad iniezione) Tipologia di attività: Produzione calzature finite in legno e/o sughero (ad es. zoccoli) 3, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di attività: Produzione pantofole 3, , , , , , Materiali di produzione utilizzati: Materie prime (di terzi) Materiali di produzione utilizzati: Semilavorati, componenti e accessori (di terzi) 0, , , , , , , , , , , , Materiali per tomaie: Pelle 0, , , , , , Materiali per tomaie: Pelle sintetica 0, , , , , , Materiali per tomaie: Tessuto 0, , , , , , Materiali per fondi: Cuoio 0, , , , , , Materiali per fondi: Gomma termoplastica (per suole da iniettare o applicare) Materiali per fondi: Poliuretani (iniezione in suole sportive, monoblocco per sandali, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , Materiali per fondi: Legno e derivati 0, , , , , , tacco/salvatacco Iniezione - Svolta internamente -3, , , , , ,

24 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 tacco/salvatacco - Tranciatura - Svolta internamente tacco/salvatacco - Fasciatura tacco - Svolta internamente tacco/salvatacco - Verniciatura - Svolta internamente soletto/sottopiede - Svolta internamente fondo Taglio - Svolta internamente fondo - Applicazione guardolo - Svolta internamente fondo Fresatura - Svolta internamente fondo - Iniezione materiale plastico/stampaggio - Svolta internamente fondo Verniciatura - Svolta internamente fondo - Montaggio suola-tacco - Svolta internamente tomaia - Taglio a mano - Svolta internamente tomaia - Taglio automatico (Cad) - Svolta internamente tomaia Tranciatura - Svolta internamente tomaia Tintura - Svolta internamente tomaia - Giunteria e orlatura - Svolta internamente tomaia Stiratura - Svolta internamente 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

25 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 tomaia Accoppiatura - Svolta internamente tomaia - Applicazione accessori - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Incollata - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Blake - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Mocassino tubolare - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Iniezione della suola sulla tomaia - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Finissaggio - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Inscatolamento - Svolta internamente Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tomaia Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Suola Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tacco/zeppa Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Fondo monoblocco Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura Soletto Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Calzature tecnico-sportive Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Ciabatte mare 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

26 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Pantofole Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Zoccoli 0, , , , , , , , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura classica 0, , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura sportiva / professionale Percentuali sui ricavi provenienti dalla produzione di accessori 0, , , , , , , , , , , , Numero addetti -0, , , , , , Area di mercato: Europa (U.E.), Nord America e Asia 0, , , , , , Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o lavorazione 0, , , , , , Totale locali destinati ad uffici -0, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazioni cucite Svolte internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Affidate a terzi Produzione prevalente di scarpe finite: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate fondo - affidate a terzi Percentuale delle fasi svolte internamente rispetto al totale delle fasi svolte Produzione prevalentemente in conto proprio di parti e componenti 3, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Produzione prevalentemente in conto terzi di parti e componenti 3, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Affidate a terzi 2, , , , , , Monocommittente 0, , , , , ,

27 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Produzione prevalente di semilavorati e componenti: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate tomaia - Affidate a terzi (solo produzione di parti) 0, , , , , , , , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da bambino vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da donna vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da uomo vendute 0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo fino a 25 euro Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo oltre 50 euro Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Affidate a terzi Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Svolte internamente Beni strumentali: percentuale dei banchi di taglio automatico (Cad-Cam) rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle battitrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire a braccio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire piane, ad ago e a due aghi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine per iniezione e giostre per stampaggio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei montafianchi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei garba speroni, camblatrici, cardatrici, forni, incollatrici, masticiatrici, pressatrici e presse rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

28 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Beni strumentali: percentuale dei tingi suola, molatrici, smerigliatrici, spazzolatrici, lucidatrici e fresatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale degli inchiodatacchi, fissa sottopiedi, prefissa-tacchi, boettatrici, levaforme e stirastivali rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale di premonta rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle stazioni Cad per progettazione e pantografi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle scarnitrici e smussatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle spianatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei tavoli per il taglio a mano rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei trancia a bandiera rispetto al totale dei beni strumentali tacco/salvatacco - Affidate a terzi tomaia - Affidate a terzi Totale dei beni strumentali ad eccezione delle altre macchine di giunteria e di manovia Percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

29 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Intercetta -227, , , , , , Produzione e/o lavorazione conto terzi 0, , , , , , Cessioni (U.E., extra U.E.) 0, , , , , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (montato) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (mocassino tubolare) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (ad iniezione) Tipologia di attività: Produzione calzature finite in legno e/o sughero (ad es. zoccoli) 3, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di attività: Produzione pantofole 3, , , , , , Materiali di produzione utilizzati: Materie prime (di terzi) Materiali di produzione utilizzati: Semilavorati, componenti e accessori (di terzi) 0, , , , , , , , , , , , Materiali per tomaie: Pelle 0, , , , , , Materiali per tomaie: Pelle sintetica 0, , , , , , Materiali per tomaie: Tessuto 0, , , , , , Materiali per fondi: Cuoio 0, , , , , , Materiali per fondi: Gomma termoplastica (per suole da iniettare o applicare) Materiali per fondi: Poliuretani (iniezione in suole sportive, monoblocco per sandali, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , Materiali per fondi: Legno e derivati 0, , , , , , tacco/salvatacco Iniezione - Svolta internamente tacco/salvatacco - Tranciatura - Svolta internamente -1, , , , , , , , , , , ,

30 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 tacco/salvatacco - Fasciatura tacco - Svolta internamente tacco/salvatacco - Verniciatura - Svolta internamente soletto/sottopiede - Svolta internamente fondo Taglio - Svolta internamente fondo - Applicazione guardolo - Svolta internamente fondo Fresatura - Svolta internamente fondo - Iniezione materiale plastico/stampaggio - Svolta internamente fondo Verniciatura - Svolta internamente fondo - Montaggio suola-tacco - Svolta internamente tomaia - Taglio a mano - Svolta internamente tomaia - Taglio automatico (Cad) - Svolta internamente tomaia Tranciatura - Svolta internamente tomaia Tintura - Svolta internamente tomaia - Giunteria e orlatura - Svolta internamente tomaia Stiratura - Svolta internamente tomaia Accoppiatura - Svolta internamente -1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

31 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 tomaia - Applicazione accessori - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Incollata - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Blake - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Mocassino tubolare - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Iniezione della suola sulla tomaia - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Finissaggio - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Inscatolamento - Svolta internamente Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tomaia Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Suola Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tacco/zeppa Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Fondo monoblocco Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura Soletto Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Calzature tecnico-sportive Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Ciabatte mare Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Pantofole -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

32 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Zoccoli 0, , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura classica -0, , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura sportiva / professionale Percentuali sui ricavi provenienti dalla produzione di accessori -0, , , , , , , , , , , , Numero addetti -0, , , , , , Area di mercato: Europa (U.E.), Nord America e Asia 0, , , , , , Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o lavorazione 0, , , , , , Totale locali destinati ad uffici -0, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazioni cucite Svolte internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Affidate a terzi Produzione prevalente di scarpe finite: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate fondo - affidate a terzi Percentuale delle fasi svolte internamente rispetto al totale delle fasi svolte Produzione prevalentemente in conto proprio di parti e componenti 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Produzione prevalentemente in conto terzi di parti e componenti 3, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Affidate a terzi 0, , , , , , Monocommittente -0, , , , , ,

33 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Produzione prevalente di semilavorati e componenti: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate tomaia - Affidate a terzi (solo produzione di parti) 0, , , , , , , , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da bambino vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da donna vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da uomo vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo fino a 25 euro Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo oltre 50 euro Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Affidate a terzi Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Svolte internamente Beni strumentali: percentuale dei banchi di taglio automatico (Cad-Cam) rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle battitrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire a braccio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire piane, ad ago e a due aghi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine per iniezione e giostre per stampaggio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei montafianchi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei garba speroni, camblatrici, cardatrici, forni, incollatrici, masticiatrici, pressatrici e presse rispetto al totale dei beni strumentali -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

34 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Beni strumentali: percentuale dei tingi suola, molatrici, smerigliatrici, spazzolatrici, lucidatrici e fresatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale degli inchiodatacchi, fissa sottopiedi, prefissa-tacchi, boettatrici, levaforme e stirastivali rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale di premonta rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle stazioni Cad per progettazione e pantografi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle scarnitrici e smussatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle spianatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei tavoli per il taglio a mano rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei trancia a bandiera rispetto al totale dei beni strumentali tacco/salvatacco - Affidate a terzi tomaia - Affidate a terzi Totale dei beni strumentali ad eccezione delle altre macchine di giunteria e di manovia Percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

35 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Intercetta -201, , , , , , Produzione e/o lavorazione conto terzi 0, , , , , , Cessioni (U.E., extra U.E.) 0, , , , , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (montato) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (mocassino tubolare) Tipologia di attività: Produzione calzature finite (ad iniezione) Tipologia di attività: Produzione calzature finite in legno e/o sughero (ad es. zoccoli) 3, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Tipologia di attività: Produzione pantofole 3, , , , , , Materiali di produzione utilizzati: Materie prime (di terzi) Materiali di produzione utilizzati: Semilavorati, componenti e accessori (di terzi) 0, , , , , , , , , , , , Materiali per tomaie: Pelle 0, , , , , , Materiali per tomaie: Pelle sintetica 0, , , , , , Materiali per tomaie: Tessuto 0, , , , , , Materiali per fondi: Cuoio 0, , , , , , Materiali per fondi: Gomma termoplastica (per suole da iniettare o applicare) Materiali per fondi: Poliuretani (iniezione in suole sportive, monoblocco per sandali, ecc.) -0, , , , , , , , , , , , Materiali per fondi: Legno e derivati 0, , , , , , tacco/salvatacco Iniezione - Svolta internamente tacco/salvatacco - Tranciatura - Svolta internamente -0, , , , , , , , , , , ,

36 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 tacco/salvatacco - Fasciatura tacco - Svolta internamente tacco/salvatacco - Verniciatura - Svolta internamente soletto/sottopiede - Svolta internamente fondo Taglio - Svolta internamente fondo - Applicazione guardolo - Svolta internamente fondo Fresatura - Svolta internamente fondo - Iniezione materiale plastico/stampaggio - Svolta internamente fondo Verniciatura - Svolta internamente fondo - Montaggio suola-tacco - Svolta internamente tomaia - Taglio a mano - Svolta internamente tomaia - Taglio automatico (Cad) - Svolta internamente tomaia Tranciatura - Svolta internamente tomaia Tintura - Svolta internamente tomaia - Giunteria e orlatura - Svolta internamente tomaia Stiratura - Svolta internamente tomaia Accoppiatura - Svolta internamente -1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

37 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 tomaia - Applicazione accessori - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Incollata - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Blake - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Mocassino tubolare - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Iniezione della suola sulla tomaia - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Finissaggio - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Inscatolamento - Svolta internamente Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tomaia Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Suola Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tacco/zeppa Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Fondo monoblocco Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura Soletto Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Calzature tecnico-sportive Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Ciabatte mare Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Pantofole 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

