PROCEDURA GESTIONE ELETTROLITI CONCENTRATI
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- Placido Monaco
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1 Rev. 00 Del Approvata da: Comitato Rischio Clinico Verificato da: Direttore Sanitario Aziendale Dott. Vito Amato Autorizzato alla diffusione da: Direttore Generale Dott. S. Cirignotta Pag. da 1 a
2 Pag di 13 Riferimento standard JCI 2011 IPSG.3 L organizzazione elabora un metodo per migliorare la sicurezza dei farmaci ad alto rischio. Intento Quando la terapia farmacologica fa parte del piano di trattamento, la gestione appropriata dei farmaci è un elemento critico a garanzia della sicurezza del paziente. I farmaci ad alto rischio sono quei farmaci coinvolti in una percentuale elevata di errori e/o eventi sentinella, i farmaci che comportano un rischio maggiore di provocare esiti avversi, come pure i farmaci cosiddetti Look- Alike/Sound-Alike. Elenchi di farmaci ad alto rischio sono messi a disposizione da enti quali l Organizzazione Mondiale della Sanità o l Institute for Safe Medication Practices. Una problematica di sicurezza nell uso dei farmaci spesso citata in letteratura è la somministrazione involontaria di elettroliti concentrati (ad esempio: cloruro di potassio [in concentrazione pari o maggiore a 2 meq/ml], fosfato di potassio [in concentrazione pari o maggiore a 3 mmol/ml], cloruro di sodio [in concentrazione superiore a 0,9%] e solfato di magnesio [in concentrazione pari o superiore al 50%]). Gli errori possono verificarsi in assenza di un orientamento adeguato degli operatori al reparto di cura, quando si utilizzano infermieri a contratto senza un adeguato orientamento o durante le emergenze. Il mezzo più efficace per ridurre o eliminare questi eventi consiste nell elaborazione di un processo per la gestione dei farmaci ad alto rischio che preveda la rimozione degli elettroliti concentrati dai reparti, limitandone la conservazione alla farmacia. L organizzazione elabora in maniera collaborativa una politica e/o una procedura che riportano l elenco dei farmaci ad alto rischio in uso all interno dell organizzazione sulla base dei dati in suo possesso. La politica e/o procedura identificano altresì le aree assistenziali dove la presenza degli elettroliti concentrati è clinicamente necessaria in base all evidenza scientifica e alla pratica professionale, come ad esempio il pronto soccorso o le sale operatorie, e individuano le modalità di corretta etichettatura e di conservazione nelle aree assistenziali sopra identificate in maniera tale da limitarne l accesso al fine di prevenirne la somministrazione accidentale. Elementi Misurabili 1. Sono elaborate politiche e/o procedure che contemplano l identificazione dei farmaci ad alto rischio, le aree assistenziali in cui è ammessa la loro conservazione e le relative modalità di etichettatura e conservazione. 2. Le politiche e/o procedure sono implementate. 3. Gli elettroliti concentrati non sono presenti nelle unità operative se non in quelle dove la loro presenza è clinicamente necessaria e autorizzata dalla politica ospedaliera e dove sono state messe in atto azioni di prevenzione della somministrazione accidentale. 4. Gli elettroliti concentrati che sono stoccati nelle unità operative sono etichettati in modo chiaro e conservati in modo tale da limitarne l accesso. 1
3 Pag di 13 FIRMA DATA REDAZIONE/AGGIORNAMENTO Dr. G. Drago (Coordinatore sanitario distretto ospedaliero 2) Dr. Giovanni Ruta ( Risk manager) Dott.ssa Giuseppina Rizza (Direttore Area Farmaceutica Ospedaliera) Dott.ssa Concetta Scrofani ( Farmacista) Dott.ssa Valentina Cascone (Farmacista) VERIFICA APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE REVISIONE N. SEZIONI REVISIONATE MOTIVO REVISIONE DATA ALLEGATO N. CODICE DESCRIZIONE ALLEGATO REV.N. DISTRIBUZIONE COPIA IN DISTRIBUZIONE CONTROLLATA COPIA IN DISTRIBUZIONE LIBERA 2