38 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Zoccoli 0, , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura classica -0, , , , , , Linea calzatura finita: Calzatura sportiva / professionale Percentuali sui ricavi provenienti dalla produzione di accessori -0, , , , , , , , , , , , Numero addetti -0, , , , , , Area di mercato: Europa (U.E.), Nord America e Asia 0, , , , , , Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o lavorazione 0, , , , , , Totale locali destinati ad uffici -0, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazioni cucite Svolte internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Affidate a terzi Produzione prevalente di scarpe finite: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate fondo - affidate a terzi Percentuale delle fasi svolte internamente rispetto al totale delle fasi svolte Produzione prevalentemente in conto proprio di parti e componenti 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Produzione prevalentemente in conto terzi di parti e componenti 3, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Affidate a terzi 0, , , , , , Monocommittente -0, , , , , ,

39 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Produzione prevalente di semilavorati e componenti: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate tomaia - Affidate a terzi (solo produzione di parti) 0, , , , , , , , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da bambino vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da donna vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da uomo vendute -0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo fino a 25 euro Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo oltre 50 euro Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Affidate a terzi Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Svolte internamente Beni strumentali: percentuale dei banchi di taglio automatico (Cad-Cam) rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle battitrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire a braccio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire piane, ad ago e a due aghi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine per iniezione e giostre per stampaggio rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei montafianchi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei garba speroni, camblatrici, cardatrici, forni, incollatrici, masticiatrici, pressatrici e presse rispetto al totale dei beni strumentali -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

40 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Beni strumentali: percentuale dei tingi suola, molatrici, smerigliatrici, spazzolatrici, lucidatrici e fresatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale degli inchiodatacchi, fissa sottopiedi, prefissa-tacchi, boettatrici, levaforme e stirastivali rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale di premonta rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle stazioni Cad per progettazione e pantografi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle scarnitrici e smussatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle spianatrici rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei tavoli per il taglio a mano rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei trancia a bandiera rispetto al totale dei beni strumentali tacco/salvatacco - Affidate a terzi tomaia - Affidate a terzi Totale dei beni strumentali ad eccezione delle altre macchine di giunteria e di manovia Percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

41 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 Intercetta -181, , , Produzione e/o lavorazione conto terzi 0, , , Cessioni (U.E., extra U.E.) 0, , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (montato) 3, , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (mocassino tubolare) 3, , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite (ad iniezione) 3, , , Tipologia di attività: Produzione calzature finite in legno e/o sughero (ad es. zoccoli) 3, , , Tipologia di attività: Produzione pantofole 3, , , Materiali di produzione utilizzati: Materie prime (di terzi) 0, , , Materiali di produzione utilizzati: Semilavorati, componenti e accessori (di terzi) 0, , , Materiali per tomaie: Pelle 0, , , Materiali per tomaie: Pelle sintetica 0, , , Materiali per tomaie: Tessuto 0, , , Materiali per fondi: Cuoio 0, , , Materiali per fondi: Gomma termoplastica (per suole da iniettare o applicare) -0, , , Materiali per fondi: Poliuretani (iniezione in suole sportive, monoblocco per sandali, ecc.) 0, , , Materiali per fondi: Legno e derivati 0, , , tacco/salvatacco Iniezione - Svolta internamente tacco/salvatacco - Tranciatura - Svolta internamente tacco/salvatacco - Fasciatura tacco - Svolta internamente tacco/salvatacco - Verniciatura - Svolta internamente soletto/sottopiede - Svolta internamente -0, , , , , , , , , , , , , , ,

42 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 fondo Taglio - Svolta internamente fondo - Applicazione guardolo - Svolta internamente fondo Fresatura - Svolta internamente fondo - Iniezione materiale plastico/stampaggio - Svolta internamente fondo Verniciatura - Svolta internamente fondo - Montaggio suola-tacco - Svolta internamente tomaia - Taglio a mano - Svolta internamente tomaia - Taglio automatico (Cad) - Svolta internamente tomaia Tranciatura - Svolta internamente tomaia Tintura - Svolta internamente tomaia - Giunteria e orlatura - Svolta internamente tomaia Stiratura - Svolta internamente tomaia Accoppiatura - Svolta internamente tomaia - Applicazione accessori - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Incollata - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazione Blake - Svolta internamente 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

43 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Mocassino tubolare - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Iniezione della suola sulla tomaia - Svolta internamente -0, , , , , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Finissaggio - Svolta internamente 0, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Inscatolamento - Svolta internamente -0, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tomaia 3, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Suola 3, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Tacco/zeppa 3, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura - Fondo monoblocco 3, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Parti e componenti della calzatura Soletto 3, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Calzature tecnico-sportive -0, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa - Ciabatte mare 0, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Pantofole -0, , , Prodotti ottenuti e/o lavorati: Calzatura completa Zoccoli -0, , , Linea calzatura finita: Calzatura classica -0, , , Linea calzatura finita: Calzatura sportiva / professionale -0, , , Percentuali sui ricavi provenienti dalla produzione di accessori 0, , , Numero addetti -0, , , Area di mercato: Europa (U.E.), Nord America e Asia 1, , , Totale locali destinati a magazzino 0, , , Totale locali destinati alla produzione e/o lavorazione 0, , , Totale locali destinati ad uffici -0, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazioni cucite Svolte internamente 1, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Affidate a terzi 1, , , Produzione prevalente di scarpe finite: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate -0, , ,

44 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 fondo - affidate a terzi 1, , , Percentuale delle fasi svolte internamente rispetto al totale delle fasi svolte 0, , , Produzione prevalentemente in conto proprio di parti e componenti 3, , , Produzione prevalentemente in conto terzi di parti e componenti 3, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Affidate a terzi 0, , , Monocommittente 0, , , Produzione prevalente di semilavorati e componenti: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate tomaia -Affidate a terzi (solo produzione di parti) 0, , , , , , Percentuale pesata delle paia di calzature da bambino vendute -0, , , Percentuale pesata delle paia di calzature da donna vendute -0, , , Percentuale pesata delle paia di calzature da uomo vendute -0, , , Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo fino a 25 euro -0, , , Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo oltre 50 euro -0, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Affidate a terzi 2, , , Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Svolte internamente 0, , , Beni strumentali: percentuale dei banchi di taglio automatico (Cad-Cam) rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale delle battitrici rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire a braccio rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire piane, ad ago e a due aghi rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale delle macchine per iniezione e giostre per stampaggio rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , , , , Beni strumentali: percentuale dei montafianchi rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale dei garba speroni, camblatrici, cardatrici, forni, incollatrici, masticiatrici, pressatrici e presse rispetto al totale dei beni strumentali Beni strumentali: percentuale dei tingi suola, molatrici, smerigliatrici, spazzolatrici, lucidatrici e fresatrici rispetto al totale dei beni strumentali -0, , , , , ,

45 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 Beni strumentali: percentuale degli inchiodatacchi, fissa sottopiedi, prefissa-tacchi, boettatrici, levaforme e stirastivali rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale di premonta rispetto al totale dei beni strumentali -0, , , Beni strumentali: percentuale delle stazioni Cad per progettazione e pantografi rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale delle scarnitrici e smussatrici rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale delle spianatrici rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale dei tavoli per il taglio a mano rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , Beni strumentali: percentuale dei trancia a bandiera rispetto al totale dei beni strumentali 0, , , tacco/salvatacco - Affidate a terzi 0, , , tomaia - Affidate a terzi 0, , , Totale dei beni strumentali ad eccezione delle altre macchine di giunteria e di manovia 0, , , Percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale 0, , , Dove: Numero addetti: si veda il Sub Allegato 15.C Formule degli indicatori; Area di mercato: Europa (U.E.), Nord America e Asia = 1 se somma di Area di mercato: Europa (U.E.), Area di mercato: Nord America e Area di mercato: Asia è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Totale locali destinati a magazzino = Somma dei Locali destinati a magazzino per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Totale locali destinati alla produzione e/o lavorazione = Somma dei Locali destinati alla produzione e/o lavorazione per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Totale locali destinati ad uffici = Somma dei Locali destinati ad uffici per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Lavorazioni cucite Svolte internamente = 1 se la somma delle variabili delle Fasi della produzione e/o lavorazione Assemblaggio/Montaggio: Lavorazione Ideal (Svolte internamente), Assemblaggio/Montaggio: Lavorazione Good-year (Svolte internamente), Assemblaggio/Montaggio: Lavorazione Norvegese (Svolte internamente), Assemblaggio/Montaggio: Lavorazione San Crispino (Svolte internamente) e Assemblaggio/Montaggio: Lavorazione California (Svolte internamente) è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Fasi della produzione e/o lavorazione: Fasi finali - Affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili delle Fasi della produzione e/o lavorazione Fasi finali: Controllo qualità (prove meccaniche, chimiche, fisiche) (Affidate a terzi Italia), Fasi finali: Controllo qualità (prove meccaniche, chimiche, fisiche) (Affidate a terzi U.E./Extra U.E), Fasi finali: Finissaggio (Affidate a terzi Italia), Fasi finali: Finissaggio (Affidate a terzi U.E./Extra U.E), Fasi finali: Inscatolamento (Affidate a terzi Italia) e Fasi finali: Inscatolamento (Affidate a terzi U.E./Extra U.E) è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Produzione prevalente di scarpe finite: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate = somma di Produzione e lavorazione affidata a terzi moltiplicata per 100 e divisa per Produzione e lavorazione complessiva se Produzione di calzature finite è maggiore di Produzione e/o lavorazione semilavorati e/o componenti e Costi per consumi di energia elettrica è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Definendo: Produzione e lavorazione affidata a terzi = somma delle variabili relative alla sezione Produzione e/o lavorazione affidata a terzi : Italia, Europa centro orientale (Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria, ecc.), Nord Africa e Altre aree ; Produzione e lavorazione complessiva = somma della Produzione e lavorazione affidata a terzi e della variabile Costi per consumi di energia elettrica ; Produzione di calzature finite = somma delle variabili Tipologia di attività: produzione calzature finite (montato), Tipologia di attività: produzione calzature finite (mocassino tubolare), Tipologia di attività: produzione calzature finite (ad iniezione), Tipologia di attività: produzione calzature finite in legno e/o sughero (ad es. zoccoli) e Tipologia di attività: produzione di pantofole ; 691