4 Pag di SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE DESTINATARI MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ... 5 Autorizzazioni... 5 Gestione delle soluzioni elettrolitiche concentrate... 5 Disponibilità... 6 Richiesta ed approvvigionamento... 6 Conservazione... 7 Prescrizione... 7 Controllo della corretta preparazione e somministrazione... 7 Preparazione... 8 Somministrazione... 9 Responsabilità... 9 Distribuzione Indicatori e monitoraggio ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO 4...Errore. Il segnalibro non è definito. 3
5 Pag di SCOPO La procedura ha lo scopo di: ridurre l errore nell utilizzazione di soluzioni elettrolitiche concentrate; standardizzare le fasi del processo, dalla richiesta di approvvigionamento alle modalita di preparazione e somministrazione; promuovere l impiego di soluzioni prediluite assicurare la disponibilità delle soluzioni elettrolitiche concentrate solo nelle strutture autorizzate. sensibilizzare gli operatori sanitari relativamente alle procedure potenzialmente pericolose; fornire strumenti efficaci per di ridurre i rischi di errori. 2. CAMPO DI APPLICAZIONE La procedura riguarda le soluzioni di elettroliti concentrati per infusione e le rispettive concentrazioni: a. Cloruro di potassio (KCl) 1 meq/ml; b. Fosfato di potassio (K3PO4) 1mEq/ml; c. Cloruro di sodio (NaCl) >0,9 % cioe NaCl 2mEq/ml. d. Solfato di Magnesio (MgSo4)> 50% La procedura deve essere utilizzata da tutte le strutture aziendali cui e consentito l utilizzo di tali farmaci in soluzioni concentrate. 3. DESTINATARI L efficace implementazione del presente protocollo coinvolge l intero contesto organizzativo. Sono coinvolti nell applicazione di questo protocollo: la Farmacia e le Unità Operative, 4
6 Pag di 13 i Direttori delle UU.OO. e i Dirigenti medici, i Coordinatori infermieristici e gli operatori professionali infermieri tutto il personale che abbia un ruolo nel processo di gestione dei farmaci (dall approvvigionamento alla somministrazione). 4. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ Autorizzazioni Sono autorizzate alla detenzione ed all impiego delle soluzioni elettrolitiche concentrate le seguenti Unità Operative e Servizi: U.U.O.O. Anestesia e Rianimazione Sale Operatorie MCAU Unità coronarica/emodinamica Neonatologia-UTIN Gestione delle soluzioni elettrolitiche concentrate Le azioni che devono essere messe in atto riguardano le soluzioni elettrolitiche concentrate relativamente a: Disponibilità Richiesta ed Approvvigionamento Conservazione Prescrizione Preparazione Controllo della corretta preparazione e somministrazione 5
7 Pag di 13 Disponibilità Sono attualmente disponibili le soluzioni concentrate di: Potassio Cloruro (KCl) 2mEq/ml fiale da 10 ml; Sodio Cloruro (NaCl) 2 meq/ml fiale da 10 ml; Magnesio Solfato (MgSO4) 1g/10ml fiale da 10 ml (10%); Richiesta ed approvvigionamento Le soluzioni elettrolitiche concentrate sono richiedibili alla Farmacia solo dalle strutture autorizzate, tramite regolare richiesta di approvvigionamento delle U.U.O.O. Qualora si rendesse necessario l approvvigionamento urgente di soluzioni concentrate di cloruro di potassio 1 meq/ml, cloruro di sodio >0,9 %, solfato di magnesio > 50%, nelle UU.OO. autorizzate alla conservazione, in orario di chiusura della farmacia, e qualora la somministrazione del farmaco fosse assolutamente indifferibile, il medico di U.O. deve certificare nella cartella clinica del paziente cui va infuso il farmaco, la necessità della immediata somministrazione; lo stesso medico dovrà quindi chiedere, la cessione del farmaco ad una delle UU.OO. autorizzate alla custodia che sia provvisto di soluzioni concentrate, compilando il modulo appositamente predisposto (ALLEGATO n. 1); L infermiere di servizio nel reparto cedente dovrà a sua volta compilare la sezione del modulo appositamente predisposto (ALLEGATO n. 1 ) nell area il cedente ; Il modulo di richiesta di soluzioni concentrate firmati dal richiedente e dal cedente devono essere conservati da entrambe le U.U.O.O.. Qualora si rendesse necessario l approvvigionamento urgente di soluzioni concentrate di cloruro di potassio 1 meq/ml, cloruro di sodio >0,9 %, solfato di magnesio > 50%, nelle UU.OO. non autorizzate alla conservazione, il medico di reparto deve inviare alla farmacia una richiesta nominativa, motivata, devono essere rispettate le procedure riportate in questo documento. 6
8 Pag di 13 Conservazione La conservazione delle soluzioni elettrolitiche concentrate deve essere limitata esclusivamente alla Farmacia ed alle strutture autorizzate. Nella farmacia e nelle strutture autorizzate, le soluzioni elettrolitiche concentrate per uso e.v. devono essere conservate in contenitori separati da altri farmaci, in armadi ove possibile chiusi. I contenitori per le fiale di potassio devono essere dotati dei seguenti contrassegni: segnalazione di allarme; diluire prima della somministrazione: mortale se infuso non diluito. Le soluzioni di elettroliti concentrati non devono essere presenti nel carrello dei farmaci di reparto. Le soluzioni di Sodio Cloruro 2 meq/ml e di Magnesio Solfato 1g/10 ml (10%) sono presenti nei carrelli di emergenza. Prescrizione Per la preparazione di una soluzione di elettroliti a partire da una soluzione concentrata e indispensabile la prescrizione farmaceutica, redatta dal prescrittore nell apposita modulistica (ALLEGATO n. 2) che indichi in modo chiaro le specifiche indicazioni per il preparatore: Dati anagrafici ed identificativi del paziente (eventuale etichetta) Dose da infondere in meq volume da prelevare dalla fiala o numero di fiale solvente da usare per la diluizione velocità di somministrazione ( in meq /ora o ml/ora o durata totale espressa in ore) data e ora della prescrizione firma del prescrittore La dose totale di K nell adulto non deve superare i 200 meq/die; La dose in pediatria è 2-3 meq/kg/die. Controllo della corretta preparazione e somministrazione 7
9 Pag di 13 Preparazione Le soluzioni devono essere preparate direttamente dalle strutture utilizzatrici delle soluzioni elettrolitiche concentrate, attenendosi alla procedura per la loro diluizione. La diluizione dei farmaci parenterali deve avvenire secondo il protocollo per la preparazione dei farmaci parenterali in ambiente sicuro e pulito. Gli infermieri incaricati della preparazione e somministrazione devono compilare il modulo Diluizione e somministrazione di soluzioni concentrate (ALLEGATO n.3), che andrà archiviato in cartella clinica. La preparazione delle soluzioni diluite deve avvenire con doppio controllo da parte di due operatori, in quanto un secondo operatore sanitario dovrà sempre controllare,durante la fase di preparazione: la prescrizione la corretta identificazione del prodotto concentrato la corrispondenza fra la confezione esterna del prodotto e le fiale contenute nella stessa la corretta dose la correttezza del calcolo della diluizione rispetto alla prescrizione data la correttezza della miscelazione la corretta etichettatura del prodotto preparato. L allestimento alla preparazione deve avvenire con le seguenti modalità: 1. disporre sul piano di lavoro, pulito e disinfettato, le materie prime e il materiale necessario per effettuare la diluizione 2. prelevare la soluzione concentrata di potassio con una siringa sterile monouso 3. iniettare il contenuto della siringa all interno del flacone del liquido utilizzato per la diluizione (soluzione fisiologica o altro diluente compatibile) 4. estrarre la siringa e smaltirla negli appositi contenitori per rifiuti taglienti 5. miscelare la soluzione finale per 10 secondi circa 6. apporre sul confezionamento primario apposita etichetta, fornita con le confezioni di soluzioni concentrate di potassio, nella quale devono essere riportati: -nome e cognome del paziente -la composizione quali-quantitativa della soluzione 8
10 Pag di 13 -la data e l ora della somministrazione Somministrazione La somministrazione delle soluzioni diluite deve avvenire con doppio controllo da parte di due operatori, in quanto un secondo operatore sanitario dovrà sempre controllare, durante la fase di somministrazione: l identità del paziente la correttezza del prodotto diluito da somministrare la correttezza della via di somministrazione utilizzata la correttezza della velocità d infusione, con conseguente verifica della giusta impostazione di pompe d infusione o regolatori di precisione di flusso impiegati, e quindi controllo della durata d infusione. Monitorizzare il paziente durante la somministrazione. Qualora si renda indispensabile procedere alla preparazione e somministrazione