46 fondo - affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili relative alle fondo affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Percentuale delle fasi svolte internamente rispetto al totale delle fasi svolte = Numero di fasi interne moltiplicato per 100 e diviso per Numero fasi totali se Numero fasi totali è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Definendo: Numero di fasi interne = somma delle variabili relative a tutte le fasi svolte internamente; Numero fasi totali = somma delle variabili relative a tutte le fasi svolte internamente, affidate a terzi in Italia ed affidate a terzi in paesi U.E. ed Extra U.E.; Produzione prevalentemente in conto proprio di parti e componenti = somma delle variabili Prodotti ottenuti e/o lavorati: Guardalo, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Trecce/intrecciato, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Puntali e/o contrafforti, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Fasce e/o mignon e/o bordi, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Altre parti e componenti se la somma delle variabili Prodotti ottenuti e/o lavorati: Guardalo, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Trecce/intrecciato, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Puntali e/o contrafforti, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Fasce e/o mignon e/o bordi, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Altre parti e componenti è maggiore di zero e Produzione e/o lavorazione conto proprio è maggiore di Produzione e/o lavorazione conto terzi ; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Produzione prevalentemente in conto terzi di parti e componenti = somma delle variabili Prodotti ottenuti e/o lavorati: Guardalo, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Trecce/intrecciato, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Puntali e/o contrafforti, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Fasce e/o mignon e/o bordi, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Altre parti e componenti se la somma delle variabili Prodotti ottenuti e/o lavorati: Guardalo, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Trecce/intrecciato, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Puntali e/o contrafforti, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Fasce e/o mignon e/o bordi, Prodotti ottenuti e/o lavorati: Altre parti e componenti è maggiore di zero e Produzione e/o lavorazione conto terzi è maggiore di Produzione e/o lavorazione conto proprio ; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio - Affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili relative alle Fasi della produzione e/o lavorazione: Assemblaggio/Montaggio affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Monocommittente = 1 se Numero committenti (1 = 1 committente; 2 = da 2 a 5 committenti; 3 = oltre 5 committenti) è pari ad 1; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Produzione prevalente di semilavorati e componenti: percentuale dei costi delle lavorazioni affidate a terzi rispetto al costo totale delle lavorazioni effettuate = somma di Produzione e lavorazione affidata a terzi moltiplicata per 100 e divisa per Produzione e lavorazione complessiva se Produzione di calzature finite è minore o uguale di Produzione e/o lavorazione semilavorati e/o componenti e Costi per consumi di energia elettrica è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; tomaia - Affidate a terzi (solo produzione di parti) = 1 se la somma delle variabili relative alle Fasi della produzione e/o lavorazione: Preparazione tomaia affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero e Produzione di calzature finite è minore o uguale di Produzione e/o lavorazione semilavorati e/o componenti ; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Percentuale pesata delle paia di calzature da bambino vendute = percentuale sulle paia vendute di Settore di sbocco: Calzature bambino moltiplicata per Produzione di calzature finite e divisa per 100; Percentuale pesata delle paia di calzature da donna vendute = percentuale sulle paia vendute di Settore di sbocco: Calzature donna moltiplicata per Produzione di calzature finite e divisa per 100; Percentuale pesata delle paia di calzature da uomo vendute = percentuale sulle paia vendute di Settore di sbocco: Calzature uomo moltiplicata per Produzione di calzature finite e divisa per 100; Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo fino a 25 euro = percentuale sulle paia vendute di Fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: fino a 25 euro moltiplicata per Produzione di calzature finite e divisa per 100; Percentuale pesata delle paia di calzature vendute nella fascia di prezzo oltre 50 euro = somma della percentuale sulle paia vendute di Fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: da 50 a 100 euro e Fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: oltre 100 euro moltiplicata per Produzione di calzature finite e divisa per 100; Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili relative alle Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione - Svolte internamente = 1 se la somma delle variabili relative alle Fasi della produzione e/o lavorazione: Progettazione svolte internamente è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei banchi di taglio automatico (Cad-Cam) rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Banco di taglio automatico (Cad-Cam) moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Definendo: Totale beni = numero complessivo di tutti i beni strumentali; Beni strumentali: percentuale delle battitrici rispetto al totale dei beni strumentali = numero delle Battitrici moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire a braccio rispetto al totale dei beni strumentali = numero delle Macchine da cucire a braccio moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale delle macchine da cucire piane, ad ago e a due aghi rispetto al totale dei beni strumentali = somma delle Macchine da cucire piane, Macchine da cucire ad ago e Macchine da cucire a due aghi moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; 692

47 Beni strumentali: percentuale delle macchine per iniezione e giostre per stampaggio rispetto al totale dei beni strumentali = somma delle Macchine per iniezione e Giostre per stampaggio moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei montafianchi rispetto al totale dei beni strumentali = numero dei Montafianchi moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei garba speroni, camblatrici, cardatrici, forni, incollatrici, masticiatrici, pressatrici e presse rispetto al totale dei beni strumentali = somma dei Garba speroni o Camblatrici, Cardatrici, Forni, Incollatrici, Masticiatrici e Pressatrici o Presse moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei tingi suola, molatrici, smerigliatrici, spazzolatrici, lucidatrici e fresatrici rispetto al totale dei beni strumentali = somma dei Tingisuola, Molatrici, smerigliatrici, Spazzolatrici, lucidatrici, e Fresatrici moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale degli inchiodatacchi, fissa sottopiedi, prefissa-tacchi, boettatrici, levaforme e stirastivali rispetto al totale dei beni strumentali = somma degli Inchiodatacchi, Fissa sottopiedi, Prefissa-tacchi, Boettatrici, Levaforme e Stirastivali moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale di premonta rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Premonta moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale delle stazioni Cad per progettazione e pantografi rispetto al totale dei beni strumentali = somma di Stazione Cad per progettazione e Pantografo moltiplicata per 100 e divisa per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale delle scarnitrici e smussatrici rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Scarnitrici, smussatrici moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale delle spianatrici rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Spianatrici moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei tavoli per il taglio a mano rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Tavolo per il taglio a mano moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Beni strumentali: percentuale dei trancia a bandiera rispetto al totale dei beni strumentali = numero di Trancia a bandiera moltiplicato per 100 e diviso per Totale beni se Totale beni è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; tacco/salvatacco - Affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili relative alle tacco/salvatacco affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; tomaia - Affidate a terzi = 1 se la somma delle variabili relative alle tomaia affidate a terzi in Italia o in U.E ed Extra U.E. è maggiore di zero; altrimenti la variabile assume valore pari a zero; Totale dei beni strumentali ad eccezione delle altre macchine di giunteria e di manovia = somma del numero di tutti i beni strumentali ad eccezione di Altre di giunteria e Altre di manovia. 693

48 SUB ALLEGATO 15.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Durata delle scorte = {[(Esistenze iniziali + Rimanenze finali)/2]*365}/(costo del venduto + Costo per la produzione di servizi); Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili = (Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro *100)/(Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 37 ); Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi = (Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto*100)/(valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 37 ); Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi = (Costi residuali di gestione*100)/(ricavi dichiarati 38 ); Incidenza del Margine sui ricavi = (Margine*100)/(Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso); Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti = (Margine netto)/(costo per il godimento di beni di terzi + Ammortamenti); Margine per addetto non dipendente = (Margine/1.000)/(Numero Addetti non Dipendenti 39 ); Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo = (Valore aggiunto lordo)/(valore dei beni strumentali mobili 37 ); 37 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte. 39 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti non dipendenti: Numero addetti non dipendenti = (ditte individuali) Numero addetti non dipendenti = (società) Titolare numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione numero soci amministratori numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Se il numero addetti non dipendenti è inferiore a Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12, allora il numero addetti non dipendenti è pari al valore massimo tra (numero addetti non dipendenti) e (titolare numero dipendenti). Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari a: (Numero delle giornate retribuite - Numero delle giornate di sospensione, C.I.G. e simili del personale dipendente) diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero degli amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso

49 Valore aggiunto lordo per addetto = (Valore aggiunto lordo/1.000) /(Numero addetti 40 ). Dove: Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti) 41 ; Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Ammortamenti per beni mobili strumentali - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro; Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione - Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria - Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro; Costo del venduto = [Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) - Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso)] + (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR 42 - Beni distrutti o sottratti) - Rimanenze finali; Esistenze iniziali = Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Margine = Valore aggiunto lordo (Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone)); Margine netto = Margine [(Soglia minima di coerenza dell indicatore Margine per addetto non dipendente ) * * (Numero addetti non Dipendenti)]; Ricavi dichiarati 43 = Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Rimanenze finali = Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o 40 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti: Numero addetti = Titolare numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività (ditte individuali) prevalentemente nell impresa + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + Numero addetti = (società) numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione numero soci amministratori numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari a: (Numero delle giornate retribuite - Numero delle giornate di sospensione, C.I.G. e simili del personale dipendente) diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Il numero addetti non può essere inferiore a ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 41 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero. 42 Il richiamo dell art. 93, comma 5 del TUIR, è riferito al testo vigente anteriormente all abrogazione della norma operata dall art. 1, comma 70 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006). 43 Nella fase di costruzione i Ricavi dichiarati includono l Adeguamento da studi di settore. 695

50 ricavo fisso) + Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Valore aggiunto lordo = (Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso) - [(Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) 41 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro]; Valore dei beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria; Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro. 696

51 SUB ALLEGATO 15.D DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Cluster 1 - Imprese specializzate nella produzione di calzature tecnico-sportive Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,96 10,02 20,30 32,86 52,40 61,77 72,69 84,65 95,17 120,95 142,44 154,79 178,40 205,30 263,32 289,90 409,68 594,07 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,12 0,25 0,46 0,58 0,69 0,74 0,88 0,98 1,07 1,19 1,31 1,41 1,66 1,90 2,08 2,27 2,94 3,99 7,16 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-18,89-0,07 4,89 7,22 11,96 12,51 14,89 16,34 18,88 25,42 42,10 50,77 54,87 75,02 76,64 89,20 91,62 194,51 216,37-33,34 4,08 7,89 14,73 18,78 22,53 26,57 32,13 41,44 50,09 62,83 72,82 87,71 107,13 132,44 153,68 182,47 234,76 331,50 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,07 6,32 13,78 15,88 18,78 19,00 20,74 20,95 26,26 27,34 30,15 32,18 33,07 37,12 39,14 40,45 42,76 51,87 68,63 3,21 9,07 13,39 17,94 21,85 24,93 26,98 28,85 31,23 33,66 35,11 36,50 38,95 41,44 44,62 49,88 57,93 64,15 96,49 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -44,69 5,45 10,28 11,42 13,74 15,63 17,26 19,29 25,87 26,73 30,43 32,31 38,44 41,39 46,07 48,94 60,86 67,96 73,98-9,83 2,08 3,86 4,74 5,30 6,57 7,24 7,88 8,81 9,37 10,11 10,86 11,83 13,91 14,86 17,28 20,20 24,42 34,17 697

52 Cluster 2 - Solettifici Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,85 10,69 14,57 19,49 24,19 32,08 38,97 46,52 55,28 66,97 74,85 92,65 105,81 143,68 230,78 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,37 0,49 0,56 0,64 0,70 0,77 0,88 0,94 1,04 1,17 1,22 1,39 1,53 1,76 2,03 2,33 2,93 4,41 7,53 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 12,57 18,17 19,18 20,21 21,20 24,86 29,35 29,43 37,92 38,62 44,10 57,53 58,00 58,50 76,14 77,74 83,26 120,37 468,48 11,60 21,26 23,94 26,06 31,24 33,44 36,49 40,68 44,56 48,22 52,15 59,98 70,18 81,16 92,13 108,06 136,39 175,26 258,46 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 17,53 19,67 20,19 20,68 21,71 23,71 24,17 27,93 32,34 32,46 33,16 33,78 35,19 35,34 38,03 39,57 44,06 48,16 50,23 17,68 21,50 23,12 25,17 27,31 28,62 29,67 31,80 33,23 34,54 35,55 37,12 39,23 41,27 44,55 47,16 50,76 54,73 65,80 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 11,53 22,11 25,54 34,43 37,70 42,65 47,08 49,58 51,58 52,85 56,20 63,73 67,01 70,65 72,46 73,76 82,80 86,49 95,11 8,14 9,89 11,73 12,72 13,15 14,31 15,36 16,76 18,13 20,65 21,03 22,43 24,46 26,18 27,63 30,87 33,07 37,61 45,41 698

53 Cluster 3 - Imprese specializzate nella produzione di fondi iniettati Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,89 1,95 4,84 6,83 11,25 13,36 15,21 19,84 24,66 33,48 41,55 50,17 61,61 82,08 105,76 136,58 332,64 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,15 0,23 0,28 0,32 0,35 0,38 0,42 0,46 0,52 0,54 0,59 0,75 0,87 0,96 1,12 1,35 1,78 2,45 3,67 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-31,17-0,01 13,92 13,92 15,02 26,85 31,95 35,64 42,20 42,20 50,40 57,69 78,19 90,04 94,58 100,87 100,87 417, ,16 12,19 16,66 24,76 26,96 30,79 34,70 38,13 45,34 51,00 53,68 62,14 71,38 81,11 111,49 123,06 169,65 194,63 343,97 631,11 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,01 14,86 15,02 16,58 26,36 28,21 29,30 30,72 33,34 33,45 33,45 35,12 35,62 36,88 37,56 38,40 44,75 45,17 48,02 14,21 21,30 25,69 26,96 29,22 31,02 34,72 36,52 38,28 43,64 44,75 45,98 49,17 51,26 53,75 57,87 64,43 73,96 85,95 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 7,14 11,92 20,28 21,63 22,57 24,43 25,19 28,56 30,66 37,42 48,09 52,64 58,02 61,37 65,64 68,57 69,20 72,38 74,79 2,93 6,88 7,99 9,95 12,10 12,42 13,34 14,48 14,99 15,69 17,82 18,28 19,83 20,29 21,23 24,62 25,63 30,20 41,36 699

54 Cluster 4 - Imprese a ciclo integrato che producono prevalentemente calzature classiche per donna Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 9,24 18,36 29,95 44,72 59,66 67,94 79,01 96,53 119,11 151,87 183,63 213,64 252,62 296,53 349,90 403,20 566,96 772,65 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,07 0,31 0,42 0,58 0,71 0,82 0,95 1,10 1,22 1,34 1,47 1,60 1,85 2,33 2,73 3,27 4,07 5,63 11,37 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-25,46 1,16 8,39 12,12 15,11 16,98 20,55 24,55 26,42 29,76 35,93 40,81 46,64 55,23 67,42 84,38 94,14 137,22 179,57-5,68 2,48 6,72 11,78 14,58 15,99 18,97 22,08 25,36 28,76 32,48 35,32 40,36 47,48 57,63 71,77 97,22 127,23 184,77 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,00 8,23 13,43 16,06 17,29 21,73 23,79 25,27 27,19 28,55 30,14 31,00 32,24 33,33 34,83 36,12 39,25 42,58 50,96 0,04 6,72 11,92 14,91 16,65 18,85 21,46 23,99 26,01 28,34 29,87 31,65 32,70 34,99 36,99 40,36 42,73 46,44 56,70 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -25,47 2,30 9,19 12,49 16,23 19,84 23,41 27,78 31,53 35,65 38,67 40,38 46,51 49,36 53,15 59,74 64,53 70,87 79,74-8,00 2,13 3,81 4,60 5,30 6,22 6,83 7,42 8,27 9,19 9,99 11,09 12,42 13,88 15,80 17,42 20,06 23,22 29,98 700

55 Cluster 5 - Imprese che svolgono attività di preparazione ed effettuano giunteria/orlatura Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,17 11,14 26,04 37,08 79,64 176,10 270,95 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,26 0,63 0,97 1,22 1,46 1,66 1,88 2,13 2,40 2,60 3,12 3,67 4,17 4,94 6,16 7,92 10,93 17,53 27,92 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-15,86-3,20 4,01 9,06 11,72 13,43 15,33 18,13 21,01 23,41 25,13 27,65 29,69 33,53 38,29 47,16 53,74 78,00 149,48-0,75 4,13 11,05 13,40 15,56 17,33 19,42 21,95 24,45 26,81 30,39 34,18 37,32 41,07 47,78 59,51 68,57 80,30 105,81 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,12 6,40 9,85 14,37 17,19 17,76 19,75 21,46 22,00 22,99 24,10 25,74 26,97 28,33 30,31 31,74 35,10 44,07 49,65 3,68 10,56 14,32 16,73 18,45 19,54 21,33 22,58 24,18 25,35 26,77 28,50 30,13 33,10 35,19 38,54 44,83 50,52 60,70 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 10,88 23,50 39,12 49,98 54,99 59,20 63,52 68,04 77,91 78,91 82,04 82,65 85,53 86,27 88,58 89,78 91,71 95,13 96,47-20,83 2,76 7,20 9,81 12,88 16,35 18,83 21,55 23,55 27,37 31,35 34,82 37,84 42,59 46,32 55,76 65,89 73,27 83,03 701

56 Cluster 6 - Imprese specializzate nella produzione di calzature per bambino Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 11,45 23,87 45,64 49,95 61,90 66,94 73,32 82,91 96,52 110,38 125,10 141,55 164,48 179,16 191,05 196,78 211,39 245,22 351,27 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti -1,27 0,28 0,38 0,52 0,63 0,68 0,79 0,87 0,96 1,05 1,10 1,22 1,30 1,40 1,53 1,73 2,01 2,44 2,68 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 19,14 19,14 19,14 19,14 19,14 35,13 35,13 35,13 35,13 35,13 58,36 58,36 58,36 81,50 81,50 81,50 81,50 81,50 594,40-246,85 7,78 18,93 22,61 27,05 28,26 29,77 31,68 33,49 37,78 40,66 42,94 58,23 60,17 68,05 86,23 106,46 175,77 263,20 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 26,17 26,17 26,17 26,17 26,17 27,74 27,74 27,74 27,74 27,74 34,92 34,92 34,92 36,07 36,07 36,07 36,07 36,07 58,36-8,07 7,78 19,48 24,62 26,22 27,49 28,34 29,82 30,69 31,68 32,84 34,26 35,78 38,34 39,44 40,15 45,42 50,46 53,57 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -121,91-121,91 5,10 8,52 8,86 8,86 16,83 18,55 18,55 23,13 24,44 24,44 26,47 29,69 29,69 31,55 33,86 57,95 57,95-31,70 1,49 3,87 4,94 5,29 7,19 7,70 8,24 8,95 9,39 10,34 11,22 11,61 12,87 13,70 15,08 19,04 21,04 38,46 702

57 Cluster 7 - Imprese specializzate nel taglio automatico Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,79 7,48 14,54 27,86 60,90 135,58 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,37 0,45 0,50 0,54 0,58 0,63 0,73 0,78 0,86 0,93 0,99 1,07 1,16 1,24 1,39 1,69 2,17 2,35 3,39 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 12,39 12,39 12,39 12,39 12,39 18,98 18,98 18,98 18,98 18,98 25,85 25,85 25,85 39,68 39,68 39,68 39,68 39,68 133,37 22,67 26,97 32,17 33,64 35,84 37,48 39,86 46,28 48,02 50,68 55,31 57,85 60,28 64,89 69,65 85,16 96,78 123,11 166,66 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 12,70 12,70 12,70 23,67 23,67 25,48 25,48 25,85 25,85 25,85 27,00 27,00 33,78 33,78 35,76 35,76 50,47 50,47 53,14 23,97 25,56 29,16 30,54 32,17 33,37 34,16 35,38 36,51 37,38 38,88 39,81 42,37 45,03 47,35 50,73 54,51 60,50 68,61 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 34,75 41,71 52,74 55,51 57,86 63,06 65,48 68,22 68,71 71,18 73,40 75,58 75,97 77,46 78,68 80,39 81,11 82,98 85,83 8,64 13,53 16,52 18,91 19,43 24,50 29,17 30,59 33,54 36,97 38,35 40,23 42,86 46,28 49,27 52,13 56,12 59,26 65,85 703

58 Cluster 8 Tacchifici Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 3,50 5,88 10,16 11,27 16,42 19,70 24,77 31,65 34,57 39,01 45,78 54,07 61,93 70,03 78,28 100,30 127,52 154,57 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,22 0,30 0,34 0,35 0,41 0,46 0,48 0,53 0,56 0,58 0,60 0,64 0,67 0,71 0,87 1,08 1,26 1,39 1,71 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 26,22 26,22 26,22 37,77 37,77 49,23 49,23 96,15 96,15 96,15 142,44 142,44 147,57 147,57 162,06 162,06 303,79 303,79 328,49 0,96 14,89 34,76 37,59 41,64 45,23 50,76 60,99 71,88 76,46 90,72 101,42 122,66 184,95 208,03 259,88 345,41 759, ,83 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 26,22 26,22 26,89 26,89 30,94 30,94 35,47 35,47 42,36 54,04 54,04 57,77 57,77 81,45 81,45 90,57 90,57 96,15 96,15 10,74 27,21 31,93 34,35 35,44 36,61 40,29 41,66 43,08 44,94 46,38 50,10 55,25 57,62 62,37 67,53 68,75 77,16 118,92 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 19,78 19,78 27,70 27,70 27,70 35,04 36,91 36,91 36,91 47,29 55,99 55,99 55,99 56,17 61,36 61,36 61,36 65,29 73,73 0,66 9,71 10,68 13,50 15,43 16,27 16,63 17,11 17,80 18,90 19,97 21,53 23,74 25,09 26,79 29,90 31,90 33,25 38,96 704

59 Cluster 9 - Imprese specializzate nella produzione di calzature cucite, in particolare di mocassini Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 3,92 18,97 28,75 39,09 48,72 62,26 75,63 89,88 100,58 122,97 143,47 161,96 182,50 208,24 236,31 275,96 367,90 630,56 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,24 0,44 0,63 0,81 0,91 1,09 1,19 1,37 1,43 1,59 1,69 1,90 2,12 2,45 2,83 3,31 4,31 5,08 7,95 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,41 0,00 9,06 12,21 16,56 19,13 24,42 30,60 34,08 41,82 42,43 50,42 54,85 64,25 71,90 95,38 198,30 293,69 362,53 4,54 10,59 16,42 22,41 28,02 32,55 38,50 45,81 52,68 59,46 66,22 84,04 95,20 114,81 148,67 171,63 246,22 341,25 711,91 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,00 3,83 10,46 15,52 19,13 22,65 25,25 25,65 26,93 28,69 31,09 33,19 34,82 36,46 37,60 43,91 43,99 44,72 55,36 6,72 15,62 20,58 24,82 27,51 29,25 31,83 33,52 35,67 37,41 38,86 41,31 41,82 44,02 46,63 48,59 52,23 57,21 73,07 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 2,55 7,91 13,07 16,72 20,69 23,29 27,85 32,07 33,44 35,65 37,78 40,00 42,19 51,39 51,74 54,83 55,59 71,19 77,16 1,88 3,92 5,02 5,33 6,10 6,88 7,64 8,23 8,94 9,97 10,90 11,34 12,45 13,63 15,40 17,48 18,81 21,61 27,11 705