a pazienti di soluzioni concentrate in situazioni particolari (ad esempio se durante il turno notturno è presente una sola unità di personale infermieristico), il doppio controllo, dovrà essere effettuato direttamente dal medico di guardia dell unità operativa di degenza del paziente (se è prevista la guardia attiva) oppure d interdivisionale (se nell unità operativa in questione non è prevista la guardia attiva). Responsabilità Ognuna delle seguenti figure risponde per le parti di competenza della corretta applicazione dell intero processo e/o delle singole fasi dell attivita: Responsabilità della Farmacia Ospedaliera: vigilanza della corretta applicazione del protocollo; Responsabilita dei Direttori UU.OO./ Dirigenti Medici: responsabilita della prescrizione; Coordinatori Infermieristici: divulgazione della procedura ed accertamento della comprensione di tutto il personale coinvolto nella gestione dei farmaci (dall approvvigionamento alla somministrazione); 9
11 Pag di 13 tutto il personale che abbia un ruolo nel processo di gestione dei farmaci (dall approvvigionamento alla somministrazione): aderenza alle procedure e responsabilita dell allestimento. Distribuzione La procedura viene inviata a tutte le strutture e pubblicato su intranet. Indicatori e monitoraggio Indicatore Correttezza nella conservazione degli elettroliti concentrati. Numeratore Numero di strutture che conservano correttamente gli elettroliti concentrati. Denominatore Totale delle strutture autorizzate alla detenzione degli elettroliti concentrati. Monitoraggio Il monitoraggio della corretta applicazione del presente protocollo viene effettuato con una rilevazione ogni 4 mesi attraverso una specifica scheda relativa alla monitoraggio gestione dei farmaci ad alto rischio (ALLEGATO n.4). Azienda Sanitaria Provinciale Direzione Generale Direzione Sanitaria Aziendale Unità Operativa Aziendale Gestione Rischio Clinico Responsabile Dott. Giovanni Ruta 10
12 Pag di 13 ALLEGATO 1 MODULO PER LA CESSIONE TRA UNITÀ OPERATIVE DI SOLUZIONI CONTENENTI (da compilarsi a cura della struttura richiedente) L Unità Operativa Considerato il verificarsi di un urgenza indifferibile e la temporanea indisponibilità del farmaco CHIEDE All Unità Operativa la cessione del seguente farmaco (soluzione concentrata contenente potassio): - denominazione... - forma farmaceutica - dosaggio unitario... - quantità.. da somministrare al paziente Sig. data della richiesta.. Timbro e firma del medico richiedente. (da compilarsi a cura della struttura cedente) Si consegna il farmaco sopra richiesto. Data consegna... Timbro e firma del medico (se presente) della struttura cedente In assenza del medico: Firma leggibile dell Infermiere Professionale della struttura cedente Originale: da conservare presso l unità operativa cedente 1 copia : da conservare presso l unità operativa richiedente 1 copia : da inviare alla Farmacia Ospedaliera 11
13 Pag di 13 ALLEGATO 2 PRESCRIZIONE DELLE SOLUZIONI CONTENENTI (da compilarsi con mezzo indelebile) U.O. richiedente. Data ora Nominativo del paziente Letto n cartella clinica n Si prescrive la soluzione di..meq/ml dose meq (indicare i meq prescritti). da diluire con ml: di (indicare il diluente utilizzato e la concentrazione) per ottenere una soluzione finale di..ml di. con concentrazione di. da somministrare per via endovenosa ad una velocità di infusione... (non superare 10 meq potassio/ora) Posologia (precisata nel modo e nel tempo) TIMBRO E FIRMA DEL MEDICO 12
14 Pag di 13 ALLEGATO 3 DILUIZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI SOLUZIONI CONTENETI (da compilarsi con mezzo indelebile) U.O.. DILUIZIONE Data Preparazione Nome paziente Medicinale Prescritto N Lotto..Scadenza.. Concentrazione Iniziale meq/ml Volume prelevato ml. Tipo di Diluente Volume di Diluente. Ora inizio preparazione.. Ora fine preparazione Firma di chi esegue la diluizione.. Firma di chi controlla la diluizione. SOMMINISTRAZIONE Velocità di infusione prescritta Ora inizio infusione.. Ora fine infusione Firma di chi esegue la somministrazione. Firma di chi controlla la somministrazione. 13
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