60 Cluster 10 - Imprese produttrici di calzature classiche per donna, con forte esternalizzazione del ciclo produttivo Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 10,01 19,76 29,44 38,02 45,43 52,99 59,37 65,36 71,48 81,65 91,85 104,66 117,58 129,86 154,78 172,46 202,49 249,05 390,22 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,10 0,39 0,54 0,70 0,82 0,97 1,09 1,23 1,34 1,50 1,62 1,81 1,97 2,19 2,57 3,02 3,44 4,26 7,05 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,20 15,22 20,08 24,06 28,89 34,29 39,29 43,33 56,13 67,53 107,15 130,88 134,51 157,50 167,88 194,00 269,09 418,38 472,11-65,67 3,80 13,26 22,10 25,35 29,06 34,28 39,49 49,44 59,04 71,53 83,61 97,23 113,29 138,54 175,32 220,22 302,88 459,28 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 4,13 15,22 20,34 22,91 24,91 27,78 30,48 31,76 32,74 33,10 33,99 35,59 38,72 41,87 48,73 50,89 56,00 75,53 87,86 3,03 12,69 20,85 23,52 25,79 28,32 30,48 32,15 34,43 36,49 38,20 39,93 42,53 44,78 47,96 51,45 56,84 64,40 81,04 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -19,04 3,60 5,10 6,83 8,18 9,13 12,22 15,60 18,09 19,58 22,08 23,67 24,36 26,40 26,88 33,02 37,77 41,44 66,94-13,28 1,65 3,94 4,97 5,87 6,51 7,17 7,71 8,41 9,04 9,75 10,51 11,27 12,11 13,31 15,09 17,03 19,89 25,05 706

61 Cluster 11 - Imprese in conto proprio specializzate nella produzione e/o lavorazione di accessori ed altri componenti della calzatura Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,28 6,49 11,25 18,68 22,72 27,38 35,87 40,84 49,05 57,91 66,75 79,67 86,86 99,02 137,37 179,27 413,53 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,29 0,40 0,48 0,60 0,67 0,75 0,80 0,89 1,09 1,21 1,31 1,48 1,68 1,85 2,25 2,69 4,31 7,33 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-180,47-1,89-0,92 6,60 8,83 9,26 9,31 14,10 15,66 18,29 26,02 32,59 43,21 49,97 52,89 53,11 64,73 67,12 271,95-1,34 2,79 19,79 25,74 30,26 33,61 39,56 43,59 46,66 52,91 61,13 78,54 86,44 93,95 101,39 120,36 151,65 191,20 299,67 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-35,92-0,92 6,60 9,24 9,26 14,10 19,32 20,30 26,69 27,20 27,48 29,38 31,76 37,53 38,10 39,28 49,97 52,69 54,01-0,76 13,23 22,75 26,25 28,96 30,88 33,77 35,96 37,29 39,66 41,78 43,95 45,72 49,97 53,24 55,51 60,07 69,84 87,14 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -5,01 8,56 13,98 19,71 21,40 23,15 26,26 28,01 29,49 32,30 38,70 44,29 51,45 61,06 68,92 75,60 86,34 89,69 98,33 0,51 6,67 8,06 11,24 12,33 13,48 14,93 15,90 17,02 18,48 19,91 20,91 21,85 23,84 26,04 28,21 30,55 39,03 49,30 707

62 Cluster 12 - Imprese specializzate nella lavorazione del fondo Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,25 4,20 7,53 9,74 18,13 25,23 33,53 43,16 57,88 69,74 97,04 143,38 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,28 0,44 0,61 0,77 0,87 1,01 1,09 1,30 1,40 1,51 1,69 1,90 2,06 2,45 2,78 3,47 4,64 7,15 11,28 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-10,19-4,46-0,87 11,55 11,55 12,94 18,30 21,78 33,03 34,92 48,64 51,77 57,23 58,13 72,22 72,22 98,81 199,90 268,58 7,49 15,79 19,26 22,99 27,55 29,38 31,40 33,92 37,26 40,85 44,40 47,37 52,29 56,59 67,18 76,22 96,83 129,10 170,00 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-10,19-0,87 11,55 12,59 12,94 20,29 23,07 25,97 28,31 28,35 28,67 31,59 39,37 39,46 44,20 45,78 48,87 57,23 73,73 13,80 17,86 21,77 24,32 26,00 27,29 28,23 28,97 30,26 31,38 33,53 35,88 38,75 41,61 42,94 45,75 49,45 57,39 72,13 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 13,74 24,25 33,18 39,22 43,37 49,08 55,85 58,48 68,25 69,97 72,31 74,95 76,80 78,96 81,25 83,10 86,13 87,87 91,46 3,17 6,81 8,10 10,21 11,50 12,24 13,67 14,86 17,14 18,88 20,56 22,51 24,89 28,70 34,04 38,46 42,59 50,66 61,64 708

63 Cluster 13 - Imprese specializzate nelle lavorazioni di giunteria/orlatura che esternalizzano fasi della lavorazione Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,22 1,02 3,54 7,51 11,75 18,60 45,76 98,30 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,63 0,79 0,99 1,24 1,40 1,62 1,83 2,09 2,33 2,62 2,85 3,19 3,66 4,48 5,16 6,13 8,44 12,01 21,68 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,13 10,92 12,69 14,37 16,92 17,74 20,35 21,18 23,17 24,83 25,69 28,98 34,33 42,18 44,76 68,98 77,32 96,62 147,37 9,08 14,43 16,96 20,07 23,05 25,34 27,52 29,87 32,56 35,09 37,82 41,20 45,32 51,82 56,78 64,02 79,84 94,93 146,39 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 7,71 12,09 13,84 16,92 18,42 20,14 20,95 21,68 22,03 22,64 23,83 24,52 25,59 26,77 28,03 31,98 33,91 38,72 46,97 15,15 18,35 20,57 22,22 23,41 24,49 25,57 26,59 27,69 28,49 29,53 30,81 32,09 33,55 35,29 37,58 41,22 48,61 54,81 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 7,54 12,33 14,71 19,46 21,40 24,78 29,43 33,46 37,69 40,23 42,30 44,30 49,33 54,16 56,07 59,31 62,41 69,24 73,21 2,37 5,92 7,98 9,62 11,18 12,67 13,68 15,23 16,43 18,16 19,83 21,38 22,80 24,98 26,58 30,35 33,94 39,89 48,03 709

64 Cluster 14 - Imprese specializzate nel montaggio Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,59 5,23 12,15 20,19 30,07 41,83 57,15 67,17 83,89 105,02 133,28 180,15 224,24 390,92 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,51 0,72 0,88 1,03 1,18 1,33 1,54 1,71 1,86 2,04 2,35 2,60 2,97 3,33 3,86 4,77 6,46 8,35 13,70 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-4,13 12,65 15,11 19,57 25,47 30,01 32,65 35,65 39,30 40,50 46,01 55,89 87,51 142,91 157,77 204,26 235,86 386,58 823,43-0,98 12,79 17,44 20,38 24,31 28,57 32,41 37,31 41,12 45,72 52,17 60,38 67,76 78,57 88,43 114,53 158,07 219,75 358,90 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 1,05 12,65 15,51 22,48 24,90 25,47 28,02 29,09 29,76 30,88 33,34 35,05 37,02 38,75 40,50 40,81 44,32 48,68 66,70 13,59 20,18 22,30 23,99 25,28 26,55 27,59 28,59 30,09 31,50 32,76 34,07 35,94 37,94 40,95 44,06 47,17 52,43 59,43 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 7,50 16,94 21,37 26,00 28,82 37,02 41,05 46,93 53,36 57,89 61,21 70,01 71,41 73,23 75,48 83,52 88,39 92,90 98,08-3,01 3,98 5,81 7,13 8,59 9,78 10,74 12,18 13,60 14,85 16,41 18,95 20,80 25,02 28,37 30,73 34,79 39,69 45,38 710

65 Cluster 15 - Imprese specializzate nella produzione di calzature iniettate Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,32 8,86 21,54 34,50 43,77 50,65 58,27 84,88 102,81 131,25 142,18 181,24 210,29 270,26 299,12 419,64 740,52 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti -0,11 0,13 0,27 0,41 0,46 0,57 0,68 0,76 0,84 1,02 1,05 1,39 1,60 1,99 2,23 2,41 3,52 4,71 10,02 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-14,46-0,47 6,50 18,97 22,74 24,40 27,00 37,95 43,19 47,14 57,10 90,04 111,59 209,89 225,76 275,58 364,42 366,01 472,12-110,66-23,13 0,79 14,77 19,19 24,02 26,81 31,24 31,89 43,21 65,17 103,64 129,98 142,89 177,45 259,36 300,41 329,84 360,02 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-7,27 6,50 14,81 19,73 23,26 24,09 26,19 27,17 28,01 29,39 32,29 34,01 34,18 34,74 40,10 44,65 51,85 81,58 88,40-6,26 14,77 16,40 20,20 23,54 24,32 26,39 27,48 28,25 31,24 33,91 36,78 38,27 42,13 43,21 52,51 53,51 56,48 60,67 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti , ,11-188,31 1,87 10,96 10,96 15,62 36,54 36,54 37,22 40,42 40,42 53,32 54,91 54,91 64,67 72,77 73,60 73,60-18,21-5,47 3,87 5,34 6,39 7,20 8,08 8,53 9,46 11,10 11,80 12,55 13,54 14,99 16,38 17,61 19,22 24,79 29,07 711

66 Cluster 16 - Imprese in conto terzi specializzate nella produzione e/o lavorazione di accessori ed altri componenti della calzatura Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,19 7,55 16,51 23,20 33,80 44,97 61,39 88,41 144,12 264,76 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti -0,03 0,33 0,49 0,67 0,82 0,96 1,14 1,31 1,44 1,65 1,87 2,16 2,53 2,91 3,74 4,86 6,96 9,94 21,19 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-9,93-1,80-0,60-0,03 0,00 7,00 9,03 13,62 17,82 18,59 19,90 21,72 23,06 28,07 36,47 40,40 51,24 61,53 124,26-7,31-0,56 1,23 8,75 14,12 17,02 20,81 23,29 25,65 28,15 32,11 34,56 39,14 42,22 47,87 57,21 70,70 89,87 133,06 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-6,05-1,10-0,20 0,00 8,46 13,21 16,31 18,21 19,26 19,81 20,81 23,02 25,06 28,07 31,58 34,20 37,49 41,21 57,18-1,36-0,18 5,33 12,50 16,36 19,69 22,19 24,08 25,92 27,53 29,38 31,58 33,65 35,12 39,14 43,24 48,79 57,60 73,62 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -40,89 7,35 14,81 25,12 35,36 41,95 47,79 54,57 62,71 65,58 69,96 73,95 77,20 79,96 83,91 86,14 88,59 91,29 97,11 2,13 4,89 6,65 9,67 13,37 15,48 18,27 20,61 22,89 26,00 28,54 33,15 36,67 40,08 42,74 47,10 53,20 62,69 74,11 712

67 Cluster 17 - Imprese specializzate nella lavorazione del tacco e del salvatacco Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,48 6,22 10,36 16,02 22,67 27,56 36,00 54,78 63,97 74,13 94,75 124,00 194,89 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,33 0,48 0,58 0,72 0,82 0,94 1,11 1,22 1,33 1,52 1,73 1,84 2,10 2,38 2,89 3,33 3,86 6,37 10,82 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-81,15 1,49 1,49 16,58 17,28 17,28 27,82 28,29 29,30 29,55 29,55 31,14 32,37 32,37 44,76 69,14 90,20 123,49 123,49 10,77 17,34 19,99 22,84 26,42 28,26 31,24 35,03 37,70 39,56 43,43 47,54 50,81 58,67 60,52 71,40 92,51 127,59 203,93 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 5,58 15,84 15,84 16,85 17,28 18,80 26,11 26,11 26,59 26,63 27,82 28,29 28,29 31,50 32,37 35,40 35,67 35,67 41,40 13,09 18,27 20,70 23,52 25,02 26,96 27,96 29,33 29,89 31,30 32,01 33,43 35,64 38,57 41,92 44,41 47,25 51,70 69,35 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 16,48 26,14 30,18 32,13 35,39 38,95 41,94 44,09 48,06 59,57 64,42 65,97 66,95 69,06 72,05 81,18 82,77 87,29 93,02 0,76 7,24 9,62 12,09 13,88 14,84 16,36 17,58 19,51 21,04 22,87 25,50 27,63 30,05 33,50 38,56 43,92 50,29 56,74 713

68 Cluster 18 - Imprese specializzate nella produzione di pantofole Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 6,26 14,73 27,33 42,37 60,40 73,72 83,87 103,01 110,72 123,31 136,06 157,48 193,89 216,63 241,50 305,96 566,64 842,93 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti -0,03 0,16 0,20 0,41 0,51 0,62 0,75 0,89 1,06 1,44 1,52 1,68 1,75 1,87 2,13 2,31 2,68 3,19 9,06 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-36,26 0,66 1,30 5,59 8,45 10,93 17,24 20,52 23,69 27,25 27,78 33,71 34,21 41,91 43,27 43,65 49,75 50,38 83,77-6,91 5,98 9,98 15,81 17,31 18,31 21,23 23,29 23,58 24,99 26,64 31,27 34,53 41,01 49,90 61,06 81,50 217,18 277,11 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,00 0,66 3,56 5,59 8,61 19,49 21,04 21,50 22,02 23,44 25,71 26,43 26,77 27,17 33,37 34,20 36,04 42,05 44,10-1,97 5,98 14,00 16,10 18,31 19,72 21,77 22,79 24,05 24,93 26,74 28,68 32,48 33,23 34,92 38,43 43,99 59,12 63,37 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti -21,12 5,11 6,91 11,65 14,33 18,02 18,10 25,77 26,85 27,69 34,34 35,15 38,13 39,93 42,93 44,47 51,95 56,35 60,74-11,60 3,22 3,51 5,34 6,37 6,88 7,84 9,23 11,61 12,91 13,81 14,77 17,60 18,53 20,41 26,97 30,49 32,33 33,93 714

69 Cluster 19 - Imprese specializzate nelle lavorazioni di giunteria/orlatura Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,82 9,42 24,92 46,50 71,04 132,90 215,22 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,32 0,66 0,88 1,12 1,30 1,51 1,74 2,06 2,24 2,53 2,90 3,38 3,99 4,74 6,03 8,03 10,59 17,82 30,94 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-8,32 1,15 5,74 9,87 12,56 14,26 15,07 16,85 18,59 20,80 22,52 25,19 27,60 28,81 32,46 35,21 39,60 53,36 142,10-2,43 4,69 8,22 11,30 12,95 15,72 17,64 19,90 22,31 24,32 26,19 28,47 31,51 36,18 41,24 48,91 61,61 82,59 120,16 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 0,00 6,70 9,68 13,54 14,56 16,45 18,59 19,33 21,22 22,33 23,12 25,11 26,02 27,23 28,28 32,26 34,99 40,61 45,42 4,66 9,84 11,89 14,63 16,26 18,03 19,83 21,96 23,02 24,05 25,35 26,85 28,81 30,90 32,71 35,18 38,39 43,55 62,15 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 15,67 45,09 52,51 59,03 63,28 68,61 72,12 73,83 76,63 78,79 81,53 84,21 85,98 88,38 89,77 90,84 92,28 94,60 97,95-8,39 6,90 10,24 14,05 17,19 20,21 22,32 25,12 29,64 32,86 36,87 40,94 44,31 49,06 55,20 60,30 68,57 76,07 85,93 715

70 Cluster 20 Suolifici Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 6,87 11,68 17,06 20,02 25,72 33,97 38,77 44,39 50,87 57,08 65,13 76,38 92,74 111,59 126,76 156,03 173,70 301,45 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,31 0,42 0,51 0,57 0,67 0,71 0,78 0,86 0,93 1,03 1,13 1,29 1,51 1,65 1,84 2,21 2,75 4,04 7,97 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4-0,20 4,71 7,61 17,27 18,51 20,15 24,95 26,19 30,37 33,30 42,70 53,87 71,62 104,80 116,81 153,76 186,91 222,25 583,57 8,54 22,14 24,93 31,38 36,67 40,61 46,76 54,49 59,39 67,72 82,99 91,13 110,25 131,63 167,20 214,86 257,96 314,73 528,68 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 7,12 11,10 17,27 18,51 22,39 24,36 25,72 27,40 28,59 29,63 30,95 32,20 33,49 34,97 35,78 38,76 40,85 44,73 48,71 21,98 25,08 26,86 30,25 32,31 34,33 35,74 37,16 38,23 39,95 41,87 44,10 45,67 46,90 48,47 52,10 55,40 62,93 69,63 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 15,51 15,65 23,94 27,65 29,23 29,85 30,29 31,37 32,75 37,49 40,21 40,60 45,13 47,13 49,21 58,19 60,42 62,38 66,33 2,96 4,96 6,57 7,74 8,87 10,01 10,62 11,34 11,96 13,08 14,36 15,23 16,34 17,84 19,77 22,34 24,98 27,10 35,21 716

71 Cluster 21 Trancerie Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7,33 84,39 Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,87 1,12 1,30 1,47 1,66 1,87 2,00 2,20 2,37 2,61 2,86 3,23 3,61 4,21 4,88 5,92 7,68 11,30 20,62 Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 6,77 8,72 10,68 13,62 14,29 14,36 16,28 18,47 21,62 23,04 25,02 25,95 27,84 32,38 38,42 42,22 44,79 51,12 60,89 13,53 17,06 19,22 21,37 23,09 24,70 26,01 27,13 29,43 30,91 33,01 35,03 36,63 39,21 41,24 45,32 50,56 57,90 85,59 Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 6,77 8,72 10,68 14,14 14,36 17,30 17,95 19,72 22,45 23,30 24,57 25,58 25,95 27,26 27,84 30,75 37,17 42,26 44,79 14,93 17,52 19,95 21,55 23,30 24,77 26,01 27,03 28,26 29,60 31,27 32,44 33,80 36,10 38,16 39,86 43,27 48,39 62,45 Incidenza del Margine sui ricavi Imprese senza dipendenti Imprese con dipendenti 38,76 51,26 56,46 61,26 66,84 70,22 72,85 74,55 77,24 79,47 81,43 83,68 84,89 86,23 87,28 89,06 90,58 92,41 94,08 10,08 13,49 18,70 21,58 23,58 25,23 27,58 29,70 32,20 35,55 38,65 42,11 45,66 48,91 51,61 55,83 61,89 65,56 74,00 717

72 SUB ALLEGATO 15.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA Cluster Incidenza del Margine sui ricavi Soglia minima Soglia massima Imprese senza dipendenti 11,00 100,00 Imprese con dipendenti 3,50 90,00 Imprese senza dipendenti 30,00 100,00 Imprese con dipendenti 11,00 90,00 Imprese senza dipendenti 21,00 100,00 Imprese con dipendenti 8,00 90,00 Imprese senza dipendenti 13,00 100,00 Imprese con dipendenti 4,00 90,00 Imprese senza dipendenti 45,00 100,00 Imprese con dipendenti 12,00 90,00 Imprese senza dipendenti 15,00 100,00 Imprese con dipendenti 4,00 90,00 Imprese senza dipendenti 55,00 100,00 Imprese con dipendenti 18,00 90,00 Imprese senza dipendenti 20,00 100,00 Imprese con dipendenti 10,00 90,00 Imprese senza dipendenti 15,00 100,00 Imprese con dipendenti 5,00 90,00 Imprese senza dipendenti 8,50 100,00 Imprese con dipendenti 3,50 90,00 Imprese senza dipendenti 18,00 100,00 Imprese con dipendenti 8,00 90,00 Imprese senza dipendenti 39,00 100,00 Imprese con dipendenti 9,00 90,00 Imprese senza dipendenti 17,00 100,00 Imprese con dipendenti 7,00 90,00 Imprese senza dipendenti 28,00 100,00 Imprese con dipendenti 5,50 90,00 Imprese senza dipendenti 15,00 100,00 Imprese con dipendenti 5,00 90,00 Imprese senza dipendenti 35,00 100,00 Imprese con dipendenti 9,00 90,00 Imprese senza dipendenti 35,00 100,00 Imprese con dipendenti 9,00 90,00 Imprese senza dipendenti 18,00 100,00 Imprese con dipendenti 6,00 90,00 718

73 Cluster Incidenza del Margine sui ricavi Soglia minima Soglia massima Imprese senza dipendenti 50,00 100,00 Imprese con dipendenti 14,00 90,00 Imprese senza dipendenti 25,00 100,00 Imprese con dipendenti 6,50 90,00 Imprese senza dipendenti 60,00 100,00 Imprese con dipendenti 20,00 90,00 Cluster Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Soglia minima Soglia massima Durata delle scorte (in giorni) Soglia minima Soglia massima 1 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 280,00 2 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 105,00 3 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 100,00 4 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 380,00 5 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 75,00 6 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 200,00 7 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 30,00 8 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 100,00 9 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 260,00 10 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 200,00 11 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 120,00 12 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 60,00 13 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 30,00 14 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 150,00 15 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 285,00 16 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 90,00 17 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 80,00 18 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 270,00 19 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 75,00 20 Tutti i soggetti 0, ,00 0,00 150,00 21 Tutti i soggetti 1, ,00 0,00 10,00 719

74 Cluster Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima 2, 5 18,00 100,00 18, ,00 1, 3, 4 21,00 125,00 21, ,00 2, 5 20,00 100,00 20, ,00 1, 3, 4 24,00 125,00 24, ,00 2, 5 25,00 100,00 25, ,00 1, 3, 4 25,00 125,00 25, ,00 2, 5 17,00 100,00 17, ,00 1, 3, 4 17,00 125,00 17, ,00 2, 5 17,00 100,00 17, ,00 1, 3, 4 17,00 125,00 17, ,00 2, 5 26,00 100,00 26, ,00 1, 3, 4 26,00 125,00 26, ,00 2, 5 25,00 100,00 25, ,00 1, 3, 4 29,00 125,00 29, ,00 2, 5 30,00 100,00 30, ,00 1, 3, 4 34,00 125,00 34, ,00 2, 5 19,00 100,00 19, ,00 1, 3, 4 24,00 125,00 24, ,00 2, 5 22,00 100,00 22, ,00 1, 3, 4 25,00 125,00 25, ,00 2, 5 19,00 100,00 19, ,00 1, 3, 4 23,00 125,00 23, ,00 2, 5 20,00 100,00 20, ,00 1, 3, 4 22,00 125,00 22, ,00 2, 5 18,00 100,00 18, ,00 1, 3, 4 21,00 125,00 21, ,00 2, 5 22,00 100,00 22, ,00 1, 3, 4 24,00 125,00 24, ,00 2, 5 23,00 100,00 23, ,00 1, 3, 4 23,00 125,00 23, ,00 2, 5 16,00 100,00 16, ,00 1, 3, 4 18,00 125,00 18, ,00 2, 5 18,00 100,00 18, ,00 1, 3, 4 20,00 125,00 20, ,00 2, 5 17,00 100,00 17, ,00 1, 3, 4 17,00 125,00 17, ,00 2, 5 16,00 100,00 16, ,00 1, 3, 4 16,00 125,00 16, ,00 720

75 Cluster Valore aggiunto lordo per addetto (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia massima 2, 5 22,00 100,00 22, ,00 1, 3, 4 27,00 125,00 27, ,00 2, 5 17,00 100,00 17, ,00 1, 3, 4 19,00 125,00 19, ,00 721

76 SUB ALLEGATO 15.F DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster 1 - Imprese specializzate nella produzione di calzature tecnico-sportive Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,64 1,61 2,34 3,03 3,55 4,29 5,15 5,74 6,72 7,31 8,24 9,80 10,47 11,82 13,11 15,64 19,44 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 4,32 6,04 11,87 15,25 15,83 16,94 19,13 19,71 21,71 24,55 25,01 25,44 28,46 30,92 31,07 51,37 53,64 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,06 0,12 0,19 0,24 0,28 0,34 0,42 0,49 0,60 0,72 0,88 1,05 1,28 1,49 1,83 2,39 3,44 5,23 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,96 10,02 20,30 32,86 52,40 61,77 72,69 84,65 95,17 120,95 142,44 154,79 178,40 205,30 263,32 289,90 409,68 594,07 722

77 Cluster 2 - Solettifici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,78 1,75 2,34 2,83 3,26 3,59 4,19 5,13 5,82 6,99 8,03 9,30 10,88 12,53 15,94 18,63 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 3,07 4,75 9,06 10,89 12,73 14,65 19,01 19,57 21,06 21,90 22,42 24,52 25,61 29,13 32,08 34,53 Tutti i soggetti 0,00 0,18 0,28 0,33 0,45 0,52 0,59 0,70 0,84 0,96 1,16 1,32 1,57 1,79 2,09 2,42 3,10 4,01 5,42 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 4,85 10,69 14,57 19,49 24,19 32,08 38,97 46,52 55,28 66,97 74,85 92,65 105,81 143,68 230,78 723

78 Cluster 3 - Imprese specializzate nella produzione di fondi iniettati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,83 1,22 1,85 2,66 3,46 4,72 5,65 6,77 7,57 8,21 9,42 12,00 12,55 14,08 14,38 17,58 21,57 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,21 0,25 0,34 1,14 3,39 5,62 8,56 11,45 13,26 18,45 18,65 22,30 22,32 22,77 23,41 23,93 30,04 37,19 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,06 0,17 0,24 0,34 0,39 0,46 0,60 0,73 0,92 1,07 1,18 1,32 1,72 1,93 2,19 2,57 3,07 3,92 5,49 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,89 1,95 4,84 6,83 11,25 13,36 15,21 19,84 24,66 33,48 41,55 50,17 61,61 82,08 105,76 136,58 332,64 724

79 Cluster 4 - Imprese a ciclo integrato che producono prevalentemente calzature classiche per donna Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,29 0,98 1,68 2,60 3,41 4,12 4,77 5,69 6,71 7,53 8,62 10,17 12,29 14,24 16,64 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,86 6,27 7,81 12,48 14,46 15,55 20,17 21,28 21,59 21,73 22,61 23,69 24,37 25,56 27,44 30,87 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,16 0,23 0,30 0,40 0,49 0,59 0,71 0,85 0,95 1,14 1,37 1,70 2,07 2,59 3,33 4,30 5,67 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 9,24 18,36 29,95 44,72 59,66 67,94 79,01 96,53 119,11 151,87 183,63 213,64 252,62 296,53 349,90 403,20 566,96 772,65 725

80 Cluster 5 - Imprese che svolgono attività di preparazione ed effettuano giunteria/orlatura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,52 1,70 2,64 4,23 5,38 6,80 7,56 9,33 10,82 12,46 12,96 15,08 17,17 19,99 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 13,19 15,36 15,39 18,63 20,54 21,09 22,72 23,30 23,57 23,59 24,13 24,40 29,85 33,33 41,74 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,03 0,11 0,19 0,34 0,40 0,49 0,59 0,67 0,78 1,08 1,29 1,49 2,07 2,92 3,90 6,49 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,17 11,14 26,04 37,08 79,64 176,10 270,95 726

81 Cluster 6 - Imprese specializzate nella produzione di calzature per bambino Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,85 1,23 1,50 1,67 2,60 3,03 3,47 3,94 4,63 5,24 6,03 6,63 7,92 8,91 11,42 12,94 17,22 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13,03 16,65 16,65 18,92 18,92 19,69 19,69 22,20 22,20 25,74 25,74 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,19 0,23 0,28 0,30 0,34 0,50 0,54 0,66 0,73 1,00 1,27 1,84 2,07 2,38 2,79 3,16 3,56 4,59 5,98 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 11,45 23,87 45,64 49,95 61,90 66,94 73,32 82,91 96,52 110,38 125,10 141,55 164,48 179,16 191,05 196,78 211,39 245,22 351,27 727

82 Cluster 7 - Imprese specializzate nel taglio automatico Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,97 1,77 3,13 3,81 4,63 5,18 5,78 6,42 7,08 8,84 9,79 11,02 11,91 13,13 14,63 15,73 17,49 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 4,84 11,39 11,98 16,06 18,03 18,69 19,43 19,59 20,75 21,08 21,53 22,22 22,80 23,60 24,38 28,06 29,99 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,23 0,34 0,49 0,65 0,82 0,91 1,08 1,23 1,30 1,40 1,70 2,15 2,51 2,75 2,87 3,62 4,35 5,07 5,89 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,79 7,48 14,54 27,86 60,90 135,58 728

83 Cluster 8 Tacchifici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,28 0,56 1,70 2,41 3,04 3,76 4,46 5,58 6,56 6,94 7,24 8,23 9,50 10,52 11,54 12,54 13,42 16,21 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 5,66 10,00 10,36 13,05 17,15 18,23 19,75 19,78 21,72 22,46 22,64 23,60 23,86 24,69 24,74 25,23 26,49 31,03 35,71 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,13 0,29 0,39 0,43 0,54 0,67 0,78 0,87 1,03 1,21 1,41 1,70 1,83 2,04 2,63 2,91 3,97 4,43 5,69 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 3,50 5,88 10,16 11,27 16,42 19,70 24,77 31,65 34,57 39,01 45,78 54,07 61,93 70,03 78,28 100,30 127,52 154,57 729

84 Cluster 9 - Imprese specializzate nella produzione di calzature cucite, in particolare di mocassini Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,11 1,93 2,67 4,03 4,60 5,24 5,92 6,56 7,35 8,40 9,42 10,31 12,07 15,02 17,07 21,58 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 3,02 4,00 6,87 8,15 10,69 14,96 17,35 20,19 20,53 21,63 22,20 23,95 24,53 25,14 27,21 27,78 30,04 38,76 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,07 0,18 0,23 0,28 0,33 0,42 0,51 0,59 0,72 0,86 1,01 1,31 1,70 1,91 2,36 2,72 3,52 4,66 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 3,92 18,97 28,75 39,09 48,72 62,26 75,63 89,88 100,58 122,97 143,47 161,96 182,50 208,24 236,31 275,96 367,90 630,56 730

85 Cluster 10 - Imprese produttrici di calzature classiche per donna, con forte esternalizzazione del ciclo produttivo Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,06 1,82 2,56 3,26 3,80 4,51 5,13 5,78 6,54 7,26 8,12 9,13 10,39 11,71 13,08 14,93 17,84 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,97 4,29 7,35 9,73 11,69 14,07 16,17 17,71 19,84 21,10 22,43 23,28 24,66 25,40 26,53 28,79 33,03 46,59 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,12 0,20 0,25 0,32 0,37 0,45 0,52 0,59 0,68 0,80 0,96 1,12 1,34 1,56 1,87 2,29 2,86 3,47 5,02 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 10,01 19,76 29,44 38,02 45,43 52,99 59,37 65,36 71,48 81,65 91,85 104,66 117,58 129,86 154,78 172,46 202,49 249,05 390,22 731

86 Cluster 11 - Imprese in conto proprio specializzate nella produzione e/o lavorazione di accessori ed altri componenti della calzatura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,25 1,34 2,29 2,91 3,48 3,84 4,63 5,78 7,17 8,05 9,31 10,20 11,71 14,11 17,52 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,01 1,18 1,91 3,94 7,97 9,27 11,72 14,26 21,04 21,71 23,13 23,82 28,50 30,20 35,05 77,95 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,06 0,17 0,24 0,35 0,41 0,53 0,64 0,80 0,99 1,09 1,31 1,48 1,70 1,98 2,32 2,69 3,47 4,70 5,88 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,28 6,49 11,25 18,68 22,72 27,38 35,87 40,84 49,05 57,91 66,75 79,67 86,86 99,02 137,37 179,27 413,53 732

87 Cluster 12 - Imprese specializzate nella lavorazione del fondo Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,17 1,28 1,85 2,43 2,88 3,77 4,30 4,81 5,82 6,84 8,00 9,15 10,97 12,95 16,08 19,59 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 1,32 5,64 7,30 12,24 13,45 16,36 16,75 18,00 19,02 19,95 23,77 23,99 25,32 27,14 28,10 36,18 46,80 95,32 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,01 0,13 0,22 0,28 0,40 0,47 0,59 0,68 0,76 0,91 1,04 1,16 1,39 1,74 2,10 2,47 3,01 3,91 4,87 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,25 4,20 7,53 9,74 18,13 25,23 33,53 43,16 57,88 69,74 97,04 143,38 733

88 Cluster 13 - Imprese specializzate nelle lavorazioni di giunteria/orlatura che esternalizzano fasi della lavorazione Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,37 1,78 3,14 3,96 4,69 5,75 6,78 7,70 8,87 9,78 11,06 12,50 13,45 15,31 16,77 17,67 21,75 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,11 4,66 9,41 11,39 12,64 16,47 18,02 19,02 19,74 21,39 22,55 23,02 25,21 25,76 27,97 28,63 37,25 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,01 0,05 0,10 0,15 0,22 0,27 0,34 0,40 0,48 0,56 0,67 0,77 0,93 1,16 1,46 1,92 2,73 4,53 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,22 1,02 3,54 7,51 11,75 18,60 45,76 98,30 734

89 Cluster 14 - Imprese specializzate nel montaggio Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 1,09 2,22 2,83 3,65 4,19 5,05 5,67 6,35 7,21 7,92 8,99 10,01 11,72 13,09 14,50 16,85 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,66 5,98 7,23 9,79 14,58 16,21 20,00 21,88 22,71 23,34 24,51 26,61 28,33 30,77 34,29 62,98 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,03 0,13 0,20 0,27 0,36 0,46 0,52 0,59 0,66 0,74 0,85 0,92 1,06 1,24 1,42 1,77 2,35 3,02 5,15 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,59 5,23 12,15 20,19 30,07 41,83 57,15 67,17 83,89 105,02 133,28 180,15 224,24 390,92 735

90 Cluster 15 - Imprese specializzate nella produzione di calzature iniettate Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 1,26 1,94 2,24 3,96 4,41 4,90 5,57 6,22 7,39 8,97 9,85 11,07 13,15 14,52 19,84 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,06 5,74 5,88 10,23 12,61 16,26 20,00 20,20 20,43 22,08 23,24 24,88 24,99 26,17 28,20 29,04 46,08 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,21 0,25 0,28 0,33 0,45 0,49 0,59 0,65 0,83 0,92 1,10 1,39 1,68 2,04 2,14 4,17 6,89 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,32 8,86 21,54 34,50 43,77 50,65 58,27 84,88 102,81 131,25 142,18 181,24 210,29 270,26 299,12 419,64 740,52 736

91 Cluster 16 - Imprese in conto terzi specializzate nella produzione e/o lavorazione di accessori ed altri componenti della calzatura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,09 0,78 1,79 2,69 3,70 4,73 5,61 6,68 8,02 9,98 11,79 14,24 16,45 21,33 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,20 7,59 8,14 12,18 19,02 20,31 21,95 22,35 23,09 26,60 29,10 31,73 40,30 48,08 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,02 0,14 0,22 0,35 0,46 0,54 0,64 0,73 0,93 1,09 1,34 1,69 2,00 2,50 3,34 4,43 8,15 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,19 7,55 16,51 23,20 33,80 44,97 61,39 88,41 144,12 264,76 737

92 Cluster 17 - Imprese specializzate nella lavorazione del tacco e del salvatacco Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,36 1,07 2,13 2,91 3,78 4,25 4,90 5,68 6,25 7,29 8,18 9,44 10,98 12,80 14,85 19,27 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,67 2,76 2,93 5,20 15,09 17,75 18,91 21,33 21,54 21,95 22,90 24,31 25,00 26,96 33,89 43,90 59,28 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,03 0,17 0,27 0,41 0,53 0,70 0,83 0,96 1,09 1,22 1,43 1,66 1,92 2,04 2,39 2,71 3,60 4,26 6,59 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,48 6,22 10,36 16,02 22,67 27,56 36,00 54,78 63,97 74,13 94,75 124,00 194,89 738

93 Cluster 18 - Imprese specializzate nella produzione di pantofole Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,33 1,32 1,52 1,84 2,21 2,89 5,10 5,90 6,25 6,85 7,16 7,82 8,71 9,48 11,25 14,11 16,48 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 6,55 6,55 6,55 17,56 17,56 17,56 25,31 25,31 27,36 27,36 27,36 27,75 27,75 29,08 29,08 29,08 32,50 32,50 42,94 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,11 0,16 0,23 0,32 0,37 0,46 0,57 0,66 0,72 0,85 1,02 1,18 1,31 1,47 2,31 2,83 3,41 5,86 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 6,26 14,73 27,33 42,37 60,40 73,72 83,87 103,01 110,72 123,31 136,06 157,48 193,89 216,63 241,50 305,96 566,64 842,93 739

94 Cluster 19 - Imprese specializzate nelle lavorazioni di giunteria/orlatura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,83 1,68 2,74 3,71 4,82 6,30 8,31 10,01 11,93 13,56 15,05 18,62 21,65 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,81 14,52 19,64 21,03 21,18 22,68 23,18 26,30 26,65 28,34 29,34 37,17 49,62 62,93 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,05 0,14 0,24 0,32 0,43 0,53 0,63 0,75 0,93 1,15 1,37 1,90 2,44 3,43 5,68 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,82 9,42 24,92 46,50 71,04 132,90 215,22 740

95 Cluster 20 - Suolifici Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,35 1,13 1,69 2,58 3,43 3,91 4,40 5,13 5,73 6,29 7,11 7,82 9,03 10,18 11,80 13,81 16,75 Tutti i soggetti 0,19 1,07 3,11 6,67 11,27 13,70 16,19 18,91 19,88 21,48 21,77 22,22 22,79 23,32 24,97 26,36 27,83 29,12 47,79 Tutti i soggetti 0,07 0,21 0,26 0,33 0,40 0,49 0,59 0,69 0,82 0,95 1,04 1,26 1,45 1,75 1,97 2,33 2,73 3,72 4,62 Tutti i soggetti 0,00 6,87 11,68 17,06 20,02 25,72 33,97 38,77 44,39 50,87 57,08 65,13 76,38 92,74 111,59 126,76 156,03 173,70 301,45 741

96 Cluster 21 - Trancerie Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,84 1,58 2,62 3,46 4,61 5,86 7,16 8,58 10,01 11,13 12,54 14,32 16,62 19,96 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,96 12,61 16,45 19,26 20,19 21,53 21,63 23,10 24,88 25,50 29,16 32,51 45,07 59,22 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,06 0,18 0,29 0,37 0,43 0,54 0,61 0,72 0,88 0,99 1,13 1,32 1,49 1,75 2,08 2,60 3,38 5,41 Durata delle scorte (in giorni) Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7,33 84,39 742

97 SUB ALLEGATO 15.G - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster Durata delle scorte (in giorni) Soglia massima Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Soglia massima 1 Tutti i soggetti 280,00 25,00 2 Tutti i soggetti 105,00 25,00 3 Tutti i soggetti 100,00 25,00 4 Tutti i soggetti 380,00 25,00 5 Tutti i soggetti 75,00 25,00 6 Tutti i soggetti 200,00 25,00 7 Tutti i soggetti 30,00 25,00 8 Tutti i soggetti 100,00 25,00 9 Tutti i soggetti 260,00 25,00 10 Tutti i soggetti 200,00 25,00 11 Tutti i soggetti 120,00 25,00 12 Tutti i soggetti 60,00 25,00 13 Tutti i soggetti 30,00 25,00 14 Tutti i soggetti 150,00 25,00 15 Tutti i soggetti 285,00 25,00 16 Tutti i soggetti 90,00 25,00 17 Tutti i soggetti 80,00 25,00 18 Tutti i soggetti 270,00 25,00 19 Tutti i soggetti 75,00 25,00 20 Tutti i soggetti 150,00 25,00 21 Tutti i soggetti 10,00 25,00 743

98 Cluster Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Soglia massima Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Soglia massima 1 Tutti i soggetti 50,00 2,00 2 Tutti i soggetti 50,00 2,50 3 Tutti i soggetti 50,00 3,00 4 Tutti i soggetti 50,00 2,50 5 Tutti i soggetti 50,00 2,00 6 Tutti i soggetti 50,00 3,00 7 Tutti i soggetti 50,00 3,50 8 Tutti i soggetti 50,00 3,00 9 Tutti i soggetti 50,00 2,00 10 Tutti i soggetti 50,00 2,00 11 Tutti i soggetti 50,00 3,00 12 Tutti i soggetti 50,00 2,40 13 Tutti i soggetti 50,00 1,40 14 Tutti i soggetti 50,00 2,00 15 Tutti i soggetti 50,00 2,00 16 Tutti i soggetti 50,00 2,00 17 Tutti i soggetti 50,00 3,00 18 Tutti i soggetti 50,00 2,00 19 Tutti i soggetti 50,00 1,50 20 Tutti i soggetti 50,00 2,50 21 Tutti i soggetti 50,00 2,50 744

99 SUB ALLEGATO 15.H - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI RICAVO VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali ,0267 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0619 1,0156-1,0439 1, CVPROD 1, ,0275-1,0542 CVPROD elevato a 0,98-1, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: fino a 25 euro , CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: oltre 100 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: da 50 a 100 euro Totale Mq dei Locali destinati alla produzione e/o lavorazione (*)

100 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) , Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , , , , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" ,

101 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" COSTI TOTALI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, (Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali) elevati a 0, , Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali 1,1700 1, COSTI TOTALI - - 1, COSTI INTERMEDI , VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*)

102 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) 184, VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) ,3601 VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale , VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,7 (*)

103 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0131-1,0019 1,0150 1,0104 1,0192 CVPROD - - 1,0313 1,0485 1,0470 1,0022 CVPROD elevato a 0, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: fino a 25 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: oltre 100 euro - - 0,0758 0, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: da 50 a 100 euro - - 0,0427 0, Totale Mq dei Locali destinati alla produzione e/o lavorazione (*) Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) ,

104 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , , , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" COSTI TOTALI elevati a 0,95-2, COSTI INTERMEDI elevati a 0,95 2, COSTI INTERMEDI elevati a 0,

105 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 (Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali) elevati a 0, ,2739 2, Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - - 1, ,3581 COSTI TOTALI COSTI INTERMEDI VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale

106 VARIABILE CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) - 76, VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) ,4102 VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) 44, VBS quota fino a euro elevato a 0,7 (*) ,

107 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0121 1,0219 1,0460 1,0270 1, CVPROD 1,0639 1,0407 1,0486 1,0358 1, CVPROD elevato a 0, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale -0, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: fino a 25 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: oltre 100 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: da 50 a 100 euro Totale Mq dei Locali destinati alla produzione e/o lavorazione (*) Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) ,

108 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , , , , , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" - -11,

109 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 COSTI TOTALI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, (Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali) elevati a 0, Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali 1,3681 1,1195 1,2051 1,1768 1, COSTI TOTALI ,0332 COSTI INTERMEDI VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) ,3953 VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale -129, VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) 407, VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*)

110 VARIABILE CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale , VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) , VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) - 56, VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,7 (*)

111 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0277 1,0559 1,0052 CVPROD 1, CVPROD elevato a 0, CVPROD, differenziale relativo alla percentuale delle quantità prodotte e/o lavorate per il committente principale CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: fino a 25 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: oltre 100 euro CVPROD, differenziale relativo alla percentuale sulle paia vendute della fascia di prezzo delle calzature finite franco fabbrica: da 50 a 100 euro Totale Mq dei Locali destinati alla produzione e/o lavorazione (*) 31, Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*) , Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" , ,

112 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" -51, Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai Beni strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età "Oltre 9 anni" COSTI TOTALI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, COSTI INTERMEDI elevati a 0, ,3930 (Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali) elevati a 0, Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali 1, COSTI TOTALI COSTI INTERMEDI - 1, VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,3 (*)

113 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) ,7898 VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,4 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale -56, VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) 172, VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,5 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*), differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello provinciale VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) - 33, VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,6 (*) VBS quota fino a euro elevato a 0,7 (*)

114 Dove: CVPROD = valore massimo tra (Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) e 0; COSTI INTERMEDI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali; COSTI TOTALI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali; VBS = valore massimo tra Valore beni strumentali mobili e 500; Valore beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. Aree della territorialità generale a livello provinciale: Gruppo 2 - Aree con livello di benessere non elevato, bassa scolarità, sistema economico locale poco sviluppato e basato prevalentemente su attività commerciali; Gruppo 5 - Aree di marcata arretratezza economica, basso livello di benessere e scolarità poco sviluppata. Il differenziale territoriale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni, riferito ad una variabile della funzione di ricavo, è calcolato moltiplicando la variabile stessa per il valore dell indicatore relativo alla territorialità utilizzata. L indicatore assume valori non negativi e non superiori all unità. Il differenziale territoriale relativo alla territorialità generale a livello provinciale coincide con la variabile della funzione di ricavo nell'area territoriale di appartenenza. (*) La variabile viene rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Inoltre l'esclusione del primo socio è a capienza del totale dei soci. - Variabili contabili espresse in euro. 760

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